martedì 21 agosto 2018

Recensione: Lettere dal carcere


Lettere dal carcere
di Nelson Mandela


Editore: Il saggiatore
Prezzo Cartaceo: € 26,00
Pagine: 812
Titolo originale: The Prison Letters of Nelson Mandela


Quanto a lungo si deve urlare la parola «libertà» prima che acquisti davvero un valore? Quanto tempo deve passare prima che il domani sia un giorno nuovo? Per ventisette anni Nelson Mandela, l'uomo che avrebbe guidato il paese fuori dal regime di segregazione razziale che lo soffocava da quasi mezzo secolo, non è stato altro che una sigla: un anonimo numero di matricola che identificava un prigioniero come tanti in una delle strutture carcerarie del paese. Eppure proprio in quelle celle, nel silenzio dell'isolamento, nella fatica dei lavori forzati, ha preso forma il mito che avrebbe sgretolato il sistema di oppressione dell'elite bianca. Le "Lettere dal carcere" di Nelson Mandela sono un documento fondamentale del Novecento. La testimonianza unica e in presa diretta della determinazione, delle difficoltà e della fede nel progresso di una delle grandi icone politiche del nostro tempo: dal primo, durissimo periodo, quando gli era concesso di scrivere una sola lettera di cinquecento parole ogni sei mesi, agli scambi con le grandi personalità internazionali negli anni ottanta; dalle umiliazioni, vessazioni e privazioni di Robben Island - non gli fu permesso di partecipare al funerale della madre e nemmeno a quello del figlio Thembi - alle struggenti parole di amore e lotta inviate alla moglie Winnie, anche lei attivista e anche lei rinchiusa in prigione.



Questo libro, è prima di ogni altra cosa, una lunga ed importante raccolta di lettere. La raccolta che appare in questo libro fa conoscere intimamente al lettore non solo il Nelson Mandela attivista e prigioniero politico ma pu¬re il Nelson Mandela avvocato, padre, marito, zio e amico, e spiega come la lunga incarcerazione, che lo strappò dalla sua consueta quotidianità, gli abbia impedito di svolgere tali ruoli. Rivisita un periodo molto cupo della storia del Sudafrica, un periodo in cui chiunque venisse sorpreso a opporsi al sistema dell’apartheid di Stato, volto a opprimere un’intera componen¬te razziale della popolazione, era soggetto a punizioni terribili. Nella toccante introduzione, scritta ad opera del nipote, si sottolineano delle importanti domande, nel dettaglio: Come ha fatto Mandela a sopravvivere a ventisette anni di car¬cere? Cosa gli ha consentito di andare avanti? Le risposte si trovano nelle sue parole. Avvocato di professione, Mandela utilizzava abitualmente la parola scritta per sollecitare i funzionari carcerari a rispettare i diritti umani dei prigionieri e, in almeno due occasioni, scrisse a qualche funzionario per chiedere il proprio rilascio e quello dei suoi compagni. Secondo la descrizione di Dingake, il ruolo di Mandela in carcere a partire dai primi anni sessanta fu quello di «ariete». Di fronte a condi¬zioni «atroci», sarebbe stato impossibile ignorarlo, «non solo per via del suo status, ma perché lui “non glielo avrebbe consentito”». Le sue inces¬santi campagne in favore dei diritti dei prigionieri alla fine spezzarono la determinazione delle autorità a far sì che ciascun prigioniero esprimesse individualmente le proprie lagnanze. Mandela «seguitò spavaldamente a descrivere le condizioni generali» nelle sue lettere al commissario per le Carceri, e gli altri prigionieri iniziarono a esprimere rimostranze persona¬li «ogni volta che ne avevano l’opportunità».Una raccolta ricercata, e molto dettagliata, un corollario epistolare che va delle lettere scritte alla moglie, fino alle più elevate cariche politiche. Un modo davvero “prezioso” di ricordare un grande uomo quale Mandela è stato.


