venerdì 9 aprile 2021

Recensione: Crave

 


Crave
di Tracy Wolff

Editore:  Sperling & Kupfer
Prezzo cartaceo: 14,90 €
Prezzo ebook: 9,99 €
Pagine: 450


In seguito alla morte improvvisa dei genitori, Grace è costretta a lasciare la sua amata San Diego e trasferirsi in Alaska, terra di cui non conosce praticamente nulla. Il primo impatto non è dei migliori: un atterraggio da panico su una pista ghiacciata e un viaggio rocambolesco a bordo di un gatto delle nevi, a temperature polari. Tuttavia, quando arriva alla Katmere Academy, la scuola esclusiva di cui suo zio è preside, la ragazza non può che rimanere a bocca aperta alla vista della sua nuova casa: un maestoso castello con le torri che svettano nel cielo nero. Ma l'incanto svanisce in fretta.
Tempo un quarto d'ora e Jaxon Vega, il leader indiscusso della scuola, la minaccia e le intima di tornarsene da dove è venuta. Benché indignata e confusa dalle sue parole, Grace è affascinata da quel ragazzo misterioso, con il volto solcato da una cicatrice e gli occhi scuri che celano a stento una grande sofferenza. E decide di scoprirne ogni segreto. Più indaga, però, più si rende conto che Jaxon e i suoi compagni sono tutto fuorché comuni studenti e che alla Katmere Academy niente è come sembra. Quando il soprannaturale fa irruzione con prepotenza nella sua vita, Grace si aggrappa disperatamente all'unica cosa che considera reale: i sentimenti che prova per Jaxon. Saranno sufficienti a permetterle di sopravvivere in un mondo in cui i mostri esistono e non si nascondono sotto il letto?





Confesso di essere un po' in difficoltà nel recensire questo romanzo, e di aver iniziato a scrivere questa recensione almeno una decina di volte, solo per cancellare le mie parole e ricominciare da capo ancora e ancora.
Il perché è molto semplice: avevo delle aspettative decisamente alte rispetto a questa lettura, ma arrivata alla fine ho un po' la sensazione di quando si mangia una torta in cui i gusti dei vari ingredienti non si sono amalgamati a dovere, e a seconda del morso senti un retrogusto di lievito o di burro che pare coprire tutto il resto. La torta te la mangi, ma dentro di te sai che il risultato avrebbe potuto essere ben diverso.
Ecco, a leggere Crave mi sono sentita così. Non è un romanzo brutto, voglio dirlo fin da subito - anzi, è una lettura che può regalare diverse ore di svago. Solo, il risultato finale non è quello che mi sarei aspettata quando l'ho cominciato.
Ma andiamo con ordine, ed iniziamo con il raccontare la trama in breve. La californiana Grace ha da poco perso entrambi i genitori e si vede costretta a trasferirsi in Alaska, dove sui zio è preside della misteriosa Katmere Academy. Lì Grace si ritrova a dover socializzare con il corpo studentesco, che appare fin da subito avere un atteggiamento che oscilla, a seconda dei personaggi, tra l'ostile e l'inquietante - nonostante Macy, la cugina di Grace, faccia il possibile e l'impossibile per farla sentire a proprio agio. Tra tutti i personaggi (più o meno strani) che Grace incontrerà, ce ne sono due che paiono essere particolarmente interessati a lei: Flint e Jaxon. Ovviamente questi due ragazzi non vanno d'accordo tra di loro (e ovviamente la ragione di questo attrito non è ben chiara all'inizio).
Ora, non voglio dirvi altro sennò addio a quel minimo di pathos che è comunque necessario per affrontare la lettura di questo libro, ma torniamo su cosa non mi abbia convinta appieno di questo romanzo.
Quando sono arrivata a circa metà del romanzo mi sono resa conto che la lista dei fatti misteriosi di cui non sapevo ancora abbastanza era più lunga del mio elenco della spesa settimanale, e non c'era nemmeno una qualche spiegazione in vista - solo un'altra serie di pagine in cui si parla di quella strana scuola e degli altrettanto strani studenti. Ed è forse questo uno degli elementi che mi pare stonare di più rispetto al resto del romanzo, quasi come se l'autrice avesse iniziato a scrivere un tipo di romanzo, poi si sia appassionata degli aspetti legati ai drammi adolescenziali tipici di chi frequenta gli ultimi anni del liceo, per poi ricordarsi solo dopo centinaia di pagine che non era quello il vero focus del suo racconto e tornarsene sui suoi passi. Probabilmente se avessi letto questo romanzo un tot di anni fa, la me più giovane non avrebbe avuto grossi problemi con questa scelta narrativa, ma c'è un libro per ogni stagione della vita, e temo che nel mio caso questo romanzo sia arrivato in un momento in cui io non sono più capace di assaporarlo in pieno.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata:  Succo di mirtillo
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Tracy Wolff 



