venerdì 18 gennaio 2019

5 cose che

Eccoci ancora con la rubrica lanciata dal blog Twins Book Lovers, ovvero:


In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare!

 5 gruppi musicali preferiti




1. Take That
La mia boyband per eccellenza che ha accompagnato la mia adolescenza..per non parlare di Mark Owen il mio grande amore. Avevo la cameretta strapiena di loro foto, ascoltavo le loro musicassette in continuazione e sapevo (e ancora so) a memoria ogni balletto di ogni canzone...Quando si sciolsero piansi per giorni, la mia smemoranda del tempo ne è la prova..E molti anni dopo chi l'avrebbe detto che avrei avuto il piacere di conoscere di persona Mark e di rivederli sul palco tutti insieme? 







2. Muse


Li ho conosciuti grazie ad un'amica dell'univerisità, penso che Plug in baby rimarrà per sempre uno dei miei singoli preferiti. Sono andata a vederli diverse volte in concerto dal vivo e sono davvero degli animali da palcoscenico. Sebbene negli ultimi anni le loro sonorità siano profondamente cambiate penso che The Resistance rimanga un capolavoro..peccato non poter dire lo stesso del loro ultimo album.








03. The Beatles
Chi ha vinto la battaglia tra i Rolling Stones ed i Beatles? Beh per me sembra evidente..complice anche il fatto che in casa mia quando ero piccina le loro sonorità mi hanno spesso accompagnata e hanno continuato a farlo sino ad ora..





4.The Killers
 

Assolutamente un gruppo da scoprire, le loro sonorità sono sempre diverse e cariche di sfumature che ogni loro canzone riesce ad adattarsi perfettamente ad ogni situazione. Dustland Fairytale è in assoluto una delle mie preferite.














La Biblioteca dei Bimbi: Piccolo Elliot va in campagna




Piccolo Elliot va in campagna
di Mike Curato

Editore: il Castoro
Prezzo cartaceo: € 13,50
Pagine: 40
Formato: 23 x 30 cm
Genere:  libri illustrati, autunno

Un elogio all’autunno, alla natura e agli amici, raccontato dalle dolci e sognanti illustrazioni di Mike Curato. «Con un uso sapiente dei colori caldi e della luce e delle ombre, Mike Curato rende viva la campagna autunnale.» – School Library Journal
«Un’incantevole celebrazione dell’amicizia e dell’autunno che si intensifica a ogni rilettura.» – ****Booklist Piccolo Elliot adora vivere nella grande città. A volte, però, è così piena di gente e rumorosa! Insieme a Topino, il suo migliore amico, decide di prendersi una vacanza dalla sfavillante città per andare alla ricerca di un po’ di tranquillità in campagna. Qui tutto ha un profumo diverso e un colore più vivace, ci sono tante cose nuove da vedere e soprattutto nuovi amici da conoscere! Che inizi l’avventura!





Ritroviamo i nostri amici Piccolo Elliot e Topolino in questa nuova avventura.
Che bello abitare nella grande città, una città che è a tutti gli effetti New York, ma una New York degli anni 50, con le sue luci, le sue attrazioni, il suo boom economico, ma anche il suo rumore, la sporcizia e l’affollamento.
Per fortuna c’è l’autobus e i nostri piccoli amici possono andare in campagna e ammirare i colori dell’autunno, godersi la brezza, l’erba soffice, i frutti della campagna e giocare a nascondino.
Ma attenti a non nascondervi bene, altrimenti non vi trova più nessuno… per fortuna ci sono dei nuovi amici e delle cose buone da mangiare per ritrovarsi e stringere nuovi rapporti.
Un libro delicato, semplice, con dei colori stupendi (se come me amate l’autunno, questo libro fa per voi!) e dei paesaggi mozzafiato.
Sempre bellissimo il contrasto tra Topolino e Piccolo Elliot (disegnati in maniera pacioccona e “da bambini”) e le illustrazioni realistiche della città, degli esseri umani, della natura.
Delle illustrazioni e dei colori davvero deliziosi che vi faranno anche venire voglia di preparare una bella torta di mele.


Bevanda consigliata:  Cioccolata alla Zucca
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 4 anni
Sito dell'illustratore:  Mike Curato





"E aveva ragione. Elliot aspettò e aspettò, ma Topolino non arrivava mai." 



giovedì 17 gennaio 2019

Review Party: Addicted


Oggi partecipiamo al Review Party dedicato al thriller "Addicted" di Paolo Roversi.





