sabato 20 luglio 2019

Recensione: La donna senza memoria

La donna senza memoria
di Anthony Mosawi


Editore: Longanesi
Prezzo Cartaceo: € 18,60
Pagine: 352



La bambina ha soltanto dieci anni. Quando la trovano, è immersa in una vasca di deprivazione sensoriale: non sente niente, non vede niente ma indossa delle cuffie collegate a un registratore che le trasmette sempre lo stesso messaggio: «Il mio nome è Sara Eden». I suoi ricordi non esistono più, il passato è un enigma. Le resta soltanto il suo nome e qualche indizio frammentario: una vecchia collana e una polaroid che ritrae uno sconosciuto, con un appunto scritto a mano: «Non ti devi fidare di quest’uomo».
La bambina ora è una donna e ha qualche certezza in più. Sa che qualcuno le sta dando la caccia, ma non sa chi. Sa soltanto che non si fermeranno mai. Sa che l’unica possibilità che le resta è trovare l’uomo della polaroid, lo sconosciuto di cui non dovrebbe fidarsi, per tentare di ricomporre i frammenti del suo passato. E sa che c’è qualcosa di oscuro, in quel passato, che la rende pericolosa. Perché Sara Eden potrebbe essere una vittima, ma potrebbe essere anche un’assassina.
L’unica cosa che sa per certo è che non può credere a nessuno. 




Mamma mia che libro avvincente! All'inizio sembra un po' confusionario, tanti personaggi diversi, che non sembrano centrare nulla l'uno con l'altro. Una bambina, un poliziotto, un super capo di chissà quale ente governativo segreto, insomma tutti soggetti che non riuscivo a collegare. La trama si infittisce sempre di più e si evolve da una storia familiare a una piena di arti marziali, tecniche di spionaggio e complessi sistemi informatici criptati. Cominciamo a capire i collegamenti che si formano anche se, così come la protagonista, non sappiamo quale sia il suo passato, da cosa stia scappando e allo stesso tempo cosa stia cercando. Il personaggio di Sara è estremamente affascinante ed elaborato e a differenza del solito, la conosciamo proprio attraverso le cose che non sappiamo di lei. L'ambiguità tra il cercare di capire se è un personaggio buono da salvare o una perfida assassina ci insegue per tutto il romanzo. Mi ha assolutamente affascinata la figura di Caleb, questa specie di genio della lettura delle persone e dei sistemi informatici. 
Consiglio di dare una possibilità al libro anche se non vi affascina da subito perché ne vale assolutamente la pena, sarebbe fantastico vederne una versione cinematografica. 


Durata totale della lettura: 4 giorni
Bevanda consigliata: Succo di arancia
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni 





      "Ormai non aveva scelta. Se non si fosse mossa subito, l’avrebbero presa."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

venerdì 19 luglio 2019

5 cose che....




Buongiorno cari lettori,
eccoci con un nuovo appuntamento della rubrica lanciata dal blog Twins Book Lovers:



 Il tema di questa settimana è
5 libri che tutti dovrebbero leggere almeno una volta nella vita



Siete pronti?

Ender's Game - il gioco di Ender

di Orson Scott Card

L'ultimo attacco alla Terra da parte degli alieni risale a ottant'anni fa, tuttavia la guerra non è finita. Per scongiurare la possibilità che, un giorno, la razza umana venga cancellata da una nuova e ancor più devastante invasione, sono state costruite armi sempre più potenti e ideati vari sistemi di difesa. Inoltre, per sfruttare le straordinarie capacità di alcuni bambini, è stata creata una Scuola di Guerra, destinata a formare un'elite di geni militari. Ed è in questo luogo altamente competitivo, in cui si simulano al computer azioni belliche di ogni tipo e si elaborano tattiche e strategie di grande complessità, che viene portato Andrew "Ender" Wiggin: ha soltanto sei anni e lo aspetta un addestramento feroce in un ambiente spietato, ma lui è un genio tra i geni, nato con le doti di un superbo comandante. Ed è l'unico in grado di vincere tutte le "partite" combattute nella Sala di Battaglia. Ma qual è il prezzo da pagare per essere davvero il migliore? E dove finisce il gioco e comincia la realtà?