"E non è l'Alaska a tenermi sveglia. 
È lui.
Jaxon Vega.
"

                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Recensione: I delitti della gazza ladra



I delitti della gazza ladra
di Anthony Horowitz

Editrice: Rizzoli
Prezzo cartaceo: € 16,00
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 528
Genere: Thriller

Niente riesce a battere un buon giallo: con il più classico dei detective narcisisti, gli indizi ben disseminati nella trama, le false piste, i colpi di scena e, da ultimo, ogni tassello che si incastra nel posto giusto. Susan Ryeland, editor di una piccola casa editrice, ne trova immancabilmente conferma nei libri di Alan Conway che hanno come protagonista Atticus Pünd, infallibile investigatore per metà greco e per metà tedesco. Ora l’ultimo manoscritto di Conway è finalmente tra le sue mani, e Susan non vede l’ora di calarsi nei panni dell’investigatore per dare la caccia a un assassino che compie le sue efferatezze in un sonnolento paesino della campagna inglese degli anni Cinquanta. Ma stavolta, il nuovo romanzo dell’autore bestseller è destinato a cambiarle la vita. Perché oltre i cadaveri e la lista dei sospettati, dissimulata tra le pagine, Susan legge un’altra, incredibile vicenda – reale, questa volta – che intreccia la sua storia a quelle di Atticus Pünd e dello stesso Alan Conway, una vicenda che ribolle di gelosie, avidità e ambizioni sfrenate.Ipnotico giallo al quadrato, labirintica storia nella storia, I delitti della gazza ladra immerge personaggi degni dei migliori classici del crime in un thriller moderno ad alto tasso di suspense. In cui anche tu, lettore, ti sentirai chiamato a individuare il colpevole.





Susan è una ragazza che ama i libri, non riesce a starne lontana e da questa sua passione è nato il suo lavoro come editor. Dopo una giornata come tante altre rientra in casa con la bozza dell'ultimo thriller dell'autore di punta della casa editrice per la quale lavoro. Non sa che quel manoscritto le cambierà totalmente la vita, non si tratterà solo di un semplice giallo, ma sarà il via per una serie di eventi che la renderanno la protagonista lei stessa di un romanzo giallo. I delitti della gazza ladra è un libro che sa stupire, non solo grazie ad una trama avvincente, ma grazie alla scelta dell'autore di renderlo un romanzo nel romanzo, come una matrioska questa storia vi stupirà lasciandovi davvero senza parole. Per chi ha amato Agatha Christie e i gialli classici, Anthony Horowitz è l'autore che fa per voi: questo suo giallo lascia davvero senza parole. L'ho definito un romanzo nel romanzo proprio perchè leggeremo non solo la storia di Susan che aprirà e chiuderà il libro, ma leggeremo anche il giallo che lei stessa sta leggendo. Ci ritroveremo quindi a risolvere non uno ma bensì due gialli in contemporanea. Non è facile sapersi distinguere nel panorama letterario, ci vogliono idee originali e buone doti narrative, Anthony Horowitz fa un passo in più creando una struttura narrativa particolare che cattura ed intriga.

Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: tè alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni


"Lasciatevi incantare da un romanzo dentro il romanzo."

    
                                

                                         Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

giovedì 8 aprile 2021

La Biblioteca dei Bimbi: Intrusi





Intrusi
testi e illustrazioni di Alfredo Soderguit

Editore: Terre di Mezzo
Prezzo cartaceo: € 15,00
Pagine: 96
Formato:
 22 X 25,5 cm
Titolo origianale: Los Carpinchos
Genere:  differenze, unione fa la forza, integrazione, cartonato illustrato

Un branco di capibara in fuga dai cacciatori cerca rifugio in un pollaio. I capibara sono tanti, grossi, pelosi. Le galline non si fidano, li confinano nello stagno e gli impongono un sacco di regole, soprattutto: vietatissimo fare amicizia. Ma quando i nuovi arrivati salvano le penne a un pulcino, le galline si ricredono. E se invece unissero le forze? E se insieme riuscissero persino a scappare dalla fattoria?
Una storia per scoprire che l’unione fa la forza. E anche per imparare a conoscere un animale che incuriosirà molti bambini, alle nostre latitudini: il capibara, che vive in Sudamerica, è il roditore più grande del mondo ed è noto come “la sedia del regno animale”, perché  usano appollaiarsi sulla sua schiena diverse specie di uccelli, scimmie, conigli.




Che succederebbe se un branco di capibara, per sfuggire alla stagione della caccia, si rifugiasse in un pollaio?
E’ quello che accade in questo divertente libro, in cui delle “povere” galline si ritrovano nel recinto un branco di enormi capibara. Non potendo mandarli via, vengono stabilite delle regole che possono essere riassunte con: nessuna interazione con gli intrusi! Ma, come spesso accade, la curiosità (e la genuinità!) dei più piccoli va ben oltre le differenze sociali…
Cosa accadrà quando un piccolo pulcino sarà in pericolo?
Ho davvero amato questo libro!!
Innanzitutto io adoro i capibara, mi fanno ridere tantissimo e li trovo meravigliosi!
E, poi, ho trovato davvero geniale questa storia. Siamo tutti intrusi/stranieri nella terra di qualcun altro, dovremmo ricordarcelo sempre!!!
Un libro che ci insegna come la differenza non è un limite, bensì un pregio! Di come l’unione fa la forza… perché la vera forza è saper fare affidamento l’uno sull’altro!
I disegni sono davvero bellissimi, realistici, ma con un tocco divertenteche rende i personaggi molto espressivi.
L’uso del colore è davvero azzeccata: quasi tutto monocromatico se non per qualche particolare in rosso, arancione e marrone.
Ho adorato l’illustrazione finale… anzi, ho proprio riso di gusto!


Bevanda consigliata: Succo all’Albicocca
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 3 anni


“Nessuno sapeva chi fossero, nessuno li stava aspettando." 


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Review Party: Per le strade di Tokyo

Un nuovo bellissimo Review Party vi aspetta con la recensione di un romanzo che davvero mi ha fatto sognare.



 Per le strade di Tokyo
di Nick Bradley


Editore: Editrice Nord
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 360
Titolo Originale: The Cat and the City


A volte devi solo seguire il filo del destino...

