mercoledì 23 agosto 2017

Recensione: La rivincita di una libraia


La rivincita di una libraia
di Cynthia Swanson

Editore: Garzanti
Prezzo Cartaceo: € 16,90
Pagine: 324
Titolo Originale: The Bookseller 


Si dice che la vita sia tutta una questione di scelte: si prende una strada, ma poi si vorrebbe tornare indietro, convinti che tutto avrebbe potuto essere diverso. È quello che sta capitando a Kitty che, a trentotto anni, delusa dall’uomo che credeva essere l’amore della sua vita, ha preferito restare sola e circondarsi di pochi affetti sicuri. La sua unica vera gioia è una piccola libreria che ha aperto insieme all’amica del cuore Frieda. Ora, però, è un momento difficile per gli affari. Kitty lo sa bene ma non ha intenzione di mollare, perché non riesce a immaginarsi una vita diversa da quella in cui si sente al sicuro. Eppure, proprio adesso inizia a sognare di essere la bella Katharyn, una donna che ha fatto altre scelte. Accanto a lei un marito premuroso, tre splendidi figli, di cui fa la mamma a tempo pieno, e uno stuolo di amici che la ammirano e la fanno sentire amata. All’inizio Kitty sembra non dare troppo peso a questi sogni che la visitano quasi ogni notte. Ma più cresce l’incertezza su quel che sarà di lei, più si chiede se non sia arrivato il momento di una svolta. Forse non è un caso che la vita che sogna sia tanto diversa dalla sua. Adesso Kitty non dovrà far altro che ascoltare il suo cuore e capire quali sono i suoi veri desideri. Perché il confine tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere è molto sottile e quando sogno e realtà si mescolano, le conseguenze sono del tutto imprevedibili.



Sono sicura che almeno una volta nella vita vi sia capitato di addormentarvi e fare un sogno del tutto realistico, così reale da rimanere scioccati e alquanto confusi al suono della sveglia?! A me è capitato più di una volta e in alcuni casi avrei voluto davvero non svegliarmi e desiderato che il sogno potesse continuare e questo è proprio quello che succede a Katharyn detta Kitty, la protagonista del nostro libro. Per lei la vita reale non è particolarmente gioiosa, costituita prevalentemente dalle conseguenze di una grande delusione d'amore e le preoccupazioni dovute alla gestione di una libreria insieme alla sua amica Frieda, che purtroppo non sta andando a gonfie vele, la sua boccata d'aria da questa vita fondamentalmente stressante sono i sogni, ma soprattutto la vita alternativa che sogna ogni notte, quella dove suo marito sembra conoscerla ed amarla più di chiunque altro, quella vita dove è mamma di tre piccoli, una vita insomma davvero diversa da quella reale, ma potrebbe essere quella che in fondo il suo cuore desidera per se stessa? Kitty vive due situazioni diametralmente opposte, ognuna delle sue vite è stata influenzata dalla sue scelte, le rimane solo di capire quale di queste due vite vuole vivere e quale di queste due Kitty, se così possiamo dire, vuole veramente essere. In fondo forse non esiste una vita perfetta, esistono decisioni che incidono il nostro cammino, esistono i desideri che cerchiamo sempre di realizzare, esistono i sogni che si chiamano in questo modo perché possono essere la nostra fuga, quel mondo dove tutto è possibile. Un libro particolare, non mi ha stravolto particolarmente ed ho fatto leggermente fatica ad avvicinarmici forse anche perché mi aspettavo una storia leggermente diversa, a modo suo ha molte qualità e sono contenta di averlo letto, infatti la trama ha dell'originale, non ha nulla di scontato o prevedibile e la storia prende una piega totalmente diversa da quella che ci si può facilmente aspettare e questo lo devo riconoscere all'autrice che d'altronde è al suo primo romanzo. Devo ammettere che in fondo è stato un libro che mi ha fatto riflettere, spesso mi domando come sarebbe la mia vita se avessi fatto delle scelte diverse, dove sarei adesso, chi sarei e sarei felice? Non vi rimane allora che scoprire questa storia insieme a Kitty e chissà che magari leggendolo questo libro non riusciate a trovare le risposte che stavate tanto cercando.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: The al biancospino
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni






      "Una libreria da salvare. Due vite tra cui scegliere. E la felicità come unico traguardo."


