mercoledì 25 gennaio 2023

Recensione: Come uccidere la tua famiglia



Come Uccidere la Tua Famiglia 
di Bella Mackie

Prezzo: € 19,00
Pagine: 432
Titolo originale: How To Kill Your Family
 
  Mi chiamo Grace Bernard e, con ogni probabilità, il mio nome non vi dice proprio niente. Nessuno mi conosce perché languisco dietro le sbarre per l’unico crimine che non ho commesso. Eppure, se devo dire la verità nient’altro che la verità, ho ucciso diverse persone, alcune in modo brutale, altre con maggior delicatezza – vale la pena specificarlo, perché fa un’enorme differenza agli occhi giudicanti della gente. Quando ripenso a ciò che ho fatto, avverto persino una punta di tristezza, giusto una fitta trascurabile, al pensiero che nessuno verrà mai a conoscenza del mio strabiliante piano. Un piano che ho architettato per anni, sacrificando tutto in nome della vendetta. Ora vi chiederete: perché ostinarsi a vuotare il sacco se la si può passare liscia? Avete ragione, la libertà non ha prezzo. Però non riesco a smettere di immaginare l’istante in cui, dopo la mia morte, qualcuno aprirà una cassaforte e troverà la mia confessione. Esatto, proprio questa che sto scrivendo nei pochi giorni che mi separano dalla libertà. Scommetto che quel qualcuno non potrà fare a meno di restare a bocca aperta e pensare a me con ammirazione. Perché chi sarà mai in grado di capire come una persona, a soli ventotto anni, possa aver ucciso a sangue freddo sei membri della sua famiglia per poi andare avanti come se niente fosse, senza neppure l’ombra di un rimpianto? 

Tagliente, onesto, graffiante, divertentissimo. Come uccidere la tua famiglia è tutto quello che non ti aspetti: una potente commedia nera, una satira bruciante sulle famiglie disfunzionali e sui privilegi di classe, nonché una critica feroce all’ossessione dei media per l’universo del crimine e alle falle di un sistema che non ammette deviazioni dalla norma.

Grace Bernard si trova nel carcere femminile di Limehouse a Londra. Accusata di omicidio. 
Nonostante in passato sia riuscita a sfuggire alla giustizia, anche dopo aver causato la morte di sei persone – per ironia della sorte è stata ora accusata ingiustamente dell’unico omicidio che non ha commesso. 

E mentre aspetta con ansia la sua sentenza, inizia a scrivere un diario molto originale. Il racconto dettagliato di come ha pianificato e ucciso sei componenti della sua famiglia. 
Storia che ci viene raccontata con dark humour ed evidente orgoglio, dato che è stata mossa da un movente ammirevole : vendicare la morte di sua madre. 

Molti sono gli aspetti che colpiscono in questo romanzo. 
In primis la protagonista, Grace, una ragazza che si racconta con estrema schiettezza, senza vergogna nel mostrare pregi e difetti, con quel modo di rivolgersi al lettore diretto ed ironico nonostante gli argomenti trattati, che ci permette così facilmente di entrare nella sua vita ed affezionarci. 

Ho inoltre piacevolmente apprezzato il perfetto mix tra il resoconto noir crudo dei vari omicidi e il tono comico, amichevole e quasi frivolo nel raccontare le vicende. 
Dalla pianificazione meticolosa di ogni singolo omicidio, al momento del delitto, a come il tutto sia scrupolosamente organizzato in modo da sembrare un incidente. 
Il sentimento di vendetta alla base delle azioni di Grace ricorda molto Kill Bill di Tarantino – uno dei miei film preferiti – dove la protagonista cerca una metodica vendetta contro le persone che le hanno ucciso la figlia. 
Ed anche in questo romanzo non possiamo che essere dalla parte della protagonista, vendicatrice ed assassina, e sostenerla nella sua singolare ma giusta causa. 

Leggere il diario di Grace è come una chiacchierata tra amici, al telefono, o bevendo un caffe in un bar. 
Ti tiene incollato alle pagine, vuoi sapere come continua la storia, fai il tifo per lei e speri che riesca nel suo intento di liberarsi di tutte le persone che l’hanno ferita. 
E perché no – anche imparare qualcosa da questo particolare manuale, magari sul quanto possa essere facile commettere un omicidio!

