martedì 21 settembre 2021

Review party: Protezione

  Un Review Party profondo e imperdibile ! Dopo il famosissimo "Non dimenticare chi sei", ecco il nuovo romanzo di Yaa Gyasi edito Garzanti che pubblica oggi la stupenda storia di una madre e di una figlia, la sofferenza che le tormenta e la loro crescita personale. 








 
Protezione
 di Yaa Gyasi

 Editore: Garzanti
 Prezzo Cartaceo: €18, 60
 Pagine: 264
 Titolo originale: Transcendent Kingdom

Gifty, brillante dottoranda in neuroscienze all’Università di Stanford, è convinta che le emozioni abbiano un’origine solo biologica. Per questo, da quando il padre e il fratello se ne sono andati lottando contro la dura realtà americana, si rivolge alla scienza per dimostrare che tutto ciò che proviamo è riconducibile a un perfetto agglomerato di molecole. Ma la verità è che la sua ricerca sarà sempre infruttuosa, perché ci sono cose, come il dolore e la perdita, che nessuna formula chimica può spiegare. Gifty se ne accorge quando sua madre decide di tagliare i ponti con la comunità ghanese e di andare a stare da lei. Sono anni che le due donne non si vedono. Eppure, a entrambe basta un istante per capire quanto simile sia la sofferenza che le tormenta. Una sofferenza che forse non si può guarire, ma può essere alleviata dall’affetto. Dalle cure e dalla protezione che solo una figlia può riservare alla propria madre. Così, giorno dopo giorno, mentre prepara piatti tradizionali e ascolta musica africana affinché la madre non si senta troppo disorientata, Gifty impara a trovare un contatto diretto con la parte più intima di sé stessa. Scopre che le difficoltà affrontate dai genitori e dal fratello affondano le radici in un passato ben più lontano di quanto credesse. Allora, non le resta che smettere di inseguire evidenze scientifiche e ripercorrere la storia della sua famiglia attraverso i continenti e le generazioni. Perché non c’è strada alternativa per giungere alle risposte che cerca da una vita.






Una recensione molto difficile da scrivere, un libro pieno di significati e di questioni trattate. 
Non fraintendermi è un libro bellissimo che mi ha inchiodata alla sedia e mi ha fatta ragionare molto. 

Conosciamo la nostra protagonista da bambina, la sua famiglia originaria del Ghana si è trasferita in Alabama per dare un futuro migliore ai propri figli. Lei è una brava studentessa ma soprattutto è estremamente religiosa e prega in continuazione. La famiglia non naviga nell'oro e il padre non riesce a rientrare nei canoni di felicità americani, la mancanza del paese di origine è troppo forte, la prima perdita è proprio il suo ritorno in patria e l'abbandono della famiglia. 
Lei e il fratello Nana rimangono con la madre a anaffettiva e propensa al rigore più che la tenerezza. 
Le sfortune non sono finite, Nana si ritrova in problemi ancora maggiori e questo manderà la madre in crisi completa.
Gifty, di soli 11 anni si ritrova tutto sulle sue spalle, forse pregare di più l'aiuterà, ma perché Dio lascia che capitino certe cose. 
Il romanzo è intervallato tra storie del passato e storie di oggi quando la ragazza ormai grande, è una studentessa brillante dell'università di Stanford, che studia come gli oppioidi agiscano sui circuiti cerebrali coinvolti nei sistemi di ricompensa. 
Lo studio viene effettuato sui topi ma la ricerca la spinge ogni giorno a rivalutare come il sistema di ricompensa funzioni nella mente umana, il suo continuare a fare la brava bambina avrebbe fatto migliorare la madre? Essere la più brava a scuola nel corso più difficile di tutti, non bere, non drogarsi, la aiuteranno a lenire il dolore per le altre sofferenze? 
La sua storia iniziata da un fervore religioso incommensurabile, si trasforma in una freddezza e distanza dall'importanza e dall'animo umano, ma la realtà la farà ragionare su come non bastino solo i processi neurologici a spiegare le reazioni umane, l'anima e le emozioni non possono essere tagliate dall'equazione. Soprattutto nel rapporto con una madre. 

