venerdì 30 ottobre 2020

Recensione: Il falco

  Il Falco
 di Sveva Casati Modignani

 Editore: Sperling & Kupfer
 Prezzo: € 19,90
 Pagine: 512

Giulietta Brenna è una donna brillante, ha una vita piena e ricca di affetti che colmano il vuoto lasciato dal compianto marito. Ma c'è una spina nel suo cuore che la tormenta da quarant'anni. È il suo primo grande amore, l'uomo che l'ha tradita e umiliata in maniera imperdonabile. Giulietta ha fatto il possibile per dimenticarlo, ma il suo volto è su tutti i giornali che raccontano i suoi successi imprenditoriali. Nel tentativo di liberarsi di lui una volta per tutte, brucia le foto e le lettere che testimoniano il loro amore lontano. Perché, a sessant'anni, vuole ricominciare una vita nuova. Rocco Di Falco ha origini molto umili. Nato in Sicilia, è arrivato a Milano con la famiglia negli anni Cinquanta. Un fatto traumatico lo ha privato delle certezze famigliari, ferendolo profondamente, e il lavoro è diventato la sua ragione di vita. L'intuito e l'intraprendenza lo hanno reso uno degli uomini più ricchi e importanti del mondo, capace, con la produzione degli occhiali, di creare un impero economico. Eppure, per quanto rapace e geniale negli affari, sul piano sentimentale la sua vita è stata un disastro. Il fatto è che non ha mai smesso di amare Giulietta, la donna che ha vergognosamente tradito. E adesso è arrivato il momento di riconquistarla. Il loro ritrovarsi è una storia intensa e appassionante, una girandola di colpi di scena che catturano il lettore dalla prima all'ultima pagina.



Il Falco è un romanzo meraviglioso, opera ultima di una scrittrice che adoro, e che seguo ormai da parecchi anni. Ho avuto il piacere tra l’altro (assieme ad altri lettori e lettrici), di partecipare on line all’evento di presentazione della scrittrice, si è trattato di una chiacchierata intima, deliziosa, direttamente dal salotto della Modignani, che non smette di stupirci ed ammaliare con la sua scrittura che è un vero balsamo per il cuore, in questo periodo tanto complesso. Veniamo però al libro. Un romanzo che narra l’amore, ma descritto in età matura. Giulietta Brenna, ragazza con piccoli sogni donna e Rocco di Falco, un tycoon dalle umili origini. Egli aveva collezionato mogli e divorzi, aveva due figli. Un uomo a cui la vita aveva dato moltissimo, soprattutto dal punto di vista economico: uno degli uomini più potenti al mondo. L’amore tra Giulietta e Rocco attraversa il tempo, e si spinge sino all’età adulta, fase della vita in cui spesso, i coinvolgimenti emotivi di un tempo, sembrano ormai solo un ricordo lontano. La Modignani riesce a raccontare la vita di Rocco in maniera magistrale, soprattutto partendo dai suoi genitori, e dal loro travagliato rapporto. Affascinante anche il contrasto tra il modo di vivere il sentimento (in età ormai matura tra Giulietta, timorosa di non poter più gioire di simili sentimenti, e Rocco ancora “affascinante bastardo” ormai approdato alla terza fase della vita). Una storia intricata, e che coinvolge, attraversando epoche diverse (dai primi anni Cinquanta), sino ai giorni nostri; che tocca aspetti diversi: la morte, la vita, i legami familiari, le verità taciute per il bene comune, il sentimento che attraversa le mille difficoltà dell’esistenza. Domanda di fondo: cosa fareste se vi capitasse di ritrovare il vostro amore dei vent’anni? Preparatevi una cioccolata calda in tazza (simbolica bevanda che il Falco consuma nei momenti più delicati della sua esistenza); e gustatevi questo romanzo. Il Falco vi rapirà, poiché lui ottiene sempre ciò che vuole!

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata calda fondente e cremosa.
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Sveva Casati Modignani




"Il loro ritrovarsi è una storia intensa e appassionante,
una girandola di colpi di scena che catturano il lettore dalla prima all'ultima pagina."


                            
Si ringrazia molto la casa editrice Sperling & Kupfer per la copia in omaggio.

Recensione: Qualcuno ucciderà.

 

Qualcuno ucciderà 
di James Patterson

Editore:Longanesi
Prezzo Cartaceo: € 16.15
Pagine: 368
Titolo originale: Cross the Line

Alex Cross ha appena iniziato a indagare quando una nuova telefonata gli impone di correre dall'altra parte della città. Un'altra sparatoria. Un altro morto. Ma stavolta la vittima è una sua conoscenza: il suo ex capo e l'adorato mentore di Bree, la moglie di Alex, è stato freddato. Senza il suo comandante, la polizia rischia di andare alla deriva, mentre i cittadini di Washington si fanno prendere dal panico e la lista di possibili sospetti si allunga. In una tale situazione di emergenza, il Dipartimento seleziona proprio Bree per sostituire il capo della polizia. La donna deve riuscire a chiudere quello che ha tutta l'aria di essere un caso di assassino seriale, e riportare l'ordine in città. Alex non può che aiutare in tutti i modi la moglie, ma quando l'istinto porterà ciascuno di loro su piste opposte, anche l'amore sarà minacciato da una crisi profonda. Alex e Bree dovranno riuscire a risolvere il caso prima che questo li metta entrambi fuori dai giochi... per sempre.



