mercoledì 28 marzo 2018

Recensione: Nome d'arte Doris Brilli


Per sempre mia
di Andrea Vitali



Editore:  Garzanti
Prezzo cartaceo: 18,60 € 
Prezzo ebook: 9,99€
Pagine: 272
Genere: narrativa, giallo



La notte del 6 maggio 1928, i carabinieri di Porta Ticinese a Milano fermano due persone per schiamazzi notturni e rissa. Uno è un trentacinquenne, studente universitario provvisto di tesserino da giornalista. Interrogato, snocciola una lista di conoscenze che arriva fino al direttore del «Popolo d’Italia», quel Mussolini fratello di…, per accreditare la sua versione, ovvero che è stato fatto oggetto di adescamento indesiderato. L’altra è una bella ragazza che, naturalmente, sostiene il contrario. Ma amicizie per farsi rispettare non ne ha, e soprattutto non ha con sé i documenti, per cui devono crederle sulla parola circa l’identità e la provenienza: Desolina Berilli, in arte, essendo cantante e ballerina, Doris Brilli, di Bellano. 
E dunque, la mattina dopo, la ragazza viene scortata al paese natio. Che se ne occupi il nuovo comandante, tale Ernesto Maccadò, giovane maresciallo di origini calabresi giunto sulle sponde del lago di Como da pochi mesi. E lui, il Maccadò, turbato per il clima infausto che ha spento l’allegria sul volto della fresca sposa Maristella, coglie al volo l’occasione per fare il suo mestiere, ignaro delle complicazioni e delle implicazioni che il caso Doris Brilli è potenzialmente in grado di scatenare.




Passano gli anni, ma per me Andrea Vitali rimane una sorta di garanzia. Di suoi romanzi me ne sono letti – o forse sarebbe più corretto dire “divorati” – parecchi, e per me è sempre una gioia vedere un suo nuovo libro approdare in libreria.
La “sua” Bellano è diventata una tappa fissa nelle mie letture, tanto che ormai quasi mi sento a casa ogni volta che inizio un suo nuovo libro, pronta a scoprire qualche nuova vicenda della vita di questo piccolo paese. E di cosa tratterà mai questo nuovo volume, quale segreto bellanese andremo a scoprire questa volta?
Il titolo completo di questo nuovo romanzo è: Nome d’arte Doris Brilli: i casi del Maresciallo Ernesto Maccadò, e già questo dovrebbe essere un grosso indizio per chiunque abbia letto più di un libro di Vitali.
Già, perché il Maresciallo Maccadò è ormai una presenza conosciuta, un personaggio ricorrente in più di un romanzo del nostro buon Vitali. Gioite e gaudete, perciò: qui ritroviamo il nostro buon Maresciallo, che nel corso degli anni a Bellano ne ha viste di cotte e di crude, ma lo incontriamo durante i suoi primi mesi di assegnazione.
Un po’ fa tenerezza, il buon Maccadò, che ancora non ha ben preso le misure del paesello né conosce le dinamiche esistenti tra i suoi abitanti. E poi c’è lei, Doris Brilli, all’anagrafe Desolina Berini, ballerina e cantante a cui viene imposto di restare per una decina di giorni a Bellano, a casa dei suoi genitori. Genitori che non sono affatto contenti di rivederla, dato il polverone che era nato poco prima che lei lasciasse il paese, e attorno cui ruotano ancora certi pettegolezzi. E così vedremo il Maresciallo – e con lui tutti gli altri carabinieri di Bellano – doversi arrabattare tra pettegolezzi e tabacchiere, in un turbine di eventi narrati come solo Andrea Vitali sa fare.
Insomma, una piacevole lettura per chiunque abbia già bazzicato le vie della Bellano letteraria, ed una piacevole scoperta per chi è ancora digiuno della vita del paese e vuole scoprire come mai Andrea Vitali ha così tanto successo con pubblico e critica.






Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  Caffè d'orzo
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Sito dell'autore: Andrea Vitali












"Bello tornare a casa?"



                                            

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