domenica 16 dicembre 2018

Recensione: La vendetta delle single



La vendetta delle single
di Tracy Bloom

Editore:  Newton Compton
Prezzo cartaceo: 9,90 € 
Prezzo Ebook: 1,99 € 
Pagine: 288
Titolo originale: Single Woman Seeks Revenge


Suzie Miller cura la rubrica della posta del cuore per una rivista di successo. Ogni giorno dà consigli a decine di lettori che chiedono il suo aiuto per risolvere i problemi amorosi. Ma quando viene mollata nel modo peggiore possibile – che razza di uomo lascia una donna con un sms dopo esserci andato a letto? – decide che è arrivato il momento di fare qualcosa. Suzie vuole vendicarsi per tutte le volte in cui le hanno spezzato il cuore, mettendola da parte, e ha intenzione di dimostrare che è perfettamente in grado di rendere pan per focaccia. I suoi metodi sono imprevedibili, ma l’umiliazione è garantita… ed è su larga scala. Determinata a portare avanti il piano, comincia a suggerire anche a chi scrive alla sua posta del cuore modi stravaganti per reagire. E le lettere si moltiplicano: tutti vogliono i consigli della Cara Suzie. Al culmine del successo, felicemente single, ha raggiunto il suo obiettivo. O così le sembra, almeno finché un uomo le fa mettere di nuovo tutto in discussione... 




Alzi la mano chi non ha mai subito una cocente delusione d'amore. Bene, ora pensateci bene: in quelle occasioni non avete mai pensato ad un modo per vendicarvi? Credo che tutte noi siamo state sfiorate almeno per un secondo da questo pensiero, ma ben poche hanno avuto il coraggio o l'occasione di metterlo davvero in pratica. Anche perché, siamo sincere: bisogna essere davvero creative per mettere in atto una vendetta davvero soddisfacente, mentre la maggior parte di noi passa il tempo a piagnucolare e autocompatirsi - oppure si iscrive a qualche corso tostissimo tipo krav maga e si innamora dell'istruttore, tipo chiodo scaccia chiodo.

Suzie, la protagonista di questo romanzo ha invece l'occasione, il coraggio e la creatività di mettere in pratica la sua personale vendetta. Appena scaricata dal suo ragazzo, decide di rivoluzionare la rubrica stile posta del cuore del suo giornale smettendo di fornire le risposte standard e convenzionali, ma fornendo alle donne risposte dannatamente anticonformiste e creative. Il suo direttore adora questo nuovo approccio, e le lascia carta bianca - anzi, incita pure il responsabile del reparto vendite spazi pubblicitari di trovare quanti più inserzionisti possibili per questa nuova posta del cuore. Che poi, questo responsabile delle vendite agli inserzionisti altro non è che il ragazzo che ha appena scaricato la protagonista.... Ah, il mondo è piccolo piccolo....

Suzie sfrutta così la rubrica del suo giornale per riuscire a vendicarsi di tutti i suoi ex. Ve lo assicuro, ne vedrete delle belle... Insomma, le risate sono assicurate, anche perché con queste premesse vi potete immaginare cosa succederà. E allora perché solo tre stelline?

Un po' perché una delle pecche di questo romanzo sia il fatto che sia stato pubblicato nel 2013 ma da noi sia arrivato solo nel 2018. Sembra strano, ma questo aspetto mi ha un po' rovinato quella che è la freschezza del romanzo, soprattutto nella parte iniziale. Un po' perché non ho amato particolarmente il protagonista maschile, Drew. Collega e amico di Suzie, di certo non è il solito maschio alfa che ci troviamo nei romanzi rosa che vanno per la maggiore. Non che questo sia un male, ma con lui andiamo moooolto in là con l'alfabeto greco. Su certe cose ha dimostrato di avere davvero poca personalità, e questo non l'ho apprezzato molto. Ma per il resto.... ah, che risate che mi sono fatta!

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata:  Limonata
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni

Sito dell'autrice: Tracy Bloom




"La vendetta può curare davvero un cuore infranto?"


