giovedì 8 gennaio 2026

Recensione: La donna della camera numero 11

        


La donna della camera numero 11

di Ruth Ware

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 12,90
Prezzo ebook: € 6,99
Pagine: 384
Titolo originale: The woman in suite 11
Traduzione a cura di: 
Giulio Lupieri


Il suo alibi è il suo peggior nemico

Lo Blacklock non vede l’ora di tornare al giornalismo: dopo tre anni di stop, tra maternità e pandemia, è pronta a rilanciare la sua carriera. L’occasione perfetta sembra arrivare con l’invito per la presentazione alla stampa di un lussuoso hotel svizzero di proprietà dello schivo miliardario Marcus Leidmann. Lo chalet sulle rive del lago di Ginevra è tutto ciò che Lo ha sempre sognato, e spera di riuscire a ottenere un’intervista con Marcus. Purtroppo, lui si rivela ancora più sfuggente di quanto la sua fama lasci intendere. Quando Lo riceve una telefonata a tarda notte che la invita a raggiungere la stanza d’albergo di Marcus, accetta nonostante qualche esitazione. Ma ad accoglierla trova una donna che afferma di essere l’amante di Marcus, e che si trova in pericolo di vita. Quello che segue è un emozionante gioco del gatto col topo attraverso l’Europa, che costringerà Lo a chiedersi fino a che punto sia disposta a spingersi per salvare questa donna... e se possa davvero fidarsi di lei.



Bentornata Lo Blacklock: tra lusso svizzero e fantasmi dal passato.
Avete presente quel senso di pace apparente quando pensate di aver finalmente messo a tacere i vostri demoni? Ecco, dimenticatelo. Perché Lo Blacklock è tornata, e la sua vita oggi non potrebbe essere più diversa da quella di qualche anno fa.

Dopo il trauma nei Mari del Nord (rif. La donna della cabina numero 10), Lo si è rifugiata in un nido sicuro. Un compagno giornalista che ama moltissimo, due figli e una quotidianità fatta di famiglia e silenzio, lontano dalle redazioni. Sembrava il classico "e vissero felici e contenti", finché non arriva quel misterioso invito: l’inaugurazione super esclusiva di un hotel di lusso in Svizzera.

Il problema? Il passato torna sempre.

Appena arrivata tra le vette svizzere, l'atmosfera ovattata si rompe subito. Lo incontra due facce che avrebbe preferito non rivedere mai più, reduci anche loro da quel viaggio maledetto dove lei ha quasi perso la vita. E il padroni di casa, il potentissimo Marcus Leidman che Lo spera di riuscire a intervistare, mette i brividi.

Ma la vera sorpresa arriva dalla camera numero 11. È lì che Lo ritrova Carrie, la donna che le ha salvato la vita in passato. Solo che Carrie non è un'ospite qualunque: dice di essere l'amante prigioniera di Leidman, vittima di violenze, e chiede il conto. "Io ho salvato te, ora tu devi salvare me".

Il dilemma è atroce. Da un lato c’è il debito di gratitudine, dall'altro la paura. Mettersi contro un miliardario come Leidman non è una sfida, è un suicidio. Lo ha tutto da perdere: la sua splendida famiglia, la sua stabilità, la sua vita stessa.

Non voglio svelarvi troppo: tra un omicidio che rompe l'idillio dell'hotel e una sfilata di sospettati che hanno tutti qualcosa da nascondere, la storia scivola verso un finale che è totalmente inaspettato.

Durata totale della lettura: 4 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: cioccolata calda
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito web dell'autore: Ruth Ware
Consigliato a chi ha apprezzato: Sogni di bronzo di Camilla Lackberg


  "Cosa sareste disposti ad affrontare per ricambiare il favore a chi vi ha salvato la vita?"


Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio.

mercoledì 7 gennaio 2026

La Biblioteca dei Bimbi: Il librone



Il librone. 17 storie piccole
testi e illstrazioni di Delphine Perret


Editore: Terre di Mezzo
Prezzo cartaceo: 14,00 €
Pagine: 184 
Formato: 10 X 12,6 cm
Titolo originale: Le gros livre
Traduzione: Gioia Sartori


Un libro formato “mattoncino”, 184 pagine che stanno nel palmo di una mano!
17 micro-racconti popolati da protagonisti improbabili: paperi geniali e fin troppo modesti, supereroi che non servono a nessuno, pulcini goffi che sognano di diventare polli maldestri… 
Piccole storie buffe da cui affiorano grandi domande. Un inno al piacere della lettura senza imposizioni, che conquisterà lettori di ogni età.





