venerdì 26 novembre 2021

Recensione: 1001 Quiz sulla storia dell'arte

 

1001 quiz sulla storia dell'arte
di Alessandra Pagano

Prezzo Cartaceo: €9,90
Prezzo E-book: €4,99
Pagine: 576

Domande da leggere soli o in compagnia,  per mettersi alla prova: quanto ne sappiamo di arte?

Più di ogni altra disciplina, la storia dell’arte abbraccia tutto il cammino dell’umanità ed è fonte di inesauribile incanto e meraviglia. Quante volte, durante una visita guidata o a spasso per le sale di un museo, abbiamo provato a indovinare l’autore di un’opera prima di leggerne il cartellino? E, sfogliando un manuale, non è divertente provare a ricordarsi la data e il nome dell’artista senza sbirciare la didascalia?
Questo libro è pensato per chi ama mettere alla prova la memoria e l’amore per l’arte. Ma anche per chi vuole avvicinarsi all’argomento con un approccio più divertente e immediato. Ogni capitolo è dedicato a un determinato periodo o a una corrente artistica: dall’arte preistorica a quella rinascimentale, dal Manierismo al Razionalismo, solo per citarne alcuni. In questo modo, chi è interessato a un preciso argomento potrà facilmente muoversi tra le pagine del volume. Non resta che cominciare a imparare, divertendosi con i quiz: a ogni risposta, infatti, corrisponde una nota con informazioni aggiuntive sull’opera trattata. Un vero e proprio premio per chi indovina la soluzione corretta!


Picasso citava “L'arte scuote dall'anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni.”
Ho scelto di leggere questo libro perchè l'arte, in ogni sua forma, mi appassiona da sempre, perchè trovo che, in qualche modo, ci faccia viaggiare attraverso il tempo e ci permetta di scoprire e conoscere epoche per noi ormai lontanissime; così ho pensato che potesse essere interessante mettermi alla prova e vedere effettivamente se fossi preparata o meno sugli argomenti e sulle opere che tanto ho amato.
E ho fatto bene perchè è stato davvero molto interessante ed istruttivo leggere, riguardo molte oper ed autori, informazioni ulteriori di cui non ero assolutamente a conoscenza. 
Ognuno di noi ama un periodo artistico più di altri, perchè magari ci si si immedisima in una determinata tecnica o in un determinato soggetto, e conoscerne qualche sfumatura in più non può che rafforzare questa passione. 
"1001 quiz sulla storia dell'arte" è un libro che attraverso "semplici" quesiti può farvi viaggiare attraverso i millenni, partendo dalla preistoria fino ad arrivare al Novecento, prendendo in cosinderazione diversi periodi artistici, dall'arte egizia, greca e romana a quella rinascimentale, all'impressionismo, alla pop art, solo per citarne alcuni. 
Personalmente lo consiglierei anche ai ragazzi, dalle medie in poi, che iniziano a studiare storia dell'arte a scuola e che spesso la sottovalutano: potrebbe essere uno strumento interessante per rendere più divertente una materia non poco impegnativa. 
Consigliato ovviamente agli appassionati di arte per mettere alla prova le proprie conoscenze, ma anche a tutti coloro che di arte non se ne intendono molto: potrebbe essere divertente improvvisarsi artisti e cercare di rispondere ai quiz senza sbirciare le soluzioni, e chissà potrebbe anche nascere una nuova passione. 

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Thè verde
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 10 anni


      "Sarà che siamo una generazione - anzi, più di una - cresciuta guardando quiz in tv, ma, aprendo questo libro sulla nostra materia preferita, difficilmente non saremo tentati dal provare a rispondere ad almeno una domanda


