martedì 28 marzo 2017

Recensione: Neve come Cenere

Neve come cenere
di Sara Raasch

Snow like ashes Series #1

Editore: Mondadori
Prezzo cartaceo: € 12,50
Prezzo ebook: € 6,99
Pagine: 336
Titolo originale: Snow like ashes #1
Genere: fantasy

Da sedici anni i cittadini del Regno d'Inverno sono stati fatti schiavi, privati della loro magia e del loro re. L'unica speranza per il popolo di Inverno risiede negli otto fuggitivi che sono riusciti a scappare e sopravvivere fuori dai confini, in attesa che giunga il momento del riscatto. Rimasta orfana durante la sconfitta di Inverno, Meira è stata allevata da Sire e ha vissuto tutta la vita come profuga. Sogna di diventare una guerriera e far risorgere Inverno, ma il suo cuore batte anche per Mather, il suo migliore amico nonché erede al trono. Quando gli esploratori scoprono dove è nascosto il medaglione magico in grado di ridare i poteri a Inverno, Meira decide che è giunto il momento di fare sul serio. Finirà coinvolta in un gioco pericoloso forse troppo spietato per lei. E soprattutto dovrà rendersi conto che il suo destino non le è mai realmente appartenuto.





Meira è una ragazza di 16 anni. Un’Inverniana. Lunghi capelli bianchi, carnagione pallida e occhi di un profondo azzurro. Tutti gli abitanti di Inverno hanno queste caratteristiche, come ogni regno ha le sue. Ma sono rimasti solo una manciata di Inverniani, fuggiti 16 anni prima, dalla devastazione che Primavera ha portato sulle loro terre. Sono tutti morti o resi schiavi nei campi di prigionia di Primavera, privati della libertà, della dignità e della loro magia, dopo che il loro retaggio (un medaglione) è stato fatto a pezzi.
Meira, dicevamo, è un’orfana, allevata insieme al coetaneo re di Jannuari (Mather), da Sire e dagli altri fuggiaschi. Sono nomadi e cercano di fuggire al temibile re di Primavera, che vuole il loro re, morto.
Meira è testarda, combattiva e vuole disperatamente trovare il suo posto nel mondo e nella causa: ricomporre il medaglione spezzato per riportare la magia al regno d'Inverno e liberare il suo popolo.
Proprio per la sua testardaggine e il suo continuo ribellarsi alle regole e al destino che le viene imposto, Meira sarà capace di grandi cose, di cui nemmeno lei immagina la potenza!
Un libro a cui non manca niente: la storia d’amore, il triangolo, i tradimenti, le battaglie, la consapevolezza e la magia.
Un libro che ti tiene incollato dalle prime alle ultime pagine!
Io ringrazio fortemente Mondadori per pubblicare dei Fantasy come si deve! “Neve come cenere” è stata la mia boccata d’aria fresca tra un libro e l’altro.
Sono davvero impaziente di leggere la trilogia completa e di vedere come proseguirà la vita di Meira e dei suoi compagni ed alleati!


Snow like ashes Series:
1. Snow like ashes - Neve come cenere
2. Snow like ashes - Ice like fire
3. Snow like ashes - Frost like night

Snow like ashes Series - novels:
0.1 Snow like ashes - Icicle like kindling
0.2. Snow like ashes - Flames like fire


Tempo di lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Infuso alla cannella
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 14 anni
Sito dell'autore: Sara Raasch
 




"Noi siamo Inverno!!!" 



lunedì 27 marzo 2017

Anteprime: Sperling & Kupfer


Sperling & Kupfer ci accoglie ogni mese con numerose novità!

Seeker
di Arwen Elys Dayton

Prezzo: € 18,90
Pagine: 384
Data di uscita: 11 Aprile


Per tutta la vita Quin è stata solo una pedina nelle mani del padre. È stata addestrata per uccidere e manipolata per garantire il potere alla sua famiglia. Ma anche adesso che è riuscita a scappare da quel disegno fatto di violenza e inganni, Quin si trova invece di nuovo in trappola, vittima suo malgrado di una trama ordita da secoli, generazione dopo generazione. Nulla può fermare la forza del tempo e del destino, o forse sì. Perché Quin non è più disposta a essere una pedina. Lei è una Seeker. La sua missione è di portare luce nell’oscurità del mondo. Per salvare sè stessa e le persone che ama, dovrà però affrontare la vendetta del passato e i suoi amici, o se non altro morirà provandoci.


