giovedì 8 dicembre 2016

Recensione: Ti Racconto Il Natale


Ti Racconto il Natale
di AA. VV. Misha Cappellari, Angela Cavedon, Carlotta De Melas, Emma Fenu, Rossella Scalise, Annarita Tranfici, Valeria Villan

Editore: Babele Editore
Prezzo Cartaceo: € 12,50
Pagine: 48 ill
Francesco Acquaviva, Valentina Fabbri, Cecilia Flumian, Serena Mandrici, Annie Caroline Roveyaz, Laura Sighinolfi, Giorgia Vallicelli, Weiyi Yeh
Genere: Narrativa, Infanzia


"Dieci storie brevi che descrivono perfettamente l’attesa, la speranza, la gioia e la magia del periodo più bello dell’anno. Vi ritroverete a sperare per la gatta Luna, a commuovervi insieme a tre fratellini e a volare tra le nuvole sulla slitta di Babbo Natale, trainata dalle sue otto bellissime renne. Verrete trasportati dai sogni di Sofia in boschi abitati da smemorate vecchiette e orchi particolari e adorerete una buffa volpe e i suoi quattro calzini rossi. Lasciatevi travolgere dalla magia che il Natale porta con sé… Il viaggio è appena iniziato!"




Il Natale è il periodo più bello dell'anno: le lucine che brillano ovunque, l'aria che profuma di neve e la felicità mescolata a zucchero filato che si respira me lo hanno sempre fatto amare. Non importa che io ormai abbia 34 anni e sia adulta, Dicembre significa magia e Natale significa meraviglia. Ora fate come me, spegnete le luci in casa e lasciate solo qualche candela, l'albero in sottofondo con le sue lucine multicolore e sedetevi comodi con una bella copertina sulla gambe: aprite il libro e lasciatevi incantare dalle illustrazioni e dalle storie. Dieci racconti brevi scritti da dieci autori italiani parlano di amore, di amicizia e di speranza ma soprattutto schiudono le porte del cuore del lettore a qualsiasi età. Per me questo Natale è agrodolce, dopo la perdita prematura di mio padre questo Dicembre ha perso un pò della sua magia ma quando ho aperto questo libro dopo poche righe mi sono lasciata cullare dall'eco del passato quando io e mio padre ogni Immacolata preparavamo l'albero e il presepe per poi leggere le storie di Natale, ho lasciato che fosse la sua voce a raccontarmi queste magiche storie ed alla fine con una lacrima sulla guancia ho sorriso. Credo che condividere l'amore per i libri e per la lettura sia un dono bellissimo da fare ai propri bambini ed io quest'anno che sono diventata madre condividerò la magia di questo libro con il mio bambino per farlo sognare insieme a me. Ogni libreria in questo periodo è piena di volumi dedicati al Natale ma questo deve assolutamente far parte della vostra personale collezione: in primis perchè gli autori sono tutti ragazzi italiani di talento e poi per le illustrazioni che sono meravigliose. Spero di aver reso al meglio la magia ed il calore che questa lettura ha portato nella mia vita, grazie a tutte le autrici ed agli illustratori..grazie per avermi ridato il Natale.


Durata totale della lettura: qualche ora
Bevanda consigliata :  cioccolata calda

Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 6 anni
Sito dell'autore:
Babele Editore





"Poi le si avvicinò e l'accarezzò, e Luna fece le fusa "Grazie Babbo Natale" pensò. "Non mi hai regalato solo una cosa. Mi hai donato una famiglia."

    

                     

mercoledì 7 dicembre 2016

Recensione: Non dirgli che ti manca


Non dirgli che ti manca
di Alessandra Angelini


Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 9,90 
Prezzo Ebook: € 4,40
Pagine: 631



