sabato 3 marzo 2018

Recensione: La cercatrice di corallo


La cercatrice di corallo
di Vanessa Roggeri 

Editore: Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Pagine: 322


Achille e Regina si incontrano per la prima volta nell’estate del 1919, di fronte alle acque spumeggianti di una Sardegna magica. Regina dona ad Achille un rametto di corallo rosso come il fuoco, il più prezioso, con la promessa che gli porterà fortuna.Anni dopo, quella bambina è diventata una delle più abili cercatrici di corallo; quando si tuffa da Medusa, il peschereccio di suo padre, neanche l’onda più alta e minacciosa la spaventa. Lei è come una creatura dei mari ed è talmente libera da non avere mai conosciuto legami. Finché, un giorno, la sua strada si incrocia di nuovo con quella di Achille: nel viso di un uomo ritrova gli occhi del ragazzino di un tempo.A travolgerli non è solo un sentimento folle, ma anche un passato indelebile. Le loro famiglie, infatti, sono legate a doppio filo da rancori e vendette ed è in corso una guerra senza ritorno.Spesso non basta l’amore per cambiare un destino che sembra già scritto. Ma l’unico modo di scoprirlo è provarci, fino all'ultimo.



Vanessa Roggeri in passato mi ha sempre conquistato con le sue storie, con i racconti della sua Terra sconosciuta ma che mi ha sempre affascinato, questa volta mi ha colpito di più perché insieme alla terra ha mischiato il mare creando un vortice passionale e spietato che ci cattura totalmente. Regina ha il mare nelle vene, insieme al padre va alla ricerca del corallo che per tenti anni ha arricchito i cacciatori come loro, anche se ultimamente la ricerca diventa sempre più difficile, e poi c'è Achille, cresciuto in una famiglia che ha vissuto la vera povertà e che ha trovato la sua ricchezza proprio quando tutto sembrava perduto. Il loro amore nasce nella maniera più naturale e dolce e acquista forza e passione man mano che avanza, se non fosse che il loro legame è anche un legame di sangue, un sangue amaro che sa di orgoglio e vendetta.  La storia è quella di due famiglie, che come molte vivono di quello che gli regala la natura e tra le quali c'è un odio antico, profondo nelle menti e che è difficile da sradicare senza arrecare dolore. Un libro che nuovamente si dimostra riuscito, una storia che si fonde nelle radici di una Terra così meravigliosa che l'autrice ci spoglia fino al nucleo, affascinandoci e sorprendendoci. Vi consiglio di leggere non solo questo ma anche gli altri libri della Roggeri, a modo loro sono unici anche la penna fine è la stessa.


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Tè alla vaniglia e caramello
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni






      " Il ritorno di un’autrice che con le sue storie di passioni ha emozionato migliaia di lettrici."


4 commenti:

  1. Ciao! Ho molto amato questo romanzo, ed è il secondo che leggo scritto da Vanessa. Mi manca solo il primo.

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    1. Ciao Baba, se ti sono piaciuti questi ti piacerà anche il primo che tra l'altro ha una copertina davvero bellissima!

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  2. Sembra un libro molto interessante! Ni piace soprattutto perché è ambientato a inizio Novecento, non ho letto molti libri ambientati in quel momento storico!

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    1. Te lo consiglio davvero, fammi sapere la tua opinione se poi lo leggi ;)

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