lunedì 3 agosto 2026

Recensione: Exit strategy

 

Exit strategy
di Lee Child, Andrew Child

Editore: Longanesi
Prezzo Cartaceo: € 20,00 
Prezzo E-book:  € 11,99 
Pagine: 320 
Traduzione a cura di: Adria Tissoni
  

Jack Reacher affronta un mistero in tre tappe.

E non tutte erano previste.

Sembrerebbe una giornata come tante altre, a Baltimora. Nulla di inaspettato all’orizzonte: la solita routine, un caffè, qualche commissione. Jack Reacher non sa ancora che sta per imbattersi in un mistero che stravolgerà tutti i suoi programmi.

Prima tappa. In un locale, seduto a un tavolo d’angolo con vista sull’ingresso, Reacher osserva la gente e sorseggia un paio di caffè. Tutto scorre in una assoluta e apparente tranquillità, fino a quando all’uscita un giovane lo urta. D’istinto, Reacher si tocca la tasca: non manca nulla, tutto è al suo posto.

Seconda tappa. Dentro un negozio di abbigliamento, alla ricerca di un cappotto nuovo, capace di contenere un uomo della sua stazza. Reacher infila la mano in tasca per pagare ed è in quel momento che trova qualcosa di strano, qualcosa che prima non c’era. Un biglietto scritto a mano, con un messaggio inequivocabile: Devo scomparire. La mia vita è in pericolo.

Terza tappa. Ovunque lo condurrà quel biglietto. Reacher decide di raccogliere quel grido disperato. E, come sempre, quando si mette sulle tracce della verità, nessuno può fermarlo.



Jack Reacher si trova a Baltimora per un concerto e se c’è una cosa che non riesce proprio a tollerare è vedere l’ingiustizia che viene messa in atto. Sta facendo colazione, ha bisogno di assumere la sua dose di caffeina giornaliera per poter cominciare la giornata quando assiste ad una scena sospetta: a un tavolo dall’altra parte della sala entra un uomo ben vestito che apre una valigetta mostrandone il contenuto a due ragazzi che paiono essere marito e moglie, i quali lo ringraziano infinitamente per avergli fatto guadagnare una cifra tale in così poco tempo, respingono la valigetta e gli chiedono di reinvestire tutto il denaro.

L’uomo chiude le valigetta e si avvia verso l’uscita ma viene bloccato da una coppia di anziani che gli porgono una mazzetta di denaro chiedendogli di investire anche i loro risparmi. L’uomo prende i soldi ed esce.

Jack lo segue senza farsi notare ma uscendo un uomo gli sbatte contro, Reacher controlla che nelle tasche non manchi nulla e prosegue seguendo l’uomo con la valigetta che raggiunge un’auto e sale dal lato del passeggero. A bordo della stessa auto Reacher riconosce chiaramente la coppia a cui era stata mostrata la valigetta con i soldi ma hanno un aspetto differente, è evidente che entrambi all’interno della tavola calda indossassero delle parrucche per questo Reacher si piazza davanti all’auto intimando alla banda di malfattori di tornare a restituire i soldi agli anziani signori.

Per Jack Reacher esiste una sola giustizia, la propria, e quella sera la banda di malfattori ne subisce le conseguenze.

Per Reacher però la permanenza a Baltimora non finisce qui, perché rimettendo le mani nelle tasche della giacca, trova un bigliettino, l’uomo all’uscita della caffetteria non l’aveva urtato per sottrargli qualcosa dalla tasca come aveva pensato, ma per metterglielo. Era una richiesta di aiuto, che Jack Reacher pur sapendo di non essere il giusto destinatario del biglietto, non riuscirà a ignorare. Reacher si troverà in un nuovo loop di soprusi e persone innocenti a cui ancora una volta non riuscirà a voltare le spalle.

Exit strategy è un thriller d’azione dalla trama intricata e intrigante.

Jack Reacher è un ex maggiore della polizia militare, un personaggio solitario, non ha legami né a livello umano né a livello materiale ed ha un profondo senso di giustizia. Un omone alto quasi due metri per più di cento chili che dalla sua parte non ha soltanto la forza ma anche una mente incredibilmente abile e arguta. È un giustiziere errante che segue un suo proprio codice d’onore e non può fare a meno di aiutare chi è nei guai.


Durata  della lettura:  6 giorni
Bevanda consigliata: Acqua tonica con limone
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni
Consigliato a chi ha apprezzato: Non temere alcun male, James Patterson

 
"
Il mondo è pieno di dettagli irrilevanti. Il trucco sta nel capire quali sono quelli che contano davvero prima che sia troppo tardi"

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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