martedì 31 maggio 2016

Recensione: Sei in ogni mio respiro

Sei in ogni mio respiro
di Jessica Park


Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 17,90
Prezzo E-Book: € 9,90
Pagine: 288
Titolo originale:  Left drowning
Genere: New Adult




La vita di Blythe McGuire è ormai da troppo tempo un vortice di pensieri, panico, depressione e apatia. Da quattro anni, per l'esattezza. Da quando un terribile incendio ha portato via i suoi genitori.
Per Blythe, quella ferita brucia ancora, oggi come ieri. Ed è impossibile separare i ricordi dal dolore. Un dolore devastante che le toglie il respiro. Come se, ogni giorno, fosse sul punto di affogare e dovesse lottare per non andare a fondo.
E ora, all'ultimo anno di college, è stanca, senza più voglia di combattere.
Poi, però, qualcosa cambia. Succede quando il suo sguardo incontra quello di Chris Shepherd.
Chris la trascina fuori dal torpore che l'avvolge. Si insinua in quella piccola parte di lei che ancora insegue la speranza. Il piacere. E la riporta alla vita.
Blythe, seppure con qualche esitazione, comincia ad amarlo.
Ma non appena le acque si fanno più calme, si accorge che lo stesso Chris è intrappolato nel proprio passato. Un passato che potrebbe essere più complicato del suo. E lei, forse, è l'unica persona in grado di salvarlo.
Perché quando la vita ti trascina in un abisso oscuro, per risalire puoi soltanto nuotare contro la corrente, respirare e amare. Arriva finalmente in Italia Sei in ogni mio respiro, un romanzo intenso, coraggioso e sexy.
Con un messaggio che ci tocca da vicino: nella vita, per quanto ci sentiamo annegare e trascinare sempre più a fondo, ci sarà sempre qualcuno a cui aggrapparci, qualcuno che sarà lì per insegnarci di nuovo a respirare.


Questa per me non è una recensione facile. Pur essendo partita con le migliori intenzioni, la lettura di questo libro non mi ha entusiasmata tanto quanto mi sarei aspettata. La protagonista è Blythe McGuire: ha perso i genitori in un incendio, e che non riesce e non vuole superare davvero questo terribile lutto che l'ha segnata nell'anima. Sono passati quattro anni da allora, e da allora lei si sente annegare ogni giorno, ma non fa nulla per reagire ed uscire da questa situazione di torpore emotivo. Finché un giorno non incrocia Chris. L'incontro è al limite tra il magico e l'assurdo (tendente più a quest'ultimo, a mio modesto parere). Chris poi le fa conoscere  i suoi fratelli, che frequentano tutti quello stesso college dove studia Blythe, e così nasce questa amicizia che lega questo strano gruppo, che li guiderà lentamente a superare ognuno i propri demoni interiori - anche se non sarà facile per nessuno.
Ora, se siete dei fan di questa storia non vogliatemene. Questo è un libro che o si adora alla follia, o si storce la bocca appena lo si sente nominare. Per capirci, è un po' come l'agrodolce: non è un sapore per tutti, ma c'è chi lo apprezza tantissimo. Ecco, se ve lo ste chiedendo, io non vado matta per l'agrodolce, quindi .
Come mai? Difficile da spiegare, perché gli ingredient dei classici romanzi new adult ci sono tutti: c'è la sofferenza, c'è l'amore, c'è l'amicizia, c'è il dolore. Avevo tutte le  intenzioni di amare questo libro. Ma non scatta la giusta alchimia. Sarà che manca, rispetto ad altri romanzi del genere, la classica linearità della storia. O magari è perché i personaggi sono incasinati - ma incasinati forte! - e diventa difficile riuscire a star dietro a questo gruppo di persone che dovrebbe affittare un pulmino e andare a Lourdes, altro che nel Maine. O forse non l'ho apprezzato perché  mi sentivo in colpa dato che io, a differenza della protagonista, non ci penso minimamente ad appassionarmi al jogging, ma il risultato poco cambia: il mio entusiasmo iniziale se ne è andato piano piano scemando.
Non me la sento, però, di sconsigliarlo - ecco il motivo per cui alla fine ho optato per le tre stelline. Ma quando lo inizierete siate consapevoli che vi troverete davanti a personaggi un po' sopra le righe che potrete arrivare ad amare alla follia o a non tollerare per niente. O entrambe le cose contemporaneamente.

Serie Left drowning
#1 Sei in ogni mio respiro - Left drowning
#2 Restless waters (agosto 2015 negli USA)

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Infuso al rosmarino
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Jessica Park


      
"Corriamo e superiamo quel che resta del nostro dolore e, soprattutto, corriamo per il nostro presente e il nostro futuro"



lunedì 30 maggio 2016

Recensione: Rosings Park

Rosings Park
di Karen Aminadra

Editore: To Be Continued
Prezzo Cartaceo: € 14,00
Prezzo E-Book: Non disponibile
Pagine: 158

Chi non ricorda la giovane e fragile Anne de Bourgh di Orgoglio e Pregiudizio? La protagonista di questo romanzo è proprio l’ereditiera di Rosings Park, figlia di Lady Catherine, prigioniera di una vita e di una dimora tanto lussuose quanto inutili, condannata alla clausura e alla condizione di malata immaginaria, ostaggio delle ansie della madre e della propria insicurezza. Ma se c’è una cosa in cui Karen Aminadra è maestra, questa è dare una seconda possibilità ai personaggi minori. Ed ecco dunque arrivato il momento della nostra Anne, alla quale tocca mostrare il proprio carattere... Del resto, è pur sempre la figlia di Lady Catherine e ogni de Bourgh «è fatto di un materiale resistente».



