lunedì 1 marzo 2021

Review: Il Regno di rame

Con immensa gioia vi presento il Review Party di un libro che stavo aspettando con ansia e che ha superato ogni aspettativa possibile, il secondo della saga di Daevabad, "Il regno di rame" di S.A. Chakraborty edito Mondadori Oscar Vault. Dovete leggerlo!


 Il regno di rame

 di S. A. Chakraborty

 Editore: Mondadori
 Prezzo: € 24,00
 Pagine: 648
Titolo originale: The City of Brass

La vita di Nahri è cambiata per sempre nel momento in cui ha accidentalmente evocato Dara, un misterioso jinn. Fuggita dalla sua casa al Cairo, si è ritrovata nell’abbagliante corte reale di Daevabad, immersa nelle cupe conseguenze di una battaglia devastante, e lì ha scoperto di aver bisogno di tutto il suo istinto truffaldino per sopravvivere.
Anche se accetta il suo ruolo ereditario, sa di essere intrappolata in una gabbia dorata, controllata da un sovrano che governa dal trono che una volta apparteneva alla sua famiglia: basterà un passo falso per far condannare la sua tribù.
Nel frattempo, Ali è stato esiliato per aver osato sfidare suo padre. Braccato dagli assassini, è costretto a fare affidamento sui poteri spaventosi che gli hanno donato i marid. Così facendo, però, minaccia di portare alla luce un terribile segreto che la sua famiglia ha tenuto nascosto a lungo.
Intanto, nel desolato nord, si sta sviluppando una minaccia invisibile. È una forza capace di portare una tempesta di fuoco proprio alle porte della città. Un potere che richiede l’intervento di un guerriero combattuto tra un feroce dovere a cui non potrà mai sottrarsi e una pace che teme di non meritare mai.


Ho concluso il primo libro di questa serie con la voglia impellente di leggere il secondo capitolo anche a costo di leggerlo in lingua originale. Alla fine tra una lettura e un'altra finalmente è arrivato anche in Italia e sono stata contentissima di averlo letto in anteprima e incredibilmente mi ha lasciato la stessa voglia di andare avanti.
ALLERTA! DI SEGUITO SPOILER PER CHI NON HA LETTO IL PRIMO LIBRO.
Ritroviamo i tre protagonisti cha abbiamo amato nel primo questa volta divisi, ognuno nella propria realtà anche se ognuno porta dentro le conseguenze dell'ultimo scontro che ha provocato la loro divisione. Nahri è sposata con Munthadir il futuro erede al trono della famiglia reale, il suo matrimonio è stato il compromesso migliore per poter continuare a difendere la sua tribù e cercare di migliorare le cose dall'interno nonostante il dolore per la morte di Dara non sia ancora svanito del tutto. Ali è stato esiliato dalla sua terra e si ricostruisce una semplice vita nel villaggio di Bir Nabat e impara a sfruttare i suoi nuovi poteri che derivano dai marid, il popolo delle acque che lo hanno salvato in cambio di un accordo, quando era in fin di vita per mano di Dara. Dara invece, con mia immensa gioia, non è morto e ritorna questa volta chiamato dalla mamma di Nahri che sta organizzando il suo piano di vendetta nei confronti dell'attuale famiglia reale per rovesciare la politica della loro amata patria dalla quale sono lontani da troppo tempo. 
Il destino li guida a rincontrarsi a Daevabad in occasione delle festività di Navasatem, ognuno di loro con uno scopo ben diverso e le conseguenze del loro incontro si prevedono essere irreversibili come quando si lasciarono l'ultima volta. L'autrice ha la rara abilità di scrivere quantitavamente molto ma senza far pesare una parola, le vite dei tre personaggi principali si sviluppano sotto i nostri occhi con l'arricchimento di un'ambientazione esotica e magica che sembra prendere forma intorno a noi. Le leggende e la storia dei vari clan viene approfondita e si estende regalandoci più dettagli che ci fanno capire come ognuno ha avuto un ruolo decisivo nel passato che ha definito le relazioni tra i vari gruppi e che ha condotto alla supremazia dei guerrieri geziri. L'impegno e il desiderio profondo di Dara, Nahri e Ali si rivela essere lo stesso, quello di trovare pace tra i discendenti delle varie famiglie che da troppo tempo si fanno la guerra, purtroppo nessuno di loro è libero e il peso dell'amore e dell'onore possono portare a risultati catastrofici. Tutti e tre sono cambiati in modo diverso e sono rimasti segnati dai continui scontri e dalla sete di potere che li circondano, ancora una volta quello in cui credono ciecamente può nascondere sfumature difficili da accettare.
Una lettura che è stata avvincente, romantica di sottofondo e che mi ha tenuta sulle spine in un crescendo fino alle ultime pagine, quando si entra nel mondo che nasce dalla mente ingegnosa della Chakraborty si fa estremamente fatica a lasciarlo e questa per me si è riconfermata una delle serie fantasy più originale e travolgenti che abbia mai letto. Mi aspetto grandi cose dalla prossima uscita e intanto se non la conoscete, iniziate a leggere questa saga bellissima!


