lunedì 18 giugno 2018

Review party: Real Love

Buongiorno cari lettori, 
come state? Io sono a pezzi dopo una settimana in cui ho lavorato tantissimo, e nel weekend mi sono riposata non quanto avrei voluto. Eppure, nonostante una settimana molto densa di impegni ho trovato il tempo per dedicarmi alla lettura di un romanzo bellissimo, a cui è dedicato il review party di oggi. Siete pronti?







Real Love
di Erin Watt



Editore:  Sperling & Kupfer
Prezzo cartaceo: 17,90 € 
Prezzo ebook: 8,99€
Pagine: 348
Genere: young adult



Oakley Ford è famoso, attraente, con una reputazione da bad boy e una vita sopra le righe. La sua fama di bello e dannato, però, sta pericolosamente vanificando i successi raggiunti. E se non vuole essere una meteora, Oakley deve cambiare registro. Adesso. Dire addio a feste, ragazze e amicizie sbagliate una volta per tutte e mettere la testa a posto, trovandosi una relazione - normale - con una ragazza normale, anche a costo di pagarla una cifra da capogiro. 
Dopo un'attenta analisi, la scelta ricade su Vaughn Bennett, la quintessenza della brava ragazza: bellezza acqua e sapone, un diploma conquistato in anticipo e un lavoro part-time come cameriera per aiutare economicamente la famiglia. Per Vaughn la proposta è semplicemente folle: una montagna di soldi per fingersi la fidanzata di qualcuno? Ma un'occasione come questa non capita tutti i giorni e lei non può negare che quei soldi le farebbero davvero comodo. Le permetterebbero di pagare il college ai fratelli, estinguere i mutui e, sì, semplificarsi la vita. Così finisce per accettare. In un mondo pieno di filtri e finzione, per nessuno dei due sarà facile distinguere ciò che è vero, reale, da ciò che non lo è, ma i brividi di un bacio non mentono mai. 
Dopo il successo internazionale di Paper Princess e della serie The Royals, bestseller n.1 del New York Times e nella Top 20 di narrativa straniera in Italia, una nuova storia d'amore, romantica e sexy, firmata da Erin Watt.




Confesso: ho dato buca ad alcuni colleghi a pranzo perché volevo leggermi questo libro. Lo so, sono una brutta persona, ma col lavoro avevo davvero un sacco di cose da fare e uscivo tardi, e svegliarmi alle 6 del mattino per leggere un po' prima di andarmene in ufficio non mi bastava. Ho quindi adottato una dieta a base di piadina e mi sono messa in un angolino della piadineria a divorare indisturbata sia il cibo che le pagine di Real Love. Che io abbia adottato questo comportamento per un libro che rientra nel genere young adult, vi fa capire quanto sia bello questo romanzo. Se poi si pensa che non sono più tanto young (e se fosse per me rifiuterei anche le responsabilità connesse alla parola "adult", ma questo è un altro discorso) potete ben immaginare che tra le pagine di questo libro si nasconde una storia d'amore che vale davvero la pena di essere letta.
Che cos'ha quindi di così speciale questo libro? Di sicuro lo stile, fresco e scorrevole, ma anche il fatto che immergendosi nelle pagine si ha l'impressione di potersi immergere nel dietro le quinte del patinato mondo della musica. Ma poi i due personaggi principali, Oackley e Vaughn, sono veramente ben costruiti. I loro dialoghi hanno un che di frizzantino fin dal primo momento in cui si conoscono, quando il manager di Oak ha la bella idea di trovare al suo cantante una finta fidanzata molto acqua e sapone, che in qualche modo lo aiuti a liberarsi dalla fama di bad boy e gli permetta di lavorare con un produttore molto famoso, che sarà forse in grado di aiutarlo a superare questa sorta di blocco musicale che gli impedisce di pubblicare un nuovo album da ormai due anni.
La scelta cade su Vaughn - sorella di una delle impiegate che lavorano nella società del fratello del manager di Oak - che ha finito il liceo in anticipo di un anno, che da grande vuole fare l'insegnante, che vuole aiutare sua sorella a mandare avanti la famiglia e permettere ai suoi fratelli gemelli di andare al college, una volta cresciuti. Già, perché - piccolo particolare - Vaughn ha perso i genitori un paio di anni prima, e loro hanno lasciato alla famiglia tanti bei ricordi ma anche altrettanti debiti. E i soldi che le vengono offerti per fingere un amore che non c'è per un cantante famoso farebbero davvero comodo. Così Vaughn accetta di imbastire una recita ideata dal team PR di Oak, mettendo in piedi una finta storia che fa struggere Twitter e tutte le fa di Oak.
Tutto facile? Ma certo che no! Metteteci paparazzi, fan assatanate, falsi amici, il vero fidanzato di Vaughn che di certo non ama questa situazione, la famiglia di Oak (i genitori sono star di Hollywood che hanno un rapporto difficile con il figlio) e avrete tutti gli ingredienti per una storia fresca e divertente. Metteteci pure due protagonisti meravigliosi, i cui punti di vista si alternano continuamente durante il racconto, condite il tutto con il solito stile meraviglioso del duo che si nasconde dietro lo pseudonimo Erin Watt e vi renderete conto di come mai per me sia stato così difficile staccarmi da questo romanzo.




Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata:  Infuso lime e miele
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Erin Watt









"Il mondo è davvero piccolo... O forse è destino."



Che ne dite, vi stuzzica?

PS: tornate a trovarci domani, c'è un'altra recensione che non vorrete perdervi!
Non ci credete? Guardate il calendario qui sotto e... appuntamento a domani!



A presto!


                                            

domenica 17 giugno 2018

Recensione: Ascolta i fiori dimenticati





Ascolta i fiori dimenticati
di Holly Ringland

Editore: Garzanti
Prezzo cartaceo : € 17,90
Prezzo ebook: € 9,99 
Pagine: 384
Genere: Narrativa Moderna


Una bambina che si fida solo dei fiori. Il giardino è il suo rifugio. Perché lì sono custoditi i suoi segreti. «La storia affascinante di una giovane ragazza che grazie ai fiori trova il proprio posto nel mondo. Una scoperta che ha conquistato gli editori internazionali.» - The Bookseller

«Un romanzo su tutti i modi che troviamo per prenderci cura di noi stessi. Raffinato e magistralmente scritto.» - Courier Mail

«Splendido.» - The Australian

Alice ha appena nove anni quando la sua vita cambia per sempre: tutto quello che conosce sparisce in una manciata di istanti, lasciandola sola. Senza nessuno su cui poter contare. È per questo che sceglie di non parlare più e di fare del silenzio il suo unico confidente, incapace di tradirla. D’ora in poi a prendersi cura di lei ci sarà nonna June, di cui nemmeno sospettava l’esistenza. Con entusiasmo la donna insegna ad Alice ad ascoltare i fiori e a impararne i significati nascosti. Quei fiori, col tempo, diventano le parole, delicate come petali ma forti come radici, con cui dà voce ai sentimenti che nessun altro linguaggio saprebbe comunicare con altrettanta intensità. Il giglio per l’amore che accoglie e protegge. Le campanule gialle per lo stupore che accompagna le novità. L’orchidea nera per i desideri che bruciano in fondo al cuore. Perché solo qui, nel giardino della nonna, Alice si sente davvero al riparo dai ricordi dolorosi del passato, cullata dalla voce dei fiori, con i quali intreccia meravigliose ghirlande che diventano doni per parlare all’anima e curarne le ferite. Ma quelle che macchiano il cuore di Alice sono ancora lì, nonostante tutto: chiedono a gran voce di essere ricucite, ma finora nessun fiore è stato in grado di lenirle. Quando il passato ritorna più impetuoso di prima e le parla di segreti che devono essere svelati, Alice sa che non può più far finta di niente. Deve tornare dove tutto è cominciato per portare alla luce la verità. E scoprire che non è sola come ha sempre creduto. Che c’è qualcuno ad aspettarla. Solo così potrà decidere dove mettere le radici, come un fiore che cresce vigoroso dopo la tempesta. In corso di traduzione in oltre 25 paesi, Ascolta i fiori dimenticati è un caso editoriale unico che ha conquistato gli editori di tutto il mondo, pronti a un grandioso lancio globale. Un romanzo coraggioso e toccante sulla forza che si nasconde dietro l’amore più sorprendente: spesso non crediamo possa esistere e invece irrompe nella nostra esistenza quando meno ce lo aspettiamo, regalandoci la speranza di una nuova vita e di una rinascita senza compromessi. 