Il nuovo romanzo di James Patterson è un thriller accattivante e dalla trama ricercata. Ambientato a Washington, sono certa, che stupirà (così come ha fatto con me), tutti gli amanti del genere. Un omicidio efferato la fa da padrone, e ad attirare ancor maggiormente l’attenzione di lettori e degli stessi personaggi che si muovono all’interno di questo romanzo, dalle tinte oscure; il fatto che ad essere assassinato è stato un poliziotto. Alla base dell’assassinio, un sentimento molto spesso condiviso dai maggiori omicidi: l’ossessione. Da sempre l’ossessione è un ingrediente principe nelle storie di violenza. Certe volte è la base, altre la fiamma che aumenta la temperatura fino a livelli intollerabili. Molti diventano ossessivi a causa di abusi e crudeltà, oppure sono spinti dall’odio. I serial killer, per esempio, riversano la loro rabbia su individui che identificano con la persona che ha scatenato in loro l’odio, seguendo un rituale. Ma alla radice dell’ossessione può esserci anche l’amore, specie se non corrisposto. Molte volte l’amore sfocia nella follia, e il rifiuto porta sconforto, calo dell’autostima, ira e violenza. “Se non posso averti io, non ti avrà nessuno.” Frase inquietante e che penetra nella mente del lettore, pagina dopo pagina. Un romanzo ricco di dettagli che possono facilmente trovare attuazione nel mondo reale: politici corrotti, e fanatici che cercano di diffondere messaggi sbagliati tra le folle. Un’indagine che vedrà come protagonisti Alex e Bree per l’ennesima avventura, che rischierà concretamente di mettere in crisi il loro legame. Un libro per coloro che amano le indagini tra “i piani alti della nostra società”. 
 

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Caffè americano in tazza grande
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: James Patterson




    "Washington, D.C. non è mai stata più pericolosa."


                            
                              Si ringrazia molto la casa editrice Longanesi per la copia in omaggio.

giovedì 29 ottobre 2020

Recensione: Mai stati così felici

Mai stati così felici

di Claire Lombardo

Titolo originale: The most fun we ever had
Editore: Bompiani
Prezzo Cartaceo: € 22,00
Prezzo ebook: € 11,99
Pagine: 700

Chicago, anni settanta. David sta per iscriversi a medicina quando incontra Marilyn, studentessa di letteratura. Grande amore istantaneo, rapide nozze, tre figlie in rapida successione, poi, a distanza, la quarta. Una bella casa nei sobborghi; lui medico di famiglia, lei madre a tempo pieno, poi alla guida di un negozio di ferramenta. La fatica ordinaria della vita quotidiana, e quell’amore incrollabile, capace di rinnovarsi, di riaccendersi, di superare le secche e correre rischi e riprendere la sua strada. Una storia esemplare. Ma se i tuoi genitori sono stati così fortunati, o così abili, o tutt’e due le cose, non è detto che tu riesca a imitarli. Anzi. Dopo un’adolescenza complicata Wendy, la primogenita, vedova troppo presto di un marito adorato, cerca vie di fuga nell’alcol e nel sesso facile. Violet rinuncia alla carriera da avvocato per fare la mamma perfetta e scoprire che non lo è. Liza, accademica in carriera, aspetta un bambino che forse non vuole da un uomo che forse non ama. E Grace, la più piccola, nasconde i suoi fallimenti alla famiglia e diventa schiava delle sue stesse bugie. Liti e silenzi, confessioni e non detti, solidarietà e strappi sono le luci e le ombre di tutte le famiglie: niente di strano in questo. Ma l’arrivo di Jonah, quindicenne ombroso dato in adozione da Violet quando era troppo giovane per occuparsene, riporta a galla molte verità nascoste e rischia di incrinare per sempre la gioia inevitabile dei Sorenson. La storia di una famiglia eccentrica nella sua felicità di fondo, a tratti proprio per questo esasperante: quarant’anni di legami delicati, indissolubili e a volte micidiali.




Mai stati così felici potrebbe essere definito come uno di quei libri che ti fanno capire, non appena superata la metà, che ne sentirai la mancanza iniziando, inevitabilmente, a rallentarne la lettura, consapevole che a ogni fruscio di pagina ti stai lentamente sperando da quell’atmosfera. Potrebbe anche essere definito, in maniera molto più succinta ma altrettanto efficace, come la miglior lettura di questo 2020 - almeno per la persona che sta scrivendo questa recensione. Oppure come una splendida saga familiare che attraversa mezzo secolo. Ecco, se avete apprezzato saghe familiari come La casa degli spiriti o Le Cascate e la scrittura di Normal People, Claire Lombardo non deluderà, anzi. Girata l’ultima pagina, le vorresti quasi inviare una mail per chiederle “Claire, quando ci regalerai un’altra storia così bella?”. Sì perché questo della Lombardo è solo il suo primo libro ma ha già conquistato tutti, tanto che presto diventerà una serie tv per la HBO.