                                            

sabato 15 dicembre 2018

Recensione: Le Ricette della nonna





Le ricette della nonna

Editore: Newton Compton

Prezzo ebook/cartaceo: € 5,90
Pagine: 648


La cucina di una volta, i piatti che fanno tornare bambini

Dal sito più famoso d'Italia!

Che cos’hanno di speciale le ricette della nonna? Sono ricette in grado di emozionarci, in cui i sapori e gli odori richiamano alla mente ricordi, spesso legati all’infanzia. Sono ricette speciali ma non per gli ingredienti costosi o per le preparazioni elaborate; lo sono per il loro valore sentimentale, per il modo autentico in cui si lavorano gli alimenti, gli impasti, si sorveglia il sugo o si dosano le quantità, con antica esperienza. Senza fretta e con tanto amore. È così che ricordiamo le nostre nonne in cucina, con il grembiule e le mani infarinate. Dietro la sapienza della loro cucina, tramandata come un segreto prezioso, c’è quell’affetto in grado di esaltare i sapori in un modo che nessun ristorante saprà mai eguagliare. Questo libro è una raccolta di ricette di cucina tradizionale, spiegate in modo chiaro e diretto – proprio come farebbe una nonna –, senza tralasciare i trucchetti che danno vita alla “magia” della cucina in famiglia, aiutandoci a superare le difficoltà di un impasto troppo asciutto o di una cottura insidiosa con consigli sorprendenti e risolutivi.


Credo che ognuno di noi, abbia dei ricordi della cucina che risalgono alla propria infanzia. Io non so voi, ma ricordo che la mia mamma, bravissima cuoca, molto tradizionale, ogni giorno aveva un menu che poi ripeteva con poche varianti nella settimana successiva. E questo faceva sì che le sue ricette ci permeassero, sia per i sapori, sia per i profumi che sprigionavano mentre cucinava. A sua volta aveva acquisito questa arte del cucinare, personalizzandola per assecondare i nostri gusti, dalla sua mamma, mia nonna.
Oggi non è più così, perlomeno, non credo. La maggior parte di noi lavora, torna tardi ed è abituato a improvvisare! Questo libro di ricette raccoglie un pezzo di storia delle cucine delle nonne: dagli antipasti, al dolce, per chi ama la carne o preferisce il pesce. Una cucina fatta di gesti lenti, da gestire con calma e godendosi l'atto del cucinare ancora prima di sedersi a tavola. Vi assicuro che dopo avere cucinato qualcuna delle ricette che più vi riportano alla vostra infanzia ne rimarrete estasiati. Cosa aspettate? Subito in dispensa a cercare gli ingredienti della vostra ricetta preferita e ai fornelli, magari facendovi aiutare dai vostri amici, figli, mariti, sarà un'esperienza meravigliosa!



Durata totale della lettura: da consultare
Bevanda consigliata: dipende dalle pagine.....
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni






      "Un'immersione totale nella tradizione culinaria italiana."
 


venerdì 14 dicembre 2018

5 cose che

Eccoci ancora con la rubrica lanciata dal blog Twins Book Lovers, ovvero:


In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare!


5 case editrici preferite




1. Fazi Editore

Assolutamente la mia casa editrice: le sue copertine sono tra le più belle e colorate soprattutto le loro scelte editoriali incontrano perfettamente i miei gusti mixando il fantasy con la narrativa moderna e contemporanea. Tra i loro titoli ci sono alcuni dei miei libri preferiti.






2. Bollati Boringhieri

Una casa editrice che non sbaglia un colpo, capace di regalare ai lettori delle perle davvero preziose. I suoi romanzi hanno sempre delle copertine accattivanti ed il cartonato è un tocco vintage che è sempre molto apprezzato.







