mercoledì 22 giugno 2022

Recensione: La linea della vita



 La linea della vita

 di Cristina Stanescu

 Editore: Sem Libri
 Prezzo: € 18,00
 Pagine: 240
 

 Romania, 1926. Nina, la protagonista di questa saga familiare, è una ragazza bella e dallo spirito combattivo, figlia del prefetto della Bessarabia. Nel giorno del suo sedicesimo compleanno incontra un’indovina che le preannuncia una vita lunga e difficile. La giovane non crede alla profezia, ma la veggente avrà ragione, l’esistenza di Nina e dei suoi fratelli seguirà le sorti di una nazione dilaniata dal violento nazionalismo dell’estrema destra, quindi da Hitler, per poi finire nella morsa dell’occupazione russa. Sotto la dittatura comunista cambia tutto e non resterà nulla della grande famiglia in cui la giovane è cresciuta, dei balli alla corte del re Ferdinando Hohenzollern- Sigmaringen, dei vivaci festini universitari a Bucarest. L’ombra della profezia non risparmierà nemmeno il suo matrimonio, dettato da un amore travolgente per cui la donna sfiderà le convenzioni sociali e che le regalerà anni di intensa felicità tra le montagne della Transilvania. Nina ingaggerà una lotta senza tregua contro il destino, che di volta in volta vestirà la divisa delle truppe ungheresi, degli ufficiali russi o della polizia politica. Con la sola forza dell’amore per i figli, si giocherà il tutto per tutto al tavolo di una vita che le riserverà molte sorprese. Cristina Stanescu racconta la storia di una donna coraggiosa in pagine di grande intensità narrativa, abbinate a una dettagliata ricostruzione storica. Un romanzo di passioni sullo sfondo di un secolo di profondi e laceranti cambiamenti.




Ho voluto leggere questo romanzo perché davvero non sapevo nulla della storia rumena e delle tradizioni e su questo il romanzo sicuramente ci racconta e ci insegna molto.
La famiglia Angelescu ha come capofamiglia il prefetto della Bessarabia che sta cercando di capire come impostare i vari figli nella vita.
Nikki per esempio si legherá ai legionari e rimarrà incastrato nella morte del ministro.
Ma la nostra protagonista è Nina, quella che a inizio romanzo pensiamo sia una ragazzina sciocca e antipatica, inizia a impuntarsi quando per caso conosce un pianista a una festa dopo che il padre l'aveva promessa sposa a un pezzo grosso. 
Lei ha visto qualcosa negli occhi di quell'uomo e si rifiuta di staccarsi tanto da ammalarsi.
La ragazzina cresce e diventa una donna forte di una forza che anche lei non si aspettava, quando scoppia la guerra e i nazionalisti impazziscono nel paese a seguito di Hitler la loro vita viene dilaniata.
Nina è in continua lotta ogni volta col nemico di turno che cerca di impossessarsi del paese, che siano essere ungheresi, russi o nazionalisti.
L'amore per i suoi figli e la voglia di tenere le persone amate vicine la farà diventare una vera e propria eroina che con le unghie e con i denti lotterá arrivando anche a compiere gesti inaspettati.
Mi é rimasto molto impresso lo scambio di parole riguardo Dracula, perché é vero non sappiamo nulla della Romania se non per i tanti stereotipi ignoranti e il vampiro assassino. 
Questo romanzo mi ha fatta emozionare in un paio di punti per l'amore inarrestabile di cui é capace una donna.

Una storia ben scritta anche se alle volte manca un po' di ritmo ma i personaggi sono interessanti e ben caratterizzati.
Un romanzo consigliato a chi ama le storie d'amore storiche con un forte accento sulla storia.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Decaf
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni


"Mai nella vita si era fatto fermare da qualcosa o qualcuno, ma l’onore e la serenità di Nina erano più importanti ."