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

giovedì 25 novembre 2021

Recensione: Le cure della casa



 Le cure della casa

 di Stefania Bertola

 Editore: Einaudi
 Prezzo: € 17,50
 Pagine: 248

 Tutti la chiamano Lilli e il suo sogno segreto, incomprensibile agli occhi del marito e della madre, è fare la casalinga. Ora che la sua colf si è licenziata potrà finalmente dedicarsi a esplorare a fondo i misteri delle faccende domestiche. Perché gli aspirabriciole non aspirano né le briciole né nient’altro? Cosa si nasconde nella Jungla Nera del frigorifero? A queste e altre domande Lilli cerca di rispondere in un quaderno destinato alla figlia. Ma c’è una domanda a cui non riesce a trovare la risposta: dov’è finita la sua amica delle elementari, la bambina con cui aveva condiviso l’organizzazione domestica dei Cicciobello? Noemi sembra scomparsa nel nulla, e Lilli s’improvvisa detective con l’aiuto di vecchie compagne, contesse, giornalisti e altri alleati estemporanei. Un romanzo magnetico, con tanto d’istruzioni per l’uso (della casa e della vita). Lilli ha quarantotto anni, ha appena perso il lavoro ma per fortuna zia Mariangela le ha lasciato un’insperata fonte di reddito. Quale momento migliore per realizzare il sogno inconfessabile di dedicarsi anima e corpo alle cure della casa? Il marito Francesco non si capacita, l’amica Cecilia alza le spalle, la figlia Iris ride, la madre inorridisce, ma Lilli osserva beata se stessa pulire la cucina, ammucchiare spugnette multicolori, inventare definitive sistemazioni di quel mondo a parte e sempre provvisorio che è la dispensa. E perché tutto questo sapere ballerino non vada perduto, annota su un quaderno i consigli pratici da tramandare alla figlia in forma di schede. Come evitare che gli spaghetti una volta aperti scappino da tutte le parti? Per quale arcano motivo nel cambio di stagione dell’armadio è indispensabile la naftalina? Perché le pattine sono improvvisamente scomparse dalla circolazione? Lilli, però, ha anche un marito con un progetto pericoloso, una figlia che da un giorno all’altro minaccia di abbandonare gli studi per darsi all’uncinetto, un’amica che rischia di diventare madre di tre figli complicati. Ma soprattutto non fa che chiedersi: dov’è finita Noemi? La sua compagna delle elementari che le ha fatto scoprire le meraviglie della Maglieria Magica sembra scomparsa senza lasciare traccia. Ma Lilli è un osso duro e non si dà per vinta: la troverà. Perché è una casalinga guerriera, e tutti se ne accorgeranno..




Ho iniziato questo romanzo non sapendo bene cosa aspettarmi perché quando scegliamo di leggere un libro "leggero" è perché abbiamo bisogni di relax mentale, il rischio però è che il libro sia vuoto di contenuti e non ci lasci niente. 
Non è questo il caso, il romanzo mi ha fatta molto divertire, la scrittura è simpatica e scorrevole e ho letto tutto davvero in un battibaleno. Alcuni punti mi han fatta sbellicare, alla presa di coraggio (o quasi) della protagonnista di fare una lavatrice a 90 gradi per sbiancare gli strofinacci ho riso di giusto.
La nostra Lilli ha una figlia grande all'università e un marito distratto dal suo lavoro con le piante e ha finalmente deciso, è ora di smettere di lavorare. Vuole fare la casalinga. 
C'è però un piccolo problema, lei non sa nulla di pulizie dato che ha sempre avuto una colf! Decide di non farsi scoraggiare e imparare tutto da zero e di scrivere un diario di istruzioni casalinghe per sua figlia. 
L'ispirazione della casalinga perfetta le viene da Noemi, una sua compagna delle elementari che non vede da 20 anni. A proposito, dove sarà finita? Nessuno sembra saperne nulla, Lilli decide che questo sarà il suo progetto, ritrovarla! E l'aiuto arriverà da Alice, un personaggio misterioso e affascinante, completamente diverso da lei, anche lei compagna di classe di Noemi. L'altra paladina della giustizia è l'amica che non ha un uomo fisso e rifugge i bambini, le sue storie d'amore si intrecciano con la storia di Noemi e della casa in modo perfetto. 
La vita poi si infila in mezzo, la madre femminista, l'amica sciupauomini, gli amici traditi e traditori, Lilli sicuramente non si annoia nella vita di ogni giorno e tantomeno annoia noi.

Un romanzo esilarante che davvero meriterebbe una copertina altrettanto frizzante, consigliatissimo a tutti, sia che vi interessi la casa o meno dato che al romanzo non manca nulla, simpatia, amicizia, mistero e ammorbidente!

Durata totale della lettura: Da consultazione
Bevanda consigliata: Infuso al tiglio
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni

"Il cassetto della cucina è cosí. È un complesso organismo vivente. 
Abbine cura, ma non pretendere di addomesticarlo."