Ti vedo per la prima volta
di Diego Galdino

Prezzo: € 17,90
Pagine: 276
Data di uscita: 18 Aprile


Josephine ha grandi occhi verdi e un sorriso contagioso, nonostante la vita l'abbia presto messa alla prova costringendola a convivere con una malattia che le rende difficili anche le azioni più semplici, e che lei esorcizza tramite la fotografia, grazie a una vecchia polaroid appartenuta a sua madre. Anche se lei, in realtà, sua madre non l'ha mai conosciuta. Anzi, l'ha creduta morta per anni e, quando ha scoperto la verità, ormai era troppo tardi. In compenso però ha trovato una nuova famiglia: tre fratellastri di cui non ha mai sospettato l'esistenza. Carlotta, Emilia e Lorenzo. Arrivata a Roma per scoprire qualcosa di più del suo passato e del suo inaspettato presente, Josephine è subito stregata dal romanticismo della città eterna. Abituata a guardarne le immagini in televisione o al cinema o sui libri, vedere dal vivo tanta meraviglia le dà quasi alla testa. Così, mentre il suo cicerone d'eccezione, Lorenzo, la guida attraverso i luoghi preferiti dalla madre e alla scoperta di incantevoli angoli nascosti, Josephine deve ammettere a sé stessa che è pressoché inevitabile innamorarsi di Roma, così come di quel ragazzo dagli occhi gentili...


Traveller
di Alexandra Bracken

Prezzo: € 18,90
Pagine: 468
Data di uscita: 18 Aprile


Etta Spencer non sapeva di poter viaggiare nel tempo fino al giorno in cui si è ritrovata a chilometri e secoli di distanza da casa sua. Ora, di nuovo sola, in un luogo e in un tempo a lei sconosciuti, lontana dal ragazzo che ama e derubata dell'unico oggetto che avrebbe potuto proteggere la linea temporale e salvare sua madre, Etta deve fare i conti con una scioccante rivelazione. Una verità in grado di mettere in discussione tutto quello per cui ha combattuto fino ad ora, e che potrebbe cambiare pericolosamente per sempre il suo futuro.  


Mentre il tempo brucia
di Mary Higgins Clark



Prezzo: € 19,90
Pagine: 348
Data di uscita: 18 Aprile


 A ventisei anni Delaney Wright ha già bruciato le tappe della sua carriera di giornalista. Sta per diventare una vera e propria star, perché è lei a occuparsi del processo più discusso del momento e sarà sempre lei a lanciare le ultime notizie sul caso al telegiornale più visto della giornata. Dovrebbe essere una ragazza felice, quindi, ma le soddisfazioni professionali non riescono a distoglierla da un pensiero fisso, quasi un’ossessione ormai. Delaney, infatti, desidera con tutte le sue forze scoprire la vera identità della madre biologica, che non ha mai conosciuto. Gli unici che conoscono la verità, ma che hanno deciso di tenere il segreto, per il momento, sono Alvirah e Willy Meehan, i due maturi coniugi che si sono trasferiti a New York dopo aver vinto un’enorme somma di denaro alla lotteria. Al processo, intanto, l’imputata Betsy Grant, che è accusata di aver ucciso il ricchissimo marito malato di Alzheimer, rifiuta il patteggiamento, decisa invece a provare la propria innocenza. In ballo c’è una grossa eredità, e anche il suo figliastro Alan Grant non vede l’ora che tutto finisca: deve mantenere l’ex moglie e i figli, per non parlare della montagna di debiti che ha contratto con creditori tutt’altro che pacifici. Il corso della giustizia però prende una piega imprevista: le prove contro Betsy sembrano diventare schiaccianti, e Delaney rimane la sua unica salvezza, la sola persona che le crede. Mentre il tempo brucia. 





Il piccolo museo dei cuori infranti
di Meg Leder

Prezzo: € 17,90
Pagine: 288
Data di uscita: 18 Aprile

Penelope ha sedici anni, quasi diciassette, e non è mai stata innamorata. Suo padre lavora al museo di storia naturale e lei ha trascorso l’infanzia circondata da dinosauri e dai suoi due migliori amici: Eph, artista per vocazione, e la bella e popolare Audrey. Il liceo sta filando liscio, privo di drammi, quando Keats, bello, affascinante e brillante, arriva a scuola e sconvolge tutto. Penelope si ritrova così con il cuore spezzato e decide di fondare un museo per curare le ferite e raccogliere tutti gli oggetti che raccontano l’estasi e la delusione del suo primo amore. Perché, a volte, lasciar andare il passato è l’unico modo per trovare il proprio futuro. 