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio


martedì 21 giugno 2022

Recensione: Sarò breve



 Sarò breve

 di Francesco Muzzopappa

 Editore: Fazi Editore
 Prezzo: € 17
 Pagine: 184
 

 Un ricco patrimonio e uno scritto. Un morto che parla, libero finalmente di dire quello che pensa. Ennio Rovere fa testamento. Ha impiegato l’intera esistenza per costruire un sogno e ci è riuscito mettendo su un mobilificio di successo che porta il suo nome in Brianza. Si è fatto da solo, ha avuto fortuna, anche se la sua vita non sempre è stata facile. Ha avuto amori più o meno fortunati, mogli più o meno fedeli, figli più o meno litigiosi, collaboratori più o meno capaci. Con il testamento, però, ha l’occasione di rimettere tutti a posto: dalla prima moglie all’esuberante donna di servizio, dal figlio minore allo zelantissimo autista, dal dentista al cane devoto. Mai come adesso, si sente libero di parlare e dire finalmente la sua. Con la scusa di distribuire in maniera equa il suo patrimonio, il protagonista di questo libro ripercorrerà per iscritto la propria esistenza, intrecciando dinamiche familiari e lavorative, premiando quanti davvero hanno meritato il suo affetto e punendo senza pietà tutti gli altri, senza risparmiarsi neppure nel giudizio. Ormai, questo è chiaro, non ha più nulla da perdere. Un autore amatissimo dai suoi lettori torna in libreria con un romanzo originale e pieno di inventiva, un testamento in forma di commedia dallo spirito dissacrante e tutto da ridere.




Questo romanzo è davvero qualcosa di nuovo, di solito sentiamo parlare i vivi, i rimasti al decesso di un caro. 

Stavolta invece è il caro proprio che si racconta attraverso il suo testamento, ma non uno dei soliti brevi e freddi, stavolta abbiamo un capitolo per ogni persona che ha apportato un qualcosa alla vita dell'uomo.

Non solo le solite persone scontate, moglie, figli e amici. No, in questo caso il pensiero si allarga anche all'autista, il dentista, la segreteria.

Il defunto ormai senza filtri e paranoie racconta le persone in tutti i propri lati positivi e negativi, le cose per cui li ha amati e odiati. 

Senza trattenere nulla, senza cambiare tono ma sempre con una scrittura lucida, chiara, scorrevole e divertente. Una specie di flusso di coscienza di qualcuno che apre il sacco su tutto il bene e il male ricevuto tanto ormai non ha più nulla da perdere.

Mi è piaciuta davvero molto la scrittura velatamente sarcastica, l'ironia intelligente e marcata mai fuori posto che rende il romanzo davvero unico e mai banale.

Avevo già letto "Un uomo a pezzi" di questo autore che mi aveva fatta morire dal ridere ma stavolta le risate sono più "sofisticate", mischiate a un bel po' di dolcezza e affetto.

Assolutamente consigliato.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Succo di melograno
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni


"Ricordo che per l’occasione comprai un bel vassoio di paste: 
al Sud come al Nord, è sempre un potentissimo lubrificante sociale"

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio


lunedì 20 giugno 2022

Recensione: L' Eredità

L'eredità
di Elle Kennedy

The Campus Series

Editore: Newton Compton
Prezzo ebook: € 5,99
Pagine: 320
Titolo originale: The Legacy
Genere: romance

Per Garrett e Hannah, Logan e Grace, Dean e Allie, Tucker e Sabrina la vita dopo il college si sta rivelando molto diversa da come l’avevano immaginata. Quattro anni alla Briar University non sono bastati a prepararli alla vita da adulti, con tutti i suoi problemi. Avere accanto la persona giusta, però, può fare la differenza. E, nonostante siano quattro coppie molto diverse, ognuno di loro può contare sull’appoggio incondizionato della propria anima gemella. Chi avrebbe mai potuto prevedere che, dopo tutte le peripezie per arrivare fino a qui, l’amore sarebbe stato la parte facile? Crescere, di sicuro, è molto più complicato.  





The Legacy è il finale della serie Off-Campus che presenta le nostre coppie preferite.
Ogni racconto offre ai lettori un assaggio delle loro coppie preferite mentre affrontano la vita dopo l'università.
È stato divertente leggere di nuovo di queste 4 coppie! Dimenticavo quanto siano ridicoli ed esilaranti i ragazzi quando sono tutti insieme.. mi era mancato, devo ammetterlo.
C’è un "però". Forse perché ho amato talmente tanto questi personaggi e questa serie, mi è rimasto un po’ l’amaro in bocca nel non riconoscere alcuni tratti dei personaggi (per come me li ricordavo) o addirittura di trovare fastidioso qualche atteggiamento… ma si sa, può succedere quando si hanno aspettative molto alte!
Tutti e 4 i racconti sono fondamentalmente epiloghi estesi dei libri fuori dal campus e sono molto incentrati sul matrimonio/bambini/vita da “grandi”.
Se avete amato la serie e volete vedere cosa fanno questi personaggi anni dopo, doveroso leggere questo libro.