Isabella è a pezzi. Deve vedersela con un padre di successo, per il quale non c’è un altro futuro possibile se non quello che lui stesso ha immaginato per la figlia. E come se non bastasse, il suo fidanzato, quello che secondo tutti era il ragazzo perfetto, la tradisce spezzandole il cuore. Così decide che è arrivato il momento di cercare la propria strada e trasferirsi da Roma a Bologna per studiare. Ma la vita è sempre pronta a sorprenderti: nel caso di Isabella l’imprevisto si chiama Denis, tatuatissimo batterista dei Bad Attitude. In una notte che cambia tutto, Isabella infrange ogni regola. I due si imbarcano in una relazione turbolenta, fatta di lunghe separazioni, resa complicata dall’insofferenza del padre di lei e dalle insicurezze della ragazza. Nonostante le differenze sociali, quello che Denis e Isabella provano l’uno per l’altra è un sentimento insopprimibile, forte e delicato, violento e dolce allo stesso tempo, qualcosa che va oltre le regole, ma che non sembra destinato a finire, come quelle melodie che entrano nella testa e non se ne vanno più…



Non dirgli che ti manca è la storia d’amore fra una ragazza, Isabella, nata in una famiglia borghese e Denis, il batterista della rockband Bad Attitude.
La famiglia della ragazza, come da copione, è tirannizzata dal padre che vuole per la figlia un matrimonio degno del nome di famiglia e tradita da chi ha di più caro fugge a Bologna dove comincerà a frequentare Denis. Il loro rapporto non sarà privo di ostacoli dovuti all’insicurezza della ragazza che l’indomito batterista cercherà di placare e ad alti e bassi, segnati dai problemi con la famiglia di Isabella e con i Bad attitude che accompagneranno il lettore per tutto il romanzo.
Ho fatto molta fatica a terminare questo romanzo anche se ammetto che il genere non è tra i miei prediletti, ma ciò che me lo ha fatto amare ancora meno sono stati innanzitutto i dialoghi poco curati e ,a mio avviso, troppo dialettali.
Credo infatti che la scorrevolezza di un testo non dipenda dalla semplicità del lessico usato, bensì dalla bravura dello scrittore, perciò trovo troppo lento e ripetitivo lo stile narrativo.
La trama del romanzo è ben costruita anche se l’intera storia, personaggi compresi, secondo il mio parere risulta come il solito clichè. Mi è parso infatti, per l’intera lettura del romanzo, di vivere un deja vù. Trama dunque a mio avviso banale e scontata, cosi come il rapporto fra i personaggi stessi: Isabella, la classica ragazza medio-borghese che si innamora di un musicista totalmente estraneo al mondo della sua famiglia e malvisto dalla stessa, a me pare qualcosa di già sentito.
Purtroppo questo romanzo non è riuscito a catturarmi, ho faticato per arrivare alla fine e per questo lo consiglierei ad un pubblico molto giovane oppure ai veri amanti del genere.


Durata totale della lettura: Otto giorni
Bevanda consigliata: Caffè nero
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Alessandra Angelini





      "Un amore proibito che non conosce classi."



           

La biblioteca dei Bimbi - Lo scoiattolo e la luna

Lo scoiattolo e la luna
Sebastian Meschenmoser



Prezzo Cartaceo: € 13,50
Formato: 26 x 21 cm9
Pagine: 48
Titolo originale: Herr Eichhorn und der Mond
Genere: animali

"Una grande forma di formaggio scivolata via da un carretto, rotola rotola e atterra sul ramo di un ignaro scoiattolo… che la scambia per la luna caduta dal cielo. Che scompiglio nel bosco! Esser presi per ladri di luna può creare un sacco di guai e soprattutto una serie di esilaranti conseguenze! Un mattino lo scoiattolo si sveglia e scopre che la luna è caduta proprio sul suo ramo. È grossa, rotonda, gialla… dev’essere per forza la luna! Non può certo tenerla lì, deve farla sparire in fretta, prima che qualcuno pensi che l’abbia rubata lui e lo rinchiuda in prigione. Così la fa rotolare giù dal ramo. Ma la luna finisce dritta sulla schiena del riccio. Anche il riccio non vuole certo rimanere con la luna infilzata sulle sue spine e così chiede aiuto al caprone che prende la rincorsa e… oh, no! La luna si è incastrata nelle sue corna! Come faranno a rimettere la luna nel cielo? Per fortuna, l’unione fa la forza! Una storia irresistibile con un pizzico di magia e l’incanto delle magnifiche illustrazioni a matita di un talento come Sebastian Meschenmoser.