Paper Princess
di Erin Watt


Sperling & Kupfer pubblicherà in Italia la serie di Erin Watt. 


Una trilogia che in America ha avuto un incredibile successo e che racconta la storia di Ella Harper, 17enne “sgamata”, che si trova costretta a vivere a casa (diciamo anche “castello") dei Royal, cinque fratelli bellissimi e non sempre corretti. 
 La storia è coinvolgente perché Ella non è la protagonista a cui un po’ ci siamo abituati, romantica e ingenua… per niente! E’ una combattente e quando si trova a battagliare contro i Royal non spreca colpi. E neanche Erin Watt: il cliffhanger è assicurato fino all’ultima pagina! 

Tenete d'occhi la pagina FB dove arriveranno sempre notizie fresche!



Recensione: La vittoria che nessuno sa


La vittoria che nessuno sa

di Vittoria Schisano con 
Angela Iantosca


Editore:Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 17,90 
Pagine: 180



Giuseppe ama la sua famiglia e la sua terra, la Campania, ma ha due buone ragioni per abbandonarle: la passione per il teatro e un segreto che non può confessare neanche a se stesso. Così si trasferisce a Roma, dove inizia a studiare recitazione e ad ascoltare il suo corpo e la sua anima. Giuseppe ora crede di essere omosessuale, eppure non è quella la risposta alla sua inquietudine. Un lungo e tormentato percorso lo porta alla decisione di cambiare sesso. Nel novembre del 2013, dopo mesi di cure vissuti nell'ombra, nasce finalmente Vittoria, che in questo racconto-confessione svela i sogni e i timori infantili, le fughe, le lacrime, lo smarrimento di sentirsi donna mentre lo specchio riflette l'immagine di un uomo, la difficile scelta di abbandonare i compromessi e le ipocrisie per diventare ciò che è sempre stata: una donna bellissima. Un libro autentico e appassionato sulla fatica di vivere di chi nasce «diverso».



