giovedì 19 luglio 2018

Recensione: L'atlante dell'invisibile


L'atlante dell'invisibile
di Alessandro Barbaglia

Editore: Mondadori
Prezzo cartaceo: € 17,00
Prezzo Ebook: € 8,99
Pagine: 204
Genere: Narrativa Moderna

Ismaele, Dino e Sofia hanno quarantadue anni in tre quando nel 1989, in una sera di fine estate, rapiscono la luna in segno di protesta.
Vivono a Santa Giustina, un lontanissimo paese fatto di baite di legno ai piedi delle Dolomiti che sta per essere sommerso da un lago artificiale, portandosi dietro tutti i loro ricordi, le gare con le lumache, il prato del castagno, i primi baci.
Il progetto della diga risale al 1946. Ai tempi, gli abitanti di Santa Giustina non accettarono di abbandonare le loro case per trasferirsi al “paese nuovo” e rinunciarono ai benefici promessi nel caso di una resa immediata. Si avvicina però il momento dell’esproprio definitivo.
Proprio negli anni Quaranta si sono conosciuti Elio e Teresa, e precisamente il 19 marzo 1946, in un bar Sport gremito di una folla accalcata per seguire la cronaca radiofonica della prima Milano-Sanremo del dopoguerra.
Senza essersi mai visti né incontrati, Elio e Teresa – ormai anziani e da sempre innamorati l’uno dell’altra e del loro paese vicino a Milano – e i quattordicenni Dino, Ismaele e Sofia sono tormentati dalle stesse domande: “dove vanno a finire le cose infinite?”, “dove si nascondono l’infanzia, l’amore o il dolore quando di colpo svaniscono?”.
E se Elio, per rispondere, costruisce mappamondi dalle geografie tutte inventate e sbagliate – descrivendo così la terra magica dove abita l’invisibile e costringendo Teresa a correggere tutto con puntiglioso realismo -, i bimbi di Santa Giustina via via che crescono si allenano a non smettere di scorgere l’invisibile tra le pieghe del reale e a conservarlo a modo loro, in una sorta di gioco segreto.
In una danza fatta di immaginazione, ricordo ed elaborazione del lutto, Teresa incontrerà i bambini diventati adulti nella notte più incredibile delle loro vite: quella durante la quale, per pochi istanti di eternità, riemergerà il paese sommerso di Santa Giustina. E con lui l’amore, il dolore, l’infanzia e tutta la meraviglia che si nasconde nell’invisibile.
In uno stile romantico e inimitabile, capace di portare in poche pagine il lettore dal riso alla commozione più profonda, Alessandro Barbaglia con questo suo secondo romanzo regala a chi lo legge un gioiello che raggiunge straordinarie vette di intensità e poesia.










