venerdì 12 aprile 2024

Recensione: Ci vediamo in Agosto



 Ci vediamo in Agosto

 di Gabriel García Márquez

 Editore: Mondadori
 Prezzo: €16
 Pagine: 120
  Titolo originale: Until August
 Traduzione a cura di: Bruno Arpaia

 Si sentì maliziosa, allegra, capace di tutto, e imbellita dalla mescolanza sacra della musica con il gin. Pensava che l’uomo del tavolo di fronte non l’avesse vista, però lo sorprese a osservarla quando lo guardò per la seconda volta. Lui arrossì. Lei sostenne il suo sguardo mentre lui controllava l’orologio da tasca con la catenina.Ogni anno, il 16 agosto, Ana Magdalena Bach – quasi cinquant’anni di età e una trentina scarsa di soddisfacente vita matrimoniale – raggiunge l’isola dei Caraibi dove è sepolta sua madre. Il traghetto, il taxi, un mazzo di gladioli e l’hotel: questo rituale esercita su di lei un irresistibile invito a trasformarsi – una volta all’anno – in un’altra donna, a esplorare la propria sensualità e a sondare la paura che silenziosa cova nel suo cuore.Lo stile inconfondibile di Márquez risplende in Ci vediamo in agosto, romanzo musicalissimo di variazioni sul tema che è nello stesso tempo un inno alla libertà, un omaggio alla femminilità, una riflessione sul mistero dell’amore e dei rimpianti. Un’esplorazione del desiderio che non si affievolisce con l’età; il dono inatteso e sorprendente di uno dei più grandi scrittori che il mondo abbia mai conosciuto. 




Uno scritto un po' diverso da solito, l'ultimo romanzo di Marquez, ritrovato dai figli e donato agli amanti dell'autore. 
Non solo abbiamo l'onore di leggere quello che doveva essere il primo di una serie di romanzi con Ana Magdalena come protagonista, ma abbiamo anche il piacere di vedere le pagine dell'ultima versione con le correzioni dell'autore ai lati. 
La storia è molto semplice e lineare, la nostra protagonista sulla soglia dei 50 anni, si reca ogni anno in visita alla tomba della madre che si trova su un'isola stupenda. 
Ogni anno ripete la stessa routine, sceglie un albergo, seleziona i gladioli per la tomba, racconta alla tomba dell'anno passato e riprende il traghetto il giorno successivo. Un anno però, nonostante il matrimonio felice, Ana Magdalena si lascia andare in un amore extra coniugale di una notte. Questo sembra aprire un nuovo capitolo della sua vita, uno in cui anche questa esperienza diventa annuale e la lascia ogni volta con sentimenti completamente diversi. L'autore si concentra sulle sensazioni e sentimenti di persone non più giovanissime, del loro affrontare l'invecchiamento, il senso di colpa e i cambiamenti della vita. 
Come si vive dopo 30 anni di matrimonio, una figlia che si vuole fare suora e quell'unico viaggio annuale che ci stacca dall nostra cadenza giornaliera di eventi?

Il romanzo è purtroppo molto breve ma in poche pagine riesce a catturare tante sensazioni legate al corpo e all'anima, così come rappresenta personaggi che potrebbero essere nostri conoscenti. 
C'è anche spazio per una rivelazione inaspettata!
Ovviamente il romanzo è consigliato a tutti, soprattutto a chi ha apprezzato Marquez in passato bisogna però essere consapevoli di andare a leggere un romanzo incompiuto. 

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Aranciata
Formato consigliato: Cartaceo
Consigliato a chi ha apprezzatoCome il fiume di Shelley Read





"A quel punto lei lo conosceva come se avesse vissuto con lui da sempre " 


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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