martedì 10 dicembre 2019

Recensione: Pretty Guardian Sailor Moon Eternal Edition 1




Pretty Guardian Sailor Moon Eternal Edition 1
di  Naoko Takeuchi

Editore: Star Comics
Prezzo Cartaceo: € 14,90 per volume
Pagine: 290
Serie: Serie da 3 volumi, in corso

È finalmente in arrivo la tanto attesa Eternal Edition delle avventure di Sailor Moon, una pubblicazione di altissima qualità, estremamente fedele all’originale, composta da volumi di grande formato e pagine stampate a cinque colori!

Usagi è una quattordicenne che conduce una vita allegra e spensierata come tante sue coetanee. Tuttavia, il giorno in cui s’imbatte in una misteriosa gattina parlante di nome Luna, comincia per lei un’avventura sconvolgente: scopre infatti di essere Sailor Moon, guerriera dell’amore e della giustizia dotata dei poteri della Luna, e di avere sulle spalle il destino dell’intero pianeta!



Fan di Sailor Moon venite a me! La Starcomic ci ripropone in un'edizione davvero speciale la storia delle nostre amate eroine di cui sono state già pubblicate le avventure in versione Tankōbon. La trama è la stessa ovviamente, questa volta in versione più concentrata, infatti mi pare ci siano solo 4 volumi in totale. Questa versione è come un libro, con la copertina rigida e i riflessi olografici della copertina ci ricordano la magia delle Sailor. Le pagine sono plastificate il che dona ancora più nitidezza alle tavole e spesso incappiamo in alcune pagine colorate che mi hanno ricordato tanto i cartoni che guardavo assiduamente da bambina e che mi hanno fatto innamorare di questa serie. Di sicuro è un' edizione da collezionisti, ma soprattutto è un'aggiunta preziosa per chi non ne ha mai abbastanza di leggere di Usagi e delle sue amiche. La storia anche se si ripete non annoia mai e in questo primo numero facciamo la conoscenza di ogni Sailor eccetto una che capirete subito, non vi preoccupate che c'è anche Milord che ai miei tempi ha conquistato diversi cuori e che rimane il principe perfetto nel mondo magico e fantastico di Sailor Moon. Lo consiglio se siete in cerca di idee regalo per persone nostalgiche e sognanti e per chi ha voglia di una collezione unica che fa tornare bambini.


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata bianca
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni






      "Le Sailor come non le avete mai viste!"


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Review Party: Tre piccole bugie



Ben trovati a tutti per il Review Party dedicato al romanzo Tre piccole bugie di Laura Marshall, edito da Piemme. L'autrice, con il suo primo romanzo Friend Request, è diventata in breve tempo una delle più affermate autrici inglesi. Attualmente vive nel Sussex con la famiglia.

Vi invito a scoprire il suo nuovo  libro grazie
alle recensioni del Review Party. 




Tre piccole bugie
di Laura marshall
Editore: Piemme
Prezzo Cartaceo: € 18,90
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 352
Titolo originale: Three little lies


Quando riuscirai a liberarti del passato?
E se fosse già troppo tardi?
Difficile pensare a che cosa sarebbe stata la tua vita senza Sasha North, la fascinosa, carismatica cattiva ragazza che ha plasmato la tua adolescenza. Un'amicizia pericolosa, certo. Oggi forse puoi chiamarla così. Eppure ti sei sempre sentita così bene a essere sua amica, a essere illuminata da lei e dalla sua luce speciale.
Eccome se ha cambiato la tua vita, Sasha North. Ma adesso lei è scomparsa. All'improvviso, senza lasciare tracce. Ti sei svegliata nell'appartamento di Londra che condividete e non l'hai trovata. Sembra svanita nel nulla. Gli altri, quelli che la conoscono meno bene di te, diranno che è scappata volontariamente, che non vuole farsi più trovare. Ma tu la sai più lunga. In fondo vi conoscete da quando eravate ragazzine, quando Sasha e la sua famiglia portarono vitalità e colore nella vita tua e dei tuoi amici. Finché quella notte maledetta tutto cambiò. E tu sai esattamente cosa successe quella notte. Sai quali sono i tre piccoli grandi segreti, le tre piccole grandi bugie che sconvolsero per sempre la vostra innocenza. E sai anche che c'è qualcuno che, dopo tutti questi anni, sta ancora cercando vendetta. Ma allora, se Sasha è scomparsa… vuol dire che la prossima sarai tu?
Un thriller compulsivo, che vi farà rizzare i peli sulle braccia e che leggerete d'un fiato, perché nulla è più potente di una bugia. Anzi, tre.


