lunedì 24 luglio 2017

Recensione: L'arte di essere normale

   
L'arte di essere normale
di Lisa Williamson

Editore: Hot Spot 
Prezzo cartaceo: € 16,50
Prezzo ebook:  € 11,99
Pagine: 320
Titolo originale: The art of being normal

David Piper ha quattordici anni, e il tempo gli rema contro. I suoi genitori credono sia omosessuale, a scuola è vittima dei bulli. I suoi due migliori amici sono gli unici a sapere la verità. Leo Denton, al suo primo giorno alla prestigiosa scuola di Eden Park, ha un solo obiettivo: passare inosservato. Ma ben presto cominciano a circolare voci sulla sua espulsione dalla scuola precedente. E il fatto che la bella e popolarissima Alicia si innamori di lui non aiuta a tenerlo lontano dai riflettori e dai guai… Quando Leo prende le parti di David in un diverbio, tra i due nasce un’inaspettata amicizia. Ma le cose stanno per diventare ancora più complicate perché alla Eden Park i segreti non rimangono tali a lungo…

Vincitore del Waterstones Children’s Book Prize 2016Vincitore del Leeds Book Award 2016
Nominato per la Carnegie Medal 2016
Shortlisted al Bookseller’s YA Book Prize 2016
Longlisted all’UKLA Book Awards 2016
Book of the Month per Bookseller




Alla voce “normale”, il dizionario recita “..conforme alla norma, quindi consueto, ordinario, regolare…”, e ciò o chi che agli occhi della società non rispecchia questa definizione, risulta anomalo, sbagliato in alcuni casi, qualcosa da cui prendere le distanze e qualcosa per cui sentirsi in colpa se non si rientra nel canone della normalità. Questo è ciò che accade a David: si sente diverso dagli altri perché cresciuto da sempre con il costante desiderio di essere una femmina, segreto che condivide con i suoi migliori amici e che nasconde invece ai suoi genitori, col timore di essere ripudiato e che l’amore incondizionato che provano nei suoi confronti, possa mutare dopo averglielo raccontato. Dall’altro lato della città, c’è invece Leo che ha trovato il coraggio di affrontare una situazione simile a quella di David, decidendo di parlarne apertamente a sua madre che gli ha dato fin da subito il suo supporto. Quando il passo più importante sembra essere fatto con la confessione alla propria famiglia e il traguardo all’orizzonte, i due protagonisti realizzano sulla propria pelle che là fuori non tutti sono disposti ad accettarli per quelli che loro sono realmente.
“L’arte di essere normale” è un libro che tutti, adolescenti e non (genitori in primis!), dovrebbero leggere; dà l’opportunità di aprire gli occhi sul tema LGBT di cui si parla molto poco o addirittura non lo si fa affatto. Finalmente ci troviamo di fronte ad un’autrice che dà voce a tutti quegli adolescenti incompresi che si sentono “intrappolati” in un corpo che sentono estraneo a quello che è il loro reale essere interiore. Attraverso le pagine entriamo in punta di piedi nelle vite di Leo e David, riusciamo a comprendere attraverso i loro occhi e pensieri, quanto sia frustrante guardare il proprio corpo allo specchio e desiderare che sia l’opposto di quello che la natura ha donato, quanto sia difficile vivere in una società piena di pregiudizi verso chi è diverso dagli altri, che sia per il colore della pelle o per il proprio orientamento sessuale. Questo libro è l’occasione giusta per fermarci a riflettere che non esiste una vera concezione del normale, siamo noi a definirla, e dovremmo cominciare a guardare oltre le apparenze senza giudicare la persona che si ha di fronte per quello che è esteriormente. Mi auguro inoltre, che questo libro sia un maggiore incentivo per tutti gli adolescenti transgender affinché non reprimano mai la loro personalità a causa del giudizio degli altri, non si chiudano in sé stessi, ma siano sempre pronti ad aprirsi agli altri e al mondo, e parlare, perché farlo è importante proprio come non rimanere soli.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Aranciata
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Sito dell'autore: Lisa Williamson



 



…«E poi», aggiunge papà, «chi è che vuol essere normale? Immagina di vederlo scritto su una lapide. “Qui giace Tizio Caio. Era del tutto normale”».


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