sabato 9 dicembre 2017

Recensione: La principessa che aveva fame d'amore


La principessa che aveva fame d'amore
di Maria Chiara Gritti

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 15,90
Prezzo Cartaceo: € 9,99
Pagine: 224



Belle, buone, brave e obbedienti: quante donne hanno imparato fin dall'infanzia che questo è l'unico modo per essere amate? Come succede ad Arabella, la protagonista di questa favola: pur essendo capace, intraprendente e piena di talenti, è pronta a sacrificare la sua allegria, la sua curiosità e i suoi stessi bisogni per compiacere i genitori e sentirsi apprezzata. Ma c'è qualcosa che grida dentro di lei, un grumo di insoddisfazione che le lacera lo stomaco e la rende irrequieta e vorace: è la sua fame d'amore. Si convince che solo un uomo potrà placarla e va dritta nella Città degli Incontri. Ma come può una ragazza poco nutrita d'affetto riconoscere il sapore del vero amore? È sin troppo facile accontentarsi di un riempitivo qualunque. Per fortuna c'è qualcuno pronto a darle una bella svegliata e guidarla a trovare la giusta ricetta. In questa favola, la psicoterapeuta Maria Chiara Gritti affronta con ironia e delicatezza la love addiction, quella strana cecità del cuore che porta a scambiare ogni rospo per un principe, a cui dare tutto in cambio di niente. Troppe principesse ne soffrono, si aggrappano a rapporti squilibrati nei quali perdono autostima, fiducia e sorriso. Basta, non dobbiamo più accontentarci delle briciole, insegna la favola di Arabella: l'unico modo di nutrire il vero amore è imparare a nutrire noi stesse. E dovrà essere il principe a mostrarsi degno di noi.











Quella di cui voglio scrivervi oggi è una favola, di quelle per cui non si è mai troppo grandi per smettere di leggerne, di quelle che ci aiutano a riflettere, quelle che ogni volta ci insegnano qualcosa di nuovo o anche di vecchio che però non riusciamo sempre a vedere. Questa favola è quella di Arabella, una principessa bella e intelligente e piena di interessi che si limita e si sacrifica per rendere felici i suoi genitori ed essere la brava bambina che loro tanto amano, con il tempo questa sua abitudine non cambia e Arabella continua a dedicarsi ed a fare di tutto pur di ottenere quell'amore perfetto che tutte vediamo nei film e tanto desideriamo nella nostra vita. La sua costante ricerca d'amore, il suo cambiarsi, modellarsi come tutti la vorrebbero ma non come è realmente ci dimostra che Arabella è più umana di quanto possiamo immaginare, forse tutte le donne almeno una volta nella vita si sono sentite come lei e forse senza rendercene conto a volte lo siamo ancora. Maria Chiara Gritti ci descrive con la delicatezza di una favola la forza prepotente della love addiction. Sembrano delle parole così lontane, così sconosciute eppure tante e sempre più donne inconsapevolmente ne sono vittima, il cambiarsi, il trasformarsi per paura di rimanere da sole, per la paura di farci inghiottire dal vuoto che abbiamo dentro, questa paura a volte non ci fa riflettere e ci fa agire senza pensare, senza vedere, senza accorgerci della ricchezza di cui invece siamo dotate. Spiegare questo libro a parole non è semplice, va letto con pazienza e calma, fermandosi a riflettere più di una volta durante la lettura, fermandosi ad osservare ciò che ci circonda e ciò che abbiamo dentro e renderci consapevoli di cosa siamo davvero capaci, di quello che siamo e che valiamo e soprattutto di chi amiamo. Mi sento davvero di fare i complimenti a Maria Chiara Gritti, che attraverso questa storia dolce e semplice porta la nostra attenzione su un comportamento troppo diffuso e comunemente ignorato e sul quale ci invita a riflettere. Credo che di libri come questi non bisognerebbe mai smettere di leggerne, di parlarne e di condividerne, siamo molto più splendenti di quanto possiamo immaginare, basterebbe guardarci dentro un po' più spesso.


Durata totale della lettura: Tre Giorni
Bevanda consigliata:  Tè alla cannella
Formato consigliato: Cartaceo

Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autrice: Maria Chiara Gritti





"Per non accontentarsi mai più delle briciole."

