mercoledì 19 giugno 2019

Recensione: Tre sorelle


Tre sorelle, tre regine
di Philippa Gregory

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 19,90 
Pagine: 432
Titolo originale: Three Sisters, three queens

Londra, 1501. Quando la giovane e orgogliosa Caterina d'Aragona lascia la sua amata Spagna e giunge alla corte dei Tudor per sposare l'erede al trono d'Inghilterra, la principessa Margherita le prende subito le misure. Non desidera un'altra principessa a corte, né è disposta a lasciarsi conquistare dagli occhi celesti e i modi gentili della futura cognata. La vista, poi, della fastosità delle nozze non fa che accenderne l'invidia. Il matrimonio è una dichiarazione al mondo della ricchezza e della grandiosità dei Tudor. Il re ha speso una fortuna per una settimana di giostre, festeggiamenti e banchetti, le fontane versano vino e si arrostiscono buoi. Così, quando arriva il suo turno e viene data in moglie al re di Scozia per consolidare la pace tra i due regni, Margherita accetta il suo destino. Nonostante le paure iniziali, s'innamora di quella terra. Tuttavia, quando l'esercito del marito si scontra con quello del fratello, divenuto re Enrico VIII, deve fare una scelta. E non va meglio alla principessina Maria, la prediletta della famiglia Tudor, adorata in tutta Europa per la bellezza e il fascino, che re Enrico VIII offre, appena diciottenne, all'anziano re di Francia. Diventate regine d'Inghilterra, Scozia e Francia, le tre donne si ritrovano unite dalla lealtà degli affetti e divise dalla violenza della politica, costrette a schierarsi l'una contro l'altra in battaglia e a difendere i rispettivi troni da tradimenti e pericoli. Ma il loro legame sarà sempre più forte di tutto, più potente di qualsiasi uomo, persino di un re.



Per tutti coloro che come la sottoscritta hanno amato i precedenti romanzi di quest’autrice, mi pare inutile sottolinearvi che, anche questa volta, non resterete affatto delusi. Si tratta di un romanzo storico, meravigliosamente scritto , con eloquenti dettagli, che solo la Gregory saprebbe esporre, e che vi immergeranno completamente all’interno del mondo fastoso dei Tudor. Tre regine, rispettivamente di tre regni: Inghilterra, Scozia e Francia; che si troveranno a combattere contro un mondo. Uno scambio epistolare che toccherà le corde più intime del lettore. Lettere intense, che parlano di “strategie militari”,ed al tempo stesso, sentimenti di donna che uniscono le tre figure femminili, così lontane geograficamente, ma vicine nell’animo. Emozionante a mio parere le lettere che Margherita invia a Caterina e Maria, nel corso dell’isolamento imposto dalla gravidanza. consapevole che la vita è incerta, e che i figli nascono nel dolore; speranzosa che, in caso di sua dipartita le due donne destinatarie della missiva, possano occuparsi del figlio neonato. Riuscirà Caterina d’Aragona per esempio, a sopravvivere alla sua difficile esistenza a fianco del sovrano d’Inghilterra? In merito alla figura di Margherita, quale destino potrà ella mai avere? Queste e molte altre domande, spingono a mio parere il lettore, ad affrontare pagina dopo pagina un romanzo storico, denso, ricco ed a tratti complesso; ma di grande effetto. Una panoramica romanzata sulla vita di tre grandi donne appartenute alla storia. Tutte e tre avevano vissuto matrimoni combinati, erano rimaste vedove e avevano poi sposato uomini di loro scelta. Tutte e tre avevano perso figli in culla. Tutte e tre dipendevano dalla buona volontà di Enrico VIII, tutte e tre avevano perso il suo sostegno e per tutte e tre l’ascesa di Anna Bolena era stata una minaccia. Erano nate tutte e tre principesse, ma avevano conosciuto indebitamento e addirittura povertà. Si erano conosciute ragazze prima del matrimonio di Caterina e poi donne vedove quando Margherita era tornata a Londra; insieme avevano implorato Enrico per la salvezza degli apprendisti, scongiurando un’esecuzione di massa. Ricordate infatti che, come sottolinea sempre la Gregory: “è una insolita donna Tudor colei che spera di contrarre un matrimonio d’amore.”