Alice abita in una casa vicino al mare,l'odore della salsedine ed il vento forte si mescolano con la rabbia e la furia del padre che si abbatte su di loro. Come il mare e le sue maree è impossibile prevedere prima come sarà la giornata e così in casa Hart le donne si limitano ad aspettare, tese come corde di violino, di sapere se le mani che si poseranno sui loro volti saranno pesanti come macigni o leggere come piume. Nel giardino dietro casa però Alice e sua madre trovano ristoro per l'anima soprattutto quando Clem è al lavoro: affondando le mani nella terra e curando i fiori si liberano dalle catene della paura, le spalle sono meno  incurvate e i loro volti risplendono. Come è possibile però mettere fine a questo incubo?  In un attimo tutta questa sofferenza e quei pochi ricordi sereni vengono inghiottiti dalle fiamme insieme alla sua casa ed ai suoi genitori ed al fratellino mai nato.  Distesa in un letto di ospedale a metà tra il sonno e la veglia Alice sente in fondo alla gola il fumo, sulla pelle percepisce ancora il calore delle fiamme mentre tutto il suo mondo è andato in fratumi. Al suo risveglio non sentirà il vento che viene dal mare, non troverà gli occhi di sua madre ma bensì troverà due occhi simili a quelli di suo padre, ma sconosciuti. Le parole sembrano essersi seccate sulla lingua, tutta la sua vita sembra non appartenerle più ed è con questa consapevolezza e con questo peso sul cuore che seguirà sua nonna materna verso la sua nuova casa, lontano dal mare in mezzo ai fiori. Impossibile rimanere distaccati mentre le pagine e l'infanzia di Alice ci scorrono di fronte agli occhi: da una parte c'è lei così innocente e pura in contrasto con la figura negativa del padre hanno saputo toccare le corde del cuore. A Thornfield insieme a nonna June, Alice imparerà il linguaggio antico dei fiori, un'arte tramandata di generazione in generazione che nel corso degli anni ha saputo salvare tutte le donne della famiglia. Come si può comunicare con il mondo esterno quando tutte le parole che conoscevi sembrano essere sparite? I fiori con i loro colori hanno saputo dare rifugio a molte donne che sono arrivate a Thornfield percorrendo strade diverse ma tutte con un fardello pesantesulle spalle e sul cuore. Lo stile narrativo dell'autrice mi ha saputa incantare, suddividendo la narrazione in due parti ci permette di seguire Alice sia nell'infanzia
che nell'età adulta quando deciderà di abbandonare Thornfield, estirpando le sue radici che la legavano a quella terra per mettersi alla ricerca di sè stessa. Un romanzo davvero intenso che pone l'attenzione del lettore su temi difficili quali la violenza domestica, è innegabile quanto sia difficile narrare di una storia impregnata di dolore e sofferenza dando il giusto peso alle parole, senza dare giudizi ma lasciando libero arbitrio a chi lo leggerà. Holy Ringland è stata molto brava in questo, ha donato al lettore una storia da conservare nel cuore insieme alla sua protagonista.



Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: Tè alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni







"Lasciate che i fiori parlino al vostro cuore"


   

                                        

sabato 16 giugno 2018

Recensione: Valentina libera tutti


Valentina libera tutti
di Mimmo Tringale

Editore: Terra Nuova Edizioni
Prezzo Cartaceo: € 13,50
Pagine: 20



La storia della liberazione dei cani dal laboratorio di Green Hill raccontata ai bambini.