                      
   

                                        

venerdì 8 dicembre 2017

5 cose che

Eccoci tornati ad una nuova puntata di questa bellissima rubrica ideata sempre dal blog Twins Book Lovers!

In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare! Quindi, senza timore e senza indugio, vi presento il tema di oggi: 5 regali per amanti della lettura 



Risultato immagine per coda da sirenetta copertina
1. Una coda da sirenetta

Le giornate di inverno sono le mie preferite per leggere un buon libro avvolta dal calore della casa..e da una bellissima coda da sirena. L'ho ricevuta in dono lo scorso Natale e non posso più farne a meno ed è un regalo che sicuramente farò quest'anno alle amiche che come me adorano leggere.




Risultato immagine per borsa libro
2. Una borsa

Da amante delle borse come si fa a non amare questo genere? Io personalmente vorrei riceverla in dono, ma ancora di più vorrei regalarla. A parte che sono davvero bellissime ed originale ma vogliamo parlare della manifattura? Sono ben dettagliate e curate, un regalo secondo me graditissimo!




Risultato immagine per ciondoli libro
3. Gioiello

Quale modo migliore per portarsi sempre dietro il proprio libro preferito? Un gioiello magari un ciondolo discreto e ben curato come questi potrebbe essere il regalo perfetto per l'amica che ha sempre un libro in borsa per leggere in ogni momento!





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4.Cover e Kindle

Ormai è inutile negare che nell'era moderna nella quale viviamo il kindle sia uno strumento molto utile per chi ama la lettura: gli ebook non hanno un costo elevato ed in borsa si possono portare tanti libri diversi in pochissimo spazio. L'ho regalato ad una mia carissima amica qualche anno fa e so che è stato un dono graditissimo.




Risultato immagine per leggio da vasca
5. Un accessorio utile

Leggere nella vasca..cosa c'è di più rilassante? con qualche candela accesa e tutto il tempo per noi..ed ecco quindi che ho pensato ad un accessorio utile per rilassarsi ancora di più. Cosa ne pensate?





Recensione: Amori e pregiudizi nella libreria dei cuori solitari


Amori e pregiudizi nella libreria dei cuori solitari
di Annie Darling

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 17,90
Prezzo Cartaceo: € 9,99
Pagine: 348
Titolo Originale: True Love at the Lonely Hearts Bookshop



Verity Love, ragazza introversa in un mondo di estroversi, ama starsene nascosta nell'ufficio sul retro a gestire i conti della piccola libreria Happy Ever After - già conosciuta come Bookends prima che diventasse il paradiso dei romanzi d'amore - nel cuore di Londra. Felicemente single e grande fan di Jane Austen, a un appuntamento al buio preferisce di gran lunga un buon libro, da godersi in poltrona, accoccolata sotto una coperta in compagnia del suo gatto Strumpet. Per mettere a tacere le amiche e colleghe della libreria, che cercano in tutti i modi di accasarla, si è inventata un fidanzato immaginario. Finché, arrivato il momento di presentarlo, a causa di un equivoco si ritrova a implorare un perfetto sconosciuto di prestarsi al gioco. Lui è Johnny e il destino vuole che abbia a sua volta bisogno di una finta fidanzata, come copertura per un misterioso amore impossibile. E così, stretto un insolito patto, Verity e Johnny iniziano a vestire i panni della coppia felice, presenziando a brunch, compleanni, matrimoni, per la gioia di amici e parenti. Tempo: un'estate. Regola: non innamorarsi l'uno dell'altra. Ma proprio Verity, così determinata a non cadere nella rete dell'amore, rischia di ritrovarsi alle prese con il peggior caso di cuore spezzato della storia. E allora, per la prima volta, nemmeno il suo adorato Orgoglio e pregiudizio potrebbe riuscire a consolarla...