Un libro che è la storia di un ragazzo nato uomo, e divenuto donna. Quando il protagonista di questa biografia, è nato, l’hanno chiamato Giuseppe. Ci ha provato con tutto se stesso. Ha fatto ciò che volevano: ha smesso di andare a danza, ha tralasciato i suoi interessi, non si è truccato per tanto tempo, ha tagliato i capelli e ucciso la bambina nascosta dentro di lui. Temendo il pregiudizio, ha assecondato sua madre, ma era uno schiavo: del suo corpo, degli sguardi, dei preconcetti e di ciò che gli altri si aspettavano da lui … Ma la schiavitù rende folli e ti fa rinunciare alla cosa più importante, la vita. La stanza dei sogni di Giuseppe era diversa da quella in cui realmente ha trascorso la sua infanzia: era una stanza tutta rosa, con le Barbie e le foto delle modelle, una stanza tutta per sé e per sua sorella Rosaria, che lui chiamava Sosò. Non voleva con loro l’altro fratello: il suo mondo erano loro due. Sognava un letto a castello e, come tutti i bambini, avrebbe voluto dormire sopra. La sognava spesso, la sua stanza. Si metteva nel letto, chiu¬deva gli occhi, li strizzava fino a non far passare nessun raggio di luce e cominciava a costruire il suo mondo: una bambola, un poster, qualche libro appoggiato a caso, un lampadario colorato e anche un palloncino illuminato su una parete. Era carino Giuseppe, così delicato, magro, con quel fascino dell’irrisolto. Era diventato più magro alle supe¬riori, e le ragazzine avevano cominciato a notarlo. Era molto femminile: non aveva un pelo sul petto, i capelli erano lunghi e morbidi, e lui amava sentirli sulle spalle muoversi al ritmo del vento. Frequentava un istituto femminile! Lui le guardava, le ragazze, ma non perché gli interessassero come possibili fidanzate, eh no: le guardava per carpirne i segreti più profondi, per osservare le loro movenze, per notare ogni gesto mentre si truccavano, per imitarle mentre con un movimento solenne e impercettibile della testa tiravano indietro i capelli. Le guardava quasi al rallentatore, come se stesse davanti allo schermo di un cinema e riuscisse a cogliere gli aspetti più minuti, la piega della camicetta, un maglione un po’ sgualcito, la perfezione di alcune crocchie, il lucido dei capelli biondo naturali potenziati, ogni dettaglio veniva da lui ammirato nel tentativo di riuscire a copiarlo in ogni forma. Un romanzo, che è soprattutto un viaggio all’interno della sfera più intima di un ragazzo che ha scelto di diventare ragazza, o meglio, una splendida, consapevole donna. Il percorso di transizione, prendendo gli ormoni, sen¬za passare dallo psicologo: un ormone al giorno per uccidere Giuseppe, e poi due ormoni al giorno per far nascere Vittoria. Sembra semplice, ma non lo è, e a rendere tutto com¬plicato è che, se può, la gente ti terrorizza. Gli dicono che potrebbe ingrassare, diventare schi¬zofrenico. Che non può sapere cosa diventerà, quale sarà il suo aspetto. Ma a lui non importa: impazzirebbe comunque se rimanesse ancora dentro quel corpo. Odia quell’immagine di sé, vuole vedere la donna che ha sempre intravisto nelle vetrine camminando per strada. Ovviamente non manca il capitolo dedicato all’operazione. Curioso il riferimento alla presentatrice Barbara d’Urso, colei che ha reso pubblica questa “ trasformazione fisica e spirituale”. Senza di lei l’autrice di questo libro, non sarebbe qui ora a parlare della sua storia. Senza di lei non ci sarebbe stata la diretta. Barbara è sempre stata carina. Conosceva Giuseppe. Si erano incontrati per caso nei corridoi di Cologno Monzese, qualche volta. Ma Barbara è soprattutto una sua amica. E la loro amicizia è cresciuta nel tempo. Ora la protagonista nonché autrice del libro, ha finito il suo percorso, e ciò che vede è una donna bellissima che ora si può svegliare la mattina, lavarsi la faccia e uscire senza trucco senza paura della barba. Un romanzo che merita di essere conosciuto, una storia che chiarisce i lati più nascosti delle “transizioni di genere”(passatemi il termine).


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata calda alla menta
Formato consigliato:  Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Vittoria Schisano







  "  La schiavitù rende folli, e io ho scelto di essere libera."



                            

Recensione ed incontro con l'autore: La scelta decisiva


La scelta decisiva
di Charlotte Link

Editore: Corbaccio
Prezzo Cartaceo: € 18,60
Pagine: 432
Titolo originale: Die Entscheidung


Simon sognava di trascorrere le vacanze di Natale con i figlie e la sua compagna in un tranquillo paesino nel sud della Francia. Ma a quanto pare il sogno è destinato a non realizzarsi: i figli gli comunicano che hanno tutt’altri progetti, e la compagna lo abbandona all’ultimo momento. Ciononostante Simon decide di partire da solo, finché, lungo la strada, incontra una giovane donna, Nathalie: disperata, senza soldi, senza documenti non sa dove andare e Simon le dà un passaggio e d’impulso le offre di ospitarla nella casa che ha affittato. Non sa che questa sua decisione lo farà precipitare in un incubo e in un mondo le cui tracce, macchiate di sangue, conducono fino in Bulgaria e a una ragazza di nome Selina che cercava una vita migliore ma che ha trovato l’inferno. Selina riesce a sfuggire ai suoi aguzzini ma la sua vicenda si intreccerà in modo drammatico e inaspettato ai destini di Simon e Nathalie a mille chilometri di distanza...  