Le vedi le Dolomiti? Vedi la roccia come è bianca? Sai perchè? una volta qui c'era il mare e le montagne sono fatte di ossa dei pesci e dei loro sedimenti. Così esordisce l'ingegnere dalle scarpe strane venuto su quelle montagne a costruire una diga che sommergerà il paesino di Santa Giustina: i suoi occhi ora spaziano verso quei prati, quelle baite e quei terreni che da lì a qualche anno si ritroveranno sott'acqua. Ma adesso tutto questo ancora non è successo, il paesino è ancora lì con la scuola, i campi ed un prato immenso che appartiene a tre bambini: è loro di diritto perchè l'hanno scoperto ed in quello spazio confinanto in quell'ultima estate prima che tutto si ritrovi nel fondo della diga loro ne sono i padroni Dino, Ismaele e Sofia. In un bar dello sport nel paese di Barassina Elio sta ascoltando alla radio la prima tappa del giro d'Italia: ha pedalto sino a Milano per vederli partire ed ora sente Coppi volare sulla costa ligure, con un distacco immenso dal resto del gruppo. E sarà proprio grazie ad un distacco di ben 15 minuti dal secondo classificato che conosce Teresa, con la quale ballerà proprio lì in quel Bar dello Sport. Due storie che si intersecano in una trama che sembra fatta di sogni in questo nuovo di Alessandro Barbaglia che ancora una volta riesce a stupirci con una magia letteraria. Ogni volta che mi ritrovo di fronte ad un libro di Barbaglia lascio che la mia mente scavalchi ogni confine e mi addentro con fiducia tra le sue pagine, lascio che la sua voce mi culli e mi porti in luoghi meravigliosi alla scoperta di personaggi indimenticabili. Crescendo un anno dopo l'altro la capacità di vedere l'invisiile, di ridipingere la realtà e di andare oltre il quotidiano si perde ma non in questo romanzo, prima con il trio di Dino, Ismaele e Sofia che hanno addirittura un'atlante dove conservarli e dall'altra parte con Elio che costruisce mappamondi, ma senza seguire davvero le carte topografiche, ma mettendo un vulcano spento in Molise o un fiume giallo in Africa. Cosa c'è di più meraviglioso di saper andare oltre il quotidiano, oltre l'ordinario e la realtà: far spaziare gli occhi oltre quello che ci viene imposto per vedere quello che non c'è, per assaporare l'invisibile. La trama scorre davanti ai nostri occhi che si riempiono di immagini e di meraviglia, di puro stupore riportando il lettore indietro nel tempo. Lo stile narrativo dell'autore è pura poesia, in poche righe Barbaglia cattura l'attenzione, attira il lettore nel suo mondo e lo fa diventare parte di esso, lo incatena alla storia ed ai protagonisti che diventano compagni di un viaggio meraviglioso.



Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè al karkadè
Formato consigliato: cartaceo

Età di lettura consigliata: dai 16 anni






"Impariamo a cogliere l'invisibile."

                      
   

                                        

mercoledì 18 luglio 2018

Recensione: Sigismondo e Isotta. Una storia d'amore


Sigismondo e Isotta
di Maria Cristina Maselli

Editore: Piemme
Prezzo Cartaceo: € 20,00
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 612


È il 1437 quando per la prima volta Isotta degli Atti posa lo sguardo su Sigismondo Pandolfo Malatesta. Lui, ventenne, è il turbolento e ambizioso signore di Rimini e di Fano, lei, una bambina di soli cinque anni, figlia di un piccolo nobile della zona. Isotta cresce nel mito di Sigismondo e grazie alla carica del padre, consigliere economico del signore di Rimini, ha la possibilità di rivederlo. Dopo sette anni dal primo incontro comincia a nascere in loro un sentimento fortissimo. Ma Sigismondo è sposato con Polissena Sforza, e Isotta è stata cresciuta per essere moglie e non amante. Questo il conflitto che renderà tortuoso il percorso di due anime complementari, lei nella perenne ricerca di conferme, lui disposto a dimostrarle i propri sentimenti attraverso l'arte, la parola e l'idea. Quando, dopo la morte di Polissena Sforza, la ragion di Stato sembra volere una nuova nobile moglie accanto a Sigismondo, anche le ultime certezze dei due innamorati paiono vacillare. Inoltre, la vita e lo stesso ruolo del signore di Rimini sono ostacolati da intrighi, avidità, inganni, legami di sangue e di morte, a cui si aggiunge l'odio dei suoi due più acerrimi e potenti nemici: Federico da Montefeltro e papa Pio II, che usa lo splendore umanista del Tempio Malatestiano per condannare il signore di Rimini.
Sarà proprio nel momento più difficile della vita di Sigismondo - abbandonato anche dai più fedeli alleati - che l'amore incondizionato e gratuito di Isotta si rivelerà salvifico e porterà a cambiare il destino delle loro vite.