Tokyo è una metropoli dove tutto cambia rapidamente. Con le Olimpiadi ormai alle porte, le gru dei cantieri punteggiano il cielo, interi palazzi vengono rasi al suolo e ricostruiti, nuove strade si aprono fra i grattacieli. Eppure, nel quartiere di Asakusa, accanto al tempio più antico della città, c’è una bottega rimasta identica da secoli. È il laboratorio di un tatuatore, forse l’ultimo a usare aghi e inchiostri tradizionali. Sebbene in pochi siano disposti a sottoporsi a quella tecnica, così dolorosa da spaventare persino gli uomini della yakuza, un giorno si presenta una ragazza per farsi tatuare sulla schiena una fedele rappresentazione di Tokyo, senza nessuna presenza umana. Sorpreso da quella richiesta insolita che lo impegnerà per mesi, il tatuatore accetta. Ma, dopo qualche tempo, mentre sta tracciando l’incrocio di Shibuya, non resiste alla tentazione di disegnare una gattina calico proprio davanti alla statua di Hachiko. Durante la sessione successiva, però, il tatuatore si accorge che la gatta è sparita. Incredulo, la cerca nel disegno e la vede nascosta dietro un palazzo di Ginza. E ancora eccola svanire di nuovo, per rispuntare sul tetto della stazione di Shinjuku. Come se avesse preso vita. Ciò che lui non sa è che, da quando ha inserito la piccola intrusa nel tatuaggio, una gatta calico ha iniziato a girare per le strade di Tokyo, sfiorando di volta in volta persone diverse: da un senzatetto cui le ruspe hanno distrutto il rifugio a una traduttrice in cerca di fortuna; da un tassista appena rimasto vedovo a un ragazzino bullizzato che ha il disperato bisogno di un amico. Per ognuno, la gatta è un’apparizione fugace, un dettaglio presto dimenticato. Nessuno si accorge che è proprio lei a tirare il filo che lega il destino di tutti loro... Ispirandosi alla leggenda del bakeneko – demone gatto capace di assumere le fattezze di una fanciulla – questo romanzo ci conduce attraverso una Tokyo autentica e affascinante, tratteggiando una galleria di personaggi apparentemente lontanissimi, eppure accomunati dagli stessi dubbi e desideri, mostrandoci come a volte basti un attimo per cambiare per sempre la nostra vita.



La città di Tokyo è affascinante, cosmopolita, carica di storia e modernità: presente e passato si mescolano tra le sue strade così come le storie dei personaggi di questo romanzo che si intrecciano, si sfiorano e si colmano tra di loro. A far loro da filo conduttore c'è una gatta che sa tutto, che conosce la città e le persone che la popolano. Un tatuatore che ha scelto di portare avanti l'antica arte del tatuaggio senza convertirsi alla modernità incontrerà una ragazza particolare, la quale gli chiederà di tatuargli su tutta la schiena la città di Tokyo, senza persone, solo la città. Il cliente è sacro, lo sa anche lui, ma l'impulso di tatuare una gatta sarà più forte. E sarà quella stessa gatta a farlo impazzire. Sì perchè quella gatta non sarà mai nello stesso punto, un giorno sarà in una strada, un giorno in un'altra. Ma come è possibile? Nick Bradley ha scelto di ispirarsi all'antica leggenda del demone gatto per il suo romanzo, sarà infatti la stessa gatta insieme alla città di Tokyo la vera protagonista di questo romanzo. Impossibile rimanere indifferenti di fronte a questo romanzo: in poco meno di quattrocento pagine l'autore ci regala un viaggio in una città lontana, una città che ha il potere di incuriosire e di catturare tra le sue strade chi leggerà di lei. Le parole scorrono velocemente così come le storie che all'inizio possono sembrare slegate l'una dall'altra ma che piano piano regaleranno al lettore un quadro multicolore di speranze, aspettative e sogni infranti. Una lettura davvero emozionante che consiglio vivamente a chi ama Tokyo e a chi vuole volare lontano.


Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: Tè nero alla mela
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni

Per conoscere meglio questo libro vi consiglio di visitare tutti i blog partecipanti a questo speciale. Vi lascio la lista di seguito e vi auguro una buona lettura.