Tra le 700 pagine scorrono le vite dei componenti della famiglia Sorenson – i genitori Marilyn e David, le figlie Wendy, Violet, Liza, Grace e il nipote Jonah. E proprio a loro, a turno, viene affidata la narrazione per condurre il lettore alla scoperta della loro personalissima storia, che dal 1975 arriva fino ai primi anni 2000 senza però, mai far rientrare l’attualità per concentrarsi invece, solo sull’universo famiglia (troppo diminutivo parlare solo di microcosmo, quando le emozioni raccontate sono così ricche). Diversi anni, diversi stili di vita, diversi percorsi, diverse generazioni. I capitoli dell’oggi della storia si alternano a flashback del passato per raccontare i tasselli che hanno composto il puzzle delle personalità dei personaggi - che entrano dritti nel cuore di chi legge, tratteggiati così nitidamente da indurre l'illusione della presenza nella realtà. Ed è così che spuntano aneddoti, dettagli, amori, segreti, traumi e debolezze. Se Marilyn e David vengono visti come la coppia perfetta dalle figlie, costantemente innamorata, e difficilissima da emulare per ottenere anche solo la metà di quella stessa felicità, dai loro ricordi del passato emergono tutte le difficoltà che una coppia deve affrontare, ma anche la determinata e risoluta decisione di trovare sempre una soluzione per restare assieme. Dalle storie delle figlie invece, emergono momenti dell’adolescenza e della vita adulta che le hanno fatto barcollare, ma forgiate come forti donne moderne. 

Un viaggio tra i sentimenti, le emozioni e i legami attraverso la scrittura dell'autrice che è come un caldo abbraccio dal quale non vorresti più farne a meno. Ma cosa resta alla fine di questa saga multigenerazionale a maggioranza femminile? Claire Lombardo fa svicolare una velata domanda non detta tra le ultime pagine conclusive la cui risposta appare nelle frasi delle protagoniste proprio nell’epilogo finale. Accanto alla certezza della famiglia, del luogo sicuro da creare o da cui tornare una volta trovato, ma senza il fardello delle incomprensioni, ecco arrivare la certezza delle infinite modalità dell’amore. Tutte giuste, tutte meravigliose, a volte difficili da comprendere immediatamente, a volte difficili da esternare, ma da custodire gelosamente una volta comprese. Ed ecco allora, arrivare la magia dell'immedesimazione in tutti i Sorenson e non più in uno soltanto: sentendo nostri gli attimi della loro esistenza, atteggiamenti, frasi e paure, le loro voci singole diventano un’unica voce corale rappresentante della vita umana alle prese con la relazione più difficile di tutte. Quella con noi stessi. 


Durata totale della lettura: 12 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: caffè (da sostituire con il vino nei capitoli narrati da Wendy)
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni





      "Perché di certo avere una vita affollata è un dono preziosissimo, ma trovare qualcuno al di là della famiglia è un vero miracolo: qualcuno lontano da casa che ti fa sentire a casa, e dunque trasforma il concetto stesso di casa, ne allarga i confini."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

Recensione: Tilly e i segreti dei libri



Tilly e i segreti dei libri

di Anna James



Editore: Garzanti
Prezzo Caertaceo: € 15,00
Prezzo Ebook: € 7,99
Titolo originale: Pages & Co.: Tilly and the Bookwanderers

Pagine: 400
Genere: Narrativa, Magia, Libri, Avventura

Pochi al mondo amano i libri più dell’undicenne Tilly Pages. Per lei non esistono amici migliori dei volumi polverosi che ingombrano gli scaffali della libreria di famiglia. È in quelle pagine che ha trovato conforto dopo che la mamma se n’è andata. Non passa minuto senza che stia con il naso infilato nella carta. Quando un giorno, all’improvviso, in libreria entrano Alice nel Paese delle Meraviglie e Anna dai capelli rossi, Tilly non può credere ai propri occhi: non c’è dubbio, sono loro! E la stanno invitando a bere il tè dal Cappellaio Matto e a visitare la scuola di Green Gables. Tilly è sicura si tratti di un sogno. Ma non è così. E nessuno meglio dei nonni che l’hanno cresciuta può confermarle che è tutto vero. Perché Tilly ha un dono eccezionale: è una librovaga e può entrare e uscire dalle storie per vivere straordinarie avventure. Un dono che ha ereditato dalla madre e che le dà il diritto di accedere a una biblioteca molto speciale, riservata ai librovaghi come lei, che lì vengono istruiti e protetti. Librovagare, infatti, può anche rivelarsi molto pericoloso e servono i giusti trucchi per affrontare insidie e ostacoli che si nascondono dietro ogni pagina. Ma Tilly non ha paura. Conosce troppo bene le storie per non fidarsi dei personaggi che le animano e ha bisogno del loro insostituibile aiuto per scoprire la verità su ciò che è accaduto alla mamma. Fare luce su un segreto che potrebbe cambiare ogni cosa. Tilly e i segreti dei libri è un meraviglioso esordio che ha conquistato tutti gli editori internazionali alla Fiera di Bologna. Un romanzo senza tempo capace di toccare il cuore dei grandi, che con le storie ci sono cresciuti, e dei bambini, che aspettano solo di volare con l’immaginazione. Un inno al potere della fantasia, ai libri e a tutti i bibliofili che, come Tilly, sognano di stringere la mano ai loro eroi di carta. Presto ne sarà tratta anche un’attesissima serie tv.