Avevo proprio bisogno di questo libro e da tanto tempo non leggevo un romanzo di questo genere che di solito rientra tra i miei preferiti. Sigismondo Pandolfo Malatesta è il nostro protagonista, signore di Rimini e Fano ha donato grande prestigio alla sua patria attraverso la sua fierezza in battaglia ed attraverso la sua passione per le arti, un uomo gentile e duro che colpisce immediatamente l'attenzione della nostra Isotta che rimane folgorata in giovane età alla vista di questo giovane. Dopo il loro primo incontro passano tanti anni e quando i due si ritrovano sono più maturi e quella piccola scintilla che sembrava essere nata tanto tempo prima adesso arde forte più che mai nonostante gli ostacoli che incontrano per essere felici insieme primo tra tutti il matrimonio di lui con Polissena Sforza. L'autrice attraverso questo libro ha voluto onorare questo amore così appassionato e duraturo che si è consumato durante un periodo storico molto affascinante, puntando la luce su due personalità importanti della nostra storia e di cui manteniamo reali testimonianze al giorno d'oggi e che è bello ricordare e magari in alcuni casi conoscere per la prima volta. Attraverso la lettura ci avventuriamo nell'Italia del Quattrocento che ci colpisce con i suoi limiti ma ci affascina soprattutto quando un amore sincero cerca di farsi strada e sbocciare in un periodo arretrato e governato dalla sete di potere ed influenza che ha il sopravvento su qualsiasi altra cosa. Un bellissimo romanzo storico, un amore dolce e passionale e un'Italia antica sullo sfondo che credo sia sempre piacevole da riscoprire.


Durata totale della lettura: Otto giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: Tè alla rosa canina
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni




      "Il racconto di uno dei momenti più vivi e memorabili della nostra storia."

Recensione: Il grande fuoco


Il grande fuoco
di Krysten Ritter

Editore: Sperling&Kupfer
Prezzo cartaceo: € 18,90
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 336
Genere: Thriller

Sono trascorsi dieci anni da quando Abby Williams se n'è andata dalla piccola città di provincia dove è nata e cresciuta. E ce l'ha messa tutta per cancellare ogni traccia delle sue origini. Adesso è un avvocato dalla carriera sfolgorante, si occupa con successo di ambiente, vive a Chicago in un appartamento ultramoderno e ha la sua collezione di fidanzati usa e getta. Il passato però riesce a farsi strada di nuovo nella sua vita, incrinandone la fragile corazza: il nuovo caso che le viene affidato la porta, infatti, in Indiana, e proprio a Barrens, il suo paese. È lì che la Optimal Plastics ha dato lavoro all'intera popolazione, ma forse a un prezzo troppo caro. È lì che le indagini di Abby sulla scarsa trasparenza dell'industria chimica riportano alla luce anche uno scandalo legato alla sua adolescenza. Un mistero irrisolto che non ha mai smesso di angosciarla: la scomparsa della sua migliore amica, Kaycee. Quella ragazza unica e geniale è fuggita verso la libertà o è rimasta vittima dei segreti di Barrens? Scavando nella propria memoria e cercando risposte a vecchie domande, Abby si trova invischiata in una pericolosa ragnatela di menzogne e silenzi. Ma la verità, che ha sempre voluto scoprire senza confessarlo neanche a se stessa, è finalmente a portata di mano. Per liberarla una volta per tutte dalle ombre del passato.