Durata totale della lettura: Sette giorni
Bevanda consigliata: iced coffee
Formato consigliato: eBook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Bella Mackie
« Come si dice? Mentre noi facciamo progetti, Dio ride.
Il mio progetto era uccidere sette persone, e sono finita in prigione per la morte di una che non ho nemmeno sfiorato. Immagino che Dio si sia slogato la mascella»

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio



lunedì 23 gennaio 2023

Recensione: I miei giorni alla libreria della felicità

 

I miei giorni alla libreria della felicità
di  Cali Keys


Editore: Newton Compton
Prezzo cartaceo: 9,90 €
Prezzo ebook: 1,99 € (promo) 
Pagine: 272


Lucie ama leggere ed è sempre stata convinta che il libro giusto al momento giusto possa fare la differenza nella vita di ognuno. Lavora con passione come educatrice e sogna di poter scrivere, cosa che fa appena ha un minuto libero. La sua vita procede tranquilla, fino a quando una tragedia indicibile si abbatte sulla sua famiglia. Per sfuggire al dolore immenso, Lucie lascia Parigi e si trasferisce a Saint-Malo, nella vecchia casa dei nonni. Vuole trasformare l’antico edificio in una libreria con caffetteria, che diventi un punto d’incontro per la comunità, e spera che essere circondata da nuove persone possa aiutarla ad affrontare la sofferenza. E così intorno alla grande casa cominciano a ruotare bizzarri personaggi, tutti in cerca di un nuovo inizio: Léonard, un ex bibliotecario vedovo e scontroso; Vivienne, una libraia che sta affrontando un momento difficile; e Camille, una giovane con problemi in famiglia. Cosa li unisce? L’amore per i libri.
Insieme immagineranno mille progetti, a cominciare dalla creazione di una biblioteca di quartiere, che possa diventare una casa per tutti coloro che hanno bisogno del potere terapeutico della lettura.del progresso umano dal punto di vista di chi lo sta vivendo in prima persona.





Come si fa quando qualcosa di tremendo arriva come un uragano nella tua vita e ti porta via ogni sorriso, ogni motivo di gioia? Si deve partire, allontanarsi per ritrovare se stessi. Ecco perché Lucie prende le sue cose e si trasferisce, su suggerimento di sua madre, a Saint-Malo, alla casa dei suoi nonni, dove ha trascorso parte della sua infanzia. Deve ritrovare il suo equilibrio e la Malouinière - così si chiama quella casa - pare essere il posto migliore per farlo. Ma a Saint Malo Lucie deve anche ricostruirsi una vita, eil suo giro di amicizie parte da un gabbiano, per poi allargarsi piano piano, comprendendo il vicino di casa anziano e scontroso, una ragazza dal passato misterioso, una ormai ex libraia e una dolcissima giovane donna che lavora in una boulangerie. Ognuno contribuirà a portare a nuova vita la Malouinière, trasformandola in un posto che se esistesse davvero sarebbe la destinazione ideale per qualunque appassionato di libri degno di questo nome.
Il libro è un viaggio alla ricerca di progetti capaci di tirare fuori il meglio da ognuno di questi personaggi, farli evolvere, crescere, trovare il loro posto nel mondo. Una lettura capace di far sentire bene il lettore, avvolgendolo come una coperta calda in una sera d'inverno, riscaldandolo come una tazza di tisana al miele e coccolandolo con risate e lacrimucce che si alternano sapientemente in un equilibrio perfetto.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata:  The verde allo zenzero
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Caly Keis 


"-Non hai niente di più forte?
-Tipo un caffé?
-In realtà pensavo più a vodka o alcol denaturato 
da buttare giù tutto d'un fiato per dimenticare"

                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio


martedì 17 gennaio 2023

Recensione: Piccole cose da nulla


                                                  
Piccole cose da nulla
di Claire Keegan

Editore: Einaudi
Prezzo cartaceo: € 13
Pagine: 104
Sono giorni che Bill Furlong gira per fattorie e villaggi con il camion carico di legna, torba e carbone. Nessuno vuole restare al freddo la settimana di Natale. Sotto la neve che continua a scendere, tutto va come sempre in quel pezzo d’Irlanda. Poi, nel cortile silenzioso di un convento, Bill fa un incontro che smuove la sua anima e i suoi ricordi. Lasciar correre, girarsi dall’altra parte, sarebbe la scelta piú semplice, di certo la piú comoda. Ma forse, per Bill Furlong, è arrivato il momento di ascoltare il proprio cuore.
«Mentre proseguivano e incontravano altre persone che conosceva e non conosceva, si ritrovò a domandarsi che senso aveva essere vivi se non ci si aiutava l’uno con l’altro. Era possibile tirare avanti per anni, decenni, una vita intera senza avere per una volta il coraggio di andare contro le cose com’erano e continuare a dirsi cristiani, a guardarsi allo specchio?»