Non voglio fare spoilers, ma voglio dare un voto a queste 4 mini-storie e alle coppie interessate. Sebbene alcune mi abbiano fatto ridere, alcune mi hanno anche fatto un po’ innervosire…

Grace & Logan. voto 3,5
Logan e Grace hanno bisogno di un po' di tempo da soli insieme per riconnettersi poiché l'hockey e la scuola li hanno tenuti separati per troppo tempo. Finiscono per rimanere bloccati in una tempesta di neve mentre si dirigono verso il loro B&B. È stato bello vederli divertirsi nonostante la situazione potenzialmente disastrosa.

Allie & Dean. voto 4,5
Forse la storia più esilarante di tutte. Sono piuttosto “drammatici” in questa novella e c’è fondamentalmente un problema di comunicazione sul matrimonio. Dean è pronto per sposarsi, ma Allie no. Abbastanza fastidioso, ma conosci Dean e Allie. Sono fatti l'uno per l'altra e troveranno una quadra! 

Tucker & Sabrina. voto 3,5
Questi due finalmente trascorrono un po' di tempo da soli insieme in un paradiso tropicale, ma le cose non vanno proprio secondo i piani. C'è una bambola stregata inquietante (che è presente in ogni romanzo) e alcune grandi decisioni da prendere riguardo alle loro carriere. Storia che vi farà ridere anche grazie alla suddetta bambola!

Hannah & Garret. voto 3
Infine, la coppia che ha dato il via al mio amore per la serie. Francamente, non sono una grande fan delle “gravidanze a sorpresa” e avrei voluto che questi due fossero stati più onesti tra loro. Garrett avrebbe dovuto smascherare il suo malvagio padre mentre Hannah avrebbe dovuto informare Garrett della sua gravidanza. Nel complesso, la loro storia è decente ma sfortunatamente la storia meno preferita in questo epilogo… peccato! Tenendo soprattutto conto di come, invece, è il libro che ho amato e con cui ho riso di più! Meritavano di meglio!

Nel complesso "L’eredità" va letto perché è la conclusione della serie che ho amato di più negli ultimi anni, ma ammetto che, poteva essere migliore!


Tempo di lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: The alla Pesca
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: da 16 anni
Sito dell'autore: Elle Kennedy



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 15 giugno 2022

Recensione: Quattro uomini e una stella



 Quattro uomini e una stella

 di Christian De Florio, Carlo Tumino

 Editore: Rizzoli
 Prezzo: € 18
 Pagine: 288
 

 Sebastian che vuole accarezzare le formiche, Julian che telefona a Lady Gaga chiedendole di portare la pappa, le visite dello zombi Clumsy e della mosca Rodolfo, i frequenti viaggi negli Stati Uniti per mantenere vivo il rapporto con il ramo americano della famiglia, ma anche le notti passate a lavorare e ad accertarsi continuamente che i bambini stiano bene. E poi le domande difficili, quelle che ti costringono a cercare le parole per rispettare la promessa che ci si è fatti: dire sempre la verità. Istanti di irripetibile ed emozionante normalità che Christian De Florio e Carlo Tumino catturano con sguardo lucido e gioioso, nonostante ci sia ancora chi li considera degli egoisti, dei disobbedienti, dei ribelli che hanno sovvertito le regole naturali di procreazione sulle quali – secondo qualcuno – si basa davvero ciò che chiamiamo famiglia. Sì, perché Carlo e Christian sono i papà di due bambini nati da una maternità surrogata negli Stati Uniti, visto che in Italia le coppie come la loro non possono nemmeno candidarsi per l’adozione.In questo libro ci raccontano non solo la quotidianità della loro famiglia, al contempo straordinaria e normalissima, ma anche il percorso che li ha portati a coronare il sogno della genitorialità: la maturazione come coppia, l’unione civile, la scelta di ricorrere alla maternità surrogata negli Usa, Paese con una solida legislazione in materia, e l’incontro con Krista grazie al quale sono nati Juju e Seba. “Dire la verità ai nostri figli è come regalargli una bussola” raccontano, “e quando un giorno si allontaneranno per cercare la loro verità o si perderanno dietro le verità distorte che qualcuno proverà a raccontargli, quella bussola li porterà al punto di partenza. Quel luogo si chiama ‘amore’ e sono secoli che se ne frega delle cattiverie, delle malelingue, delle battute da bar dello sport. Sono secoli che passa e se ne infischia, abituato a guardare altro e oltre.”