Mi sono innamorata di ogni singolo aspetto di questo libro. Si è creato un legame incredibile con la storia e penso che Tilly si sia piazzato in nella top 10 dei miei libri per bambini preferiti!!
Se siete amante dei libri e della magia, allora questo libro fa per voi perché li racchiude entrambi in modo fantastico!!
Matilda Pages risiede con i suoi nonni nella libreria di proprietà della famiglia, “Pages and Co.”. Con il semestre appena iniziato, non vede l'ora di bere deliziose tazze di cioccolata calda, prendere brownies al cioccolato dal bar della libreria e immergersi in un buon libro. Ma, con sua grande sorpresa, i libri iniziano a letteralmente a risucchiarla nelle loro avventure!
Tilly è determinata a risolvere il mistero di ciò che è accaduto a sua madre molto anni prima (vive, infatti, con i nonni da quando la madre è scomparsa nel nulla!), quindi avanza coraggiosamente verso l'ignoto, incerta su quale avventura le attende e quali pericoli potrebbe affrontare.
Il personaggio di Tilly è una miscela dei suoi due più grandi amori letterari: Anne di “Anne of Green Gables” e Alice di “Alice's Adventures in Wonderland”. Ha l'animo più dolce della prima con lo spirito più avventuroso della seconda e la combinazione dei due mi ha fatto desiderare di avventurarmi con lei ovunque!
Insomma, Tilly risulta essere una grande protagonista e mi è piaciuta molto come personaggio, così come il suo amico Oskar. Ho adorato i loro viaggi e le loro scoperte all’interno di essi!
Questo libro è il sogno di ogni amante dei libri!! Chi non vorrebbe vedere i protagonisti dei propri libri del cuore prendere vita e palesarsi davanti a sé??? Ho adorato!!
È scritto con la vera passione di un lettore e con una grande conoscenza dei vari classici (Anna dai capelli rossi, Alice nel Paese delle meraviglie, ecc).. tanto che, se per caso i piccoli lettori non conoscessero alcuni personaggi, questo libro, a parer mio, li spingerebbe ad andare a leggere i loro romanzi e le loro storie!!! Io, da adulta, li ha apprezzati tutti immensamente!!!
Il libro, seppur per bambini, è scritto davvero bene, tanto che in 2-3 passaggi mi sono davvero stupita di cosa riservasse la trama!!!
Più andavo avanti a leggere e più mi innamoravo e sono ansiosa di continuare con Tilly e le sue avventure, ovunque lei possa portarmi!!!


Pages & Co. Series

1. Pages & Co.: Tilly and the Bookwanderers - Tilly e i segreti dei libri
2. Pages & Co.: Tilly and the Lost Fairy Tales
3. Tilly and the Map of Stories


Tempo di lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata Calda
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dagli 11 anni
Sito dell'autrice: Anna James





"I libri possono far cambiare idea e cambiare mondi, aprire porte e menti aperte, piantare semi che possono crescere in cose magiche o addirittura terrificanti. Le storie sono cose da amare e rispettare allo stesso tempo; non sottovalutarne mai il potere. Ecco perché i libri sono spesso vittime della censura; coloro che vietano o bruciano libri sono coloro che hanno paura di ciò che si può trovare tra le loro pagine" 




Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

mercoledì 28 ottobre 2020

Recensione: Il mercato del consenso

 

Il mercato del consenso
di Christopher Wiley

Editore:  Longanesi
Prezzo cartaceo: 20,00 €
Prezzo ebook: 9,99 €
Pagine: 336

L'AUTOBIOGRAFIA DEL GENIO INFORMATICO CHE HA RESO POSSIBILE SPIARE E INFLUENZARE 86 MILIONI DI UTENTI SU FACEBOOK.

Il 17 marzo 2018, il Guardian, il New York Times e Channel 4 News hanno pubblicato i risultati di un’indagine durata un anno, nata dalla mia decisione di svelare quanto stava accadendo dentro a Cambridge Analytica e Facebook. Le mie rivelazioni hanno dato inizio alla più grande indagine giudiziaria della storia incentrata sulla raccolta e l’utilizzo di dati online. 

«Cos’è Cambridge Analytica?» mi chiese la giornalista del Guardian.
«È lo strumento psicologico di Steve Bannon per fottere il cervello della gente» le dissi senza mezzi termini.
Inizia così l’inchiesta destinata a scoperchiare il più grande scandalo del nuovo millennio e a rivelare al mondo la scioccante vulnerabilità delle nostre democrazie.
L’idea di base era semplice: rivoluzionare il marketing politico con una specie di porta a porta digitale. Steve Bannon, cofondatore di Cambridge Analytica e stratega di Trump, ha capito da tempo che i mondi virtuali di internet sono molto più reali di quanto creda la gente. Le persone controllano il telefono in media cinquantadue volte al giorno. La prima e l’ultima cosa che vedono nelle ore di veglia è uno schermo. E ciò che vedono su quello schermo può motivarne i comportamenti. Niente è più solo online e l’informazione online – o la disinformazione – che colpisce i suoi soggetti di riferimento può portare a terribili tragedie.
Questa è la storia di come Cambridge Analytica ha usato i dati ottenuti illegalmente da Facebook per entrare nella mente di milioni di persone e indurle con l’inganno ad aderire a precisi modelli di comportamento. Questa è la storia di come è nato il più grande sistema di profilazione e manipolazione di massa della storia umana e dei suoi devastanti effetti sulla vita politica delle nazioni e su quella personale degli individui. Questa è la storia di Christopher Wylie, il genio ventenne dell’informatica che ha reso possibile tutto ciò e che poi, di fronte all’enormità delle conseguenze, ha deciso di staccare la spina.
Questa è la storia che tutti noi dovremmo conoscere, perché quello che è successo finora potrebbe essere stato solo un test.





