lunedì 14 ottobre 2019

Recensione: Sesso, droga e lavorare


Sesso, droga e lavorare
di Lo stato sociale


Editore: Il saggiatore
Prezzo Cartaceo: € 17,00
Pagine: 268



La vita. Nascere e crescere. Andare male a scuola, occupare la scuola, fare fuga da scuola per andare al parco. Andare al parco e farsi una canna sotto il sole. Avere le allucinazioni. Pensare a mille cose, non pensare proprio a nulla. Domandarsi che cos’è il nulla? Che forma ha, che odore fa il nulla? Pensare a quanto è bello il sesso, dentro una macchina, dietro un’aiuola. La sera starsene a casa sul letto a sognare. Le stelle, gli abissi, i buchi neri. Nella mente. I Radiohead. Nello stereo. I System of a Down. Sulla maglietta. E poi d’estate al mare. La spiaggia, gli ombrelloni, le ragazze. La vita. Nascere e crescere, e poi… E poi si va a lavoro. L’ufficio, il capo, la scrivania. Giacca e cravatta. Buongiorno e buonasera. Perdere il lavoro, trovarne un altro. Perdere l’altro, cercarne uno nuovo. Vivere per lavorare. Lavorare per vivere. Era meglio fare l’università. Fare l’università e capire che non è servita a nulla. Lo stipendio, poco o niente. Andare a ballare per non pensare al mondo. Il mondo fa schifo ma la vita è bella. Anche quella ragazza è bella. Il suo corpo, bello. La sua voce, bella. Sposarla, farci i figli, forse un giorno divorziare. L’amore. Che cos’è l’amore? L’amore non esiste, non è niente, è tutto. Ma che significa tutto? Com’è fatto il tutto? La vita. Nascere e crescere, e poi…



Questo libro è un ritratto della generazione dei nostri tempi, nudo e crudo. Una descrizione dettagliata delle nostre esistenze nel mondo attuale, così incerto e pieno d’insidie. Un racconto frammentario sulle mille domande che attanagliano la mente di ciascuno di noi, in particolare dei più giovani. In questo romanzo, si rileva come possa essere molto difficile per i giovani d’oggi, riuscire a immaginare il futuro. Nonostante l’evidente esistenza d’immaginazione solo che, probabilmente, quest’ultima a molti piace, tenerla separata dalla realtà, proprio perché la realtà è fatta principalmente di attese imposte che giravano attorno al lavoro, alla famiglia, alla scuola e quant’altro. Persino l’amore sembra essere diventato un obbligo. Riuscite a comprendere tali riflessioni? Alcuni passaggi, sanno strappare anche un sorriso (per quanto amaro). Ad esempio, laddove si fa riferimento al test d’ingresso a pagamento, per accedere alla facoltà di Scienze Economiche. Gli studenti (come lo stesso autore), chiedono formazione, hanno curiosità verso il mondo, voglia di imparare, di conoscere, e la prima cosa che si chiede loro in cambio sono soldi spesi male. Una sorta di truffa organizzata, che dimostra chiaramente come anche il mondo reale (dalla sfera inerente all’istruzione), funzioni certamente male. Non mancano riflessioni attente, in cui il lettore sarà coinvolto, attraverso gli stessi personaggi narrati. La menzogna e la mezza verità sono la necessaria normalità quando ci si rivolge a un simulacro, che è appunto la simulazione di un interlocutore. Abbiamo tutti qualcosa dietro la nostra facciata, qualcosa che non facciamo vedere agli altri, un passato, un presente e un futuro di pensieri e azioni. Da quel retrobottega decidiamo cosa prendere e mettere in vetrina, cosa far vedere di noi. Un romanzo davvero innovativo, e definirei di “denuncia sociale”.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Caffè doppio
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Lo stato sociale





      "Un romanzo che parla della vita, 
di nascere, di crescere."



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

                            

venerdì 11 ottobre 2019

5 Cose che...

Eccoci tornati ad una nuova puntata di questa bellissima rubrica ideata sempre dal blog Twins Book Lovers!

In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare! Quindi, senza timore e senza indugio, vi presento il tema di oggi: 5 libri che parlano di libri.