Vi sento da qui dire "ah, ma io i libri di fantascienza non li leggo!"
E invece questo lo dovreste leggere. Perché vi insegnerà più questo libro sulla leadership, sull'insegnamento e su non-vi-dico-cosa-perché-sennò-vi-spoilero-il-libro di qualunque altro libro, persona o lezione del mondo.
Non è un caso che sia una lettura obbligatoria per tutti i cadetti di Westpoint.




House of Cards
di Michael Dobbs



"La politica richiede sacrificio. Il sacrificio degli altri, ovviamente. Per quanto un uomo possa ottenere, sacrificandosi per il suo paese, è comunque più conveniente lasciare che siano gli altri a farlo per primi. Il tempismo, come dice sempre mia moglie, è tutto". Questa è una delle massime di Francis Urquhart, per alcuni semplicemente FU, una specie di patrizio solitario, aristocratico molto vecchio stile, che ha passato l'età della maturità, dopo aver dedicato la propria vita alla politica, all'ombra di Westminster. È arrivato ai vertici del suo partito, pur incarnando un ruolo in apparenza lontano dai riflettori. È il più stretto consigliere del primo ministro e anche il custode dei segreti degli uomini che gli siedono accanto. Segreti molto personali, debolezze, fragilità, vizi: parole che nella carriera di un uomo politico rappresentano pericoli mortali, perché incompatibili con il ruolo di potere che riveste. Ed è questo materiale che Francis decide di sfruttare per raggiungere la sua vetta personale. Da dietro le quinte di una fase politica difficile e incerta, questo regista impeccabile riesce a muovere tutti, pedine di un gioco spietato, dove il ricatto diventa un raffinato intreccio narrativo. Di quale materia siano fatti potere e ambizione, quali siano i legami tra l'informazione e i destini politici di un paese, lo scoprirà Mattie Storin, tagliente cronista politica, decisa a stanare la verità su una crisi di governo in cui nulla sembra accadere per caso.


Francis Urquhart è uno di quei personaggi ipnotici, nei cui confronti scatta una sorta di sindrome di Stoccolma. La serie House of Cards è magnifica, ma è anche una lezione di cinismo, scaltrezza e politichese che non potrete ricevere da nessun'altra parte. 



Intelligenza emotiva
di Danile Goleman


Perché persone assunte sulla base dei classici test d’intelligenza si possono rivelare inadatte al loro lavoro? Perché un quoziente intellettivo altissimo non mette al riparo da grandi fallimenti, come la crisi di un matrimonio? Perché alcuni di noi costruiscono facilmente relazioni sociali mentre altri ne sono incapaci? In questo libro rivoluzionario che ha trasformato il nostro modo di guardare all’intelligenza, Daniel Goleman mette a fuoco l’importanza delle componenti emotive anche nelle funzioni razionali del pensiero e spiega perché il successo o il fallimento nei settori decisivi dell’esistenza sono determinati da una complessa miscela in cui hanno un ruolo predominante fattori come l’autocontrollo, la perseveranza e l’empatia. Con una scrittura accattivante e scorrevole, Goleman mostra in che modo l’intelligenza emotiva può essere sviluppata e perfezionata, per governare al meglio le nostre emozioni e ottenere sempre il massimo da noi stessi e gli altri.

Si parla tanto di intelligenza emotiva, c'è addirittura uno studio che l'ha messa tra le "soft skills" essenziali per poter trovare lavoro nel 2030. Peccato che se si chiede in giro nessuno sa cosa sia questa "intelligenza emotiva". Ma questo libro è molto di più di un oggetto che vi permetterà di avere il lavoro dei vostri sogni in futuro: si tratta di una "guida" che vi farà capire tante cose del comportamento umano. Leggetelo, davvero.



The Ideas Book
di Kevin Duncan

Ideas are the fuel of business—it only takes one good one to make a difference. Distilled into this single, handy-sized volume are 50 of the most useful diagrams and visual techniques, many of which are used by consultants, academics, MBA students and smart managers globally to help them think of and create great ideas. Structured into five key parts (preparing to create ideas; generating ideas; generating more ideas; judging ideas; enacting ideas), the 50 diagrams are each visually presented and then explained in an accessible manner, including tips and advice on how you can apply them to your own situations. LID Publishing's popular Concise Advice Lab notebooks are designed to be quick and comprehensive brainstorming tools for busy professionals. The small trim size makes it easy to take along in a briefcase or purse. Interior pages are matte finish, so ink won't smear, and there's plenty of space to jot notes. A ribbon makes it easy to mark your place, and the elastic outer band keeps the notebook closed.