Durata totale della lettura: Sette giorni
Bevanda consigliata: Crema al caffè fredda
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Nelson Mandela






      "Non c'è nessuna strada facile per la libertà! "




                            

lunedì 20 agosto 2018

La biblioteca dei Bimbi: Il pastore degli alberi



Il pastore degli alberi
di Luciana Volante


Editore: NPS edizioni
Prezzo Cartaceo: € 8,00
Pagine: 46



Il regno del re Guglielmo è stato maledetto dalla strega Griselda, che ha catturato le Fate degli Alberi e lanciato un incantesimo su tutto il reame. Il re incarica Sabatino, un giovane pastore, di compiere il viaggio verso la montagna per sconfiggere la strega, aiutato dal fedele cane Teo e dal vecchio saggio Aronte. Una favola dal forte messaggio ecologista, che invita i lettori a riflettere sull’importanza della natura e sulla necessità di lottare per salvaguardarla. Contiene alcuni disegni da colorare, realizzati a mano dall’autrice.



Questo libro per bimbi è realmente carino, una sorta di favola che insegna ai più piccoli, l’importanza di “tutelare l’ambiente che ci circonda”. Il tutto ha inizio con un regno senza foresta, dove non c’erano più alberi che facevano ombra nelle calde giornate d’estate, non c’era più legna da ardere negli inverni freddi e neppure legname per costruire. Re Guglielmo, nel suo regno così duramente provato, si trova costretto dunque a cercare un suddito che con coraggio possa affrontare la malefica Griselda, e riporti gli alberi nel suo regno. In cambio, egli promette onore, gloria e la carica di Capitano delle sue guardie. Il candidato (un po’ azzardato, se vogliamo), per tale missione, sarà Sabatino, pastore, senza pecore. (Anche le sue bestie sono infatti state tutte divorate dai lupi per la mancanza di un ovile dove farle dormire). I nostri piccoli lettori, saranno a questo punto coinvolti in un affascinante avventura. Riuscirà un semplice pastore a vincere una simile sfida (ove nemmeno i più potenti maghi, erano riusciti?). Una favola “ a tema ecologico”, che saprà insegnare ai nostri bimbi, che gli alberi vanno curati, e protetti , perché possano moltiplicarsi negli anni, per dare frescura nelle estati calde, legna da bruciare per scaldarsi negli inverni freddi e legname per costruire. Nel libro troverete anche disegni bellissimi da colorare a mano, personalmente realizzati dalla stessa autrice. Una nuova casa editrice, che merita la vostra attenzione.


Durata totale della lettura:Un'ora
Bevanda consigliata: Frappè al cioccolato con panna
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 6 anni
Sito dell'autore: Luciana Volante










      "Il cuore dovrai saper ascoltare per le malvagie creature governare.
 Coraggio, forza ed onestà ogni male dominerà"





                            

domenica 19 agosto 2018

Recensione: Ma dove sono gli uomini?

Ma dove sono gli uomini?
(Mizora, una profezia)
di Mary E. Bradley Lane

Editore: Mille e una notte
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Pagine: 256
Titolo originale: Mizora A . prophecy


Un mondo al Centro della Terra? Una società di sole donne? Un'utopia femminista? Di sicuro un viaggio visionario scritto nel 1881, con divertenti invenzioni e temi profetici, oggi sempre più attuali. 
Prima traduzione mondiale, adattato da Aldo Tanchis.