IL LIBRONE (17 storie piccole)” di Delphine Perret è già una dichiarazione d’intenti a partire dal titolo. Perché di “librone” ha solo il nome: il formato è minuscolo, piccolissimo, circa 10x13 cm, e questa scelta fa sorridere ancora prima di iniziare a leggere.
Un gioco ironico, intelligente, che prepara il terreno a ciò che verrà: un libro che ama ribaltare le aspettative.
Lo stile di Delphine Perret è minimalista, ma di quelli che funzionano davvero. Poche linee, pochi colori, tanto bianco, eppure ogni pagina è piena di senso... o forse no? Non importa! Non era l'intendo dell'autrice! :-)
Il tratto è tipico di Delphine Perret: semplice, essenziale, volutamente imperfetto e, proprio per questo, incredibilmente espressivo. È uno stile simpaticissimo, che non cerca di stupire con effetti speciali ma conquista con l’umorismo sottile e con una leggerezza mai superficiale.
Le immagini dialogano con le parole in modo continuo e si fondono all'illustrazione, la completano, la arricchiscono. Ed è qui che emerge tutta l’ironia di Perret.
Le 17 storie piccole sono brevi, fulminee, spesso spiazzanti. Raccontano situazioni "quotidiane" di improbabili personaggi, pensieri buffi, riflessioni improvvise, con un linguaggio che sembra semplice ma che nasconde sempre un secondo livello. Si ride, sì, ma si ride pensando... o forse no? Non importa! Non era l'intendo dell'autrice!
Delphine Perret non spiega troppo, non guida per mano, lascia spazio al lettore. Bambini e adulti possono leggere le stesse storie e trovarci cose diverse, ed è forse questo il segreto della sua forza.
Il piccolo formato invita a soffermarsi, a leggere piano, a tornare indietro.
Un librino che chiede attenzione e restituisce intelligenza.
Piccolo fuori, grandissimo dentro. E fa ridere, che non è mai poco. Forse era questo il vero intendo dell'autrice... o forse no? Non importa... quel che importa è che il LIBRONE è un concentrato di humor e vale la pena essere letto e riletto.

Bevanda consigliata:  Succo di Mela
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: 5-7 anni, Per tutte le età
Sito dell'illustratore: Delphine Perret 


"Si può: odiare la maestra e immaginare che si trasformi in qualsiasi cosa. Non si può: mangiare crauti e salsiccia in classe."



                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 5 gennaio 2026

La Biblioteca dei Bimbi: La casetta sottoterra. Un amico tira l’altro




La casetta sottoterra. Un amico tira l’altro
testi di Catalina González, illustrazioni di Toni Galmés


Editore: Terre di Mezzo
Prezzo cartaceo: 14,00 €
Pagine: 104 
Formato: 15 X 21 cm
Titolo originale: La casita bajo tierra. Cosecha de amigos
Traduzione: Luigi Cojazzi


I Mirtillo, una famiglia di leprotti, si sono appena trasferiti a Rocca Deliziosa e non vedono l’ora di entrare nella nuova casa dentro la Grande Quercia. Ma… che brutta sorpresa! La casa è disastrata e per giunta i tre gemelli Tom, Lena e Oli non riescono a fare amicizia con i figli dei vicini, che non sono affatto ospitali... Riusciranno i simpatici leprotti a conquistare i cuori e l’amicizia degli abitanti della valle? Il primo episodio di una serie illustrata per primi lettori che tocca temi attuali come l’accoglienza e la cura della natura.





La casetta sottoterra – Un amico tira l’altro” è uno di quei libri che parlano piano, ma arrivano lontano.
Catalina González sceglie una scrittura semplice, pulita, senza mai essere banale, capace di raccontare l’amicizia e l’accoglienza con naturalezza e grande delicatezza. 
Il suo stile è diretto, fatto di frasi chiare e dialoghi essenziali, perfetti per accompagnare i primi lettori senza mai guidarli troppo.
C’è un ritmo calmo nella narrazione, che lascia spazio ai personaggi e alle loro emozioni, e che permette alla storia di scorrere come una passeggiata tranquilla: senza fretta, ma con attenzione.
Il cuore del racconto è l’incontro, non sempre facile, tra chi arriva e chi già c’era. González racconta con dolcezza come la diffidenza iniziale possa trasformarsi in fiducia, come la gentilezza sia contagiosa e come l’amicizia, quella vera, funzioni proprio così: uno tira l’altro, e insieme si va un po’ più lontano.
Le illustrazioni di Toni Galmés accompagnano il testo con una sensibilità straordinaria. Il suo stile è morbido, caldo, "fumettoso", fatto di texture che si percepiscono quasi sotto le dita.
I colori sono naturali, avvolgenti, e restituiscono perfettamente l’atmosfera sia dell'esterno (con la neve e il freddo), sia della casetta: un luogo raccolto, sicuro, che diventa simbolo di accoglienza.
Ogni scena sembra respirare: si sente il silenzio, il freddo dell’esterno, il calore dell’interno. 
Testo e illustrazioni dialogano in modo armonioso, senza sovrapporsi, creando una storia che invita a rallentare e a osservare.
È un libro che parla di relazioni, di piccoli passi, di cura reciproca, senza mai alzare la voce.
La casetta sottoterra” è una lettura gentile, che lascia addosso una sensazione di calma e fiducia.
Un libro che ricorda quanto sia bello — e importante — fare spazio all’altro.
Consigliatissimo come "prime letture in autonomia".

Bevanda consigliata:  The alla carota
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: 5-8 anni
Sito dell'illustratore: Catalina González
Sito dell'illustratore: Toni Galmés 


"Oli vide cadere il primo fiocco, bianco e soffice come la sua coda. Capì allora che era l'inizio di ciò che lei e i suoi fratelli, Tom e Lena, attendevano da tanto tempo. Tuttavia non disse nulla e rimase tranquilla accanto alla finestra. Era ancora molto presto e a casa Mirtillo dormivano tutti."



                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
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