   

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 7 aprile 2021

Recensione: FOMO Sapiens

 


FOMO Sapiens
di Patrick J. McGinnis

Editore:  Rizzoli
Prezzo cartaceo: 16,00 €
Prezzo ebook: 9,99 €
Pagine: 450


La sensazione di disagio davanti a una storia Instagram dei tuoi amici che a quell’evento ci sono andati, al contrario di te. La depressione che ti assale guardando il feed di LinkedIn, zeppo di possibilità lavorative migliori di quella che hai scelto tu. Prima stavi benissimo, ma adesso non riesci a smettere di pensarci: “Mi sto perdendo tutto il divertimento?”, “Avrò davvero scelto il posto di lavoro perfetto?”. Sì, sei affetto da FOMO (Fear Of Missing Out) e da FOBO (Fear of Better Options), la paura di essere tagliato fuori e di non essere in grado di prendere la decisione migliore. È una naturalissima risposta biologica, quella di farsi prendere dall’ansia quando pensi che le altre persone stiano vivendo una vita più ricca della tua, ma attraverso l’iperutilizzo dei social media l’angoscia è diventata così pervasiva da essersi trasformata in una vera e propria crisi culturale globale.
Patrick J. McGinnis è stato il primo a usare questi acronimi e per oltre dieci anni ha cercato di capire come debellare il terrore paralizzante che sta affliggendo intere generazioni. La soluzione, racchiusa in questo agile manuale, è imparare a prendere le proprie decisioni e scegliere in serenità, distinguendo cosa è davvero importante per noi in un mare di possibilità e opzioni: soppesa i costi e i benefici di una scelta, datti delle priorità, ascolta il tuo istinto, metti a tacere FOMO e FOBO. Solo così si arriva a eliminare dalla propria vita il superfluo per ridare spazio alla felicità e alla consapevolezza di sé.





Avete già sentito parlare della FOMO, vero? Fear Of Missing Out, che potremmo tradurre come paura di restare escluso o di perdersi qualcosa di importante. Si tratta di un fenomeno con cui tutti abbiamo a che fare. Accedete tutti i giorni ad Instagram per vedere le Stories perché sennò poi spariscono dopo 24 ore? Ecco, quella è FOMO, nella sua forma più pura. Ma c'è anche un altro fenomeno incredibilmente attuale e stranamente poco conosciuto: la FOBO. Fear of Better Options, quella paura che paralizza le nostre scelte perché pensiamo sempre che possa esserci una opzione migliore a cui rinunceremmo se prendessimo ora una decisione.
Patrick J. McGinnis, l'autore di questo saggio, è anche l'uomo che da anni studia questi fenomeni, che ha inventato questi termini e che ha identificato alcune tecniche da utilizzare per impedire che queste due "Fear of" finiscano con il paralizzarci nelle decisioni e nel farci vivere male non solo le scelte importanti della nostra vita, ma perfino la quotidianità e i rapporti con gli altri. Pensateci un secondo: quante volte (prima della pandemia) avete fatto i vaghi rispetto a degli impegni il sabato sera, restando su un generico "ti faccio sapere" perché in realtà speravate che da lì alle prossime otto ore magicamente saltasse fuori un programma migliore per il weekend? (questa è FOBO) E non ditemi poi che non avete mai avuto paura di perdere l'affare della vita al black friday! (ecco, questa invece è FOMO)
Capire questi fenomeni non è affatto un passaggio scontato. Se avete letto "Intelligenza emotiva" di Goleman, e questo libro vi ha cambiato la vita tanto quanto a me, allora potete stare certi che non volete perdervi questo saggio di McGinnis. Perché diventare coscienti di cosa siano la FOMO e la FOBO non è che il primo passo per poterle riconoscere nella quotidianità e nel poterle in qualche modo contrastare o trarne vantaggio.

Durata totale della lettura: Sette giorni
Bevanda consigliata:  Tisana pompelmo, basilico e curcuma
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Patrick J. McGinnis 



"La FOBO è come il fumo: non ha aspetti positivi 
e non potete trarne nulla di buono."