Abby si è lasciata il passato alla spalle, la sua infanzia con i ricordi di sua madre, la sua adolescenza solitaria con il bullismo di cui è stata vittima al liceo e la follia di suo padre, tutto scompariva nello specchietto retrovisore insieme ad una nube di polvere. A New York Abby ha comprato una casa, ha trovato un ottimo lavoro in uno studio legale specializzato in cause ambientali: mettere riparo ai danni causati dagli altri l'ha salvata dai ricordi. Sembra tutto perfetto, o almeno così credeva Abby sino a quando lei ed i suoi colleghi non si sono ritrovati tra le mani delle segnalazioni per inquinamento dell'acqua proveniente proprio da Barnes, dal suo passato. Ed ecco quindi che tutto torna in superficie, la sua sensazione di essere sempre fuori posto nonostante ora abbia un buon impiego e dei bei vestiti, la solitudine che l'ha sempre accompagnata ora sembra schiacciarla ed i fantasmi che ha cercato di dimenticare ora sembrano tornati e vogliono la verità. Impossibile rimanere indifferenti mentre si legge questo romanzo, impossibile poi non riconoscere le doti straordinarie di Krysten Ritter come autrice. Conosciuta per il ruolo di Jessica Jones, la Ritter ora si propone sotto una nuova veste: poliedrica e camaleontica dimostra doti ineccepibile di narratrice costruendo un thriller con buone basi nel quale una protagonista con gli "attributi" si dipana tra presente e passato alla ricerca della verità. Per quanto lontanta sia New York, per quanti kilometri Abby abbia messo tra lei e le sue radici, tra lei e la sua ex migliore amica le domande del passato tornano a bussare alla sua porta. Come mai Kaycee, la ragazza più popolare della scuola, quella che la bullizava e sembrava avere in mano il futuro di chiunque all'improvviso è sparita nel nulla? Possibile che gli svenimenti, i tremori ed il sangue fossero davvero una sua nuova trovata per attirare l'attenzione? Ora che la Optimal è sul banco degli imputati Abby non si fermerà di fronte a niente, non le interessa solo smascherare questo grande colosso multimilionarlo lei vuole capire che cosa è successo in quell'ultimo anno di liceo. Tra presente e passato il lettore si ritrova coinvolto in una trama ben caratterizzata che terrà incollati sino all'ultima pagina. La protagonista Abby è una ragazza forte che ha imparato a far affidamento solo sulle sue gambe, è stata sempre emarginata ed ha imparato che la solitudine è la sua sola vera amica: ma quando si ritrova di nuovo di fronte ai luoghi della sua adolescenza tutto sembra sbiadire, tutto viene messo in discussione, tutto sembra prendere una nuova forma e quindi qual è la verità? SOno rimasta piacevolmente sorpresa da questo romanzo, dalla trama e dalla sua efficacia: sono sicura che sarà un'ottima scoperta per gli amanti del genere.


Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: tè al melograno
Formato consigliato: cartaceo

Età di lettura consigliata: dai 16 anni






"Il passato chiede di essere ascoltato."

                      
   

                                        

martedì 17 luglio 2018

Recensione: Cucina Giapponese - con solo 4 ingredienti


Cucina giapponese
(con solo 4 ingredienti)
di Laure Kié


Editore: Il Castello Editore
Pagine:  9,95
Titolo originale:  apon en 4 ingrédients
Genere:  fcucina, ricette, giappone

Capita spesso d’imbattersi in lunghe liste d’ingredienti difficili da trovare! Per preparare le migliori ricette giapponesi, però, bastano 4 prodotti disponibili ovunque, senza doversi recare in negozi specializzati. Zuppa di miso, gyoza, salmone teriyaki, maiale tonkatsu, yakitori, sushi, maki, chirashi, onigiri… Antipasti, piatti e dessert semplici e veloci da realizzare, per un risultato davvero sorprendente!   





Amanti del cibo giapponese, pronti all’appello!
Questo libro non può mancare nella vostra libreria se davvero siete innamorati della gastronomia del Sol Levante.
Un libro davvero piacevole (sia per i piatti succulenti, sia per la grafica!) che spiega come fare alcuni dei piatti tipici giapponesi, utilizzando solo 4 ingredienti… e forse è questa la genialità del libro!
Uno pensa sempre che dovrà procurarsi mille e uno ingredienti nel più vicino negozio di articoli alimentari asiatici, invece bastano poche mosse e pochi ingredienti e il risultato è garantito!
C’è anche il sushi, state tranquilli, ma non smetterò mai di ripetere che la cucina giapponese NON è solo sushi…. ANZI! Onestamente trovo molti altri interessantissimi e deliziosi piatti che superano di gran lunga la bontà del sushi!
E allora dovrete senz’altro provare a fare il salmone teriyaki, il tonkatsu (non è una parolaccia, giuro!), gli zar some o il gelato matcha!
Davvero utili le sezioni “in dispensa” con tutti gli ingredienti da avere in casa e “quel tocco in più” con degli ingredienti in più che potete aggiungere ai vari piatti per renderli ancora più sfiziosi!
Le mie ricette preferite?
Melanzane al miso
Tonkatsu
Curry giapponese
Udon con anatra
Tortini al sesamo


Tempo di lettura: da Consultazione
Bevanda consigliata: The Matcha
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 12 anni
Sito dell'autrice: Laure Kié
 




"Spesso immaginiamo che la cucina giapponese sia molto sofisticata e lontanissima dalle nostre abitudini alimentari. Forse la consideriamo anche una cucina troppo complicata. In realtà può essere estremamente semplice, economica e alla portata di tutti!"