Sembra un modesto racconto di Natale...ma è molto di più.

Quella che fa la scrittrice irlandese Claire Keegan è una riflessione. Una riflessione moderna e senza tempo sull'importanza di vivere la propria vita senza lasciarla scorrere priva di significato, di riflessione e soprattutto di attenzione nei confronti dei nostri simili e del coraggio che ci vuole per rendere le proprie convinzioni azioni. Viviamo questo intimo e raccolto colloquio interiore attraverso la figura semplice ed eterna di Bill Furlong, incarnazione della vita da lavoratore, essenziale nei suoi ritmi e indispensabile fondamenta di qualsiasi società. 

Un uomo qualsiasi, figlio di una ragazza madre domestica in una villa signorile del paese, che non ha mai conosciuto il padre e che ha lavorato a testa bassa, gradino dopo gradino e senza pretese né ambizioni speciali, per costruirsi la sua piccola impresa e dare da vivere alla moglie e alle amatissime figlie. Un uomo apparentemente modesto e banale come la sua storia...e che tuttavia dimostra un'interiorità profonda e riflessiva che purtroppo spesso (erroneamente) non viene attribuita a personaggi come il suo. Seguiamo la sua quotidianità fatta di casa-lavoro, di amore familiare d'un tempo fatto di pochi abbracci ma di tanto aiuto pratico e preoccupazione, di piccoli eventi di paese...eppure il suo monologo interiore lo rende universale: gli fa riconoscere il profondo intuito femminile, di quella saggezza ancestrale e rurale che chiunque abbia conosciuto le vecchie donne di campagna riconosce. E gli fa porre domande importanti nel loro candore: che senso ha tutto questo? Possibile che i giorni si susseguano tutti uguali, senza mai che succeda qualcosa di diverso? E' meglio sapere o non sapere? Cosa fare quando bisogna scegliere tra le proprie convinzioni ed il quieto vivere? Esistono ancora le brave persone? 

Ci ritroviamo a scoprire insieme a lui la magra realtà delle Magdalene Laundries che dall'inizio del XX secolo, in tutti i paesi di dominio britannico inclusa l'Irlanda, sfruttavano migliaia di donne bisognose e spesso minorenni riducendole in stato di sostanziale schiavitù sotto la parvenza di istituto di carità gestito dalle suore. Davanti alla dimostrazione della cattiveria umana, bisogna reagire o è meglio guardare altrove senza farsi (e fare) troppe domande? Bill Furlong nella sua solenne dignità di uomo per bene si trova davanti ad un dilemma esistenziale e ad una scelta che condivide con ognuno di noi.

E' una storia breve ma scritto con stile eccellente, scevro da ghirigori e leziosità eppure completo, coinvolgente. Si sente il mestiere di scrittrice, la conoscenza dell'ambiente rurale e delle sue minuscole peculiarità, ed anche la passione nel raccontare l'animo umano. Racconto che risulta vero, onesto e che lo rende potenzialmente un piccolo capolavoro destinato a rimanere un classico moderno per gli anni a venire.


Durata totale della lettura: Due giorni (più infiniti di riflessione!)
Bevanda consigliata: Irish Coffee
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 12 anni


«Ogni singola riga è una lezione di stile ed emozione».


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 16 gennaio 2023

Recensione: Come ti ammazzo il marito



 Come ti ammazzo il marito

 di Elle Cosimano

 Editore: Newton Compton Editori
 Prezzo: € 5,90
 Pagine: 352
Titolo originale: Finlay Donovan is Killing it
 
 Mamma single stressata di due figli e scrittrice in difficoltà, la vita di Finlay è nel caos: il nuovo libro che ha promesso al suo agente letterario è ancora in alto mare; il suo ex marito ha licenziato la tata senza dirglielo; e stamattina ha dovuto mandare a scuola la figlia di quattro anni con il nastro adesivo in testa dopo che si era tagliata con le forbici. Quando però viene sentita discutere della trama del suo nuovo thriller con il suo agente letterario in un ristorante, viene scambiata per un killer a contratto e accetta un’offerta per sbarcare il lunario. Presto scoprirà che il crimine nella vita reale è molto diverso dalla controparte di finzione… Tra commedia degli equivoci e thriller, un romanzo deliziosamente spiritoso e sinceramente autentico, un bestseller superpremiato che è diventato un culto negli Stati Uniti.