In passato ho già avuto il piacere di leggere un libro di questa autrice e nonostante il thriller non sia il mio genere per eccellenza devo dire che i suoi libri mi sono sempre piaciuti e riesco a divorarli velocemente. Al centro di questo libro un argomento interessante e credo assolutamente attuale, ovvero la prostituzione illegale di giovanissime che provengono da paesi poveri, come succede ad Ivana e Kiril, che cercano disperatamente di mandare avanti la loro famiglia in una Bulgaria che non ha saputo offrirgli molto e che accettano di far lavorare la loro figlia Ninka come modella per un'agenzia che gli promette un futuro radioso e di successo. Basta far passare poco tempo che i due capiscono di essere caduti in una trappola che la disperazione non gli ha fatto notare prima, ma non si arrendono e cercano di fare di tutto per riprendersi la loro bambina ed allontanarla da quel crudele giro nel quale è finita. Oltre a loro, che non sono i protagonisti assoluti della storia, troviamo Natalie che in fuga da assassini che neanche lei conosce poi così bene incontra Simon, uomo innocuo e semplice, forse fin troppo, che si ritrova anche lui in una pericolosa fuga a causa solo della sua ingenuità. Storie di diversi personaggi che si intrecciano e che si legano senza preavviso, una ricerca affannata guidata dall'amore per un figlio, segreti mai rivelati che per forza di cose salgono a galla, un'organizzazione più grande di quanto sembra che gestisce la vita di tante povere ragazzine per soldi e business, un business sporco e senza vergogna. Quello che accomuna i personaggi sono le loro scelte, scelte che anche nella vita reale realizziamo in continuazione e che a volte facciamo senza neanche pensarci troppo, oppure condizionati dalle circostanziate, quelle scelte che a volte hanno conseguenze più grandi anche di noi stessi. Un libro che mi è piaciuto molto, che si legge davvero in fretta e mantiene alto il livello di pathos, le storie sono alternate con sapienza e i personaggi sono così reali che è difficile non amarli o odiarli profondamente, la narrazione è semplice, efficace e la psicologia dei personaggi viene delineata alla perfezione, leggetelo se amate il genere oppure se come me non siete dei fan, questo libro sono sicura che non potrà non piacervi.




A gennaio ho avuto il grande piacere di incontrare Charlotte Link ad un incontro organizzato dalla casa editrice Corbaccio con diverse blogger. Mi sono divertita ed è stato davvero interessante capire, attraverso le parole dell'autrice, come la storia sia nata nella sua mente e si sia materializzata in questo libro. Nei suoi libri l'autrice non ha mai in testa la trama completa sapendo già il destino di ogni personaggio, i caratteri si formano scrivendo e seguono un loro sviluppo personale che li porta poi a definirsi con l'andare avanti della storia. Di questo libro forse Natalie è stato il suo personaggio preferito, o meglio quello più particolare e difficile da scrivere e quello con il quale è riuscita ad identificarsi di più. Charlotte Link ha risposto con gentilezza a tante domande ed era davvero curiosa di conoscere il parere dei suoi lettori e le loro preferenze ed opinioni sui personaggi. Un'autrice che ormai con tutto il successo che ha ricevuto dovrebbe sentirsi arrivata ma che invece mi ha dato l'impressione di rimanere con i piedi per terra e non dare nulla per scontato. Insomma dopo averla conosciuta di sicuro ho avuto una spinta in più per continuare a leggere i suoi romanzi e con ancora più convinzione continuerò a consigliarla.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Tè bianco alla pesca
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni







      "Cosa succede quando, nel momento sbagliato, ti trovi nel posto sbagliato? "


              

domenica 26 marzo 2017

La biblioteca dei Bimbi - Nuvole di Drago

Nuvole di Drago
di Chiara Lorenzoni
illustrazioni di Paola Formica

Serie Tandem

Editore: il Castoro editore
Prezzo cartaceo: € 6,90
Pagine: 48
Formato: 14,50 x 20 cm
Genere: infanzia, prime letture

Torna TANDEM, la collana di prime letture ideata e curata da Lodovica Cima Beo è un drago gentile. Ogni mattina si siede vicino al fiume e guarda le nuvole in cielo. Un giorno, Beo trova una piccola nuvola impigliata tra i rami di un albero. Cosa farà? I fratelli di Beo sono bravissimi a soffiare fuoco e fiamme. Beo, invece, per quanto ci provi, non riesce a fare uscire neanche un filo di fumo dalle sue narici. A lui piace ridere e osservare le nuvole. Ma forse non è poi così male essere un po’ diversi!