Wow.
Cioè: WOW!
Che libro!
Non so nemmeno da dove iniziare a parlarne, perché ci sono talmente tante cose interessanti che meriterebbe più che una recensione un seminario di approfondimento. L'autore è Christopher Wylie, ex dipendente di Cambridge Analytica. Sì, quella Cambridge Analytica - quella società che dall'anonimato completo è passata ad essere citata nei telegiornali della sera, che è stata indicata come una delle ragioni che hanno portato Trump a diventare Presidente degli Stati Uniti. Christopher è stato uno dei primi dipendenti di questa società, che di fatto ha visto crescere ed avvicinarsi sempre più verso il lato oscuro. Christopher se ne era andato da qualche tempo quando ha avuto la possibilità di parlare della società con alcuni giornalisti, facendo di fatto nascere una delle inchieste di reportage che maggiormente hanno segnato lo scorso decennio. Il prezzo da lui pagato per l'aver raccontato la verità è stato decisamente alto, e probabilmente nessuno di noi che ha seguito le vicende sui giornali e siti di news ne è davvero consapevole.
Già, perché la vicenda di Cambridge Analytica è ben più complessa di quello che i giornali, i telegiornali e i siti di news ci hanno raccontato. Un po' perché per spiegare cos'era successo si rischiava di cadere nel tecnico. un po' perché la vicenda era talmente complessa che più si scavava e più saltavano fuori nuove informazioni. Wylie, in questo suo libro, è riuscito magnificamente a rendere comprensibili al grande pubblico i difficili concetti che erano alla base del metodo di lavoro di Cambridge Analytica, e a fare al contempo un importante excursus su come i dati personali venivano usati al fine di manipolare l'opinione delle persone e modificarne l'indirizzo di voto.
Questo libro per me è stato una lettura intensa, illuminante, preoccupante. Ho divorato certe parti per poi dovermi prendere una pausa in altre, perché mi rendevo conto dell'entità del danno che era stato apportato alla libertà di pensiero di molti di noi. Ed è un libro che mi ha fatto paura: se proprio io, che con i social media ci lavoro tantissimo, ero consapevole solo parzialmente di tutto questo, come possono gli utenti "normali" difendersi da una simile minaccia, che non è stata debellata tanto quanto ci piacerebbe pensare?
Ecco perché vi dico: fatevi un favore e leggete questo libro. Leggetelo se pensate che The Social Dilemma sia IL documentario-inchiesta dell'anno (non lo è: questo libro sarà decisamente più illuminante). Leggetelo se pensate che i social possono manipolare gli altri, ma non voi (errore: voi siete altrettanto vulnerabili, perché non sarete davvero consapevoli del problema finché non leggerete questo libro). Leggetelo, ve ne prego.


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata:  Coca cola
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 18 anni
Sito dell'autore: Christopher Wylie 





"Che cos'è Cambridge Analytica?"

                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Review Party: La ragazza degli orsi

Buon Mercoledì, oggi vi presento il Review Party dedicato al libro "La ragazza degli orsi"  di Sophie Anderson edito Rizzoli.
La favola di Yanka è dolcissima e profuma di inverno e magia, una storia per ragazzi che mi è proprio piaciuta e per questo vi consiglio di non perdervi neanche una recensione!



 La ragazza degli orsi

 di Sophie Anderson

 Editore: Rizzoli
 Prezzo: € 16,00
 Pagine: 384
Titolo originale:
The girl who speaks bear

 La mia mamma adottiva, Mamochka, dice che avevo all’incirca due anni quando mi trovò fuori dalla grotta dell’orsa. Dice che me ne stavo in piedi nuda nella neve, ma con le guance rosa e calde e il più grande dei sorrisi. Capì all'istante che eravamo destinate a stare insieme. Yanka si interroga da sempre sulle proprie origini: è sicura che il mistero che avvolge la sua nascita abbia a che fare con l’irrequietezza che le agita il cuore. Per quanto ami il villaggio in cui è cresciuta con la madre adottiva, infatti, Yanka sente di appartenere a un altro mondo. La natura sembra parlarle; la foresta che circonda la sua casa le sussurra richiami sempre più insistenti. È lì, lei lo sente, che si nascondono le risposte che cerca. È lì, tra fiumi gelati e vulcani infuocati, che vive il ricordo di una storia scintillante come il più limpido cielo notturno. La sua storia: quella di Yanka l’orsa.
Dall’autrice di La casa che mi porta via, un incantevole racconto sull'importanza di sapere da dove si viene per diventare se stessi e sulla forza imbattibile delle storie per trovare il proprio posto nel mondo.