Lo so, sembra cosììììì noioso!!!!!!
Eppure questo libro è la mia coperta di Linus: ogni volta che ho un problema, devo trovare un'idea o pensare "outside the box", io prendo questo libro e cerco il metodo che funziona meglio per quello che devo affrontare. E non mi ha mai deluso.


Harry Potter e la pietra filosofale
di J. K. Rowling

Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilmente tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Un mondo dove regna la magia; un universo popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles, ritratti che scappano...



Perché non importa quanti anni abbiamo....
tutti noi abbiamo bisogno di un po' di magia nelle nostre vite....
(e comunque io sto ancora aspettando il mio gufo con la lettera che dice che sono stata ammessa a Hogwarts)





Cosa ne pensate? E quali sono i vostri?
Ditemelo nei vostri commenti e.... alla prossima!






Recensione: Il Convento dei dannati 1





Il Convento dei dannati
di Minoru Takeyoshi

Editore: J Pop
Prezzo cartaceo : € 6,50
Pagine: 192
Serie: Serie da 6 volumi, in corso 

In un realistico Medioevo, chi cerca metodi alternativi per aiutare le persone e vivere la propria vita viene perseguitato e la sua sorte può essere terribile… Come scoprirà un’orfana decisa a seguire la propria strada e a proteggere ciò che ama! Un manga in sei volumi che non risparmia colpi duri!



Siamo in Germania e nel Reno viene ritrovata una statua risalente al Medioevo, ha il simbolo papale ma non assomiglia a una Madonna perché ha un occhio sfregiato. Chi sarà mai quella donna che hanno rinominato come la Vergine di Ferro? Lo scopriremo man mano, ma prima dobbiamo fare un bel passo indietro in questa storia misteriosa.
Siamo nel Medioevo, in un paesino della Germania sud-occidentale e qui conosciamo la realtà di un villaggio in cui la fame e la morte sono i protagonisti di tutti i giorni. Qui abita Ella, una bambina particolare dall’istinto particolarmente irascibile e vendicativo tanto da far preoccupare i propri genitori che la vendono per il timore di ritrovarsi con una figlia che gli farebbe del male. Ella però riesce a scappare e viene ritrovata da una signora che negli anni si prende cura di lei, fino a quando non le viene portata via perché bruciata al rogo come condanna per essere una strega.
Da questo momento inizia il duro percorso di Ella al Castello dello Spartiacque, ovvero un convento che ospita solo figlie di streghe per riportarle sulla dritta via. Sin da subito è chiaro che non saranno anni facili da subire per le rigide regole a cui devono sottostare le ragazze e per molte altre cose che non posso svelarvi altrimenti ti rovinerei la storia!
Questo manga è sicuramente qualcosa di diverso, ti mostra la crudeltà dell’epoca medievale, le ingiustizie che molte donne hanno subìto e questo fa davvero arrabbiare. Ma poi c’è Ella, un’autentica forza di coraggio e volontà e spero di leggere al più presto la continuazione di questa storia.

Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata: Fanta
Formato consigliato: Cartaceo 
Età di lettura consigliata: dai 17 anni




"La storia di una ragazza schiava della vendetta e di un oscuro convento."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

giovedì 18 luglio 2019

Recensioni: Cicatrici d'oro.


Cicatrici d'oro
di Annamaria Murano


Editore: Santelli Editore
Prezzo Cartaceo: € 11,90 
Pagine: 70



La protagonista di ‘Cicatrici d’oro’ ha la sua migliore amica ridotta in fin di vita dall’ex compagno, come accade a moltissime donne che ogni giorno subiscono violenze fisiche e psicologiche. In attesa del risveglio della donna, vengono ricordati i tanti bei momenti passati insieme all’insegna dell’amicizia: gli anni della scuola, i compleanni, le feste natalizie, i viaggi, la famiglia, la vita di tutti i giorni. I tempi, a volte presenti a volte passati, rendono l’idea del senso di confusione della protagonista, costretta a vedere in grave condizioni la propria amica, nella speranza di una ripresa fisica ed una ancor più difficile ripresa psicologica.