Per chi ama i cani come la sottoscritta, questo libricino è un vero gioiellino. Un libro che attraverso semplici (ma d’effetto parole), aiuta a far capire il dramma della vivisezione. Inoltre s’ispira a un fatto realmente accaduto, e ciò lo rende ancora più prezioso. Valentina, la bimba protagonista, scopre nel suo giardino, un piccolo beagle affamato e spaventato. Un cagnolino, che non ha un nome, né un padrone, cresciuto in una sorta di ospedale per cani; con uomini che girano costantemente in camice bianco. Un luogo orribile che in realtà, si rivelerà essere un laboratorio, dove i cani sono trattati come cavie (agghiacciante solo pensarci). Le cavie sono animali utilizzati per fare esperimenti delle prove. Prove terribili. Ogni volta che è prodotto un nuovo medicinale, uno shampoo o anche un collirio, gli uomini vestiti di bianco li provano sui poveri, e ignari cuccioli, costringendo gli ignari esseri, con la forza ad assumere i peggiori intrugli. Attraverso l’aiuto del nonno, Valentina escogiterà un metodo infallibile per liberare i cuccioli dalla catena di “esperimenti” in cui sono rimasti imprigionati. La storia illustrata in queste pagine prende spunto da vicende realmente accadute nel laboratorio di Green Hill a Montichiari (Brescia), dove fino al 2012 sono stati allevati cani beagle destinati ai laboratori di tutta Europa. Oltre che raccontare ai bambini con parole semplici il dramma della vivisezione, questo libro vuol essere anche un omaggio a tutte quelle persone e associazioni, in particolare la Lega anti-vivisezione (LAV). Un libro perfetto per trasmettere a bimbi ed adulti, l’amore per gli animali.


Durata totale della lettura: Un'ora
Bevanda consigliata: Frappè al cioccolato
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 10 anni
Sito dell'autore: Mimmo Tringale






      "No alla vivisezione."



      

                            

venerdì 15 giugno 2018

5 cose che...

Buongiorno cari lettori,
eccoci con un nuovo appuntamento della rubrica lanciata dal blog Twins Book Lovers:
5 cose che…

 Il tema di questa settimana è
5 canzoni preferite tratte da film Disney

Siete pronti?

Robin Hood



Urca urca tirulero oggi splende il soooooool
Sì, la canto ancora a squarciagola ogni volta che la sento.
No, non ho più l'età per farlo.
E no, non me ne pento per niente!





Il Re Leone




"Hakuna Matata. Vuol dire senza pensieri." Ero alle elementari quando vidi per la prima volta il Re Leone. Ora, dopo fin troppi anni, ho capito che è vero che Hakuna Matata è davvero la soluzione a tantissimi problemi. Hakuna Matata...




Cenerentola





Diciamo che forse forse ho anche io un animo romantico, anche se cerco sempre di nasconderlo. Però, se ci pensate, quello che dice questa canzone è vero. I sogni son desideri di felicità. E vi confesso che ancora oggi non racconto quello che sogno. Perché "chissà se un giorno la sorte non ti arriderà...."








Mulan




Non ho mai capito se è il coro, il testo della canzone, il messaggio di empowerment o il drago Mushu, ma questa canzone per me è da brivido ogni volta che la sento.




Robin Hood






Lo so che ho già messo una canzone tratta da questo film in questa lista. E so anche che ho superato i trent'anni e ancora posso recitare tutto il film a memoria. Ma questo capolavoro non poteva restare fuori dalla lista!  




E quali sono le canzoni Disney che preferite?
Ditemelo nei vostri commenti e.... alla prossima!






Recensione: La locanda dei ricordi d'estate




La locanda dei ricordi d'estate
di Marissa Stapley



Editore: Sperling&Kupfer
Prezzo cartaceo: € 17,60
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 363
Genere: Narrativa Moderna
Ci sono luoghi che hanno il potere di curare ogni ferita. Per Mae, quel luogo si chiama Alexandria Bay, la cittadina a nord di New York dove è cresciuta insieme ai nonni, che da sessant'anni mandano avanti con passione Summers' Inn, la locanda sul fiume. Lì sono di casa le sue memorie più care: il primo amore, il calore della famiglia, i pochi ricordi della mamma - con quei suoi consigli su «cosa fare quando fuori piove», quasi perle di saggezza per affrontare le piccole delusioni della vita. Ed è proprio lì, quindi, che Mae si rifugia il giorno in cui scopre che il suo futuro marito è sparito nel nulla, lasciando in bancarotta lei e tutti gli amici che avevano investito nella loro società. Ma le cose non sono più come prima. O forse è Mae a vederle sotto una luce diversa, adulta. Alla locanda, la nonna sta perdendo la lucidità di un tempo; sembra vivere in un passato di cui ricorda nitidamente ogni dettaglio e dal quale emerge all'improvviso, senza filtri, una rivelazione sconvolgente. In città, intanto, un incontro fortuito con Gabe, il suo primo grande amore, costringe Mae ad affrontare una volta per tutte la verità sulla fine della loro storia. Davanti a lei ci sono i segreti di una vita intera: un labirinto oscuro che dovrà attraversare se vorrà ritrovare la felicità per sé e la sua famiglia. Perché, se è vero che la casa è dove ti porta il cuore, a volte quel cuore ha bisogno di amore, perdono e buona volontà per rimettere insieme tutti i pezzi perduti per strada