Saga di Daevabad
  1. La Città di Ottone
  2. Il Regno di rame
  3. The Empire of Gold (Inedito in Italia)

Durata totale della lettura: Sei giorni
Bevanda consigliata: Carcadè
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Sito dell'autrice: S. A Chakraborty
Per conoscere meglio questo libro vi consiglio di visitare tutti i blog partecipanti a questo speciale. Vi lascio la lista di seguito e vi auguro una buona lettura.

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

venerdì 26 febbraio 2021

Review Party: Wilder Girls

Oggi vi presento il Review Party di un libro che mi ha davvero sorpreso e coinvolto in maniera particolare. Il titolo è "Wilder girls" di Rory Power edizione Mondadori, lo trovate in tutte le librerie già da qualche giorno e vi consiglio di non lasciarvelo scappare!


 Wilder girls

 di Rory Power

 Editore: Mondadori
 Prezzo: € 17,90
 Pagine: 252


Da quando il loro collegio è stato messo in quarantena, Hetty, Byatt e Reese, e le loro compagne di scuola, sono barricate nell’istituto, su un’isola al largo della costa americana. Un’epidemia sconosciuta, infatti, ha incominciato a diffondersi. Tutto è incominciato piano piano. Prima sono morte le insegnanti, una dopo l’altra. Poi sono state infettate le studentesse, che hanno visto trasformare i loro corpi in qualcosa di strano e alieno.
Da allora è passato un anno e mezzo e le ragazze, tagliate fuori dal resto del mondo e costrette a badare a loro stesse, non osano spingersi oltre le cancellate del collegio, dato che l’epidemia si è propagata nella foresta circostante rendendola un luogo pericoloso e inospitale. Quel che sanno è che devono cercare di restare vive il più a lungo possibile, in attesa della cura che è stata loro promessa.
Ma quando Byatt sparisce, Hetty decide di tentare il tutto per tutto pur di trovarla, anche se questo significa violare la quarantena e andare incontro agli orrori che potrebbero esserci oltre il cancello. Dopotutto la ragazza non ha altra scelta: Byatt è la sua più cara amica e gli amici si proteggono sempre l’un l’altro. Ma quando mette in atto il suo piano, Hetty scopre che dietro a ciò che sta sconvolgendo le loro vite c’è molto di più, più di quello che avrebbe mai potuto immaginare.