Ho adorato questo libro, sia per quanto riguarda le illustrazioni a matite e carboncino, sia per la storia, geniale e divertentissima!
Ho trovato un’idea davvero stupenda anche il fatto che, gli stessi risguardi (ovvero le pagine che sono incollate al cartonato e che solitamente sono o monocromatiche, oppure hanno qualche disegno inerente al racconto) fossero parte integrante della storia e che, sin da subito, si entri all’interno della narrazione del libro, anche senza testo…i disegni bastano e avanzano!
La storia si basa su un “equivoco” (che il lettore conosce sin da subito, ovvero: una forma di formaggio rotola via dal carretto di un contadino) al quale un povero scoiattolo, insieme ad un riccio, ad un caprone e ad una miriade di topini, vuole dare soluzione.
Essendo la luna, per fantastica ingenuità animalesca, precipitata dal cielo, bisogna assolutamente trovare una soluzione, prima che qualcuno li scopra e pensi male!
Mi sono divertita davvero tanto a leggere questo libro illustrato e ad ammirare le buffe espressioni che i vari animali fanno nelle varie situazioni.
L’idea è davvero originale e dovrete prestare attenzione a TUTTI i particolari dei vari disegni per apprezzare davvero la storia!!!
Le illustrazioni, eseguite a matite colorate, pastelli e carboncino sono davvero bellissime e molto realistiche pur mantenendo un “antropomorfismo” che solo Sebastian Meschenmoser riesce a dare ai suoi animali.
Se volete regalare un momento di puro svago, senza morali o “predicozzi” vari, questo è il giusto libro per voi!


Bevanda consigliata: Latte caldo e miele
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 4 anni
Sito dell'illustratore: Sebastian Meschenmoser


      


"Un mattino lo scoiattolo si sveglio, perché la luna era caduta sul suo ramo."




                      

martedì 6 dicembre 2016

Recensione: Naturalmente incredibile


Naturalmente incredibile
di Dusan Dudas

Editore: Eifis Editore
Prezzo Cartaceo: € 19,00
Pagine: 270

Chi lo ha detto che per avere un fisico da body builder bisogna mangiare obbligatoriamente proteine di origine animale? Dusan Dudas sfata questo mito e ci presenta un nuovo modo di allenarsi e alimentarsi. Una guida pratica ed essenziale per chi vuole allenarsi in modo sano e naturale seguendo un'alimentazione 100% vegetale. Per gli appassionati del nuovo trend FitnessVeg! "Naturalmente incredibile" si concentra sul concetto unico di combinare un alto PH della dieta vegan o vegetariano con la formazione di bodybuilding, con le mie esperienze, dimostrando che è possibile competere con successo e vincere come un bodybuilder a qualsiasi età. 



Dusan Dudas e' un personal trainer che ha lavorato nel mondo del fitness per tantissimi anni, inoltre la sua esperienza si basa sull'allenamento fisico e il vegan body building e questo libro racchiude tutto il suo sapere ed i suoi preziosi consigli che diventano alla portata di tutti come se tutti avessimo un personal trainer personale comodamente a casa nostra. Questa guida comprende numeri esercizi da fare e piani di allenamento che si possono adattare ad ogni esigenza dimostrando come sia possibile mantenersi in forma, mangiando in maniera salutare seguendo una dieta soprattutto vegana costuita da ingredienti naturali e pietanze non prive di gusto. L'autore ci invita ad adottare uno stile di vita attivo e per quanto riguarda l'alimentazione favorisce una dieta alcalina costituita principalmente da verdure per raggiungere risultati fisici, anche professionali, simili a coloro che adottano una dieta superproteica. Personalmente, non essendo vegana mi sento di consigliare il libro anche ai non vegani perche' in questo libro non abbiamo solo suggerimenti validi per chi ha fatto una determinata scelta alimentare ma suggerimenti ad ampio spettro che in generale sono adatti anche se volete semplicemente cambiare le vostre abitudini di tutte i giorni, oppure provare a seguire un pratica che possa permettere di modellare il vostro il corpo senza diventare per forza dei body builder. Non e' mai stato piu' semplice scoprire che amare il proprio corpo e mantenerlo in forma potesse essere possibile allo stesso tempo, sentirsi bene dentro e fuori con un libro che anche i piu' scettici troveranno utilissimo.