Una storia molto intricata, che parla di amicizia, di amore, di gelosia. Una lettura che ti assorbe completamente con indizi disseminati tra le pagine che ti accompagnano ad un finale completamente inaspettato. Il libro viene raccontato andando avanti e indietro nel tempo, in prima persona dai protagonisti, ognuno dal suo punto di vista e questo rende la lettura fluida e intrigante.
I protagonisti principali:
Olivia, mamma di Daniel e Nicholas, donna di grande fascino, che ama circondarsi di amici, suoi, di suo marito e anche quelli dei suoi figli.
Daniel, il figlio prodigio accusato di avere stuprato una ragazza e per questo viene processato.
Nicholas, il fratello di Daniel, con il quale ha un rapporto difficile, competitivo.
Sasha, la figlia di un'amica di Olivia che gliela ha affidata perché non può prendersene cura.
Ellen, vicina di casa e amica di Sasha.
Karin, amica del cuore di Ellen da sempre che afferma di essere stata stuprata da Daniel.
Ma chi ha detto una bugia, anzi tre? Si scopre solo alla fine del libro, anche se ad ogni pagina le congetture non si risparmiano e credi di avere capito tutto, ad un certo punto realizzi che invece la verità (e le bugie) sono altre.
Molto bello, la trama intricata è scritta però in modo fluido. Le ragazze protagoniste del romanzo rispecchiano i sentimenti e le ambiguità delle relazioni tra adolescenti, le aspirazioni e le paure. Ellen, che vive in una famiglia normale, arriva a definirla noiosa, con una madre che le vuole bene, che guarda la tv insieme al marito tutte le sere, ad un certo punto è talmente affascinata dalla famiglia di Sasha che praticamente vive lì. Ma poi, mano a mano che conosce meglio la famiglia, si rende conto di quanto sia fortunata ad avere una famiglia "normale". E l'amicizia che la lega a Karin svanisce davanti al fascino di Sasha. E che dire dei ragazzi? Daniel e Nicholas, così diversi e così simili. E Olivia? Una madre aperta, che apparentemente non pone limiti ai propri figli, che apre la propria casa a tutti, che ama l'immagine che gli altri vedono di lei, donna di successo e moderna.
Ma non tutto è come appare e, come nelle migliori famiglie, ci sono scheletri negli armadi che non possono essere nascosti in eterno.



Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: Caffè con panna
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni






      "Ma esiste qualcuno che non abbia mai mentito?"





Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

lunedì 9 dicembre 2019

Recensione & Intervista: Galateo per ragazze da marito



Galateo per ragazze da marito
di Irene Soave
Editore: Bompiani
Prezzo Cartaceo: € 17,00
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 384


Cos'hanno in comune le ragazze da marito di oggi e quelle di ieri? Non poco: la "donna di una volta" è una mitologia attualissima, e il beau mariage un sogno riportato in voga dalla crisi. Tanto vale allora studiarne le regole alla fonte: una collezione di manuali per signorine e signore pubblicati fra l'Unità d'Italia e il Sessantotto.
Non ci sarebbe poi molto da ridere, in quei manuali che nel corso della modernità hanno cercato di codificare la figura di una ragazza ideale: timorata delle tradizioni, ben disposta alla repressione dei propri istinti e tesa alla soddisfazione dell'unico desiderio che le è concesso - un buon matrimonio. Quando però gli stessi manuali arrivano a configurare le civetterie di una "bellissima donna dell'età della pietra" si intuisce che per renderli un deposito fossile a grande potenziale umoristico basta farne una lettura contemporanea fresca, pratica, colta, critica ma affettuosa. È la lettura che Irene Soave ha dato a questi testi: lei è la Lettrice Modello che da Monsignor della Casa a Donna Letizia queste pagine hanno atteso per decenni, se non secoli. Una ragazza arrivata al mondo quando ognuna delle norme tradizionali era già stata trasgredita e molte erano anzi rientrate in vigore più o meno tacitamente: e una ragazza che usa il suo sense of humour per comparare la passata normativa all'almeno apparente deregulation attuale. Matrimonio, verginità, reputazione, prostituzione, dignità, libertà, lavoro, sesso e piacere: questioni colossali che la briosa scrittura di Irene Soave attraversa senza banalità, snocciolando i dilemmi della sua amletica leggera. Non: essere o non essere; ma: esserci o farci? Cercarlo o non cercarlo (il marito)? Visitare i luoghi comuni vecchi e nuovi per scegliere quali rifuggire e quali invece adottare e adattare, per farli propri. Le ragazze da marito esistono ancora. E i ragazzi da moglie?