Questa lettura è stata molto diversa da quelle fatte ultimamente e mi è sembrato quasi coma una ventata di aria fresca anche se l'argomento trattato non è particolarmente leggero e brioso.
Ci troviamo sull'isola di Raxter, dove all'improvviso scoppia un'epidemia causata da quello che chiamano il "Tox", una sorta di virus che inizia a diffondersi tra le ragazze e gli insegnanti dell'unico collegio femminile sull'isola e che viene messa in quarantena. L'isola sembra trasformarsi insieme a coloro che rimangono ad abitarla, tra le poche sopravvissute seguiamo Hetty, insieme alle sue amiche più care Byatt e Reese, testimoni di questo virus che sembra vibrare nell'aria e infettare ogni cosa e ogni persona. La natura si inasprisce, gli animali si trasformano in creature in decomposizione feroci e fameliche e anche loro portano sulla propria pelle le tracce del Tox attraverso diverse malformazioni con le quali imparano a convivere. La vita a scuola è piuttosto monotona e violenta, il cibo scarseggia e la loro unica insegnante sopravvissuta insieme alla direttrice cerca con rigide regole di mantenere la calma e l'ordine in attesa di una futura cura che purtroppo tarda ad arrivare. Tutto cambia quando Byatt, a seguito di un ulteriore attacco causato dal virus sparisce e per Hetty diventa imperativo ritrovarla, a costo di infrangere ogni regola e mettere a repentaglio la propria vita e la sua ricerca la porta a svelare numerosi segreti, soprattutto quelli che volontariamente sono stati spesso tenuti nascosti.
Le nostre protagoniste sono forti e ribelli, mi sono piaciute moltissimo, sono delle ragazze alle quali è stato praticamente tolto tutto ma nonostante questo ci mostrano una resilienza pazzesca che mi ha fatto riflettere e che è da ammirare. La trama è estremamente travolgente, leggendo viene voglia di andare a fondo alla storia di questa isola, e fa rabbia vedere come queste ragazze sembrano essere state abbandonate a stesse, a combattere un male capace di infiltrarsi così in fondo facendo marcire ogni cosa dall'interno. 
Assistiamo a come la disperazione influisce sulle scelte più difficili e come l'amore per se stessi e gli altri a volte puo essere il motore per andare avanti e sopportare la fame, la solitudine e anche la perdita di speranza, ovviamente non senza un prezzo da pagare. La storia di Hetty, come quella di ogni ragazza della scuola ci entra dentro, il loro animo diventa selvaggio e pronto a tutto per difendersi.
Un libro carico di emozioni e di azione, non c'è stato un solo momento noioso durante la lettura e anche se forse avrei desiderato una fine diversa, rimane forse una delle letture più coinvolgenti che ho fatto nell'ultimo mese.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Succo di mirtillo
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Sito dell'autrice: Rory power
Per conoscere meglio questo libro vi consiglio di visitare tutti i blog partecipanti a questo speciale. Vi lascio la lista di seguito vi auguro una buona lettura.

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

giovedì 25 febbraio 2021

Recensione: The Good Lord Bird

 


The good lord bird
La storia di John Brown
di James McBride

Editrice: Fazi 
Prezzo cartaceo: € 18,50
Prezzo Ebook: € 8,99
Pagine: 440
Genere: Narrativa moderna

Il romanzo da cui è stata tratta l’omonima serie trasmessa in Italia da Sky Atlantic con Ethan Hawke come protagonista.
Il Kansas del 1856 è un campo di battaglia tra abolizionisti e schiavisti. La vita del giovane schiavo Henry Shackleford viene stravolta dall’arrivo in città del leggendario paladino abolizionista John Brown: quando una discussione tra il padrone di Henry e Brown si tramuta in uno scontro a fuoco, Henry è costretto a scappare insieme a Brown che, fin dal primo momento, lo scambia per una ragazza e lo considera il suo portafortuna. Henry, soprannominato “Cipollina”, si troverà così a viaggiare attraverso gli Stati Uniti insanguinati dalla guerra per la “liberazione della gente di colore” nei panni di una donzella. Dapprima profondamente a disagio per questo scambio di genere, finirà per apprezzarne i vantaggi: non dover faticare, poter passare inosservato e non dover rischiare la vita in guerra. Dopotutto, come dice lo stesso Henry, la menzogna è l’unica strategia di sopravvivenza degli schiavi neri nei rapporti con i bianchi. Insieme a John Brown seguirà le reali tappe della sua vita, compreso lo storico raid di Harpers Ferry nel 1859, uno dei grandi catalizzatori della guerra civile. Spassoso mix di storia e immaginazione raccontato con l’occhio meticoloso di McBride per i dettagli e i personaggi, The Good Lord Bird è un’avventura travolgente, ma anche una commovente esplorazione dell’identità e della lotta per la sopravvivenza.
Dall’autore bestseller James McBride, un caposaldo della nuova letteratura black vincitore del National Book Award e definito dalla giuria «una voce comica e originale come non se ne sentivano dai tempi di Mark Twain».