Ancora una volta Karen Aminadra e la To be continued Edizioni ci regalano un romanzo incentrato su uno dei personaggi minori di "Orgoglio e Pregiudizio" e se prima ci hanno deliziato descrivendoci la vita di Charlotte Lucas, la cara amica di Elizabeth che sposa Mr Collins, questa e' la volta della giovane Anne de Bourgh, la figlia di Lady Catherine. Ovviamente Rosings fa da sfondo alla nostra storia e vi troviamo Charlotte e Mr. Collins che comunicano la loro decisione di spostarsi nel Derbyshire lasciando Lady Catherine alla ricerca di un nuovo parroco che non tarda ad arrivare accompagnato dal figlio. La storia quindi del libro precedente sembra ricollegarsi a questa come se i due libri facessero parte di un unico racconto dove le protagoniste non fanno altro che passarsi il testimone, ma tranquilli, a mio parere, credo che entrambi i libri possano essere letti separatamente. La nostra nuova protagonista, Anne, nel libro di zia Jane non ha un ruolo fondamentale ed anzi non riusciamo a conoscerla affatto se non per la caratteristica che e' cagionevole di salute e per questo costretta a rimanere in casa il piu' delle volte perdendosi i vari balli ed eventi in societa'. La Anne che il libro ci presenta e' una Anne dolce e in fin dei conti non e' cosi' debole come si crede ma solo il centro delle eccessive attenzioni di una mamma troppo premurosa che non solo si preoccupa per la sua salute, ma soprattutto ha come missione quella di trovarle un ottimo marito. A tale proposito, Lady Catherine decide di organizzare un ballo in onore della figlia ed invitare alcuni scapoli promettenti e di buona famiglia tra i quali spera possa esserci il suo futuro genero, senza pero' aver fatto i conti con l'interessata principale...Anne!! che finalmente a modo suo si ribella alla madre e non accetta di essere destinata ad un matrimonio combinato, lei vuole sposarsi per amore e magari qualcuno che ha conquistato il suo cuore gia' c'e' e forse non e' neanche cosi' lontano. Lady Catherine e' di sicuro una madre apprensiva ed a volte e' davvero difficile da sopportare, pero' la ritroviamo meno burbera e severa del solito e forse potrei azzardare a confermare che anche lei in fondo ha un cuore anche se nell'immaginario collettivo tutti potrebbero affermare il contrario. Un libro ben scritto e la Aminadra si conferma abile come sempre nel continuare a raccontarci storie nuove con i personaggi che abbiamo tanto amato nel classico della Austen, ci fa scoprire coloro che nel romanzo principale sono rimasti nell'ombra arrichendoli e caratterizzandoli a modo suo e ottendendo un ottimo risultato.


Durata totale della lettura: Tre Giorni
Bevanda consigliata: The' Lady Grey
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Karen Aminadra



      "La storia di Anne inizia dove quella di Charlotte finiva."




domenica 29 maggio 2016

Recensione: The Crown

The Crown
di Kiera Cass


The Selection #5

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 17,90
Prezzo E-Book: € 9,99
Pagine: 300
Titolo originale: The Crown
Genere: Fantasy Young Adult




Nel regno di Illéa è iniziata una nuova era. E una nuova competizione. A vent'anni di distanza dall'inizio dell'amore tra America Singer e il principe Maxon, infatti, è la loro primogenita, Eadlyn, a doversi confrontare con i trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo per conquistarla.

Ora, anche per lei, è arrivato il momento di una scelta. La più difficile e la più importante. E non ci potrebbe essere periodo peggiore per farla. Perché a Palazzo tutti sono sconvolti per i recenti eventi che hanno interessato la famiglia reale, e regna un inquietante silenzio. Eadlyn però sa di non poter rallentare: per il suo bene e quello della sua famiglia, deve portare a termine la Selezione. Adesso. Nonostante tutto. Anche se ai suoi occhi non ha alcun senso. La sua unica e ultima speranza è che, alla fine, in qualche inspiegabile modo, dovere e amore vengano a coincidere. Il tempo stringe, ma il cuore ha sempre un modo tutto suo di sorprenderci...

Si conclude così, con THE CROWN, quinto, romantico e attesissimo capitolo, la serie The Selection: un successo internazionale da oltre cinque milioni e mezzo di copie vendute nel mondo, tradotto in 37 lingue, bestseller n.1 del New York Times e in vetta alle classifiche in 10 Paesi, tra cui Francia, Germania e Brasile.
Ma non è un addio, è solo un arrivederci: il prossimo appuntamento con The Selection è infatti al cinema, con l'annunciato film targato Warner Bros.





Oops!... I Did It Again cantava Britney Spears, e io in questo momento potrei entrare a far parte del coro del suo video (tranquilli, il balletto ve lo risparmio).
Ci sono cascata di nuovo. Mi ero ripromessa di non leggere il seguito, di non sapere cosa succedeva a Maxon ed America dopo la fine di The One eppure non ho saputo resistere. Mi sono letta the Heir, e ora sono qui, a raccontarvi di The Crown.
Diciamocelo pure: queste sono letture leggere, d’evasione. Sono dei libri da leggere quando il lavoro ha sterminato i nostri neuroni. È un po’ un guilty pleasure, come quando ci guardiamo una puntata di Uomini e Donne e poi lo vogliamo raccontare ai colleghi, ma per evitare che pensino male di noi ci mettiamo come premessa un “ero a pranzo da amici e loro guardavano questo programma…”. Per la serie, mi ci hanno costretto loro, io sono innocente!
Ma veniamo a noi. Abbiamo lasciato Eadlyn in fase super-indecisa. Ma, in fondo, dovevamo aspettarcelo: metà del suo DNA lo ha preso da America, che non è passata alla storia come la protagonista di romanzi distopici più decisa e determinata che ci sia. La su’ mamma ha avuto un attacco di cuore (Keira, questo non me lo aspettavo da te! Ma come ti è venuto in mente di far pigliare un colpo simile a Maxon? Cattiva!), il suo fratello gemello s’è maritato ed è fuggito in Francia, e c’è questa Selezione da portare avanti. Eadlyn decide di sfoltire il gruppo di candidati, perché ha già troppi problemi di suo e non ha tempo per star dietro anche a tutti quei ragazzi. Rimangono così in sei più uno,(non dimentichiamoci di Erik!), ma la nuova Elite sembra un’armata Brancaleone in confronto a quella in cui si era ritrovata America ai suoi tempi. Diciamocelo pure, nessuno ha il fascino magnetico di Maxon o l’aura di Aspen (che ora di lavoro fa il generale). O, meglio, uno che fa battere davvero il cuore di Eadlyn c’è, ma lei è un po’ troppo impegnata a portare avanti la nazione per capirlo.
Di questo, però, dobbiamo rendere merito alla Cass. Il suo stile sta finalmente evolvendo, la storia finalmente inizia a contenere dei temi un po’ più di spessore rispetto ai libri precedenti, composti al 90% di frivolezza. Qui Eadley si ritrova a rimboccarsi (metaforicamente) le maniche, e deve pure trovare un modo per risolvere il problema delle caste – e non far crollare la monarchia. Normale amministrazione, da sbrigarsi tra un cambio d’abito e una cena con i candidati.
I colpi di scena sono interessanti, e bisogna decisamente riconoscere all’autrice di essere riuscita a creare un personaggio, quello di Eadlyn, che riesce ad evolvere e crescere realmente durante i due romanzi.
Un’ultima parola sulle copertine: stupende! La Sperling ha fatto davvero una scelta meravigliosa decidendo di mantenere quelle originali, che graficamente sono una gioia per gli occhi.
Serie The Selection:
1.The Selection
2. The Elite
3. The One
4. The Heir
5. The Crown