                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Recensione: La legge del silenzio

   

La legge del silenzio
di Kimberly McCreight

Editore: Editrice Nord
Prezzo Cartaceo: € 18,60
Prezzo ebook: €9,99
Pagine: 340
Titolo originale: A good marriage

Un quartiere dove tutti si conoscono. Una coppia affiatata. Un delitto inspiegabile.

Quando una moglie viene uccisa, il primo indiziato è sempre il marito. Se poi la moglie viene trovata in casa, ai piedi delle scale, con accanto il marito sporco di sangue, è praticamente un caso chiuso. Lizzie Kitsakis lo sa bene, avendo lavorato per anni come procuratore federale, prima che le difficoltà economiche della famiglia la costringessero ad accettare un posto meglio retribuito in un prestigioso studio di avvocati difensori. Stavolta però è diverso: il marito in questione, infatti, è Zach Grayson, un suo vecchio amico, nonché l'ultima persona che crederebbe capace di un gesto simile. Ai tempi del college, Zach era un giovane onesto e gentile; adesso è un imprenditore di successo, un pilastro della comunità di Park Slope, la zona più esclusiva di Brooklyn. Eppure, raccogliendo le dichiarazioni dei vicini, pian piano Lizzie si rende conto che quelle famiglie sono felici solo in apparenza e tra loro si celano invidie, rivalità e rancori. E, la sera del delitto, tutti hanno partecipato a una festa nella villetta accanto a quella di Zach, festa di cui nessuno accetta di rivelare i dettagli. Possibile che uno di loro sia il vero colpevole? Per scoprirlo, Lizzie dovrà scavare nel passato degli invitati, anche a costo di violare la legge non scritta che vige in quel quartiere: la legge del silenzio…



Un thriller psicologico e un thriller legale, scritto con maestria dall'autrice. Tanti personaggi, tutti intriganti, descritti così bene nei loro tratti psicologici che a un certo punto ti sembra quasi di conoscerli da tempo. Ogni pagina scorre veloce e non vorresti mai fermarti, perché hai il bisogno fisico di scoprire cosa succede subito dopo, e vai avanti per carpire ogni dettaglio e cercare di indovinare chi sia il colpevole. Ma, dopo queste premesse, veniamo alla storia. Lizzie Kitsakis è sopraffatta dalle ore di lavoro presso lo studio legale Young&Crane, situazione nella quale si è ritrovata dopo che le difficoltà economiche della sua famiglia l'hanno costretta a lasciare la sua precedente occupazione di procuratore federale. Il marito soffre di alcolismo e insegue il suo sogno di diventare uno scrittore di successo. Ma Lizzie sente che il suo matrimonio è in crisi, in dirittura di arrivo. Fa sempre più fatica a sobbarcarsi l'onere di tenerlo in piedi. Una sera riceve una chiamata dal carcere e a chiamare è Zach Grayson, un suo amico di lunga data, sospettato di omicidio. Sua moglie, infatti, è stata trovata morta nel suo appartamento e lui è sospettato di averla uccisa. Lizzie non se la sente di rifiutare, convinta dell'innocenza di Zach e inizia a scavare nel mondo oscuro del quartiere di Park Slope dove abitava la coppia. E molti segreti vengono a galla: cyberbullismo nella scuola privata di Grace Hall, feste segrete. Ma scopre anche che il matrimonio apparentemente perfetto di Zach e Amanda, nasconde di fatto segreti inquietanti. E mentre analizza il matrimonio dei suoi amici, si ritrova a fare il conto con il proprio, senza riuscire a tenere le due cose distinte, facendosi molte domande e affrontandone le risposte. Il finale lascia senza parole e alcune domande rimangono senza risposta, ma va bene così, mi piacciono i libri che ti lasciano con qualcosa ancora da scoprire, con un po' di spazio anche all'immaginazione del lettore.
Mi ha fatto pensare a storie come Big Little Lies e Undoing per la tipologia di storia, di cose non dette e per quelle parti dell'animo umano che rimangono nascoste fino a che..... 
E sul sito dell'autrice si svela che Amazon stia producendo una serie con Nicole Kidman.