Durata totale della lettura: Da consultazione
Bevanda consigliata: Centrifugato di kale o cavolo nero
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni
Sito dell'autore: Dusan Dudas





      "Mantenere un fisico atletico in maniera del tutto naturale."


              

Recensione: Abel il figlio del vento


Abel il figlio del vento
di AA.VV.


Editore:Mondadori ragazzi
Prezzo Cartaceo: € 14,00 
Pagine:204
Titolo originale: Brothers of the Wind


Da quando la madre è morta in un tragico incendio che ha distrutto la loro casa, Lukas si è chiuso in se stesso: non una parola, non un gesto di affetto nei confronti del padre che in cuor suo lo ritiene colpevole di quanto accaduto. Gli unici momenti di spensieratezza del ragazzo sono quelli passati in mezzo alla natura, tra le sue montagne. Ed è proprio lì che Lukas incontra Abel, un cucciolo di aquila, scalzato dal nido dal fratello Cain, più forte e per questo destinato a diventare il re della vallata. Abel e Lukas diventano inseparabili e l'estate trascorre tra giochi,...



Ho letto questo romanzo con grande curiosità, e devo ammettere che il mio pensiero iniziale, non è rimasto per nulla deluso, anzi. Una descrizione dettagliata della vita in montagna, del rapporto tra uomo e animale, in particolare, tra un bambino e l’aquilotto Abel. Il modo in cui i paesaggi, e le atmosfere sono descritte è meraviglioso, e molto prezioso. La definizione dettagliata dei “giorni generosi”, perché restituiscono a uomini e animali brandelli di speranza; i giorni in cui volano le aquile. Perché sulle montagne della vallata in cui il romanzo è ambientato, è l’aquila a regnare. Come il leone nella savana. Questa è la storia di un aquilotto e del ragazzo che gli insegnò a volare. Il racconto è definito attraverso lo sguardo di Danzer il guardaboschi. “ La natura non è abituata a scegliere. Per lei, non ci sono mai né un vero vincitore né un vero perdente. L’importante, nella lotta per la vita, è che qualcuno sopravviva. L’importante è che ci sia almeno un dominatore.”. Nel romanzo sono affrontati diversi aspetti, dal dolore del piccolo Lukas in seguito alla morte della madre, agli scontri tra fratelli (per quanto nel mondo animale); quello cioè tra i due aquilotti, figli del re della vallata. Abel nel corso di uno scontro con il fratello, è infatti scaraventato giù dal nido dal fratello, lui che era stato abbandonato consapevolmente dalla madre. Una storia intensa, di legami d’amore, di lotta per la sopravvivenza, del desiderio di superare i problemi passando anche attraverso l’amicizia. “ Forse hanno sentito di potersi aiutare a vicenda. Di più. Penso che abbiano intuito di poter diventare amici”. Questo libro farà comprendere anche ai più piccoli, che questi due protagonisti non erano soltanto un giovane aquilotto e il suo padrone, bensì erano due esseri viventi che scoprivano l’amicizia. E l’amicizia, anche se prima di sperimentarla, non lo sappiamo ancora, è l’unico sentimento che può insegnarti cose per le quali non sapevi nemmeno da dove cominciare, che può farti arrivare dove non avresti mai immaginato. Un libro bellissimo, davvero ben scritto. Al suo interno, è possibile trovare anche un messaggio di grande valore: quello secondo cui tutti noi, siamo liberi dal nostro passato, liberi di credere che si possa cambiare il destino. Perché il libro della vita lo scriviamo noi. Mi è sembrato leggendolo di essere lì sulle montagne con Lukas e Abel. Ritengo che sia un regalo prezioso per i vostri ragazzi in previsione dell’arrivo del prossimo Natale. Chicca finale: in allegato al libro, troverete anche un prezioso inserto con le più belle immagini del film e del backstage.