Una donna stanca, stressata, tradita dal marito che oltretutto non perde occasione per farla sentire inferiore della sua nuova fiamma. 
Due bambini da seguire e un libro che va assolutamente scritto dato che ha già ricevuto l'acconto da parte dell'editore. 
Insomma già partiamo con un livello di stress non indifferente, quello che ci vorrebbe è una bella cifra con cui ingaggiare un avvocato che si occupi perlomeno della custodia. Quando la signora Patricia ascolta per caso la conversazione con la sua agente e pensa che Finlay sia una serial killer femminista le offre proprio quei soldi per eliminare il marito...e chi saprebbe dire di no?
Fin qui la storia scorre liscia e semplice, ma da quando questo fatidico muore davvero, non sto qui a dirvi come, la quantità di imprevisti e casini in cui la protagonista si va a infilare sono un milione e sono davvero divertenti. Per una che scrive thriller, sembra davvero poco preparata alla quantità di cose illegali in cui si trova impelagata, senza contare la sorella polizziotta e le continue intrusioni dell'ex e della nuova compagna. Forse però la cara Rachel non è così perfetta e limpida come vuole fare credere, ma è quasi difficile capire chi lo sia, quando tu sei la prima con una parrucca che di finge per un altra persona. 
Quando la scrittrice è così tanto famosa parto sempre un pochino dubbiosa perché temo che il romanzo sia creato a tavolino dalla casa editrice. Stavolta invece vi dico che mi sono divertita un mondo, Finlay è un personaggio a cui ci affezzioniamo subito e la sosteniamo pure quando davvero non ha senso nelle sue attività! Ma poi la babysitter che ha una sfilza di capacità che non ci si aspetta e crea costanti plot twist!
Ho scoperto dopo che Finlay è la protagonista di altri due libri della Cosimano quindi ora non vedo l'ora di leggere gli altri! 
Consigliato a chi apprezza i thriller/mistery simpatici, un romanzo che non si prende troppo sul serio, si legge velocemente e segna il riscatto femminile della povera protagonista.  

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Marocchino al cioccolato
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Website dell'autrice: Elle Cosimano


"Sentii un tuffo allo stomaco quando mi girai e vidi dei volti familiari sullo schermo."

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

venerdì 13 gennaio 2023

Recensione: Bello l'amore, ma non ci vivrei. Un libro a cuore aperto



 Bello l'amore, ma non ci vivrei.
 Un libro a cuore aperto

 di Daniela Collu

 Editore: Mondadori
 Prezzo: € 17
 Pagine: 191
 

 «Io l'amore lo conosco ma non lo capisco, lo conosco ma non lo controllo. Non lo so dosare e non lo so proteggere. Lo sapevo fare, forse, poi è stato sempre più difficile, qualche volta è andata bene, altre no; imparerò di nuovo, se sarò fortunata, se sarò attenta. Ho sempre voluto amare nel modo giusto, essere all'altezza della forza che sentivo; ho impiegato ogni mia energia nel trasformare lo slancio che avevo nella pancia e nelle tempie in cura, attenzione, culla per gli altri e non ci sono sempre riuscita. Non so, chissà, magari non ci sono riuscita mai. [...] Ho lavorato su me stessa come individuo tutta la vita, eppure non mi sono mai sentita così giusta come quando qualcuno mi amava, come se l'amore fosse una medaglia, il riconoscimento che ero okay, che c'era qualcosa di buono perfino per una come me. So che tutti ci siamo sentiti così, almeno una volta nella vita, non me ne vanto e non me ne vergogno; forse con il bisogno d'amore nasciamo tutti, chi più chi meno, vai a capire come si fa poi a farci i conti.»