«The Good Lord Bird è davvero brillante. Ha tutto quello che secondo me deve avere un romanzo, mi ha trasportato e anche trasformato».
John Green

«Una commedia spassosa. McBride confeziona un ritratto magistrale, come un Mark Twain moderno».
«The New York Review of Books»

«Un romanzo turbolento, molto divertente e assolutamente originale… C’è qualcosa di profondamente umano in questa storia, qualcosa che ricorda l’opera di Omero o di Mark Twain».
«The Washington Post»






Henry Shackleford è un giovane schiavo nello sperduto Kansas che ha vissuto, come ci dice lui nelle primissime battute, per diciassette anni come una ragazzina. Basta questo incipit per far capire al lettore che si troverà di fronte un romanzo senza eguali. John Brown è un'abolizionista americano che ha come missione voluta dal Signore quella di liberare i negri dai loro padroni. Ed è qui che incontra Henry e la scambia per una giovane ragazza che soprannominerà Cipollina. Per Henry la schiavitù è il pane quotidiano, non conosce la libertà, non sa cosa voglia dire camminare su questa terra da uomo libero.  John Brown, è un uomo religioso (quasi fanatico oserei definirlo), testardo ma soprattutto idealista, a tratti buffo e sopra le righe. Dall'altra parte c'è per fortuna Cipollina che ci racconta gli eventi con un occhio più critico e razionale dando un forte contrappeso alla figura esuberante del Vecchio. Durante la lettura si avrà spesso la sensazione di essere quasi di fronte ad una sceneggiatura di Tarantino: le citazioni bibliche piovono a dirotto, le scene esilaranti si contrappongono al pathos ed alla profondità del tema narrato dando all'intera struttura un plus notevole.


Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: infuso ai mirtilli
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni




"Io non avevo niente da credere. Ero solo un negro che cercava di mangiare tutti i giorni."


    
                                

                                         Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

Recensione: Senza colpa



 Senza colpa

 di Charlotte Link

 Editore: Corbaccio
 Prezzo: € 19,60
 Pagine: 396
Titolo originale: Ohne Schuld

 Una calda giornata estiva: Kate Linville, sergente investigativo di Scotland Yard, si trova sul treno che da Londra la conduce al commissariato di Scarborough nello Yorkshire, il suo nuovo posto di lavoro ma anche un luogo legato alla sua infanzia e agli ultimi casi su cui ha investigato. Improvvisamente una donna le chiede aiuto: è inseguita da un aggressore armato, che tenta di ucciderla sparando un colpo di pistola prima di dileguarsi. Contemporaneamente la cittadina costiera è sconvolta da quanto è successo a un’insegnante di liceo, che rischia la paralisi in seguito a una caduta in bici dovuta a un cavo teso sulla strada da uno sconosciuto, che prima di fuggire le ha sparato. Due donne che non si conoscono e che nulla hanno a che fare l’una con l’altra. Eppure, la pistola che ha sparato è la stessa. Ma se l’arma è il collegamento tra i due tentativi di omicidio, quali altre relazioni ci sono? Kate, prima ancora di prendere ufficialmente posto nella nuova sede, si trova per le mani un’indagine complessa e ulteriormente complicata dal fatto che il suo diretto superiore e amico, Caleb Hale, è stato momentaneamente sospeso dal servizio. E dalla volontà di troppe persone di custodire gelosamente dei segreti dietro un muro insormontabile di silenzio, menzogne e paura, che perdura da anni. Quando il muro comincerà pian piano a sgretolarsi, sempre più persone saranno in pericolo di vita, ma nessuno vorrà rivangare il passato. O forse quasi nessuno.