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Un bicchiere d'aranciata
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 11 anni
Trailer del Film: Abel -trailer ufficiale






      "L'amicizia è l'avventura più grande"




                            

lunedì 5 dicembre 2016

Rcensione: Lo Stupore di una Notte di Luce


Lo Stupore Di Una Notte Di Luce
di Clara Sanchez

Editore: Garzanti
Prezzo Cartaceo: € 18,60
Prezzo E-Book: € 9,99
Pagine: 398
Titolo originale:  Cuando Llega la Luz

Genere: Narrativa Moderna

 È una notte stranamente luminosa. Una notte in cui il buio non può più nascondere nulla. Lo sa bene Sandra mentre guarda suo figlio che dorme accanto a lei. Ha fatto il possibile per proteggerlo. Ma nessuno è mai davvero al sicuro. Soprattutto ora che nella borsa dell'asilo ha trovato un biglietto. Poche parole che possono venire solo dal suo passato: "Dov'è Juliàn?". All'improvviso il castello che Sandra ha costruito crolla pezzo dopo pezzo: il bambino è in pericolo. Sandra deve tornare dove tutto è iniziato. Dove ha scoperto che la verità può essere peggio di un incubo. Dove ha incontrato due vecchietti che l'hanno accolta come una figlia, ma che in realtà erano due nazisti con le mani sporche di sangue innocente, che inseguivano ancora i loro ideali crudeli e spietati. È stato Juliàn ad aiutarla a capire chi erano veramente. Lui che, sopravvissuto a Mauthausen, ha cercato di scovare quei criminali ancora in libertà. Lui ora è l'unico che può conoscere chi ha scritto quel biglietto e perché. Juliàn sa che la sua lotta non è finita, che i nazisti non si sono mai arresi. Si nascondono dietro nuovi segreti e tradimenti. Dietro minacce sempre più pericolose. E quando il figlio di Sandra viene rapito, l'uomo sente che bisogna fare qualcosa e in fretta. Perché in gioco c'è la vita di un bambino. Ma non solo. C'è una sete di giustizia che non può ancora essere messa a tacere.



Il passato non si può dimenticare, non si può cancellare si può solo nascondere ma prima o poi bisogna affrontarlo. Sandra lo sa bene, insieme a Julian un anno e mezzo fa ha scoperto una confraternita nazista ben celata dalle apparenze, sotto le rughe di due gentili vecchietti si nascondevano occhi criminali e mani insanguinate. La giustizia anche questa volta chiama a gran voce i nostri amati protagonisti, cosa si nasconde dietro alla morte del grande amico Salva? In questo secondo romanzo Clara Sanchez ha ritrovato la grande autrice che ho lasciato proprio con il primo romanzo dedicato a Sandra e Julian, il profumo delle foglie di limone, e che con i successivi romanzi stentavo a riconoscere. Ho provato a leggere alcuni dei suoi romanzi ma nessuno mi ha mai conquistata come quel suo primo libro, i personaggi rimanevano sfuocati e le storie erano banali e così l'ho abbandonata anche io. Quando mi è stato proposto questo romanzo ero scettica proprio perchè dell'autrice che amavo non era quasi rimasta traccia, per fortuna mi sono dovuta ricredere: sarà la storia, saranno i protagonisti ma con questa nuova storia la Sanchez è tornata alla carica con tutta la sua maestria. Non è facile dare un seguito ad un romanzo che l'ha consacrata nell'olimpo della fama, le aspettative sono sempre alte ed è semplice fallire cercando di replicare la trama precedente: sono contenta però che l'autrice non abbia ricercato una storia sulla falsa riga della prima, ma ha creato un seguito avvincente tanto quanto il primo. Sandra è cambiata non ha più il suo ciuffo rosa, è diventata una madre ed una donna più consapevole, Julian ha un rapporto migliore con sua figlia ma il passato con tutte le sue perdite è ancora lì, con tutte le sue domande in cerca di risposte. L'autrice approfondisce molti aspetti trattati nel primo romanzo: ecco quindi che le dinamiche della Confraternita si fanno più chiare così come i suoi compontenti, il passato ha di nuovo voce e chiede ancora una volta di non essere dimenticato Un bel romanzo in definitiva, un buon regalo per Natale per chi ancora non conosce questa autrice.


