giovedì 7 maggio 2020

Recensione: L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre

L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre

di Marilù Oliva


Editore: Solferino Libri
Prezzo Cartaceo: € 16,00
Pagine: 224



L’Odissea non è la storia del viaggio di un uomo: è la storia d’amore di molte donne.
C’è Calipso, che, avvinta dalle sue stesse reti di seduzione, si innamora di Ulisse ma deve lasciarlo andare. C’è Euriclea, la nutrice che lo ha cresciuto, e ci sono le Sirene, ciecamente decise a distruggerlo. C’è Nausicaa, seduttrice immatura ma potente, che non osa nemmeno toccarlo. C’è Circe dominatrice, che disprezza i maschi finché non ne incontra uno diverso da tutti gli altri. E naturalmente c’è lei, Penelope, la sposa che non si limita ad attendere il marito, ma gli è pari in astuzia e in caparbietà.
In questo libro, sono loro a cantare le peregrinazioni dell’eroe inquieto, ciascuna protagonista di una tappa della grande avventura, ribaltando la prospettiva unica del maschile nella polifonia del femminile: che conquista, risolve, combatte. Alle loro voci fa da controcanto quella di Atena, dea ex machina, che sprona sia Telemaco sia Ulisse a fare ciò che devono: la voce della grande donna dietro ogni grande uomo.
In un curioso e riuscito alternarsi di punti di vista, torna in vita e vibra di nuovi significati un classico immortale, in una narrazione che vola alta sulla varietà e sulla verità dei sentimenti umani.



Ma che bel romanzo è soprattutto che bella idea.
Da piccola ero follemente innamorata dell'Odissea, l'ho letto un milione di volte, questo libro mi ha riportato indietro proprio a quel periodo. Una serie di donne, che nel romanzo vengono sempre dopo Odisseo, perché meno rilevanti, perché non eroine e diciamocelo anche perché donne, in questo romanzo ci raccontano i fatti visti dai loro occhi, alle volte attraverso l'amore e l'amirazione che provano per Odisseo stesso.
Le voci di ognuna sono molto diverse. Calipso, la dea follemente innamorata di Odisseo che si innamora a ogni occhiata ma è obbligata a lasciarlo libero per ordine di Zeus.
Atena, la dea senza legami che ha però un occhio di riguardo per l'eroe e suo figlio e fa il possibile nel aiutarli a ritrovarsi. Lei in realtà ci accompagnerà per tutto il viaggio, alla corte di Nausicaa, la giovane donzella che si innamora di Odisseo e nell'oltretomba dove egli incontra i morti del passato.
Il romanzo va in ordine cronologico quindi seguiamo il romanzo di Odisseo e ne sentiamo anche tutti i racconti di battaglie, stratagemmi e vendette divine, sempre raccontate da divinità, innamorate ma anche schiave della famiglia.
Sarà onore della stupenda Penelope, regina su più aspetti a raccontarci il finale con tutte le sue sorprese. 
Temevo che il romanzo essendo diviso per personaggi risultasse troppo spezzettato mentre invece è perfettamente scorrevole ed è anche interessante vedere le diverse voci delle protagoniste. 
Se da piccoli avevate trovato l'Odissea un malloppo pesantissimo questa ne è una chiave moderna, leggera e anche un pochino più romantica dell'originale. Piena di sentimento e ardore, piena di donne e dei loro struggenti amori. 
Che siano le cattive sirene a parlare o la tosta Atena, il succo che ne esce è l'imprescindibile importanza di una donna alle spalle di un uomo, a dirigerlo, a rassicurarlo o anche ammaliarlo per i propri comodi.

Un romanzo consigliato assolutamente a tutti coloro che hanno un minimo di infarinatura sull'argomento, giusto da sapere chi sono Agamennone e Menelao, Elena e il famoso cavallo di Troia.


Durata totale della lettura: 4 giorni
Bevanda consigliata: Succo di melograno
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 15 anni 
Sito web dell'autrice: Marilú Oliva





      "La donna, nel nostro tempo antico, serve solo per procreare o dedicarsi alla famiglia o accondiscendere al piacere dei maschi."




Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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