sabato 20 aprile 2019

Recensione: Bianca


Bianca
di Francesca Pieri


Editore: Dea Planeta
Prezzo Cartaceo: € 16,00
Pagine: 256


Costanza e Silvia hanno vite molto diverse e si sono conosciute da poco, ma già le lega una grande complicità, una immediata e reciproca fiducia che le spinge a rivelarsi tutto di sé stesse, compresa la voglia di avere un figlio. A distanza di qualche mese, scoprono di essere incinte, entrambe di una femmina. Le loro vite prendono a scorrere parallele: per mesi respirano all’unisono, si nutrono della stessa felicità, sognano futuri identici. Fino a quando un destino crudele, ai limiti dell’assurdità, decide di spingere le due donne in direzioni opposte, costringendole a guardare le loro vite allo specchio. Ma si può attraversare la rabbia, il rimpianto, la solitudine, l’invidia e l’angoscia, senza perdere il coraggio di restare amiche?



Questo romanzo, è soprattutto la narrazione di un’amicizia, tra due donne che attraversa periodi felici ed altri no, esattamente come avviene nella vita di ognuna di noi. Quando Silvia, una delle due donne di cui si parla in cui libro, scopre di essere incinta, Costanza inizia ad entrare in una fase molto delicata: per lei, ricevere una notizia simile, è come una perforazione del petto con una forza ed una rapidità tali che non aveva nemmeno fatto in tempo ad adeguare l’espressione della faccia alla circostanza. Circostanza che avrebbe richiesto, invece tutto il suo trasporto, l’entusiasmo, la commozione che si addice ad una vera amica. Due donne che non vedevano la fragilità delle cose, procedendo nella vita con incoscienza o qualcosa di simile che si sarebbe potuto scambiare per ottimismo. Un buon senso misurato che è alla base della esistenza di cui due amiche (prima di tutto sorelle direi). Un viaggio intimo nel desiderio di maternità, delle mille difficoltà che ogni donna può incontrare nel corso di questo cammino; tutto questo vissuto appieno dalle due protagoniste, che a mio giudizio, vi faranno sentire parte della loro esistenza, in quanto lettori. La gravidanza infatti, è centrale in questo rapporto di amicizia, indubbiamente. Un libro toccante, a tratti crudo, scritto da una donna per le donne, per ricordare ad ognuna di loro; che prima ancora di noi, arriva sempre e comunque la vita.


Durata totale della lettura:Tre giorni
Bevanda consigliata: Caffè al ginseng.
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Francesca Pieri





      "In questa vita complicata, l'amicizia 
riesce sempre a vincere su tutto?"




                            

venerdì 19 aprile 2019

5 cose che

Eccoci ancora con la rubrica lanciata dal blog Twins Book Lovers, ovvero:


In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare!

 5 serie tv più lunghe seguite






1. E.R 1994 - 2009

In assoluto una delle serie tv più lunghe che ho seguito ed adorato (Carter per sempre :P) Forse uno dei primi medical drama ed in assoluto il più riuscito secondo me. 






2. The Walking Dead 2010 - in corso 


Ho iniziato a guardare questa serie quanto ormai erano alla quarta stagione ed io ero incinta di mio figlio..l'ho divorato in una settimana e mezza per rimettermi in pari e non ne perdo ancora ora una puntata. La adoro.









3. Grey's Anatomy 2005 - in corso

le prime stagioni sono state davvero ben fatte e riuscite..poi ovviamente siamo scaduti nell'assurdo ma nonostante questo non riesco a smettere di guardarlo!







4. I Simpson 1991 - in corso                           
Devo aggiungere qualcosa sul perchè guardo questa serie? :P



5. The Big Bang Theory 2007 - in chiusura

ma si può davvero resistere a Sheldon? non credo. Una serie ben riuscita capace di far ridere e di intrattenere senza venire mai a noia. 





