giovedì 21 giugno 2018

Review Party: La coppia quasi perfetta

Buongiorno cari lettori, 
come state? Oggi è giovedì, il weekend si avvicina e io voglio consigliarvi un libro molto interessante che esce proprio oggi in Italia. Siete pronti?







La coppia quasi perfetta
di John Marrs



Editore:  Newton Compton
Prezzo cartaceo: 9,99 € 
Prezzo ebook: 2,99€
Pagine: 384




Per trovare l’anima gemella, quella vera, non serve altro che un tampone con un campione di saliva: si tratta di un velocissimo test per scoprire a chi appartiene il tuo cuore, la persona con la quale sei geneticamente compatibile. Dieci anni dopo la scoperta di un gene che ognuno condivide soltanto con un’altra persona nel mondo, in milioni hanno fatto il test per trovare il vero amore. Mandy è divorziata e sceglie di sottoporsi all’esame per costruire finalmente la famiglia che ha sempre desiderato; Christopher è uno spietato serial killer con un macabro record da raggiungere; Nick è felicemente fidanzato, ma la sua ragazza lo convince a provare il test per curiosità; Jade, pur essendosi sottoposta all’esame, ancora non è riuscita a convincere la sua anima gemella a incontrarla; Ellie si dedica completamente alla carriera e non ha tempo per l’amore, eppure il risultato del suo test parla chiaro… Ognuno di loro, dopo aver inviato il tampone di saliva, scoprirà che non è più possibile tornare indietro. Perché persino le anime gemelle nascondono dei segreti. E alcuni di questi sono più scioccanti – e pericolosi – di altri…




L'idea alla base del concetto di "anima gemella" mi ha sempre affascinato: l'idea che là fuori, da qualche parte, si nasconda (nel mio caso parecchio bene) una persona che è diversa eppure uguale a noi, capace di completarci a vicenda, come i pezzi di un puzzle. Ora immaginatevi se si scoprisse che questa cosa qua ha delle basi scientifiche e che è possibile che ognuno di noi possa trovare l'altra metà di se stesso grazie ad una semplice analisi del proprio DNA.
Immaginate cosa potrebbe voler dire sottoporsi al test e dopo qualche tempo vedersi comparire una mail che dice che sì, da qualche parte del mondo c'è la propria anima gemella, e che basta pagare una cifra irrisoria - meno di un abbonamento mensile a Netflix - per poter accedere a quel nome.
In questo libro la società Match Your DNA offre proprio questo servizio, che ha portato ad una vera e propria rivoluzione nel mondo e nella società: ci sono coppie che si sono sfaldate perché questo innovativo servizio ha messo in dubbio il legame che si era venuto a create nel corso degli anni, o che era nato all'improvviso, con un colpo di fulmine. Cioè, possiamo scomodate farfalle nello stomaco, LA scintilla, LA chimica, cori di pesci che cantano "baciala!" (ah, no, questo era Ariel, scusate) e quant'altro, ma sappiamo benissimo che ci sentissimo dire che secondo la scienza ci stiamo sbagliando, beh, inizieremmo a dubitare di tutto. Cavoli, a volte veniamo assaliti dai dubbi per colpa dell'oroscopo, figuriamoci cosa potremmo pensare dopo un test del DNA dopo tutte le puntate di CSI che ci siamo visti nel corso degli anni!
Risulta perciò semplicissimo entrare in sintonia con Mandie, Christopher, Jade, Nick e Ellie, i cinque personaggi di cui seguiremo le vicende nel corso di questo romanzo. Ad ognuno di loro toccherà scoprire chi sia quella persona che, secondo Match Your DNA, è la loro anima gemella. Ma non è così semplice: c'è chi questa persona non riesce ad incontrarla, nonostante mille sforzi, c'è chi scopre che fa un lavoro incompatibile con il proprio modo di essere, chi deve attraversare il mondo pur di incontrarla, chi scopre che l'anima gemella è del suo stesso sesso e chi, infine, prova per la prima volta nella sua vita a vivere un'esistenza normale con chi gli è stato indicato dalla genetica.
Leggendo questo romanzo mi sono chiesta spesso, ma chissà dove vorrà andare a parare l'autore - ed è questa la ragione per cui non vi sto raccontando molto di questo libro: il fatto di non sapere bene cosa aspettarmi non ha fatto altro che incrementarne il fascino. L'idea di partenza è assolutamente affascinante, e anche il modo in cui viene narrata - capitol brevi in cui i punti di vista di questi personaggi si alternano costantemente - è intrigante e favorisce la scorrevolezza del romanzo. Una lettura un po' fuori dai soliti schemi, ma che vi consiglio sicuramente di tenere a mente. Io questo romanzo me lo sono letto durante un weekend di relax, e vi consiglio di fare altrettanto.




Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  Infuso alla pesca e miele
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: John Marrs









"Il bello di Match Your DNA è proprio che non devi inventarti nessuna strategia
Ognuno dei due sa di avere a che fare con la propria anima gemella"



Che ne dite, vi stuzzica?

A presto!







                                            

Recensione: L'amante innocente

L'amante innocente
di Elle Croft


Editore: Longanesi
Prezzo Cartaceo: € 18,60
Pagine: 360
Titolo Originale: The Guilty Wife




Bethany Reston vive a Londra ed è felicemente sposata. O così crede… Perché quando un celebre milionario la incarica di realizzare un reportage fotografico sul set del suo nuovo reality, Bethany scopre un mondo nuovo, fatto di emozioni che credeva sopite. Tutto avviene nella massima segretezza, perché nessuno – nemmeno la sua migliore amica, Alex – può sapere: Bethany cede alle lusinghe e al gioco di seduzione del suo nuovo datore di lavoro. Ma è in quel momento che accade l’impensabile. Quando il suo amante viene ritrovato privo di vita poco dopo uno dei loro incontri sfociato in un litigio, per Bethany inizia l’incubo. Lei è stata l’ultima a vederlo vivo, ma non può testimoniare perché deve proteggere il proprio matrimonio. E comunque, nessuno sa di loro… O forse qualcuno invece sa. E la minaccia. In modo sempre più grave, diretto, fino a che, al culmine dell’orrore, un giorno tornando a casa Bethany trova in cucina un coltello sporco di sangue. L’arma del delitto. Per proteggere il suo segreto, e la sua stessa vita, Bethany si dice che deve soltanto lasciar passare la tempesta. Ma la tempesta è appena iniziata, la polizia ormai è sulle sue tracce e, senza nessuno cui rivolgersi, Bethany capisce di avere soltanto una strada davanti a sé. Per provare la propria innocenza, deve essere lei a svelare l’identità del vero assassino. 
 
Un esordio riuscitissimo, una storia di tradimenti, inganni e doppiezze nella quale è impossibile non immedesimarsi; un ritmo inarrestabile che trascina il lettore fino all’ultimo, sconvolgente colpo di scena conclusivo.

Bethany é ingabbiata in una storia di amore parallela con un suo collega, Callum, anche lui sposato. Il marito Jason, dolce e sensibile pare non essersi accorto di niente, così come la migliore amica Alex, avvocato, sfortunata in amore e sempre di corsa. La relazione rimane estremamente segreta, soprattutto perché Callum, persona nota al pubblico, ha dei servizi di sicurezza molto elevati, telecamere, bodyguard. Perchè non è la prima volta che si ritrova in questa situazione, già in passato c'era stata un amante che era più stata stalkerata e bruciata con l'acido da qualcuno che sapeva della relazione. 
Callum viene ucciso a sangue freddo e inizialmente nessuno sospetta Bethany perché nessuno è a conoscenza della storia tra loro...ma qualcuno sa, la stessa persona che le manda lettere minatorie, nasconde l'arma del delitto a casa sua, la segue ovunque. Finché la polizia inizia a insospettirsi e la contatta. 