Recensione: Bastardo fino in fondo

Bastardo fino in fondo
di Vi Keeland e Penelope Ward



Editore: Newton Compton 
Prezzo E-Book: € 5,99
Prezzo cartaceo: € 9,90 
Pagine: 213
Titolo originale: Cocky Bastard
Genere: romance



Un australiano sexy e arrogante di nome Chance. Era davvero l’ultima persona in cui mi aspettavo di imbattermi nel mio viaggio attraverso il Paese. Quando la mia macchina si è rotta, abbiamo fatto un accordo: niente programmi, saremmo andati avanti per miglia e miglia passando notti sfrenate in motel sconosciuti senza limiti e senza una meta precisa. E così quello che doveva essere un normale viaggio si è trasformato nell’avventura della vita. Ed è stato tutto davvero incredibile finché le cose non sono diventate serie. Lo desideravo, ma Chance non si esponeva. Pensavo che mi volesse anche lui, invece qualcosa sembrava trattenerlo. Non avevo intenzione di perdere la testa per quel bastardo arrogante, soprattutto da quando avevo saputo che le nostre strade stavano per dividersi. D’altra parte si dice che tutte le cose belle prima o poi finiscono, o no? Forse è così, o forse ero io che non volevo vedere la fine della nostra storia...


Se avete seguito i libri di genere rosa che sono approdati in Italia negli ultimi mesi, ci sono due autrici che non possono esservi sfuggite: Penelope Ward e Vi Keeland. Sono due scrittrici che negli USA sfornano bestseller con la stessa facilità con cui io brucio una teglia di biscotti. Entrambe hanno uno stile narrativo che le rendono uniche, ma sono accomunate anche da una straordinaria capacità di raccontare storie che sanno toccare le corde più profonde del nostro cuore. Se poi aggiungete che entrambe hanno un senso dell’ironia che dovrebbe essere protetto dall’UNESCO capirete come mai i loro libri siano dei successi annunciati.
Ma ora parliamo del libro…
Vi ricordate la scena del terzo film di Harry Potter, quando Ron all’ora di Divinazione se ne esce con quella frase “soffrirai, ma ne sarai felice”? Bene, questa è pure la mia recensione di Bastardo fino in fondo. Già, perché nel caso non vi fosse chiaro dalla presentazione che vi ho fatto di queste due autrici, leggendo questo libro passerete dalle lacrime di gioia alle lacrime punto e basta in una frazione di secondo. E poi di nuovo a ridere, in una sorta di montagne russe che farà dubitare coloro che vi circondano della vostra sanità mentale.
Leggere questo romanzo è stata un’esperienza davvero unica, e se inizialmente ero un po’ poco convinta dalla vaghezza della trama nella quarta di copertina, man mano che mi sono addentrata nel romanzo mi sono resa conto che uno degli aspetti più belli era quello di non sapere cosa sarebbe successo nella pagina successiva. E mentre proseguivo nella lettura, con certezze che traballavano e sorrisi che spuntavano nei momenti più inaspettati, mi sono resa conto che uno degli aspetti più belli è che non sai davvero quello che può succedere alla riga dopo, e ciò ti porta ad apprezzare ancora di più il romanzo.
Ho amato Aubrey, così forte e fragile al contempo, ho adorato e mi sono arrabbiata con Chase, e mi sono perdutamente innamorata dell’animale da compagnia più improbabile che io abbia mai incontrato nella mia vita da lettrice onnivora. Un libro meraviglioso scritto da due autrici meravigliose, e spero davvero che arrivino presto anche in Italia altri libri così. Se ne sentiva davvero la mancanza!



Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata:  Succo di mirtilli
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autore: Vi Keeland e Penelope Ward

 





"Sono tuo amico, per ora, ma non mi basta. Non mi basterà mai." 


martedì 22 agosto 2017

Recensione: Ti va di ballare?