Una storia d'amore. Bella,dolce,pulita e limpida.. non perfetta perché insomma quelle lo sappiamo che non esistono, ma una storia reale. Una storia di due persone che si conoscono in un momento della vita in cui forse nessuno dei due era pronto a uno sconvolgimento totale della vita e invece..all’amor non si comanda. Gelosie e paure a parte ci si sposa (io avevo la lacrima già a pagina 50, sappiatelo) e si sogna un futuro insieme. Tutto raccontato con una naturalezza disarmante come fossimo al bar con un amico a farci raccontare I fatti suoi.

Una storia d'amore ponderata e che affronta le proprie problematiche sedendosi e parlandone, affrontando insieme le incertezze e I dubbi e anche le grandi decisioni.

Cosa la rende diversa dalle altre? I due sposi sono entrambi uomini, con un amore forte, un progetto comune e la pazienza di portarlo avanti.

L'Italia medievale ancora non consente alle coppie dello stesso sesso di adottare o di fare figli quindi iniziano le ricerche e i viaggi in America per conoscere e scegliere la madre surrogata che gli regalerà due gemelli.

Viviamo con loro i primi mesi, le difficoltà di un qualunque neogenitore senza esperienza con i bambini, figuriamoci due allo stesso tempo.

La storia continua e fanno molto male i momenti in cui l'ignoranza delle persone crea screzi o peggio ancora problematiche tecniche legate alla mancanza di riconoscimento della doppia paternità in Italia.

I due ragazzi però resi forte dal loro amore e quello dei bimbi superano tutto a testa alta anche quando sono devastati dai dubbi e con tanto coraggio.

Un romanzo che si legge molto velocemente, di una dolcezza disarmante di chi non si nasconde dietro un dito facendo finta che fare i figli sia tutto rose e fiori già per gli etero figuriamoci per gli altri.

Assolutamente consigliato.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Succo di melograno
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni


"Lui a illuminare con il suo sorriso tutti i buchi neri dell’universo, 
noi a schivare gli sguardi inquisitori di chi prova a capire 
se nostro figlio sia maschio o femmina."

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

venerdì 10 giugno 2022

Review Party: Manuale per signorine in cerca di un marito (ricco)

Concludiamo la settimana in bellezza con il Review Party di un libro davvero delizioso che vi consiglio vivamente di non perdere. "Manuale per signorine in cerca di un marito (ricco)" di Sophie Irwin edizione Mondadori ricorda moltissimo i classici romanzi di Jane Austen e già dal titolo dice tanto, pronti a cercare uno scapolo d'oro da accalappiare?!

 
Manuale per signorine in cerca di un marito (ricco)

 di Sophie Irwin

 Editore: Mondadori
 Prezzo Cartaceo: € 20,00
 Pagine: 312
Titolo originale: A Lady’s Guide to Fortune-Hunting

Kitty Talbot ha bisogno di una fortuna. O meglio, ha bisogno di un marito che possieda una fortuna. È il 1818, dopotutto, e solo gli uomini hanno il privilegio di poter accumulare ricchezze. Abbandonata dal fidanzato tre mesi prima del matrimonio, senza soldi per pagare i debiti di gioco di suo padre, è destinata, con le sue quattro sorelle, a una rovina sicura. Ma Kitty non si è mai tirata indietro di fronte alle sfide e decide di affrontare il campo di battaglia più pericoloso di tutti: la Stagione londinese, il periodo dell’anno in cui avviene il debutto in società. Sa bene che il rischio fa parte del gioco ed è assolutamente risoluta a trovare uno scapolo ricco per salvare la famiglia Talbot dalla miseria. Ha solo dodici settimane di tempo e deve usare ogni grammo di astuzia e ingegno che possiede. L’unica cosa che non prevede è Lord Radcliffe. Da vero uomo di mondo, Radcliffe vede Kitty per la cacciatrice di fortune che è in realtà, ed è determinato a mandare all’aria i suoi piani a tutti i costi. Ma il destino ha altri progetti.