Ora non aggiungo altro altrimenti si perderebbe l'effetto di alcuni colpi di scena. 
Devo essere onesta, nonostante il libro sia veloce da leggere, l'ho trovato un po' ridondante e poco innovativo, sembra una storia già letta o di cui comunque capiamo il finale già a metà. Durante il romanzo ci sono parecchi indizi e piste iniziate ma non elaborate. Temo ci sia stata poca ricerca a livello di terminologia poliziesca o di svolgimento delle indagini perchè dubito fortemente che un detective chiami il sospettato dicendo al telefono che quest'ultimo è considerato come sospettato. Il colpo di scena finale, non risulta così sconvolgente e inaspettatto come ci aspettiamo e sembra che la fine sia stata un po' affrettata lasciando alcuni particolari senza ulteriore descrizione.
Insomma una lettura sicuramente veloce ma con poca sostanza e senza quell'effetto che il thriller dovrebbe lasciarci.


Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata: Succo al pompelmo
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Website dell'autrice: Elle Croft






      "Ascoltami bene e non odiarmi per quello che sto per dire. So che non mi crederai, ma mi è venuta  in mente una persona che ha un movente, ti conosce e avrebbe avuto la possibilità materiale di fare tutto. Sarebbe potuto entrare senza problem in casa tua e tu stessa mi hai ditto che si sta comportando in modo strano. È possible che...



   

Segnalazione Premio: Leggi in salute - Angelo Zanibelli

  Cari lettori, oggi vi voglio segnalare la sesta edizione del Premio: Leggi in salute - Angelo Zanibelli e la scheda del libro vincitore della sezione inediti 2017 pubblicato da Cairo: Nonnasballo di Mirko Zullu.






Il Premio "Leggi in salute - Angelo Zanibelli" giunge alla sua VI edizione.


Promosso da Sanofi e con la presenza di Gianni Letta in qualità di Presidente della giuria, il Premio si rivolge a storie che si prendono cura delle persone e ha come obiettivo quello di sostenere l’importanza e il valore della narrazione come strumento fondamentale dal punto di vista sociale e terapeutico.

Quest'anno -- oltre alla consueta sezione dedicata alle opere di narrativa edite -- il Premio apre anche alla saggistica ed è stata rinnovata la collaborazione con Cairo Editore che pubblicherà il vincitore della sezione INEDITI  (i testi per questa categoria dovranno essere presentati entro e non oltre il 30 luglio 2018). 

Per chi ha nel cassetto una storia in linea con il tema del Premio, potrebbe essere davvero una bella occasione.

Qui il link alla pagina del Premio sul sito Sanofi, dove è possibile scaricare il bando di partecipazione. 



Nonnasballo
di Mirko Zullo

Prezzo Cartaceo: € 15,00
Pagine: 176
Editore: Cairo


«Nonnasballo, settantacinque anni e una collezione di scarpe e smalti con necessità annua di censimento,
è senza dubbio la nonna più bellissima che si possa desiderare, e lo so che “più bellissima” non si
dovrebbe dire, ma di lei si può dire ogni cosa. Specie ciò che non si può.».

Michelle ha poco più di vent’anni, non riesce a guardarsi nuda allo specchio e non ha mai avuto una storia
d’amore. Vive in un piccolo paese di provincia e ha rinunciato all’università per aiutare la madre nella
trattoria di famiglia. Ha una nonna, “la Milvia” – come la chiamano in paese –, che è sempre stata “una di quelle che difficilmente tenevi ferme” e che più di ogni altra cosa ama ballare. Per questo Michelle l’ha soprannominata Nonnasballo. Una nonna chiassosa, irruente, a volte scurrile, sempre straordinaria. Impossibile non volerle bene.
È lei, la nonna, ad averla cresciuta quando il padre se n’è andato da un giorno all’altro senza un’apparente spiegazione. Una fuga che nasconde un doloroso segreto che Michelle, per la vergogna, non è mai riuscita a confidare a nessuno.
Poi un giorno, Nonnasballo inizia a non essere più la stessa. E la diagnosi del neurologo è una sentenza: Alzheimer. Per Michelle è il dramma, si sente sola e abbandonata. Nonnasballo non potrà più essere il suo punto di riferimento, forte e coraggiosa, fonte inesauribile di consigli. I ruoli si sono invertiti: ora è nonna la sua bambina, tocca a lei starle vicino come una mamma.
Una storia che, con delicatezza e ironia, affronta il tema della malattia e dei rapporti famigliari.