Ti va di ballare?
di Jonah Lisa Dyer e Stephen Dyer



Editore: Mondadori 
Prezzo E-Book: € 8,99
Prezzo cartaceo: € 19,00 
Pagine: 264
Titolo originale: The season
Genere: rosa



Megan McKnight non è la più femminile e mondana delle ragazze di Dallas. Indossa sempre jeans sbiaditi, vecchie magliette e stivali da cow-boy, compra reggiseni sportivi e slip di cotone in confezioni risparmio. Sfoggia un viso pieno di lentiggini e un'abbronzatura da muratore, porta i capelli sempre raccolti in una coda, ha labbra costantemente screpolate e unghie rovinate e sporche. E poi è totalmente incapace di sbattere le ciglia, truccarsi e flirtare con i ragazzi come fanno le sue coetanee super sexy. In fin dei conti, la sua vita è sempre ruotata intorno allo studio, ai cavalli e al calcio. Il suo sogno più grande, infatti, è entrare nella Nazionale femminile, e la stagione che sta per iniziare sarà la sua ultima occasione per realizzarlo. 
Peccato che sua madre, senza dirle nulla, l'abbia iscritta alla stagione delle debuttanti... proprio lei, che al tacco dodici ha sempre preferito i tacchetti delle scarpe da calcio. Ritirarsi non è un'opzione possibile perciò, tra un allenamento, una partita e un corso in università, Megan sarà costretta a trovare il tempo per lezioni di portamento e di danza, serate di beneficenza e balli preparatori al debutto in compagnia di bellissimi ragazzi (e forse, perché no?, possibili fidanzati). Iniziata di malavoglia per accontentare la madre sull'orlo di una crisi di nervi, l'avventura di Megan in un mondo di formalità, lustrini e buone maniere diventerà un'occasione unica per vivere esperienze che mai avrebbe pensato di fare e forse anche per imparare ad andare oltre i pregiudizi e le apparenze.


Come avrete capito leggendo la quarta di copertina, questo libro trae ispirazione da uno dei più bei libri della letteratura mondiale, un classico senza tempo che ci ha regalato un protagonista maschile in grado di far battere il cuoricino a milioni di lettrici di ogni età. Avevo sentito parlare di questo Orgoglio e pregiudizio in salsa texana dalle mie amiche d’Oltreoceano e vi confesso che non sapevo bene cosa aspettarmi. Da un lato speravo che mi sarebbe piaciuto, dal momento che le premesse sembravano interessanti, ma dall’altro avevo un grande timore di vedermi rifilare una bella sòla (ebbene sì, Orgoglio e pregiudizio e zombie mi ha scottata parecchio!).
Fortunatamente, con Ti va di ballare? si ricade nella prima tipologia, quindi posso tirare un bel sospiro di sollievo e consigliarvi di leggere questo romanzo allegro e leggero. I richiami ad Orgoglio e pregiudizio ci sono, ma grazie al cielo il romanzo non si limita a seguire pedissequamente il capolavoro dell’immortale Jane, sapendosi modernizzare ed evitando l’effetto dejà vu.
La protagonista, ad esempio, si chiama Megan, va al college e sogna di entrare nella nazionale di calcio femminile. Ha una sorella gemella, Julia, che al contrario di Meg è dolce e carina e sembra il prototipo della Debuttante perfetta. Peccato che non sia solo Julia a doversi cimentare con le mille prove che precedono il famigerato Ballo delle Debuttanti: anche Megan, infatti, si trova iscritta – contro il suo volere – al Ballo, e si troverà a destreggiarsi tra lezioni di ballo e di etichetta, feste e situazioni alquanto imbarazzanti. Insomma, una Elizabeth in chiave moderna che si trova a dover dimostrare a tutti – ed anche a se stessa – di che pasta è fatta.
A dover vestire i panni di Mr Darcy è Andrew, un ricco ragazzo di New York che vi ruberà il cuore. Non scherzo: è tra i migliori surrogati di Mr Darcy che ho visto in circolazione, quindi vi consiglio caldamente di non farvi sfuggire l’occasione di conoscere un book boyfriend come lui!
Se poi qualcuno di voi dovesse sentirsi confuso nella lettura a sentir parlare dell’inchino alla texana, vi suggerisco di spendere qualche minuto a guardarvi questo video di Youtube in cui si capisce cosa sia e come mai è così difficile eseguirlo. Non so voi, ma io non riuscirei mai ad eseguirlo, aiuto!!!



Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  The freddo alla pesca fatto in casa
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Jonah Lisa e Stephen Dyer

 







"Quando ci siamo conosciute, ti ho detto chiaramente che ero contraria a due cose: i fiocchi ed il rosa. E, correggimi se sbaglio, questo è un abito da sera rosa con centinaia di fiocchi." 


Recensione: Yesterday's gone stagione tre

Yesterday's gone 
Stagione Tre
di Sean Platt e David Wright

Editore: Fanucci
Prezzo cartaceo: € 12,90
Prezzo Ebook: € 1,99
Pagine: 181
Genere: Fantascienza


 

Dopo essersi svegliati in un mondo disabitato, alcuni sopravvissuti vivono rintanati in un albergo, mentre fuori misteriose creature continuano a moltiplicarsi e ad aspettare... Luca è riuscito finalmente a liberare Paola dal sogno che la teneva prigioniera. Ma il ragazzo ha pagato un prezzo molto alto: al suo risveglio, si è ritrovato invecchiato di cinque anni. Nella città di New York, Times Square è una sconcertante e immensa distesa di corpi umani che si sovrappongono. Brent e Luca, stupefatti e frastornati dall'atroce scenario che si presenta davanti ai loro occhi, devono adesso pensare a come fuggire da quest'universo dominato da forze oscure e nemiche. La loro unica speranza per sopravvivere è raggiungere con un traghetto Black Island, dove almeno una parvenza di autorità sta cercando di riorganizzare ciò che resta dell'umanità. Anche se tutto sembra suggerire che il peggio debba ancora arrivare... Dopo le prime due stagioni, il terzo appuntamento con "Yesterday's Gone", un viaggio in uno scenario post-apocalittico alla ricerca di un'umanità perduta. Dove l'ignoto spaventa ma non frena l'istinto alla sopravvivenza.








Chi sono e cosa vogliono da noi? Ma soprattutto perchè noi siamo ancora vivi? Le domande che hanno caratterizzato le prime due stagioni di questa serie tornano anche in questo terzo volume, non aspettatevi delle risposte ma anzi, preparatevi ad avere ancora più domande. Sono trascorsi cinque mesi da quando la Fanucci fece uscire i primi due volumi, cinque lunghi mesi senza sapere cosa sarebbe successo ai protagonisti e senza sapere cosa o chi sono quelle cose. In questa terza stagione la trama si infittisce, i misteri da risolvere aumentano ed i personaggi hanno questa volta più spazio per emergere. L'atmosfera claustrofobica ancora una volta unita al ritmo incessante rendono la narrazione davvero palpitante, l'angoscia e la paura di certi personaggi riesce ad arrivare al lettore che ne rimane totalmente coinvolto. Ammetto di aver letto una parte in serata e durante la notte ho avvertito un senso di inquietudine ripensando alle pagine lette, assolutamente efficace quindi le scelte fatte dai due autori. Come nei due volumi precedenti l'ambientazione post-apocalittica è assolutamente ben resa e pagina dopo pagina il lettore ha la sensazione di essere di fronte ad una serie tv. Le scelte fatte dai due autori ancora una volta si confermano vincenti, una serie davvero innovativa non tanto per le tematiche ma per la struttura narrativa scelta: la brevità dei volumi e i pochi fronzole ries Siete pronti a farvi conquistare da un mondo post-apocalittico?



Yesterday's Gone Series:

Stagione Uno
Stagione Due
Stagione Tre




Durata totale della lettura: un giorno
Bevanda consigliata: Tè al karkadè
Formato consigliato: Ebook

Età di lettura consigliata: da 16 anni






"Le leggende hanno un un loro senso perché la mente è l'origine di tutto"

                      
   

                                        

lunedì 21 agosto 2017

Recensione: Il ragazzo nuovo


Il ragazzo nuovo
di Tracy Chevalier

Editore: Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Pagine: 208
Titolo Originale: New boy