Durata totale della lettura: Sei giorni
Bevanda consigliata: Caffè freddo a granita
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Philippa Gregory





      "Nemiche, amiche. Complici, rivali. Un unico destino."



                          Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.                             

martedì 18 giugno 2019

Recensione Goodbye Jude

   Goodbye Jude
  di Raffaella Macchi

  Editore: Bookabook
  Prezzo Cartaceo: € 13,00
  Pagine: 182
                                                    
Eleonora è un giovane avvocato di Milano che recita con scarsa convinzione la parte della donna in carriera in uno studio legale prestigioso, nevrotico e competitivo. La sua vita sentimentale è una costellazione di disastrosi appuntamenti al buio, così sempre più spesso preferisce rifugiarsi nella finzione dei film del suo attore preferito, l’unico uomo in grado di farle battere il cuore: Jude Law.
Desiderosa di un cambiamento, decide d’impulso di rivivere la trama del suo film preferito, L’amore non va in vacanza, e rispondendo a un annuncio online, scambia il suo appartamento nel centro di Milano con un cottage nel Surrey. Per la prima volta, Eleonora si ritrova immersa in una dimensione a lei del tutto sconosciuta, scoprendo un’inaspettata pace. Vivere nella casa di un perfetto estraneo si rivela un’esperienza intima e intrigante allo stesso tempo. Con il passare dei giorni Eleonora è inoltre sempre più incuriosita dalla figura di Charles, il proprietario del cottage, del quale, nonostante quotidiani scambi di e-mail, continua a sapere ben poco… 









Lo ammetto ho voluto leggere questo libro perché adoro il film che l’ha ispirato, l’ho visto e rivisto un sacco di volte.
Speravo con tutto il cuore che il libro mi rapisse così come ha fatto il film. Che dire... mi ha rapita e come!!! Eleonora mi ha colpito sin da subito un giovane avvocato di successo nei panni di una donna completamente spenta e priva di fiducia, un contrasto molto evidente. Si accorge di essere stufa della vita frenetica e caotica che conduce, in più, in seguito ai continui appuntamenti da incubo si aggiunge la completa mancanza di fiducia nel genere maschile! 
Ha un'unica ancora di salvezza nella sua vita…
Di chi sto parlando? di quel bel fusto di Jude Law! Ogni notte infatti Eleonora crede di essere la sua mogliettina, è il suo sogno ricorrente, ma ahimè ogni mattina si sveglia e rimane delusa.  
È proprio l’amore incondizionato per lui la porta per l’ennesima volta a rivedere il suo film preferito: l’amore non va in vacanza.
E qui che qualcosa cambia, trova l’ispirazione…                                                                     
Eleonora è ben consapevole del suo bisogno di cambiare vita e proprio come nel film, decide di scambiare il suo appartamento a Milano con uno nel Surrey in Inghilterra.In questo modo decide di concedersi una nuova opportunità, di mettersi alla prova e provare a cambiare la sua vita che ormai gli sta stretta già da un Po’. Un punto a favore di questo romanzo è che è scritto come un diario, questo ti permette di immedesimarti completamente nel personaggio, infatti ad un certo punto sono andata in confusione, credevo di essere io la protagonista! E' una storia che ti fa riflettere, nonostante possa sembrare leggera e scontata .Eleonora quando ha deciso di lasciare il suo appartamento, ha messo da parte ogni cosa, il suo unico desidero era di vivere in pace, tranquillità, e soprattutto in solitudine.  
 Ma come ci insegna il film che ha ispirato la giovane, l'amore non va mai in vacanza, non si prende mai una pausa, ti colpisce quando meno te lo aspetti, ed è stato cosi anche per lei. A dirla tutta Eleonora non è l’unica al mondo a essere insoddisfatta della propria vita, ma è una delle poche che ha avuto il coraggio di prendere in mano le redini e provare a cambiarla.                                                                                      Questa donna è un grande esempio, perché se nella tua vita vuoi che qualcosa cambi devi essere l’artefice del tuo cambiamento, non devi aspettare in un angolo in attesta del miracolo, devi darti da fare!                Ho apprezzato la forza che ha dimostrato di avere, ma a dire la verità, l’amore come sempre ha fatto la sua parte, l’ha inconsciamente guidata a fare le scelte giuste. La  scrittura è scorrevole, tanto che non riesci a smettere di leggere,infatti io ho divorato il libro in una sola giornata, ma non potevo fare altrimenti, ero troppo curiosa di sapere come andava a finire. Un romanzo che sicuramente non delude, anzi, infonde fiducia prima in sé stessi e poi nell’amore!Spesso non c’è ne rendiamo conto ma sono due elementi che vanno di pari passo.                                                                
Un libro che mi è piaciuto un sacco, e mi sento di consigliare perché è fresco, divertente, romantico, ma anche drammatico insomma non manca veramente nulla! 


