giovedì 9 marzo 2017

Recensione: Portami nel tuo inferno


Portami nel tuo inferno
di Yvan Argeadi e Diletta Brizzi

Editore: Les Flaneurs
Prezzo Cartaceo: € 20,00
Pagine: 400


Quando Zeus, dopo la Titanomachia, decide di spartire il dominio del mondo con i suoi fratelli, sceglie per Poseidone il mare, per sé il cielo e per Ade gli inferi, condannandolo alla solitudine. Il monarca infernale, però, viene conquistato dagli occhi della bella Persefone, figlia prediletta di Zeus, e un giorno, grazie all’aiuto di Afrodite, riesce a rapirla e portarla con sé nel suo regno di tenebra. Il suo è un gesto clamoroso che porta nuovamente gli dei a una battaglia feroce, tanto quanto lo è il sentimento che la muove e Zeus vuole contrastare: l’amore. Contro ogni previsione, i due riescono a coronare il proprio sogno, riportando a nuova vita il rapporto fra i due fratelli, divisi dall’ambizione e dalla potenza. Col passare dei millenni, il matrimonio di Afrodite e Ares è l’occasione per il loro ritorno sull’Olimpo, ma una giornata apparentemente lieta viene bruscamente interrotta da un ospite indesiderato. Il cielo e gli inferi sono chiamati ad allearsi per sconfiggere un nuovo nemico che porta a galla un passato dimenticato, sepolto nella parte più profonda del Tartaro.  



Ahh le divinità dell'Olimpo, chi non le conosce e soprattutto a chi non piacciono?!? Ognuno ha il proprio dio o dea preferiti e personalmente non mi stanco mai e poi mai di leggere libri incentrati su questo argomento quindi devo proprio dirlo, gli autori non potevano scegliere ambientazione migliore, per non parlare poi dei protagonisti! La storia di Ade e Persefone è da sempre uno dei miti più famosi e di sicuro anche spesso utilizzato in svariati romanzi e proprio perché così conosciuto credo che in generale sia difficile riuscire a trattarlo trovando una linea nuova ed originale e che non sia già stata utilizzata o già letta. Nel caso di questo libro devo dire che mi è piaciuto come hanno deciso di presentarci i due personaggi e la loro storia d'amore soprattutto perché gli autori hanno scelto di non soffermarsi esclusivamente su di loro ma hanno allargato la storia coinvolgendo tanti altri dei dell'Olimpo e facendola diventare una vera e propria guerra, nella quale vediamo in prima fila Zeus e troviamo al centro vecchi rancori, avidità e voglia di potere che da sempre caratterizzano le personalità capricciose e mai soddisfatte delle divinità. Nonostante i nostri protagonisti riescano alla fine ad avere la meglio ed il loro amore riesca a trionfare, la serenità sempre essere utopia nell'Olimpo e ben presto tutti si ritrovano a dover far fronte ad una nuova minaccia che questa volta sembra più grande e pericolosa di quelle precedenti e questa volta il coinvolgimento di tutta la famiglia divina è d'obbligo. La storia di base, come scrivevo anche prima, credo sia buona e soprattutto per chi come me è amante della mitologia piacevole da leggere, devo anche ammettere che però ho trovato la narrazione alquanto immatura, in alcune parti si nota la voglia degli autori di voler offrire al lettore una chiara e dettagliata descrizione delle ambientazioni che purtroppo, a mio gusto, spesso risulta eccessiva, allungando un libro che sicuramente avrebbe potuto mantenere salda la storia anche con molte meno pagine. Insomma un libro che sono sicura può incontrare i gusti di tanti appassionati e che spero possa essere per gli autori un buon esercizio per poter migliorarsi ed affinare la loro scrittura e il loro stile per un prossimo libro più promettente.


Durata totale della lettura: Sei giorni
Bevanda consigliata: Succo di banana e lamponi
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Sito dell'autore: Yvan ArgeadiDiletta Brizzi







      "L'inferno non è mai stato così tenebroso e affascinante."


              

2 commenti:

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