Due storie, una più breve e scritta in stampatello maiuscolo, per avvicinare i bambini alla lettura; una un po’ più lunga per chi se la sente di continuare con il corsivo.
In entrambe le storie, protagonista è il piccolo drago Beo, che è un drago davvero simpatico e tenero, diverso dagli altri draghi.
A Beo piacciono le nuvole e nella prima storia impareremo a rinascere con lui stando con il naso all’insù!
A chi non piacciono le nuvole??
E se potessimo averne una come fosse un animaletto?
Ma forse le piccole nuvole devono stare in cielo e anche Beo lo sa.
Continuiamo nel conoscere Beo e apprendiamo che non è un drago come tutti gli altri… a lui piacerebbe sputare fuoco come i suoi fratelli, ma non ci riesce!
Scopriremo con questo simpatico draghetto e la sua famiglia, che spesso, essere diversi, è un pregio e non un difetto!
Le illustrazioni di Paola Formica sono davvero molto vedere, colorate e belle!
La tecnica digitale non ha niente di asettico e freddo, anzi! L’uso di pennelli dal bordo un po’ sbavato e i colori caldi ci fanno apprezzare appieno la storia di Beo e delle sue avventure!
Davvero dei bei disegni! Libro che consiglio a tutte le mamme che vogliono insegnare ai loro bimbi ad avvicinare al magico mondo della lettura!


Tempo di lettura:da leggere con calma e divertendosi
Bevanda consigliata: The freddo alla Menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 4 a 5 e da 6 a 7 anni

 




"Beo sa un sacco di cose sulle nuvole. Le ha osservate così a lungo che ha imparato a riconoscerle…" 



sabato 25 marzo 2017

Recensione: Troppo vicino per (non) odiarti

Troppo vicino per (non) odiarti
di Johanna Danninger


Editore: Amazon Crossing
Prezzo E-Book: € 3,99 
Prezzo cartaceo: € 9,99
Pagine: 208



Susanne Kollmann gestisce con successo una piccola agenzia immobiliare e conduce una tranquilla esistenza con la sola compagnia di Charly, un gattone alquanto voluminoso (ma solo perché ha le ossa pesanti!). I due vivono in una grande casa, con un meraviglioso giardino e una fantastica vicina. Fino a quando la morte non si porta improvvisamente via la cara vecchia signora e tutto comincia a traballare. 
Rene, ex compagno di Susanne e incaricato della vendita della casa accanto, si è messo infatti in testa di riconquistare l’amore perduto. E quando infine riesce a vendere la villetta, la situazione precipita. Perché il nuovo vicino, Jan, non arriva da solo, ma in compagnia di un delizioso quadrupede… di notevole stazza. 
 Susanne e Charly non dovranno soltanto affrontare le loro paure ogni volta che proveranno ad avventurarsi in giardino, ma lei dovrà anche barcamenarsi tra le importune attenzioni del suo ex, l’umorismo poco simpatico del nuovo arrivato e i suoi addominali vergognosamente scolpiti.





È con immenso piacere che oggi vi parlo di un libro frizzante e divertente che arriva direttamente dalla Germania.
 La storia ha inizio quando la casa vicino a quella di Susanne, proprietaria di un’agenzia immobiliare, viene messa in vendita – un brutto colpo, per lei, sia dal punto di vista professionale che emotivo. Lì ci abitavano quelli che lei chiamava i suoi “nonni adottivi”, un’anziana coppia che si era presa cura di lei dopo che i sui genitori si sono trasferiti in Spagna per godersi la pensione al caldo, quasi fosse davvero la loro nipote. Ma ora che i suoi nonni adottivi sono venuti a mancare, la loro casa è stata messa sul mercato immobiliare – e ad occuparsi della vendita è Rene, responsabile di un’agenzia immobiliare rivale nonché ex fidanzato (fedifrago) di Susanne.
Il risultato è che Rene venderà la casa all’uomo che meno si adatta all’idea di vicino perfetto di Susanne: Jan, musicista e proprietario di Lilly, un alano che ama farsi i fatti degli altri. E tra i due saranno scintille, e Susanne metterà a dura prova la pazienza del povero Jan. Ma, forse, dopo un po’ quei due riusciranno davvero a diventare dei buoni vicini… e anche qualcosa di più…
Non so voi, ma io dalla terra tedesca ho letto poco o niente – uniche eccezioni sono i grandi classici e Kerstin Gier. E sono davvero felice che la Amazon Crossing abbia portato in Italia questo libro, che si è rivelato un romanzo leggero e divertente, capace di regalarmi qualche ora di spensieratezza e di sorrisi.






Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  The bianco
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Johanna Danninger

 










"Insomma, Suzanne, dagli almeno una possibilità!