Durata totale della lettura:  Un giorno
Bevanda consigliata: Frappè alla fragola
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni




«Com'è cominciato? Non posso dire l'ora precisa,il luogo,lo sguardo,le parole che stanno alla base di tutto. Mi ci sono trovato nel mezzo prima di accorgermi che fosse iniziato»



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

Review Party: La corte di nebbia e furia


Oggi partecipiamo al Review Party dedicato all'attesissimo seguito del fantasy "La corte di rose e spine" di Sarah J. Maas. Finalmente "La corte di nebbia e furia" è arrivato tra le mie mani e non vedo l'ora di parlarvene.





La corte di nebbia e furia
di Sarah J. Maas

Editore: Mondadori
Prezzo cartaceo : € 17,90
Prezzo ebook: € 8,90
Pagine: 624

“Una piccola parte di me bisbigliava che potevo sopravvivere ad Amarantha; potevo sopravvivere alla transizione in quel nuovo corpo estraneo… Ma non ero sicura di poter sopravvivere a quella cavità vuota e fredda nel mio petto. Persino durante i periodi più bui, quella parte di me era stata piena di colore, di luce. Forse diventare una Fae l’aveva distrutta. Forse Amarantha l’aveva distrutta. O forse l’avevo distrutta io, quando avevo ficcato i pugnali nei cuori di due innocenti e il loro sangue mi aveva scaldato le mani.” Dopo essersi sottratta al giogo di Amarantha e averla sconfitta, Feyre può finalmente ritornare alla Corte di Primavera. Per riuscirci, però, ha dovuto pagare un prezzo altissimo. Il dolore, il senso di colpa e la rabbia per le azioni terribili che è stata costretta a commettere per liberare se stessa e Tamlin, e salvare il suo popolo, infatti, la stanno mangiando viva, pezzetto dopo pezzetto. E forse nemmeno l’eternità appena conquistata sarà lunga a sufficienza per ricomporla. Qualcosa in lei si è incrinato in modo irreversibile, tanto che ormai non si riconosce più. Non si sente più la stessa Feyre che, un anno prima, aveva fatto il suo ingresso nella Corte di Primavera. E forse non è nemmeno più la stessa Feyre di cui si è innamorato Tamlin. Tanto che l’arrivo improvviso e molto teatrale di Rhysand alla corte per reclamare la soddisfazione del loro patto – secondo il quale Feyre dovrà passare con lui una settimana al mese nella misteriosa Corte della Notte, luogo di montagne e oscurità, stelle e morte – è per lei quasi un sollievo.

Ma mentre Feyre cerca di barcamenarsi nel fitto intrico di strategie politiche, potere e passioni contrastanti, un male ancora più pericoloso di quello appena sconfitto incombe su Prythian. E forse la chiave per fermarlo potrebbe essere proprio lei, a patto che riesca a sfruttare a pieno i poteri che ha ricevuto in dono quando è stata trasformata in una creatura immortale, a guarire la sua anima ferita e a decidere così che direzione dare al proprio futuro e a quello di un mondo spaccato in due.


