lunedì 27 marzo 2017

Recensione ed incontro con l'autore: La scelta decisiva


La scelta decisiva
di Charlotte Link

Editore: Corbaccio
Prezzo Cartaceo: € 18,60
Pagine: 432
Titolo originale: Die Entscheidung


Simon sognava di trascorrere le vacanze di Natale con i figlie e la sua compagna in un tranquillo paesino nel sud della Francia. Ma a quanto pare il sogno è destinato a non realizzarsi: i figli gli comunicano che hanno tutt’altri progetti, e la compagna lo abbandona all’ultimo momento. Ciononostante Simon decide di partire da solo, finché, lungo la strada, incontra una giovane donna, Nathalie: disperata, senza soldi, senza documenti non sa dove andare e Simon le dà un passaggio e d’impulso le offre di ospitarla nella casa che ha affittato. Non sa che questa sua decisione lo farà precipitare in un incubo e in un mondo le cui tracce, macchiate di sangue, conducono fino in Bulgaria e a una ragazza di nome Selina che cercava una vita migliore ma che ha trovato l’inferno. Selina riesce a sfuggire ai suoi aguzzini ma la sua vicenda si intreccerà in modo drammatico e inaspettato ai destini di Simon e Nathalie a mille chilometri di distanza...  



In passato ho già avuto il piacere di leggere un libro di questa autrice e nonostante il thriller non sia il mio genere per eccellenza devo dire che i suoi libri mi sono sempre piaciuti e riesco a divorarli velocemente. Al centro di questo libro un argomento interessante e credo assolutamente attuale, ovvero la prostituzione illegale di giovanissime che provengono da paesi poveri, come succede ad Ivana e Kiril, che cercano disperatamente di mandare avanti la loro famiglia in una Bulgaria che non ha saputo offrirgli molto e che accettano di far lavorare la loro figlia Ninka come modella per un'agenzia che gli promette un futuro radioso e di successo. Basta far passare poco tempo che i due capiscono di essere caduti in una trappola che la disperazione non gli ha fatto notare prima, ma non si arrendono e cercano di fare di tutto per riprendersi la loro bambina ed allontanarla da quel crudele giro nel quale è finita. Oltre a loro, che non sono i protagonisti assoluti della storia, troviamo Natalie che in fuga da assassini che neanche lei conosce poi così bene incontra Simon, uomo innocuo e semplice, forse fin troppo, che si ritrova anche lui in una pericolosa fuga a causa solo della sua ingenuità. Storie di diversi personaggi che si intrecciano e che si legano senza preavviso, una ricerca affannata guidata dall'amore per un figlio, segreti mai rivelati che per forza di cose salgono a galla, un'organizzazione più grande di quanto sembra che gestisce la vita di tante povere ragazzine per soldi e business, un business sporco e senza vergogna. Quello che accomuna i personaggi sono le loro scelte, scelte che anche nella vita reale realizziamo in continuazione e che a volte facciamo senza neanche pensarci troppo, oppure condizionati dalle circostanziate, quelle scelte che a volte hanno conseguenze più grandi anche di noi stessi. Un libro che mi è piaciuto molto, che si legge davvero in fretta e mantiene alto il livello di pathos, le storie sono alternate con sapienza e i personaggi sono così reali che è difficile non amarli o odiarli profondamente, la narrazione è semplice, efficace e la psicologia dei personaggi viene delineata alla perfezione, leggetelo se amate il genere oppure se come me non siete dei fan, questo libro sono sicura che non potrà non piacervi.