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Infuso al karkadè
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Kiera Cass


      
"Un libro leggero per chi ha voglia di distrarsi in un mondo in cui principesse e reality show vanno di pari passo." 



sabato 28 maggio 2016

Recensione: Ross Poldark





Ross Poldark
di Winston Graham

Prezzo cartaceo: € 18,50

Prezzo E-Book: Non disponibile
Editore: Sonzogno
Titolo Originale: Ross Poldark
Pagine: 430
Genere: Storico



Cornovaglia, 1783. Ross Poldark, figlio di un piccolo possidente morto da poco, torna a casa, esausto e provato, dopo aver combattuto per l’esercito inglese nella Rivoluzione americana. Ora è un uomo maturo, non più l’avventato ed estroverso ragazzo che aveva dovuto abbandonare l’Inghilterra per problemi con la legge. Desidera soltanto lasciarsi il passato alle spalle e riabbracciare la sua promessa sposa, la bella Elizabeth. La sera stessa del suo arrivo, però, scopre che, anche a causa di voci che lo davano per morto, la donna sta per convolare a nozze con un altro uomo. Non solo: Nampara, la casa avita, si trova in uno stato di abbandono, cui ha contribuito anche una coppia di vecchi servi, fedeli ma ubriaconi. Devastato dalla perdita del suo grande amore, Ross decide di rimettere in sesto Nampara e di concentrarsi sugli affari che il padre ha lasciato andare a rotoli, tornando a coltivare le terre e lanciandosi nell’apertura di una nuova miniera. Viene aiutato dall’affezionata cugina Verity, dai due servi e da Demelza, una rozza ma vivace ragazzina che ha salvato da un pestaggio e che, impietosito, ha preso a lavorare con sé come sguattera. Nella terra ventosa di Cornovaglia – aspra quanto la vita dei suoi minatori, percorsa dai fremiti di nuove sette religiose e affl itta da contrasti sociali – si intrecciano i destini dei membri della famiglia Poldark, primo fra tutti il forte e affascinante Ross, ma anche della gentile Verity, di Elizabeth, tormentata da segrete preoccupazioni, e di Demelza che, diventata una bellissima donna, è determinata a conquistare il cuore dell’uomo che le ha cambiato la vita. 

Ross si trova al fronte quando suo padre muore ed al suo ritorno dal fronte provato e stanco non troverà la stessa dimora che ha lasciato: l'inezia e la pigrizia dei due domestici dediti all'alcool unita alla situazione economica non proprio propizia in cui versava il povero padre l'hanno mandata in rovina. Ma per Ross i problemi non sono finiti il suo grande amore Elizabeth dopo due anni di lontananza sembra averlo dimenticato: è fidanzata infatti con Francis Poldark. Inizia così un romanzo storico ricco di suspance e di personaggi indimenticabili che sono diventati anche i protagonisti di una fruttuosa fiction tv. Il giovane Ross è un uomo dal carattere ben definito nonostante sia schivo e determinato in fondo nasconde un animo gentile e romantico: ha perso molto nella vita ed il fronte l'ha indurito ancora di più ma quello che cerca da sempre è trovare l'anima gemella con cui poter finalmente essere felice. Sullo sfondo della Cornovaglia di fine Ottocento si dipanano le storie di tanti personaggi : delusioni e tradimenti ma anche uomini tutti d'un pezzo e donne determinate a riscattarsi renderanno la lettura di questo romanzo un viaggio inaspettatamente bello ed affascinante che alla fine vi lascerà un ricordo indelebile nel cuore. La narrazione è ben calibrata dando il giusto spazio sia ai dialoghi che alle parti descrittive che non appesantiscono mai la trama con dettagli inutili: per esempio i dettagli sull'aspetto fisico del protagonista vengono quasi messi in secondo piano rispetto alle sue doti caratteriali dando così modo al lettore di riempire le lacune volute con la propria fantasia. Non vedo l'ora di poter leggere tutti gli altri romanzi che caratterizzano questa saga per scoprire ancora di più che cosa ha in serbo per noi questo autore di talento.





Durata totale della lettura: quattro giorni
Bevanda consigliata: Tè alla menta

Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni

Sito della casa editrice: Sonzogno


“Una storia che vi farà innamorare della Cornovaglia e di un uomo di nome Ross."






venerdì 27 maggio 2016

Recensione: Lo strano viaggio di un oggetto smarrito

Lo strano viaggio di un oggetto smarrito
di Basile Salvatore

Editore: Garzanti Libri
Prezzo Cartaceo: € 16,40
Prezzo E-Book: € 9,99
Pagine: 250

Il mare è agitato e le bandiere rosse sventolano sulla spiaggia. Il piccolo Michele ha corso a perdifiato per tornare presto a casa dopo la scuola, ma quando apre la porta della sua casa nella piccola stazione di Miniera di Mare, trova sua madre di fronte a una valigia aperta. Fra le mani tiene il diario segreto di Michele, un quaderno rosso con la copertina un po' ammaccata. Con gli occhi pieni di tristezza la donna chiede a suo figlio di poter tenere quel diario, lo ripone nella valigia, ma promette di restituirlo. Poi, sale sul treno in partenza sulla banchina. Sono passati vent'anni da allora. Michele vive ancora nella piccola casa dentro la stazione ferroviaria. Addosso, la divisa di capostazione di suo padre. Negli occhi, una tristezza assoluta, profonda e lontana. Perché sua madre non è mai più tornata. Michele vuole stare solo, con l'unica compagnia degli oggetti smarriti che vengono trovati ogni giorno nell'unico treno che passa da Miniera di Mare. Perché gli oggetti non se ne vanno, mantengono le promesse, non ti abbandonano. Finché un giorno, sullo stesso treno che aveva portato via sua madre, incastrato tra due sedili, Michele ritrova il suo diario. Non sa come sia possibile, ma Michele sente che è sua madre che l'ha lasciato lì. Per lui. E c'è solo una persona che può aiutarlo: Elena, una ragazza folle e imprevedibile come la vita, che lo spinge a salire su quel treno e ad andare a cercare la verità. E, forse, anche una cura per il suo cuore smarrito. Questa è la storia di un ragazzo che ha dimenticato cosa significa essere amati. È la storia di una ragazza che ha fatto un patto della felicità, nonostante il dolore. È la storia di due anime che riescono a colorarsi a vicenda per affrontare la vita senza arrendersi mai.



