giovedì 18 ottobre 2018

Blog tour "Non ti lascerò andare": Ambientazione




Siete pronti ad essere travolti da questo fantastico romanzo di guerra e d'amore? Seguite questo bellissimo blog tour in cui analizziamo meglio Non ti lascerò andare di Brian Payton edito Piemme. In questa puntata ci occuperemo dell'Ambientazione del romanzo.




Non ti lascerò andare
di Brian Payton

Editore: Piemme
Prezzo Cartaceo: € 18,90
Pagine: 336
Titolo originale: The wind is not a river


1943. Mentre in Europa imperversa l'inferno, in America il giornalista John Easley assiste impotente alla violenza con cui la Storia si abbatte sulle vite delle persone: ora che suo fratello è caduto in battaglia, nulla ha più senso per lui, neppure il tenero amore di sua moglie Helen. È per questo che, in un folle tentativo di vendicare l'onore del fratello, John decide di partire verso il Nord, lasciando Helen nel momento più delicato della guerra, per documentare quello che, all'insaputa di tutti, sta accadendo laggiù. Nelle gelide isole Aleutine, atolli dimenticati nel mare tra l'Alaska e la Siberia, si sta infatti consumando un capitolo del conflitto mondiale che il governo americano ha tutto l'interesse a tenere nascosto. L'invasione giapponese dell'arcipelago è l'unica ad aver avuto luogo in territorio statunitense in tutta la guerra e John vuole essere lì, in prima linea, per raccontarla agli americani. Ma quando il suo aereo viene abbattuto, il reporter si ritroverà preda di elementi la cui furia non ha mai conosciuto riposo, in territori estremi e inclementi. Tremila miglia più a sud, intanto, Helen ha preso una decisione: andare in cerca di John e riportarlo a casa, trovando il coraggio di superare ogni barriera, e abbandonare la sicurezza dell'unica vita che conosce. Perché a volte la determinazione di un amore può essere più forte del destino.
Sullo sfondo della Seconda guerra mondiale, una grande storia d'amore, sacrificio e idealismo, che illumina la fragilità della vita e il grande potere del vero amore.




Ambientazione:   La battaglia dimenticata

Il romanzo si apre nella guerra tra giapponesi e americani nelle isole Auletine in Alaska (di dominio americano) sei mesi dopo l'attacco a Pearl Harbour.




La Marina militare giapponese nel giugno del 1942 si era impadronita delle isole di Kiska e Attu e tutti i giornalisti stranieri erano stati espulsi dal paese in modo che nessuno venisse a conoscenza di ciò che stava accadendo.


I giapponesi erano convinti che controllando le Auletine, avrebbero preventivato un possibile attacco degli Stati Uniti nel Nord Pacifico. La distanza e le difficili condizioni climatiche delle isole, fecero sì che le forze statunitensi furono ritardate di un anno al contrattacco e quando riuscirono ad arrivare, molti soldati morirono assiderati. 







Dopo l'invasione giapponese, la popolazione di Attu è stata tenuta prigioniera sull'isola per tre mesi poi imbarcata verso l'isola di Hokkaido da cui sono stati liberati solo dopo la stipulazione dell'atto di resa giapponese. 
Nella sua disperata ricerca per aiutare John, Helen parla con una famiglia aleuta che le racconta come si sono svolte veramente le cose, a parte Attu e Kiska, ormai nelle mani dei giapponesi, il resto delle isole è stato invaso dagli americani che hanno portato via tutti i locali, dando fuoco ai loro averi e ai loro villaggi. Sono quindi stati deportati in campi profughi sovraffollati e fatiscenti nel Sud-Est dell'Alaska dove le condizioni di vita erano talmente sporche e precarie che si moriva anche per la polmonite. Gli Stati Uniti avevano creato una base aerea sull'isola di Adak da dove partite per le azioni di bombardamento delle posizioni giapponesi di Kiska. 





Nonostante la guerra sulle isole Auletine fosse relativamente minore nel conflitto globale, vi presero parte 500 mila persone la cui memoria è stata bistrattata a causa della terribile censura americana. La battaglia è infatti conosciuta come The Forgotten battle, anche perché contemporanea al quella di Guadalcanal. Solo nel 2006 grazie al documentario Red White Black, & Blue che parla della battaglia di Attu il mondo intero è venuto a conoscenza in maniera più diretta, delle colpe di entrambi i paesi. 