Blogtour: La posta del cuore di Mrs Bird


Questo libro davvero è da leggere quindi vi consiglio di seguire tutto il Blogtour dedicato a "La posta del cuore di Mrs Bird" di AJ. Pearce edito Sperling & Kupfer. Insieme a questo libro nella tappa di oggi vi consiglio altri libri dove le lettere d'amore e non solo, sono il perno focale della storia.




 La posta del cuore di Mrs Bird
di AJ PEARCE

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 17,90
Pagine: 320
Titolo Originale: Dear Mrs Bird

Londra, 1940. Il sogno di Emmeline è diventare una giornalista. O meglio, una reporter. In quei difficili tempi di guerra, a soli ventitré anni, si guadagna da vivere come segretaria presso uno studio legale e contribuisce allo sforzo bellico facendo il turno di notte come centralinista presso la stazione dei vigili del fuoco. Ma già si vede indossare i pantaloni e guidare un'auto tutta sua, sigaretta tra le labbra, a caccia di notizie. Così, quando sul London Evening Cronicle trova l'annuncio per un posto da praticante, si candida senza esitazione. Ben presto, però, si rende conto che è un terribile equivoco. Si tratta semplicemente di un ruolo da dattilografa, al servizio della direttrice di una rivista femminile in crisi di vendite: la temibile Mrs Henrietta Bird. Per lei, Emmeline deve anche vagliare la corrispondenza delle lettrici che le scrivono in cerca di consigli e cestinare prontamente quelle contenenti «sgradevolezze». Esiste un lungo elenco di argomenti giudicati impubblicabili: le relazioni extraconiugali così come i rapporti matrimoniali, senza contare parole come «baci» e «abbracci». Insomma, una posta del cuore in cui non si può parlare dei veri problemi di cuore. Perché, secondo l'arcigna e insensibile Mrs Bird, le nuove generazioni si stanno troppo lasciando andare, ed è giunto il tempo di riportare un po' di rigore. Ma Emmeline non può restare indifferente ai messaggi disperati di tante sue coetanee, in cui rivede la vita delle sue amiche, e in fondo anche la sua. Sa sulla propria pelle quanto possa fare bene una semplice parola di conforto ed è disposta a tutto pur di aiutare quelle ragazze in difficoltà. Persino a rispondere al posto di Mrs Bird. Dopotutto, se la battaglia volge alla sconfitta, non vale forse la pena tentare il tutto per tutto? Nel coraggio ribelle di Emmeline rivive lo spirito delle ragazze che nel corso della Storia hanno cercato la propria strada a costo di sfidare le convenzioni. La sua storia, che ha già conquistato le classifiche e i cuori delle lettrici inglesi e diventerà presto una serie tv, è un'indimenticabile lettera d'amore al potere salvifico dell'amicizia, alla gentilezza degli sconosciuti e al valore delle persone comuni in momenti fuori dell'ordinario.

Lettere appassionate
di Frida Kahlo


Quando ho visto questo titolo mi è sembrato adatto al libro protagonista dello speciale. Anche Frida Kahlo attraverso le lettere si rivela in tutti i momenti diversi della sua vita e con una varietà di sentimenti ed emozioni che inebria, come solo la famosa pittrice sa fare. Chissà come mai attraverso la scrittura riusciamo davvero ad aprirci e ad essere totalmente noi stessi, sembra un rito liberatorio che ci rende più umani e vicini a coloro che ci leggono. Con questo titolo dipingiamo con l'immaginazione una donna forte e passionale e dipingiamo anche Frida nel dolore e nelle fragilità.



La lettera d'amore
di Lucinda Riley 


In questo libro è una lettera ad innescare l'evoluzione della trama. Ovviamente parliamo di una lettera d'amore, le lettere possono essere di tanti tipi ma quelle d'amore sono quelle più pericolose. Di solito trascinano con sé molteplici personaggi e possono nascondere torbidi segreti. In questo libro scopriamo il potere dell'amore, di poche parole scritte nero su bianco che lasciano una traccia indelebile.