Un libro delicato e dolce, forse potrei chiamarlo una favola moderna con tematiche e situazioni del tutto attuali nelle quali e' facile ritrovarsi attraverso gli oggetti, attraverso i colori, attraverso i sorrisi e le lacrime. Proprio cosi', questo libro e' tutto questo e molto altro, principalmente e' la storia di Michele che da bambino trova la sua mamma che preparando la valigia, gli chiede se puo' portare con se' il suo diario, quell'agenda rossa dove lui scrive tutti i suoi pensieri. Michele non capisce, fino a che vede la madre prendere quel treno che non l'ha mai piu' riportata a casa nonostante tutti i giorni continuasse ad aspettarla, anche quando ormai diventa un giovane uomo Michele in fondo continua ad aspettare il suo ritorno insieme a quel dolore che con il passare degli anni non e' mai riuscito a guarire davvero. Conduce la sua vita nella casa della stazione che e' ormai il suo rifugio, al riparo da un mondo dal quale si e' voluto isolare e le sue giornate sono scandite sempre dagli stessi momenti e azioni, il lavoro da ferroviere e le sere nella quali ripulisce il treno conservando i vari oggetti che vi trova, smarriti dai proprietari durante il loro viaggio. D'un tratto succede qualcosa, una giovane donna bussa alla porta di casa sua, Elena, alla ricerca di una bambola smarrita nel treno, per il nostro protagonista l'arrivo di Elena non porta solo una ventata di novita' e di freschezza nella sua vita ma anche una scoperta di colori e sensazioni che il dolore gli ha fatto dimenticare...e poi c'e' il diario rosso! Quello stesso diario che la madre aveva portato via e che Michele ritrova una sera nel treno in mezzo a due sedili. Da qui inizia il viaggio di Michele, alla ricerca di sua mamma, di risposte alle numerose domande che ha sempre avuto, ma soprattutto alla ricerca di se' stesso, un viaggio lungo il quale conosce tante persone diverse, un viaggio ricco di storie, dolori, emozioni, un viaggio che gli apre il cuore, quel posto che ha tenuto chiuso per tanto tempo e che magari adesso e' pronto ad aprire di nuovo con quell'uragano di Elena che d'improvviso gli ha colorato la vita con tutti i colori dell'arcobaleno. Un libro davvero fantastico, dove ho pianto, ho riso, ho avuto la pelle d'oca e dove in molti punti ho rivisto me stessa. Salvatore Basile ci racconta in modo delicato e dolce come spesso sia molto piu' semplice alzare un muro per difenderci dal dolore senza sapere che cosi' facendo non facciamo altro che intrappolare quel dolore insieme a noi senza via di uscita, mentre a volte invece basta un po' di coraggio per guardarsi intorno e capire che il modo per guarire da quel dolore e' proprio intorno a noi e che senza rendercene conto abbiamo lasciato fuori tutto il meglio da vivere.


Durata totale della lettura: Tre Giorni
Bevanda consigliata: Smoothie con mela e cannella
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni



      "C'è sempre un colore che può illuminare i nostri sogni."




giovedì 26 maggio 2016

Recensione: Un vicino di casa quasi perfetto

Un vicino di casa quasi perfetto
di A.J. Banner

Editore: Newton Compton Editore
Prezzo Cartaceo: € 9,90
Prezzo E-Book: € 2,99
Pagine: 256
Genere: Thriller



Shadow Cove, nello stato di Washington, è il tipo di città che tutti sognano: strade pittoresche, foreste lussureggianti e piacevoli vicini di casa. Questo è ciò che Sarah ha sempre pensato, insieme al marito, il dottor Johnny McDonald. Ma troppo presto scopre che sotto l’apparente tranquillità quella cittadina da sogno non è così ordinata e quieta, e i suoi abitanti sembrano avere qualcosa da nascondere… Una sera di ottobre, mentre il marito è lontano per lavoro, una tragedia improvvisa manda in frantumi il suo mondo. Distrutta dal dolore, mentre è intenta a rimettersi in piedi, Sarah scopre un segreto scioccante che la costringe a... a dubitare di tutti coloro che le stanno accanto, i suoi concittadini come i suoi amici, e persino qualcuno di ancora più vicino… Una stupefacente rivelazione e un finale impossibile da intuire fanno di questo romanzo uno dei thriller psicologici dell’anno.  



Se siete degli amanti dei thriller psicologici, non lasciatevi sfuggire questo romanzo, è davvero bello. Ho iniziato a leggerlo, e in pochi attimi ne sono rimasta assolutamente rapita. Un matrimonio all’apparenza perfetto, il classico vicinato “americano” raffigurato nelle migliori commedie del grande schermo, dove le famiglie sono il ritratto della compiutezza più totale. Ovviamente come in ogni thriller che si rispetti, anche in questa vicenda nulla è come sembra. Sono rimasta incollata alle pagine di questo romanzo, poiché forte era il desiderio di scoprire come fosse realmente la personalità di questo marito perfetto, così bravo nel suo lavoro e assolutamente impeccabile nel suo ruolo coniugale. La protagonista Sarah, è a mio modesto giudizio adorabile, ama la lettura, e altresì la scrittura (autrice di libri per bambini) come forma di espressione (non posso che condividerne pienamente ogni lato caratteriale). Ogni vostra impressione iniziale, sarà ribaltata totalmente nel corso della lettura, tanto che a un certo punto, ogni certezza parrà messa in dubbio. Così come promesso dalla trama, questo romanzo vi rimarrà nel cuore, rapirà completamente la vostra attenzione dai patimenti quotidiani; e potrete immergervi in un mondo affascinante. Colpi di scena a non finire, una scrittura ben delineata in ogni suo passaggio. Attenzione ai dettagli! Consigliato a chi è alla ricerca di un romanzo che toglie il fiato.


“ Pareva tutto come al solito, ma il cuore mi batteva all’impazzata. Mi alzai e sbirciai fuori dalla finestra…” 


 “ Non mi avrebbe mai mentito, non l’aveva mai fatto. Mi fidavo di lui più di chiunque altro, del resto, se non era lì, dove avrebbe potuto essere andato?” 


 “ Il mio..Johnny, il problema è che lo amavo. L’amore misterioso, inspiegabile, forse autodistruttivo.”



Durata totale della lettura: Quattro giorni (solo causa lavoro, altrimenti, l’avrei letto in un giorno)
Bevanda consigliata: Caffè nero
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: A.J. Banner



      



mercoledì 25 maggio 2016

Recensione: Il Segreto della Regina Rossa

Il Segreto della Regina Rossa
di A. G. Howard


Splintered #3

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 12,90
Prezzo E-Book: € 4,99
Pagine: 416
Titolo originale: Ensnared
Genere: Fantasy




Dopo essere sopravvissuta al disastroso ballo, Alyssa si sente più coraggiosa che mai ed è decisa, nonostante sia una follia, a salvare i suoi due mondi e le persone che ama.
Anche se questo significa sfidare Rossa, sua acerrima nemica, su un campo minato da trucchi e astuzie. E l’unico modo per raggiungere il Paese delle Meraviglie, ora che la tana del coniglio è chiusa, è quello di attraversare il Paese dello Specchio, una dimensione parallela popolata da pericolosi mutanti. Con l’aiuto del padre, Alyssa affronta così il viaggio verso il centro della magia e del caos allaricerca di sua madre. Riuscirà, insieme a Jeb e Morpheus, a salvare il mondo dalla distruzione in cui è intrappolato?