Una scrittura bellissima, feroce e nuda, un viaggio nella mente della protagonista e nelle difficoltà create da dipendenza e depressione, un viaggio per ritrovare sé stessa e il rapporto con sua madre attraverso l'elaborazione dei proprio demoni personali.

Una continua lotta interiore tra scienza e religione, veramente stupendo! 

Ho anche scoperto che la scrittrice ha avuto l'idea iniziale dopo essere andata a far visita a una amica che lavora in laboratorio a Stanford, ha poi collaborato con lei per la parte tecnica degli esperimenti. 

Non dimenticate di leggere anche le altre tappe del Review Party :)


Durata totale della lettura: Cinque giorni

Bevanda consigliata:  Tè al gelsomino
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni

" Ci sfugge cosa non sappiamo, è questa la verità. E ci sfuggono anche le domande da porre per scoprirlo."


    

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

venerdì 17 settembre 2021

Recensione: Ti ho trovato quasi per caso


Ti ho trovato quasi per caso
di Elle Kennedy


Briar U series

Editore: Newton & Compton
Prezzo Caertaceo: € 14,90
Prezzo Ebook: € 5,99
Pagine: 416
Genere: Sport Romance, New Adult

Il college doveva essere la mia grande occasione per trasformarmi dal brutto anatroccolo che ero in un meraviglioso cigno. Invece, la confraternita in cui sono entrata è piena di ragazze crudeli, e faccio fatica a inserirmi. Così, quando le mie consorelle Kappa Chi mi hanno lanciato una nuova, umiliante sfida, non ho potuto dire di no. Devo sedurre il nuovo giocatore di hockey della squadra del campus. Conor Edwards non ha problemi a socializzare. È uno di quelli che si sentono sempre a proprio agio. E ci sa fare dannatamente bene con le ragazze. So che è al di fuori della mia portata: i tipi come lui non guardano quelle come me. Perciò non mi aspettavo che accettasse di aiutarmi. Invece di scoppiare a ridere, quando gli ho parlato della sfida ha acconsentito a salire di sopra con me e a fingere che stesse succedendo qualcosa tra noi. E adesso che sono qui con lui mi rendo conto di quanti pregiudizi avessi nei confronti dei ragazzi che hanno un certo successo. Sono nei guai. Ho come la sensazione che questo stratagemma potrebbe provocare un vero disastro…




Eccomi di nuovo qui!!
Sono una fan sfegatata di Elle Kennedy. Riesce a concentrare in un unico romanzo tutto ciò di cui avete bisogno: università - sport - eroi gentili e sexy - eroine forte - umorismo - argomenti delicati, ecc… 
Per questo ho amato tutte le sue serie sulla Briar, dagli inizi con Hanna e Garret fino a Taylor e Connor! Sono felice che questa saga abbia avuto un quarto capitolo!!!
Ogni storia mi ha entusiasmato, fatto palpitare, emozionato e divertito. E questo volume non fa eccezione alla regola! Purtroppo penso che sarà l’ultimo (stavolta per davvero?) del mondo Briar… è un peccato perchè potrei ancora leggerne altri 100 libri, perché che riesce a trattare sono così diversi e profondi, gli eroi sono sempre ben caratterizzati e interessanti e, soprattutto, perché amo la penna di Elle Kennedy!