Con piacere sono ritornata, attraverso questo libro, nella libreria Bookends ora Happy Ever After che avevo imparato a conoscere nel libro "La piccola libreria dei cuori solitari". Ho ritrovato alcuni personaggi che già conoscevo come Posy e Sebastian notando con piacere come non siano cambiati nonostante il tempo e ho scoperto i nuovi protagonisti di questa volta, il primo tra tutti Verity, una ragazza che lavora nella libreria e che in generale preferisce di gran lunga la compagnia dei libri che quella degli umani...e a volte ha proprio ragione. A causa del suo essere poco socievole e non avere tante conoscenze, spesso e volentieri i colleghi di lavoro si preoccupano per lei e cercano di organizzargli degli appuntamenti, il che ripetutamente può rivelarsi alquanto stancante, motivo per cui Verity si inventa un fidanzato, Peter. Questa bugia non sembra accontentare le amiche di Verity e una sera per una serie di casuali eventi si ritrova seduta al ristorante con uno sconosciuto che tutti credono essere il suo Peter, in realtà Johnny, il casuale sconosciuto, sembra avere dalla sua parte anche lui una buona dose di pressione da parte degli amici che lo spingono a trovarsi una donna e cosi diciamo che l'idea di avere una fidanzata per finta non sembra poi tanto male e Verity e Johnny finiscono per aiutarsi a vicenda fingendo di stare insieme...mi fermo e lascio a voi continuare a scoprire il destino dei nostri due protagonisti che sono decisamente perfetti per questa storia romantica e molto ma molto austeniana. I riferimenti ad "Orgoglio e Pregiudizio" sono molteplici e ben si modellano al contesto di questo libro, Verity da sola ci ricorda tantissimo una classica eroina dei libri della zia Jane e questo aiuta molto ad immedesimarsi in lei ed al suo amore per la lettura. Entrambi i libri dell'autrice, come avrete capito danno spazio all'amore, forse di certo non sono le storie più originali del mondo ma alla fine credo che quando cerchiamo un buon libro rosa vogliamo sempre quelle classiche tematiche che ci fanno palpitare il cuore e sognare ad occhi aperti e sicuramente Annie Darling con i personaggi della sua libreria sembra accontentarci.


Durata totale della lettura: Cinque Giorni
Bevanda consigliata:  Succo di frutta all'ananas
Formato consigliato: Ebook

Età di lettura consigliata: dai 16 anni





"È una verità universalmente riconosciuta che una donna in possesso di un buon libro, amiche ficcanaso e un gatto esigente debba anche essere in cerca del grande amore. (Ma siamo proprio sicuri?)"

                      
   

                                        

giovedì 7 dicembre 2017

Recensione: Cronache di un gatto viaggiatore


Cronache di un gatto viaggiatore
di Hiro Arikawa


Editore: Garzanti
Prezzo cartaceo: € 16,90
Prezzo ebook: € 2,99
Pagine: 304
Titolo originale: Tabineko Ripôto
Genere: romanzo, Narratori moderni

Un gatto che non si fida di nessuno Un’amicizia più forte di tutto Un viaggio speciale attraverso il Giappone «Ho guardato in alto verso le spighe di susuki: ancora più su, col sole alle spalle, c’era Satoru che mi ha individuato. Nell’istante stesso in cui i nostri sguardi si sono incrociati, il suo viso teso si è rilassato tutto d’un colpo. E poi anche nello sguardo si è allentata la tensione… Senza dire una parola, Satoru si è inginocchiato a terra e mi ha abbracciato stretto.» Nana è un gatto randagio che vive di espedienti. Con la sua bizzarra coda a forma di sette, è fiero della sua indipendenza. Ma un giorno ha un incidente. A salvarlo e a prendersi cura di lui è Satoru. Nana all’inizio non si fida di lui, graffia e si ritrae. Non è abituato all’affetto degli uomini. Anche Satoru da tanto tempo non permette a qualcuno di avvicinarsi. Eppure capisce subito come far cambiare idea a Nana: un po’ di cibo, una cuccia calda, qualche coccola furtiva. E tra i due nasce un’amicizia speciale che riempie la loro vita. Fino al giorno in cui Satoru, dopo aver perso il lavoro, deve trasferirsi e non può più occuparsi di Nana. È allora che i due decidono di fare un viaggio, su una vecchia station wagon color argento, per trovare un nuovo padrone tra le amicizie di Satoru. Tra filari di betulle bianche, peschi e canne di bambù, attraverso un Giappone pieno di colori, profumi e panorami dal fascino infinito, incontrano il migliore amico di Satoru da bambino, la prima donna che ha amato e poi perso e il suo compagno di scorribande delle medie. Ma nessuno di loro può prendersi cura di Nana. Sarà invece quest’ultimo ad arricchire le loro vite ricordando quali sono le cose importanti, quelle che regalano gioia e serenità. E quando il viaggio è quasi alla fine, il gatto e il suo padrone capiscono che non possono fare a meno l’uno dell’altro. E che, qualunque cosa accada, vogliono stare insieme. Nonostante tutto. Nonostante ci sia una verità che Satoru non ha il coraggio di dire a Nana. Eppure non ha più importanza. Perché il loro legame durerà per sempre. Cronache di un gatto viaggiatore è un caso editoriale che dal Giappone ha raggiunto tutto il mondo. Dopo l’enorme successo in patria, l’eco di questa storia unica è arrivata alle case editrici europee e americane che hanno fatto di tutto per averlo. Un gatto che credeva di non aver bisogno di nessuno. Un ragazzo che ha scelto di stare solo per paura di soffrire. Un viaggio nella magia del Giappone per scoprire che la loro amicizia non potrà mai finire.   





