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mercoledì 10 maggio 2023

Recensione: Un inganno di troppo

                            

Un inganno di troppo
di Harlan Coben

Editore: Longanesi
Prezzo Cartaceo: € 19,90
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 348
Titolo originale: Fool me once


Maya Burkett è appena rientrata a casa dal funerale del marito, Joe, il grande amore della sua vita, brutalmente ucciso a Central Park pochi giorni prima. È in quel momento che la sua migliore amica le regala un portafoto digitale, un oggetto in apparenza tanto innocuo quanto inutile che in realtà contiene una telecamera nascosta. Secondo Maya è una precauzione eccessiva. In fondo non ha motivo di dubitare della babysitter, Isabella, legatissima alla piccola Lily. O forse sì? Passano poche ore quando, mentre controlla la registrazione del giorno precedente, Maya vede la sua splendida bambina di due ani giocare tranquilla e sorride, subito rassicurata. Ma all'improvviso un uomo entra nell'inquadratura. Maya non fa nemmeno in tempo a rendersi conto di cosa sta succedendo quando l'uomo si volta, davanti alla telecamera. E il cuore di Maya si ferma. Sì, perché lei conosce benissimo quel viso e sa che è semplicemente impossibile che quell'uomo sia lì, visto che è suo marito. Maya, ex pilota delle operazioni speciali in 
Iraq, in guerra ha visto di tutto, eppure ora non riesce a credere ai propri occhi.
Ma la domanda è: dovrebbe crederci?
La risposta è sepolta negli inganni e nei segreti del suo passato, e soltanto facendo i conti con quelli potrà scoprire una verità inconcepibile su suo marito, e su sé stessa.


Maya ha incubi ogni volta che chiude gli occhi. Il sonno per lei non è mai ristoratore, ma sempre fonte di suoni, urla, esplosioni, tutto legato al suo passato di pilota. È da poco tornata da una pericolosa missione che l'ha vista coinvolta in un'inchiesta per la morte di civili durante un'operazione in Iraq. Ha fatto un errore? Lo rifarebbe?
Ora lavora come istruttrice di volo, ha un marito e una figlia piccola di soli due anni. 
Aveva un marito, assassinato mentre erano insieme a Central Park. Rimasta sola con la piccola, riceve in regalo da una cara amica un portafoto digitale. Apparentemente un oggetto inutile, non fosse per la telecamera nascosta che l'amica le consiglia di utilizzare, ora che deve lasciare la bimba sola con la babysitter mentre lei è al lavoro.
La famiglia del marito è molto facoltosa, sconvolta dalla morte di uno dei fratelli del marito anni prima, in seguito a un incidente in barca. Rimangono altri due fratelli, il più piccolo che si occupa dell'azienda di famiglia e la sorella Caroline, con problemi di salute mentale, o almeno così sembra. E poi c'è la suocera, una psicologa, molto forte e anche invadente.
Un giorno, guardando le riprese della telecamera nascosta vede un uomo giocare con la figlia, e sembra proprio essere il marito di Maya. Sconvolta, inizia a sospettare di chiunque le stia intorno, a partire proprio dall'amica che le ha regalato il portafoto. Affronta la babysitter per chiederle conto della presenza dell'uomo in casa, ne nasce una collutazione nella quale Maya ha la peggio e la babysitter riesce a fuggire, portando con se la scheda con le riprese della telecamera. Maya non può parlare con nessuno di quello che ha visto, non ha neanche le prove e nessuno le crederebbe, neanche il suo migliore amico. Tutti penserebbero che è pazza, che il trauma che ha subito mentre era in azione, oltre agli incubi le abbia provocato un distaccamento dalla realtà, creando anche allucinazioni.
Un poliziotto, a capo delle indagini sulla morte del marito, inizia a pressarla e a interrogarla, arrivando a ipotizzare che Maya stessa possa essere la causa della morte del marito.
Inizia così un'indagine personale che la porta a scoprire molte cose sul passato del marito, della famiglia e anche sulla sorella di Maya, Claire, uccisa in una tentata rapina solo pochi anni prima. 
Sembra che la morte insegua Maya ovunque vada, portandole via le persone più care. Ma cosa c'è dietro a queste morti? E qual è il ruolo di Maya?
Un thriller da leggere velocemente, dove il lettore può, in ogni pagina, trovare indizi e scoprire sempre nuovi dettagli.
Senza però riuscire a immaginarne il finale.

Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: succo di mela
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 18 anni


  "La guerra, quella vera. La vita, quella vera. Ma sotto la superficie, anche la realtà non è quella che sembra."



martedì 27 ottobre 2020

Recensione: Un uomo migliore

 


Un uomo migliore

di Louise Penny

Editore: Einaudi
Prezzo Cartaceo: € 15,00
Prezzo ebook: € 7,99
Pagine: 576
Titolo originale: A better man


Nel mezzo di una delle peggiori alluvioni della storia del Québec, una giovane donna scompare di casa. Con le piogge che infuriano le ricerche andrebbero interrotte ma Armand Gamache si ritrova attanagliato da una domanda: cosa faresti se l'assassino di tua figlia fosse a piede libero?
Mentre Three Pines è travolta da piogge e inondazioni senza precedenti, Armand Gamache, in procinto di tornare a capo della Sûreté du Québec dopo essere stato sospeso, deve gestire una duplice emergenza: quella meteorologica, con fiumi in piena e dighe che rischiano di cedere in tutta la zona; e quella legata all'improvvisa sparizione di una ragazza, Vivienne Godin. Ha venticinque anni, è incinta e tra i sospettati della sua scomparsa c'è il marito violento e alcolizzato. Ma con i media che attaccano Gamache per la gestione della calamità e lo stato di allerta nella provincia, le indagini procedono a rilento. Eppure Gamache, che ha una figlia della stessa età di Vivienne, non può fare a meno di immedesimarsi nel padre, soprattutto perché qualcosa lo porta a credere che si tratti di omicidio.



Sono una seguace lettrice dei romanzi di Louise Penny e di Armand Gamache, ex capo della Sûreté du Québec.
Adoro Three Pines, il piccolissimo villaggio dove vive insieme a sua moglie Reine Marie, a Clara, la pittrice diventata famosa e molto quotata, ora un po' in difficoltà. A Ruth, la vecchia poetessa che ha come compagna di vita un'anatra, Gabry e Maurice con il loro bistrot che è il punto di ritrovo dove gustare colazioni, cene o anche solo un buon bicchiere di vino davanti al fuoco del camino. Myrna la "donna delle pulizie" come è stata soprannominata da Ruth che in realtà è una psicologa in pensione. E poi c'è Beauvoir, suo fedelissimo sottoposto e genero.
Armand Gamache, dopo un periodo di sospensione in seguito a un'inchiesta su un caso che, sotto la sua direzione, aveva visto morire alcuni agenti, ritorna alla Sûreté, con lo stesso grado di Beauvoir. L'accoglienza è benevola, anche se sulla rete imperversano post denigratori sul suo conto. E, nello stesso giorno, si presenta anche Lacoste, ancora in convalescenza per curare i traumi derivati dalla disgraziata inchiesta dalla quale tutti loro sono usciti un po' provati, nel fisico e nello spirito.
Il Québec è nella morsa di una pioggia torrenziale ormai da giorni e si temono le esondazioni dei fiumi e della diga. Tutta la polizia è all'erta per controllare e cercare di tenere a bada la forza dell'acqua che rischia di inondare tutto il Paese. 
Durane una riunione di briefing, un'agente è decisamente distratta dal suo cellulare e, richiamata, interviene per segnalare che una giovane donna, Vivienne, è scomparsa e il padre ha richiesto il suo aiuto. Gamache si offre di occuparsi del caso.
Si teme per il destino della giovane venticinquenne, incinta. È introvabile e tutto lascia pensare che sia stata uccisa. Ma, nello stile tipico di Gamache che ama indagare a partire dall'animo delle persone coinvolte, uno alla volta molti segreti legati al passato di Vivienne e alla sua famiglia. Ma anche sul conto del marito, violento e alcolizzato che ha in realtà una doppia vita. Gamache e Beauvoir si sentono molto coinvolti nel dramma perché la giovane donna è molto simile alla figlia di Gamache, nonché moglie di Beauvoir. Entrambi si domandano come si sarebbero comportati se tutto ciò fosse successo loro. Che tipo di reazione avrebbero avuto? Si sarebbero sentiti furiosi e vendicativi nei confronti del presunto assassino, il marito? Ma, come sempre accade nei romanzi di Louise Penny, non è solo l'indagine a occupare le righe dei suoi libri. La vita stessa di tutti gli abitanti di Three Pines è al centro del racconto. Con Clara che dopo avere ricevuto il successo e il riconoscimento alla propria arte, si vede stroncare dopo un mostra di miniature. E Ruth, la poetessa pazza e scontrosa le verrà in aiuto per aiutarla a capire se le miniature siano effettivamente un fiasco sotto tutti i punti di vista o invece non siano state capite dai critici. 
Ma anche la vita familiare di Gamache e Beauvoir non è in un periodo facile. Grandi cambiamenti in vista: Beauvoir con la moglie e il piccolo sono in procinto di partire per Parigi per iniziare una nuova vita.
Un romanzo noir che si legge come una saga dove, oltre al piacere di indagare e cercare di capire cosa sia successo, chi sia il colpevole, si entra nelle case e negli animi di tutti i protagonisti e, come al termine di ognuno dei libri di Louise Penny, si spera che presto ne venga pubblicato un altro!

Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: un buon café au lait
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Louise Penny




      "Non si può mai essere sicuri di chi ci sta più vicino."


   Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

giovedì 8 ottobre 2020

Recensione: Il primo cadavere

 

Il primo cadavere

di Angela Marsons

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: da € 9,99
Prezzo ebook: € 2,99
Pagine: 384
Titolo originale: First blood


All'alba di un freddo e buio giorno d'inverno, la detective Kim Stone scende dalla moto e fa il suo ingresso nella stazione di polizia di Halesowen, pronta a incontrare la squadra che le hanno assegnato. Poco dopo viene ritrovato il cadavere di un giovane impalato e decapitato, e Kim e i suoi si precipitano sul posto. È l'inizio della prima indagine che li metterà subito a dura prova. Stacey Wood, entrata a far parte del gruppo come esperta informatica, scopre un'inquietante somiglianza con un omicidio recente e si convince che tra le due morti ci sia un legame. La chiave di tutto potrebbe essere una residenza per ragazze maltrattate. Mentre l'assassino minaccia di mietere altre vittime, i quattro colleghi dovranno imparare al più presto a collaborare. Se la giovane Stacey già si distingue per l'efficienza e il sergente Bryant per la sua affidabilità, l'ambizione di Dawson rischia di mandare all'aria il delicato equilibrio del team investigativo. Non sarà facile per Kim, nel suo nuovo ruolo di capo, tenere unita la squadra che è chiamata a risolvere il suo primo difficile caso.



Ho letto ormai tutti i libri della Marsons e non potevo farmi mancare questo. Sì, perché è il prequel, che ci racconta come si è formata la squadra investigativa di Kim Stone, la detective più scontrosa e stravagante che si sia mai vista. Che, però, difficilmente fallisce. Ed è così che inizia il libro, con Kim Stone che arriva al suo nuovo commissariato e, in teoria, dovrebbe passare la sua prima giornata a conoscere il suo team. Ci sono Dawson, ambizioso e scansafatiche, che cerca sempre di trovare una scorciatoia. Stacey, novella investigatrice, timorosa, sempre con il desiderio di compiacere chi le sta intorno. Bryant, un mulo che persevera nel suo lavoro senza staccare mai, rispettosissimo delle regole. Tutti e tre conoscono Kim di fama. E non sanno cosa aspettarsi. Ma ecco che, neanche il tempo di fare le presentazioni, subito arriva la segnalazione del ritrovamento di un cadavere. Il lavoro inizia e Kim affida a ciascuno il suo incarico nel briefing che avviene dopo che tutti insieme si sono recati sul luogo del ritrovamento. Mano a mano che la squadra si mette al lavoro emergono informazioni e indizi che portano a pensare che si tratti di un serial killer. Tutte le vittime infatti hanno subito una morte brutale e sono stati asportati loro i genitali. Sono tutti uomini, fino a quando non compare anche il cadavere di una donna. Gli altri omicidi, precedenti a quelli che si svolgono nella giurisdizione del distretto di polizia di Halesowen, sono assegnati ad altre stazioni di polizia ed è difficile recuperare le informazioni, soprattutto per Kim che non gode di un'ottima fama nelle relazioni con i suoi precedenti colleghi.
Ognuno dei componenti la squadra dimostrerà le proprie peculiarità e i propri talenti e Kim li porterà a dare il meglio di sé. La cosa che accomuna le vittime è il fatto che tutte si siano macchiate dello stesso malsano comportamento e, al centro delle indagini, c'è un'associazione che si occupa di salvare e accogliere donne e bambini dai propri mariti o padri che hanno abusato di loro, fisicamente o psicologicamente.
Riusciranno a scoprire l'identità di questo serial killer e, soprattutto, a evitare che ci siano vittime innocenti sulla sua strada?


Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: un latte macchiato con menta
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Angela Marsons



      "Le filastrocche, a volte, non sono così innocenti."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.
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