1. Una vita da libraio 
di Shaun Bythell 

Un libro che ho letto grazie ad un gruppo di lettura e che mi ha fatto capire anche se solo superficialmente come è impegnativa la vita di un libraio.

Dal cliente che entra per complimentarsi dell'esposizione in vetrina, senza accorgersi che le pentole servono a raccogliere la perdita d'acqua dal tetto, alla vecchietta che chiama periodicamente chiedendo i titoli più assurdi, alle mille, tenere vicende di quanti decidono di disfarsi dei libri di una vita. The Book Shop, la libreria che Shaun Bythell contro ogni buonsenso ha deciso di prendere in gestione, è diventata un crocevia di storie e il cuore di Wigtown, villaggio scozzese di poche anime. Con puntuta ironia, Shaun racconta i battibecchi quotidiani con la sua unica impiegata perennemente in tuta da sci, e le battaglie, tutte perse, contro Amazon. La sua è l'esistenza dolce e amara di un libraio che non intende mollare.





2. La lettrice golosa
di Cara Nicoletti

Cara ha dato vita a quello che credo sia il diario che ogni amante della lettura e della buona cucina possa desiderare rendendolo una piccola chicca che non può mancare in una libreria che si rispetti. Leggetelo, assaporatelo, vivetelo in modo intenso così come la nostra autrice ha vissuto ogni libro che ha incontrato sulla sua strada.

Cara è una lettrice appassionata fin da piccola quando, seduta nella macelleria del nonno, fra odori e rumori di cucina, si immerge nelle sue storie preferite: "Anna dai capelli rossi", "Hänsel e Gretel", "Il giardino segreto". Incuriosita da ciò che mangiano i suoi eroi, immagina di preparare gli stessi piatti, ne inventa le ricette e le sperimenta per assaggiare quei sapori e avvicinarsi ancora di più al loro mondo. Quel gioco di bambina prosegue negli anni, mentre i romanzi diventano gli amici che la guidano nei momenti incerti o burrascosi della vita e i fornelli una vera passione, ma anche il punto da dove un giorno la ragazza si incammina per una nuova strada. A New York, studiando letteratura e lavorando in bar e ristoranti di Brooklyn, Cara diventa una chef e inaugura un fortunato blog di ricette letterarie. In questo racconto autobiografico, nel quale intreccia vivaci ricordi e invitanti prelibatezze, l'autrice fa rivivere i classici di tutti i tempi - da Omero a Jane Austen, da Melville a Roth e a Franzen - e mostra come i libri e i cibi nutrono e arricchiscono le persone e le portano verso la felicità.





3. Donne che leggono libri proibiti
di Lisi Harrison

Un romanzo femminile dove le donne e i loro segreti sono i protagonisti, donne umane nelle quali è facile ritrovarsi, donne che da sole o unite sono sempre in movimento e tra passato e presente sembra non esserci poi questa grande differenza. 

Gloria, Dot, Liddy e Marjorie sono amiche inseparabili fin dai tempi del liceo. Come tutte le donne degli anni Sessanta hanno desideri che non possono confessare, professioni a cui non possono ambire e compiti che devono adempiere. Ma c'è una cosa che nessuno può negare loro: gli incontri del Club dei libri proibiti. Ogni venerdì di plenilunio si ritrovano, infatti, per appuntamenti segreti in cui condividono letture «scandalose» e le fantasie più intime, liberandosi finalmente da ogni tabù e ogni ipocrisia. Cinquant'anni dopo, la loro piccola biblioteca proibita, per una serie di coincidenze, sarà ereditata da May-June, detta M.J., Addie, Britt e Jules, quattro sconosciute che, senza preavviso, diventeranno parte del Club. May-June è una ex editor della prestigiosa rivista «City» che ha lasciato la sua promettente carriera a New York per raggiungere il fidanzato Dan in California; Addie è una psicologa single molto disinibita; Britt è un'agente immobiliare stressata con un marito disoccupato e due gemelli terribili; Jules è una moglie e madre fin troppo devota. Quattro donne con vite, desideri e prospettive molto diverse. Ma tutte scopriranno di avere in comune la stessa inconfessata solitudine, la stessa insoddisfazione, la stessa necessità di trovare se stesse. E tra scetticismo, tradimenti e riconciliazioni, saranno proprio gli incontri del Club dei libri proibiti a insegnare anche a loro il valore dell'amicizia sincera e della libertà vera: quella di essere se stesse fino in fondo.





