giovedì 2 gennaio 2020

Recensione: In salute senza farmaci


In salute senza farmaci.
di Ciro Vestita


Editore: Bur Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 17,00
Pagine: 384



Una raccolta completa e competente, e colta, delle pratiche e dei rimedi naturali che la natura e la scienza ci mettono a disposizione. Capita spesso, sempre più spesso, di chiederci se i farmaci che ci troviamo a prendere per i nostri piccoli disturbi siano davvero necessari, se non ci siano alternative più dolci, con minori effetti collaterali e, magari, ugualmente efficaci.



Questo libro, non è certo un testo scientifico; bensì una guida utile per chi decide di curarsi non solo a livello farmacologico, ma attraverso un’ottima alimentazione, che possa aiutarci a risolvere ogni nostro malessere. La trama si sviluppa attraverso tre macroargomenti: il primo è quello degli alimenti più comuni, il secondo quello delle piante medicinali, il terzo quello delle malattie et similia. Ogni singolo alimento è presentato in ogni sua finalità “medica”, e alla fine di ogni paragrafo (trovata dell’autore per me, davvero per me azzeccata) una “curiosità” illuminante. Per esempio, lo sapevate in merito al comunissimo pane presente in ogni dispensa, che: Nell’antica Roma esistevano vari tipi di pane, che derivavano da diversi impasti e metodi di cottura. Con la siliga, che era in pratica la nostra farina zero, si confezionava il panis palatinus, quello riservato ai ricchi; vi era poi il panis nauticus, a lunga conservazione e adatto ai lunghi viaggi dei marinai, il panis militaris, molto energizzante perché realizzato con un impasto di farina e uvetta, e infine il panis plebeus, a base di farina e ghiande. Ma più interessante di tutti era la pinsa (antenata della nostra pizza), una focaccia sottile e impastata con cereali poveri come orzo, avena e miglio, erbe aromatiche e sale, quindi cotta su una pietra arroventata. Interessante, non è vero? Davvero ben stilata la parte concernente, le erbe (aromatiche e non), ove sono raccolte sia le proprietà delle stesse sia, gli eventuali effetti negativi (ad esempio: l’ortica è sconsigliata ai soggetti diabetici, alle donne in gravidanza o durante l’allattamento, per la sua elevata tossicità). Molto interessante e ricca di spunti (che io, ammetto, non conoscevo), ho trovato la parte finale in cui si accenna alle diverse patologie, disturbi e soluzioni “di medicina naturale”. L’autore per esempio accenna a un rimedio molto naturale per uno dei malanni di stagione: il raffreddore. Per guarire il raffreddore è utile un bicchiere di acqua e zucchero alla sera per sette giorni; significava insomma che era il tempo a guarire questa fastidiosa micro patologia, per la quale invece spesso sono usati in modo smodato spray con vasocostrittori e cortisonici. Una terapia naturale e davvero utile è l’instillazione di soluzione fisiologica nelle coane nasali più volte al dì; si trova in farmacia, ma noi possiamo prendere 1 litro di acqua bollente e aggiungere 9 grammi di sale; una volta raffreddata fino a raggiungere trentasette °C circa, avremo una soluzione fisiologica da instillare nelle narici a costo zero. Da provare questo come molti altri rimedi naturali consigliati nel libro. Un manuale da tenere sempre a portata di mano.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Caffè d'orzo
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Dr. Ciro Vestita




      "La più completa guida dei 
rimedi offerti dalla natura."



                            

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