USO

Helen si ritrova a far parte dell'USO, United Service Organizations, una organizzazione no-profit creata dal 1941 su richiesta del presidente Roosevelt che forniva intrattenimento ai membri delle forze armate degli Stati Uniti. Questa aveva lo scopo di di migliorare lo stato d'animo dei soldati e di fornire una "casa lontana da casa". 


Comprendeva cantanti, comici, ballerine e numerosi volti famosi di Hollywood. 
Il volto storico della USO è sicuramente stato Bob Hope, famoso per i suoi spettacoli natalizi per i soldati, ma nessuno dimentica la performance di Marylin Monroe, per stimolare le truppe. 



L'organizzazione è ancora attiva tutt'oggi e i più noti cantanti e attori americani ne sono i benefattori e i primi a prendere parte agli spettacoli. Per quanto riguarda l'Italia, nel 1988 un carro bomba prese di mira il club USO di Napoli in cui morirono 5 ufficiali della Marina americana. 




Questo romanzo stimola moltissimo la voglia di conoscere più a fondo la storia della guerra e di queste fantastiche donne che cercavano di sollevare il morale in una situazione devastante.


Continuate a seguire il blogtour, domani l'ultima tappa!


"Attraversiamo la vita nel presente, cambiando il percorso lungo la strada. 
Il passato è la somma delleazioni di qualcun altro. 
Ciò che accadrà domani spetterà a una persona diversa.
 L’unica realtà è qui e ora"
                      
    


mercoledì 17 ottobre 2018

Recensione: Mary e il Mostro


Mary e il Mostro. Amore e ribellione. Come Mary Shelley creò Frankenstein
di Lita Judge


Editore: il Castoro
Prezzo cartaceo: € 15,50
Titolo Originale: Mary’s Monster. Love, Madness, and How Mary Shelley Created Frankenstein
Pagine:  320
Genere:  libro illustrato, biografie

In occasione dei 200 anni dalla pubblicazione di Frankenstein, il racconto illustrato e in versi liberi dell’incredibile vita della sua autrice, un potente e affascinante ritratto tra parole e immagini  Frankenstein è una delle più grandi narrazioni di tutti i tempi. Ma la storia di Mary Shelley, che ha creato quella narrazione, non è meno drammatica e avvincente. In questa biografia illustrata, oscura e appassionante, scoprirete la vita straordinaria e il genio letterario dell’autrice che ha combattuto contro tutto ciò che la società si aspettava dalle donne, e ha dato vita al mostro. Questa è la storia di come un’adolescente incinta e fuggita da casa sia diventata una delle più famose scrittrici di tutti i tempi. Mary Shelley aveva solo sedici anni quando ha lasciato la sua famiglia per seguire il proprio cuore e l’uomo che amava. Credeva nel “libero amore” e nel diritto di ogni donna di vivere la vita che desidera. Ma era una mossa azzardata per una donna del suo tempo. Osteggiata dalla società e rinnegata dalla sua stessa famiglia, ha dovuto affrontare da sola la perdita della sua bambina, morta a pochi giorni dalla nascita. Ma Mary non si è arresa. Ha riversato tutto il suo dolore, la sua angoscia e la sua passione nella creazione del suo capolavoro, Frankenstein, un romanzo di una forza straordinaria, letto e amato ancora oggi, a due secoli di distanza. Con la narrazione in versi liberi e le oltre trecento pagine di splendide illustrazioni ad acquerello, Mary e il mostro è un incredibile tributo a una donna forte e appassionata e all’incancellabile segno che ha lasciato nel mondo.   





In occasione di Halloween vi vorrei parlare di un libro che penso sia davvero bellissimo e che meriti l’acquisto!
Non è un libro per bambini, è un capolavoro per coloro che amano il libro scritto da questa grande autrice!
Ho impiegato qualche giorno a finire questo libro perché é emotivamente forte.
Sapere che si tratta della VERA storia di Mary Shelley mi ha fatto riflettere molto.
Se, poi, ad una storia non sempre facile (anzi!) aggiungete delle illustrazioni molto belle, ma anche molto « noir », quasi angoscianti, allora la lettura di fa molto toccante!
Ho trovato il connubio tra illustrazioni e testo scritto in prima persona (come fosse la stessa Mary a raccontarvi la sua storia) davvero geniale e davvero azzeccato.
Le illustrazioni a carboncino e acquerello, sempre rigorosamente in bianco e nero, hanno dato quel tocco molto « Londra della rivoluzione industriale » con il suo carbone e la sua nebbia.
Mi sono commossa, a più riprese, nell’apprendere la vera storia di Mary e nello scoprire come il suo Frankenstein abbia preso forma e sia nato!
Un libro davvero bellissimo che dovrebbero sempre vendere in copia a tutti quelli che acquistano il libro di “Frankenstein”!!!