Nel primo capitolo della storia abbiamo conosciuto Feyre, una ragazza intrepida e coraggiosa che supera gli ostacoli del bosco pur di portare del cibo alla sua famiglia e non farla morire di fame. Nel corso della storia però sono accaduti così tanti eventi, che alla fine della prima parte abbiamo lasciato Feyre molto diversa da quella che avevamo conosciuto pagine e pagine prima. Nel secondo capitolo troviamo al suo posto non più una ragazza ma una donna, o meglio un Fae che impariamo a conoscere sotto tutti i suoi aspetti. Ciò che ha dovuto sopportare sotto le grinfie di Amarantha, hanno cambiato profondamente Feyre. È difficile per lei scrollarsi di dosso tutto quel peso, soprattutto a causa della costante sorveglianza da parte di Tamlin e Rhysand che le sta sempre alle calcagna! Rhysand infatti ogni mese le fa visita alla Corte di Primavera per portarla con sé nella sua dimora in rispetto del patto che hanno stretto nel Regno Sotto la Montagna.
L’approccio con il secondo libro non è stato come me l’aspettavo. La lettura non è scivolata via come l’olio come invece mi è successo con il primo, qui ho trovato gli inizi inaspettatamente un po’ lenti. Feyre era completamente diversa da come l’avevo lasciata nel primo libro e io proprio non la riconoscevo più. Per non parlare della comparsa di Rhysand, un personaggio che non mi è piaciuto particolarmente nel primo capitolo forse perché era il “leccapiedi” di Amarantha? Sicuramente! Ma quando Rhys si reca nella Corte di Primavera per far rispettare il suo patto con Feyre, per me è cambiato tutto. La storia ha preso una piega più piacevole per me e Rhysand… beh finalmente conosciamo di lui un lato di cui abbiamo avuto solo poche briciole nel primo libro. Libro consigliato? Assolutamente sì, e non vedo l’ora di leggere il seguito!


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Tè freddo alla menta
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autrice: Sarah J. Maas




«Puoi imparare a padroneggiare i poteri che ti abbiamo dato, qualunque siano, e farne buon uso. Puoi avere un ruolo in questa guerra. Perché la guerra è in arrivo...» 





Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio


Ps: Non perdetevi il tour con tutte le recensioni!

lunedì 17 giugno 2019

Recensione: Yona la principessa scarlatta 1,2,3




Yona la principessa scarlatta 1,2,3
di Mizuho Kusanagi

Editore: Star Comics
Prezzo Cartaceo: € 4,50 per volumetto
Pagine: 192
Serie: Serie da 9 volumetti, in corso

Yona, principessa del Regno di Kouka e unica figlia del re, è cresciuta circondata dalle attenzioni del padre e della sua guardia del corpo Hak. Il giorno dei festeggiamenti per il suo sedicesimo compleanno arriva a corte suo cugino Suwon, di cui è innamorata. La ragazza è al settimo cielo, totalmente ignara del crudele scherzo che il destino ha in serbo per lei... un’attesissima saga fantasy intrisa di romanticismo, tra epiche lotte e antichi regni!



Quando ho finito di leggere i primi tre numeri di questo manga, la domanda spontanea è stata, perché non l'ho scoperto prima? Ho seguito il consiglio di un'amica fidata e devo dire che ha fatto pieno centro. La vita della principessa Yona di certo non si può definire fatta di poche sorprese. Il regno di Kouka è la sua eredità essendo lei l'unica figlia del re e troppo presto si rende conto che per i reali il pericolo può nascondersi davvero dietro ogni angolo e soprattutto bisogna stare all'erta anche delle persone più fidate. Suo padre viene ammazzato da suo cugino Suwon, proprio colui che lei ha sempre amato, e lei non è più al sicuro, il suo fidato guardiano Hak la porta lontano da palazzo, questa è una guerra che non sono pronti ad affrontare e la fuga al momento è la loro salvezza. Per Yona e per il lettore tutto accade in fretta, i colpi di scena e le sorprese si susseguono una dietro l'altra e spesso sono accompagnati da momenti divertenti che fanno sorridere. Yona è una ragazza che deve crescere in fretta, passionale il rosso dei suoi capelli rappresenta il fuoco che le arde dentro. Con Hak si conoscono da piccoli e sono cresciuti condividendo ogni attimo. Hak non ha peli sulla lingua e i siparietti che si creano tra i due mi hanno fatto ridere un sacco. La lealtà di lui si avverte costantemente, farebbe di tutto per proteggere la sua principessa.
I disegni sono un po' spigolosi ma perfettamente si adatto al fascino antico ed imperiale di questa serie. Troviamo un mix di amore, amicizia, vendetta e fantasy che funziona davvero bene. Nella lettura ho trovato alcune componenti shoujo che amo da sempre con un'aggiunta storica e solenne diversa dal solito che fa emergere questo manga dalla moltitudine di fumetti di questo genere.
Il viaggio dei nostri protagonisti è appena cominciato con questi tre volumetti. Sono decisamente  pronta a continuare a viaggiare insieme a loro attraverso le pagine di una storia che cattura e che sono sicura non ha ancora smesso di sorprendermi.


Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  Tè alla pesca
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni







      "Yona, molto di più di una semplice principessa!"



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Review Party: Gli altri. Il segreto dei Greystone 1


Buon inizio settimana con il Review Party dedicato al libro "Gli altri. Il segreto dei Greystone 1" di Margaret Peterson Haddix edito Haper Collins. Tante recensioni per farvi conoscere qualche dettaglio in più su questa bellissima storia, primo numero di una nuova saga!



Gli altri. Il segreto dei Greystone 1
di Margaret Peterson Haddix

Editore: Harper Collins
Prezzo Cartaceo: € 15,00
Pagine: 384
Titolo Originale: The Strangers


Cosa ti rende ciò che sei? I tre fratelli Greystone credevano di saperlo. I Greystone sono sempre stati una famiglia felice, solo loro tre e la mamma: Chess è l’eroe che difende i due fratellini più piccoli a qualunque costo; Emma la nerd che ama la matematica; e Finn, il più piccolo, che si limita a fare ciò che gli riesce meglio, cioè comportarsi da sciocco e farsi amare. Ma tutto cambia improvvisamente quando sentono al telegiornale che tre ragazzini sono stati rapiti. E non sono tre ragazzini qualunque: si chiamano Chess, Emma e Finn Greystone, esattamente come loro, e hanno persino la stessa età e data di nascita. Sono coincidenze che hanno dell’incredibile, e che li spingono a domandarsi chi siano davvero quei bambini. Prima che possano chiedere spiegazioni alla mamma, però, lei parte per un misterioso viaggio di lavoro e svanisce nei meandri di Chicago, lasciandosi dietro una scia di sconcertanti indizi che portano ad astrusi messaggi in codice, a una stanza segreta che sembra essere un portale per un universo parallelo, e a un mistero che sconvolgerà la loro vita.










Un libro davvero bello, misterioso e che mi ha incuriosito ad ogni pagina. La storia è quella dei fratelli Greystones, Chess , Emma e Finn. Di ritorno dalla scuola sentono la notizia di alcuni ragazzi scomparsi, quei ragazzi sono proprio loro, stesso nome, stesse fattezze. Come non avere, ad una notizia del genere, una voglia incommensurabile di scoprire cosa sta succedendo e soprattutto scoprire chi siano quei ragazzi? Dopo quella notizia la loro vita sembra spezzarsi in mille pezzi come quelli di un puzzle e i nostri fratelli hanno tutte le intenzioni di rimettere ogni pezzo al posto giusto.
La trama è ricca di sorprese e questo permette di rimanere ogni volta disorientato, senza lasciare intuire molto in anticipo. A quanto ho letto la Haddix ha un talento speciale nel lasciare i suoi lettori a bocca aperta e sono molto soddisfatta di aver letto un suo libro che tra l'altro in questo caso è il primo di una duologia. Il libro è una lettura giovane ma garantisco che riesce a catturare anche i lettori più grandi. I protagonisti sono tutti molto piacevoli, leggiamo il punto di vista di ognuno e questo ci aiuta anche a conoscerli meglio, il lettore riesce quasi da subito a sentirsi parte del loro gruppo e dell'avventura. Chess è il maggiore, quello che si sente più responsabile della famiglia, Emma è la mente matematica del gruppo, mentre Finn è il piccolino e quello più divertente.
Curiosa di leggere il seguito, questo primo libro è il promettente inizio di una saga ricca di mistero che rimarca l'importanza di valori come quello della famiglia e dell'amicizia e ci ricorda che l'unione fa la forza anche nei momenti più difficili.