In questa nuova avventura, Connor è sotto i riflettori.
Un personaggio che mi ha interessato fin dal volume precedente: solare e gentile… per questo mi intrigava! Qui abbiamo un eroe divertente e premuroso, ma soprattutto rispettoso e capace di capire e vedere i suoi errori.
Taylor è una eroina super curvy (con i relativi problemi perché non rientra nel canone taglia 36!) ma anche super sexy.. e mi è davvero piaciuta molto! È toccante. Comprendiamo le sue paure, il suo disagio e le sue domande. È terribilmente accattivante e adoro questo tipo di eroina (anche se ad un certo punto mi veniva voglia di urlarle: sei bella come sei, sallo!!!).
Tra i due, causa un gioco “obbligo o obbligo” durante una festa di una confraternita, si crea subito una sintonia pazzesca e nasce un rapporto di amicizia sincera che, però, ha anche un che di chimico e sexy. Un duo superbo fin dai primi capitoli che mi è piaciuto scoprire capitolo dopo capitolo.
Sono belli, giovani e innamorati. Ma non subito… anche se Connor la tenta sempre!! ;-D
Però lui ha un passato di donnaiolo, quindi Taylor ci va giù con i piedi di piombo e ci vuole tempo… per questo è molto realistico!
Mi è piaciuto sentire crescere la tensione sexy tra i due, e, come sempre, quando la Kennedy vuol far scintille, non scherza: la temperatura si alza!!
La trama è molteplice e variegata e soprattutto ben curata come sempre con questa autrice: le paure di Taylor; il suo bisogno di nascondere il suo corpo; la sua mancanza di fiducia in sé stessa e negli altri. La mancanza di speranza per il futuro di Connor; la sindrome dell'impostore che vive in lui; sport, nonnismo nelle confraternite, molestie sessuali… Come sempre la Kennedy riesce ad affrontare temi sia delicati che forti in maniera magistrale!!
Ho adorato questa lettura estiva in cui ho adorato rivedere altri personaggi incontrati precedentemente (la mia scorsa recensione la trovate qui), ma anche incontrarne di nuovi e trovarli sempre geniali e ben caratterizzati!
Insomma, una storia d'amore sportiva che adoro e che consiglio vivamente a tutti!


Briar U Series

1. The Chase - Resta con me per sempre
2. The Risk - Il mio rischio sei tu
3. The Play - Sei l'amore che cercavo
4. The Dare - Ti ho trovato quasi per caso


Tempo di lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Gazzosa al Limone
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Elle Kennedy


"Fatti coraggio, Taylor, comportati da adulta. Inspiro a fondo, tendo saldi i nervi e mi faccio strada verso un ignaro Conor Edwards" 

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

mercoledì 15 settembre 2021

Recensione: Quiz da fare mentre fai la cacca




 Quiz da fare mentre fai la cacca
 di Nathan Haselbauer


 Editore: Newton Compton
 Prezzo Cartaceo: €5,90
 Pagine: 192
 
Confrontati con una delle menti più geniali al mondo in una sfida a colpi di indovinelli!
Questo libro contiene 201 quiz, da affrontare senza alcun bisogno di carta e penna e pensati per poter essere risolti in non più di due minuti. Un ottimo modo di impiegare il tempo mentre si è in coda, mentre si aspetta un caffè al bancone… o mentre si è in bagno!
Dai quiz di logica agli indovinelli matematici, dai giochi di parole agli enigmi: una raccolta di piccole grandi sfide per le quali non serve avere una laurea, ma solo una mente sveglia!

Raccogli la sfida!
Oltre 200 quiz per mettere alla prova il tuo ingegno!



Allora cercavo qualcosa da portarmi in vacanza da leggere sulla spiaggia, ma non qualcosa di troppo impegnativo, qualcosa da poter leggere per poco alla volta e ovviamente il titolo di questo libro mi ha colpita 😄. 
Ci sono tantissimi brevi quiz alcuni difficili alcuni meno ma nessuno troppo facile o irraggiungibile. Tutto dipende dalla voglia di mettersi a ragionare, io li ho letti ad alta voce ai miei compagni di viaggio e alle volte ci siamo scervellati per trovare la soluzione tutti insieme. Per fortuna le risposte sono al fondo e una buona parte comprende una spiegazione più lunga. 
I quiz sono davvero carini, sono del tipo che inizi a leggerli pensando siano una cretinata e poi arrivi alla fine sapendo che dovrai rileggere il tutto più lentamente perché non hai capito niente😂. 