Avevo una voglia pazzesca di leggere questo libro, sono una fan sfegatata di Jane Austen e questa storia ha tutti i presupposti giusti per piacermi, ambientata nell'Inghilterra del 1800, l'inizio della stagione mondana della società londinese, due protagonisti che si incontrano e si scontrano facendo scintille.
Kitty Talbot è molto determinata e focalizzata a portare a termine il suo scopo, quello di trovare un marito ricco che possa mantenere lei e le sue quattro sorelle che dopo la morte dei genitori sono rimaste senza un soldo e con tanti debiti da dover ripagare. Il gentiluomo che sta frequentando la pianta in asso per un'altra senza una vera spiegazione e lei è costretta a puntare tutte le sue carte sull'inizio della stagione londinese, teatro perfetto per trovare il giusto pretendente, ovviamente ricco e con una buona posizione sociale e che non tarda neanche tanto ad arrivare! Kitty è una ragazza scaltra e intelligente e non ci mette molto a conquistarlo se non fosse che a rovinargli tutti i piani arriva Lord Radcliffe, intenzionato a mettergli i bastoni tra le ruote e intento a smascherare il suo gioco. Il tempo non è dalla parte di Kitty e deve darsi una mossa se vuole concludere con un matrimonio entro la fine della stagione e quindi deve scendere a patti con quello che sembra il suo nemico numero uno, ma si sa, la vicinanza e gli accordi segreti molto spesso portano ad esiti inaspettati e contrari ma che ho trovato assolutamente coinvolgenti e in fondo romantici.
Kitty nonostante i suoi piani non proprio fatti in buona fede colpisce proprio per questa sua diversità, ha senso pratico, non si nasconde dietro a scuse quando smascherata e dimostra una fedeltà incrollabile verso le sue sorelle e la sua famiglia, è un personaggio che conquista le attenzioni del lettore e alla fine per forza si fa il tifo per lei. Il suo percorso si riesce a seguire con molto interesse e anche se la trama non spicca particolarmente per la sua originalità e sappiamo cosa aspettarci, non importa poi davvero molto perché alla fine vogliamo il successo di Kitty e vogliamo che non solo lei riesca a portare a termine il suo piano ma vogliamo che lo faccia con il cuore contento.
Lo stile dell'autrice è molto scorrevole e semplice e personalmente alla fine del libro avevo voglia di leggerne ancora, viene voglia di tornare indietro nel tempo e essere personalmente sulla scena, con un abito sontuoso ad assistere in prima persona ai battibecchi dei due protagonisti che catalizzano l'intera attenzione e fanno divertire.
Una storia leggera e spensierata fatta di balli, gossip e scandali e il meglio di quello che la società londinese riesce ad offrire nel periodo più mondano di tutti. Se avete voglia di una storia romantica e che lascia il sorriso sulle labbra a fine lettura questo libro fa proprio al caso vostro e poi penso sia perfetto per questa stagione, riesce a rilassare e a intrattenere senza troppo impegno.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Tè freddo al limone
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni

Per conoscere meglio questo libro vi consiglio di visitare tutti i blog partecipanti allo speciale. 
Buona lettura.



    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

giovedì 9 giugno 2022

Review Party: Vittime innocenti

Ben trovati a tutti al Review Party dedicato al romanzo

Vittime innocenti di Angela Marsonsedito da Newton Compton Editori.

Ottavo volume della serie che vede come protagonista Kim Stone.
Il thriller è ambientato in una scuola privata, luogo isolato, dove
si concentrano studenti appartenenti alle élite, dove si forgiano uomini
e donne di successo. Ma è veramente tutto così invidiabile?

Vi invito a scoprire il suo nuovo  libro grazie
alle recensioni del Review Party. 



Vittime innocenti
di Angela Marsons

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 9,90
Prezzo ebook: € 4,99
Pagine: 384
Titolo originale: Dying Truth

La giovane Sadie Winters era un'adolescente "problematica". Per questo il suo salto nel vuoto dal tetto dell'esclusiva scuola privata che frequentava viene rapidamente
classificato come suicidio.
L'ultimo gesto disperato di una ragazza fragile. Quando però un altro studente resta vittima di un fatale incidente nella stessa scuola, la detective Kim Stone fatica a credere che possa trattarsi di una tragica coincidenza. Tanto più che, nel corso delle indagini, Kim si rende conto che sull'Istituto aleggia una pesante cappa di segreti e omertà, che non risparmia neppure gli insegnanti. Nessuno parla, nessuno sa nulla. Solo una professoressa sembra disposta a rompere il muro di silenzio, ma proprio quando Kim crede di essere vicina a ottenere le risposte che cerca, la donna viene trovata morta. Ormai è chiaro che, finché l'assassino non verrà fermato, nessuno dei ragazzi della scuola sarà al sicuro. Possibile che il responsabile di quegli efferati delitti si nasconda tra loro?