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Milkshake al cioccolato bianco
Formato consigliato: Cartaceo

Età di lettura consigliata: dai 13 anni
Sito dell'autrice: Margaret Peterson Haddix





Vi consiglio di leggere tutte le altre recensioni sui blog partecipanti allo speciale.


Il Colore dei LibriLeggendo Romance e non soloIl Salotto del gatto libraioBookspedia.


                      

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
                                        

domenica 16 giugno 2019

Recensione: Donna delle pulizie






Stephanie Land Donna di servizio

Donna delle pulizie
di Stephanie Land

Editore: Astoria 
Prezzo cartaceo : € 18,00
Prezzo ebook: 7,99 
Pagine: 336
Genere: Narrativa moderna

“Mia figlia ha imparato a camminare in un rifugio per senzatetto.”
Così inizia questo memoir su cosa significhi essere poveri oggi in America.
“Dieci anni fa scappai da una relazione abusiva e mi trasferii con Mia, all’epoca una bimba di nove mesi, in un rifugio per senzatetto. Avevo 200 dollari in tasca e circa la stessa cifra in buoni spesa, e una famiglia che non poteva aiutarmi. Non solo, ero nel mezzo di una causa feroce per la custodia di mia figlia.
Alla fine trovai lavoro come donna delle pulizie. Ho lavorato da malata e ho portato mia figlia ammalata all’asilo, anche quando avrei dovuto tenerla a casa. Non c’era malattia retribuita, non c’erano vacanze pagate, nessuna prospettiva di aumenti, e tuttavia ogni giorno imploravo che mi facessero lavorare. L’efficienza dell’automobile era vitale, anche una gomma bucata poteva distruggerci, e rimandarci barcollando di nuovo ai rifugio per senzatetto. Vivevamo, sopravvivevamo, in questo precario stato di non equilibrio. Questa è stata la mia esistenza nascosta mentre pulivo quella degli altri perché la loro apparisse perfetta.”






Stephanie riesce ad arrivare a malapena a fine mese, nonostante le sovvenzioni statali ed i buoni pasto ogni volta che deve fare la spesa al supermercato si ritrova a contare anche i centesimi per riuscire a far quadrare tutto. Non sarebbe poi così grave mangiare le cose più frugali e farsi bastare qualche dollaro se non fosse che deve occuparsi del benessere di sua figlia Mia che dipende in tutto e per tutto da lei e dalla sua capacità di non sprecare niente. C'è un limite al peggio? Una linea che indica che si è toccato il fondo e che più poveri di così non lo si diventerà mai? Purtroppo non c'è, non esiste nessun salvagente, nessun cavaliere dall'armatura splendente pronto a salvarti, per Stephanie e Mia esistono solo i sacrifici e la buona volontà. Donna delle pulizie è la storia vera dell'autrice che ha messo nero su bianco non solo le difficoltà estreme che ha dovuto attraversare ma ha aperto la sua anima al lettore. La lettura di questo romanzo è stata incalzante, la storia di Stephanie ha smosso moltissimi sentimenti dentro di me: pagina dopo pagina ho sentito il peso sulle sue spalle, la fatica dopo una giornata di lavoro, la stanchezza nell'essere sempre ad un passo dal disastro ed i morsi della fame. Impossibile rimanere distaccati mentre davanti agli occhi l'autrice si mette a nudo, con noi parlerà dei suoi fallimenti, dei suoi sogni infranti e dei tanti compromessi ai quali è scesa per poter dare un futuro ma anche solo un giorno migliore a sua figlia. Ho ripensato spesso alla loro storia nei giorni successivi alla conclusione della lettura, ho provato ad immaginare quello che Stephanie ha passato e mi sono ritrovata con il cuore colmo di commozione e gratitudine per le piccole cose che ho sempre dato per scontato. Una lettura davvero emozionante, un libro che consiglio vivamente.


Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: Tè freddo alla pesca
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni





"Stephanie è una madre ed una donna alla quale ispirarsi."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio   

                                        

sabato 15 giugno 2019

Recensione: The Kingdom








The Kingdom
di Jess Rothenberg

Editore: DeaPlaneta
Prezzo cartaceo : € 16,00
Prezzo ebook: € 7,99 
Pagine: 352
Genere: Narrativa moderna

Voli virtuali negli universi dei propri libri preferiti. Nuotate in compagnia delle sirene. Safari tra elefanti a strisce e purosangue dalle ali di farfalla. Questo e molto altro diventa possibile quando si varcano i cancelli del Regno, il parco a tema più straordinario di tutti i tempi. Ma l’attrazione principale sono loro: le sette principesse androidi create per intrattenere i visitatori. Sempre bellissime, sempre sorridenti, sempre pronte a trasformare i sogni in realtà. Ana, una delle predilette dal pubblico, ama la vita nel Regno. La felicità delle famiglie che accoglie ogni mattina all’ingresso è la sua felicità. Tutto cambia, però, quando Ana incontra Owen. Owen, il ragazzo dagli occhi color cioccolato che lavora nello zoo del parco, è il primo umano che non la tratta come una macchina, il primo che le fa provare un’emozione non contemplata dagli ingegneri che hanno programmato i suoi circuiti: l’amore. E quando Owen sparisce nel nulla, lasciandosi dietro solo un braccialetto carbonizzato, la favola si trasforma in incubo. Accusata di omicidio, Ana si ritrova a combattere per la sua stessa vita, e scopre che nello scintillante Regno che ha sempre chiamato casa niente è come sembra… Echi di Westworld e Il racconto dell’ancella risuonano in questo romanzo folgorante, che ha il ritmo mozzafiato di un thriller ed è al contempo una struggente storia d’amore e una toccante riflessione su che cosa, in fondo, ci rende umani.





Ana e le sue sorelle rendono ogni desiderio degli ospiti del parco realtà. Ognuna di loro incarna una Fantasista: c'è Nia che è una sirena, Eve che è la più grande tra tutte le sorelle e c'è Ana che dentro di sè sa che tutto quello che la Mamma ed il Papà le hanno raccontato non può essere la verità. Siamo in futuro non meglio precisato e l'autrice porta il lettore in un parco a tema, un futuristico Disney World dove l'uomo ha creato degli ibridi riportando in vita non solo specie ormai estinte come i dinosauri, ma anche creature a metà tra la fantasia ed il reale. In tutto questo vive Ana, una Fantastista che di notte viaggia con la mente, legge romanzi, guarda il mondo reale sorpassando i firewall imposti dalla sua mente robotica. Non è facile imprigionare un'anima umana ma non è neppure semplice creare una macchina senza aspettarsi che essa si evolva, che impari ad amare e che soprattutto voglia cercare le risposte ai grandi perchè. The Kingdom unisce fantasia e realtà in un perfetto connubio fantasy/distopico nel quale il lettore riesce ad immergersi con facilità. La narrazione è molto ben riuscita, il ritmo incalzante e la trama è molto ben congeniata: dedicato ad un pubblico Young Adult questo romanzo riesce comunque a riscuotere interesse anche in un lettore più grande. La fragilità della piccola Ana di fronte alle leggi imposte dai suoi creatori trova un appiglio in un giovane ragazzo di nome Owen, che non solo la aiuterà a trovare le risposte che cerca ma sarà anche in grado di mostrargli la via verso la libertà emotiva e mentale. Ho divorato in pochi giorni questo libro che ho trovato davvero ben costruito ed efficace. Un ottimo regalo ed un'ottima compagnia per questi pomeriggi estivi.


Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: Tè alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni





"Chi è davvero la macchina?"


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio   

                                        
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