L’Otello di Tracy Chevalier. Un progetto internazionale in cui celebri autori contemporanei riscrivono le opere più amate di William Shakespeare.È quasi estate, la scuola sta per finire. Ma per Osei Kokote, tredici anni, figlio di un diplomatico ghanese, è il primo giorno in un nuovo istituto, nell’ennesima città in cui si trova circondato da visi sconosciuti. Stavolta i suoi compagni sono solo ragazzini bianchi. E quando Osei mette piede nel cortile, quel mattino, con gli alunni tutti in fila, in attesa che la campanella dia inizio alle lezioni, per un attimo a muovere l’aria sono soltanto le domande sussurrate a mezza bocca e le occhiate diffidenti. Per sua fortuna troverà presto un’alleata in Dee, la ragazzina più popolare della scuola, la biondina che tutti vorrebbero come amica. La complicità tra loro è immediata: un sentimento che nasce e cresce improvviso, talmente intenso da sollevarsi in volo come un globo di luce in un giorno uguale agli altri, ma al tempo stesso un sentimento troppo pulito e cristallino per non provocare invidie e reazioni malevole.Tracy Chevalier, maestra della narrazione storica, ha scelto di ambientare un nuovo Otello nell’America degli anni Settanta, all’interno del cortile di una scuola periferica di Washington DC, dove i ragazzini si fidanzano all’intervallo e si lasciano all’ora di pranzo. Dove i loro gesti e giochi lasciano già trasparire gli insidiosi pregiudizi degli adulti. Tutto, in questo romanzo tragico, si svolge nell’arco di un solo giorno. Che sembra poco, ma non lo è, per raccontare come la gelosia, le prevaricazioni e il tradimento possono comodamente stritolare un gruppo di amici e lasciare noi, sul finire del pomeriggio, ancora increduli e spaventati.



Tracy Chevalier è di sicuro una delle mie autrici preferite e questo devo dire è un libro molto diverso dai suoi libri precedenti ma seppur diverso la sua genialità riesce ad emergere e si dimostra ancora una volta immensamente brava e capace di adattarsi anche a storie diverse ed a renderle ugualmente speciali. Il bello di questo libro è che la trama si svolge nell'arco temporale di una sola giornata, l'ho adorato e spesso durante la letturta ho dimenticato questo particolare, ci troviamo negli anni 70 ed è il primo giorno di scuola per Osei Kokote di origini ghanesi che si ritrova fin da subito a vivere le limitazioni di quell'epoca essendo un bambino di colore in una scuola frequentata da bianchi, i sussurri, gli sguardi, sono dedicati a lui che non solo sta affrontando la difficolta' del primo giorno in una scuola nuova, ma deve anche subire quei pregiudizi purtroppo ancora scioccamente radicati in una cultura che ancora deve migliorarsi e svilupparsi. Come in ogni altra scuola americana anche in questa troviamo quelle classiche figure che non mancano mai in questo ambiente, i ragazzini più popolari sono quelli che fondamentalmente comandano sul resto ed invidie e gelosie direi che sono alquanto facili da far scaturire, Dee ed Ian sono di sicuro quelli più seguiti nella scuola e per loro l'arrivo di Osei viene vissuto in maniera diametralmente opposta. Mentre Dee è incuriosita dal nuovo ragazzo e inizia a farci amicizia, Ian sempra non accoglierlo al meglio e ad essere alquanto geloso, da qui iniziano a susseguirsi una serie di eventi che inevitabilmente culminano con il seguire le fila della famosa tragedia di Shakespeare. Ho amato questa rivisitazione di una storia già bella e che la Chevalier è riuscita ad adattare perfettamente in un contesto diverso, è riuscita a renderla attuale ed impegnata concentrandosi su temi purtroppo ancora problematici come quello del razzismo e non solo. Questo libro è capace di farci riflettere, di emozionarci, di sorprenderci se possibile e credo che sicuramente non sarebbe male farlo leggere anche nelle scuole. Per chi ha amato in passato la Chevalier si prepari ad un altro libro meraviglioso ed intenso, a chi invece non la conoscesse già dategli una possibilità con questo libro e poi mi dite se ve ne siete pentiti!


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata al peperoncino
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Tracy Chevalier






      "L’Otello di Tracy Chevalier."