Nana è un ex gatto randagio che, dopo un incidente, viene adottato Satoru, il ragazzo che ogni giorno gli porta da mangiare.
In seguito ad un problema (che scopriremo man mano) Satoru  partirà in viaggio per il Giappone alla ricerca di un amico che possa occuparsi del suo amato Nana dato che lui non potrà più tenerlo.
Sarà in questo modo, incontrando gli amici di infanzia, adolescenza e giovinezza, che scopriremo e ripercorreremo la vita di Satoru e dei suoi amici fino alla fine di questa avventura.
Un libro che ho avuto il piacere di leggere proprio mentre viaggiavo in giro per il Giappone. Il mio è stato un viaggio da sud a nord un po’ come quello del protagonista.
Il bello di questo romanzo è che tutto è raccontato dal punto di vista di Nana il gatto, prima randagio e poi adottato, il che vi farà osservare tutto dal punto di vista del regno animale e non mancherà di farvi sorridere in molte occasioni!
Un racconto che si immerge in pieno nella quotidianità giapponese che, come dicevo, ho potuto osservare con mano essendo proprio lì durante la lettura! Ma chi non è avvezzo al Sol Levante ed ai suoi usi e costumi ha un glossario a fine libro molto utile e assolutamente da consultare!
Una lettura in pieno stile giapponese con il suo dolce-amaro che non mancherà di commuovervi, ma anche di farvi sorridere e darvi speranza..
Libro consigliatissimo, un diamante puro!!!!


Tempo di lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: The Matcha
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
 




"Ma tu dormi sempre qui sopra?"
Perché, hai qualcosa da ridire?
"Come sei carino!"
Eh, già, me lo dicono spesso
"Posso toccarti?"
Eh no! Spiacente, ma non se ne parla. Fsss!



Recensione: Chi vuole uccidere Fred il tacchino?


Chi vuole uccidere Fred il tacchino?
di Marco Polillo


Editore: Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 16,50
Pagine: 107



Certe giornate partono talmente storte che solo un miracolo potrebbe raddrizzarle. Anche se è la mattina di Natale, e nella villa della padrona Giulia sul lago d’Orta fervono i preparativi per l’apertura dei regali e l’imminente cenone, Gatto, il fedele micio del vicecommissario Enea Zottìa, è nervoso: cosa ci fanno quelle palline colorate appese allo strano albero accanto alla sua cuccia? Che razza di dispetto è questo, non permettergli di giocarci? Ma soprattutto: chi gli ha nascosto la ciotolina dove ora, appena sveglio, vorrebbe fare colazione? Una seccatura dietro l’altra per Gatto, anche se, deve ammetterlo, la villa è davvero incantevole e la compagnia non è poi così male: Giampaolo, il cane color fango sempre impegnato a rotolarsi nelle pozzanghere, Sappo, il felino più saggio del circondario, con mille cicatrici e avventure da raccontare, e poi Fred, il leggendario Tacchino che per la sua bellezza è diventato animale da compagnia e che dovrebbe partecipare alla serata di festa. Qualcuno però vuole fargli del male, e potrebbe trattarsi proprio di chi ha ordito la sparizione della ciotolina di Gatto. Ma questi sono misteri che solo chi ha nove vite e un coraggio di gran lunga superiore alla propria taglia può risolvere…