4. I segreti del college
di Catherine Lowell

Una storia davvero piacevole e che consiglio vivamente, garantita una sottile vena romance che non stona affatto e una voglia irrefrenabile di rileggere i romanzi delle Brontë. Quelle sorelle che dopo questo libro guarderemo in modo diverso. Passionali, ribelli, reali.

Nelle antiche aule di Oxford riecheggiano le voci degli studenti seduti ai banchi in legno. Tra loro, Samantha sente di essere nel posto giusto. Anche se lei non è come le altre matricole: è la discendente delle famose scrittrici Charlotte e Emily Brontë. Un’eredità scomoda, un segreto che vorrebbe tenere solo per sé, perché ciò che più conta per lei è l’amore per la letteratura e per i libri. Un amore che le ha trasmesso suo padre, che l’ha cresciuta da solo e con cui condivideva il suo gioco preferito: una caccia al tesoro attraverso segnalibri nascosti nei romanzi. Quello stesso padre che, da poco, è scomparso nell’incendio dell’immensa biblioteca di famiglia. Samantha è al college per buttarsi tutto alle spalle e ricominciare. Ma, appena arrivata, il passato si ripresenta a darle il tormento: nella sua stanza trova copie di Jane Eyre e Cime tempestose che credeva distrutte dal fuoco. Non ci sono spiegazioni plausibili sul perché ora siano tra le sue mani. Giorno dopo giorno, i dubbi si fanno strada in Samantha, fino a quando un nuovo indizio la riporta a suo padre: dal testamento scopre che le ha lasciato un segnalibro, un semplice pezzo di carta che per lei ha mille significati. Lei sola sa che è una traccia
per un percorso a ritroso nel tempo che non può esimersi dall’affrontare. Lo deve a lui. Lo deve al nome che porta e alla famiglia a cui appartiene. Perché Samantha ha la certezza che dietro quell’intreccio ci sia la verità che molti cercano da anni: il mistero delle sorelle Brontë e della loro opera, che nessuno ha mai svelato. E ora forse è arrivato il momento di farlo.
I segreti del college è un romanzo unico che unisce segreti, letteratura e un’ambientazione senza tempo come le aule di Oxford. Un romanzo che la stampa e il passaparola hanno decretato come uno dei più grandi successi degli ultimi anni. Una storia in cui il fascino di Charlotte e Emily Brontë e dei loro libri amati da tutti si veste di un insolito mistero.





5. La collezionista di libri proibiti
di Cinzia Giorgio

Un'autrice che ha saputo scrivere in maniera chiara ed efficace una storia che si legge in fretta e coinvolge totalmente facendoci affacciare in quei luoghi nel quali ci piacerebbe per davvero essere e facendoci emozionare per un amore che è più forte del tempo stesso.

Venezia, estate 1975. Olimpia ha solo quindici anni quando conosce Anselmo Calvani, proprietario di una storica bottega d’antiquariato. È un incontro decisivo, Anselmo intuisce subito l’intelligenza e la sensibilità della ragazza e la incoraggia a seguire la sua inclinazione. Giovanissima ma già appassionata lettrice, Olimpia comincia a frequentare il suo negozio, a lavorare lì e, con il suo aiuto, inizia a collezionare preziosi libri messi all’indice dalla Chiesa. Mentre cresce la sua passione per quei volumi antichi, anche quella per Davide, il nipote di Anselmo, segreta e non dichiarata, brucia l’animo della ragazza. E una notte, sospinti dalla lettura dei versi erotici di una cortigiana veneziana, i due cedono ai loro sentimenti… Parigi, estate 1999. Olimpia vive ormai nella capitale francese. Ha aperto una casa d’aste, specializzata in libri e manoscritti antichi, tra le più quotate ed eleganti della città. Ogni anno riceve da Davide uno strano regalo: un pacchetto che contiene lettere un tempo censurate, insieme a un libro considerato in passato “proibito”, di cui Olimpia riconosce il grande valore. Sono l’eredità di Anselmo... Ma come poteva un modesto antiquario veneziano esserne in possesso? E che legame c’è tra quelle lettere e la bottega da cui provengono?