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 24 novembre 2021

Recensione: Dossier Afghanistan



 Dossier Afghanistan

 di Craig Whitlock

 Editore: Newton Compton Editori
 Prezzo: € 12
 Pagine: 352
 Titolo originale: The Afghanistan papers: A Secret History of the War

 Un racconto esatto e serrato su come tre presidenti degli Stati Uniti e i loro capi militari abbiano ingannato il mondo per venti lunghi anni per giustificare un conflitto infinito costato oltre 2300 miliardi di dollari e 241.000 morti. Proprio come I Pentagon Papers hanno cambiato la comprensione del pubblico del Vietnam, gli Afghanistan Papers riportati nel libro contengono rivelazioni sorprendenti di persone che hanno avuto un ruolo diretto nella guerra, dai leader della Casa Bianca e del Pentagono ai soldati e agli operatori umanitari in prima linea. Con un linguaggio schietto, gli intervistati ammettono che le strategie del governo sono state un disastro, che il progetto di ricostruzione della nazione è stato un colossale fallimento e che la corruzione ha preso il sopravvento sul governo afghano. Il resoconto si basa su interviste con più di 1000 persone che sapevano che il governo degli Stati Uniti stava presentando una versione distorta, e talvolta interamente inventata dei fatti. Craig Whitlock, reporter del «Washington Post» e tre volte finalista al Premio Pulitzer, mostra che il presidente Bush non conosceva il nome del suo comandante in Afghanistan e non aveva alcun interesse a incontrarlo. Il segretario alla Difesa Donald Rumsfeld ha ammesso di non avere «nessuna idea su chi fossero i cattivi». Il suo successore, Robert Gates, ha dichiarato, ancora più esplicitamente: «Non sapevamo nulla di al-Qaeda».




Dopo gli ultimi avvenimenti sconvolgenti in Afghanistan ero interessata a conoscere meglio la storia di questo conflitto internazionale. Leggere questo libro mi ha lasciata senza parole.
Il giornalista raccoglie le informazioni che il suo giornale ha recuperato dopo anni di lotta con il governo americano che non intendeva venissero letti dal pubblico. Non sono solo persone al governo ma anche soldati e chi stava in prima linea a parlare.

Il giornalista parla molto chiaramente, senza mai puntare il dito sul colpevole degli errori ma facendoci capire il succo del discorso comunque, il resoconto sono vent'anni di disorganizzazione, bugie e mancanza di strategia. Perl'ennesima volta l'America si infila in un paese e in una questione che non la riguarda e basandosi sull'idea di essere superiori cerca di gestire la situazione, non riuscendo a portare la pace ma anzi creando una distanza sociale economica e di valori spaventosa.
Un presidente dopo l'altro ha cercato di coprire i propri errori e di quelli dei precedente e non avendo alla base una strategia forte e tantomeno una conoscenza della cultura dal basso, non sono riusciti a eliminare il prblema dei talebani o almeno a inglobarli nella società.

Il romanzo si ferma agli avvenimenti appena accaduti mentre mi sarebbe piaciuto saperne di piú su cosa ci si aspetta che possa succedere, quali sono i possibili risvolti. Un testo comunque estremamente interessante e completo, per cui non serve una forte conoscenza della storia Afghana o tantomeno talebana per capirne le implicazioni e per rimanere comunque sbalorditi dell'assoluto disinteresse per la vita umana dei potenti.

Assolutamente consigliato.

Durata totale della lettura: Da consultazione
Bevanda consigliata: Espresso
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni
"Verso un’alimentazione naturale, sostenibile, energetica e consapevole."


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Recensione: C'era due volte

 

C'era due volte
di Franck Thilliez

Editore: Fazi
Prezzo Cartaceo: € 18,50
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 480
Titolo originale: Il était deux fois