La lettera perduta 
di Jillian Cantor


Se parliamo di lettere allora di conseguenza ci vengono in mente i francobolli. Se ne fanno collezione da sempre e a volte ce ne sono alcuni rari che possono valere una fortuna. In questo libro la fortuna si trascina dietro una storia antica che si interseca con una realtà moderna. Anche questo libro, come in "La posta del cuore di Mrs Bird", leggiamo della Seconda Guerra Mondiale, la stessa Guerra ma vissuta da un punto di vista diverso, quello di Vienna. 


La ragazza che cuciva lettere d'amore
di Liz Trenow


Per questo libro non parliamo necessariamente di lettere di carta che vengono spedite, ma di messaggi d'amore intrecciati nei ricami di una vecchia trapunta. Ci troviamo ancora una volta ad una storia tra passato e presente, quello di Maria, ricamatrice a palazzo reale e quello di Caroline che viene messa a dura prova dalla vita quando si ritrova senza lavoro e single. Un'altra storia al femminile dove i messaggi segreti avvicinano due donne lontane anni e anni di distanza.




La lettera d'amore
di Cathleen Schine


Ancora una volta una lettera d'amore qui stravolge tutto. Stravolge la vita di una tranquilla libraia con la passione per il suo lavoro e senza rimpianti sul passato. Come "La posta del cuore di Mrs Bird" anche questa lettura si rivela leggera e ben scritta. Mi sorprendono sempre le diverse sfumature dell'amore che incontriamo nei libri. Per questo libro è un amore che non ha età e sesso per il libro di AJ. Pearce è quello per l'amicizia, per l'umanità in un periodo difficile.





Il blogtour termina con questa tappa ma non fatevi scappare la recensione che abbiamo pubblicato per scoprire più a fondo a questo libro. Inoltre per un quadro ancora più completo andate a vedere le tappe precedenti dello speciale su Il Salotto del gatto LibraioIl colore dei libriBookspediaLeggendo romance.




giovedì 18 aprile 2019

Recensione: I sogni di mio padre







I sogni di mio padre
di Barack Obama

Editore: Garzanti
Prezzo cartaceo : € 20,00
Prezzo ebook: € 9,99 
Pagine: 480
Genere: Biografia

Questa storia ha inizio a New York quando, appena ventenne, Barack Obama riceve la notizia della morte di suo padre in un incidente stradale. È una scomparsa improvvisa che scatena un inarrestabile flusso di ricordi: la partenza della famiglia materna da un piccolo villaggio del Kansas verso le Hawaii; l’amore, nutrito dall’innocenza della gioventù e dallo spirito libertario dei primi anni Sessanta, tra sua madre e un giovane e promettente studente keniota; la separazione dal padre quando il piccolo Barack ha solo due anni; i dubbi e le paure che ben presto maturano in lui per l’incapacità di dare un senso al suo tormentoso passato. Questa emozionante odissea, alimentata dal profondo desiderio di comprendere le forze diversissime che hanno contribuito a plasmare la sua personalità, può terminare solamente dove tutto è iniziato: in Kenya. Qui Barack incontra la parte africana della sua famiglia, si confronta con le amare verità sulla vita di suo padre, e nella scelta di condividere le lotte delle sue sorelle e dei suoi fratelli africani si riconcilia finalmente con il proprio passato. Ispirata e toccante riflessione sul significato di identità scritta sotto forma di sincero e coinvolgente memoir ben nove anni prima della candidatura di Obama al Senato, I sogni di mio padre ha trasceso i confini della politica diventando un imprescindibile punto di riferimento letterario, e una lettura indispensabile per conoscere in profondità una delle personalità più carismatiche e affascinanti dei nostri giorni.