Non conoscevo la Collu, nonostante sia parecchio famosa online, quindi non ero familiare col suo modo di scrivere.
Quindi mi sono fatta ispirare dalla copertina e dalla mini escrizione del libro. Pensavo sarebbe stato un libricino leggero, di quelli che ti fanno ripartire dopo le vacanze di Natale da cui sei uscita stanca e tonda.
Questo libro però stato molto di più, mi ha interessata, mi ha fatto ridere e mi ha anche fatto riflette sulle mie di storie (e mi ha fatto fare il test oline, fidatevi lo farete anche voi!). 
Il romanzo chiacchiera dell'amore, dal punto di vista di chi ne ha passate di ogni tipo, l'autrice ce lo dice subito, io ne so quanto voi, ho avuto le mie sfighe e ho fatto i miei errori, quel poco che so, l'ho vissuto sulla mia pelle e l'ho analizzato quando mi sono guardata dentro. 
Mi ci sono riconosciuta immediatamente! Una donna matura, che analizza le proprie esperienze senza troppi edulcoranti dei propri difetti, che racconta cosa ha capito di ogni ambito, il tradimento, il primo appuntamento, la favola, la maternità. 
Niente dogni o consigli ma solo qualcuno che si guarda dentro, ci crede sempre e alle volte pur sapendo di andare a sbatterci la testa decide di farlo ugualmente perché l'amore é così, il ragionamento ci sta e grazie al cielo riusciamo a farlo, ma buona parte delle volte ci si butta e si spera! Molto importante come viene trattato il tema maternità, dato che per una volta non si decide cosa sia giusto o sbagliato, ma ci si apre al cambiamento, al diverso modo di evolvere nella vita e di cambiare idea. 
Ci sono alcune cosine non condivido (io il film lo guardo, lo consiglio, a chi ha la maturità di saperci leggere i propri ritmi e reazioni) ma in linea di massima, riconoscerete voi stesse, le vostre amiche, la realtà dei nostri incontri e soprattutto scontri con l'altro, le varie sfaccettature di come la nostra mente legga le reazioni dell'altro e le proprie in una storia.
Scorrevole, diretto, divertente, forse conoscendo l'autrice meglio seguendola sul blog piacerebbe ancora di piú, a me ha fatto sorridere molto e lo consiglierei a tutte le mie amiche soprattutto quelle che nel corso della vita hanno affrontato un discorso introspettivo e hanno affrontato i propri mostri e rileggendo la stessa storia in queste righe, si sentirebbero orgogliosissime di non essersi adattate allo status quo.  

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Cappuccino
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni


"Prima smettiamo di ostinarci a cavare il sangue dalle rape, meglio è."

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

giovedì 12 gennaio 2023

Recensione: Delitto a Villa delle Rose


                                                  

Delitto a Villa delle Rose
di Letizia Manzo

Editore: Albatros 
Prezzo cartaceo: € 13,90
Prezzo ebook: € 9,49
Pagine: 92
In un piovoso weekend autunnale, Sarah Brown riceve i suoi primi ospiti nel B&B Villa delle Rose, ricavato da un antico casale toscano ricevuto in eredità da uno zio. Con Andrea, il suo inseparabile amico chef, ha organizzato per loro delle lezioni di cucina, cominciando da una delle ricette più famose della sua Inghilterra, il filetto alla Wellington. Nella splendida cucina di Sarah il profumo dei cibi in preparazione si mescola al chiacchiericcio allegro dei suoi allievi e all’emozione dell’incontro inaspettato di due vecchie amiche che si ritrovano dopo tanti anni. La serata sta proseguendo serena tra la bellissima biblioteca e il salotto dove, dopo un’ottima cena, gli ospiti si ritrovano per i giochi di società, quando all’improvviso Adalgisa Frangipane, docente universitaria italo – canadese, ha un malore e muore in circostanze sospette. La pioggia e il temporale che continuano a scatenarsi ininterrottamente fanno crollare il ponticello che costituisce l’unica via di accesso alla tenuta e gli ospiti restano isolati. Ma tra di loro ci sono i commissari di polizia Bruno Giordano ed Enrico Pisani, che si occuperanno delle indagini fino all’imprevedibile conclusione della vicenda.



Semplice ma assolutamente piacevole.

Quasi un racconto lungo, più che un romanzo, quello scelto dal gruppo Albatros per la sua ammirevole sezione NuoveVoci e scritto dalla partenopea Letizia Manzo, che ci accompagna nella mia amata campagna toscana insieme ad un gruppo di ospiti..variopinti. E' una lettura breve, sicuramente non impegnativa dal punto di vista intellettuale e tuttavia piacevole per passare un'oretta immersi in un libro. Il delitto, l'aspetto crime della storia, sembra essere un pretesto piuttosto che il vero fulcro della storia, dal mio punto di vista molto più incentrata sull'ambientazione, sulle ricette di cucina che via via sembra di assaporare insieme agli ospiti del Bed&Breakfast di Sarah, e sulla descrizione e sviluppo dei vari rapporti personali tra i commensali di Villa delle Rose. Non è difficile per chi è abituato a leggere libri gialli intuire la risoluzione del mistero, eppure la scrittura morbida se un po' leziosa e l'ambientazione piacevole, fanno comunque arrivare all'ultima pagina con diletto. Non penso sia un libro con pretese elevate, ma è tuttavia scritto in modo liscio e godibile che promette bene per i prossimi libri dell'autrice. 