Questa è la storia di un gatto e il suo primo Natale in una splendida villa. Un racconto delizioso, in cui la voce narrante, è quella propria di questo micio, che narra a noi umani la vita così come riesce lui a percepirla. Ad esempio, per lui, il Natale incomincia quando compare l’albero con le luci e le palle, e termina quando l’albero stesso va via. Non è ben chiaro se l’albero vada a dormire insieme alle palle, oppure facciano vite separate; cosa di cui il felino si era ripromesso di farne indagine, ma poi, per pigrizia, non l’ha mai fatto. Per un gatto di città come lui, la sua esistenza è stata finora davvero interessante, chissà se alla fine, non gli propongano di farne un film. Un libro davvero incantevole, che aiuterà il lettore, a meglio comprendere il mondo felino, in ogni sua sfaccettatura. Se i gatti sono trattati bene, sono affettuosi e ciarlieri, basta mettere davanti a loro (parola del narratore), una ciotolina vuota e vedrete come possono essere loquaci nelle loro proteste. Riempitela e voi “umani” vi accorgerete quanto affetto questi amici “ pelosi” sapranno dimostrarvi. Attraverso il resoconto dettagliato delle sue sette vite, il gatto “narratore”, giungerà a parlarvi di Fred, il tacchino che egli ha cercato di salvare. Fred il tacchino che inesorabilmente avrebbe dovuto salvare dal tavolo imbandito della “Festa del Ringraziamento”. Un racconto delizioso corredato da immagini semplici, ma molto d’effetto per scoprire il mondo, con gli occhi di un gatto. Alla fine, comprenderete che tutti, a Natale, cercano di essere più buoni, persino un gatto!


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata calda bianca
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 13 anni
Sito dell'autore: Marco Polillo













      "Per un gatto di città, la mia esistenza fino ad ora,
 è stata davvero interessante."







                            

mercoledì 6 dicembre 2017

Recensione: La ragazza del mare


La ragazza del mare
di Sara Zarr

Editore: Leggereditore
Prezzo Cartaceo: € 14,90 
Pagine: 150
Titolo originale: Story of a girl


Dopo che il padre l’ha sorpresa sul sedile posteriore di una macchina insieme a Tommy Webber, la vita della giovane Deanna è diventata un incubo. A distanza di due anni suo padre, che non riesce a perdonarle quell’errore, a stento riesce a guardarla in faccia. Anche se Tommy è l’unico ragazzo con cui sia mai stata, l’intera scuola la etichetta come una “ragazza facile”. Non potendo contare sull’aiuto della sua famiglia, Deanna cerca di trovare conforto in Tommy, ma lui, proprio come tutti gli altri, non fa che deriderla e tormentarla. In più, le sue due migliori amiche hanno cominciato a uscire con alcuni ragazzi, e lei si sente una specie di intrusa tra loro. Cerca allora di mantenere saldo almeno il rapporto con Darren, il fratello maggiore, ma ora che lui e la sua fidanzata sono assorbiti dai loro problemi di genitori adolescenti, deve imparare a difendersi da sola. Lo fa diventando ogni giorno più dura e insensibile, per quanto l’isolamento in cui si ritrova la faccia soffrire terribilmente. Il suo unico sollievo è un giornale su cui descrive la vita di una ragazza anonima… la sua stessa vita. Un romanzo emozionante sul difficile tema del bullismo e su come sia complicato perdonare se non si è disposti a fidarsi ciecamente l’uno dell’altro.