L’AUTORE
Mirko Zullo, nato a Verbania, vive e lavora a Milano. Laureato in Filosofia, è scrittore, regista, autore e produttore televisivo. Ha pubblicato diverse raccolte di poesia e narrativa breve. Nonnasballo ha vinto il Premio Zanibelli 2017 per la narrativa inedita.

mercoledì 20 giugno 2018

Recensione: Marina




Marina
di Giulia Rosa

Editore: Hop Edizioni
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Pagine: 88


Marina Abramović, la nonna della performance, come lei stessa ama definirsi, è ancora oggi, a più di settant’anni, la più nota e la migliore performance artist del mondo.  Il suo  percorso l’ha portata dove nessuno era mai arrivato e rimane la più convincente per coerenza di pensiero e metodo. Decisa, grazie alla disciplina appresa da piccola e al dolore – anche fisico – sopportato in famiglia, a dimostrare come sia possibile affrontare la paura e superare i propri limiti con la forza della mente, è passata da performance vicine alla Body art a prove che attingono tutta la loro intensità dalla meditazione tibetana o dalla tradizione culturale degli aborigeni Pintupi.
Sperimentando il potere della mente, Marina ha dimostrato a tutti come la vulnerabilità sia una condizione umana da mettere alla prova e da vincere. Giulia Rosa interpreta l’intensità e il carisma della grande artista utilizzando una simbologia personale. Settima uscita della collana “Per aspera ad astra. La forza delle donne”












Un'altra meravigliosa biografia edita Hop Edizioni e devo ammettere che questa dopo quella di Virginia e Frida conquista un posto d'onore nel mio cuore. La protagonista è un'artista dalla vita e dalla carriera davvero affascinante ed è bellissimo capire come la sua arte sia stata influenzata pesantemente dal suo vissuto e dalle personalità che ha incontrato. Marina Abramović è un'artista sicuramente fuori dal comune e che ha spesso fatto parlare di se e delle sue performance non necessariamente in maniera positiva, in qualche modo è sempre riuscita a catturare l'attenzione e nel suo lavoro riesce a mettere anima e corpo lasciando un'impronta marcata nella mente dello spettatore, spingendolo alla riflessione e ad andare oltre a quello che vediamo. L'arte di Marina è un'arte forte che a volte sembra un grido disperato e Giulia Rosa non poteva creare immagini migliori per illustrare quelli che sono i momenti salienti e più importanti per questo personaggio. Le scelte cromatiche sono rivolte ai colori primari e le illustrazioni sono ben definite senza troppi fronzoli, Marina di sicuro non ne ha bisogno, aiutano nella scoperta di questa personalità che mi ha colpito totalmente e mi ha spinto a cercare molte delle sue performance online per poterle rivedere, rivivere, insieme alle informazioni ora in mio possesso che mi hanno suggerito decisamente un punto di vista differente, forse più intimo. Questo libro è una scoperta, ci rivela un animo artistico unico e tra immagini e parole ci fa vibrare in maniera forte, proprio come forti sono i sentimenti e le sensazioni vissute da Marina e trasmesse attraverso il suo essere donna, artista e amante.




Durata totale della lettura: Da sfogliare sempre
Bevanda consigliata:  Un bicchiere di vino rosso italiano
Formato consigliato: Cartaceo

Età di lettura consigliata: dai 19 anni





"Marina: la prima biografia illustrata in forma di picture book."

                      
   

                                        

Tiffanys dal mondo: What Holly's Husband did.





What Holly's Husband did
di Debbie Viggiano

Editore: Bookouture
Prezzo Cartaceo: £8.99
Pagine: 364

Holly Hart è sposata da 15 beati anni con il maritino Alex. Questo se non contiamo lo scorso Natale, quando per caso ha trovato una serie di messaggi spinti sul telefono di Alex. Ma ogni matrimonio ha i suoi alti e bassi e Alex aveva una spiegazione perfettamente ragionevole...allora perchè Holly non riesce a dimenticarsi quello che ha visto?
Con l'aiuto delle sue migliori amiche Jeanie e Caro, e il loro bellissimo vicino Jack, Holly decide di placare i propri dubbi una volta per tutte con un po' di lavoro da detective. Non fa niente che il marito non sia esattamente Brad Pitt, è suo e se qualcun'altro sta cercando di rubarglielo lei vuole sapere chi...ma la verità sarà molto più sconvolgente di quanto Holly possa immaginare. Riusciranno Holly e il suo matrimonio a riprendersi da quello che scoprirà?