Addicted
di Paolo Roversi

Editore: Sem
Prezzo cartaceo : € 16,00
Prezzo ebook: € 7,99
Pagine: 189

Rebecca Stark è una brillante psichiatra londinese che ha messo a punto un innovativo sistema per guarire la gente dalle proprie ossessioni. Il metodo Stark è così efficace che un magnate russo, Grigory Ivanov, decide di affidarle la conduzione della Sunrise, la prima di una serie di cliniche all’avanguardia, disseminate in tutto il pianeta, che aiuteranno le persone ad affrancarsi dalle loro peggiori addiction. Viene così lanciata una campagna pubblicitaria a livello mondiale. Il primo centro apre in Italia, in Puglia, all’interno di un’antica masseria ristrutturata, circondata da campi e ulivi. Un posto perfetto per accogliere i pazienti che, come parte integrante della cura, dovranno lavorare, cucinare e dedicarsi alle pulizie. Vivranno, insomma, come una piccola comunità isolata. Fra le centinaia di richieste che arrivano vengono selezionati sette candidati da diversi Paesi: Lena Weber, ossessionata dalla perfezione fisica; Jian Chow, web designer e hacker voyeur; Rosa Bernasconi, una ragazza tecno dipendente; Claudio Carrara, giocatore d’azzardo compulsivo; Julie Arnaud, manager ninfomane; Tim Parker, trader cocainomane; e, infine, Jessica De Groot, autolesionista. All’inizio della terapia tutto sembra girare nel migliore dei modi ma, ben presto, alcuni pazienti scompaiono misteriosamente. Complice una pioggia torrenziale che tiene segregati gli ospiti, impedendogli la fuga e ogni contatto con l’esterno, comincia da quel momento un macabro gioco al massacro.


Quanti vizi può possedere il genere umano? Un'infinità. Può succedere però, che questi vizi diventino ossessioni. Cominciano a pesare alle persone che si hanno vicine, e la propria vita comincia a vacillare perchè ormai l'ossessione prende il sopravvento su di essa. A questo punto bisogna essere disposti a chiedere aiuto per migliorare sé stessi. Questo è proprio ciò che decidono di fare 7 persone, ognuno con ossessioni diverse. Loro sono gli "addicted" e per 3 mesi andranno in cura alla Sunshine, una clinica nata per guarire le persone dalle loro dipendenze. Gli addicted saranno messi a dura prova, dovranno fare a meno delle loro ossessioni  e senza tecnologia, in una clinica isolata da tutto e tutti. La Sunrise ben presto però si rivela essere un posto tutt'altro che sicuro. Due dei pazienti spariscono nel nulla. Continuano a succedere episodi di scomparsa fino a quando non rimangono in pochi ormai. Cosa sta succedendo nella clinica? Chi c'è dietro tutto questo mistero?
Roversi ha uno stile accattivante che ti inchioda alle pagine e non ti fa staccare un attimo. Ha costruito una storia scioccante e dal ritmo incalzante fino alla fine e che senz'altro lascia senza parole. Non è il solito libro in cui ti ritrovi a metà ad aver già capito tutto. È un libro sorprendente che lascia col fiato sospeso.

Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Tisana
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni




"...ogni persona su questo pianeta soffre di una mania, di una fobia, di un'addiction che la tormenta da tutta la vita e dalla quale vorrebbe liberarsi. D'ora in avanti potrà farlo grazie a lei e alle cliniche Sunrise!"



mercoledì 16 gennaio 2019

Recensione: Quest'anno non scendo



Quest'anno non scendo
di Casa Surace

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo cartaceo : € 16,90
Prezzo ebook: € 8,99
Pagine: 300

Antonio Capaccio è un giovane del Sud trapiantato al Nord. Dopo anni da fuorisede, tra università e stage, sta finalmente per raggiungere l'agognato obiettivo di ogni precario: il posto fisso. Ma è un sogno che si realizza a caro prezzo: Antonio dovrà restare a Milano durante le imminenti feste di Natale. Potrebbe sembrare una buona notizia, ma non per una famiglia del Sud: sua madre Antonietta, ricevuta la telefonata sul baldacchino che la porta in processione per le vie del paese nelle vesti di Santa Lucia, grida disperata, tra la folla scoppia il caos e mezzo paese finisce in ospedale. Al capezzale della moglie, Rocco Capaccio si gioca tutte le promesse che un uomo non farebbe mai, purché lei si risvegli. Arriva a giurare di portarla fino a Milano per trascorrere il Natale insieme al figlio. E allora, miracolosamente, la donna apre gli occhi.
Inizia così, a bordo di uno scassatissimo furgone Volkswagen anni Settanta, il viaggio verso Nord della famiglia Capaccio: genitori, nonni, fratello, zia, cugini e pure amici al seguito. Qualcuno affronta quei mille chilometri di asfalto con un desiderio segreto nel cuore: chi vuole fuggire per sempre dal paese, chi sfondare nella musica, chi ritrovare un amore perduto. Ci saranno sorprese e avventure, imprevisti e rivelazioni, tra epiche sfide di nonne ai fornelli, gemellaggi etilici Sud-Nord, nuovi amori e vecchi rancori. La famiglia rischierà di scoppiare, la destinazione sembrerà irraggiungibile.
Ma al grido «Nulla separa una famiglia a Natale», i Capaccio saranno pronti a sfoderare un intero arsenale di astuzie e tradizioni pur di compiere quella missione impossibile. TUTTINSIEME: perché una famiglia è una famiglia solo quando non si divide.