Di questo libro mi sono innamorata subito leggendo il titolo che, di per sé, è già tutto un programma: "Galateo per ragazze da marito - come non concedersi quasi mai, quasi a nessuno e riuscire a non sposarsi lo stesso".
Ma vorrei prima presentarvi l'autrice, Irene Soave, classe 1984. Vive e lavora a Milano. È giornalista al Corriere della Sera dove si occupa di esteri, attualità e cultura. Colleziona da sempre libri di galateo e riviste femminili, cui ha dedicato nel 2005 anche una tesi di laurea.
Il libro è scritto con una buona dose di humour e, leggendolo, a volte hai l'impressione che le cose non siano poi molto diverse da anni fa, all'epoca dei manuali cui si è ispirato: se non sei sposata, ad un certo punto potresti ancora essere considerata una zitella, non solo da mamme e zie, ma anche dalle tue amiche che nel frattempo si sono (felicemente o meno) sposate e magari hanno già anche qualche figlio.
Ma è proprio vero che per essere considerate realizzate le donne debbano per forza accasarsi? Irene Soave parte proprio da quei manuali che colleziona, dall'Unità d'Italia al 1968 e li trasforma riadattandoli ai giorni nostri. Una scrittura sagace e ironica sulla attuale condizione della donna.
Da leggere, da regalare alle amiche per parlarne insieme, come suggerisce l'autrice nella sua intervista.


Ciao Irene, sono Emma di Reading at Tiffany's. Per prima cosa desidero ringraziarti per l'opportunità che ci hai dato di intervistarti sul tuo libro che ho trovato davvero interessante. Soprattutto per l'approccio a questo argomento che da sempre tocca molte donne. La tua sottile ironia, il tuo humour, rendono la lettura fresca e divertente.

-La prima domanda, anche se sembra scontata, è doverosa: ma come ti è venuto in mente di scrivere un manuale per signorine da marito?

Una volta ho visto in libreria un manuale di nuoto...ti immagini? Cioè c'è chi scrive libri su tutto....cos'ha di strano questo argomento?

- Pensi che queto libro potrà essere utile alla moltitudine di ragazze, alcune non più giovani, che ancora sono alla ricerca di un marito (o forse dovrei dire di un compagno?)

Non penso, no. Penso semmai che possa essere utile a tutte quelle che pensano che "un tempo" si stesse meglio, o che hanno il mito della "donna di una volta". Per esempio lo sai che Colazione da Tiffany, proprio il romanzo da cui il vostro blog prende il nome - un nome romantico, leggero, femminile, carino - è in realtà la storia di quella che oggi definiremmo una giovane escort? Eh già: Holly Golightly, Capote lo scrive chiaramente e il film lo lascia soltanto intuire, si guadagnava da vivere proprio così: uscendo con uomini che ne pagavano la compagnia. Un cavaliere, dice, sconvolgendo l'ingenuo io narrante, non è tale se non ti dà nemmeno cinquanta dollari per il taxi che ti riporta  a casa e altri cinquanta per quando vai a rifarti il trucco (cioè per lasciare pochi spicci di mancia all'attendente della toilette). Insomma, chic sì. Romantica mica tanto. Ecco: io vorrei che una donna dopo aver letto il mio libro si fosse liberata la testolina da un bel po' di ciarpame. Purtroppo mi sembra un'impresa impossibile, perché ci sono mitologie molto dure a morire.