Il nuovo romanzo del re del thriller francese.
Nel 2008, in un piccolo paese di montagna, il tenente Gabriel Moscato è alla disperata ricerca della figlia, diciassettenne piena di vita scomparsa da un mese. Uniche tracce la sua bicicletta, i segni di una frenata e poi più nulla. Deciso a indagare sull'hotel due stelle dove la ragazza aveva lavorato l'estate precedente, Moscato si stabilisce nella stanza 29, al secondo piano, per esaminare il registro degli ospiti. Legge attentamente ogni pagina, prima di addormentarsi, esausto dopo settimane di ricerche infruttuose. All'improvviso viene svegliato da alcuni suoni attutiti. Quando si avvicina alla finestra si rende conto che piovono uccelli morti. E ora è nella stanza 7, al pianoterra dell'hotel. Si guarda allo specchio e non si riconosce; si reca alla reception, dove apprende che è il 2020 e che sono dodici anni che sua figlia è scomparsa: la memoria gli ha giocato uno scherzo crudele. Quello stesso giorno il corpo di una giovane donna viene trovato sulla riva del fiume Arve... 
Un nuovo, geniale rompicapo dal re del thriller francese Franck Thilliez, che compone un vero e proprio puzzle disseminato di trappole, imperdibile per tutti gli amanti della suspense. Una chicca per i lettori che hanno amato il manoscritto: ritroverete in C'era due volte una vecchia conoscenza, che tornerà a fare capolino in queste pagine creando uno stupefacente gioco di specchi fra i due romanzi.


Sagas, un piccolo villaggio di montagna dove non c'è nulla. Una prigione, un ospedale, poche case sparpagliate, qualche piccolo negozio, sembra un paese alla fine del mondo. Hôtel De La Falaise: Gabriel si sveglia disturbato da rumori simili a colpi che si abbattono sul tetto, sulle auto, sul terreno fuori dalla finestra della sua camera. Si alza, esce e, insieme ai vicini di camera si trova davanti uno spettacolo inquietante: piovono letteralmente dal cielo uccelli morti, tanti, tantissimi. Un fenomeno inspiegabile. Torna a dormire e la mattina dopo si sveglia pensando a un incubo, invece è tutto vero, Il terreno tutto intorno è ricoperto dai corpi straziati e sanguinanti. Sembra l'apocalisse. 
Si guarda intorno nella sua camera e non riconosce le proprie cose, non ci sono i suoi indumenti, le chiavi sono di una Mercedes, non quelle della sua auto, i documenti non sono i suoi. La camera dove si è addormentato era la 29 e ora è nella numero 7. Ma la sorpresa più grande è quando si guarda allo specchio e non si riconosce. La testa rasata, un pizzetto e le rughe intorno agli occhi. Cosa gli è successo? A guardarlo dallo specchio è una versione più vecchia di lui e completamente trasformata dal taglio dei capelli, riconosce solo gli occhi, i suoi occhi. Continua a chiamare Paul, il suo collega gendarme, che non risponde e i tentativi di contattare sua moglie sono vani, il numero risulta inesistente. 
Quando finalmente incontra Paul e la figlia Louise, anche lei nella polizia, inizia a capire. È nel 2020 e non nel 2008, come pensava. Sua figlia è scomparsa un pomeriggio di 12 anni prima e non un solo mese prima. La figlia di Gabriel è scomparsa nel 2008, dopo essere uscita con la sua bicicletta, che è stata ritrovata al limitare di un bosco. Vane le ricerche, nessun indizio. 
Ma poco alla volta emergono dettagli su quanto Gabriel ha fatto in questi dodici anni, cose che non ricorda. Una donna viene trovata assassinata sulle rive del fiume Arve proprio il giorno in cui Gabriel si risveglia senza memoria e potrebbe essere proprio Julie, la sua adorata figlia diciassettenne scomparsa. 
Gabriel scopre di non avere più una moglie, di non essere più parte della gendarmerie locale, tutti lo guardano in modo strano, i suoi ex colleghi, lo stesso Paul, amico di una vita e collega inseparabile, all'epoca. La figlia di Paul, Louise, amica del cuore di Julie. Nessuno vuole avere a che fare con lui e Gabriel non capisce perché non ricorda nulla.
Ma non si arrende e prosegue nella sua indagine personale che lo porterà verso l'inferno indescrivibile dell'animo umano, a scoprire segreti e follie inimmaginabili.
Ho letto questo libro in due giorni, la sua trama mi ha completamente risucchiata nelle pagine, in un viaggio tortuoso nella psicologia e nell'animo umano dei personaggi che vi si avvicendavano. M sembrava di essere a fianco di Gabriel per sostenerlo e aiutarlo a ritrovare la verità.
Di Franck Thilliez avevo letto anche Il Manoscritto e Il Sogno ed entrambi mi avevano affascinata. 
Altamente consigliato per chi ama il noir francese e trame gotiche e visionarie.

Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: cappuccino con cannella
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni


      "Siamo ciò che siamo. Inutile nascondersi, prima o poi qualcuno ci vedrà per quello che siamo veramente."


Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio.

martedì 23 novembre 2021

Recensione: L'abito da sposa.

 


L'abito da sposa

di Danielle Steel

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 19,90
Pagine: 325

I Deveraux sono tra gli esponenti più importanti dell'alta società californiana degli anni Venti e il matrimonio della figlia Eleanor con il ricco banchiere Alexander Allen si preannuncia come l'evento più glamour e atteso della stagione. Tutto è come deve essere: le nozze celebrate nella magnifica villa di famiglia sono un successo e l'abito di Eleanor, confezionato da una delle più famose case di moda parigine, un trionfo. Ma la vita da sogno della coppia si sgretola ben presto: proprio durante la luna di miele in Europa, giunge ad Alex la notizia del crollo di Wall Street. Improvvisamente, tutti i loro beni sono perduti. Nei decenni successivi, i Deveraux vivono sorti altalenanti, complici anche gli enormi cambiamenti sociali e politici. Ciò che li ha aiutati a rimanere uniti è il meraviglioso abito da sposa indossato per la prima volta da Eleanor: tramandato di madre in figlia, è diventato un cimelio che tra le sue pieghe racchiude un'odissea famigliare fatta di apici e di cadute, amori e vendette, sullo sfondo di un mondo in evoluzione.



Come sempre il nuovo romanzo della mitica Danielle Steel è assolutamente una perla da non perdere. Quattro donne, quattro epoche diverse, una saga familiare che attraversa momenti diversi e che racchiudono in essi un abito da sposa, un prezioso indumento che accompagna le protagoniste nel corso della loro esistenza. Ho amato questo romanzo, per la preziosità delle ambientazioni descritte, i caratteri decisi delle protagoniste, la netta sensazione di essere accanto a loro, in ogni difficile istante. Immancabile, l’amore, come ingrediente prezioso, che dimostra come i sogni possono comunque e sempre avverarsi e che l’amore alla fine, vince sempre. La vita riserva sempre grandi sorprese. C’è un filo conduttore in tutto il libro (non voglio svelarvi troppo), che è il legame profondo tra le diverse generazioni, ciò che ci unisce a coloro che ci hanno preceduto, il desiderio costante di render chi non c’è più, fieri di noi e delle nostre scelte. Sarete rapiti dalle magiche e romantiche atmosfere di Villa Deveraux, e vi sembrerà di volteggiare nelle stoffe ricche e pregiate dell’abito confezionato da Jeanne Lanvin. La storia di ogni famiglia prosegue nelle nuove generazioni e le gesta di chi ci ha dato la vita, non verranno mai dimenticate. Un romanzo perfetto anche come regalo per il Natale.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata con doppia panna
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore:Danielle Steel


" Una saga familiare che fa sognare".
 

                            
                              Si ringrazia molto la casa editrice  Sperling & Kupfer per la copia in omaggio.

lunedì 22 novembre 2021

Recensione: Ti amo anche oggi

 


Ti amo anche oggi

di Mapi Danna

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 15,90
Pagine: 239

Queste pagine non contengono regole ma suggestioni, provocazioni, soluzioni personalissime che possono diventare take-away: cibo squisito per i nostri cuori da prendere al volo e portarci via. Ennio Doris e Lina Tombolato Mara Maionchi e Alberto Salerno Arianna Rapaccioni e Siniša Mihajlović Andrea Bocelli e Veronica Berti Sabina Belli Patrizia Vacondio e Nek Ombretta Cecchini Ma anche Cristian e Lorena, Danila e Gianluca, Simona, Cristina, Manuela ci raccontano come si possa fare della propria vita un viaggio epico. Sono le storie degli esploratori, dei capitani, degli acrobati, dei supereroi dell'amore. Le storie, in fondo, di tutti noi. Cos'è che tiene insieme chi resta insieme? In un mondo in cui tutto si consuma in fretta, viene buttato via per essere sostituito con qualcosa di più performante, nuovo e giovane, come si può non «buttare via» la persona che abbiamo scelto? Come si può sceglierla ogni giorno? Sono le domande di questo libro. Tutte le possibili risposte dentro le storie straordinarie di chi ci è riuscito. Di chi ne gode la meraviglia.