Durata totale della lettura: 3 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: latte e menta
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autrice: Kimberly McCreight



      "Ogni coppia è un mistero. Quando si chiude la porta, ciò che resta fuori è diverso da ciò che resta fuori."


 Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio 

martedì 6 aprile 2021

Recensione: Anatomia di un cuore selvaggio

 


Anatomia di un cuore selvaggio

di Asia Argento

Editore: Piemme
Prezzo Cartaceo: € 18,90
Pagine: 245

Con queste parole e contro ogni falso pregiudizio e perbenismo, Asia Argento inizia a raccontare la sua storia, senza concedere sconti a nessuno, tanto meno a se stessa. Un'infanzia difficile, la sua: una bambina abbandonata e cresciuta troppo in fretta che fa la spola tra una casa e un'altra, sola nella notte romana, e che deve fare i conti con due genitori artisti, due "egoismi enormi" che si trovano a gestire una famiglia sgangherata e disfunzionale. Poi, l'adolescenza tra rave party e i primi flirt, la sua carriera sul set, iniziata a nove anni, in balia di registi geniali, ma anche sadici. Anatomia di un cuore selvaggio sembra racchiudere tante vite insieme per la quantità di eventi che incalzano il lettore come in un romanzo mozzafiato. È col fiato sospeso infatti che il lettore leggerà di Asia nel mondo degli orchi, ma lei non si tira indietro neanche in questo caso e sviscera tutto, anche le note più crudeli, le più difficili da raccontare.


Questo libro è sconvolgente ed assolutamente ipnotizzante. Non sarete più in grado di staccarvene, non appena iniziato. La storia di una donna che nonostante i suoi trascorsi (spesso davvero discutibili), ha riscosso un enorme successo nel mondo del cinema (anche oltreoceano). Per anni, Asia racconta che le hanno fatto credere di essere nulla, zero, di non valere niente; poi di colpo il successo l’ha strappata all’anonimato e perfetti sconosciuti hanno iniziato a idolatrarla dopo l’apparizione della sua faccia enorme su di uno schermo luminoso. Figli di due artisti, la sua infanzia è stata tutta un oscillare tra momenti bui, composti di violenza ed abbandono. Una bambina che è sempre stata profondamente fragile, ma che al contempo, ha iniziato a costruirsi una corazza di roccia per difendersi dal mondo. In lei, cresceva anche la voglia di curiosità, la sua avidità per le cose della vita, la sua voglia di rivalsa, di riprendersi quello che le era stato negato. 
Una vita interamente dedicata all’arte (esattamente come quella del padre, il famoso regista di film horror). Uno dei messaggi più importanti, che le sono stati trasmessi dal padre, è senza ombra di dubbio, quello secondo cui, ciascuno di noi, nasce solo e da soli dobbiamo farcela, fino alla nostra morte. Il libro attraversa le diverse fasi della vita, dalla nascita, all’infanzia, sino all’adolescenza ed all’attuale maturità, che l’ha vista protagonista del famoso scandalo (e movimento correlato) #meToo (davvero sconvolgente il passaggio inerente alla violenza subìta da parte di Weinstein. Una biografia che rapisce, un racconto a cuore aperto di una donna che ha sempre lottato per i suoi ideali. Un’eroina moderna. Per Asia, è fondamentale che i suoi lettori comprendano che essere una donna come lei, non è mai stato comodo, ma è stata quasi sempre una scelta.

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Coca cola
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Asia Argento

              
"Ci vuole coraggio a prescriversi da soli
 una auto-autopsia completa"


                            
                              Si ringrazia molto la casa editrice Piemme per la copia in omaggio.

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