Tempo di lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: The Earl Grey
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'Autore: Lita Judge
 




"Mary è morta da quasi duecento anni. Il suo cadavere riposa nella tomba, ma il suo spirito sussurra in eterno attraverso di me, la sua creatura. Sono io ce tengo viva la sua fede."




martedì 16 ottobre 2018

Review Party: La regina del nord


Sono felicissima di avere l'occasione di collaborare con la Piemme per l'esordio in Italia di Rebecca Ross che ci regala un libro fantasioso e forte che sembra una solida premessa per i prossimi libri a venire. Per adesso iniziamo con "La regina del Nord" e quale modo migliore di farlo se non con un Review Party?!





La regina del Nord
di Rebecca Ross 

Editore: Piemme
Prezzo Cartaceo: € 17,50
Pagine: 372
Titolo originale: The queen's rising


Regno di Valenia, 1566. 
Sono passati sette anni dall'arrivo di Brianna nella prestigiosa Magnalia, la scuola per giovani prescelte che ambiscono a perfezionare la propria vocazione ed essere adottate da un patrono. Brianna però è l'unica allieva a non aver mai mostrato doti particolari e, se non fosse stato per l'enigmatico maestro Cartier, non avrebbe trovato la sua vocazione tra Arte, Musica, Teatro, Eloquenza e Sapienza. Ma alla cerimonia finale, il peggior timore della ragazza diventa realtà, e Brianna rimane l'unica senza un patrono. Ancora non sa che dietro allo spiacevole imprevisto si cela la sua più grande fortuna. Lo scoprirà solo quando un misterioso nobile - troppo esperto con la spada per essere un semplice protettore - la sceglierà. Brianna si troverà allora dentro un vortice di intrighi e piani segreti per rovesciare il re e ripristinare sul trono l'antica legittima monarchia, tutta femminile. Perché ci fu un tempo in cui sul Nord regnavano le regine. Ed è ora che quel tempo ritorni.










Libro bellissimo ad iniziare dalla copertina, la Piemme a mio parere è riuscita a trovare un'immagine molto suggestiva e ben collegata alla trama del libro. Il lettore segue la vita di Brianna, giovane ragazzina che viene accettata alla prestigiosa scuola Magnalia, dove solo alcune prescelte hanno l'onore di entrare per poter perfezionare la propria vocazione tra Arte, Musica, Teatro, Eloquenza e Sapienza. Brianna ben presto si rende conto di non riuscire come le altre e a fatica spreca i suoi anni nell'affannosa ricerca della vocazione perfetta. Riesce alla fine nel suo intento e nonostante il ritardo grazie al fidato maestro Cartier finisce i sette anni di scuola. Purtroppo però quando è il momento di essere scelta da un patrono per Brianna non si mette proprio benissimo, siccome non viene scelta da nessuno e viene affidata quindi al nobile Jourdain che l'accoglie nella sua famiglia.  Per Brianna sembra che tutto stia cambiando, sta iniziando anche ad avere delle strane visioni, riesce a venire a conoscenza di molte cose del suo passato, e di quello che l'aspetterà nel futuro. A quanto pare Brianna ha davanti a sé un destino molto più movimentato di quanto si potesse aspettare, la sua storia è antichissima e risale a quando le regine regnavano a Valenia. Mistero, radici antiche, una ragazza coraggiosa, tutto questo è "La regina del Nord", uno young adult scritto con delicatezza che ci porta in questo mondo fantastico dove il lettore si sente a suo agio e inevitabilmente si affeziona alla sua protagonista. Il ritmo della storia non è incalzante ma non si fatica ad andare avanti, troviamo note rosa ma forse avrei gradito fossero leggermente più accentuate, giusto perché rimango un'inguaribile romantica. Ho adorato leggere questo libro, seguire Brianna in quello che è sempre stato il suo destino e riprenderselo pronta ad affrontare tutto con fermezza e convinzione. Aspetto di sicuro con ansia il seguito per perdermi di nuovo nelle terre del Nord così antiche e così ricche di avventura.