Cosa tiene legate due persone, dopo tanti anni? Questo libro è ricco di risposte per questa e molte altre domande. Testimonianze di persone famose e no, che conducono il lettore attraverso diverse riflessioni, prima tra tutte, quella che l’amore continua non solo perché si tratta di un ripiegamento sulle proprie capacità, bensì un’apertura verso l’altro, restare insieme sarà sempre una scelta, limpida accesa, audace, emancipata, rinnovata e rinnovabile, complicità, sincronia e partecipazione. Nell’uno non esiste scambio, rispetto, reciprocità, crescita. Nell’uno c’è fissità. La relazione esiste solo se si è distinti. Solo se ci si può confrontare con l’altro nella dialettica di un dialogo, se si può scegliere di restare di andarsene, senza rompersi né restando, né andando, se l’altro lo si abbraccia, non se lo si possiede o se se ne è posseduti. La fusione è un rischio, la fusione disperde l’individuo, lo sfoca e lo rende vulnerabile. Un romanzo, che è prima di tutto un trattato sull’amore, anche in tempi complicati come quelli attuali, in cui i social la fanno da padrone. Un romanzo, per riscoprire la gioia di amare.

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata:  Cioccolata bianca
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Mapi Danna


      "Non per sempre, ma ogni giorno".

                            
                              Si ringrazia molto la casa editrice Sperling & Kupfer per la copia in omaggio.

venerdì 19 novembre 2021

Recensione: I Fab Four

 


I Fab Four

di Stefano Semeraro

Editore: Sonzogno
Prezzo Cartaceo: € 16,00
Pagine: 240

Li chiamano “i Fab Four”, perché mai prima quattro atleti così grandi si erano confrontati nello stesso periodo. Hanno aperto le danze Roger Federer e Rafael Nadal, l’uno interprete di match di precisione ed eleganza, l’altro guerriero instancabile, pronto a ribaltare svantaggi e infortuni con il sorriso. Novak Djokovic si è inserito come terzo incomodo, conquistandosi un posto d’onore con determinazione e orgoglio tutto serbo. A sparigliare le carte ci ha pensato Andy Murray, capace di improvvisi exploit che hanno riportato speranza alla patria del tennis. Il giornalista Stefano Semeraro, che ha vissuto da testimone questo appassionante romanzo sportivo, ci restituisce i ritratti dei quattro protagonisti, riporta dichiarazioni pungenti, svela i segreti e le piccole manie, tratteggiandone la parabola sportiva e soprattutto umana. Perché non bastano la tecnica, il duro allenamento o l’esperienza a costruire un campione: vince chi sa resistere alle pressioni, scegliere uno staff che sia pungolo e conforto, lavorare senza sosta sui punti deboli, portare la mente e il corpo oltre il limite. E ora li aspetta l’ultima sfida: accogliere il tempo che avanza e prospetta, dopo vent’anni di dominio assoluto, l’imminenza di un addio. Le statistiche presto ci diranno chi ha collezionato più coppe e record, ma oltre i numeri resterà un dubbio: i Fab Four sarebbero esistiti a questi livelli l’uno senza l’altro? O è stata la storia di sfide incrociate, rivalità, stima, ambizione e amicizia a renderli ancora più grandi del loro talento?


Da circa vent’anni Semeraro, segue i più grandi tennisti per il mondo, e scrive di loro per La Stampa, per un periodo per il Corriere dello Sport e ultimamente anche da direttore del Tennis Italiano, questa sua grande esperienza lavorativa, gli ha permesso di raccogliere moltissime informazioni (anche estremamente personali) sulla vita e la carriera di questi campioni del tennis. Un libro che diviene una raccolta preziosa per coloro che amano questo sport, e voglio saperne sempre di più. Un corollario di racconti sull’importanza del sacrificio, dell’allenamento allo scopo ultimo di raggiungere la vetta e divenire il numero uno. Alla fine la soluzione, come sostiene l’autore, credo sia semplice: a ciascuno il suo. Te¬nendo presente la supremazia innegabile di Federer, Nadal e Djokovic – in rigoroso ordine d’età –, scegliamoci il campione che più ci piace, ci rappresenta, ci emoziona. E continuiamo a seguirlo fino a quando questa straordinaria epoca non diventerà, il più tardi possibile, un ricordo. Un romanzo per intenditori e per coloro che vogliono approcciarsi a questo sport (anche solo come tifosi). 

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Caffè macchiato freddo
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Stefano Semeraro


      "Vent'anni di sfide, che hanno cambiato il tennis"


                            
                              Si ringrazia molto la casa editrice Sonzogno per la copia in omaggio.

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