Questo romanzo, è la lettera aperta di un’amica ad un’altra, nello specifico a quella del suo cuore. Una riflessione costante, sulla violenza verso le donne, e su quante negative possano esserne le conseguenze. Nato tutto da un primo incontro a scuola, le due donne sono cresciute insieme e non si sono più separate, fino all’arrivo del mostro: un uomo che da principe innamorato, si è rapidamente tramutato in un violento compagno. Nel corso del romanzo, le riflessioni di cui il lettore verrà investito saranno diverse. Mentre una della due donne, è ridotta in fin di vita, dalle violenze del compagno e confinata in un letto di ospedale; l’altra si sofferma su quanto la nostra esistenza, possa attraverso le diverse esperienze che la vita ci pone innanzi, farci vedere le cose in modo diverso. Altrettanto vero, il fatto che ognuno dovrebbe sentirsi completo da solo ma quanto una persona la senti parte di te, e poi va via, è inevitabile sentire un vuoto dentro. Quando perdi una persona cara, la vita comunque va avanti, ma certe mancanze non puoi non sentirle. Ci sono vuoti che purtroppo non potrai mai riempire, perché qualsiasi cosa provi a metterci dentro, il vuoto resta. Un incontro sbagliato, un uomo che si rivela essere violento oltre ogni limite, può distruggere tutto nella vita di una donna; persino le amicizie più care. Ma cos’è dunque davvero l’amore? L’autrice tende a sottolineare più volte, che l’amore non è solo emozione; bensì, è esserci coi fatti e non con le belle parole che non hanno un seguito. Un romanzo toccante sulla solidarietà femminile.


Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata: Frappè alle more
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Annamaria Murano


      "Riempila di fiori, non di cicatrici."

Si ringrazia la casa editrice per la copia in omaggio.



                            

Recensione: La Gaia Critica


La Gaia Critica
di Mario Mieli

Editore: Marsilio
Prezzo Cartaceo: € 20
Pagine: 288 

Attivista, intellettuale e saggista, Mario Mieli fu anche attore e poeta, autore impegnato in un lavoro di scrittura pervasa da intenzioni politiche innovative che lo hanno reso uno dei protagonisti più radicali della storia culturale italiana del secolo scorso. Strumento indispensabile per comprendere l’evoluzione del suo pensiero, questo volume ne compendia la ricerca teorico-politica, che si espresse nella partecipazione ai primi collettivi italiani di liberazione omosessuale per poi confluire in un percorso personale e in una visione della società in chiave anticapitalistica. Gli interventi raccolti spaziano dalle osservazioni sull’attivismo e sull’esperienza omosessuale degli anni settanta, al posizionamento all’interno o a margine del movimento, alla politica e all’estetica del travestitismo e della transessualità. Un pensiero che presenta intuizioni e sintesi brillanti accompagnate da letture scientifiche e si arricchisce delle discussioni tra compagne e compagni, di attraversamenti estetici, poetici e geografici. Capace di anticipare molti temi dell’attuale dibattito, fino a includere preoccupazioni e convinzioni ecologiste e antimilitariste, osservazioni etnografiche della scena gay urbana, Mieli individua come punto da cui ripartire l’oppressione della femminilità di ogni essere umano: solo nella sua liberazione è possibile infrangere il predominio fallico e mettersi al lavoro per costituire una nuova comunità. Il volume è accompagnato da un’introduzione e da una biografia critica che restituiscono i momenti chiave della formazione esistenziale e politica di Mieli. 





“Salve a tutti e tutte. Sono Francesco e sono un maschio omosessuale.”

Certo iniziare così una recensione su un libro può essere ritenuto sconveniente, o inopportuno, o semplicemente fuori contesto. Eppure lessere sconveniente, lessere di disturbo si allinea perfettamente con la figura di Mario Mieli e col pensiero che questi cerca di portare alla luce nei suoi scritti. 

La sua è un’analisi impietosa della società occidentale degli anni ’70, dove l’attivismo per i diritti omosessuali si mescola con una forte impronta marxista e femminista. Non è per l’acquisizione dei diritti degli omosessuali che bisogna combattere, dice Mieli, ma per la disgregazione del machismo occidentale capitalistico, sul quale la realtà nata dal dopoguerra si è fondata, affermando la correttezza della supremazia del più forte a discapito delle minoranze soverchiate.