Durata totale della lettura: saltuaria
Bevanda consigliata: Acqua frizzante
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 12 anni 


"Se Beth ha la stessa età che avrà Bill quando Trish 
avrà la stessa età che ora ha Beth, chi è il più grande?"


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

martedì 14 settembre 2021

Recensione: La ninfa della foresta



 La ninfa della foresta

 di Tommaso V.

 Editore: Independently published
 Prezzo cartaceo: € 7,66
 Prezzo ebook: € 2,79
 Pagine: 80

 Questo romanzo fantasy ha un retroscena molto particolare, e il merito è di Blanca, una mia carissima amica. Una sera stavamo chattando e le è scappato un "se lera cercato!" (senza apostrofo) Non mi ricordo il contesto ma mi ricordo che continuava a scrivere "l'era" in modo sbagliato. In poco tempo questa "lera" è diventata Lera, un soggetto pensante, aveva acquisito una sua personalità e stava interagendo nella nostra conversazione. Abbiamo riso tantissimo. Quella sera stessa abbiamo deciso di dedicarle uno storia... se Lera meritata! Insomma, quella che leggerete è la storia di Lera senza apostrofo, il genere che abbiamo scelto è il fantasy perché è nata dalla fantasia. A Blanca piacciono le streghe e le storie d'amore, a me piacciono gli stregoni e i giochi di ruolo, quindi ho provato a unire le nostre passioni e questo è il risultato. Spero apprezzerete il nostro lavoro, e spero che Blanca non sbagli più gli apostrofi, altrimenti dovrò scrivere un'altra storia.




Da amante di libri fantasy quando mi è stata proposta questa lettura non ho saputo dire di no, leggendo la trama non si capisce bene in che avventura ci stiamo inoltrando ma tempo poche pagine e riusciamo ad inquadrare le atmosfere di un mondo antico e ammantato di magia.
Tutto inizia con Edwin, un mago alla ricerca disperata di una ninfa dei boschi incontrata tanto tempo prima e mai dimenticata, Jaheira, una strega sfuggente che ama nascondere le sue tracce e muoversi nell'ombra e che si è guadagnata la sua fama attraverso le sue pozioni e la conoscenza delle erbe e misture dai poteri a volte anche devastanti. Una donna dalla bellezza conturbante e che vive ormai da decenni, sicuramente il personaggio che incuriosice di più e mi ha colpito il suo carattere forte e che dimostra di non aver bisogno di nessuno anche se non sempre ho condiviso le sue scelte, alcune le ho trovate troppo irrazionali e spietate rivelando un suo lato poco affidabile ed instabile. Due personaggi che si incontrano dopo tanto tempo e con un conto in sospeso da regolare, magia, amore, delusione, passioni tanto forti che mantengono un equilibrio precario pronto a spezzarsi da un momento all'altro. Colpiscono le atmosfere magiche e le sporadiche illustrazioni presenti mi hanno aiutato ad immergermi nei luoghi che fanno da sfondo ad un amore profondo dalla forza prorompente.
Un racconto breve che sicuro fa venire al lettore la voglia di leggerne di più e che secondo me ha tanto potenziale che può essere ancora sviluppato, andando avanti con la lettura si avverte che la storia ha un origine estemporanea e che potrebbe rendere molto meglio se rifinita con più attenzione. Tutto sommato una lettura piacevole e molto veloce che mi ha intrattenuto al momento ma che non è davvero riuscita a mettere le radici nel mio cuore. Tre stelline di incoraggiamento per una base molto valida ma che a mio parere con uno sforzo in più avrebbe potuto essere più efficace.

Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata: Sciroppo alla menta
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 16 anni
"Un amore relegato in un passato lontano. Una promessa da cancellare. Parole sigillate con il sangue alla ricerca del perdono."


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 13 settembre 2021

Review Party: Un fuoco che brucia lento

Oggi vi presento il Review Party di un romanzo di grande effetto, un thriller psicologico che ho apprezzato fin dalla prima pagina e che consiglio assolutamente:  "Un fuoco che brucia lento" di Paula Hawkins, pubblicato da Piemme.