03.  

ho scoperto da poco questa casa editrice e ne sono rimasta folgarata: i loro albi colorati dedicati ai più piccini sono fantastici. Le storie presentate sono deliziose e le illustrazioni moderne e piene di carattere risultano facilmente riconoscibili dal piccolo pubblico.
                                        





4.Newton Compton Editori 

Una casa editrice assolutamente versatile e moderna capace di unire generi diversi sotto la propria etichetta per andare incontro ai più disparati gusti dei lettori. Le sue pubblicazioni sono accompagnate da un prezzo davvero concorrenziale e piccolo che non sminuisce assolutamente nè la traduzione nè la cura per la copertina.















Una casa editrice che pubblica tutti i romanzi di King, che ripubblica i propri successi in poco tempo in formato tascabile con un prezzo piccolino rientra a tutti gli effetti nella mia top five delle preferite. I suoi titoli mi incuriosiscono sempre molto e le sue edizioni sono ben curate e colorate.




Speciale #AlafairBurkeWeeks Recensione 2


Prima dell'arrivo del Natale la Piemme ci regala un thriller più bello dell'altro e quindi eccoci qui che partecipiamo allo speciale dedicato al nuovo romanzo di Alafair Burke facendovi compagnia per tutta la settimana. Ricordate che questa è la #ALAFAIRBURKEWEEK.




L'ultima volta che ti ho vista
di Alafair Burke

Editore: Piemme
Prezzo Cartaceo: € 19,50
Pagine: 396
Titolo originale: If You Were Here



Metropolitana di New York. Un video sgranato, girato col cellulare da un passante, mostra una donna che salva un ragazzo da una caduta fatale sui binari. Una notizia che fa gola ai giornali locali, perché la donna, subito dopo, scompare senza lasciare traccia.

Come i suoi colleghi, anche la giornalista McKenna Jordan è a caccia di storie. D'altra parte, dopo un passato da assistente procuratore distrettuale che non ama ricordare, questa è la sua vita adesso: cercare notizie barcamenandosi tra fonti inaffidabili e scoop passeggeri. Ma quando le capita tra le mani quel video, ciò che vede la lascia senza fiato.

In quella donna ancora senza nome, McKenna riconosce qualcuno. Susan Hauptmann. Un nome che appartiene al passato suo e di suo marito Patrick. Una vecchia amica di cui da dieci anni non si hanno più notizie. Se è lei, e se è ricomparsa, vuol dire che forse vuole essere trovata.

Per McKenna è arrivato il momento di cercarla davvero, come nessuno ha mai fatto, e di rintracciare il detective Scanlin, che all'epoca aveva velocemente archiviato il caso. Ben presto McKenna si accorgerà, però, che ci sono molte cose che non ha mai saputo di Susan.
Perché non sempre sappiamo tutto di quelli che amiamo di più...








Un altro thriller che sono contenta di aver letto, lo stile della Burke impiega un pochino ad ingranare ma quando parte non si ferma più e i risvolti si fanno sempre più intriganti. Proprio come nella storia della giornalista McKenna, prima assistente procuratore distrettuale adesso dedita alla scrittura, che a causa di un caso da riportare sul suo giornale riconosce il viso di una persona a lei cara. Un ragazzino è stato salvato sui binari della metropolitano e a salvarlo McKenna crede sia stata la sua amica scomparsa Susan Hauptmann. Indagare diventa come una specie di ossessione, ritrovare l'amica dopo tanto tempo, quell'amica alla quale era tanto legata, quella che gli ha fatto conoscere suo marito Patrick, anche se ultimamente il matrimonio non stesse andando a gonfie vele. Più dettagli la nostra protagonista riesce a scoprire più si avvicina a Susan, ma Susan è come il fuoco, se ci si avvicina troppo si rischia di bruciare. Un thriller dove è evidente la preparazione dell'autrice nei casi legali, si riscontra questo fattore comune in tutti i suoi libri. La Burke è brava ad intessere fili diversi di una storia ed intrecciarli nel verso giusto, amalgamandoli con una giusta dose di suspance e sorpresa che colpiscono il lettore come solo pochi thriller sanno fare. Si stabilisce decisamente tra le thrilleriste che sto imparando a conoscere e che mi stanno facendo appassionare. Libro consigliato!

