mercoledì 16 settembre 2020

Recensione: Il grande me



Il grande me 
di Anna Giurickovic Dato
Editore: Fazi Editore
Prezzo cartaceo : € 18,00
Prezzo ebook: € 10,99
Pagine: 230


Simone, davanti alla consapevolezza di una morte certa, viene raggiunto a Milano dai suoi tre figli, dopo molti anni di lontananza. È l’inizio di un periodo doloroso, ma per Carla si tratta anche dell’ultima occasione per recuperare del tempo con suo padre. Simone, angosciato dal pensiero di aver fallito e di non poter più cambiare il suo passato, ripercorre le tappe della propria eccentrica esistenza, vissuta con grande passione e voracità. Mentre la sua lucidità mentale vacilla sempre più, vuole usare il poco tempo che gli resta anche per rimediare a vecchi errori e confessa ai figli un segreto. In Carla e i suoi fratelli riaffiorano ricordi di anni lontani, i momenti dell’infanzia in cui la famiglia era ancora unita e quelli legati alla separazione dei genitori, nel tentativo di ricostruire una verità dai contorni sempre più incerti. I ragazzi non possono far altro che assecondare il padre, tra realtà e delirio, mentre la malattia si dilata richiedendo sempre più attenzioni e occupando la totalità delle loro giornate. Inizia così una ricerca – anche interiore – dai risvolti inaspettati, che porterà Carla e la sua famiglia a scontrarsi con un’ulteriore dura realtà, oltre a quella della vita e della morte. Sarà un confronto necessario, che Carla ha cercato e allo stesso tempo sfuggito per anni, ma che ora dovrà affrontare con tutta la forza di cui è capace.



Il grande me non è certo un libro da leggere a cuor leggero, ma questo lo capisci già dalla trama. Quello che però non puoi capire dalla copertina di questo libro, è la maestria della penna che lo ha sapientemente scritto. Ammetto di non aver mai letto nulla di quest'autrice ma la trama su un argomento a me molto vicino, mi ha incuriosita a tal punto da voler affrontare questa lettura, seppur sapendo che non sarebbe stato facile per me. Chi perde un padre, in tarda o tenera età, si trova ad affrontare un dolore per cui non si è pronti. Si è consapevoli che i genitori non sono immortali e che non potranno accompagnarci a lungo durante il cammino della nostra vita, ma nessuno è mai pronto a dover sopportare la loro assenza. 
Ciò che in realtà vorremmo è essere eternamente figli, ma ci sono casi in cui i figli smettono di essere figli e vestono i panni dei genitori per prendersene cura come meritano. Questo è ciò che succede a Carla quando a suo padre Simone gli viene diagnosticato il cancro. Prova per suo padre un amore infinito e vorrebbe tanto continuare a essere quella figlia sempre alla ricerca di sue attenzioni, ma ora i ruoli si sono ribaltati ed è lui che ha bisogno di tutte le sue attenzioni. Inizia così un calvario non solo per Simone, ma soprattutto per Carla e i suoi fratelli che giorno dopo giorno vedono Simone cambiare e farsi sempre più piccolo e perdere ogni sua forza, fino a quando fatica persino a parlare. 
Il grande me è un libro che parla di dolore, di quello straziante che puoi provare solo quando qualcuno di importante sta scivolando via dalla tua vita, ma parla soprattutto di amore. Quell'amore grande e infinito che può esserci solo tra un padre e una figlia. 
Se ancora ti stai chiedendo perché dovresti leggere un libro così drammatico, ti rispondo che ti stai ponendo la domanda sbagliata. Dovresti chiederti perché ancora non hai questo libro tra le mani. Se hai perso qualcuno, ti rivedrai nel dolore di Carla, ti sentirai meno solo e probabilmente ti ritroverai con il viso rigato di lacrime perché i ricordi affioreranno. Se non hai mai affrontato questo dolore, questo libro ti aiuterà a capire di non dare alcun affetto per scontato e di godere di ogni minimo secondo della presenza di chi ami.


Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Tè caldo al limone
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni




«Papà era papà, non è ancora morto, ma se lo guardo negli occhi non lo trovo.»

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

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