Una saga fantasy tradotta in 10 Paesi
200.000 copie vendute
Bestseller del New York Times
Consigliato dal Publishers Weekly

«Incredibile, magnetico, seducente... non potrete non innamorarvene! Mi ha veramente incantato dall’inizio alla fine, nulla di scontato, da leggere tutto d’un fiato.»

«Avvincente. Riesce ad appassionarti ad ogni pagina e non vedi l’ora di sapere come andrà a finire. In poche parole bellissimo.»

Hanno scritto della saga:

«Alyssa è una delle protagoniste più originali che abbia mai incontrato.»
USA Today

«L’immaginazione di A.G. Howard è sconfinata: il tono ipnotico e l’affascinante ambientazione, tra follia e creatività, spingono i lettori dritti nella tana del coniglio.»
Publishers Weekly

«Una visione decisamente oscura delle fantasie di Alice, resa ancora più intrigante da una sfida romantica e atmosfere cupe e sensuali.»
Booklist





Cosa ne pensi dei treni? Ci eravamo lasciati con questa domanda, e con questa domanda riparte il nostro viaggio nel Paese delle Meraviglie. Alyssa è pronta a tutto pur di rivedere le persone che ama - sua madre, Jeb e Morpheus. E coinvolgerà anche suo padre, che finora era stato solo uno spettatore ignaro di tutta la vicenda.
La Howard ci trascina, come sempre, in balia di avvenimenti assolutamente al di sopra delle righe. Non so davvero come faccia, questa scrittrice, a partorire certe idee, roba che io non riuscirei ad immaginarmi neanche in preda al delirio febbrile. Eppure è questo il grande punto di forza dell’intera serie: riesce a ricreare quello stesso senso di smarrimento e di sensata assurdità che colpisce il lettore di Alice nel Paese delle Meraviglie.
I due personaggi maschili, Jeb e Morpheus, sono incredibilmente reali, affascinanti e magnetici, e possiamo capire la povera Alyssa ed il suo cuore diviso in due. In questo libro i due se la giocano alla pari, perfino nel campo della magia. Entrambi sono infatti finiti nella terra chiamata DovunqueAltrove, e solo costretti ad allearsi per poter sopravvivere.
Si, lo so: Jeb e Morpheus sono degli alleati talmente improponibili che, al confronto, dire un anno fa che il Leicester City avrebbe vinto la Premier League vi avrebbe fatto passare per sani di mente (e se non capite il mio riferimento, mi sa che a maggio avete vissuto sulla Luna…). Eppure i due collaborano alla grande, anche se non smettono di punzecchiarsi e odiarsi a modo loro, e fanno del loro meglio per supportare Alyssa nella sua lotta contro la Regina Rossa.
Non posso dirvi molto senza svelarvi praticamente tutta la storia. Mi sembra quasi di aver fatto un giuramento di vita-magia – e, se avete letto i due libri precedenti, avrete sicuramente colto il riferimento. Ma qualcosa posso dirvelo: non resterete delusi e sarete colti da un attacco di malinconia appena leggerete l'ultima riga di questa storia ai confini tra il senso e il nonsenso (Morpheus docet).
Un ultimo commento per la casa editrice, la Newton Compton. Grazie per aver conservato le copertine originali, semplicemente meravigliose. E doppio grazie per aver portato questa serie in Italia: ottima scelta! Ah, ma vi ho già ringraziato per aver tenuto le copertine originali? Mmmm forse sì – ecco, mi sa che c’è un po’ della Regina Granato in me, ma che importa? Repetita iuvant, dicevano i latini!

 


Serie Splintered:
1. Splintered - Il Mio Splendido Migliore Amico
2. Unhinged - Tra le braccia di Morfeo
3. Ensnared - Il Segreto della Regina Rossa

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: The bianco
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: A. G. Howard


      
"La logica Netherling risiede nel confine 
tra il senso e il nonsenso." 



martedì 24 maggio 2016

Recensione: Mi Sei Capitata Per Caso





Mi Sei Capitata Per  Caso
di Diana Malaspina


Prezzo E-Book: € 0,99
Editore: Laura Ceccaci Agency
Pagine: 219
Genere: Romance


Pamela è all'ultimo anno di un Dottorato di Ricerca quando scopre di essere incinta. Con la tesi da scrivere, l’incertezza di un contratto futuro e l’assenza del padre del bambino che ormai vive dall'altra parte dell’oceano è evidente che non era proprio il momento ideale per diventare madre. Rifiutando di farsi scoraggiare, Pamela affronterà questa avventura con la sua potente arma segreta, un’ innata ironia, e con una forza nuova che piano piano la trasformerà in una mamma. In questo viaggio però, Pamela non è sola. Amiche leali ed esilaranti e una giovanissima futura nonna,bionda e svampita solo in apparenza, la affiancheranno e la aiuteranno a non farsi sopraffare dalla paura di non farcela e dal senso di responsabilità terrorizzante nei confronti di una figlia che si trova a tenere tra le braccia, sola, ancora “ospite” in una casa dei genitori che non sente più completamente sua. A sconvolgere ancora di più la vita di Pamela ci si mette anche l'amore. Nel peggior momento possibile della sua vita sentimentale, la protagonista incontrerà un uomo capace di scoprire tutte le sue carte. Si farà strada nel suo cuore e, con la dolcezza di un uomo che sa di aver trovato la donna della sua vita, le mostrerà fino a che punto può essere vero che l’amore ti accetta per ciò che sei e che si può amare una persona solo interamente, desiderando con lei anche tutto ciò che fa parte della sua vita. 