Recensione: Tutto quello che non mi aspettavo

Tutto quello che non mi aspettavo
di Valentina Sagnibene

Editore: Giunti Editore
Prezzo Cartaceo: €11,90
Pagine: 352




Francesco, neolaureato insicuro e intellettualoide, eternamente deluso in amore e incapace di trovare un lavoro, ha un unico grande successo: attraverso un alter ego donna, scrive su un blog femminile raccogliendo uno stuolo di fan adoranti, tanto che le responsabili del sito lo contattano per assumerlo, ma scoprono con orrore la sua identità maschile. Decidono però di dargli una chance e lo mettono in competizione con altre voci del blog: chi consegnerà la miglior storia avrà il posto.
Matilde, tosta e all'apparenza scontrosa, indurita dall'assenza della madre che la abbandonò inspiegabilmente quando era una bambina e lacerata dalla recente morte del padre cui era legatissima, nasconde la propria fragilità ma sempre più spesso è preda di attacchi di panico. Matilde comprende che, se vuole liberarsi dal peso che la opprime e andare avanti, deve prima far pace con il passato.
Francesco e Matilde non potrebbero essere più diversi, ma quando i loro destini casualmente si incrociano, Francesco intuisce che il passato di Matilde potrebbe dargli lo spunto per la storia che cerca e decide di accompagnarla nel viaggio alla ricerca della madre... Un viaggio che riserverà loro tutto quello che non avevano previsto.




Francesco e Matilde. Due storie separate e distanti, lui di ritorno da Brighton dopo sette mesi di un esperienza inglese per niente felice. Lei arrabbiata col mondo a causa della morte del papà, cerca di sfogarsi ribellandosi nella sua squadra di basket.
Lui sembra ritrovare un po' di felicità dopo la delusione amorosa soltanto nei panni di Stella Altomani, il suo alter ego sul blog femminile da cui viene contattato per una collaborazione...ma purtroppo è un uomo.
Lei sempre più nervosa e stressata, giudica negativamente chiunque incontri il suo cammino, sviene sul lavoro e litiga con chiunque la circondi. Insomma ci sono tutti gli ingredienti per una primo incontro di fuoco e infatti quando si ritrovano in una uscita a quattro organizzata dai loro migliori amici, nessuno può trattenere le fiamme. Forse però hanno un modo di aiutarsi inconsapevolmente a vicenda, lui ha una storia da scrivere e lei delle risposte da trovare, questo lo porterà nel viaggio di scoperta di sé stessi e dell'altro. Un viaggio costellato di imprevisti, sorprese, incomprensioni e speranze mal riposte. Nella ricerca di sua madre, Matilde scopre in Francesco un sostegno inaspettato nell'affrontare i terribili segreti della sua famiglia. La zia, il nonno e il padre che le manca così tanto, erano a conoscenza del motivo della fuga della madre, ora però ci voleva il coraggio per affrontare la realtà e diventare adulti davvero. Solo così si può capire come il sacrificio più grande sia dettato solo dall'amore dei genitori. 

Un romanzo fresco e veloce da leggere che mi ha fatta emozionare più volte. Un argomento trattato con sensibilità e delicatezza, un vortice di emozioni della protagonista descritta minuziosamente attraverso i suoi stati d'animo e le sue paure. Una storia che racconta una realtà che potrebbe essere di tutti noi che cerchiamo di sfuggire dal conoscerci meglio e dal conoscere le vere ragioni dei nostri genitori. La paura di credere in sé stessi e di essere felici blocca entrambi i ragazzi anche se in modi diversi, il sostegno reciproco, per quanto non richiesto, aiuterà entrambi a crescere. 