Dopo aver recensito ed amato il libro autobiografico scritto da Michelle non potevo lasciarmi sfuggire l'occasione di conoscere meglio l'ex Presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama. Non è sempre facile avvicinarsi ad una biografia, almeno per me che sono abituata a letture molto diverse, mi è capitato di imbattermi in flussi di coscienza tortuosi e senza fine che non hanno fatto altro che confondermi le idee. Devo ammettere che non è questo il caso, Barack Obama ci racconta i suoi primi trent'anni: la biografia si suddivide in quattro parti ed in ognuno dei quali Obama apre una porta sul suo passato a partire da suoi nonni in Kenya, passando attraverso i ricordi nebulosi del padre che gli ha trasmesso suo madre e che rimarranno per sempre nella sua memoria come un fantasma dal quale non è mai riuscito a liberarsi. Seguiamo Barack alle Hawaii sino ad arrivare al fulcro centrale di tutto il romanzo, la crescita e la ricerca della propria identità in un mondo sin troppo bianco. Ho divorato in pochi giorni questo libro, non sono riuscita quasi a staccarmene la prosa scelta da Obama è diretta, senza troppi giri di parole spesso l'ex Presidente non fa mistero di quello che ha passato, di quello che si cela nelle sue origini e di quello che ha dovuto passare per diventare l'uomo integro e carismatico che abbiamo conosciuto. Come per la biografia della moglie, non posso esimermi dal lodarlo e dal consigliarlo: questo libro ci permette di conoscere l'uomo che c'è dietro la figura dell'ex Presidente ed è impossibile resistere a questo richiamo.

Durata totale della lettura: cinque giorni 
Bevanda consigliata: Tè al melone
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni







"Chi è Barack Obama? Ascoltate la sua voce, conoscete l'uomo dietro l'ex Presidente. "


   

                                        

mercoledì 17 aprile 2019

5 Cose che...

Eccoci tornati ad una nuova puntata di questa bellissima rubrica ideata sempre dal blog Twins Book Lovers!

In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare! Quindi, senza timore e senza indugio, vi presento il tema di oggi: 5 libri che mi sono entrati nel cuore




1. Mo Yan, Sorgo Rosso (红高粱家族), ediz italiana 1994



Un libro magnifico che ho letto all'inizio del mio studio della cultura cinese. Un realismo nelle descrizione che fa venire i brividi. Mo Yan é poi stato premiato del Nobel per la letteratura nel 2012.

Trama: 

Nella zona a nordest di Gaomi, distretto rurale della provincia cinese dello Shandong, il sorgo regna incontrastato sulla vita di contadini ed artigiani, l'odore dolce ed intenso del vino che ne viene distillato nel periodo della maturazione, così simile a quello del sangue, raggiunge ogni casa ed ansa del fiume Moshui. In mezzo agli alti fusti del sorgo scorre la storia di Yu Zhan'ao e della sua singolare famiglia, narrata da un nipote, grazie alle testimonianze ed ai ricordi raccolti dai pochi sopravvissuti ad una serie di episodi oscuri e violenti, come i tempi in cui hanno vissuto. Tra continui flashback, si dispiega la storia di un ragazzo orfano di padre che la vita ha costretto a crescere in fretta, il suo incontro fatale con la bella Dai Fengliang, obbligata ad un matrimonio disgraziato con il figlio malato di un ricco distillatore locale, e la loro tenace e disperata lotta contro l'invasore giapponese. E come tutto questo abbia spinto Yu Zhan'ao a diventare assassino ed eroe, brigante e guerriero coraggioso, sempre in lotta contro tutto e tutti. Si troverà in tempi diversi a dover fronteggiare le insidie dell'autorità costituita, nelle vesti dell'astuto capo distretto Cao Mengjiu, a combattere la crudeltà degli spietati stranieri venuti da una terra lontana per portare violenza ed oppressione, ed a destreggiarsi in mezzo alle non meno insidiose formazioni di combattenti comunisti e nazionalisti, in lotta perenne tra loro non meno che contro il comune invasore. E tra storie di amore e di morte violenta, rituali magici e spiriti vendicativi, tra bande di cani feroci e uomini ridotti ad una vita spesso altrettanto misera e disperata, la storia giunge fino ai tempi recenti, quando il sorgo ha dovuto lasciar posto a varietà di culture ibride, segno di una vita che si è contaminata, allontanandosi dalle miserie ma anche dalla grandezza di un passato divenuto mito, ormai solo ricordo per vecchi dagli occhi troppo simili a quelli dei conigli.