La Gaia Critica spazia dagli articoli di giornale, alle interviste, ai racconti brevi, dove traspare l’infinita conoscenza letteraria dell’autore ed il suo stile unico e soverchiante.
È con questi toni che Mieli ci porta con lui tra le vie di un souk marocchino o nelle camere da letto di giovani prostituti (o ragazzi di vita, come li chiamava Pasolini), per togliere quel velo di ipocrisia che porta a vedere l’altro come il diverso, ed il diverso come qualcosa da disprezzare. 

L’ignoranza porta alla paura e la paura all’odio. Mieli così pone le basi per il movimento di liberazione omosessuale in Italia (e non solo), profetizzando il raggiungimento della distruzione di tutte le differenze: non attraverso l’omologazione dentro etichette (gay, lesbica, bisessuale, trans etc.), ma attraverso la differenziazione della persona per mezzo di queste. 

Non più quindi una contrapposizione Io/Non Io, ma una realtà Io e Tu, dove entrambi i poli dell’equazione hanno uguali diritti e doveri, a prescindere dalla propria identità sessuale, del proprio orientamento sessuale, del sesso biologico o della razza.

Le idee di Mieli, così lucide nella loro chiarezza, fanno di questo un libro essenziale per capire il movimento omosessuale e le teorie di genere, che si affacciano ancora oggi, a cinquanta anni dai moti di Stonewall, in un mondo di discriminazioni e odio.

Lo scardinamento del fallocentrismo capitalistico, insomma, deve ancora avvenire, e Mieli ci esorta, a quasi quaranta anni dalla sua scomparsa, a rimboccarci le maniche e lottare a partire dalla vita di tutti i giorni, per sgretolare – granello dopo granello – il muro di odio che ancora ci separa.


Durata totale della lettura: Un mese e mezzo
Bevanda consigliata: Caffè Marocchino
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni 



      
Come il bagatto, sono tuttora incapace di servirmi della bacchetta magica... 
La bacchetta è il cazzo. Salvo lo indovinerà affondando le mani nelle tasche laterali dei calzoni, una notte d’inverno successivo, ad Amsterdam. Rinvigorito dalla scoperta, si metterà a correre lungo il Keizersgracht.
 «D’ora in avanti non porterò più mutande; e dato che mi piacciono gli uccelli, trasformerò la mia vita in voliera». 



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 17 luglio 2019

Recensione: Una spia americana






  Una spia americana      
Una spia americana
di Lauren Wilkinson
                                                                    Editore: Frassinelli
Prezzo cartaceo : € 18,00
Prezzo ebook: € 9,99 
Pagine: 304
Genere: Spy-Thriller

È il 1986, il muro di Berlino non è ancora caduto e la Guerra fredda non è ancora finita. Blocco occidentale e blocco sovietico combattono sul terreno delle guerre locali, accrescono gli arsenali nucleari, ma soprattutto si spiano. E la CIA recluta le menti migliori. Marie Mitchell, giovane e nera, è un'agente in gamba, ma al momento le tocca un monotono lavoro d'ufficio. Perciò, quando le offrono di unirsi a un gruppo in missione in Africa, non esita un istante ad accettare. La missione è far cadere il carismatico presidente del Burkina Faso, Thomas Sankara, il Che Guevara africano, troppo rivoluzionario e comunista per piacere agli americani. Marie partecipa alla missione, anche se in realtà ammira Sankara e quello che fa per il suo Paese. Marie parte anche se ha appena perso la sorella, che amava tanto da seguirne le orme professionali. Accetta nonostante sappia in cuor suo che è stata reclutata più per l'aspetto fisico che per il talento. Perché, prima di tutto, vuole essere una brava americana. Nei mesi che seguono, avrà modo di osservare Sankara da vicino, fino a entrare nella sua sfera più intima, fino a guadagnarsi la sua fiducia, forse il suo amore. E allora dovrà decidere verso chi essere leale. Dovrà scegliere se superare o no un'altra sottile, profondissima linea d'ombra. Con il ritmo e le sfumature di una spy story alla le Carré, Lauren Wilkinson conduce il lettore dietro le quinte della Guerra fredda, mostrando, attraverso lo sguardo ancora ingenuo della sua protagonista, il vero volto del potere. Quello nascosto.





