lunedì 31 luglio 2017

Recensione: Sono tutte stronzate!


Sono tutte stronzate!
Il metodo francese per superare i sensi di colpa
di Fabrice Midal


Editore:Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 10,00 
Pagine: 122



Viviamo in una società ordinata da obblighi e divieti, con regole da rispettare che ci vengono inculcate fin dall’infanzia e obiettivi spesso irraggiungibili. Tutti si aspettano che siamo figli favolosi, professionisti di successo, amici premurosi e presenti, genitori ineccepibili e via così. Questa tensione all’eccellenza genera in noi ansia e stress, e ci allontana sempre di più dalla nostra vera natura. Perché la perfezione è uno standard inarrivabile e non offre altro che infelicità a chi la ricerca. Che fare allora? Un buon modo per iniziare a invertire la rotta è smettere di pretendere troppo da noi stessi. Basta desiderare di essere perfetti, basta razionalizzare ogni evento, basta vergognarsi dei propri vizi, basta cercare di capire sempre tutto. Insomma, fregarsene? Non proprio. Fabrice Midal, in questo manuale di facile lettura, propone una meditazione molto particolare, un metodo sperimentato ed efficace per imparare, in poche semplici mosse, a cominciare a vivere, finalmente, come abbiamo sempre sognato. .



Un manuale pronto all’uso, accessibile a chiunque, che consente di raggiungere un obiettivo chiaro nella mente dell’autore, prima di tutto. Quello cioè di imparare a “lasciarci in pace”, ossia riscoprire in noi possibilità che avevamo completamente dimenticato. Fermatevi: è questo l’unico reale modo di agire. Dobbiamo creare al cambiamento, in questo mondo di sofferenza, miseria e disumanità. Occorre imparare a fermarsi, abbandonare protocolli e regole e respirare, semplicemente. Tornare umani. Non saremo mai, per l’autore, qualunque cosa decideremo di fare, né completamente liberi, né tantomeno, completamente schiavi. Dunque, percorriamo il nostro sentiero di libertà, un sentiero esaltante. Un sentiero, che chi ha scritto questo libro, sta seguendo da anni. Mi è piaciuta molto l’idea di riconnetterci con il qui e l’ora, perché in fin dei conti: a quale pace, posso ambire, se ho dimenticato di vivere per tapparmi nella mia torre d’avorio? Lasciatevi in pace e liberate l’entusiasmo dentro di voi, senza mai vergognarvene: è la prova che siete vivi! Non siate perfetti, siate invece, ambiziosi! Smettete di voler capire tutto, scoprite il magico potere dell’ignoranza. La vita è una scommessa, necessita dunque di poter uscire dagli schemi, accettare di non sapere, di non controllare. Stop all’eccessiva razionalizzazione di ogni evento, che ci vede protagonisti. Niente paragone con gli altri, riscopriamo solo noi stessi. Fiducia in se stessi, la chiave di tutto, per essere nuovamente connessi con il mondo reale. Dunque, il messaggio fondamentale di questo piccolo manuale della felicità (a mio giudizio, realmente definibile come un toccasana per l’anima), è: lasciarsi in pace non è altro che autorizzarsi a toccare questa meraviglia, a trovare lo spirito infantile che abbiamo sepolto sotto i nostri discorsi da esperti. Una simile felicità non dipende dalle nostre circostanze ed è una profonda liberazione.


Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Frappè alla banana
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Fabrice Midal







  " Il perfezionismo? Una sonora stronzata, liberatevene! "



                            

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