Pamela ha quasi raggiunto il traguardo del dottorato: dopo anni passati a studiare, dopo tutti i sacrifici fatti riesce a vedere la sottile linea che la porterà a coronare il suo sogno. Pamela però aspetta un bambino dal suo grande amore Mirko che non sa nulla e che abita dall'altra parte del globo: preparatevi a ridere ed a piangere insieme ad una protagonista senza peli sulla lingua. Diana Malaspina ha pubblicato in self questo suo romanzo, ci ha creduto fermamente e ha fatto benissimo: la storia risulta frizzante e divertente, riesce a far riflettere e soprattutto non cade in nessun classico clichè. La vita di Pamela cambia inesorabilmente nel momento in cui scopre di essere incinta e la narrazione ne segue ogni passo, ogni singolo mutamento del corpo e dell'umore della protagonista portando il lettore in una sfera intima e privata che lo rende partecipe del miracolo della vita. L'ho letto durante la mia gravidanza ed in moltissime cose descritte mi sono ritrovata, era come avere un'amica cartacea che capisse per filo e per segno come mi sentissi in determinati momenti e con la quale ho condiviso anche qualche ansia e paura del futuro. La narrazione è fresca e la trama riesce a catturare le attenzioni del lettore senza mai annoiarlo grazie anche alla protagonista che è davvero una forza della natura con il suo essere perennemente schietta e dinamica non vi risparmierà qualche risata. Una nota d'onore va fatta all'autrice che nonostante il tema ironico e romantico tratta anche difficili temi moderni non ultimo quello della maternità di una donna single che si ritrova all'improvviso a dover affrontare burocrazie e porte chiuse in un'Italia che non sembra poi così moderna come vuole far credere. Insomma un romanzo bello ed intenso, frizzante e di spessore che vi consiglio di leggere.




Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: Tè all'arancia rossa

Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni

Sito della casa editrice: Laura Ceccaci Agency

“Lasciatevi conquistare da una protagonista fuori da ogni schema e vivete con lei l'esperienza più bella che una donna possa vivere: la gravidanza."






lunedì 23 maggio 2016

Recensione: Apocalipstick

Apocalipstick
di Charlotte Marin

Editore: Ultra Edizioni
Prezzo Cartaceo: € 14,00
Prezzo E-Book: Non disponibile
Pagine: 142
Titolo originale: Apocalipstick



Dopo una rovente notte d’amore, Charlotte Malère si risveglia ammanettata al letto del suo amante che, piccolo particolare, è scomparso nel nulla mentre la di lui consorte rientra inaspettatamente da un weekend fuori città. In preda al panico, e con l’aiuto di un’esterrefatta cameriera, Charlotte riesce a liberarsi e – in costume adamitico – salta fuori dalla finestra appena in tempo per evitare l’irreparabile. Da qui una serie di avventure rocambolesche, zuffe amorose e imbarazzanti imprevisti la trascineranno in un’altalena che oscilla dal massimo della felicità al colmo della disperazione. Charlotte è un’inarrestabile quanto affascinante mina vagante e non può fare a meno di cacciarsi in un mare di guai mentre cerca follemente e tenacemente l’amore con la “A” maiuscola. Un romanzo che ha tutti gli ingredienti della commedia d’amore: romanticismo, colpi di scena, vendette e una massiccia dose di ironia. Impossibile non lasciarsi coinvolgere nelle divertenti peripezie di questa Bridget Jones francese!



"Apocalipstick" e' uno di quei libri di sicuro spensierati e simpatici che si leggono in breve tempo e che distraggono la mente per qualche ora e credo che di tanto in tanto questo tipo di letture ci facciano davvero bene. La nostra protagonista e' Charlotte Malère una giornalista freelance con una vita amorosa alquanto complicata e una paticolare predisposizione per ritrovarsi in situazioni particolari e direi a volte proprio bizzarre. Charlotte e' un personaggio pieno di vitalita' che ci fa divertire ed appassionare alle sue avventure, alla ricerca dell'amore, quello vero e alla ricerca di quella chance che possa farla emergere ed aspirare and un ruolo fisso a lavoro, nel giornale per il quale lavora. Insieme a lei a dare colore al nostro libro troviamo la sorella, Dolphine, e quelli che sono i suoi amici di una vita, tutti un po' eccentrici ma cosi' di conforto in quelle serate dove si ha bisogno di sentire le parole giuste ma anche ottimi compagni per momenti pazzi ed assolutamente esilaranti. La vita di Charlotte trascorre tranquilla...o quasi...ha un uomo, o meglio dire frequenta un uomo sposato, Richard Buovier, uno di quei classici attori bellocci, che nonostante la fede al dito corre sempre dietro alle gonne di altre ragazze. Una storia che non puo' andare avanti e Richard decisamente non e' quello che fa per lei, ma in qualche modo il destino decide di metterci lo zampino e anche quando Charlotte incontra Martin, affascinante, soprattutto NON impegnato e forse proprio l'uomo che ci vorrebbe per lei, il suo "ex" torna a metterci lo zampino e questa volta mettendo anche a repentaglio quella che forse potrebbe essere l'opportunita' lavorativa perfetta che tanto stava aspettando. Se tutto andasse come dovrebbe andare la nostra storia sarebbe gia' finita, no? quindi aspettatevi equivoci ed incidenti che ci trascinerranno con il sorriso, questo e' sicuro, fino alla fine. Charlotte e' un po' come una nuova Bridget Jones che ci porta nella sua vita incasinata ma alla ricerca di un po' di romanticismo e di quel lieto fine che in fondo tutte noi desideriamo e di cui ci piace tanto leggere.


Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata: Seven up
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni



      "Una Bridget Jones parigina con un carico di ironia che assicura il buon umore."




Recensione in Anteprima: L'importanza di chiamarti amore



L'importanza di chiamarti amore
di Anna Premoli




Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 9,90
Prezzo E-Book: € 4,99
Pagine: 320

Genere: commedia romantica New Adult 




Giada sa bene di essere una ragazza dal carattere piuttosto difficile, quindi non si stupisce affatto di trovarsi in una fase della propria vita nella quale non va d’accordo quasi con nessuno: con il suo ragazzo storico la situazione è appesa a un filo e del rapporto con i suoi genitori… meglio non parlare. Ma Giada ha un obiettivo ben preciso: laurearsi con il massimo dei voti e il prima possibile. Il resto dei problemi può passare in secondo piano. Così credeva, almeno finché lo stage presso una prestigiosa società di consulenza di Milano non la mette di fronte a quello che per lei è sempre stato il prototipo dei ragazzi da evitare come la peste: Ariberto Castelli, fiero rappresentante del partito delle camicie su misura e dei pullover firmati. E tra loro c’è un precedente molto imbarazzante che potrebbe crearle qualche complicazione che non aveva assolutamente messo in conto...