- Credi che anche tu che oggi ci sia una gran confusione, perché effettivamente, con tutta questa emancipazione, le donne non sanno più come comportarsi quando sono di fronte a possibili prede?

"Tutta questa emancipazione" è la ragione per cui noi possiamo scrivere libri o tenere blog e nessuno ci trova nulla di strano, possiamo votare, portare pantaloni, andare al lavoro, scegliere di non sposarci, eccetera. Quindi viva "Tutta questa emancipazione". Come se implicitamente fosse meglio quando non ne avevamo troppa, cioè nei "bei tempi" dipinti dal mio libro. Comunque se non ci piace "tutta questa emancipazione" o la troviamo perniciosa possiamo sempre andare a vivere in Arabia Saudita!

- Secondo te in passato era più semplice trovare marito? Oppure, tutte queste strategie per accalappiarsi il principe azzurro, alla fin fine portavano in molti casi ad "accontentarsi" pur di non rimanere zitelle?

In passato era forse più semplice, ma certi ménage oggi non li vorremmo. Comunque vorrei dire che non c'è nulla di male nell'accontentarsi, in fondo è anche quello che i nostri compagni fanno stando con noi. Accontentarsi è l'essenza dell'amore che dura, in assenza della quale restano le cose extracoppia, le folgoranti avventure, gli amori grandiosi e impossibili. Quando si sta con qualcuno a lungo è implicito "accontentarsi". Cioè stare con uno che magari ha sette cose perfette per noi però gliene mancano tre che vorremmo tanto, e pazienza, la notizia è che anche lui vorrebbe che avessimo qualcosa di diverso da come siamo. Si chiama principio di realtà.

- Una volta una ragazza che non riusciva a trovare marito era etichettata come zitella, oggi non è più così ma non pensi che sotto, sotto, il desiderio di sposarsi, o comunque di costruire una famiglia (anche senza sposarsi) rimanga il desiderio di tutte?

Non so molto sui desideri di tutte... so appena i miei. E lo stigma sulla donna singola oggi c'è ugualmente, anche se declinato diversamente da un tempo. Oggi si pensa comunque che una è zitella non l'abbia voluta nessuno - la tua stessa domanda sembra dire questo, in fondo. E invece esistono persone che per mille ragioni non si sposano ma non perché siano indesiderabili. Aggiungo anche che io conosco un sacco di donne che vogliono a tutti i costi un marito, purchessia e senza dubbio: e in genere ti do una notizia, ce l'hanno. Si sposa gente con l'alito cattivo, gente dai difetti atroci, gente noiosissima, gente a cui puzzano i piedi o che non ha mai voglia di fare l'amore o che prende dieci chili all'anno o che tratta il partner come una mappina, quindi credo davvero che in realtà per sposarsi a tutti i costi un po' basti volerlo. Puoi non scriverlo, ma trovo che buona parte delle domande di questa intervista riflettano una mentalità molto simile a quella di cui il mio libro ride!

- Mi chiedevo, e giro la domanda a te, se le molte ragazze, anche non più giovani, che oggigiorno vanno avanti a forza di Tinder o Meetic, potranno trovare degli spunti da questo libro (anche per capire se vogliano o meno sposarsi!)

In che senso "vanno avanti a forza di Tinder"? E cosa vuol dire non più giovani? Non so, trovo che nei confronti delle donne che usano mezzi online per trovarsi un moroso c'è molta derisione, molto sarcasmo, parecchia condiscendenza. Io personalmente non le uso, ma trovo che chiunque abbia un desiderio debba perseguirlo con ogni mezzo, con testardaggine, con ottimismo, usando tutti i modi che può. Compreso Tinder, scusa ma che male c'è?

- Credi che gli uomini siano cambiati nel corso degli anni o che, tutto sommato, rispondano allo stesso modo alle strategie delle donne in cerca di marito (vedi il caso che hai citato Middleton/Windsor)

Credo che nessun essere umano risponda davvero alle strategie, e che se queste regole funzionassero sempre saremmo tutti sposati con la persona che desideriamo di più al mondo - mi pare evidente che non è così dunque...