2. Stendhal, Il Rosso e il Nero , 1830


Uno studio dei personaggi estremamente interessante, un'analisi psicologica della società attarverso il cinismo e l'ipocrisia nei rapporti umani che viviamo ogni giorno.

Trama: 


Julien Sorel è un giovane ambizioso, figlio del proprietario di una segheria. Dotato per le lettere latine e la teologia, studia sotto la tutela del curato Chélan della parrocchia di Verrières, piccola cittadina della Franca Contea (che l'autore dichiara di avere inventato appositamente). È un fervente ammiratore di Napoleone Bonaparte. Grazie ad un atteggiamento amorale riesce a soddisfare la sua sete di ascesa sociale.
Diventa precettore in casa di Monsieur Rênal, sindaco conservatore della cittadina. La sua ambizione lo spinge a conquistare la moglie di questo, Madame de Rênal, di cui però si innamora. Iniziano a spargersi delle voci nel paese e Rênal riceve una lettera anonima che lo informa dell'infedeltà della moglie. Julien decide allora di partire per Besançon e di entrare in seminario.
In seminario Julien riesce a farsi potenti amicizie. Alla fine viene assunto come segretario in casa del marchese de la Mole di cui attira ben presto le simpatie. In casa, a Parigi, conduce una vita mondana. La figlia del marchese, Mathilde, s'innamora di Julien. È però combattuta tra l'amore e il conservare una posizione sociale. Anche Julien si innamora e, grazie ad un astuto piano, riesce a farla capitolare.
Mathilde informa suo padre della sua intenzione di sposare Julien perché sa che aspetta un figlio. Il marchese sospetta che Julien sia un cacciatore di dote; ciò nonostante gli conferisce un titolo e una rendita. Quando il matrimonio sta per essere celebrato arriva però una lettera di Madame de Rênal la quale informa il marchese che Julien l'ha ingannata e che è in realtà un truffatore. La lettera è stata dettata dal nuovo curato di Verrières, ma il marchese de la Mole ci crede.
Julien, che vede tutti i suoi sogni e le sue speranze distrutte, va a Verrières, raggiunge Madame de Rênal in chiesa e la ferisce con un colpo di pistola. Viene imprigionato e condannato alla ghigliottina nonostante tutti gli intrighi architettati da Mathilde e l'affetto di Madame de Rênal che è sopravvissuta e che, colta dai rimorsi, lo perdona. Alla sua morte Mathilde recupera la sua testa e, prima di seppellirla, la bacia, emulando la vicenda eroica e romantica del suo avo Bonifazio De La Mole e della sua amante, da lei idolatrati. Madame de Rênal muore invece di disperazione tre giorni dopo.



3. Paulo Cohelo, Undici minuti, 2003


Una protagonista in cui mi sono riconosciuta, la difficoltà di distaccare l'amore dal sesso, una scrittura onesta e aperta, senza fronzoli, senza frasi fatte o stereotipi, una descrizione matura del sesso e di cosa possa essere nelle diverse relazioni umane. 