Yanka è una giovane ragazzina che vive con la sua madre adottiva, Mamocka, da quando l'ha trovata da bambina nella grotta dell'orsa sulla montagna e Trappola la sua donnola domestica che adora accoccolarsi intorno al suo collo e che la lascia solo quando deve andare a caccia di topolini. Yanka è un po' più alta e grande dei suoi coetanei e questo l'ha sempre messa in difficoltà e non la fa davvero sentire appartenere alla vita del villaggio, a parte Sasha, il suo migliore amico non ha molti altri amici. Dove si sente al sicuro però è la sua foresta, quegli odori, quella magia nascosta, quel posto che sembra costantemente richiamarla e che in qualche modo sente collegata al suo passato anche se non sa molto delle sue origini, pensiero che sembra tormentarla da sempre. Un giorno decide di inseguire quel richiamo tanto profondo che ha sempre avuto dentro e di addentrarsi nella foresta per ritrovare se stessa e la sua storia dimenticata. La vita di Yanka si apre verso un mondo ricco di sorprese alcune piacevoli e altre meno, si sa la foresta è ricca di bellezze ma anche di insidie, tutte piccole lezioni che Yanka assorbe diventando più consapevole e coraggiosa.
Ho amato questa storia per i più giovani, profuma di natura ed è stato bellissimo scoprire, attraverso le descrizioni minuziose di ogni angolo, la foresta magica di Yanka e le creature che la popolano sia magiche che non. Diversi sono i personaggi che accompagnano la protagonista nella sua avventura e molti sono gli animali del bosco, i miei preferiti sono stati Trappola, la donnola di Yanka, così piccola ma una vera carica di energia e la casa con le zampe di gallina, mi ha ricordato il castello errante di Howl che io ho da sempre nel cuore.
La trama principale è arricchita dalle storie e leggende che Yanka racconta oppure sente raccontare dai suoi compagni di viaggio e amici e mi è piaciuta questa alternanza nella narrazione, mi è sembrato di leggere una favola ricca di altre favole con un filo sottilissimo nascosto tra le parole che collega presente e passato, il mito con la realtà di Yanka. L'amicizia e la famiglia sono temi ricorrenti che si avvicendano a tanti altri da scoprire, non ci dimentichiamo che questo libro si legge come una favola ma racchiude in sé tante briciole di verità che ci rimangono impresse anche dopo aver voltato l'ultima pagina. Una lettura che ho trovato tenera e avventurosa ma che soprattutto mi ha scaldato il cuore, un'autrice che di sicuro non smetterò di seguire e che mi ha lasciata incantata con la voglia di rimanere tra le pagine del suo libro.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata calda fondente
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 10 anni
Sito dell'autrice: Sophie Anderson

Per conoscere meglio questo libro vi consiglio di visitare tutti i blog partecipanti a questo speciale. 
Vi lascio la lista di seguito e buona lettura.

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

martedì 27 ottobre 2020

Recensione: Un uomo migliore

 


Un uomo migliore

di Louise Penny

Editore: Einaudi
Prezzo Cartaceo: € 15,00
Prezzo ebook: € 7,99
Pagine: 576
Titolo originale: A better man


Nel mezzo di una delle peggiori alluvioni della storia del Québec, una giovane donna scompare di casa. Con le piogge che infuriano le ricerche andrebbero interrotte ma Armand Gamache si ritrova attanagliato da una domanda: cosa faresti se l'assassino di tua figlia fosse a piede libero?
Mentre Three Pines è travolta da piogge e inondazioni senza precedenti, Armand Gamache, in procinto di tornare a capo della Sûreté du Québec dopo essere stato sospeso, deve gestire una duplice emergenza: quella meteorologica, con fiumi in piena e dighe che rischiano di cedere in tutta la zona; e quella legata all'improvvisa sparizione di una ragazza, Vivienne Godin. Ha venticinque anni, è incinta e tra i sospettati della sua scomparsa c'è il marito violento e alcolizzato. Ma con i media che attaccano Gamache per la gestione della calamità e lo stato di allerta nella provincia, le indagini procedono a rilento. Eppure Gamache, che ha una figlia della stessa età di Vivienne, non può fare a meno di immedesimarsi nel padre, soprattutto perché qualcosa lo porta a credere che si tratti di omicidio.