Una storia fresca e leggera, forse uno di quei romanzi che chiamano estivi. Tre amiche da qualche parte nel Regno Unito, si ritrovano come tradizione per il tè pomeridiano e un po' di sano gossip. Ma stavolta si parla di sesso, perché una delle tre, Holly pare avere problemi con il marito.
Quando le amiche cercano di scoprirne di più, imbarazzata decide di nascondere tutto mentendo e facendo finta di avere una vita ancora focosa. La realtà però è un'altra. La situazione col marito e fredda e quasi professionale, soprattutto da quando lei ha scoperto dei messaggi sul cellulare. Forse organizzandogli quella festa a sorpresa le cose si rimetteranno apposta? 

Quei messaggi però hanno aperto un mondo davanti a Holly, ormai non si fida del marito, delle colleghe e nemmeno delle amiche, ormai la gelosia e il terrore di perdere il marito la acciecano completamente tanto da comportarsi da "isterica". La sua routine viene completamente sballata e continua a sbilanciare tra cercare di riaccendere la fiamma col marito a seguirlo in macchina e cercarlo su Facebook.

Questo non è il tipo di romanzo che normalmente sceglierei, ma stavolta volevo provare a leggere qualcosa di diverso e sono positivamente stupita. Il libro mi ha divertita, mi ha fatto staccare dalla routine quotidiana, una lettura davvero divertente, avrete l'impressione di essere sedute con le vostre amiche di sempre a raccontare di voi, di loro e delle altre mamme della scuola. Storie di corna, di feste e di adolescenti ribelli, tutte ben mescolate a una fetta di torta e qualche lamentela sui propri mariti. Le tre protagoniste sono le donne di ogni giorni che incontriamo a fare la spesa, con problemi mtrimoniali comuni a tutti, imbottigliate nella routine quotidiana e nell'invidia per le colleghe belle e giovani dei mariti.
Il libro si legge in un soffio e sicuramente non vi aspetterete il twist che la trama prenderà a un certo punto.

Consigliato a tutte per fare un sorriso in più sui problemi di ogni giorno di un matrimonio, su quanto possa diventare insicura una donna gelosa, su quanto alle volte si voglia salvare qualcosa che forse non volevamo davvero ma soprattutto per ricordarci che senza le nostre amiche la vita non sarebbe la stessa.

Durata totale della lettura:  Tre giorni
Bevanda consigliata: Tè freddo alla pesca
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Debbie Viggiano






      "..From falling in love, to getting dumped, ..to falling in love again, then getting married, and finally pregnant. We've cried together about fears and being fat and our husbands not fancying us, then ringing each other up in the early hours when we were pacing the floor with colicky babies. We've been there for each other trough everything..".


   

Review party: La stanza delle meraviglie


Un libro dolce, delicato e sensibile, una piccola meraviglia. Nella sua prima traduzione nel mondo, edito Rizzoli, Julien Sandrel ci regala un piccolo bijoux.





La stanza delle meraviglie
Julien Sandrel

Editore: Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 19
Pagine: 224
Titolo originale: La Chambre de merveilles