Questo romanzo, è probabilmente la prima traduzione in italiano, in assoluto di Mizora, una profezia (pubblicato a puntate sul Cincinnati Commercial nel 1880-1881). Si narra di un mondo privo di uomini appunto, ove le mizoriane (le uniche abitanti di questa terra), tendono ad escludere tutto ciò che è naturale: animali, sesso, cibo; persino sentimenti per noi naturali, come l’invidia, il pettegolezzo e la cattiveria. Un mondo tanto perfetto e meraviglioso, che pare essere un’allucinazione, con le sue donne perfette e la natura addomesticata. In tale realtà sembrano mancare persino ogni tipo di costruzione religiosa, per intendersi, università, gallerie e biblioteche pubbliche. Senza uomini infatti, le donne sono diventate onniscienti. Non hanno un Dio, ma la ricerca dello stesso è sacra. Il sapere è di tutte, come il benessere. Per questo sono scomparsi, l’odio, l’invidia, tutte hanno tutto. Le mizioriane hanno estirpato alla radice la fonte della malvagità umana, scartando la parte bestiale, la parte oscura, che era solo dei maschi. Un romanzo visionario, in cui molto più semplicemente il maschio non è odiato, è dimenticato, estinto. Una casa editrice innovativa, che merita la vostra attenzione.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Frappè alla fragola
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Mary Bradley Lane




      "Un mondo nuovo: un mondo senza maschi."



                            

sabato 18 agosto 2018

Recensione: L'amore nella fila 27


L'amore nella fila 27
di Eithnne Shortall


Editore: Dea Planeta
Prezzo Cartaceo: € 16,00
Pagine: 383
Titolo originale: Love in Row 27


Chi non hai mai fantasticato, almeno una volta, di trovare l'amore ad alta quota? Di prendere posto, allacciare le cinture, e alzare lo sguardo per scoprire che sul sedile accanto siede la sua anima gemella? Cora Hendricks è così: un'inguaribile romantica. Convinta che un cuore in transito sia naturalmente più esposto alle frecce di Cupido, e che, complice il sorriso di una hostess e il magico potere del destino, anche un caffè brodoso possa trasformarsi nel migliore afrodisiaco. A quasi trent'anni, Cora abita a Londra e lavora come impiegata per una piccola compagnia aerea. Dopo l'ultima, devastante delusione amorosa - un berlinese di nome Friedrich - si impegna a favorire incontri romantici tra i passeggeri che, ignari, si presentano al banco del check-in, affidandosi solo a internet e alla propria intuizione per fare in modo che i candidati più compatibili si ritrovino a sedere vicini. Dove? Nella fila 27, naturalmente: il minuscolo laboratorio amoroso nel quale Cora, con la complicità di una collega, insegue con ostinazione la formula della felicità altrui. È un campionario umano vasto e variegato quello che passa dai sedili della fila 27: per una scintilla che scocca e una relazione che prende quota, un'altra precipita senza paracadute. Ma anche il Cupido più incallito prima o poi abbassa la guardia, e non è detto che per Cora non si avvicini il momento di riporre il tavolinetto, raddrizzare lo schienale e affrontare il viaggio più romantico (e turbolento) di sempre: l'unico che non contempla misure di sicurezza.



A dispetto delle prerogative iniziali, questo romanzo, non mi ha fatto impazzire. L’ho trovato sinceramente un poco scontato, a tratti noioso. Lascio a voi, la libertà di leggerlo, e riconsiderare la mia recensione. Cora la protagonista, in seguito ad una cocente delusione d’amore, decide di organizzare una nuova attività: una sorta di agenzia matrimoniale, ad alta quota. Cora parte in questa sua nuova avventura, da una reale convinzione, vale a dire, quella secondo cui: gli aeroporti sono luoghi dove tutta l’umanità si incontra. Possono sembrare asettici, ma poi ti ritrovi con degli sconosciuti, ognuno con il proprio carico di ambizioni, di segreti, di progetti, e tutti insieme si parte e si vola nel cielo. E’ davvero qualcosa di magico secondo lei. Nella vita di questa giovane, irromperà Aiden, un uomo che saprà farle ritornare la speranza nell’amore. Cora saprà cogliere la sfida, gettarsi anima e corpo in una nuova avventura, e raggiungere un traguardo meraviglioso? Una storia d’amore romantica, e molto particolare. Allacciate le cinture di sicurezza dunque, e mi raccomando fatemi sapere se a voi invece questo romanzo è piaciuto o meno.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Frappè alla banana
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore:Eithne Shortall





      "Amore ad alta quota."