Recensione: Il ritorno di Sunnie Night

Il ritorno di Sunnie Night
di Kathy Reichs

Editore: Rizzoli
Prezzo cartaceo: € 20,00
Prezzo Ebook: Non disponibile
Pagine: 374
Genere: Thriller


 

Una donna dall’oscuro passato per salvare una ragazza senza futuro.

«Prendete un libro di Kathy Reichs, uno qualsiasi: state certi che sarà eccezionale» - The Guardian

Sunday Night ha chiuso: basta con l’esercito, basta con la polizia. I fallimenti sono stati troppi. E troppe le cicatrici da curare, ben più profonde di quella che le segna il viso. Poi, un giorno, qualcosa la costringe a lasciare il suo ritiro solitario sulla minuscola Goat Island, in South Carolina. La visita di una persona cara e, soprattutto, un attentato dinamitardo che ha preso di mira una scuola ebraica. E delle vittime che da troppo tempo aspettano giustizia. E quella ragazza scomparsa, forse finita in mano a dei terroristi fanatici. Insomma, è un caso che sembra tagliato su misura per Sunnie Night, se accetterà di vestire i panni dell’investigatore privato. Così, l’ex addestratrice dei Marines inizia una frenetica caccia all’uomo che dalle paludi del South Carolina la porterà alle coste assolate della California. Una pericolosa danza sul filo del rasoio, una guerra da combattere contro avversari sconosciuti e senza scrupoli. Ma finché avrà anche solo una possibilità di salvare Stella Bright, Sunnie sarà in prima linea. Perché questa volta, in ballo, non c’è soltanto il profumo dei soldi o il brivido dell’adrenalina, e lei non ha altra scelta se non farsi trovare pronta.In un’avventura dura e affascinante come la sua protagonista, Kathy Reichs ci consegna l’altra faccia di Temperance Brennan. Una donna d’azione cinica e risoluta, abile con le armi da fuoco e maestra delle risposte taglienti, ma anche una donna con la mente rivolta a un passato che non le dà respiro e che le ha lasciato profonde e tenaci fragilità. Una nuova eroina e un universo letterario inedito, per immergersi una volta di più nella scrittura magnetica della regina del thriller.










Dimenticate Temperance Brennan che ha conquistato il cuore e la mente di milioni di lettori in tutto il mondo, questa volta Kathy Reichs ha in serbo per noi una protagonista ben diversa. Sunnie ha perso la famiglia in un modo spaventosa che l'ha segnata nell'anima e nel corpo, ha lasciato il suo lavoro nei Marines perchè il suo passato non ha mai smesso di tormentarla ed ha deciso di allontanarsi da chiunque sull'isola di Goat. Deciderà di uscire da questo suo isolamento solo per cercare la giovane Stella, la ragazza è sopravvissuta ad un attacco terroristico ed ora è scomparsa: la sua storia così simile alla sua sarà l'incentivo che le mancava per tornare ad operare sul campo, per tornare ad avvinarsi alle persone con il rischio di essere nuovamente ferita. Eccoci quindi di fronte ad una donna a pezzi, introversa e dal carattere non facile che si contrappone alla pragmatica Temperance ed è proprio questo uno dei motivi che hanno reso interessante questa lettura. Per chi come me ama la Reichs la paura di ritrovarsi di fronte ad una copia sbiadita della propria beniamina era tangibile, per fortuna però l'autrice ha cambiato totalmente regime permettendo così al lettore di addentrarsi nella storia. Sia il carattere di Sunnie sia lo stile narrativo che di investigazione differiscono totalmente dalla serie della Brennan, un punto a favore dell'autrice che subito catapulta il lettore in una nuova investigazione. Lo stile narrativo della Reichs penso sia inconfondibile: la sua ricerca dei dettagli permette al lettore di fare congetture e di scavare nel passato dei suoi protagonisti, l'accuratezza dei dettagli gli permette di sentirsi sicuro riguardo alla trama sino poi al finale che come sempre ribalta ogni certezza. Amo profondamente questa autrice ma amo ancora di più la Brennan, quindi per me non è stato facile iniziare una nuova serie ma posso dire senza ombra di dubbio che Sunnie ha scalato la vetta del mio cuore ritagliandosi un posto vicino alla mia beniamina. Sono curiosa di scoprire quali nuove avventure ha in serbo per lei la sua autrice.

Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: Tè all menta
Formato consigliato: Ebook

Età di lettura consigliata: da 16 anni






"Un passato doloroso, una nuova protagonista da amare. Siete pronti?"

                      
   

                                        

domenica 20 agosto 2017

Recensione: La fioraia del Giambellino

La piccola casa dei ricordi perduti
di Rosa Teruzzi



Editore: Sonzogno 
Prezzo E-Book: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 14,00 
Pagine: 164

Genere: giallo, rosa



Avvicinandosi il tanto atteso giorno delle nozze, Manuela, ragazza milanese romantica e un po’ all’antica, sogna di realizzare il suo desiderio più grande: essere accompagnata all’altare dal padre. Il problema è che lei quel genitore non l’ha mai conosciuto e non sa chi sia. È un segreto che sua madre ha gelosamente custodito, e che per nulla al mondo accetterebbe di rivelare. Stanca delle continue liti in famiglia per ottenere la confessione cui tanto tiene, a Manuela non resta che cercare aiuto altrove. Così bussa alla porta del vecchio casello ferroviario, dove abitano tre donne assai originali, sulle quali ha letto qualcosa in una pagina di cronaca nera: la poliziotta Vittoria, tosta e non proprio un modello di simpatia, sua madre Libera, fioraia con il pallino dell’investigazione, e la nonna Iole, eccentrica insegnante di yoga, femminista e post hippie. Sono tre donne diversissime, spesso litigiose, con il talento di mettersi nei guai ficcando il naso nelle faccende altrui. Saranno proprio loro, dopo le iniziali esitazioni, ad andare alla ricerca del misterioso padre. Le tracce, come in una caccia al tesoro di crescente suspense, le condurranno in giro per Milano e nei paesini della Brianza, a rivangare l’oscuro passato della madre di Manuela, custodito nei ricordi e nelle omertà di chi l’ha conosciuta da giovane. E a mano a mano che si avvicineranno alla soluzione del caso, si troveranno di fronte al dilemma: rivelare la scabrosa verità, oppure no?


Libera, Iole e Vittoria, le tre protagoniste de “La sposa scomparsa”, sono tornate! E, sapete che vi dico? Mi erano davvero mancate un sacco!
Stavolta Libera si ritrova tra le mani un caso in apparenza più semplice di quello che le ha viste impegnate nel precedente volume: scoprire chi sia il padre di Manuela, una delle spose che si è rivolta a Libera per il proprio bouquet, in modo che questi possa accompagnarla all’altare. L’indagine non appare affatto semplice, vista la scarsità di indizi, ma questo non basta a fermare la nostra fioraia detective.
Vittoria è più defilata in questo romanzo, e ammetto che la sua razionalità mi è un po’ mancata nel corso delle indagini. La sua relazione con un pregiudicato preoccupa Libera, e Vittoria così decide di “prendersi una pausa” dalla vita quotidiana all’ex stazione ferroviaria. Iole è e rimane un personaggio meraviglioso, assolutamente incontenibile (ma davvero Vittoria ha preso da sua nonna parte del suo patrimonio genetico?) e che porta quel pizzico di follia ed imprevedibilità al racconto. E poi c’è Libera, che deve avere la pazienza di una santa per aver a che fare sia con delle spose sul lavoro che con sua madre.
Parlando, invece, delle indagini, ammetto che stavolta l’indagine in cui si sono cimentate Iole e Libera mi ha intrigato fino ad un certo punto. Molto più coinvolgente è stata, invece, la scoperta di una nuova prova nel caso della morte del marito di Libera, e davvero non riesco a togliermi dalla mente i sospetti che sono sorti nelle ultime pagine del romanzo, nei confronti di un personaggio che mi è molto, ma molto simpatico. Quindi non vedo davvero l’ora di scoprire cosa succederà nel prossimo libro!



Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  Infuso mandarino e fragoline di bosco
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Rosa Teruzzi

 







"Le persone cambiano e la vita ci sorprende." 


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