A gennaio ho avuto il grande piacere di incontrare Charlotte Link ad un incontro organizzato dalla casa editrice Corbaccio con diverse blogger. Mi sono divertita ed è stato davvero interessante capire, attraverso le parole dell'autrice, come la storia sia nata nella sua mente e si sia materializzata in questo libro. Nei suoi libri l'autrice non ha mai in testa la trama completa sapendo già il destino di ogni personaggio, i caratteri si formano scrivendo e seguono un loro sviluppo personale che li porta poi a definirsi con l'andare avanti della storia. Di questo libro forse Natalie è stato il suo personaggio preferito, o meglio quello più particolare e difficile da scrivere e quello con il quale è riuscita ad identificarsi di più. Charlotte Link ha risposto con gentilezza a tante domande ed era davvero curiosa di conoscere il parere dei suoi lettori e le loro preferenze ed opinioni sui personaggi. Un'autrice che ormai con tutto il successo che ha ricevuto dovrebbe sentirsi arrivata ma che invece mi ha dato l'impressione di rimanere con i piedi per terra e non dare nulla per scontato. Insomma dopo averla conosciuta di sicuro ho avuto una spinta in più per continuare a leggere i suoi romanzi e con ancora più convinzione continuerò a consigliarla.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Tè bianco alla pesca
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni







      "Cosa succede quando, nel momento sbagliato, ti trovi nel posto sbagliato? "


              

domenica 26 marzo 2017

La biblioteca dei Bimbi - Nuvole di Drago

Nuvole di Drago
di Chiara Lorenzoni
illustrazioni di Paola Formica

Serie Tandem

Editore: il Castoro editore
Prezzo cartaceo: € 6,90
Pagine: 48
Formato: 14,50 x 20 cm
Genere: infanzia, prime letture

Torna TANDEM, la collana di prime letture ideata e curata da Lodovica Cima Beo è un drago gentile. Ogni mattina si siede vicino al fiume e guarda le nuvole in cielo. Un giorno, Beo trova una piccola nuvola impigliata tra i rami di un albero. Cosa farà? I fratelli di Beo sono bravissimi a soffiare fuoco e fiamme. Beo, invece, per quanto ci provi, non riesce a fare uscire neanche un filo di fumo dalle sue narici. A lui piace ridere e osservare le nuvole. Ma forse non è poi così male essere un po’ diversi!





Due storie, una più breve e scritta in stampatello maiuscolo, per avvicinare i bambini alla lettura; una un po’ più lunga per chi se la sente di continuare con il corsivo.
In entrambe le storie, protagonista è il piccolo drago Beo, che è un drago davvero simpatico e tenero, diverso dagli altri draghi.
A Beo piacciono le nuvole e nella prima storia impareremo a rinascere con lui stando con il naso all’insù!
A chi non piacciono le nuvole??
E se potessimo averne una come fosse un animaletto?
Ma forse le piccole nuvole devono stare in cielo e anche Beo lo sa.
Continuiamo nel conoscere Beo e apprendiamo che non è un drago come tutti gli altri… a lui piacerebbe sputare fuoco come i suoi fratelli, ma non ci riesce!
Scopriremo con questo simpatico draghetto e la sua famiglia, che spesso, essere diversi, è un pregio e non un difetto!
Le illustrazioni di Paola Formica sono davvero molto vedere, colorate e belle!
La tecnica digitale non ha niente di asettico e freddo, anzi! L’uso di pennelli dal bordo un po’ sbavato e i colori caldi ci fanno apprezzare appieno la storia di Beo e delle sue avventure!
Davvero dei bei disegni! Libro che consiglio a tutte le mamme che vogliono insegnare ai loro bimbi ad avvicinare al magico mondo della lettura!


Tempo di lettura:da leggere con calma e divertendosi
Bevanda consigliata: The freddo alla Menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 4 a 5 e da 6 a 7 anni

 




"Beo sa un sacco di cose sulle nuvole. Le ha osservate così a lungo che ha imparato a riconoscerle…" 



sabato 25 marzo 2017

Recensione: Troppo vicino per (non) odiarti

Troppo vicino per (non) odiarti
di Johanna Danninger


Editore: Amazon Crossing
Prezzo E-Book: € 3,99 
Prezzo cartaceo: € 9,99
Pagine: 208