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Tè alla cannella e arancia
Formato consigliato: Cartaceo

Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Rebecca Ross





"Così ci prepariamo alla guerra. Non con la spada o con lo scudo, né con l'armatura. Siamo pronte perché siamo sorelle in arme, perché il nostro legame è più profondo del sangue. E risorgeremo per le regine del passato, e per quelle che ancora devono venire".

Trovate le altre recensioni su: BookspediaIl colore dei libriLa rapunzel dei libri (e non solo)Il Salotto del Gatto libraioL'universo dei libri
                      
   

                                        

lunedì 15 ottobre 2018

Blogtour "Il Simbolo": Come nasce l'ambientazione?


Iniziamo la settimana con un Blogtour speciale dedicato al libro "Il Simbolo" di Damiano Leone edito Gabriele Capelli Editore, pronti per iniziare ad immergerci per scoprire a fondo questa lettura?!




Il simbolo
di Damiano Leone

Editore: Gabriele Capelli Editore
Prezzo : € 20,00
Pagine: 616


Contemporaneo di un uomo passato alla storia con il nome di Gesù di Nazareth, il figlio di una prostituta muove i primi passi nella Palestina dominata dalle legioni di Roma: due vite assai diverse ma destinate a incrociarsi nei loro giorni più drammatici.

Avviato alla prostituzione, il giovane Ben Hamir trova conforto nell’affetto di uno schiavo comprato per fargli da tutore. Costretto a fuggire, dopo un’istruttiva permanenza ad Atene conquista Roma – o meglio i cuori delle romane – divenendo gradito ospite dei più esclusivi palazzi nobiliari.

Coinvolto nella politica imperiale fino a divenire intimo di Tiberio, proprio da lui apprenderà quanto beffardo possa mostrarsi il fato. Tornato in Palestina per ordine dell’imperatore, ad attenderlo troverà sia un nuovo che un antico amore: ma anche l’odio feroce di Ponzio Pilato, il suo più mortale nemico.

Dopo aver compiuto un gesto in apparenza marginale ma destinato a sconvolgere la storia, abbandonati i lussi e le amanti sceglierà di restare lontano dai clamori del mondo.
Ma Roma non si è dimenticata di lui: dovrà accettare lo sgradito incarico di informatore imperiale, assistendo così a eventi che andranno oltre ogni sua immaginazione.

Come nasce l'ambientazione de "Il simbolo"?




L’ambientazione de “Il simbolo” è conseguenza della storia che volevo narrare: molto in sintesi, la vita di un uomo senza troppi pregiudizi alle prese con un mondo che invece ne è pieno. Il primo secolo dell’era cristiana è stato un periodo di grandi fermenti di ordine politico, religioso e artistico: quindi molto stimolante e innovativo. Questo periodo storico ha avuto importanza eccezionale anche a lungo termine: basti pensare, ad esempio ma non solo, alla nascita della religione cristiana e a quanto questa abbia influito nei secoli successivi e fino a oggi.
Fortunatamente, grazie ai miei viaggi avevo ben presente luoghi e storia, cosa che mi ha facilitato il compito di descriverli con buona precisione. 

Chi è l'autore?


Damiano Leone è nato a Trieste nel 1949. Di formazione tecnica, nella prima parte della vita si è interessato alle discipline scientifiche; in seguito, quando alcune vicende lo inducono ad abbandonare la professione di chimico, incoraggiato da un esperto del settore inizia a produrre artigianalmente repliche d’armi e armature antiche. Fortunatamente apprezzati, alcuni suoi lavori sono stati impiegati in film storici, esibiti in programmi televisivi culturali ed esposti in musei. Da oltre un trentennio si dedica allo studio della storia antica, dell’arte e della letteratura classica, corroborando le nozioni letterarie con frequenti visite a musei e siti archeologici di tutta Europa. Soltanto dopo il suo ritiro dall’attività lavorativa, e dopo essersi trasferito in un paesino montano del Friuli, ha potuto trovare il tempo e la serenità per realizzare un’antica ambizione: quella di dedicarsi attivamente alla narrativa. Dopo aver terminato il romanzo storico Enkidu nel 2012, nel 2015 pubblica Lo spettatore. Il simbolo è il suo terzo romanzo.


