lunedì 15 marzo 2021

Recensione: La scoperta di Vivian Dalton

 


La scoperta di Vivian Dalton
di Gretchen Berg

Editrice: Rizzoli
Prezzo cartaceo: € 18,00
Prezzo Ebook: € 8,99
Pagine: 352
Genere: Narrativa moderna

Vivian e le sue colleghe, centraliniste della compagnia telefonica Ohio Bell di Wooster, per lavoro connettono chiamate, intrecciano vite, e carpiscono segreti. Il regolamento vieta di ascoltare le conversazioni degli utenti, ma basta premere un tasto per insinuarsi nell’universo privato altrui, e la tentazione, quasi sempre, è irresistibile. Se dovesse spiegare il motivo di questo suo interesse nei confronti del prossimo, Vivian userebbe parole come predisposizione o sensibilità. Sua figlia Charlotte direbbe invece che le piace origliare. Capita così che un giorno Vivian incappi in una telefonata tra due donne: qualcuno, rivelano le voci, pare sia in possesso di informazioni compromettenti sul suo conto, ed ora è proprio la centralinista ficcanaso che rischia di diventare protagonista di uno degli scandali più clamorosi di Wooster. Una vicenda che può avere conseguenze esplosive, perché ogni segreto ne nasconde molti.La scoperta di Vivian Dalton è una gustosissima commedia che offre uno spaccato vivido della provincia americana degli anni Cinquanta, dove oltre i muri delle linde villette a schiera serpeggiano, nascosti dal velo delle buone maniere, rivalità meschine e tradimenti fra i più vili.





Siamo negli anni '50 in una piccola cittadina dell'Ohio chiamata Wooster e la protagonista di questo romanzo si chiama Vivian Dalton: madre e moglie di quasi 40 anni, un pò annoiata dalla routine della vita quotidiana trova uno "sfogo" nel suo lavoro di centralinista. Ascoltare le conversazioni degli altri è un vizio che ha da quando era piccola, attraverso questi ascolti Vivian riesce a mettere in atto il suo talento: capire le persone. Sapere è potere, per Vivian essere la custode di tutti i segreti di Wooster significa elevarsi da una vita piatta e monotona. Inizia così un romanzo che fa fatica ad ingranare, i primi capitoli spesso confusi e senza nè capo nè coda, ci vuole un pò per ingranare nella lettura ma alla fine tutto prenderà senso e la narrazione decollerà. Quello che emerge dalla lettura di questo romanzo è lo spaccato dell'America degli anni '50, del ruolo delle donne che iniziano a ritagliarsi uno spazio nello mondo del lavoro, che provano ad emergere scontrandosi con il mondo prettamente maschilista che le relegherà ad essere semplici orpelli e sottopagate. Un romanzo che si apprezza, che fa sentire forte e chiaro il suo messaggio di denuncia, bisogna superare i primi capitoli per poterne godere in tutta la sua completezza.

Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: infuso alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni


"Lavorare in un centralino cambierà per sempre la vita di Vivian."

    
                                

                                         Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

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