Che bello ritrovare questa autrice dopo tanto tempo, ultimamente non ho letto molti thriller ma è stato bello tornare a leggere un libro di questo genere e soprattutto di un'autrice che ho avuto occasione di apprezzare e incontrare in passato!
Kate Linville da Scotland Yard è pronta ad iniziare il suo nuovo lavoro nel commissiariato di Scarborough nello Yorkshire, paesino più piccolo di Londra ma che le da subito un benvenuto alquanto insolito e pericoloso, infatti proprio sul treno diretto verso Scarborough viene travolta da una donna in fuga da un assassino che cerca di ucciderla a colpi di pistola, entrambe si rifugiano in bagno con la speranza che alla prossima fermata l'assassino ne approfitti per scappare. Allo stesso tempo un altro incidente che sembra non avere nulla di casuale avviene in una cittadina vicina e la vittima, una giovane professoressa, viene portata in ospedale con gravi lesioni rischiando di rimanere paralizzata, inutile dire che Kate si ritrova direttamente coinvolta nelle indagini di questi due avvenimenti che in apparenza non hanno nulla in comune ma che entrambi hanno un assassino ancora a piede libero e Kate deve essere cauta e scaltra se vuole evitare che si verifichino altre casualità.
Charlotte Link per me è sempre stata una garanzia e devo dire che anche questa volta si è riconfermata tale, l'adrenalina e il pathos che ho provato durante la lettura mi ha spinto ad andare avanti e a macinare pagine, mi è piaciuto seguire le piste di Kate, che non è una detective presuntuosa ma anzi molto spesso sottovalutata e sorprende sempre con le sue intuizioni geniali. La risoluzione del caso non è affatto scontato e anche se l'autrice ci lascia delle tracce qua e là come le molliche di pane di Pollicino è solo verso il finale che tutto prende senso. La storia ci viene presentata da diversi punti di vista, altro particolare che amo soprattutto nei thriller e questo mi ha aiutato ad entrare in maggior sintonia con la storia e con i suoi protagonisti, questo libro non vuole far focalizzare l'attenzione del lettore solo sul buono che da la caccia al cattivo ma su come a volte alcune scelte possano avere conseguenze irrimediabili, su come il senso di colpa possa marchiare la vita di un inviduo e su come le dinamiche familiari riescano ad influenzare il carattere di una persona in profondità. Un libro e un'autrice che personalmente mi hanno regalato grandi emozioni e che consiglio vivamente.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Tè ciliegia e cannella
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
"Due donne vittime, un odio antico, una nuova indagine di Kate Linville."


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 24 febbraio 2021

Recensione: Un mondo di bene

 


Un mondo di bene

di Ruby Jones

Editore: Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 14,00
Pagine: 110

Nel mondo in cui viviamo oggi è diventato fin troppo comune sentirci sopraffatti, inadatti, spaventati, soli. Il nostro è un tempo di grande confusione, ed è proprio in un momento così difficile che abbiamo bisogno di qualcuno che ci ricordi quanto sia essenziale essere gentili, con noi stessi e con le persone che ci circondano, e tenere alta la speranza. L’illustratrice neozelandese Ruby Jones è riuscita in questo libro a regalarci pagine piene di amore, con i suoi disegni teneri e commoventi, accompagnati da frasi così dirette e semplici da colpirci al cuore, ma come una carezza che riesce a sciogliere le nostre angosce. Ogni pagina è una boccata di aria fresca che ci aiuta a trovare la bellezza anche nel mezzo del dolore, e che ci abbraccia con la certezza di un domani migliore, facendoci sentire finalmente al sicuro.