Antonio è uno dei tanti giovani che ha dovuto lasciare la sua amata terra del Sud e trasferirsi al Nord per studiare. Dopo anni di studio e di fatica dopo, il sogno di un posto di lavoro nell’azienda, in cui ha fatto lo stage, si è finalmente concretizzato. Presto il suo sogno però si trasforma in un incubo, infatti proprio a causa sua dovrà rimanere a Milano e non può scendere dalla sua famiglia per Natale. Per chi non è del Sud non può capire il dramma che può scatenarsi a una notizia simile, e persino Antonio non può aspettarsi una tale reazione. La triste notizia di suo figlio giunge ad Antonietta mentre è in processione per le strade del paese di San Vito. Lo spavento per l’annuncio fatto, le fa perdere i sensi con conseguenze sull’intero corteo che l’affiancava, e mezzo paese, banda compresa, termina la serata al pronto soccorso. Antonietta finisce addirittura in coma e il marito disperato di vedere sua moglie in quello stato, le fa promesse su promesse per scatenarle una reazione. Alla promessa di portarla su al Nord da suo figlio per Natale, Antonietta miracolosamente si risveglia e a Rocco non resta che organizzare il lungo viaggio insieme a tutta la numerosa famiglia. Il viaggio, a bordo di un vecchio furgoncino Volkswagen, sembra essere interminabile e piena di avventure e imprevisti, ma pur di trascorrere il Natale tutti insieme, tutto si supera.
Questo romanzo è nel puro stile Casa Surace. Cosa significa per chi non li conosce? Sempre ammesso che ci sia qualcuno che ancora non conosce l’allegria compagnia che ha invaso YouTube con i suoi video divertentissimi! Il libro è pieno d’amore, avventura, di risate, e anche di stereotipi tipici del Sud. Insomma, è un perfetto mix di tutte queste cose. Se state cercando un libro che vi faccia ridere e commuovere allo stesso tempo, questa storia è ciò che fa per voi. E poi è impossibile riuscire a resistere al fascino unico di Nonna Rosetta. Cosa state aspettando nel correre in libreria?


Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Spremuta d'arancia
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Sito dell'autore: Casa Surace




“Quanto era difficile riuscire a tenere strette le radici quando eri costretto a vedere pezzi di te partire lontano? E quanto coraggio ci vuole, invece, per partire e allontanarsi dalla propria Terra?”




Blogtour "Addicted" - Pazienti 5, 6 e 7


Oggi partecipiamo al Blogtour dedicato al thriller "Addicted" di Paolo Roversi. Nelle tappe precedenti, i blog partecipanti, ci hanno raccontato del metodo Stark e della psichiatra che lo ha creato. Ci hanno fatto conoscere tutti i pazienti e le loro "addiction", e oggi tocca a noi! Prima però vi facciamo conoscere la trama di questo thriller avvincente. 