Durata totale della lettura: due giorni e mezzo
Bevanda consigliata :  Tè alla menta

Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Clara Sanchez






"Ritornare a Dianium alla ricerca della verità su un passato oscuro.

    

                     

Recensione: Le donne della notte


Le donne della notte
di Marlon James

Editore: Frassinelli
Prezzo Cartaceo: € 20,00
Prezzo E-Book: € 9,99
Pagine: 456

Lilith nasce con gli occhi verdi. Lilith nasce alla fine dell'Ottocento, all'interno della tenuta Montpelier, una piantagione di cotone giamaicana, in cui dominano il razzismo e la violenza. Un vero e proprio campo di concentramento dove i confini tra bene e male, giusto e sbagliato, lucidità e follia diventano via via sempre più labili e indistinguibili. Lilith, nonostante gli occhi verdi, è nera, dunque schiava, e cresce, praticamente sola fino a quando non le verrà proposto di unirsi alle «donne della notte», un gruppo di schiave, una sorellanza che sta cercando di ribellarsi alla schiavitù, alla violenza, agli stupri. Ma Lilith è un personaggio complesso, irrisolto, a modo suo feroce. È convinta che i suoi occhi verdi – prova che suo padre era un bianco – la rendano non solo diversa, ma migliore rispetto alle altre schiave. I suoi piani, perciò, sono molto più ambiziosi rispetto all'organizzare una semplice rivolta: «a volte vorrebbe che il grande Dio venisse a trascinare di nuovo via tutti fra le acque. La piantagione, la tenuta e la contea. Il paese e il mondo. Magari così tutti ricomincerebbero daccapo e gli schiavi sarebbero liberi e i liberi sarebbero schiavi».
 




Lilith è una ragazza nera con dei grandi occhi verdi che incantano solo a guardarli, ma trasmettono anche paura, perchè quel colore d’iride è una caratteristica dei bianchi e a una negra non donano. È proprio quella parte bianca che scorre nel sangue di Lilith che la fa sentire superiore, credendo di meritare una vita migliore rispetto a quella degli altri negri della tenuta Montpelier, ma quello che Lilith non sa è che agli occhi dei bianchi lei è una comune negra, e questo glielo dimostra il soprintendente Wilkins che da un giorno all’altro la chiama per far lavorare anche lei nella piantagione. Per sfuggire ai lavori nei campi però Lilith si finge malata, sembra aver vinto ma la sua gioia viene subito sopraffatta da un johnny-jumper che approfitta di un momento in cui lei è rimasta sola e prova a violentarla. Lilith è terrorizzata e per difendersi uccide l’uomo, ma per fortuna c’è Homer, la schiava di casa della tenuta Montpelier, che agisce prontamente nascondendo il tutto e portando Lilith con sè, dove la presenta come il  suo nuovo aiuto in casa del soprintendente. Alla tenuta Lilith conosce nuove realtà, la sua vera storia, le sue sorellastre di cui non conosceva l’esistenza e le sei donne che si nascondono in una grotta di notte per complottare contro i bianchi per riconquistare la loro libertà, ed è proprio alla tenuta che Lilith scopre il suo lato oscuro.
L'autore utilizza un linguaggio duro per una storia che lo è altrettanto. Si parla di neri che arrivano dall’Africa, nere costrette ad essere violentate per rimanere incinte e vedere venduti poi i propri bambini per i sporchi guadagni dei bianchi, donne che si piegano a qualsiasi volere del proprio padrone per non rischiare la vita, punizioni atroci anche per i più futili motivi, neri venduti all’asta al miglior offerente come una qualunque merce di commercio. Mostra la schiavitù in ogni suo dettaglio, le violenze sessuali e psicologiche che hanno subito i neri e fin dove può arrivare la crudeltà dell’uomo. È una storia difficile da "digerire" e si fa fatica persino a credere che tutto questo sia possibile, ma è un libro che fa aprire gli occhi e che nonostante tutto coinvolge fino all’ultimo senza la voglia di lasciarlo per un attimo.

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Tè verde e melassa
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni





"Una ragazza nera non deve farsi illusioni sul comportamento degli uomini bianchi che tramonta come il sole, e il tramonto è ogni giorno diverso."




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