Nel corso di quest’anno così difficile, duro e negativo, abbiamo tutti bisogno di tornare a sperare in un mondo migliore e decisamente più positivo, in cui la gentilezza possa essere la chiave di buona riuscita dei rapporti tra le diverse persone. Questo libricino è una carezza sul cuore. Nasce da un’illustrazione creata in seguito all’emanazione di una notizia terribile: quella degli attacchi alla moschea di Christchurch, in Nuova Zelanda (terra d’origine dell’autrice del libro). L’illustrazione è stata condivisa on line online perché dava forma all’angoscia che lei sentiva dentro e perché voleva arrivare a chi probabilmente in quel momento, come lei, provava lo stesso sentimento. Il successo è stato immediato, da qui l’idea di crearne un libro. Una lettura che vi insegnerà come la vita sia un gioco di equilibrio, in cui ciascuno (perfetto nella propria diversità), possa giungere a cercare di realizzare i propri desideri. Siamo così fortunati ad essere qui. Occorre ricordarsi ogni giorno, di questa pazza vita che, c’è sempre qualcuno che ci ama molto più di quanto noi stessi possiamo immaginare. Con disegni di grande efficacia, l’autrice insegna a resistere, e cercare di proteggere tutto ciò che ciascuno di noi ama. Ricordiamo tutti di mettere noi stessi al primo posto, sempre. Scegliamo di sorridere (anche quando vorremmo solo piangere). Un libro da tenere sempre con sé, come un talismano magico, o uno scrigno da aprire nei momenti più bui. Che possiate aprire questo libro, e scoprire quella pagina che parla proprio di voi.

Durata totale della lettura: Un'ora
Bevanda consigliata: Frullato alla pesca
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore:  Ruby Jones


      "Questa è casa tua, e qui avresti dovuto essere al sicuro"


                            
                              Si ringrazia molto la casa editrice Rizzoli per la copia in omaggio.

martedì 23 febbraio 2021

Recensione: Nel nome del figlio - Hamnet


Nel nome del figlio - Hamnet
di  Maggie O'Farrell

Editore: Guanda
Prezzo Cartaceo: €19
Pagine: 352
Titolo originale: Hamnet

Estate 1596, Stratford-upon-Avon. Una bambina giace a letto in preda a una forte febbre, mentre il fratello gemello corre in tutte le stanze in cerca d’aiuto. Spalanca le porte una dopo l’altra, ma la grande casa in cui vivono, che di solito brulica di gente e di attività, è avvolta nel silenzio. Il padre, questo Hamnet lo sa bene, è sempre a Londra per lavoro, ma dov’è finita la mamma? Agnes non c’è perché si trova in un campo a coltivare le erbe mediche, di cui conosce tutti i segreti. Non se lo perdonerà mai. Donna forte e fuori dagli schemi, rimasta orfana e cresciuta da una matrigna malevola, adesso più che mai Agnes avrebbe bisogno di William, l’uomo che ha sposato nonostante l’opposizione della famiglia, l’umile e tenace guantaio che a un certo punto, in fuga da un padre oppressivo, ha deciso di trascorrere la maggior parte del tempo in città, assorbito da una passione divorante, quella per il teatro. Ma anche il matrimonio con Agnes avrebbe richiesto le stesse attenzioni, specialmente ora che si trova di fronte alla prova più dura. Questo romanzo, ispirato alla storia del figlio di William Shakespeare, parla di amore e di abbandono, di perdita e di riconciliazione ;ma è anche la rocambolesca storia di una pulce che si imbarca su una nave ad Alessandria d’Egitto per diffondere la peste da Venezia in tutta l’Europa; e ancora, è il racconto della tenera vicenda di un bambino la cui vita è stata pressoché dimenticata, ma il cui nome è divenuto immortale grazie a una delle opere teatrali più celebrate di tutti i tempi.