Addicted 
di Paolo Roversi

Editore: Sem 
Prezzo cartaceo: € 16,00
Prezzo ebook: € 7,99
Pagine: 189

Rebecca Stark è una brillante psichiatra londinese che ha messo a punto un innovativo sistema per guarire la gente dalle proprie ossessioni. Il metodo Stark è così efficace che un magnate russo, Grigory Ivanov, decide di affidarle la conduzione della Sunrise, la prima di una serie di cliniche all’avanguardia, disseminate in tutto il pianeta, che aiuteranno le persone ad affrancarsi dalle loro peggiori addiction. Viene così lanciata una campagna pubblicitaria a livello mondiale. Il primo centro apre in Italia, in Puglia, all’interno di un’antica masseria ristrutturata, circondata da campi e ulivi. Un posto perfetto per accogliere i pazienti che, come parte integrante della cura, dovranno lavorare, cucinare e dedicarsi alle pulizie. Vivranno, insomma, come una piccola comunità isolata. Fra le centinaia di richieste che arrivano vengono selezionati sette candidati da diversi Paesi: Lena Weber, ossessionata dalla perfezione fisica; Jian Chow, web designer e hacker voyeur; Rosa Bernasconi, una ragazza tecno dipendente; Claudio Carrara, giocatore d’azzardo compulsivo; Julie Arnaud, manager ninfomane; Tim Parker, trader cocainomane; e, infine, Jessica De Groot, autolesionista. All’inizio della terapia tutto sembra girare nel migliore dei modi ma, ben presto, alcuni pazienti scompaiono misteriosamente. Complice una pioggia torrenziale che tiene segregati gli ospiti, impedendogli la fuga e ogni contatto con l’esterno, comincia da quel momento un macabro gioco al massacro.



Quelli che vi presenteremo sono i pazienti numero 5, 6 e 7, ovvero Tim, Julie e Jessica.

Tim Parker è un broker di successo. E' una persona a cui piace avere sempre in mano le redini di ogni situazione. A lavoro per questa sua mania di controllo delle cose, punta sempre a dare il massimo. Per essere sempre al top e reggere lo stress che il lavoro gli procura, ricorre all'uso della droga. Ormai non c'è giorno in cui non si rifugia nel bagno dell'ufficio per farsi una striscia di coca. La sua ultima volta però gli ha provocato fuoriuscita di sangue e ha perso i sensi. Decide quindi di sottoporsi alla cura del metodo Stark per guarire dalla sua dipendenza. 

Julie Arnaud è francese e lavora come consulente aziendale e ogni giorno ha a che fare con grafici e numeri su numeri. All'apparenza può sembrare solo una bellissima donna, civettuola, a cui piace catturare l'attenzione degli uomini su di sè. Dietro invece c'è molto di più. A Julie non piacciono solo gli sguardi degli uomini puntati su di lei. La brama di sesso che la ossessiona da anni ha fatto di lei una ninfomane. Quando è stata costretta a scegliere tra mantenere il suo lavoro ed entrare in cura, non ha potuto fare altro che decidere per la seconda opzione.

Jessica De Groot è una ragazza chiusa e solitaria, tanto da non riuscire a legare con nessuno all'interno del gruppo di terapia. La sua terapia non ha nulla a che fare con sesso e droga, Jessica si taglia e si provoca ferite. Ha cominciato a procurarsi ferite quando era piccola, quando ha realizzato che quello era l'unico modo che aveva per salvarsi dalla situazione in cui si trovava. Il suo non era solo un appiglio per la sua salvezza, ma anche per sentirsi ripulita da ciò che aveva "sporcato" il suo corpo.


Con questa penultima tappa avete avuto l'opportunità di conoscere tutti i protagonisti di questo thriller che vi terrà incollati fino all'ultima pagina. Vi raccomando di seguire tutte le tappe degli  altri blog partecipanti e vi invito a farci nuovamente visita domani per il Review Party del libro!





martedì 15 gennaio 2019

Recensione: Orcobello

Orcobello
di Fabrizio Silei Illustrazioni di Fabrizio Di Baldo

Editore: il Castoro

Prezzo cartaceo: € 13,00
Pagine:  144
Genere: libri per ragazzi

Il nuovo romanzo di Fabrizio Silei, autore vincitore del Premio Andersen nel 2012 e finalista al Premio Strega ragazzi 2018! Essere diversi può essere molto, molto dura. Ma anche molto, molto divertente! Nella città degli orchi, il sindaco Orcheste non sta più nella pelle: presto nascerà il suo primo figlio maschio! Già se lo immagina: brutto che più brutto non si può, l’orgoglio di papà. E invece… Cos’è quella creatura bionda con il faccino angelico? Che sventura! L’orchino tanto atteso è orrendamente bello, orribilmente delicato. Si rifiuta perfino di mangiare i topi morti! Orcheste ce la mette tutta per fare di lui un vero orco, ma Orcobello è una causa persa: più cresce e più peggiora. Possibile che non ci sia un rimedio? Povero Orcobello, chissà cosa dovrà inventarsi per trovare la sua strada in un mondo di orchi. Ma forse, nel mondo degli umani, potrebbe avere una possibilità…