 Un fuoco che brucia lento

 di Paula Hawkins

 Editore: Piemme
 Prezzo Cartaceo: € 19,90
 Pagine: 320
Titolo originale: A Slow Fire Burning

Un fuoco che brucia lento è un thriller che esamina la natura insidiosa e distruttiva dei traumi del passato. Con la stessa forza propulsiva che ha affascinato milioni di lettori in tutto il mondo de La ragazza del treno e Dentro l’acqua, Paula Hawkins torna con un intrigante romanzo di suspense che ci pone questa domanda: per quanto tempo si può covare un segreto prima che esploda? Con il suo stile inconfondibile, Paula Hawkins ci cattura in una rete di inganni, omicidi e vendette. Laura ha trascorso la maggior parte della vita sotto il peso dei giudizi altrui. È considerata irascibile, turbata, un'outsider. Miriam sa che, solo perché Laura è stata vista lasciare la scena di un crimine orribile con i vestiti sporchi di sangue, ciò non fa di lei necessariamente un'assassina. L'amara esperienza le ha insegnato quanto sia facile essere colti al posto sbagliato nel momento sbagliato. Carla è ancora scossa dal brutale omicidio del nipote. Non si fida di nessuno: sa che anche le persone buone sono capaci di azioni terribili. Ma fin dove è disposta a spingersi per trovare pace? Innocente o colpevole, ognuno di noi è segnato nel profondo. Ma alcuni di noi sono segnati al punto di uccidere. Perché quando accendi una miccia, non puoi più fermare l'incendio. Trama Laura ha trascorso la maggior parte della vita sotto il peso dei giudizi altrui. È considerata irascibile, turbata, un'outsider. Miriam sa che, solo perché Laura è stata vista lasciare la scena di un crimine orribile con i vestiti sporchi di sangue, ciò non fa di lei necessariamente un'assassina. L'amara esperienza le ha insegnato quanto sia facile essere colti al posto sbagliato nel momento sbagliato. Carla è ancora scossa dal brutale omicidio del nipote. Non si fida di nessuno: sa che anche le persone buone sono capaci di azioni terribili. Ma fin dove è disposta a spingersi per trovare pace? Innocente o colpevole, ognuno di noi è segnato nel profondo. Ma alcuni di noi sono segnati al punto di uccidere. Perché quando accendi una miccia, non puoi più fermare l'incendio.

Non amavo un libro in questo modo da tempo: un thriller psicologico da divorare in pochissimi giorni, se non addirittura ore. Ti tiene incollato, sempre in sospeso, con la voglia di sapere non solo cosa succederà, ma cosa è successo in passato ai personaggi. Un romanzo carico di flashback che ti permettono di conoscere e vedere i vari personaggi a tutto tondo, di capirli e comprendere i motivi delle loro scelte. 

Londra. Regent's Canal: Daniel Sutherland, un giovane ventitreenne viene trovato morto sulla sua imbarcazione. A trovare il corpo è Miriam, la vicina impicciona, che preoccupata per la troppo quiete decide di andare a controllare. Coinvolte nelle indagini ci sono però altre due donne: Laura, la giovane ragazza della lavanderia, che è stata avvistata uscire barcollante e sanguinante dall'imbarcazione di Daniel, e Carla, la zia materna, che però sostiene non avere più alcun rapporto con il ragazzo, o perlomeno all'inizio. Le indagini vanno avanti a rilento e piccoli frammenti vengono a galla dal passato, rivelando accaduti e ferite che potrebbero essere un movente per ognuna di queste donne e non solo: anche Theo, ex marito di Carla rientra nel cerchio dei sospettati. 
Insieme ai frammenti dal passato e alle piccole prove escono allo scoperto anche alcuni personaggi chiave come Irene, l'anziana vicina di Angela Sutherland, madre di Daniel, morta "accidentalmente" qualche settimana prima. Irene, che collega pezzo per pezzo, che anche se ha ottant'anni è in grado di capire, di osservare e ascoltare bene quello che la circonda e che soprattutto pensa che sia davvero una strana coincidenza che madre e figlio siano morti entrambi nel giro di qualche settimana. Cosa si nasconde nel passato di questa famiglia?