Spero di essere in grado di riportarvi quanto mi sia piaciuto questo romanzo anche se avrei voluto un finale diverso, o forse un romanzo piú lungo.
Il romanzo ruota attorno a una donna fantastica, Agnes, una donna che cresce in modo diverso da tutte le altre persone, niente corsetti e vestiti di pizzo, ma ama la natura con la quale sembra avere un legame particolare, coltiva erbe officinali e alleva un falco, vive quasi come una ninfa dei boschi anche quando dopo la morte della madre il padre si sposa con una donna che creca di inquadrarla e la sottomette in ogno modo. Agnes però è uno spirito libero e ha anche una capacità soprannaturale di vedere cose che succederanno in futuro, sa che quando conoscerà il professorino di latino quello sarà il suo futuro. Sono loro infatti i genitori dei gemelli, si sa però che in quegli anni la peste era inarrestabile e si porta via Hamnet. 
La morte di Hamnet distrugge la famiglia intera, lui che aveva solo 11 anni, stava sempre bene ed era già cosí acculturato.
La madre non riuscirà mai a perdonarsi l'assenza e l'incapacità di salvarlo. Il padre nel frattempo vive a Londra in modo da poter stare lontano dalle barbarie del padre e anche se sostiene la famiglia economicamente, sembra scrivere sempre meno lettere alla moglie e torna a trovarle sempre piú raramente. La distanza fa pensare alla moglie di non conoscere piú il marito, l'unico modo è di rggiungerlo a Londra per capirne le motivazioni.
La storia è liberamente ispirata alla morte del giovane figlio di William Shakespeare, ma se non siete degli appassionati di letteratura inglese non vi preoccupate perchè il romanzo non va per forza collegato al famoso scrittore.
C'è anche una piccola storia nella storia, quella di una pulce che fa il giro del mondo e trasporta una malattia con sè, storia pi
Un romanzo di perdita e coraggio, mi sono rimaste impresse la resilienza delle donne e il loro unirsi nonostante le differenze e le incomprensioni. Il linguaggio della Farrell è magnifico, articolato, ricco e ridondante, ci trasporta nelle storie di cui ci fa annusare i profumi e vivere le sensazioni.
Agnes è un personaggio indimenticabile, forte e invincibile nella sua debolezza.
Il romanzo è stato scelto tra i migliori romanzi del 2020 e non posso che essere d'accordo, la storia è bellissima, struggente ma sincera e scritta magistralmente.
Assolutamente consigliato.

Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata: Latte e Cioccolato
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: Dai 15 anni 


"Hamnet. Hamnet. Hamnet"


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 22 febbraio 2021

La biblioteca dei bimbi: Il Club delle pigiamiste



Club Pigiamiste (Grandi vacanze & Non disturbare)
di  Giulia Binazzi e Chiara Leonardi

Editore: Giunti
Prezzo Cartaceo: € 7,90 
Pagine: 48
Età: dai 5 anni

Alice e Caterina sono vicine di casa e migliori amiche. A dividerle è solo un muro... quello che materialmente separa le loro camere da letto. Ogni domenica mattina, quando ancora tutti dormono, la prima che si sveglia batte un colpo sul muro: è il segnale che il Club delle Pigiamiste può aprire i battenti! Tutto è pronto per le Grandi Vacanze, il periodo più pigiamista dell’anno. Alice, Caterina e Rocco si stanno già preparando quando arriva una sorpresa: Lisa, la cugina di Alice che ama fare sport, svegliarsi presto e togliersi il pigiama appena sveglia… un vero incubo! E' un club segreto, internazionale e accogliente come un pigiama... non vedi l'ora di farne parte? Storie illustrate, divertenti e contemporanee, che parlano di amicizia e prime dinamiche sociali.


Siete alla ricerca di una favoletta simpatica e moderna, che trasmette valori importanti, come quelli relativi all’amicizia: allora il club delle pigiamiste (nei suoi diversi albi illustrati), farà al caso vostro, e dei vostri piccini. Alice e Caterina, vi porteranno con loro nel magico Club che ha sede nel palazzo rosso. Qui conoscerete un club esclusivo, dove si accede solo in pigiama, per coglierne tutta la comodità e fantasia. Prima di entrare in questo gruppo, ricordate ai vostri bimbi, che occorre attenersi alle regole esclusive, tra cui quella di lavarsi i denti solo la sera, e con un rapido risciacquo. Due avventure meravigliose e divertenti, che vi porteranno attraverso il mondo, restando comodamente però nella vostra stanza. Alla fine di ciascun libro, i vostri piccoli potranno divertirsi con una serie di giochi e soprattutto con il magico kit del pigiamista (tessera, cartello da esporre fuori dalla vostra porta e test di “pigiamosità”).

Durata totale della lettura: Un'ora
Bevanda consigliata: Frappè alla fragola con panna
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 5 anni
Sito dell'autore:Giulia Binazzi & Chiara Leonardi


      "In pigiama tutto è possibile!"


                    Si ringrazia molto la casa editrice Giunti per la copia omaggio.        
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