Vi lascio di seguito il calendario e trovate le prossime tappe su Romance e altri rimediIl libro sulla finestraLa Fenice Magazine e Voglio essere sommersa dai libri. Non perdetene neanche una.







domenica 14 ottobre 2018

Speciale: Incontro Autrice "Tra le pagine dell'anima"


Buona giornata Tiffany's girls, oggi sono qui a raccontarvi di un evento che mi ha vista partecipe, e non potevo non parlarvene!

Una settimana fa (precisamente il 10 ottobre), ho partecipato alla presentazione del libro di poesie “Tra le pagine dell’anima” scritto da un’autrice emergente del mio bel paesino, Patrizia Galatro. L’incontro si è tenuto nella suggestiva cornice di Palazzo Cestari Hotel, una dimora d’epoca di Montesano Sulla Marcellana, un piccolo borgo in provincia di Salerno. 




La presentazione è stata moderata dalla professoressa e amica Anna Maio, che ha dato all’autrice sin dall’inizio il giusto supporto nel raggiungimento di questo importante traguardo personale, e dalla giornalista Caterina Aletti che ha parlato ai presenti con molto trasporto, di quanto sia affascinante ed elegante l’intero mondo della poesia, e di come pochi versi possano suscitare vere emozioni.

La passione dell’autrice per la poesia, nasce anni fa come un sentimento improvviso che si è fatto strada in lei, per varie vicissitudini della vita che si sono interposti fra lei e questa sua passione però ha dovuto accantonarla per un po’, ma quando è diventata mamma ha sentito dentro di lei nascere una maggiore sensibilità ed empatia e non ha resistito al richiamo della sua amica poesia, e giorno dopo giorno e in notti passate in bianco, i suoi pensieri ed emozioni si sono trasformati in versi.

Da qui la spinta a partecipare a vari concorsi letterari che le hanno regalato molte soddisfazioni e un secondo posto per il premio internazionale “Maria Cumani Quasimodo” organizzato dalla Aletti Editore, casa editrice che rimasta affascinata dal talento di Patrizia, ha scelto di pubblicare tutte le sue poesie in un unico libro. “Tra le pagine dell’anima” è composto da poesie che seppur semplici nel loro linguaggio, parlano dritto al cuore proprio come credo che ogni poesia debba fare. Faccio un grande in bocca al lupo a Patrizia, che questo possa essere soltanto il primo di tutti i suoi successi personali!



Se vi ho messo un po' di curiosità e volete scoprire questo nuovo libro, vi lascio la scheda così da poter dare un'occhiata!



Tra le pagine dell'anima
di Patrizia Galatro

Editore: Aletti Editore
Prezzo cartaceo : € 12,00
Pagine: 44
Genere: Poesia

Patrizia Galatro nasce in un piccolo borgo in provincia di Salerno nel 1981 da genitori che le insegnano con i loro passi saldi l’umiltà del cuore. Sin da subito “la pulsione a scrivere” sconvolge il suo “io” introverso e riservato, la accantona per un po’ nel perimetro più interno dell’anima. Gli anni trascorrono e diventa mamma, un mosaico di emozioni la costellano. E così accade un giorno che il bozzolo si schiude e quello che era prima nascosto si svela, è il più dolce dei risvegli: le sensazioni profonde risalgono vorticosamente, inizia un dialogo intimo con se stessa, una forza travolge i pensieri, li veste di luce e sul foglio la mano libera parole e suoni policromatici.