Susanne Kollmann gestisce con successo una piccola agenzia immobiliare e conduce una tranquilla esistenza con la sola compagnia di Charly, un gattone alquanto voluminoso (ma solo perché ha le ossa pesanti!). I due vivono in una grande casa, con un meraviglioso giardino e una fantastica vicina. Fino a quando la morte non si porta improvvisamente via la cara vecchia signora e tutto comincia a traballare. 
Rene, ex compagno di Susanne e incaricato della vendita della casa accanto, si è messo infatti in testa di riconquistare l’amore perduto. E quando infine riesce a vendere la villetta, la situazione precipita. Perché il nuovo vicino, Jan, non arriva da solo, ma in compagnia di un delizioso quadrupede… di notevole stazza. 
 Susanne e Charly non dovranno soltanto affrontare le loro paure ogni volta che proveranno ad avventurarsi in giardino, ma lei dovrà anche barcamenarsi tra le importune attenzioni del suo ex, l’umorismo poco simpatico del nuovo arrivato e i suoi addominali vergognosamente scolpiti.





È con immenso piacere che oggi vi parlo di un libro frizzante e divertente che arriva direttamente dalla Germania.
 La storia ha inizio quando la casa vicino a quella di Susanne, proprietaria di un’agenzia immobiliare, viene messa in vendita – un brutto colpo, per lei, sia dal punto di vista professionale che emotivo. Lì ci abitavano quelli che lei chiamava i suoi “nonni adottivi”, un’anziana coppia che si era presa cura di lei dopo che i sui genitori si sono trasferiti in Spagna per godersi la pensione al caldo, quasi fosse davvero la loro nipote. Ma ora che i suoi nonni adottivi sono venuti a mancare, la loro casa è stata messa sul mercato immobiliare – e ad occuparsi della vendita è Rene, responsabile di un’agenzia immobiliare rivale nonché ex fidanzato (fedifrago) di Susanne.
Il risultato è che Rene venderà la casa all’uomo che meno si adatta all’idea di vicino perfetto di Susanne: Jan, musicista e proprietario di Lilly, un alano che ama farsi i fatti degli altri. E tra i due saranno scintille, e Susanne metterà a dura prova la pazienza del povero Jan. Ma, forse, dopo un po’ quei due riusciranno davvero a diventare dei buoni vicini… e anche qualcosa di più…
Non so voi, ma io dalla terra tedesca ho letto poco o niente – uniche eccezioni sono i grandi classici e Kerstin Gier. E sono davvero felice che la Amazon Crossing abbia portato in Italia questo libro, che si è rivelato un romanzo leggero e divertente, capace di regalarmi qualche ora di spensieratezza e di sorrisi.






Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  The bianco
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Johanna Danninger

 










"Insomma, Suzanne, dagli almeno una possibilità!

                                            

venerdì 24 marzo 2017

Recensione:Il Circolo Della Fortuna e Della Felicità


Il Circolo Della Fortuna e Della Felicità
di Amy Tan

Editore:Salani
Prezzo E-Book: 9,99
Prezzo cartaceo: € 16,90
Pagine:351
Titolo Originale: The Joy Luck Club
Genere: Narrativa Moderna


Otto donne emigrate nell'America degli anni '40. Il profondo amore tra madre e figlia, i sacrifici compiuti dalle madri per trasmettere esperienza e forza alle nuove generazioni in un mondo che sta cambiando. «Ha la potenza del mito.» - Tha Washington Post Book World «Un romanzo che è una gioia.» - The New York Times «Pieno di magia, un page-turner.» - Los Angeles Times «Bellissimo, una lezione su cosa vuol dire raccontare una storia che ha a che fare con la memoria e la trasmissione dei sentimenti fra le generazioni.» - San Francisco Chronicle