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata dark
Formato consigliato: Cartaceo

Età di lettura consigliata: dai 18 anni
Sito dell'autrice: Alafair Burke





"L'ultima volta che l'hai vista è stata dieci anni fa. E adesso è tornata. "




                      
   

                                        

Review Party: Il destino della rosa blu - L'ascesa




L'immagine può contenere: testo
Ben arrivati cari lettori e buon Venerdì! Oggi ho il piacere di partecipare ad un bellissimo evento dedicato al primo libro di una saga davvero avvincente! Non dimenticatevi però di leggere anche le recensioni delle mie colleghe !










Il destino della rosa blu
L'ascesa
di Alexandra Rose

Prezzo cartaceo: € 15,00
Pagine: 385
Genere: Fantasy

Elìnor è una giovane fanciulla di venticinque anni che abita insieme a sua madre in un villaggio nei pressi delle Montagne del Nord, catena montuosa più impervia di tutto Algos. La sua vita da erborista e curatrice cambia in modo repentino una gelida mattina, quando scopre che il borgo in cui è nata e cresciuta è stato attaccato da un gruppo di mercenari assoldati dal sovrano della Terra di Helàn. Re Thanatos, infatti, mira a catturarla e averla al suo cospetto.
Durante la fuga rocambolesca, la punta di un dardo sfiora la caviglia destra di Elìnor e dal sangue della ferita compare un misterioso e affascinante disegno di una Rosa Blu.
Da quel momento in poi la sua vita si intreccia a quella di Dorian, nipote e sicario di Re Thanatos, e il mondo onirico nel quale i due si incontrano da sempre diviene più tangibile e reale.
Elìnor si ritroverà coinvolta in qualcosa che sfugge alla sua comprensione, pedina di un destino irto di spine che non ha scelto, ma che si trova costretta a fronteggiare. Il suo coraggio e la sua forza saranno sufficienti a percorrerlo?











Elinor sin da quando ha memoria nei suoi sogni incontra sempre lo stesso ragazzo misterioso che, con i suoi magnetici occhi, la attira a sè. I sogni sono solo sogni Elinor, è quello che sua mamma le ha sempre detto. Ma fino a che punto la realtà può mescolarsi con l'onirico? Elinor capirà ben presto dove si trova questo sottile confine. Alexandra Rose ci propone il primo capitolo di una duologia fantasy davvero molto intrigante, con molti spunti innovativi e soprattutto con una trama molto ben tratteggiata. La narrazione scorre veloce, l'autrice è riuscita a non rendere mai banale gli eventi da lei narrati mantenendo così alto il livello di attenzione del lettore. Sono molte le parti descrittive, Alexandra Rose ci permette di carpire i segreti sia degli ambienti che dei protagonisti del romanzo, ma non illudetevi di riuscire ad arrivare alla fine con la soluzione in mano perchè non è davvero possibile prevedere quale sarà l'epilogo. La protagonista Elinor è una ragazza in gamba, un'esperta erborista e guaritrice che insieme alla madre ha appreso l'antica arte delle erbe: un grande cuore è la sua caratteristica principale ma anche la capacità di provare compassione per il prossimo, rendendola empatica. Dall'altra parte c'è Dorian, un ragazzo enigmatico che popola la mente ed i sogni di Elinor: che cosa si nasconde veramente nella sua anima ma soprattutto è uno spietato assassino come vuole lo zio o è qualcun altro in realtà? E' davvero difficile fare una recensione senza svelare troppi elementi di questo romanzo, non voglio rovinarvi nessuna sorpresa perchè questa duologia davvero merita di essere letta. Troverete il calendario con tutti i blog che hanno partecipato a questo Review Party, non dimenticatevi di leggere anche le loro opinioni.





Durata totale della lettura: trerni 
Bevanda consigliata: Tè alla rosa
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 17 anni





"Il rosso ed il blu, la salvezza e la dannazione."