Vincitrice del Premio Bancarella
Oltre 500.000 copie

Perché il destino le ha fatto incontrare di nuovo proprio lui? Il ragazzo che mai avrebbe voluto rivedere…

«Anna Premoli è capace di tuffare il genere del rosa nazionale in suggestioni internazionali e ben piantate nello spirito del nostro tempo.»
la Repubblica

«Anna Premoli è uno spot vivente del self-publishing: dal web al Premio Bancarella con il suo romanzo d’esordio.»
Vanity Fair

«Il primo vero caso italiano di self-publishing fortunato.»
La Stampa





Ve li ricordate Giada e Ariberto? Si erano conosciuti durante "L'amore non è mai una cosa semplice", quando Lavinia era andata in discoteca, supportata dalle due amiche del cuore Giada e Alessandra, per incontrare Giovanni ed alcuni suoi amici, tra cui Ariberto. La serata, poi, era finita con un brusco cambio di programma per Lavinia, che era stata raggiunta dal suo (e nostro) nerd preferito, Sebastiano.
Ma lo avevamo capito subito, dalle poche battute che Giada e Ariberto si erano rivolti durante quella serata, che quei due personaggi ci avrebbero riservato tante tante risate, se la buona Anna si fosse mai decisa di raccontarci che ne era stato dei due. E la Premoli, dall'alto della sua magnanimità, quella storia ha deciso di scriverla e noi, sue lettrici accanite, non possiamo fare a meno di gioire per il fatto che anche stavolta tra i due protagonisti ci saranno scintille!
Giada e Ariberto, dopo quel disastroso incontro in discoteca (di cui la Premoli ci regala l'extended version nel primo capitolo di questo nuovo libro), si erano incrociati solo di tanto in tanto all'università, ma un giorno si ritrovano ad essere stati entrambi selezionati per uno stage presso una prestigiosa società di consulenza. Giada, che di Ariberto Castelli vien dal mare proprio non ne vuole sapere nulla, non si risparmia le sue frecciatine, tanto che lui inizia a chiamarla Miss Istrice. Ma, dopo aver letto l'opera omnia della Premoli, dovremmo sapere benissimo che gli opposti si attraggono, soprattutto se sono costretti a lavorare assieme...
Il libro, che la Newton Compton ci ha permesso di leggere in anteprima (uscirà, infatti, il 26 maggio nelle librerie), ha tutti gli elementi che amiamo nei libri della Premoli. Giada è l'ironia fatta persona, mentre Ariberto è stata una vera sorpresa: mi aspettavo un tipo con la puzza sotto il naso e invece c'è un'anima romanticona sotto quelle sue camice perfettine ed immacolate per cui Giada stravede (anche se lei lo negherà fino alla morte!).
Che posso dirvi? La Premoli rimane come sempre una garanzia per chi cerca una storia leggera che garantisca sane risate e spensieratezza per qualche ora. Unico consiglio: non fate come la sottoscritta, che si è divorata il libro durante un viaggio in pullman e che, quindi, è stata additata come pazza da tutti i suoi compagni di viaggio per le risate e gli sghignazzamenti immotivati con cui li ha intrattenuti...




Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata: The verde freddo
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Anna Premoli





      "Perché sono nata in un'epoca in cui l'ironia estrema 
non è considerata l'unico metodo di valutazione 
dell'intelligenza di una persona?" 






domenica 22 maggio 2016

Recensione: The Heartbreakers

The Heartbreakers
di Ali Novak


Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 17,90
Prezzo E-Book: € 9,90
Pagine: 336
Titolo originale: The Heartbreakers
Genere: Young Adult




Per Stella, diciassette anni, la vita non è stata affatto facile da quando sua sorella Cara si è ammalata. Pur di starle vicino, Stella ha chiuso i suoi sogni in un cassetto. Perché farebbe qualsiasi cosa per vederla felice. E ora che il compleanno di Cara è alle porte, ha in mente il regalo perfetto: un autografo degli Heartbreakers, la sua band preferita. Poco importa se per averlo dovrà andare fino a Chicago e stare in fila per ore, o se per lei sono solo quattro ragazzini sfigati e la loro musica uno schifo: Cara li adora ed è l'unica cosa che conta. Ma questa missione porterà con sé più di una sorpresa. A partire dal ragazzo con due meravigliosi occhi azzurri che Stella incontra da Starbucks.
È simpatico, carino, ha un sorriso irresistibile, delle adorabili fossette e qualcosa di terribilmente familiare. Stella è convinta di averlo già visto da qualche parte. Ma è un'ipotesi a dir poco ridicola e decisamente improbabile. Così, Stella archivia in fretta quell'incontro e raggiunge l'evento degli Heartbreakers come da programma. Quando però, dopo un'interminabile coda, finalmente arriva il suo turno, per poco non le viene un colpo: il ragazzo che parla con una fan e firma poster, quello con un sorriso meraviglioso, è... il ragazzo di Starbucks. Flirtare con Oliver Perry, il cantante degli Heartbreakers, non era certo nei suoi piani. E se la vita di Stella si trasformasse in una di quelle canzoni d'amore che lei tanto detesta?


Negli Stati Uniti, The Heartbreakers è stata una delle storie più amate e seguite su Wattpad, la nota community online per scrittori self-published, dove ha ottenuto oltre 42 milioni e mezzo di visualizzazioni. Siete pronte a lasciarvi conquistare dalla storia di Oliver e Stella? La musica è appena iniziata.