San Francisco, 1949. Proseguendo una tradizione cominciata nel loro paese d'origine, quattro dorme cinesi appena immigrate si incontrano regolarmente per mangiare dim sum, giocare a mah-jonge condividere storie e ricordi. Unite da un passato doloroso minato da guerre e rovesciamenti di fortuna, invece di lasciarsi trascinare dalla disperazione scelgono di affrontare con coraggio e determinazione ciò che il futuro ha in serbo per loro. E quarant'anni - e quattro figlie - dopo, giunge il momento, davanti a quello stesso tavolo, di tirare le somme. Attraverso il divario tra due generazioni, due continenti e due culture, le loro storie percorrono l'Oceano Pacifico da San Francisco alla Cina dei primi decenni del Novecento, che agli occhi delle figlie è sempre apparsa più mito che realtà. Emerge così un passato inedito, intriso di echi e suggestioni orientali, ma indissolubilmente legato al presente delle figlie e al loro nuovo, diverso modo di sperare. Con fine sensibilità, Amy Tan analizza in questo romanzo corale il legame a volte doloroso, spesso tenero, sempre profondo tra madri e figlie nate da culture diverse, ma legate da un sentimento universale che valica il tempo e i confini geografici.








Quattro donne cinesi si ritrovano ad un tavolo per la consueta partita a mah-jong, una tradizione iniziata in Cina durante la guerra con i giapponesi. Al solito tavolo però c'è un posto vuoto, Suyuan Woo la fondatrice di questo particolare club è appena mancata ed inizia così una storia che parla di tradizioni e di modernità, di passato e di futuro rappresentato da queste quattro donne cinesi immigrate e dalle loro quattro figlie nate invece nel nuovo mondo. I Sedici capitoli che ci portano nella vita di ognuna di queste donne raccontando le loro storie, mettendo a confronto le madri e le figlie in una narrazione che ci porta nel pieno di una partita di mah-jong che si concluderà con l'unione del passato e del futuro. Ho amato profondamente questo romanzo di Amy Tan in primis per il suo stile narrativo evocativo che è riuscito a portarmi nel cuore e dell'anima di queste otto donne e poi per la caratterizzazione di ognuna di esse. La scelta di dedicare un capitolo a ciascuna ci permette di sederci a fianco di ognuna di loro e di ascoltare i racconti, le paure ed i timori ma anche le speranze che le madri hanno nei confronti delle loro figlie che al contrario sembrano non condividere le vecchie tradizioni. Un confronto unico ed imperdibile che non ha bisogno di un grande scenario: bastano un tavolo e quattro seggiole per iniziare un'avventura incredibile. La naturalezze con cui i pensieri scorrono e diventano immagini hanno reso la lettura davvero emozionante, il confronto poi tra le madri e le figlie riesce a riempire il cuore del lettore di speranza: nonostante queste due generazioni siano lontane, l'amore che le lega riuscirà ad abbattere ogni barriera. Non ho mai visto la trasposizione cinematografica di questo romanzo, nel cuore ho ancora fresca la storia appena letta che non so neppure io se recuperare il film o meno al momento. Consiglio la lettura di questo romanzo, una vera perla da custodire, una storia che vi stupirà.


Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata:  Tè verde
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Sito dell'autore: Amy Tan

 






"Madri e figlie, passato e presente si raccontano in un romanzo di incredibile delicatezza."




                      
   

                                        

5 cose che

Eccoci ancora con la consueta rubrica
lanciata dal blog Twins Book Lovers

 In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv, musica…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare!
 

Il tema di oggi è: 
5 elementi essenziali che valuto nell'acquisto di un libro





1. La Copertina

Inutile negarlo una buona copertina con colori vivaci o una bella illustrazione che spicca in mezzo a tutti gli altri mi attira ancora prima di capire di che romanzo stiamo parlando. Ho comprato per esempio Twilight attirata dalla copertina, ma anche molti romanzi illustrati sono finiti nella mia borsa per lo stesso motivo.





2. Il Titolo
In secondo luogo mi colpisce il titolo: curioso, particolare e magari un pò bizzarro attira subito le mie attenzioni e fa sì che io legga la quarta di copertina per scoprire se davvero si tratta di un romanzo che può interessarmi.




3. Leggo qualche pagina

Per sapere se un romanzo davvero è nelle mie corde di solito, dopo magari aver letto la quarta di copertina (ma non sempre lo faccio), lo apro a caso e leggo qualche riga per capire se lo stile narrativo mi colpisce e solitamente se entro in sintonia con la storia lo compro senza pensarci due volte!