   
                                

                                         

giovedì 13 dicembre 2018

Recensione: Aglio, olio e assassino



Aglio, olio e assassino
di Pino Imperatore

Editore:  DEA
Prezzo cartaceo: 15,00 € 
Pagine: 368


Nell’affascinante quartiere di Mergellina, Francesco e Peppe Vitiello gestiscono la premiata trattoria Parthenope, dispensando buoni piatti e aneddoti ancor più saporiti. L’ispettore Gianni Scapece, amante della cucina non meno che delle donne, lavora nel commissariato appena aperto di fronte al locale e dove si racconta che viva il fantasma di una vedova allegra. Per lui è un ritorno a casa, perché in quel quartiere ci è nato, e nell’ospitalità dei Vitiello ritrova il calore e la veracità che aveva perduto. Nelle settimane che precedono il Natale, però, Napoli è scossa dall’omicidio di un ragazzo, il cui corpo viene letteralmente “condito” dall’assassino con aglio, olio e peperoncino. Perché un rituale così macabro? Quale messaggio nasconde? Per trovare la risposta, l’ispettore dovrà scavare tra simboli, leggende e credenze della cultura partenopea, aiutato dalla tenacia del suo capo, il commissario Carlo Improta, e dalle scoppiettanti intuizioni dei Vitiello. In un romanzo che mescola con sapienza la commedia e l’indagine poliziesca, Pino Imperatore dirige un formidabile coro di passioni e allegria, di bassezze e colpi di genio. Un’avvincente corsa contro il tempo, con uno straordinario, pirotecnico finale.




Ve le ricordate le avventure tragicomiche della famiglia camorrista Esposito? Io ne avevo sentito parlare con entusiasmo da parte di altri lettori e la mia curiosità per quel libro è sempre stata molto alta. Quando ho visto che Pino Esposito aveva da poco pubblicato un altro romanzo ho deciso che era l'occasione giusta per scoprire questo scrittore. E ne sono stata davvero felice!

Siamo di fronte ad un giallo un po' fuori dagli schemi. L'ispettore Gianni Scapece si ritrova ad affrontare una indagine alquanto insolita: il cadavere che gli capita tra le mani è quello di un uomo che è stato condito con aglio, olio e peperoncino. Letteralmente.

Ora, potete capire già da questa premessa che quello che mi sono ritrovata tra le mani non è il solito poliziesco. Perché da un lato abbiamo questa punta di ironia, di situazioni al limite dell'irrealtà che il povero ispettore Scapece si trova ad affrontare. Dall'altro, abbiamo un'indagine con i controfiocchi. Già, perché non dovete affatto farvi confondere dalla situazione irreale dell'omicidio condito tipo un piatto di spaghetti: l'assassino è furbo, e l'indagine sarà ben più complicata di quello che potete pensare di primo acchito.

In una Napoli descritta talmente bene da far innamorare chiunque, Pino Esposito realizza un giallo di classe, ironico e ben costruito - e non solo dal punto di vista dell’indagine. Anche i personaggi che ne popolano le pagine sono ritratti magistralmente - dalla famiglia Vitiello ai colleghi di Scapece, Carlo Improta e Ivan Cafiero (poveraccio, ma la polizia paga i pellegrinaggi a Lourdes per i propri agenti? No, perché lui ne avrebbe bisogno!).

Un giallo che si legge tutto d’un fiato, e che lascia satolli come un buon piatto di pasta. E che ti fa venir voglia di prendere il bigliettino da visita, per consigliarlo ad altri ma anche per tornarci (leggesi: spero proprio che questo sia solo il primo di una serie di libri dedicato all’ispettore Scapece!)

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata:  Spremuta di agrumi
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni





"Un ispettore di polizia scapolo incallito, un commissario con la faccia da duro e due maestri della cucina napoletana con la battuta sempre pronta: la squadra investigativa più divertente del giallo italiano!"