sabato 13 ottobre 2018

Recensione: The Cruelty

The Cruelty. Ora combatti da sola
di Scott Bergstrom

Editore: Il Castoro 
Prezzo cartaceo: € 14,90
Pagine: 416

Gwendolyn Bloom ha diciassette anni, è figlia di un diplomatico americano e non ha mai vissuto per più di due anni di fila nello stesso paese. Conosce cinque lingue, è molto intelligente, ma si sente sola e insicura. Spostandosi in continuazione non le è semplice farsi degli amici ed è ancora più difficile adesso che è a New York, in una scuola insopportabile frequentata solo da snob. La vita però può cambiare nei modi più imprevisti. Quando il padre sparisce in circostanze misteriose, scopre che in realtà è un agente della CIA e si rende conto che nessuno andrà a cercarlo. Deve pensarci lei, partendo da alcuni indizi che il padre ha lasciato. E per cercare di salvarlo, Gwenn è disposta a tutto. Comincia così un’avventura che da New York la porterà nei bassifondi di Parigi, nei night club di Berlino, fino alla più pericolosa famiglia di crimali di Praga. Sarà un viaggio che la cambierà per sempre. Con una nuova identità, Gwenn dovrà sopravvivere alle trappole della criminalità organizzata. Le servirà tutto il suo coraggio per trasformarsi in un’abile spia. Non solo, la disperata ricerca del padre la porterà a comprendere che per sconfiggere la violenza che la circonda deve prima diventare crudele come gli uomini a cui dà la caccia.



Gwenn fin da piccola non ha vissuto una vita tranquilla, a causa del lavoro del padre si è spostata continuamente da un paese all’altro, e se di contro non è mai riuscita a instaurare rapporti sociali e di amicizia per i continui trasferimenti, questo continuo vagare le ha permesso di entrare in contatto con diverse culture e apprendere più lingue. Dopo la morte della madre, Gwenn è costretta a cambiare nuovamente città e si trasferisce con il padre a New York, dove per l’ennesima volta le tocca cominciare tutto da capo, ma quello che ancora non sa è che la sua vita sarà totalmente stravolta e il trasferimento sarà solo un piccolo assaggio di tutto quello che le accadrà; tutto ciò in cui ha sempre creduto sarà messo in dubbio, e sarà messa così a dura prova che alla fine di tutto non sarà più la Gwenn di sempre.
“The Cruelty” è un libro che prende fin dall’inizio, col suo ritmo incalzante e la trama coinvolgente trasportano il lettore in un mondo costituito da spie, criminali e malavita. Gwenn è senz’altro il personaggio che per me è stata una vera e propria scoperta: è una ragazza che da pacata adolescente in guerra coi problemi tipici di quell’età, si trasforma in una vera dura che non solo scopre di avere coraggio da vendere, ma diventa anche scaltra e riesce a cavarsela anche nelle situazioni più complicate. Grazie al ferreo addestramento ricevuto e alle esperienze vissute, Gwenn impara a fare affidamento su tutte le sue forze per riuscire nell’impresa impossibile che si è prefissata: ritrovare suo padre e riportarlo a casa sano e salvo.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Tisana alla liquirizia
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Sito dell'autore: Scott Bergstrom





“Quanto si può essere crudeli per difendere ciò che amiamo?”






venerdì 12 ottobre 2018

5 cose che

Eccoci ancora con la rubrica lanciata dal blog Twins Book Lovers, ovvero:


In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare!


le 5 cose che non posso mancare al mio Halloween







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                                                   1.I Tarocchi
I miei fedeli ed inseparabili compagni di ogni Halloween sono i tarocchi. Samhain, conosciuto ai più come Halloween, è il momento dell'alto nel quale il velo tra i due mondi si fa più sottile ed la lettura dei tarocchi può risultare più precisa..








2. La zucca

Adoro il sapore della zucca, la mangerei con tutto ed in ogni sua forma..ravioli con il burro, una torta salata ma anche fritta..insomma per me non è Halloween senza una cena a base solo di zucca! Ora poi che ho anche un bambino piccolo diventerà tradizione intagliarla insieme perla diventare una faccia spaventosa!







3. Nightmare before Christmas 

Non esiste Halloween senza Nightmare before Christmas. E' tradizione vederlo almeno una volta quel giorno..adoro Tim Burton ma ancora di più adoro Jack





4. Festa
Solitamente ad Halloween organizziamo una gita con qualche amico..scegliamo magari una bella località caratteristica che organizzi magari una festa a tema, indossiamo qualche cerchietto simpatico ed un po' di trucco e trascorriamo la serata insieme.







5. Un pensiero ad i cari che non ci sono più

Ultimo ma non per importanza, ad Halloween dedico sempre un momento solo mio nel quale accendo una candela e saluto chi non c'è più nella mia vita, gli parlo e cerco in lui il conforto che avrei trovato in un suo abbraccio. E' un momento importante per me, al di là delle feste e del lato più giocoso di questa festa, per me Halloween è il momento nel quale avverto di più la vicinanza di chi mi ha lasciata.




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