Il libro si apre con Kim Stone sofferente, con una gamba fratturata, sul selciato di una scuola privata.
Non sappiamo cosa sia successo e perché si affanni così tanto per impedire ad alcune persone di salire sulla torre campanaria. Ma per quanto urli non la possono sentire.
Sulla scena compare Sadie, una tredicenne infelice che si nasconde per fumare una sigaretta prima dell'inizio di una nuova lezione. Sadie non è contenta di frequentare la Heathcrest Academy, una prestigiosa scuola privata dove vengono forgiate le menti del futuro. Solo i più facoltosi vi sono ammessi, bambini provenienti da famiglie importanti, che diventeranno ministri, medici illustri, eminenze in tutti i campi. Ma Sadie avrebbe preferito frequentare una scuola pubblica, normale, con amici normali. 
Kim e Bryant ricevono via radio indicazioni di recarsi alla Heathcrest perché una ragazzina sta minacciando di buttarsi dalla torre campanaria della scuola. Ma quando arrivano la ragazzina è sul selciato, priva di vita. Si tratta di Sadie. Sembra a tutti gli effetti un suicidio ma Kim nota alcuni particolari sulla scena che la fanno dubitare. Inizia così a indagare, pur con molte difficoltà perché, come si può immaginare, la reputazione della scuola non potrebbe sopportare lo scandalo di un omicidio. Vige l'omertà, sia tra gli studenti, sia tra i docenti. Solo Joanna Wade, che Kim aveva già incontrato nel corso di un'altra indagine, sembra volerla aiutare. Sadie ha una sorella nella scuola, Saffie, bella, sempre al centro dell'attenzione, una promessa pianista. Le due sorelle non andavano d'accordo e il mistero si infittisce. Anche perché Sadie amava scrivere poesie, sicuramente teneva un diario, ma tra le sue cose non è stato trovato nulla se non le solite cose che una ragazza della sua età raccoglie nei cassetti della stanza che divideva con altre compagne.
Dopo qualche giorno un altro studente, questa volta un ragazzo, muore. Apparentemente per avere ingerito inavvertitamente frutta in guscio, alla quale è allergico. Ma anche in questo caso, le prove dimostrano che non ha volontariamente mangiato quella frutta. 

Come nella maggior parte di queste scuole, ci sono delle sette segrete anche a Heathcrest. Una volta erano alla luce del sole, vanto di chi vi apparteneva, ma il nuovo preside le ha vietate ritenendole pericolose. E non c'è nulla di peggio che vietare qualcosa per far sì che diventi ancora più ambita. A Heathcrest chi entra nella setta vi rimane legato a vita e anche in futuro deve attenersi alle sue regole. Chi non lo fa ne paga le conseguenze.
La squadra di Kim Stone è assorbita completamente dal caso: Stacey segue le ricerche in ufficio, del resto nessuno meglio di lei riesce a trovare informazioni che sembra impossibile stanare. Devon sul campo si occupa dei ragazzi e indaga anche su quelli che improvvisamente hanno lasciato la scuola, in passato. E quello che scopre è inquietante.
Kim e Bryant sono alle prese con i docenti, con il preside e con le famiglie dei ragazzi, ed è un lavoro arduo perché nessuno sembra voler svelare alcuno dei segreti ben custoditi.

Quando anche un terzo ragazzo rischia di morire e la professoressa Joanna Wade viene uccisa, è chiaro che all'interno della scuola un assassino (o un'assassina) non ha intenzione di fermarsi. Ma Kim capisce che deve riuscire a capire il motivo altrimenti non sarà possibile per lei far combaciare tutti i pezzi del puzzle e fermare questa scia di vittime innocenti.
Adoro Angela Marsons e Kim Stone. La Marsons cerca in ogni suo romanzo di esplorare ambienti specifici per portare alla luce problemi e situazioni delle quali forse a volte non si parla a sufficienza. E ci conduce per mano grazie alle indagini della Stone e della sua squadra.


Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: Caffè con panna e cannella
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni



      "Il passato non viene mai cancellato. È sempre pronto a tornare."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.
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