Deanna è scoperta a soli tredici anni, da suo padre, con Tommy Weber sul sedile posteriore della sua Buick, parcheggiata vicino alla vecchia Chart House di Montara. Tommy aveva allora diciassette anni, e si reputava uno dei migliori amici di Darren (fratello maggiore di Deanna). Da allora, il padre della nostra protagonista, non l’ha più guardata negli occhi, né le ha realmente parlato da allora. Da questa vergognosa e traumatica vicenda, la ragazza dovrà imparare a calarsi perfettamente nella questione della sopravvivenza e della ferocia, soprattutto con i suoi compagni di scuola. Pacifica, la cittadina descritta nel libro, è una stupida cittadina, dove tutti sanno i fatti di tutti e i pettegolezzi non smettono finché un altro ragazzo è tanto idiota da combinare qualcosa che finisca loro una storia migliore. Ma la storia di Deanna, purtroppo aveva ancora oggi l’onore di rimanere in cima alla classifica da oltre due anni. L’intera scuola superiore, sembrava già essere a conoscenza di tutto quanto ci fosse da sapere sulla povera Deanna Lambert. A ciò si aggiunge che la ragazza proviene da una famiglia problematica, in cui la persona per lei più importante, resta Darren (fratello maggiore, divenuto padre in età adolescenziale). Mi ha fatto molto tenerezza il piano ideata da Deanna, vale a dire, quello di trovare un lavoro, unire i soldi a quelli del fratello e della relativa compagna, quindi trovare un nuovo e tranquillo posto ove andare a vivere tutti insiemi. Ciò che accomuna i due fratelli, è dunque il fatto di aver deluso i rispettivi genitori. Una ragazza in lotta con il suo passato, un giovane che torna prepotentemente nel suo presente; il tentativo disperato di lei, di estromettersi dalla realtà, attraverso la stesura di un racconto, che vede come protagonista, un’altra giovane: la ragazza del mare appunto. Deanna Lambert, la ragazza che non appartiene a nessuno, e nemmeno desidera che ciò avvenga. Un libro per ragazzi, ma anche per gli adulti che affiancano i primi nell’esistenza di tutti i giorni. Ho letto che da questo libro, è stato tratto il film “ Story of a girl”, con Kevin Bacon, sono curiosa di vederlo. Una lettura che affronta a muso duro il tema del bullismo.


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata calda alla vaniglia
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 12 anni
Sito dell'autore: Sara Zarr









      "Quanto può costare caro un errore?"




                            

martedì 5 dicembre 2017

Recensione: Ci vediamo uno di questi giorni



Ci vediamo uno di questi giorni
di Federica Bosco

Editore: Garzanti
Prezzo Cartaceo: € 16,90
Prezzo E-Book: € 9,99
Pagine: 310
Genere: Narrativa moderna

Quando l’amicizia è infinita come il mare.«Federica Bosco con i suoi bestseller ha venduto un milione di copie.» - Donna Moderna

«Federica Bosco è una scrittrice ironica e intelligente.» - Grazia

A volte per far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni dell’amica dominati dal caos. Un’equazione perfetta. Un’unione senza ombre dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un’esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest’ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.
 







Ludovica e Caterina non possono essere più diverse, se una è introversa l'altra è spumeggiante, se l'altra è morigerata l'altra è capace di buttarsi a capofitto in una nuova avventura senza paura e sono proprio queste differenze che le hanno rese inseparabili. Ludovica ha un lavoro in banca ed una casa mentre Cate ha un figlio, un cane adottato ed un progetto che prevede un prestito che non sa come ottenere. All'inizio del romanzo pensavo che avrei letto una bella storia sull'amicizia, avrei riso e avrei conosciuto meglio un'autrice della quale avevo tanto sentito parlare, ma questo romanzo mi ha sconvolta, mi ha rapita e conquistata. La storia di Cate e Ludo è autentica, vivendo a Genova mi è quasi sembrato di vedere Cate uscire da un negozio mentre ero nei vicoli mentre sono certa di aver visto Ludovica entrare di corsa in banca. E' questo l'effetto che mi ha fatto questo romanzo, la Bosco è stata capace di creare un'intesa talmente forte tra me e la storia da aver reso reale ogni singola pagina. In poco più di trecento pagine l'autrice è riuscita a toccare non pochi argomenti: l'amicizia che cambia, si rinnova e prende una strada inaspettata, le scelte della vita quelle scomode e quelle dolorose che ci portano inevitabilmente a scegliere, un amore malato e cattivo capace di asciugarti l'anima e le energie, la scelta di crescere un figlio da sola con tanti se e ma nella testa e poche certezze. Durante l'intera narrazione l'intensità delle emozioni descritte si riflettono nella mente e nel cuore del lettore rendendolo cosciente di quello che sta leggendo, del dolore e dell'amore che le due protagoniste condivideranno. Non sempre nella vita si è così fortunati da trovare l'amica perfetta, la tua anima gemella con la quale instaurare un rapporto vero capace di andare al di là del tempo e dello spazio: Ludovica e Caterina ne sono l'esempio e la loro storia sono sicura vi farà sorridere tra le lacrime.

Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: Tè alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni





"L'Amicizia quella vera capita solo una volta nella vita, ma durerà per sempre."

                      
   

                                        
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