Sono una seguace lettrice dei romanzi di Louise Penny e di Armand Gamache, ex capo della Sûreté du Québec.
Adoro Three Pines, il piccolissimo villaggio dove vive insieme a sua moglie Reine Marie, a Clara, la pittrice diventata famosa e molto quotata, ora un po' in difficoltà. A Ruth, la vecchia poetessa che ha come compagna di vita un'anatra, Gabry e Maurice con il loro bistrot che è il punto di ritrovo dove gustare colazioni, cene o anche solo un buon bicchiere di vino davanti al fuoco del camino. Myrna la "donna delle pulizie" come è stata soprannominata da Ruth che in realtà è una psicologa in pensione. E poi c'è Beauvoir, suo fedelissimo sottoposto e genero.
Armand Gamache, dopo un periodo di sospensione in seguito a un'inchiesta su un caso che, sotto la sua direzione, aveva visto morire alcuni agenti, ritorna alla Sûreté, con lo stesso grado di Beauvoir. L'accoglienza è benevola, anche se sulla rete imperversano post denigratori sul suo conto. E, nello stesso giorno, si presenta anche Lacoste, ancora in convalescenza per curare i traumi derivati dalla disgraziata inchiesta dalla quale tutti loro sono usciti un po' provati, nel fisico e nello spirito.
Il Québec è nella morsa di una pioggia torrenziale ormai da giorni e si temono le esondazioni dei fiumi e della diga. Tutta la polizia è all'erta per controllare e cercare di tenere a bada la forza dell'acqua che rischia di inondare tutto il Paese. 
Durane una riunione di briefing, un'agente è decisamente distratta dal suo cellulare e, richiamata, interviene per segnalare che una giovane donna, Vivienne, è scomparsa e il padre ha richiesto il suo aiuto. Gamache si offre di occuparsi del caso.
Si teme per il destino della giovane venticinquenne, incinta. È introvabile e tutto lascia pensare che sia stata uccisa. Ma, nello stile tipico di Gamache che ama indagare a partire dall'animo delle persone coinvolte, uno alla volta molti segreti legati al passato di Vivienne e alla sua famiglia. Ma anche sul conto del marito, violento e alcolizzato che ha in realtà una doppia vita. Gamache e Beauvoir si sentono molto coinvolti nel dramma perché la giovane donna è molto simile alla figlia di Gamache, nonché moglie di Beauvoir. Entrambi si domandano come si sarebbero comportati se tutto ciò fosse successo loro. Che tipo di reazione avrebbero avuto? Si sarebbero sentiti furiosi e vendicativi nei confronti del presunto assassino, il marito? Ma, come sempre accade nei romanzi di Louise Penny, non è solo l'indagine a occupare le righe dei suoi libri. La vita stessa di tutti gli abitanti di Three Pines è al centro del racconto. Con Clara che dopo avere ricevuto il successo e il riconoscimento alla propria arte, si vede stroncare dopo un mostra di miniature. E Ruth, la poetessa pazza e scontrosa le verrà in aiuto per aiutarla a capire se le miniature siano effettivamente un fiasco sotto tutti i punti di vista o invece non siano state capite dai critici. 
Ma anche la vita familiare di Gamache e Beauvoir non è in un periodo facile. Grandi cambiamenti in vista: Beauvoir con la moglie e il piccolo sono in procinto di partire per Parigi per iniziare una nuova vita.
Un romanzo noir che si legge come una saga dove, oltre al piacere di indagare e cercare di capire cosa sia successo, chi sia il colpevole, si entra nelle case e negli animi di tutti i protagonisti e, come al termine di ognuno dei libri di Louise Penny, si spera che presto ne venga pubblicato un altro!

Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: un buon café au lait
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Louise Penny




      "Non si può mai essere sicuri di chi ci sta più vicino."


   Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 26 ottobre 2020

Recensione: La terra che scompare

 

La terra che scompare
di Julia Phillips

Editrice: Marsilio
Prezzo cartaceo : € 18,00
Prezzo ebook : € 9,99
Pagine: 336
Genere: Giallo

In un pomeriggio d’agosto, su una spiaggia della Kamčatka, all’estremo nord-est della Russia, due bambine di undici e otto anni vengono rapite da un uomo. Trascorrono settimane, mesi, ma delle piccole Alëna e Sofija non si trovano tracce, e le indagini della polizia non portano a nulla. Forse le sorelle Golosovskje sono annegate nella baia di Petropavlovsk-Kamčatskij? La misteriosa scomparsa fa riaffiorare nelle comunità della penisola timori e lutti mai sopiti, rievocando misteri che forse non saranno mai risolti. Sono soprattutto le donne, russe e indigene, ad avvertire il peso di quell’oscuro avvenimento. Donne indurite e stanche, ma sempre fierissime, che sfidando in un modo o nell’altro la predestinazione alla sofferenza cercano amore, amicizia e lealtà, e sperimentano sulla propria pelle delusioni e abbandoni. La ricerca della verità diventa un viaggio lungo un anno attraverso il paesaggio quasi incantato della Kamcˇatka: l’oceano gelido, i vulcani, le montagne, i boschi, i geyser, le distese solitarie e sconfinate della tundra, attraversata dalle greggi di renne. Un paradiso perduto, aspro e seducente, in cui le tensioni etniche e sociali incalzano fin dai tempi del crollo sovietico, e dove gli outsider – di qualunque genere siano – diventano il facile bersaglio della paura e dell’intolleranza. Nel suo splendido romanzo d’esordio, emozionante e ipnotico, Julia Phillips esplora la complessità dei ruoli, soprattutto femminili, all’interno di una società chiusa, che la geografia stessa taglia fuori dal resto del continente, in una Russia lontanissima e ben diversa da quella che conosciamo. Al centro di tutto, ci sono le donne della Kamčatka, chiamate a sopravvivere alla precarietà dell’esistenza e dei legami familiari, ma unite da quei sentimenti ancestrali che tengono insieme una comunità, una penisola, un mondo intero. Perché, come dice Alëna a Sofija: «Io ho te e tu hai me. Noi non siamo sole.»