Trama: 

Maria è una bambina di una piccola regione del Brasile, quando Coelho inizia a parlarcene. Sin da piccina la bimba sembra soffrire oltremodo per le delusioni amorose; quando diventa una giovane ragazza le delusioni continuano a farle male, nonché a procurarle derisioni e sguardi compassionevoli da parte delle amiche. Maria cresce, impara nuove cose a scuola ma soprattutto impara a conoscere gli uomini, cosicché in breve tempo è in grado di averne totalmente il controllo, sfruttando l'intelligenza e il suo fascino sempre maggiore. Ora Maria vuole imparare ancora più cose: la curiosità e il bisogno di una maggiore stabilità economica la spingono a essere sempre più intraprendente, finché un giorno non incontra qualcuno che le propone un lavoro in Europa e la sua vita cambierà drasticamente... Maria compirà numerose scelte di sua spontanea volontà, senza rendersi conto se siano giuste o sbagliate, ma solo mossa da un desiderio istintivo quanto cerebrale: il bisogno d'affetto. La ricerca dell'amore, l'amore vero che solo una donna matura può essere in grado di trovare, sarà il motore che muoverà tutta la sua vita, portandola infine a un approdo definitivo che la stessa Maria non si sarebbe mai aspettata.


4. Primo Levi, Se questo é un uomo, 1947



Un libro che ho letto inizialmente come compito per la scuola. Ritengo che dovrebbe essere obbligatorio come lettura a tutti, con una conseguente conversazione tra genitori e figli cosí come tra maestri, professori e studenti. Per insegnare che il male risiede in noi e che sta a noi decidere di seguirlo o meno. Per insegnare a cosa puó portare davvero una ideologia o seguire un certo tipo di persona o gruppo. Allo stesso modo per non dimenticare mai le atrocità che l'uomo ha compiuto ma anche che anche nei momenti peggiori le persone di buon cuore lo rimangono sempre.

Trama: 


Se questo è un uomo racconta la storia di Primo Levi, prigioniero per circa un anno a Auschwitz, prima della liberazione; in queste pagine l’autore ci racconta la disumana e disumanizzante vita nel campo: umiliazioni, offese, distruzione fisica e psicologica.
Fulcro del libro non è tanto l’orrore della deportazione, delle baracche e delle camere a gas, quanto l’abbrutimento dell’uomo, la sua identità limitata a un numero, la sua riduzione ad animale, per cui esiste solo l’istinto alla sopravvivenza e, quando anche questo viene meno, si riduce ad un’ombra consumata.








5. Nathaniel Hawthorne, La lettera scarlatta, 1850 


Il primo romanzo che mi ha fatto pensare alla forza di cui le donne sono capaci. Anche nella donna piú debole o maltrattata, troveremo sempre una forza e una luce interna che insegnano a chi la circonda. La A sul suo petto invece di distruggerla la rende solo piú forte e degna di rispetto.

Trama: 

XVII, in una Boston puritana dalla mentalità poco disposta al perdono; qui vive Hester, che all’inizio della vicenda ci viene mostrata su un patibolo, davanti all’intera città, con una A scarlatta, la A di adultera, cucita sul petto. Hester è infatti una donna che ha preceduto il marito nel Massachusetts e che qui ha avuto una figlia, Pearl, da una relazione illegittima.Hester si rifiuta di rivelare il nome del padre della bambina, che si tratta del reverendo Dimmesdale, un uomo molto rispettato in città, che però si tormenta per quello che ha fatto, considerandosi un ipocrita in quanto predica contro il peccato ma è stato lui il primo a peccare.
Hester tace per non mettere in cattiva luce l’uomo che ama e decide di far ricadere solo su di sé la colpa. Tuttavia il marito della donna, arrivato in città, si mette a indagare sotto falso nome, per trovare l’uomo con cui la moglie lo ha tradito, con lo scopo di vendicarsi.
Una ricerca che dura sette anni e che porta a una tragica conclusione.


Molto difficile sceglierne solo 5!! Qualcuno li ha letti?