4. Leggo qualche recensione

Mi è capitato anche di aver letto qualche recensione per capire se il libro, magari molto pubblicizzato dalle case editrici, fosse effettivamente imperdibile..Di solito leggo le valutazioni anche internazionali di Goodreads o dei blog che seguo per farmi un'opinione.



5. Il prezzo

Ebbene si..valuto anche il prezzo del romanzo purtroppo. Essendo rimasta senza lavoro e con un bambino piccolo a casa se mi trovo di fronte ad un volume che costa molto a malincuore rinuncio in attesa di leggerlo in edizione economica oppure in ebook.

Ora tocca a voi, sono curiosa. Cosa ne pensate delle mie scelte? Voi cosa valutate quando dovete comprare un romanzo?



giovedì 23 marzo 2017

Recensione: Un tubino è per sempre


Un tubino è per sempre
di Jane L. Rosen

Editore: Piemme
Prezzo Cartaceo: € 17,90
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 252
Titolo originale: Nine women, one dress


Natalie lavora da Bloomingdale's, ed è in preda alla tristezza da quando il suo ex ha annunciato il suo fidanzamento con un'altra. Felicia è da sempre innamorata del suo capo, e ha una sola notte per scoprire se il suo amore è corrisposto. Andie di mestiere si occupa di mariti infedeli - lavora in un'agenzia investigativa -, ma finalmente si ritrova tra le mani un caso che potrebbe farle ritornare la fiducia nell'amore. E poi c'è una giovane modella arrivata a New York dall'Alabama, un'attrice di Hollywood terrorizzata dal suo debutto a Broadway, una brillante laureata alla Brown che finge di essere un'altra sui social: per queste ragazze la vita sta per cambiare magicamente, grazie a un piccolo, nero ed elegantissimo capo di vestiario. Un tubino nero che porta eleganza, bellezza, e soprattutto, l'amore nelle loro vite, incrociandole in modi inaspettati. Perché non si è mai fuori posto, con un tubino nero. In questo delizioso e scoppiettante romanzo femminile, il capo più amato e desiderato dalle donne passa di mano, di vita in vita, in modi imprevedibili, toccando i destini di nove ragazze. Perché a volte basta un abito per raccontare una storia. E per dare inizio a un amore.  



Il tubino nero è l'abito classico per eccellenza, ha sempre resistito al cambio della moda rimanendo un capo d'abbigliamento intramontabile, sempre di grande effetto ed in questo libro anche magico, si si avete capito bene, infatti entrerà a far parte delle vite di diverse protagoniste ognuna con il proprio problema o difficoltà da superare e le aiuterà a realizzare quello che ormai non speravano più di raggiungere. Le storie sono tante e diverse tra di loro ma in qualche modo comunque legate da questo tubino nero e le voci narranti si susseguono a colpi di battute, confessioni e amori imprevedibili, mantenendo la lettura sempre vivace e allegra e intrattenendo con piacere il lettore che passerà da una storia all'altra senza neanche rendersene conto, continuando a sorridere e sperando che ci sia ancora una storia nuova e un'altra ancora. Troveremo Natalie commessa dal cuore spezzato che ben presto si ritroverà invischiata con un attore famoso niente male e poi Felicia che è da sempre innamorata del suo capo che invece sembra non accorgersi neanche lontanamente delle sue attenzioni, insomma nel libro troveremo una storia per tutti i gusti e questo famoso tubino nero passerà di mano in mano arricchendo le vite dei protagonisti, portando amore, fiducia e sogni realizzati con quel tocco di classe ed eleganza che non guasta mai. Una storia ed un libro di quelli che fanno bene al cuore e ci regalano quei preziosi e divertenti momenti di svago che a volte sono una vera e propria boccata d'aria nella vita di tutti i giorni e poi magari nel nostro armadio, nascosto in mezzo ai tanti abiti anche noi abbiamo il nostro tubino nero personale che ci porta fortuna e buon umore e ci fa sentire più coraggiose. Leggete il libro e se ancora non lo avete, cercate il vostro e solo vostro tubino nero.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Acqua e cetriolo
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni







      "Non si è mai fuori posto, con un tubino nero."