Un thriller psicologico davvero meraviglioso, una scrittura carica di suspense, una serie di eventi tragici che collegano in un modo o nell'altro tutti i personaggi: ognuno di loro è segnato da delle profonde cicatrici interiori, alcune impossibili da rimarginare. L'intreccio, il collegamento che c'è tra i diversi personaggi è perfetto, e inaspettato, come le verità che emergono poco alla volta. 
Un fuoco che brucia lento è uno di quei libri che rileggerò, che racconterò e che consiglierò a chiunque. 
Assolutamente meraviglioso!!!

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Caffè
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni

"Un fuoco che brucia lento è anche un romanzo profondo, intelligente ed intensamente umano, i cui personaggi assomigliano a persone che tutti noi conosciamo...o forse proprio a noi stessi."


Prima di immergervi nella lettura di questo meraviglioso romanzo,  potete visitare tutti i blog partecipanti a questo speciale.
Vi lascio la lista di seguito e buona lettura.






    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

venerdì 10 settembre 2021

Recensione: Il pizzo strappato




 Il pizzo strappato
 Racconti sulla violenza contro le donne

 di Emilia Pardo Bazán


 Editore: Marsilio
 Prezzo Cartaceo: €17
 Pagine: 304

La denuncia della violenza e la promozione dell’ideale della «donna nuova» sono i due poli entro i quali si muovono i brevi racconti di questo volume, che celebra il centenario della morte della scrittrice. Letterariamente innovativi ed eclettici, gli scritti spaziano dai raffinati giochi narratologici agli espedienti del fantastico e del poliziesco. Il lavoro e l’emigrazione, le guerre civili della Spagna contemporanea, il folklore regionale galiziano, la tradizione letteraria dei gitani e le nuove ricerche scientifiche sulla follia femminile sono alcuni dei temi che ricorrono nella raccolta. Storie di sorprendente e terribile attualità, che rileggono episodi di cronaca o denunciano la grave assenza di garanzie giuridiche per le donne.



Tanti brevi racconti ognuno di argomento diverso ma con un solo fil rouge, la violenza sulle donne, non solo quella fisica ma soprattutto quella psicologica.
I racconti sono molto brevi e senza tanto fronzoli, hanno la versione in lingua originale a fronte e spiegano chiaramente con solo i dettagli necessari la storia che l'autrice vuole farci conoscere e non ci spinge a reagire in un modo specifico, sta a noi giudicare e valutare.
Niente sentimentalismi ma tanti sono i sentimenti suscitati, i modi in cui le donne vengono trattate da oggetti, da merce di scambio, da oggetto di desiderio prima e soggetto di violenza dopo.
Uomini incapaci di parlare ma solo di attaccare, incapaci di regolare le proprie voglie e gelosie. Donne ancora considerate oggetti di scambio, senza i mezzi per sopravvivere senza il sostegno dell'uomo di turono, sia esso il padre o figlio. 
Un quadro abbastanza inquietante di una società che non è più quella di oggi ma che purtroppo non se ne distacca così tanto.
Le storie sono scritte con una certa delicatezza nonostante l'argomento alle volte cruento, non sono strettamente legate alla violenza fisiche sulla donna ma anche su quella psicologica, sulle scelte obbligate dovute alla pressione del mondo che le circonda e degli uomini nella loro vita.

Una scrittrice femminista che davvero non conoscevo prima, precursore del proprio tempo e per questo criticata e allo stesso tempo invidiata per la propria bravura. La donna secondo lei deve prima di tutto rispondere a sé stessa ma soprattutto istruirsi il piu possibile, idea assolutamente innovativa rispetto alla società del momento. La scrittrice non lo sostiene solo nei suoi racconti ma anche nella sua vita pubblica all'inizio del 1900.