«Non sei una madre perfetta, una moglie perfetta, una donna perfetta, ma fai del tuo meglio quando affronti le cose. Ognuno se la cava come può.» Thelma ha quarant’anni, una vita piena e un lavoro che la soddisfa, ma che la sottrae alle incombenze materne; la sua è una famiglia tandem, sono in due, e Louis, dodici anni, è un figlio desiderato ma non condiviso, un figlio cresciuto d’un tratto, un ragazzino che ha preso la prima cotta e vuole raccontarlo alla madre. Che ora, però, è al telefono e non ascolta, non vede. Accade in una frazione di secondo, su una strada di Parigi: il ragazzo è vittima di un incidente e Thelma si ritrova di colpo senza più difese.Poi, nelle settimane incerte in cui il bambino è sedato, trova un quaderno sul quale Louis ha elencato le cose che sognava di fare, le sue meraviglie, e spinta in modo uguale dalla disperazione e dalla speranza decide di realizzarle al posto suo e poi raccontargliele, seduta accanto al letto della stanza di ospedale. Ha solo un mese di tempo e certo non è facile vivere i desideri di un adolescente alla sua età. Ma alla fine, questa stramba impresa alla quale Thelma si è aggrappata come un naufrago diventerà per lei una possibilità impensata per sperimentare nuove connessioni e ridefinire i limiti dell’amore. Suo figlio non aspettava altro.La stanza delle meraviglie è il racconto incantato e lieve di una madre che sentiamo vicina, vitale anche nelle prove più dure. Un romanzo che ha conquistato gli editori di venti paesi nel mondo e che diventerà un film.








Una storia straziante penserete voi? Invece no, una storia di coraggio e speranza e potere dei sogni. 
Louis entra in coma dopo un incidente con lo skateboard, la madre inizialmente cade in crisi completa, una disperazione profonda che la porta a bere e lasciarsi andare. Deve addirittura intromettersi la tanto odiata nonna, a rimetterla un pochino in quadro. Quando finalmente trova il coraggio di rientrare nella cameretta del figlio, scopre un quaderno "delle meraviglie", contenente tutti i progetti che il figlio vuole portare a termine prima di morire. Allora si, la speranza e la forza del suo amore la spingeranno a scorrere la lista e vivere i sogni futuri di suo figlio. Una mamma dal coraggio pazzesco che vola fino a Tokyo per riprendere le luci da grattacielo che il figlio tanto voleva vedere e lo registra con la videocamera, che si lancia nella color run a Budapest, e nella boob challenge con la professoressa di matematica.
Ai discorsi della mamma abbiamo qui e là i commenti di Louis, dal profondo del suo stato vegetativo, ci lancia dei commenti su quello che sente attorno a sé e pensa.
Questa mamma magnifica che si impegna a avverare i sogni del figlio, così diversi dai suoi, così lontani dalla sua comfort zone, ma forse oltre a conoscere suo figlio sta iniziando a conoscere anche se stessa. Quello che ha sbagliato, quello che ha dimenticato e anche quello che veramente la rende felice. 

Un romanzo dolcissimo, straziante alle volte, non sono riuscita a trovare le lacrime in alcuni passaggi per il dolore di questa madre. Un inno alla vita nel momento più deprimente, un inno alla riscoperta di sé e all'importanza della famiglia. I personaggi sono pochi ma tutti bellissimi e estremamente reali, è facile riconoscersi nella figlia che cerca di ribellarsi ostinatamente alla madre e scopre di essere diventata uguale da adulta e forse in fondo in fondo non è un male. 


Estremamente consigliato a tutti, per ricordarci che la routine di ogni giorno non deve allontanarci dalle cose davvero importanti, in fin dei conti una partita di calcio di tuo figlio è più importante di quel meeting delle 12 no?

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata:  Milkshake alla fragola
Formato consigliato: Cartaceo

Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Website dell'autore: Julien Sandrel






"Ma siccome non potevo protestare l'ho ascoltata. E alla fine mi sono detto che deve amarmi moltissimo per fare una cosa del genere. Mi ha fatto un gran bene che si aprisse così, sentirla parlare tanto. Non mi aveva mai parlato così, prima."