Sono rimasta molto colpita dall'evoluzione del libro che sembra inizialmente una di quelle storie estive da leggere sotto l'ombrellone e si rivela invece una lettura importante sul valore dell'amore, della famiglia e del coraggio di sostenere chi amiamo anche quando questi ci spinge via.


Molto consigliato, soprattutto a chi, come Matilda, fa fatica a sentirsi amato.



Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Granita al limone
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 13 anni








      "Vedi alcune volte abbiamo semplicemente bisogno di tornare indietro prima di andare avanti. Questo non vuol dire cambiare il passato, negare il dolore o perdonare gli errori.. nessuno ti chiede di farlo. Però di affrontarlo, questo si."


   

lunedì 16 luglio 2018

Recensione: Una morte in diretta


Una morte in diretta
di Peter James


Editore: Longanesi
Prezzo Cartaceo: € 19,00
Pagine: 456
Titolo originale: Looking Good Dead








Tom Bryce ha agito come qualsiasi persona perbene avrebbe fatto. Ma poche ore dopo aver raccolto il cd che qualcuno aveva dimenticato sul sedile del treno accanto a lui e aver tentato di restituirlo al suo proprietario, ha capito di essere l’unico testimone di un omicidio spietato.
Nulla da quel momento sarà più come prima. Per lui e per i suoi cari. La sua splendida famiglia finisce infatti insieme a Tom sotto la minaccia dei colpevoli: sua moglie Kellie e i bambini faranno la stessa fine della vittima nel video se Tom andrà alla polizia a denunciare il fatto. Ma grazie al sostegno di Kellie, Tom trova il coraggio di parlare all’ispettore Roy Grace, un uomo a sua volta non privo di demoni contro cui lottare.
Da quel momento per i coniugi Bryce le ore sono contate: la loro fine orribile viene preannunciata sul web, generando una macabra aspettativa. Di lì a poco sarà possibile accedere alla rete e vederli in trappola, assistere alla loro morte in diretta… Anche per l’indagine di Roy Grace, dunque, il tempo sta per scadere.
Un nuovo, appassionante caso dell’ispettore Roy Grace dalla penna di uno dei maestri della crime fiction internazionale.




Vi è mai capitato di trovare qualcosa che qualcuno ha abbandonato, dimenticato o perso? Quanto è forte la tentazione di raccogliere quell'oggetto, magari per restituirlo al proprietario o per semplice curiosità? Beh, se Tom Bryce avesse immaginato le conseguenze di quel gesto naturale e spontaneo, si sarebbe girato dall'altra parte facendo finta di niente.
La sua vita, tra gioie e preoccupazioni, fino a quel momento scorreva tranquilla. Poi tutto cambia. Quando leggo storie come queste penso a quanto sia "facile" che la tua vita venga travolta da un semplice atto apparentemente innocuo. Ed è inquietante. Come è preoccupante, nello svolgersi della storia, scoprire quanto ognuno di noi sia vulnerabile di fronte ad una tecnologia sempre più avanzata che, se da un lato ci facilita la vita sotto molti aspetti, dall'altro ci espone e ci rende così fragili e attaccabili e, anche se ne siamo in parte consapevoli, non ce ne rendiamo conto in modo consapevole. Comunque torniamo al libro: i personaggi vengono descritti attraverso le loro vite, i loro pensieri e ci accompagnano in una storia intrigante, ricca di suspence. Dal ritrovamento di un corpo orrendamente mutilato alle mail inquietanti che minacciano tutta la famiglia di Bryce.
In alcuni passaggi è praticamente impossibile smettere di leggere e non vedi l'ora di riprendere il libro per scoprire cosa succederà dopo. Una lotta contro il tempo e con un finale imprevedibile. L'ispettore di polizia Roy Grace è alle prese con un caso che in ogni sviluppo apre a nuove interpretazioni, un rebus difficile da risolvere e che lo costringe a pescare nelle torbide acque della mente umana. L'autore, peraltro, prende parte alle azioni delle polizie di molti Paesi, da quella inglese a quella russa e saperlo rende ancora più interessante la lettura. Travolgente, potente, appassionante fino all'ultima parola.