Durata totale della lettura: Mezza giornata
Bevanda consigliata: Un bel caffè lungo
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 12 anni


Nemmeno in un casale di campagna si può stare tranquilli!


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 11 gennaio 2023

Recensione: Il Nuovo Tempio di Dio



 Il Nuovo Tempio di Dio

 di Laurie R. King

 Editore: Leggereditore
Prezzo: € 18,00
 Pagine: 352
Titolo originale: A Monstrous Regiment of Women

È il 1920 e Mary Russell, la brillante apprendista di Sherlock Holmes, ora laureata in teologia a Oxford, è sul punto di ottenere una cospicua eredità. Finalmente indipendente, e con la passione per il lavoro investigativo, potrebbe ritrovarsi ad affrontare il mistero più sconcertante di tutti: l’affetto sempre più profondo fra lei e il detective in pensione. La curiosità di Russell viene attirata dal Nuovo Tempio di Dio e dalla sua guida, Margery Childe, una suffragetta carismatica e mistica che è molto interessata alla giovane studiosa. Quando alcune adepte del Tempio vengono trovate morte poco dopo aver cambiato le volontà testamentarie, Holmes e Russell indagano, mentre la loro collaborazione prende una piega del tutto inaspettata...




Con tanto piacere continuano le avventure della nuova coppia composta da Mary Russell, giovane apprendista e Sherlock Holmes, il famoso detective ormai in pensione ma che non riesce a tenersi lontano da nuovi casi da risolvere.
In questo nuovo capitolo troviamo una Mary più matura e quasi vicina alla scadenza dei termini per riscuotere la sua eredità e quindi raggiungere la tanto agognata indipendenza. Per caso incontra una sua compagna di Oxford che si occupa di aiutare i più bisognosi dei quartieri poveri che la introduce al nuovo Tempo di Dio, una chiesa, gruppo di sostegno, intento ad aiutare le donne in difficoltà. Purtroppo insieme a tanta sorellanza e buoni propositi ci sono diverse ragazze scomparse a causa di misteriosi incidenti, la cosa strana è che i loro lasciti sono tutti versati al Tempio che annovera ormai a suo nome diverse proprietà. Subito con il suo l'intuito, Mary inizia ad avvertire che c'è qualcosa che non va e la sua investigazione prende il via, l'intervento di Holmes per questo caso è ad intermittenza seppur determinante, quindi diciamo che a guidarci verso la risoluzione c'è principalmente Mary, che devo ammettere mi è piaciuta, le luci dei riflettori non le stanno male e non manca di dimostrare le sue qualità intellettive. 
Questa accoppiata rimane sicuramente insolita ma non mi dispiace affatto, devo ammettere che deve essere presa con le pinze e ai puritani del caso non piacerebbe minimamente ma immaginando a mente aperta e sorpassando su alcuni particolari potrei capire come la fantasia dell'autrice in questo volume si può dire che prenda il volo portando i protagonisti verso una direzione che non credevo possibile.
Lo stile dell'autrice rimane molto descrittivo soprattutto per quanto riguarda il  periodo storico e la realtà londinese e, come per l'altro libro, la lettura parte lentamente per poi addentrarsi meglio nell'investigazione e prendendo quindi un ritmo più scorrevole. Rispetto al primo ho trovato più intrigante questo caso e sono curiosa di vedere cosa ha in serbo la King per il terzo in uscita ad Aprile. 
Come sempre è un'autrice che a prescindere intrattiene e devo dire che dopo due libri un po' mi sto abituando a Mary e Holmes che, se presi fuori da ogni altro contesto, riescono comunque a far appassionare alla risoluzione dei misteri che devono affrontare. Voto tre diamantini e mezzo e pronta per affrontare la lettura del nuovo capitolo!

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Tè al finocchietto e anice
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 16 anni
Sito dell'autrice: Laurie R.King


Serie "Russell & Holmes"
  1. L'allieva di Sherlock Holmes
  2. Il Nuovo Tempio di Dio

"Prosegue la serie Sherlock Holmes e Mary Russell, che vede protagonisti il grande detective e la sua allieva, una donna coraggiosa, intelligente, colta e volitiva."


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
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