                                            

venerdì 24 marzo 2017

Recensione:Il Circolo Della Fortuna e Della Felicità


Il Circolo Della Fortuna e Della Felicità
di Amy Tan

Editore:Salani
Prezzo E-Book: 9,99
Prezzo cartaceo: € 16,90
Pagine:351
Titolo Originale: The Joy Luck Club
Genere: Narrativa Moderna


Otto donne emigrate nell'America degli anni '40. Il profondo amore tra madre e figlia, i sacrifici compiuti dalle madri per trasmettere esperienza e forza alle nuove generazioni in un mondo che sta cambiando. «Ha la potenza del mito.» - Tha Washington Post Book World «Un romanzo che è una gioia.» - The New York Times «Pieno di magia, un page-turner.» - Los Angeles Times «Bellissimo, una lezione su cosa vuol dire raccontare una storia che ha a che fare con la memoria e la trasmissione dei sentimenti fra le generazioni.» - San Francisco Chronicle

San Francisco, 1949. Proseguendo una tradizione cominciata nel loro paese d'origine, quattro dorme cinesi appena immigrate si incontrano regolarmente per mangiare dim sum, giocare a mah-jonge condividere storie e ricordi. Unite da un passato doloroso minato da guerre e rovesciamenti di fortuna, invece di lasciarsi trascinare dalla disperazione scelgono di affrontare con coraggio e determinazione ciò che il futuro ha in serbo per loro. E quarant'anni - e quattro figlie - dopo, giunge il momento, davanti a quello stesso tavolo, di tirare le somme. Attraverso il divario tra due generazioni, due continenti e due culture, le loro storie percorrono l'Oceano Pacifico da San Francisco alla Cina dei primi decenni del Novecento, che agli occhi delle figlie è sempre apparsa più mito che realtà. Emerge così un passato inedito, intriso di echi e suggestioni orientali, ma indissolubilmente legato al presente delle figlie e al loro nuovo, diverso modo di sperare. Con fine sensibilità, Amy Tan analizza in questo romanzo corale il legame a volte doloroso, spesso tenero, sempre profondo tra madri e figlie nate da culture diverse, ma legate da un sentimento universale che valica il tempo e i confini geografici.








Quattro donne cinesi si ritrovano ad un tavolo per la consueta partita a mah-jong, una tradizione iniziata in Cina durante la guerra con i giapponesi. Al solito tavolo però c'è un posto vuoto, Suyuan Woo la fondatrice di questo particolare club è appena mancata ed inizia così una storia che parla di tradizioni e di modernità, di passato e di futuro rappresentato da queste quattro donne cinesi immigrate e dalle loro quattro figlie nate invece nel nuovo mondo. I Sedici capitoli che ci portano nella vita di ognuna di queste donne raccontando le loro storie, mettendo a confronto le madri e le figlie in una narrazione che ci porta nel pieno di una partita di mah-jong che si concluderà con l'unione del passato e del futuro. Ho amato profondamente questo romanzo di Amy Tan in primis per il suo stile narrativo evocativo che è riuscito a portarmi nel cuore e dell'anima di queste otto donne e poi per la caratterizzazione di ognuna di esse. La scelta di dedicare un capitolo a ciascuna ci permette di sederci a fianco di ognuna di loro e di ascoltare i racconti, le paure ed i timori ma anche le speranze che le madri hanno nei confronti delle loro figlie che al contrario sembrano non condividere le vecchie tradizioni. Un confronto unico ed imperdibile che non ha bisogno di un grande scenario: bastano un tavolo e quattro seggiole per iniziare un'avventura incredibile. La naturalezze con cui i pensieri scorrono e diventano immagini hanno reso la lettura davvero emozionante, il confronto poi tra le madri e le figlie riesce a riempire il cuore del lettore di speranza: nonostante queste due generazioni siano lontane, l'amore che le lega riuscirà ad abbattere ogni barriera. Non ho mai visto la trasposizione cinematografica di questo romanzo, nel cuore ho ancora fresca la storia appena letta che non so neppure io se recuperare il film o meno al momento. Consiglio la lettura di questo romanzo, una vera perla da custodire, una storia che vi stupirà.


Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata:  Tè verde
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Sito dell'autore: Amy Tan

 






"Madri e figlie, passato e presente si raccontano in un romanzo di incredibile delicatezza."




                      
   

                                        
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