Consigliato a chi ha un interesse nella causa della donna per conoscere una nuova autrice dei primi del 1900 precorritrice del femminismo nella Spagna del tempo


Durata totale della lettura: 4 giorni
Bevanda consigliata: Gelato al cocco
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 16 anni 


"Non arrivò a tanto perché era circondato da persone, 
ma in quell’istante fugace si alzò il sipario e dietro apparve un’anima messa a nudo"



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

giovedì 9 settembre 2021

BlogTour: Vero e mio e segreto e doloroso

  Buon giovedì cari lettori, oggi fa tappa sulle nostre pagine il blogtour di un libro davvero particolare. Siete curiosi di saperne di più? Allora non perdetevi la mia recensione




Vero e mio e segreto e doloroso
di Sarah Crossan

Editrice: Mondadori
Prezzo cartaceo: € 19,00
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 228
Genere: Narrativa moderna

Arrivati a un certo punto della vita, ogni amore è un amour fou. E questa è la storia di un amour fou e dello sconvolgimento da esso portato nella testa e nell’esistenza di Ana, che finisce per mettere in secondo piano marito, figli, lavoro, tutto, davanti al fascino terribile e lancinante di un sentimento straordinario che ha quel sapore pazzesco che la vita quotidiana, gli amori quotidiani non hanno o non hanno più.

La relazione tra Ana e Connor dura da tre anni. Nelle stanze d’albergo e nei caffè, nei testi cancellati rapidamente dai cellulari e nei fine settimana clandestini e sempre troppo brevi, hanno costruito un mondo in cui non ci sono altro che loro due. Ma poi accade l’inimmaginabile: Ana riceve una telefonata che le comunica che Connor è morto in un incidente in bicicletta e di colpo si ritrova completamente persa, sola, intrappolata nel suo segreto. Come possiamo perdere qualcuno che il mondo non ha mai saputo fosse nostro? Come ci addoloriamo per qualcosa che nessun altro potrà mai scoprire?






Ana ha amato. Molto. Moltissimo. E ora ha perso quell'amore. Quando la incontriamo per la prima volta il suo intero mondo è appena crollato. Sarà quindi un romanzo sulla perdita e sul lutto. Non è così, perchè Ana ha perso il suo grande amore. Ha perso il suo amante. Tutto quello che aveva, le camere di albergo, le bugie e le mezze telefonate erano un enorme e fatiscente castello di sabbia che è scomparso, con la morte. Cosa rimane di un amore grande ma segreto? Rimane un vuoto che non si riesce a colmare, un dolore infinito che sanguina e del quale non puoi parlare apertamente. Nessun amico potrà consolarti perchè quel dolore non è tuo di diritto, non ti appartiene. Eri un'ombra e come tale devi scomparire. Vero e mio e segreto e doloroso è un romanzo particolare, un romanzo che stupisce e che divide. Ana è una donna con un cuore grande quando si tratta di Connor, e ha un cuore gelido quando si tratta della sua famiglia e di suo marito. Due donne, due sfacettature convivono dentro di lei, le sue scelte non sono scelte facili, anzi. Non c'è stata empatia con Ana, lo ammetto, non è stato semplice giustificare le sue decisioni e capirle. Ma penso che il grande effetto di questo romanzo sia proprio questo: aver creato un personaggio scomodo, un personaggio che mente, che si nutre di bugie e che soprattutto farà di tutto per rovinare la sua antagonista senza pensare minimamente alle conseguenze. Sarah Crossan investe il lettore con la marea di bugie create da Ana e dalle quali anche lei sembra non riuscire ad uscirne. Ma dov'è quindi la verità? L'amore tra lei e Connor era reale? Una lunga alternanza di verità e bugie che si sovrappongono, si intrecciano e di contaminano. Una lettura che riesce a trasmettere tutti gli stati d'animo di Ana, a tal punto da esserne quasi preda. Sarah Crossan è riuscita a creare un romanzo che fa parlare, che rimane nella mente del lettore per la sua peculiarità sia narrativa che stilistica, un romanzo che colpisce e mette ko.

Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni


"Amore..perdita..dolore."

    
                                


                                         Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...