giovedì 17 settembre 2020

Recensione: Il criminale Pallido



Il criminale Pallido
di Philippe Kerr

Editore: Fazi Darkside
Prezzo Cartaceo: € 15,00
Prezzo ebook: € 7,99
Pagine: 348
Titolo originale: The pale criminal


Dopo Violette di marzo, il secondo capitolo della trilogia berlinese di Bernie Günther: un grande classico del poliziesco.
Durante la torrida ondata di caldo estivo che affligge Berlino nel 1938, il popolo tedesco attende con ansia l'esito della conferenza di Monaco, domandandosi se Hitler trascinerà l'Europa in una nuova guerra. Nel frattempo, in città sono scomparse diverse ragazze adolescenti, tutte bionde e con gli occhi azzurri, tutte bellezze ariane. Heydrich in persona assolda il detective Bernie Günther, costringendolo a tornare nella Kriminalpolizei, a capo di una squadra che faccia luce sul caso. Mentre qualcuno cerca di far ricadere la colpa su un membro della comunità ebraica, l'investigatore si cala nei meandri della prostituzione, della pornografia e della stampa estremista: la Germania hitleriana, sotto la sua patina di ordine e decoro, nasconde sentieri sotterranei cosparsi di depravazione. E, come se non bastasse, la Notte dei Cristalli è alle porte.
Colpi di scena, depistaggi, intuizioni e una buona dose di maleducazione: tutto quello che serve per un romanzo poliziesco vecchio stile riuscito in pieno, frutto di una mente geniale. Con Il criminale pallido Kerr si conferma maestro: è il momento di riscoprire l'iconico Bernie Günther, il detective privato antinazista più scorretto di sempre.



Non conoscevo questo autore e devo ammettere che è stata un’ottima scoperta. Il libro è ambientato nella Berlino del 1938 ed è la seconda puntata della trilogia di avventure di Bernie Günther, detective privato antinazista. Un vero e proprio poliziesco che ci riporta ad eventi storici e drammatici, alla vigilia di un’altra guerra, la più grande che vedrà coinvolto il mondo intero. Nella sua narrazione, Kerr, induce il lettore a esplorare il disagio che deriva da alcuni atti molto violenti. Ma veniamo alla storia. L'ex detective, ora  investigatore privato Bernie Günther, incontra con il favore delle tenebre il capo della polizia Arthur Nebe. Quest'ultimo gli comunica che Heydrich della Gestapo lo vuole a Kripo per intraprendere un'indagine delicata. Nel frattempo viene ingaggiato da una ricca donna tedesca, Frau Lange, proprietaria di una tipografia. Ha un figlio gay, vittima di un ricattatore che ha acquisito lettere tra lui e il suo amante, lo psicoterapeuta Dr Lanz Kindermann, e lei vuole che ne scopra l'identità. Ma quello che sembra un semplice caso di ricatto si rivela invece un caso molto complicato. Questo ingaggio, infatti,  è l'inizio dei guai di Bernie Günther: il suo partner viene trovato morto e il ricattatore si suicida. Questo riporta l'investigatore a dirigere un'indagine commissionata dalla Kripto (la Kriminalpolizei) sul rapimento e uccisione di alcuni adolescenti e che porta la Gestapo a tenere sotto controllo alcune ragazze per evitare che ci siano altri omicidi. Günther accetta l'incarico (aveva forse alternative?) e diventa Kommissar con una sua squadra di fedeli sottoposti scelti da lui. Un sospettato viene arrestato e poi rilasciato perché nel frattempo viene rapita un'altra ragazza. Telefonate anonime, esperienze di altre ragazze, portano a pensare che gli omicidi siano orchestrati da un uomo con un accento bavarese, collegato alle SS. Günther si attiva sotto copertura per risolvere il caso. Colpi di scena, humor nero e immagini crude che portano il lettore attraverso alcune tra le pagine più oscure della storia europea, se pensiamo alle persecuzioni di ebrei, zingari, omosessuali e al clima di incertezza e terrore della Berlino della fine degli anni '30.
Se all'inizio il libro vi sembrasse un po' lento non arrendetevi, è un crescendo che vi porterà a non volere smettere di leggere fino alla fine.


Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: buon caffè
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autore: Philip Kerr



      "Non solo un poliziesco ma un'immersione in uno dei periodi più bui della storia europea."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

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