                            

venerdì 17 agosto 2018

5 Cose che...

Eccoci tornati ad una nuova puntata di questa bellissima rubrica ideata sempre dal blog Twins Book Lovers!

In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare! Quindi, senza timore e senza indugio, vi presento il tema di oggi: 5 emozioni che cerco in un libro.




1. Felicità

A dire il vero all'inizio ogni libro mi rende felice. Quello che ricerco in un libro è la costante felicità nella lettura, la voglia di voler continuare a leggere perché troppo presi dalla trama e dai personaggi e la felicità che si prova quando si conclude, soddisfatti del nostro viaggio e subito pronti per il prossimo.





2. Meraviglia.

Il libro perfetto di sicuro mi deve meravigliare, sorprendere. Amo le storie originali e che riescono a tenermi in sospeso fino alla fine, magari con un colpo di coda inaspettato. I libri che mi sorprendono li porto sempre con me.





3. Empatia

Cerco empatia in generale nella vita quindi nei libri più che mai. Un buon libro deve coinvolgermi completamente, quasi come un abbraccio. Mi piace provare per qualche ora ad immergermi nella storia e sentirmi parte integrante del libro.





4. Ridere

Non amo solo leggere libri che mi fanno ridere però sono quelli che ultimamente cerco di più. Un libro che ti fa sorridere fa bene al cuore e ti fa staccare dalla realtà in maniera decisamente piacevole.





5. Serenità

I libri sono il mio rifugio, quel momento che riesco a ritagliarmi nella giornata dove cerco assoluta serenità, un momento solo mio. 





Recensione: La leggenda dell'atzeco

La leggenda dell'atzeco
di Clive Cussler


Editore:Casa editrice Longanesi
Prezzo Cartaceo: € 9,90 
Pagine: 256
Titolo originale: The Eye of Heaven


  Le Fargo Adventures rappresentano senza dubbio uno dei gioielli della corona nell'impero letterario creato da Clive Cussler Publishers Weekly I coniugi Sam e Remi Fargo sono sul­l’isola di Baffin, Canada, impegnati in una spedizione di ricerca ambientale, quando diventano testimoni di un ritrovamento sensazionale: una nave vichinga sepolta nei ghiacci, in perfette condizioni e carica di artefatti precolombiani provenienti dal Sudamerica. Sembrerebbe impossibile, ma nel corso delle ricerche emergono indizi sempre più evidenti che legano i vichinghi al culto del dio tolteco Quetzalcoatl e a un oggetto leggendario noto come l’Occhio del Cielo. Ma il ritrovamento della nave ha destato l’attenzione di persone dalla dubbia morale... I Fargo dovranno così fuggire attraverso giungle, templi e antiche sepolture inesplorate inseguiti da cacciatori di tesori, criminali e vecchie conoscenze. Riusciranno a giungere alla risoluzione del mistero che li avvolge prima che sia troppo tardi?



Un romanzo che ancora una volta, non delude gli appassionati lettori di questo autore. Un ritrovamento sensazionale che tiene incollato il lettore dalla prima all’ultima pagina, in cui si narra di una nuova avventura dei coniugi Fargo. Sam e Remi (due coniugi, due persone normalissime, in cui ciascuno di noi potrà riconoscersi), devono riuscire a decifrare un importante manoscritto, che pare risalire persino ai tempi degli atzechi. il manoscritto parla di un ordine segreto che adorava il sovrano Quetzalcoatl in quanto dio vivente e che, in seguito,si dedicò alla protezione della tomba sacra. Assieme a Sam e Remi, vi ritroverete (pagina dopo pagina), a studiare ogni documento esistente che riuscirono a trovare su Teotihuacan, soprattutto sul tempio del serpente piumato. La storia della città era molto interessante, cosi come la velocità con cui era decaduta: a un certo punto era la città più grande del mondo, ma poi, intorno al 700 dopo Cristo, era stata abbandonata. Una cinquantina di anni dopo, un incendio l’aveva distrutta. Un centro abitato più grande di Roma si era trasformato in una città fantasma. Una nave dal passato, un tesoro inestimabile, una scoperta che cela un mistero che merita una risoluzione. Una lettura avvincente, come sempre d’altronde, quando si parla di Cussler. Se siete alla ricerca di un romanzo dagli scenari internazionali, vi consiglio di non lasciarvelo sfuggire.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Frappè al mirtillo
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Clive Cussler