                                            

mercoledì 12 dicembre 2018

Recensione: Un paradiso da morire



Un paradiso da morire
di Anthony Bourdain
Editore: Rizzoli

Prezzo edizione cartacea: € 19,00
Pagine: 320
Titolo originale: Gone bamboo



Finalmente, dopo anni di duro lavoro, il sicario di professione Henry Denard pianta baracca e burattini e, assieme alla seducente moglie Frances, decide di abbracciare uno stile di vita rilassato e gaudente. E proprio nel bel mezzo del mar dei Caraibi, sull’isoletta di Saint-Martin, trova una vita pigra, fatta di sole e spiagge bianche, tanti cocktail e buon sesso. Purtroppo per Henry e Frances, però, il buen retiro termina quando sull’isola sbarca l’ultima persona che vorrebbero rivedere: il boss mafioso Charles “Charlie Wagons” Iannello, ultimo incarico di Henry nonché macchia enorme nel suo curriculum altrimenti impeccabile. Con il mandante dell’omicidio infuriato per il fallimento del piano, e la vittima designata a pochi passi dal loro bungalow, guardata a vista dagli agenti dell’FBI, la vita annaffiata di rum e sole della coppia comincia a complicarsi. Possibile che, per evitare l’imminente vendetta del mandante e continuare a godersi in pace i loro cocktail sotto le foglie di palma, i due debbano farsi amico proprio l’uomo che Henry ha provato a freddare?Un paradiso da morire ci concede una breve fuga ai tropici colma di pigrizia, vizi e venalità, ma con tutta l’emozione e la suspense di una black comedy. Cultore del cibo in tutte le sue declinazioni e divulgatore di fama mondiale, con questo crime dissacrante Anthony Bourdain si è dimostrato capace di soddisfare anche i palati più esigenti.


Lo confesso, sono una fan di Anthony Bourdain. Ho letto tutti i suoi libri. Da “Kitchen confidential”, che lo ha reso famoso (e a ragione, consiglio a tutti quanti di leggerlo), passando per “Il viaggio di un cuoco”, un libro che mi ha tenuta incollata alle pagine e mi ha fatto scoprire le cucine del mondo, quelle vere. Arrivando a “Un osso in gola”, i cui personaggi Tommy Pagano e la compagna Tracy hanno una parte in questo libro, anche se in secondo piano, nella storia.
Una storia un po’ insolita per Bourdain, infatti non è incentrata sulla cucina e non parla (solo) di cibo.
I protagonisti sono Henry e la moglie Frances, “ritirati” su un’isola ai Caraibi, lasciandosi alle spalle un passato da sicari e una vita sempre sul filo del rasoio.
Un paradiso, appunto, fatto di sole, spiagge, cocktail e sesso.
Ma proprio quando questo fantastico sogno si è realizzato arriva un amaro risveglio. Infatti, sull’isola paradisiaca, viene mandato sotto protezione un boss mafioso (tra l’altro in lingua originale la parola “boss” diventa “capo” in italiano), Charlie “Wagons”. E, guarda caso, Charlie è stato l’unico insuccesso nella carriera di sicario di Henry. Forse l’ultima persona al mondo che avrebbe voluto trovarsi tra i piedi nel suo paradiso caraibico.
Ma la cosa assurda è che proprio Henry e Frances  vengono coinvolti per proteggerlo! Una black commedy molto divertente da leggere, nella quale i personaggi diventano dei compagni di viaggio in un’avventura alla James Bond dove, però, di Bond ce ne sono 2, anche se non hanno tutti quei gadget che di solito lo 007 tira fuori dal cappello per salvarsi.
È molto divertente da leggere, magari spaparanzati su un divano o, se ne avete l’opportunità, su una bella spiaggia, così, per immedesimarvi nel paradiso caraibico dove si svolge la storia. Del resto lo dichiara anche lo stesso Bourdain nella sua introduzione: “(…) Volevo scrivere un libro da spiaggia con un che di sociopatico; (…) Non so se ci sia riuscito o meno, però, non lo so.” 
A me è piaciuto molto, mi sono divertita e ve lo consiglio caldamente.


Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata: qualcosa di fresco e forte
Formato consigliato: cartacea
Età di lettura consigliata: dai 18 anni





      "E, per favore, lascia che la sabbia si infili tra le pagine."
 


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