Olga, Katja, Valentina, Kjuša ma anche Lilija, Alena e Sophija. Tante donne, tante voci, tante storie che si intrecciano sullo sfondo della tundra della Kamčatka con i suoi immensi boschi e geyser, una terra circondata dal mare che la separa non solo fisicamente dalla Russia a tal punto da renderla una terra fatta di diffidenze e di confini dati dal colore della pelle. Le piccole Alena e Sophija sono sorelle, hanno trascorso tutta l'estate insieme mentre la madre giornalista era sempre lontano per lavoro. Le giornate sono afose e noiose e l'unico divertimento sembra rimasto quello di litigare per niente, di punzecchiarsi per vedere sino a che punto si può arrivare con le parole prima di ferirsi veramente. Di ritorno da una passeggiata le due bambine vedono un uomo in difficoltà, quello che non sanno però è che spariranno nel nulla insieme a lui. L'intera città si darà da fare per cercarle, quella stessa città che anni prima liquidò la sparizione di Lilija come una semplice fuga solo perchè lei era una eden, una nativa e non una bambina bionda dalla pelle chiara. Con questo evento si apre il romanzo di esordio di Julia Phillips che la incorona senza ombra di dubbio come talento della narrativa moderna. La terra che scompare non è il classico giallo, non vi ritroverete a seguire le indagini per il ritrovamento delle bambine: quello che vi troverete di fronte sarà un intreccio narrativo magistralmente orchestrato che vi porterà nel cuore delle donne della Kamčatka: donne come noi che ci racconteranno la loro storia, fatta di fidanzati ossessivi, di emarginazione e di dolore. Julia Phillips con La terra che scompare vuole denunciare un mondo sospeso tra tradizione e modernità, un mondo dove la violenza è sottile, dove le donne lentamente si spengono per far spazio a uomini ingombranti e possessivi. Impossibile non amare la narrazione dell'autrice, impossibile non amare questo romanzo.


Durata totale della lettura: quattro giorni
Bevanda consigliata: tè ai frutti rossi
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni



"La violenza domestica è fatta di tante sfacettature racchiuse nel romanzo d'esordio di Julia Phillips."


  Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio 

venerdì 23 ottobre 2020

Recensione: La profezia perduta del faraone nero



 La profezia perduta del faraone nero

 di Fabio Delizzos

 Editore: Newton Compton
 Prezzo: € 12,90
 Pagine: 384
 
 Torino, 1799. Una serie di efferati omicidi, ap­parentemente legati agli ambienti esoterici e a una misteriosa loggia massonica, sta terrorizzando la cit­tà sabauda, occupata dagli austria­ci. Sui crimini indaga un professore di filosofia, Eugenio Caffarel, ri­trovatosi suo malgrado a lavorare come poliziotto, proprio a causa degli sconvolgimenti provocati dalle guerre. Il Cairo, Egitto. All’ombra delle piramidi, pochi giorni dopo la scoperta della stele di Rosetta, un altro antico segreto riaffiora dalle sabbie del deserto. Un segreto che fa gola a molti e che lo scrittore Conon de Solis, giovane ufficiale dell’esercito napoleonico ed esperto di Antico Egitto, è chia­mato a svelare a qualunque costo. Quale oscuro mistero nasconde la città di Torino? Quale segreto è se­polto sotto le sabbie del deserto egi­ziano? Eugenio Caffarel e Conon de Solis dovranno fare affidamento su tutte le loro conoscenze e mette­re a rischio la propria vita, per riu­scire a scoprirlo. Perché qualcosa di inaudito e terribile è riemerso dalle profondità del tempo…




Un romanzo carico di mistero, che mi ha affascinata fin da subito. Forse perché sono sempre stata affascinata dall'esoterismo e dai misteri che l'uomo non è mai riuscito a spiegarsi, o forse perché mi ha sempre affascinato il fatto che Torino fosse una delle città magiche ed esoteriche per eccellenza, ma l'autore ha colto nel segno: un viaggio nel tempo, che ti porta a contatto con l'antica massoneria e l'esoterismo di fine 1700, collegati al mistero dell'antico Egitto.
 Torino, 1799. Il romanzo inizia con il ritrovamento del cadavere di un ricco torinese: Ugo Carbone, massone, viene ritrovato con la testa recisa, posta in mezzo alle gambe, completamente squarciato, con alcuni organi mancanti. 
Piano piano gli omicidi aumentano, uno dietro l'altro, tutti nella stessa macabra modalità, e in città si inizia a parlare di un "cannibale". Il popolo, sotto il dominio asburgico soffre la fame, ed è facile trovare una spiegazione razionale a queste orribili vicende. Ma, troppe cose non tornano e non è facile pensare razionalmente davanti a tanto orrore e stranezza. È l'ex professore di filosofia, Eugenio Caffarel, suo malgrado, ad occuparsi delle indagini di questi macabri omicidi. 
La storia si sposta poi in Egitto, a Il Cairo, dove al colonnello Conon de Solis, sotto il comando di Napoleone, viene affidata un’importantissima missione che, dopo 16 giorni di lungo viaggio, lo porterà a Torino. Qui, la sua storia si incrocerà inevitabilmente con le indagini del professor Caffarel.
 Un’avventura storica, realistica, che porta a domandarsi se tutto quello che viene narrato è in qualche modo reale o è frutto di pura fantasia. Ci sono domande, misteri, a cui nessuno sa dare risposta, e davanti all’inspiegabile, allo sconosciuto, all’esoterismo, anche l’uomo più razionale del mondo, anche in un periodo storico illuminato dalla ragione, cede e ne resta affascinato. 
Consiglio vivamente la lettura di questo libro, per tutto quello che comprende: un’avventura ricca di colpi di scena, un giallo intrigante, un racconto storico affascinante, e un velo di mistero che scorre per tutto il romanzo.

Durata totale della lettura: Sette giorni
Bevanda consigliata: Caffè
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni




       "Razionale? È impossibile. Gli esseri umani non lo sono per natura " 

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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