- Un paio di consigli per prendere il meglio dal tuo libro?

Regalarlo alle amiche e parlarne con loro!

- Da Reading at Tiffany's abbiniamo una bevanda ad ogni libro che suggeriamo, tu cosa consiglieresti di bere per godere al meglio la lettura di Galateo per ragazze da marito?

A questa posso non rispondere? Se è proprio necessario direi rosolio, come nel salotto di Nonna Speranza.


Durata totale della lettura: qualche giorno
Bevanda consigliata dall'autrice: quello che vi piace
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: qualsiasi








Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio e l'autrice per l'intervista.

Recensione: Keto (la dieta)


Keto (la dieta)
di Axe Josh


Editore: Sonzogno
Prezzo Cartaceo: € 17,00
Pagine: 384
Titolo originale: Keto Diet


La dieta chetogenica è quella che oggi si sta diffondendo più rapidamente e sta riscuotendo sempre più consensi nel mondo, e per buone ragioni. Se praticata in modo corretto, si è dimostrata capace di eliminare il grasso, ridurre le infiammazioni, equilibrare gli ormoni, prevenire il cancro e migliorare l’aspettativa di vita. Il suo principio fondamentale consiste nel permettere al nostro corpo di bruciare le calorie in modo naturale. Questo si ottiene con una strategia alimentare basata sulla riduzione dei carboidrati, per costringere il nostro corpo a utilizzare i grassi come fonte di energia. Il dottor Josh Axe, specialista in medicina naturale, offre un piano nutrizionale di trenta giorni, facile da seguire, e ci guida, passo dopo passo, verso una vita più sana. Naturalmente questa dieta non può essere uguale per tutti: per ottenere risultati è essenziale che ciascuno scelga il metodo più adatto alle proprie caratteristiche. Per questo l’autore ha studiato cinque diversi protocolli e spiega come scegliere quello giusto per il proprio corpo e il proprio stile di vita.



Ho sentito molto parlare di questo tipo di dieta, e devo confessare, che ero realmente molto curiosa al riguardo. Per tale motivo, ho deciso di leggere questo libro; volevo saperne di più. La dieta chetogenica, in medicina, non è certo una novità: era già utilizzata con successo negli anni Venti del secolo scorso, per il trattamento sia dell’epilessia che del diabete. La ricerca più recente ha però ampliato di molto le applicazioni di quest’approccio alimentare nella prevenzione e nel trattamento di molte patologie: dalla gestione più efficace a oggi disponibile dell’obesità, fino al favorire tutta una serie di meccanismi metabolici finalizzati a ripristinare la salute ottimale e puntare alla longevità. Il concetto chiave della dieta chetogenica consiste in una riduzione notevole dei carboidrati (accompagnata da una quantità moderata di proteine e da un’espressiva quota di grassi) in modo tale da portare l’organismo a sfruttare come fonte energetica prevalente i grassi (i chetoni in particolare) invece del glucosio, che la dieta oggi universalmente consigliata propone di utilizzare. Con tutte le conseguenze sulla salute che sono sotto gli occhi di tutti (obesità, diabete, ipertensione, infertilità, tumori eccetera). È necessario un intervento deciso sull’alimentazione. Negli anni Sessanta del secolo scorso i medici iniziarono a raccomandare una dieta a basso contenuto di grassi come soluzione migliore per la salute, e negli anni Novanta il dipartimento dell’agricoltura americano diffondeva questo messaggio sotto forma della ben nota piramide alimentare: una dieta sana doveva poggiare su una solida base di pane, cereali, riso e pasta, con pochissimi grassi al vertice. Sulla scorta della teoria che il grasso-fa-male, abbiamo barattato tutti i grassi sani, che per migliaia di anni hanno alimentato corpo e cervello dei nostri antenati (alimenti ottimi come il brodo di ossa, le carni di animali allevati al pascolo, l’avocado e il cocco), con carboidrati, carboidrati e ancora carboidrati. Per averne la prova, basta entrare in un supermercato qualunque e fare un giro tra gli scaffali. Cosa vedete? Almeno metà dei ripiani è invariabilmente riservata a carboidrati confezionati. Un libro, che va certamente consultato alla pari di un manuale, all’interno del quale, è possibile trovare spunti davvero interessanti (a me del tutto sconosciuti fino ad ora). Ad esempio, il fatto che: nei soggetti con disturbi cerebrali correlati all’età, per esempio la malattia di Alzheimer e la demenza senile, sintomi come la perdita di memoria è causata dalla degenerazione delle cellule dell’ippocampo. Dato che la chetosi induce i mitocondri a produrre maggiore energia, protegge le cellule cerebrali vulnerabili dalla patologia che normalmente le ucciderebbe. In allegato, l’autore, ha pensato bene di allegare anche una lista dettagliata di ricette per iniziare i suoi “lettori” a questa dieta tanto in voga, anche tra le celebrità. Una lettura avvincente e ricca di suggerimenti.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Tisana calda, zenzero e curcuma.
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore:Josh Axe