Nel cuore della notte un uomo si è introdotto in casa sua: Marie sa che è questione di secondi e di sangue freddo, deve ucciderlo prima che lui possa arrivare nella camera dei bambini. E' questioni di secondi, di attimi e la sua intera vita precipita, Marie non può aspettare che le indagini facciano il loro corso, sa chi ha mandato quell'uomo, sa che niente lo fermerà e sa anche che se vuole dare una speranza ai suoi figli deve fuggire lontano. Lauren Wilkinson tra passato e presente della sua protagonista porta il lettore nell'America di colore, fatta di disuguaglianze e difficoltà nel 1986 nel pieno della Guerra Fredda. Marie e sua sorella Helene vengono abbandonate dalla madre, senza una spiegazione, senza una lettera o una parola di commiato, all'improvviso si ritrovano da sole con il padre costrette a far fronte ad un vuoto ed a un dolore che le segnerà per tutta la vita. Helene avrà dentro di sé una furia cieca mentre Marie eviterà di legarsi a chiunque per tutta la vita. Ma chi è in realtà Marie? E soprattutto cosa vuole la CIA da lei? Le premesse erano ottime, le basi per uno spy-thriller solido sembravano promettenti invece per tutta la durata della narrazione ho sempre avuto la sensazione che il colpo di scena fosse proprio dietro la pagina successiva, ma le mie aspettative purtroppo sono state deluse. La storia è buona, i personaggi funzionano così come la narrazione tra passato e presente ma mi è mancato qualcosa ed è stato davvero un peccato.


Durata totale della lettura: cinque giorni
Bevanda consigliata: Tè alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni




"Chi sei veramente Marie?"


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio   

                                        

martedì 16 luglio 2019

Recensione: Il Mondo di Milo 1,2




Il Mondo di Milo 1,2
di Richard Marazano, Christophe Ferreira

Editore: Renoir Comics
Prezzo Cartaceo: € 19,90
Pagine: 128
Serie: Serie da 2 numeri, in corso

Il Mondo di Milo si trova vicino a quella casa in riva al lago in cui si trova così spesso da solo. Un giorno, Milo trova un bel pesce d’oro, e la sua vita cambia! Perché, a inseguire il meraviglioso pesce, ci sono un uomo con la testa di rospo e un altro con la testa d’aquila, subito seguiti da una ragazza prigioniera. Milo scopre che dall’altra parte del lago c’è un mondo di fantasia in cui infuria una battaglia tra il bene e il male, e che non è stato coinvolto per caso in questa particolare storia...


Pronti a vivere un'avventura al di fuori dell'immaginario? Questa saga ci porta in un mondo fantastico dove perdersi è un piacere. La storia è quella di Milo, che vive in una casina in riva al lago con le sue tre ziette che si prendono sempre cura di lui. Un giorno per Milo sta per cambiare tutto, dopo aver pescato un pesce dorato inizia il suo viaggio in un mondo straordinario, diverse creature fantastiche si parano sul suo cammino e anche Valia, giovane ladra con un passato oscuro. In questo mondo fantastico la battaglia tra bene e male è serrata e i nostri due giovani si ritrovano insieme a combattere i cattivi, con una bella carica di colpi di scena. I disegni sono davvero accattivanti, incantano ed è proprio vero che ricordano lo stile di Hayao Miyazaki, colorati, precisi e armoniosi, perfettamente adattabili al piccolo schermo. Nel primo volume, impariamo a conoscere i nostri protagonisti e a prendere confidenza con le sorprese di questo mondo inaspettato. Fin da subito ci appassioniamo alla storia e vogliamo sapere quale sarà il destino di Milo. Con il secondo, troviamo un protagonista più cosciente, maturo, ci sono rovesciamenti di ruoli e mi ha fatto piacere notare un ritmo più serrato. Entrambi i libri, primi di una serie che in Francia è arrivata a 5 volumi, sono davvero gradevoli da leggere e non unicamente destinati ad un pubblico giovane. Lo stile è sinuoso e morbido e la trama intrisa di magia e mistero, una combo davvero da non perdere e che da vita a un fantasy riuscito che non vedo l'ora di continuare a scoprire.


Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata:  Limonata
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 13 anni







      "Il mondo di Milo è un mondo dal quale non vogliamo più tornare indietro."



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
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