Recensione: L'ultimo ballo



L'ultimo ballo
di Mary Higgins Clark
Editore: Sperling&Kupfer
Prezzo edizione cartacea:
 € 19,90
Prezzo ebook: € 9,90
Pagine: 320
Titolo originale: I've got my eyes on you




«C'è una cosa MOLTO IMPORTANTE di cui ti devo parlare quando arrivi a casa!!!» È l'ultimo messaggio che Aline Dowling ha ricevuto da sua sorella minore Kerry, che non vede da quasi tre anni. Ma Aline non potrà mai chiedere alla sorella diciottenne che cosa intendesse con quelle parole misteriose, perché Kerry è stata uccisa quella notte stessa. Qualcuno l'ha colpita alla testa con una mazza da golf facendola cadere nella piscina di casa. È proprio lì che Aline e i suoi genitori la ritrovano ormai senza vita. Delle indagini viene incaricato il brillante ispettore Michael Wilson che, con l'aiuto e la complicità di Aline, cercherà di risolvere il caso con tutte le sue forze. I sospetti si concentrano fin da subito su Alan, il fidanzato di Kerry, con cui la ragazza aveva litigato la sera stessa dell'omicidio. Ma tutto è più difficile di quel che sembra: non ci sono impronte sull'arma del delitto e nessuno pare aver notato niente di strano. Nessuno tranne Jamie Chapman, il ventenne vicino di casa dei Dowling affetto da ritardo mentale. Jamie, dalla finestra di camera sua, ha visto tutto. Ha visto il «Grande Uomo» colpire Kerry. Ha visto la ragazza cadere in piscina. Ha visto il sangue e la mazza da golf. Ma Jamie non può dirlo a nessuno. Questo è il suo segreto.




Ci sono tutti gli ingredienti di un classico thriller: la vittima, Kerry, una giovane ragazza benestante, il fidanzato geloso, la sorella Aline, più grande che le è molto affezionata, un ispettore di polizia, Michael Wilson, affascinante e scaltro, un vicino, Jamie, con un ritardo mentale, belle case di un quartiere residenziale per cittadini benestanti.
L'omicidio arriva subito, Kerry, una bellissima ragazza di buona famiglia, viene assassinata a casa sua, dopo la festa che ha dato per salutare i compagni prima di partire per l'università. A scoprire il cadavere, la sorella, appena arrivata da Londra, la vede nella piscina, senza vita. Il primo sospettato è naturalmente il fidanzato geloso, con il quale aveva avuto un litigio proprio durante la festa. Ma il tutto è successo sotto gli occhi innocenti di Jamie, il vicino di casa di sempre, un ragazzo di vent'anni affetto da un ritardo mentale che però promette alla madre di non dire nulla perché potrebbe essere incolpato del delitto. Poi ci sono le amiche, una in particolare, che era molto affezionata a Kerry: sa qualcosa ma non si apre a nessuno, né ai suoi genitori, né tantomeno alla polizia. A guidare le indagini è l'ispettore Michael Wilson, giovane, molto abile nel suo lavoro e che non lascia nulla al caso. Tra mezze rivelazioni, indizi e colpi di scena, si snoda il racconto, infarcito anche di sentimenti. Aline, infatti, si trova a essere corteggiata da un professore di Kerry, ora suo collega da quando lei ha iniziato a lavorare presso la scuola locale come consulente per gli studenti, e dall'ispettore Wilson. Ma chi sarà alla fine il colpevole? Si scoprirà solo nelle ultime pagine, perché per tutto il libro si passa da un sospettato ad un altro, senza arrivare a capire chi sia veramente. Il finale mi ha lasciata un po' sorpresa, anche se avevo il dubbio che l'omicida fosse proprio quella persona che si è rivelata alla fine, non avrei immaginato il suo movente. Se volete un libro intrigante ma che scorre via veloce, questo è quello che fa per voi.



Durata totale della lettura: 4 giorni
Bevanda consigliata: te freddo al limone
Formato consigliato: edizione cartacea
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Mary Higgins Clark







   
   "Io non sono andato a nuotare in piscina con Kerry."


  
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