      "Una leggenda senza confini."



                            

giovedì 16 agosto 2018

Recensione: Giulia

Giulia - Bourbon e vecchi rossetti
di Demetrio Baffa Trasci Amalfitani Di Crucoli

Editore: Bookabook 
Prezzo cartaceo: € 14,00
Prezzo ebook: € 7,99
Pagine: 276

Giulia nacque a Cosenza negli anni Venti del Novecento, e non tardò a manifestare la sua indole vivace e indipendente. La tranquilla vita di paese le stava stretta: lei voleva fare l’attrice e girare il mondo. Così, a soli diciotto anni scappò di casa diretta a Parigi. Ma durante una tappa “intermedia” a Firenze incontrò Cecilio, uno degli scapoli d’oro della città, un principe addirittura, che la sera stessa del loro incontro chiese la sua mano. A Cecilio seguirono poi altri mariti e altre avventure che le permisero di girare il mondo, da Parigi a Hollywoodland, e di frequentare i migliori salotti dell’alta società, conoscendo le personalità più influenti dell’epoca. Giulia si presenta come la biografia di una donna straordinaria e diventa un viaggio nella storia dell’Italia del Novecento.





Giulia è una vivace diciottenne amante del cinema e della vita mondana, stanca della monotonia del suo piccolo paesino calabrese, e con la sua voglia di indipendenza, fa le valigie e fugge di nascosto dalla sua famiglia per partire alla volta di Parigi. Una volta intrapreso il viaggio però, Giulia decide di approfittarne di quel viaggio per vedere posti nuovi e si ferma qualche giorno a Roma e poi a Firenze, dove a un evento mondano a cui riesce ad essere invitata, conosce Cecilio, un uomo affascinante e più maturo di lei, ma soprattutto ricco. Tra loro nasce nell’immediato un’intesa e imprevedibilmente nel giro di poche ore, davanti allo sgomento di tutti annunciano il loro fidanzamento quella sera stessa. La vita matrimoniale con Cecilio è meglio di ciò che Giulia si sarebbe mai aspettata, lui la vizia in ogni suo capriccio e lei si sente una vera principessa, ma tra alti e bassi il loro matrimonio giunge al termine. Giulia però è caparbia e non vuole proprio accettare di ritrovarsi in giovane età a dover trascorrere già una vita da donna solitaria, così tra un evento mondano e l’altro, conosce altri uomini, alcuni con cui convola persino a nuove nozze, e con cui vive esperienze sorprendenti e nuove avventure. Insomma, la vita di Giulia nel complesso, tra gioie e dolori, non è stata di certo noiosa o banale, perché lei stessa è un vulcano sempre eruttante di energia e di voglia di vivere la vita al massimo. Giulia è un personaggio interessante, senz’altro esuberante e a tratti comico, ma che dietro tutta quest’apparenza nasconde una profonda inquietudine e voglia di essere amata per davvero. È il libro perfetto da portare sotto l’ombrellone per rilassarsi e al tempo stesso divertirsi, perché con un personaggio particolare come Giulia, è impossibile non farlo!



Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Limonata
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni




“Giulia era furente. Doveva ancora nascere il marito che poteva tenerla lontano da un palcoscenico, finanche il principe e nel bel mezzo di una guerra mondiale.”
 





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