Durata totale della lettura: 7 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: limonata con ghiaccio
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni
Sito dell'autrice: Peter James







      "(...) e cercò di ricordare l’ultima volta che aveva avuto 
un weekend di completo relax (...)"
 


Tiffanys dal mondo: The Sewing Machine





The Sewing Machine
di Natalie Fergie

Editore: Unbound
Prezzo Cartaceo: £9.99
Pagine: 320 

È il 1911 e Jean sta per partecipare allo sciopero di massa alla fabbrica Singer. Per lei nulla sará piú lo stesso. Decenni dopo a Edinburgo, Connie cuce momenti chiave della sua vita in un taccuino, come sua madre faceva prima di lei. Piú di 100 anni dopo che la macchina da cucire di sua nonna fu costruita, Fred scopre un tesoro di documenti. La storia della sua famiglia é presentata davanti a lui in un patchwork di calligrafie sconosciute e cuciture colorate. Inizia a scucire i segreti di quattro generazioni, un punto alla volta.


Questo libro mi ha incuriosita subito principalmente per due motivi,il ricordo della Singer di mia nonna e poi di mia mamma nell'angolo della stanza, il fatto che sia stato pubblicato su una piattaforma online chiamata Unbound, in cui gli autori presentano le proprie idee per dei libri direttamente con i lettori e quelli più popolari vengono portati avanti.

La storia si rivela davanti a noi raccontandoci le varie vicende di Jean, Connie e Fred. Non subito capiamo quali siano i collegamenti tra di loro anche perché Fred vive nel 2016, Jean nel 1911 e Connie nel 1954.
I loro racconti sono molto diversi, Jean lavora nella fabbrica di macchine da cucire ed è promessa sposa di Donald, il sindacalista che sta dando vita al primo sciopero dell'azienda a cui il padre è estremamente contrario.
Fred vive nell'appartamento di famiglia che eredità dal nonno in cui tra le altre cose c'è anche una delle famose macchine da cucire.
Connie è invece una segretaria che vive con i genitori e ha la passione di cucire a macchina come sua mamma. Quando il padre viene a mancare decide che quello forse può farlo diventare un lavoro.
Proprio questo è il primo collegamento fra le storie che si rivela i nostri occhi, quella macchina da cucinare che Connie e la mamma amano tanto è proprio quella che Fred ritrova oltre 50 anni dopo nell'appartamento del nonno. Con l'aiuto di un bambino del vicino riesce a riscoprire dei ricordi sopiti della sua infanzia proprio legati a quella Singer della nonna.

La scrittura è molto fluida, veloce da leggere e con quel gusto retrò soprattutto quando racconta degli anni '50. Le storie si incastrano con una semplicità che le rende ancora più interessanti, è proprio il cercare di capire gli incastri fra i racconti che ci spinge a saperne di più. I personaggi, soprattutto le donne, sono descritti con una delicatezza inaspettata ma ognuno di loro ha una forza interna che ci stupisce, donne forti, coraggiose che si rimboccano le maniche davanti alle difficoltà e portano avanti le famiglie. Il marito di Jean torna dalla guerra senza una mano e lei stringe i denti e tiene stretto il lavoro che tanto odia.  Kathleen, la mamma di Connie viene raggirata dal suo primo marito e derubata di tutti i soldi ma lei non si fa scoraggiare e ricostruisce una vita facendo rammendi e ripagando ogni debito. Connie aiuta Ruth nel suo momento più disperato e le regala quella famiglia e quel supporto mai avuto.
Un romanzo bellissimo e dolcissimo, che ci ricorda che le famiglie non sono per forza legate dal sangue ma dalla forza dell'amore e che le coincidenze alla volta possono ribaltarci la vita in un lampo..

Durata totale della lettura:  Tre giorni
Bevanda consigliata: Caffé alla nocciola
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Sito dell'autrice: Natalie Fergie






      "We have to leave. There is no work here for Donald. Wish us luck. Jean ."


   
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