                      
   

                                        

martedì 19 giugno 2018

Recensione: I giorni del vulcano


I giorni del vulcano
di Ragnar Jonasson



Editore:  Marsilio
Prezzo cartaceo: 18,00 € 
Prezzo ebook: 9,99 €
Pagine: 267
Genere: giallo


In un fiordo nel Nord dell’Islanda, in una bella giornata di giugno un turista alla scoperta delle meraviglie del paese finisce davanti a una casa solitaria, ancora in costruzione. A terra, accanto a un furgone, c’è il corpo immobile di un uomo sfigurato. Qualcuno lo ha ucciso con un’asse di legno. Il caso passa nelle mani della polizia locale e tocca ad Ari Þór fare ricerche sulla vittima. Si tratta di Elías Freysson, a detta di tutti «una persona a posto», un forestiero molto impegnato in attività benefiche e coinvolto nella costruzione del nuovo tunnel che spezzerà l’isolamento ma anche l’incanto di Siglufjörður. Mentre nere nubi di cenere avvolgono il Sud dell’isola, colpito da una serie di violente eruzioni vulcaniche, a seguire gli sviluppi dell’indagine arriva dalla capitale Ísrún, misteriosa inviata della redazione del telegiornale, il cui assillante interesse per l’omicidio sembra andare al di là di una ragionevole caccia allo scoop. Forse la beneficenza di Elías e i suoi numerosi viaggi nascondevano dell’altro? O è piuttosto la stessa Ísrún a custodire un segreto? 
Per Ari Þór e i colleghi, distratti da una serie di problemi privati tra cui faticano a mettere ordine, il caso si fa ingarbugliato. L’unica possibilità per venirne a capo è tornare indietro negli anni e risalire alle radici del male. Perché quella terra magica, dominata da una natura primitiva e impetuosa, custodisce eventi drammatici che, taciuti per troppo tempo, hanno generato istinti violenti e sensi di colpa, facendo sì che per qualcuno anche le notti più luminose fossero le più buie.




Continua il mio personale filone di recensioni dedicate ai gialli scandinavi. Stavolta il romanzo in questione è ambientato in Islanda, in una piccola cittadina che non saprei scrivervi manco copiando e incollando il nome. Sono i giorni del vulcano, quando l'attenzione dell'Islanda è concentrata sull'eruzione in corso di uno dei tanti vulcani dell'isola e la capitale viene ricoperta dalla cenere, rendendo quasi irrespirabile l'aria. In questa atmosfera, in un fiordo ben lontano dal clamore di Reykjavík, il poliziotto Ari Pòr si ritrova a dover lavorare su un caso di omicidio. L'uomo che è stato assassinato sembra avere un passato non esattamente cristallino. C'è qualcosa di poco chiaro su di lui. Lo capisce il poliziotto, lo intuisce anche una giornalista di Reykjavík,che vuole indagare sul caso. E così, pagina dopo pagina, si inizia a capire che c'è del marcio anche nella tranquillissima Islanda.
Dei gialli scandinavi letti ultimamente, questo è quello che si caratterizza maggiormente per la sua impronta decisamente nordica. Non solo perché il protagonista si legge pesce essiccato per colazione (il mio povero stomaco ogni volta si prendeva un coccolone!), ma anche per i ritmi narrativi, la caratterizzazione dei personaggi e l'impostazione stessa della trama. Tra le pagine si respira l'Islanda, quella vera, lontana dai soliti tour da 14 giorni con auto a noleggio inclusa nel prezzo (che io spero un giorno di fare, ma questo è un discorso diverso). C'è quell'approccio alla vita che solo chi vive su un'isola con più ovini che anime, dove la notte e il giorno sono due concetti un po' relativi, dove la solitudine può essere una brutta bestia e dove sembra che non succeda mai nulla, mentre invece succede di tutto.
Se, come me, amate i gialli che arrivano dal Nord, questo romanzo vi farà andare in brodo di giuggiole. Se, invece, non avete mai letto nulla di scrittori scandinavi, beh, non iniziate da questo. Non solo perché è il secondo di una serie, ma anche perché potreste subire un piccolo shock culturale di fronte ai ritmi narrativi a cui ci hanno abituato gli scrittori americani o inglesi. I veri gialli nordici sono robe per palati raffinati, e ci vuole un po' di tempo per abituarcisi davvero. Ma quando questo accade, non ne potrete più fare a meno.






Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata:  Tisana al lichene islandico
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Ragnar Jonasson













"Quel caso la incuriosiva. Cosa era successo a Elias?"



                                            

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