              

mercoledì 22 marzo 2017

Recensione: L'ottico di Lampedusa

L'ottico di Lampedusa 
di Emma-Jane Kirby


Editore: Salani
Prezzo E-Book: € 9,99 
Prezzo cartaceo: € 14,90
Pagine: 208



Carmine di mestiere fa l’ottico, ha cinquant’anni e vive sull’isola di Lampedusa. Ha scelto di vivere nella meravigliosa isola incastonata nel Mediterraneo per la sua pace, per il mare bellissimo, blu cobalto, in cui nuotano i delfini. Carmine potrebbe essere ognuno di noi: ha la sua vita, si preoccupa del futuro dei figli ormai grandi, si tiene in forma facendo jogging, ha un’attività ormai avviata, degli amici, insomma una vita tranquilla e solida nella calma di questa terra tra la Sicilia e l’Africa. Sì, certo, anche qui qualcosa è cambiato, i turisti, i resti dei barconi abbandonati, i sacchetti di plastica che svolazzano, quei gruppetti di africani che vede camminare stancamente sulle strade dell’isola, autobus che ormai quasi ogni giorno escono dal porto stipati di migranti appena sbarcati, e poi tv e giornali traboccano di notizie di annegamenti e naufragi. Meglio non pensarci. Ma quel 3 ottobre del 2013 Carmine esce in barca con i suoi amici, a pescare e godersi il mare d’autunno, e all’improvviso si ritrova calato in quella realtà sino ad allora così lontana. In otto, con un solo salvagente recuperano quarantasette naufraghi, e la loro vita e quella dei salvati non sarà mai più la stessa. Tutti gli altri sono morti. 
Questo romanzo non è solo il racconto intenso e indimenticabile del risveglio di una coscienza, ma anche una testimonianza toccante che riesce a evitare la retorica e l’invettiva riportando il problema dei migranti, senza banalizzarlo, alle sue dimensioni umanitarie, e che chiarisce la situazione di una crisi tuttora in corso, culminata in una del­le più imponenti migrazioni di massa della storia dell’umanità.





L’ottico di Lampedusa si chiama Carmine ed il 3 ottobre 2013 era in barca con degli amici: si era concesso un momento di svago e di riposo sul finire dell’estate, ma si trovò ad essere testimone di una delle più grandi tragedie del Mediterraneo. Un barcone proveniente dalla Libia carico di migranti era infatti affondato, e Carmine ed i suoi amici si ritrovarono a prestare i primi soccorsi ai naufraghi.
Non fu possibile salvare tutti. La barca era piccola, le persone da salvare centinaia. La notizia conquistò le prime pagine dei giornali e scosse l’opinione pubblica di tutta Europa, portando tutti i Paesi dell’Unione a ridiscutere il tema dei migranti.
Ma c’è un lato umano di questa vicenda, quello raccontato da Emma-Jane Kirby, una reporter della BBC che ha raccolto la testimonianza di Carmine ed ha scritto questo libro. Ne L’Ottico di Lampedusa si raccontano i giorni immediatamente precedenti e successivi a questo terribile episodio dal punto di vista di Carmine. Esiste un “prima” ed esiste un “dopo” in questo libro. Prima del naufragio c’è una piacevole tranquillità nelle attività quotidiane di Carmine. Dopo il naufragio, sia Carmine che il lettore non possono evitare di ricordare quanto dolore ci sia stato in quei momenti, ed ogni piccola cosa appare sotto una luce completamente diversa.
Il libro alterna momenti particolarmente toccanti a momenti di riflessione sulla dimensione umana di questa tragedia, creando una particolare empatia tra il lettore e questa storia. Una storia che non lascia indifferenti, e che regala al lettore uno sguardo umano su quella che è una delle più grandi tragedie dei nostri giorni.






Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  The verde
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Emma-Jane Kirby

 









"Loro erano otto, e c'erano decine, no, centinaia di persone in acqua.
E in barca avevano soltanto una ciambella salvagente." 

                                            

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