Alzi la mano chi non ha mai sperato che il proprio cantante preferito si innamorasse di lei! Cosa? Non avete alzato la mano? Inutile, non ci credo. Ci abbiamo sperato tutte. TUTTE. Ci siamo immaginate gli incontri più improbabili ed improponibili per giustificare il fatto che saremmo riuscite non solo ad incontrare il nostro cantante preferito, ma anche che lui si sarebbe innamorato di noi a prima vista.
Amy Novak parte proprio da qui, ma la sua storia ha una linearità ed una semplicità di narrazione che mancava ai nostri filmini mentali, che avrebbero potuto tranquillamente vincere il premio Oscar per gli effetti speciali da quanto erano irrealizzabili.
The Heartbreakers sono un gruppo musicale, una boy band che Stella proprio non sopporta. Peccato che siano il gruppo preferito di Cara, la sua sorella gemella. Lei, al contrario di Stella, non vede l’ora di poter assistere ad un loro concerto dal vivo – ma vive con la consapevolezza che questo suo sogno non potrà mai realizzarsi.
Cara, infatti, è molto malata e passa più tempo in ospedale che a casa con la sua famiglia. Non c’è nulla che Stella non farebbe per vedere tornare il sorriso sul volto di Cara, e lo stesso vale per Drew, l’altro gemello (sì, sono tre gemelli, due femmine – Stella e Cara – e un maschio – Drew. Se amate le storie dove ci sono dei gemelli questa non potete perdervela….).
Così, quando Stella e Drew scoprono che The Heartbreakers terranno un incontro con i propri fan nel quale firmeranno autografi e dediche varie, decidono che quello sarà il loro regalo per Cara. Per una serie di strane coincidenze (che ovviamente non vi racconto, altrimenti addio sorpresa), i due fratelli finiranno con il conoscere di persona gli idoli di Cara.
Quella che Stella riteneva essere una “stupida boy band” si rivela composta da ragazzi super simpatici, con cui legherà tantissimo. Ma sarà Oliver - il cantante e vero “heartbreaker” del gruppo - a riservare maggiori sorprese. Perché lui e Stella si erano già conosciuti quella stessa mattina, in uno Starbucks dove lei si era fermata a comprare del caffè, e la scintilla che era scoccata quando i loro sguardi si erano incrociati e si erano sorrisi diventerà sempre più forte, ma mano che la storia andrà avanti e Stella conoscerà meglio Oliver…
Sarà sincera con voi, questo non è un romanzo per tutti: la storia ha un non so ché di adolescenziale, quindi se cercate un libro di alto livello lasciate perdere, anche perché qui troverete una semplicità e velocità di narrazione che faranno storcere il naso ai lettori raffinati, quelli che “o classici o niente”. Alcuni temi importanti – tra i quali la volontà di Stella di inseguire i propri sogni e, al contempo, la paura di perdere la sua amata sorella – avrebbero potuto ottenere maggiore risalto all’interno della narrazione. E, in effetti, questo è un difetto che si può notare in parecchie opere di self-publishing, in cui l’introspezione psicologica passa un po’ in secondo piano.
Se, invece, state cercando un libro per rilassarvi, per ammazzare il tempo mentre aspettate il treno, o per sognare ad occhi aperti segnatevi il titolo da qualche parte, perché sicuramente farà al caso vostro.



Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Infuso fragola e mandarino
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Ali Novak


      
"Nella vita non ci sono garanzie. 
A volte bisogna semplicemente correre il rischio." 



sabato 21 maggio 2016

Recensione: Wolf. La ragazza che sfidò il destino


Wolf. La ragazza che sfidò il destino
di Ryan Graudin

Wolf by wolf #1 

Editore: De Agostini
Prezzo Cartaceo: € 14,90
Prezzo E-Book: € 6,99
Pagine: 310
Titolo originale: Wolf by Wolf
Genere: YA ambientato in un mondo alternativo (ucronia)




È il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque
lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler… e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile…

Acclamato dalla stampa, premiato dalla critica, un romanzo feroce e magnifico. Il primo capitolo di una nuova straordinaria serie dal ritmo adrenalinico e dall’indimenticabile protagonista femminile. Un’eroina forte e coraggiosa che rimane nel cuore del lettore per molto, molto tempo.





Detesto ammettere di essermi sbagliata, soprattutto quando si parla di libri. E da Wolf non mi aspettavo un granché. La trama mi ispirava pochissimo: un mondo alternativo dominato dalla Germania nazista e dall’Impero Nipponico e una ragazza su cui erano stati fatti esperimenti e che ora è in grado di assumere le sembianze delle altre persone? Anche se sono una divoratrice seriale di libri sulla Seconda Guerra Mondiale il mio pensiero era stato “grazie, ma no grazie”. La mia paura, infatti, era che tutto ciò che c’è stato di brutto in quegli anni – in primis i campi di sterminio – fosse trattato con una leggerezza poco adatta al tema.
Eppure ho deciso di leggermelo lo stesso, decisa a dare una possibilità a questo romanzo solo per il fatto che la trama prevedeva una corsa motociclistica (merce rara di questi tempi - e se avete libri sul tema da consigliare, scrivetemeli nei commenti!). Che posso dire? Grazie, papà, per avermi trasmesso la passione per i motori, altrimenti questo libro me lo sarei persa di sicuro!
La narrazione è davvero ben congegnata, originale, ricca di suspense e – sia ringraziata l’autrice – sufficientemente attenta a dare tridimensionalità alla storia, non solo dal punto di vista dei personaggi (descritti strepitosamente), ma anche al passato alternativo che ha creato.
Siamo nella metà degli anni ’50. Nessuna Guerra Fredda o Cortina di Ferro: a dividersi il mondo ci sono il Terzo Reich e l’Impero Nipponico. Hitler, sfuggito ad un attentato oltre 10 anni prima (l’operazione Valchiria che è avvenuta realmente nel 1944), è diventato incredibilmente paranoico, non si fa quasi più vedere in pubblico ed è assolutamente inavvicinabile. Ma un giorno qualcosa cambia: il Tour dell’Asse – gara motociclistica da Berlino a Tokyo a cui partecipano alcuni (selezionatissimi) giovani tedeschi e giapponesi – viene vinto da una donna, Adele Wolfe, che si è iscritta alla corsa travestendosi da uomo e gareggiando con il nome del fratello gemello Felix. E a Tokyo, durante il Ballo del Vincitore, il Fuhrer in persona balla con la Vincitrice davanti alle telecamere.
La Resistenza tedesca vede l’occasione ideale per avvicinarsi ad Hitler ed ucciderlo davanti alle telecamere. Per la missione viene scelta Yael, giovane ragazza ebrea fuggita dai campi di concentramento, dove era stata sottoposta ad inquietanti esperimenti che l’hanno cambiata per sempre. Ora, infatti, Yael è in grado di assumere le sembianze di altre persone, ed è quindi la persona ideale per sostituirsi ad Adele nella nuova edizione del Tour dell’Asse. Yael dovrà "solo" sostituirsi ad Adele, vincere la gara contro i migliori motociclisti delle due nazioni che si dividono il mondo e assassinare il Fuhrer. Facile, no?
Ma un conto è assomigliare fisicamente ad una persona, un conto è ingannare quelli che la conoscono. Come scoprirà ben presto Yael, infatti, Adele ha un rapporto un pochino complesso con Luka, uno dei suoi avversari nella gara. Sembra, infatti, che nell’edizione precedente ci sia stato qualcosa di più della solita rivalità tra lui e Adele... E poi c’è Felix, il gemello di Adele, il personaggio che più ho amato in questo libro. Lui non vuole che la sua amata sorella corra quella terribile gara, ma è disposto a proteggerla ed aiutarla purché lei torni a casa sana e salva, tanto da decidere di partecipare anche lui al Tour dell’Asse…


Wolf by wolf:
1. Wolf. La ragazza che sfidò il destino - Wolf by wolf
1.5 Iron to iron (racconto sull'edizione del 1955 del Tour dell'Asse, in cui Adele e Luka si sono conosciuti)
2 Blood for blood (atteso per novembre 2016 negli USA)


Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Infuso ai frutti rossi
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Ryan Graudin


      
"C'era una volta, in un mondo alternativo, una ragazza che viveva in un regno di paura..."