Mae è cresciuta nella locanda dei suoi nonni, il lento scorrere del fiume le ha portato via prematuramente i genitori in una fredda giornata invernale e ha scandito la sua crescita come un guardiano silenzioso. Ora che da grande la sua vita è andata in pezzi la vecchia locanda e lo scorrere del fiume sembrano il rifugio ideale per ritrovare la pace. Dall'altra parte del fiume vive Gabe, costretto a fronteggiare un padre violento ed un futuro incerto verrà accolto anche lui dai nonni di Mae intrecciando per sempre il suo destino con quello della protagonista. Nonostante gli anni passati separati le loro vite sono destinate ad incontrarsi proprio là sulla riva del fiume che vide lo sbocciare del loro amore. Marissa Stapley ha racchiuso così le storie di tante anime intrecciate le une alle altre da segreti a lungo taciuti che ora, dopo anni, vogliono essere liberati dalla loro gabbia. Non saranno quindi solo i segreti di Mae che la porteranno a tornare a casa, i segreti dei suoi nonni le ribalteranno il mondo e le verità di Gabe faranno luce su eventi quasi dimenticati. Un romanzo narrato a più voci che ha la capacità di entrare sotto la pelle del lettore. Sia Mae che Gabe hanno alle spalle un'infanzia difficile, la prima orfana dei genitori ha un ricordo sfuocato dell'amore della madre e nelle orecchie riesce a sentire ancora l'eco delle litigate con il padre, mentre Gabe ha sulla pelle le cicatrici della rabbia furiosa del padre incapace di instaurare con il figlio un rapporto che lui stesso non ha mai avuto.  Quale peso hanno le bugie? Quanto possono influenzare il corso degli eventi? L'autrice pone il lettore di fronte a molti spunti interessanti di riflessione ma soprattutto regalerà una storia difficile da dimenticare. Lo stile narrativo è scorrevole, le pagine volano veloci e l'intreccio è efficace, rendendo la lettura davvero piacevole.





Durata totale della lettura: due giorni e mezzo
Bevanda consigliata: Tè al melone
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni







"Aprite il vostro cuore ai ricordi"


   

                                        

Recensione: Rock ' N' Rust


Rock 'N' Rust
di Walter Miraldi


Editore: Lupieditore
Prezzo Cartaceo: €12,00
Pagine: 205



Immagina il primo uomo, che per de lo sguardo nella grande pianura ferita dal fulmine. Mentre osserva la volta perlata del cielo ancestrale. Quando osserva la volta perlata del cielo ancestrale. Quando avverte il peso enorme di chi sente di poter esercitare il pensiero. In un barlume di coscienza neonata, che altro non è , se non la spiegazione di un’anima in costruzione.



Un ragazzo tornato nel suo paese, considerato alla pari ormai di un americano spaccone; dalle sue parti infatti è la vergogna a guidare i comportamenti. Così come l’assoluto terrore di rivelarsi inadeguati agli occhi della piccola comunità feroce (protagonista assoluta dell’intero romanzo, aggiungerei). Nessuno concepisce le difficoltà d’approccio. Si deve nascere imparati e su questo non hai dubbi. In questo quadro, egli dovrà giocare " la partita della vita", e conquistare il cuore dell'amata. Alcuni passaggi descrittivi di questa piccola comunità, mi hanno particolare sorpreso, per esempio, laddove si rileva che, abituarsi a bere è un sintomo di buona disposizione ad abbandonare la condizione di ragazzo, per entrare di diritto nella stanza “dove siedono gli uomini”. Un paese in cui, andare in chiesa è un dovere comunitario; una piccola realtà (quella descritta nel libro), che stabilisce come nessuno vuole che arrivi gente di città, nessuno vuole che gli stranieri costruiscano la casa sopra la terra vostra. Il problema invece, sostiene è che nessuno vuole lavorare la campagna, che invece sarebbe la soluzione di tutto. Una realtà pittoresca, in cui si muovono soggetti strani, quali la “ vecchia sbadata” oppure “ l’uomo che non invecchia”. Un romanzo, particolare, direi “per palati raffinati”, una novità letteraria meritevole di nota. Per una lettura assolutamente non banale.




Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Frappè al lampone
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Walter Miraldi








      "Un agosto fatto di ossa, ruggine e di echi rudi
 di un passato remoto."





                            

giovedì 14 giugno 2018

Recensione: L'isola del faro


L'isola del faro
di Abby Geni

Editore: Longanesi
Prezzo Cartaceo: € 18,60
Pagine: 312
Titolo originale: The lightkeepers





Attratta dal fascino della natura estrema delle isole Farallon, il remoto arcipelago al largo della costa californiana, Miranda decide di trascorrervi un anno intero per immortalare il paesaggio e gli animali che lo popolano. Miranda è infatti una fotografa naturalista che ama girare il mondo spinta anche da una costante inquietudine, originata da una ferita nel suo passato.
Quando sbarca su una delle isole, riceve un’accoglienza molto fredda da parte dei pochissimi abitanti, un gruppo di biologi impegnati nello studio della fauna locale. Circondati dalle forze che agiscono incontrastate su un luogo dimenticato dalla civiltà, i ricercatori sembrano quasi essersi adattati a quella vita, assorbendone la violenza e l’asprezza. Finché un giorno Miranda rimane vittima di una brutale aggressione da parte di uno dei ricercatori, che poco dopo verrà ritrovato morto. Apparentemente per un incidente.
Ancora sotto shock, Miranda si convince che l’isola, con la sua forza incontaminata, abbia fatto giustizia, che l’abbia vendicata. Cercherà quindi di pacificarsi con il suo passato e con quello che ha subito. Ma quando il sangue tornerà a scorrere sulle Farallon, nessuno potrà più dirsi al di sopra di ogni sospetto.
L’isola del faro sovverte la tradizionale struttura del romanzo giallo – un ambiente isolato, un gruppo chiuso di personaggi ostili, una morte solo apparentemente accidentale – affrontando temi più vasti, come il mondo della natura, il dolore della perdita e la successiva rinascita. Un esordio che con il suo passo sicuro e le atmosfere sottilmente inquietanti ha incantato la critica americana.




Non è un giallo. È un libro emozionante che ci accompagna alla scoperta di isole (quasi) incontaminate, immerse in paesaggi naturali, dove il tempo è scandito dalle stagioni degli animali: quella delle balene, dei leoni marini, degli uccelli. La protagonista, fotografa naturalista, decide di vivere un anno su queste isole al largo delle coste californiane, ufficialmente per un reportage. In realtà mano a mano che proseguiamo nella lettura, impariamo a conoscerla, a capire quali sono le vere motivazioni che l'hanno spinta a scegliere un luogo tanto selvaggio quanto affascinante e pericoloso. Ad accoglierla non molto calorosamente è un gruppo di biologi che risiede sull'isola da molto tempo, salvo una giovane tirocinante. Ogni personaggio cela dei segreti e la convivenza non è sempre facile ma il grande spirito di adattabilità e la dedizione alla scienza spinge ognuno a sfruttare ogni momento e ad apprezzare la bellezza e il fascino di una natura così insolita. Non c'è una suspence vera e propria, anche quando leggiamo dell'aggressione della protagonista e del successivo ritrovamento del cadavere dell'aggressore. La narrazione ci rende soprattutto partecipi delle reazioni e delle emozioni di coloro che vivono in questo luogo così lontano da tutto e da tutti.
Lo consiglio a chi ama la natura, a chi è curioso di scoprire se esistano ancora mondi dove poter vivere senza uno smartphone e una connessione a internet. Dove ogni giorno ci si sveglia con il suono delle onde che si infrangono sugli scogli e il canto delle balene.


Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: una tazza di ginseng
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni
Sito dell'autrice: Abby Geni







      "Il fascino della natura e di una vita diversa, lontano dalla frenesia del mondo di oggi."




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