A Orcheste, sindaco della città degli Orchi, capita una grande sventura: ha finalmente avuto il tanto desiderato maschio (dopo due femmine), ma il bebè è ben lontano dall’essere orribile, puzzolente e peloso, anzi, è un bellissimo bambino biondo e delicato.
Pur se molto contrariato, Orchestre non si perde d’animo, convinto che con il passare del tempo e un po’ di pazienza, il piccolo potrà diventare un po’ meno bello e imparare a ruttare rumorosamente, a fare le puzzete in pubblico e a mangiare topi marci come fanno tutti i bambini orchi della città…
Si, certo… contaci!
Inizia così la difficile esistenza di Orcobello (che solo la mamma accetta totalmente sin da subito), costretto in casa e a scuola a sottoporsi controvoglia alla disciplina orchesca.
Ovviamente, non riuscendogli bene, viene preso in giro dai feroci compagni che non gliene fanno passare una liscia. Orcobello cresce sempre più bello e cortese, attirando su di sé l’insofferenza sempre più aggressiva della comunità degli Orchi che mal sopporta la sua diversità.
Trasferitosi appena in tempo in una vicina città di umani, Orcobelli si occupa di moda e si costruisce una nuova vita, ma non dimentica le sue origini…
Un libro divertentissimo, esilarante, pieno di trovate comiche e imprevedibili, ma anche una storia sulla diversità, sul peso dei pregiudizi e sulla forza dell’accoglienza.
CONSIGLIATISSIMO!
Le illustrazioni sono davvero bellissime, azzeccate e divertenti e ringrazio Fabrizio Di Baldo per la bellissima sorpresa: un disegno con dedica, GRAZIE!


Tempo di lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Succo all’Ananas
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dagli 8 anni
Sito dell'Autore: Fabrizio Di Baldo
 




"L’orchetto appena nato era immensamente bello, anzi, disgustosamente bello, ma si sa, ogni scarrafone è brutto a mamma sua





lunedì 14 gennaio 2019

Recensione: B.o.d.y.


B.O.D.Y.
Dal numero 1 a 15
di Ao Mimori

Editore: Star Comics
Prezzo Cartaceo: € 3,50 per volumetto
Pagine: 192
Serie: Serie da 15 volumetti

Ryoko Sakura è una giovane studentessa giapponese alle prese con le sue prime cotte. Tra i compagni di classe uno in particolare attira la sua attenzione: Ryunosuke Fuji. L'atteggiamento schivo e introverso del ragazzo non lo fanno essere particolarmente popolare, riuscendo invece a colpire la protagonista, che non manca di notarne il fascino celato dietro gli occhiali e i capelli perennemente spettinati. Un giorno dopo la scuola, Ryoko incontra per caso il compagno venendo così a conoscenza di un suo lato che le era del tutto sconosciuto. Ryunosuke si rivela infatti un accompagnatore per giovani donne, ed è proprio mentre è alle prese con le asfissianti attenzioni di una di queste che i due si incontrano. Il confronto fra le due personalità del ragazzo è impossibile da sostenere per Ryoko, che subisce un vero e proprio shock, pur rimanendo in qualche modo affascinata dal ragazzo. La platealmente tragica delusione della protagonista incuriosisce invece Ryunosuke che, reagendo in maniera inaspettata quanto ovvia ai fini della narrazione, decide di far innamorare la ragazza di sé.



Questo è sicuramente un Manga datato e ricordo della mia adolescenza e a mio parere meritevole di essere letto. Ryoko è una ragazza carina e determinata che come in ogni shojo che si rispetti viene colpita da un ragazzino della sua scuola, tale Ryunosuke Fuji. Il ragazzo è conosciuto per il suo carattere poco socievole e riservato e forse è proprio questo fascino misterioso che ce lo fa piacere fin dalle prime pagine. A quanto pare qualcosa da nascondere Ryunosuke ce l'ha davvero e presto viene svelata proprio dalla nostra Ryoko che rimane alquanto sconvolta dalla scoperta della seconda vita del giovane, che infatti si rivela essere un accompagnatore per donne. Ormai la nostra protagonista ha attirato l'attenzione di lui, che con grande esperienza del mondo femminile, sembra intenzionato a catturare l'attenzione di Ryoko tutta per sé. Romantico, carino, mi è piaciuto seguire le vicende di questa coppia, facciamo il tifo per loro nonostante gli ostacoli e le varie incertezze e paure di Ryoko. Non l'ho trovato un manga sempliciotto, di solito per le serie romantiche c'è il pericolo di rivelarsi una lettura troppo infantile, questo di sicuro ha una marcia in più!

Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata:  Tè alla fragola e limone
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 13 anni



      "Un manga con una marcia in più."


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