      "La dieta per bruciare i grassi,
resettare il metabolismo, potenziare il cervello
e ridurre il rischio di malattie"



            Si ringrazia molto la casa editrice Sonzogno, per la copia in omaggio.                            

venerdì 6 dicembre 2019

Recensione: Basta un attimo per tornare bambini


Basta un attimo per tornare bambini
di Enrico Galiano, Sara di Francescantonio


Editore: Garzanti
Prezzo Cartaceo: € 14,00
Pagine: 72



Questo diceva Peter Pan. Ed è questo che succede nella vita quando si cresce. Ci si convince di non essere più in grado di assaporare la magia dei momenti. Ci si convince che la fantasia non sia una cosa importante. Ci si convince che non sia possibile tornare bambini. Ma non è sempre così. A volte basta ruzzolare in un prato, pedalare a perdifiato in una discesa con le braccia aperte o salire su una giostra. Basta fare una giravolta sulla sedia dell’ufficio durante una giornata difficile, cantare davanti allo specchio appena svegli o fare la guerra con i cuscini in una domenica uggiosa. Piccoli gesti che si possono fare ogni giorno. Piccoli attimi che riportano alle risate che non finiscono mai, alla sensazione di libertà che scorre nelle vene, alla felicità che non dipende da cosa si possiede o si raggiunge. In questo libro, che è una piccola perla, Enrico Galiano con il suo stile inconfondibile, e Sara Di Francescantonio con il tratto immaginifico delle sue illustrazioni, ci invitano a riscoprire quegli attimi che rendono l’infanzia un’età magica che si vorrebbe senza fine. Il libro è anche il primo progetto editoriale a cui hanno partecipato attivamente i lettori descrivendo sui social i gesti che hanno riportato in vita il bambino che è in loro. Che è in tutti noi. Quel bambino che crediamo di non essere più. Invece è sempre lì e ha voglia di tornare.



Questo libro, è un inno all’innocenza, quella che molto spesso, ciascuno di noi, preso da mille incombenze; dimentica irrimediabilmente per strada. L’autore, infatti, dà risalto al fatto che: i bimbi andrebbero sempre osservati da vicino, loro che, con la concentrazione negli occhi mentre osservano una nuvola spostarsi in cielo, mostrano grande stupore sul viso nel seguire una goccia che scivola su un vetro quel perdersi felice dietro a cose che ci sembrano senza senso, senza uno scopo, inutili. Invecchiare, infatti, non è qualcosa che ci tocca, ma qualcosa che si sceglie. E, osservando i bambini, imparando da loro, forse possiamo scegliere di non invecchiare mai. L’idea di questo libro (per i grandi e piccini), è stata dunque quella di coinvolgere i lettori, chiedendo loro di raccontare quali fossero le cose che li fanno tornare bambini, che li fanno scendere per un secondo dal tapis roulant della vita quotidiana. Un corollario di brevi pensieri, arricchito da splendide immagini, che evidenziano come nella vita di ogni giorno, sia importante fermarsi un attimo, ed eliminare quest’ansia assurda di voler controllare tutto; lasciarsi andare, ballare e ascoltare musica a volume ad esempio. Sporcarsi l’anima di allegria, con sprazzi di follia; perché alla fine si può volare anche da distesi, si può sognare anche da distesi. Dobbiamo tutti imparare a lasciarci andare, a sorridere alla vita (che spesso ci spinge ad avere musi lunghi), e guardare al futuro con speranza, compiere quella trasgressione che ci rende allegri, per dare voce e corpo (ogni singolo giorno della nostra vita), al bambino che vive dentro di noi (sappiamo bene, che è lì dentro, occorre solo lasciarlo uscire). Giocare sempre, per sconfiggere la noia, anche nella più triste della giornata. Avete mai pensato (come rilevato dallo stesso autore), che un abbraccio (proprio quello che spesso siete più restii a dare), è ciò che può realmente aggiustare tutto? Bellissime e molto evocative le illustrazioni della bravissima Sara di Francescantonio. Una chicca in più: in allegato al libro, una piccola nota, ove redigere i vostri “attimi da ricordare”.


Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata: Cioccolata calda con doppia panna e cacao dolce.
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Enrico Galiano





      "Nel momento stesso in cui dubitate di poter volare,
 cessate di essere in grado di farlo.»
 




Si ringrazia molto la casa editrice Garzanti per la copia omaggio.
                            

giovedì 5 dicembre 2019

Recensione: Chatwin.


 Chatwin
di Tuono Pettinato


Editore: Rizzoli Lizard
Prezzo Cartaceo: € 19,00
Pagine: 160



Chatwin ha tutto quello che un felino può desiderare: un tetto sulla testa, dei padroni che lo adorano, cibo a volontà e la libertà di fare tutto quello che vuole. Tutto meno una cosa: andare dove gli pare. Sfogliando i libri che ha trovato sugli scaffali del salotto, ha imparato a leggere e ha scoperto un mondo molto più vasto dell'appartamento in cui è restato chiuso troppo a lungo. Una mattina, senza alcuna ragione apparente, decide di dire addio alla vita comoda e si lancia all’avventura. Ben presto scoprirà di non essere l’unico animale ad aver fatto questa scelta così radicale e incontrerà intere comunità di bestiole erranti, viaggiatori con un preciso codice di regole grazie al quale percorrono il mondo in lungo e in largo, tenendosi a debita distanza dal pericolo numero uno: gli esseri umani, capaci al tempo stesso di crudeli nefandezze e di asfissianti eccessi d’affetto. In Chatwin, Tuono Pettinato rivela un talento che va ben oltre la sua classica vena ironica e ci regala la storia paradossale e struggente di un vagabondo unico nel suo genere.



Questo libro adatto ai più “grandicelli direi”, è un fumetto moderno e a tratti crudo (come il mondo in cui viviamo oggi, aggiungerei).Narra le vicende di Chatwin, un gatto che un bel giorno decide di lasciare la sua comoda e tranquilla esistenza, lasciandosi alle spalle i suoi adorati parenti umani (compreso il cucciolo umano, suo amico del cuore e che ovviamente da parte sua, non prende al meglio la sua scelta). Con vignette chiare ed esplicite, è illustrato quale sia il rapporto tra uomo e gatto (da qualche tempo immemore): l’uomo è padrone, e il gatto suo servo. In cambio, Chatwin narra che all’animale domestico, in casa è riservato calore umano, tanto cibo buono e molte ore di sonno, candidamente trascorse su di un tappeto. Può mai esistere una vita più felice di questa? Chatwin pur tuttavia, impara addirittura a leggere, e scopre che al di fuori di quella porta c’è un modo tutto scoprire. Si avventura così in un viaggio di là dalle sue comodità quotidiane; ma la vita “ fuori” dalla comodità zone, non è poi così speciale. Chatwin imparerà che la città è ricca di violenza, cattiveria, indifferenza e che gli stessi gatti randagi che vi circolano; finiscono con assorbire tutto ciò. Una delle morali, più carine che quest’avventura, è che paradossalmente esiste più giustizia nella natura selvaggia, che non nelle contorte leggi umane. La natura non chiede niente, poiché non ha secondi fini. Quale sarà il destino di questo gatto, vagabondo: tornare alla sua vita comoda (ma forse poco vicina alla sua reale natura felina), oppure gettarsi il passato alle spalle (cucciolo umano compreso), e proseguire nella ricerca di un mondo parallelo, quello in cui poter esprimere tutto se stesso (per quanto dura sia la realtà). Un fumetto che mi ha fatto riflettere, su quanta crudeltà spesso possa incontrare gli animali che vivono per strada. Una riflessione che consiglio a tutti voi. Una denuncia che non deve rimanere inascoltata, in questa società troppo spesso indifferente nei confronti dei più deboli.


Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata: Caffè ristretto e senza zucchero
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Tuono pettinato





      "Gatto per forza, randagio per scelta"



                      Si ringrazia molto la casa editrice Rizzoli Lizard per la copia omaggio.                            

mercoledì 4 dicembre 2019

Recensione : Il mio viaggio a New York

Il mio viaggio a New York
di Piero Armenti


Editore: Newton Compton Editori
Prezzo Cartaceo: € 12.90
Prezzo Ebook:€ 4.99
Pagine: 320



I luoghi più insoliti e nascosti della città più visitata del mondo

New York è un grande laboratorio in cui si sperimenta e si cambia continuamente: ristoranti, grattacieli, spettacoli, quartieri che rinascono, tendenze che si affermano. Nel tentativo di cogliere l’essenza di questa metropoli ci si rende conto che è impossibile cristallizzarla in un’unica immagine: esistono tante New York, e sono tutte meravigliosamente in contraddizione tra loro. Al prezzo di una singola corsa in metropolitana, infatti, si viene trasportati come d’incanto in un mondo ogni volta diverso. Non esiste in nessuna parte del mondo un luogo simile. Questa guida insolita ci porta a spasso per gli itinerari meno tradizionali, alla scoperta dell’anima più segreta della Grande Mela, la cui offerta culturale, culinaria, artistica e musicale non ha eguali. Preparatevi a partire per un viaggio indimenticabile, perché chiunque può diventare newyorkese. Bastano pochi giorni!



Perché ho scelto questo libro? Influenzata dalla mia passione per questa città meravigliosa.
Non sono l’unica New York addicted nel mondo, ma cosa ci posso fare adoro follemente questa città.
Da sempre definita come la terra delle opportunità New York rappresenta il sogno americano, sin dai tempi dei nostri lontani antenati che sono partiti per cercare di cambiare vita.
Sarà colpa dei film, sarà colpa delle serie tv, sarà colpa delle splendide cartoline, resta il fatto che è una città travolgente in cui vorresti andare per sentirti un po’ come il piccolo Kevin McCallister e andare in giro per la città illuminata dalle decorazioni natalizie.(che meraviglia!)
Sto programmando un viaggio e proprio per questo mi sono fiondata su questo libro.
Nutrivo grandi aspettative, non sono rimasta affatto delusa anzi.
È un libro così completo, descrive ogni quartiere, da quello finanziario a quello italiano, da Manhattan a Brooklyn, passando per Central park.
Sembra quasi di essere già lì, descrive ogni negozio, ogni ristorante, ogni boutique, ogni attrazione con tanto di orari.
Già leggendo rimani incantato, ti sembra di sentire i profumi di Cinnabon alla cannella, l’odore di caffè, di pancake, i clacson, le voci della gente che parla ignara di trovarsi in mezzo a un paesaggio tanto incantevole.
Un libro assolutamente utile, riassume la vita a New york, le cose da fare, dove e cosa mangiare con qualche cenno storico.
 Insomma un libro da leggere anche solo per sognare e immaginarsi in questa atmosfera magica.
Scritto in maniera impeccabile, ed è molto utile per chi sta organizzando un viaggio.
 Infatti io ne sono rimasta incantata e non vedo l’ora di trovarmi li.
Super consigliato!!

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Caffè americano
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni 




"Bastano pochi minuti per sentirsi New-yorkesi ,ma  può non bastare una vita per conoscerla fino in fondo"




Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
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