Recensione: La libertà possibile






        
La libertà possibile
di Margaret Wilkerson Sexton
                                                                Editore: Fazi
Prezzo cartaceo : € 17,00
Prezzo ebook: € 12,99 
Pagine: 310
Genere: Narrativa moderna

1944, New Orleans. Evelyn proviene da una delle più rispettate famiglie della città e quando si innamora di Renard, un ragazzo qualsiasi, senza soldi e dal futuro incerto, in casa scoppiano le tensioni. Le riserve della famiglia di lei e la decisione di lui di partire per la guerra come volontario metteranno alla prova la relazione tra i due.Negli anni Ottanta, la figlia di Evelyn, Jackie, è una madre single: il marito Terry è andato via di casa nel tentativo di combattere la sua tossicodipendenza, lasciando soli lei e il figlio T.C. L’inaspettato ritorno dell’uomo sconvolge la ritrovata normalità di Jackie, la quale è lacerata dall’idea di dargli un’altra opportunità.Nel 2010, in una New Orleans che porta ancora i segni dell’uragano Katrina, il venticinquenne T.C. è appena uscito di prigione quando il suo amico Tiger gli propone un “grande affare”. L’arrivo di un figlio sconvolgerà i piani del ragazzo, ma non il giro di eventi che ormai si è innescato.Tre generazioni, tre destini e tre epoche a confronto: La libertà possibile racconta la faticosa conquista della libertà da parte dei membri di una famiglia di colore, oltre i pregiudizi sociali e le aspettative dei familiari, fra sogni infranti e porte che invece si aprono.Con una scrittura incisiva e ricca di sfumature, che le è valsa la nomina al National Book Award 2017, Margaret Wilkerson Sexton costruisce un romanzo d’esordio in cui la brillante analisi sociale e la raffinata descrizione dei sentimenti umani sfiorano l’esattezza fotografica.

«Il romanzo d’esordio di Margaret Wilkerson Sexton, La libertà possibile, una storia familiare ambientata a New Orleans, è davvero un grandissimo libro!».
Tayari Jones

«Questo brillante e ben riuscito romanzo d’esordio illumina di una luce vivida e compassionevole tre generazioni di una famiglia di colore di New Orleans, concentrandosi più sulla loro capacità di resistenza che sulle ingiustizie subite».
«The New York Times Book Review»

«Un romanzo commovente, ingegnosamente costruito su un andirivieni costante tra le diverse storie dei protagonisti e i salti temporali. Margaret Wilkerson Sexton ritrae l’intreccio dei personaggi e degli eventi in modo penetrante e ricco di sfumature, mostrando come le avversità a cui ci sottopone la vita vengano amplificate dalle ingiustizie e dalle disparità razziali di ciascuna epoca».
«The Washington Post»






Tre generazioni, tre voci narranti in tre epoche distinte sullo sfondo di una New Orleans dove le persone di colore sono ancora discriminate, emarginate. Evelyn non assomiglia a sua sorella, è più taciturna e riflessiva, ma questo non le impedirà di notare un ragazzo dall'orlo sflasato e di trovare il coraggio di parlargli. Sarà questo il momento in cui tutte le vite dei personaggi che verranno cambieranno. Margaret Wilkerson Sexton ha affidato a loro la sua anzi la storia di tutti i neri d'America: ascolteremo Evelyn nel 1944, poi sua figlia Jackie nel 1986 ed infine suo figlio T.C. nel 2010. Attraverso gli anni purtroppo il razzismo non passerà mai di moda come i pantaloni a zampa di elefante, nessuno tratterà meglio chi è diverso e non ha la pelle bianca solo alcune cose cambieranno ma nessuno sarà veramente mai libero di essere sè stesso. Perche è la libertà la vera protagonista del romanzo, la ricerca sposmodica di togliersi dalla catene imposte dal colore della pelle e dalla società per essere migliori, per essere persone come tutte le altre che possono sì sbagliare ma vogliono soprattutto esistere. Un esordio importante, di impatto che solleva interrogativi e fa riflettere il lettore.



Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: infuso alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni





"Tre generazioni, tanti destini legati."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio   

                                        

giovedì 10 ottobre 2019

Review Party: La ladra di fragole

Oggi addolciamo il vostro Giovedì con questo Review Party dedicato al libro "La ladra di fragole" Di Joanne Harris edito Garzanti Libri. Se avete amato "Chocolat" e non vi siete saziati, allora questo libro è quello giusto!



La ladra di fragole
di Joanne Harris

Editore: Garzanti Libri
Prezzo Cartaceo: € 19,90
Pagine: 384
Titolo originale: The Strawberry Thief


Vianne Rocher ha finalmente imparato a chiamare casa il tranquillo villaggio di Lansquenet-sous-Tannes. Da quando è riuscita a vincere la diffidenza del curato Reynaud e degli altri abitanti con le dolci creazioni della sua cioccolateria, che spera un giorno di affidare alla figlia Rosette, si sente parte integrante della comunità. Finché, in un freddo venerdì di marzo, il vento che l’ha portata lì riprende a soffiare. E Vianne sa di non poterlo ignorare: è il segno che qualcosa sta per cambiare. Ben presto, la quiete di Lansquenet viene sconvolta dalla morte dello storico fiorista Narcisse, che lascia in eredità un terreno di cui Rosette è l’insolita beneficiaria. Si tratta di un dono inatteso e inspiegabile che riaccende antichi sospetti nei confronti della donna solare e un po’ eccentrica che resta pur sempre una voce fuori dal coro. Ma questo non è l’unico problema a cui Vianne deve far fronte. Poco dopo la morte di Narcisse, nel suo negozio rimasto vuoto, apre una nuova attività che sembra esercitare sugli abitanti di Lansquenet lo stesso fascino con cui un tempo «La Celeste Praline» di Vianne li aveva ammaliati. E lei non può permettere che una sconosciuta le metta i bastoni tra le ruote. Non le resta che affidarsi alle doti magiche sue e della piccola Rosette che, come lei, sembra avere la capacità straordinaria di leggere nel cuore delle persone e di indovinarne i desideri nascosti. Solo così potrà scoprire chi si nasconde dietro il nuovo negozio e fare chiarezza sul misterioso lascito di Narcisse.
Dopo il grandioso successo di Chocolat, diventato un bestseller internazionale nonché un celebre film con Juliette Binoche e Johnny Depp, Joanne Harris riporta i suoi lettori nel cuore dell’amato villaggio di Lansquenet per ritrovare Vianne. E con lei l’arte di trasformare il cioccolato con ingredienti unici, diversi per ognuno di noi, ma capaci in egual modo di riportare la felicità anche quando si crede che niente possa tornare come prima.








Quello che provo quando esce un nuovo libro della Harris è un misto tra prurito di curiosità e brividi causati dal frusciare del vento che immagino circondarmi, lo stesso vento di Vianne Rocher. Abbiamo imparato a conoscerla molto attraverso il film "Chocolat", ma vi garantisco che i libri sono molto meglio. Inoltre con i romanzi la storia continua e seguiamo la nostra eroina con la sua famiglia e il suo cioccolato attraverso ben quattro volumi. L'ultimo libro è il protagonista di questo speciale e consiglio di legggervi la serie nella sua interezza. L'autrice ci riporta a Lansquenet-sous-Tannes, il villaggio dove ormai Vianne vive con la sua famiglia da ben cinque anni. Il suo è uno spirito libero però questa volta la troviamo sempre nello stesso luogo e adesso sta incominciando ad affezionarcisi, fino quasi a difenderlo ad ogni costo. C'è una nuova arrivata in paese, ha aperto un negozio di tatuaggi e decisamente da subito risulta una nota stonata nella tranquillità ancora un po' retrograda di Lansquenet. Ma c'è qualcosa che non quadra in questa avventrice e i sensi di Vianne si riaccendono alimentati da un vecchio ricordo, uno di quei sogni che ricorrono e ci lasciano addosso un senso di scomoda immobilità. Assistiamo alla dipartita di un caro amico, ma d'altronde si sa, le storie di questa autrice sono come il vento di Vianne, vivide ed intense, danno tanto ma ogni tanto devono anche togliere.
Oltre a Vianne, troviamo focalizzata molto l'attenzione su Rosette. Sua figlia sta crescendo e con lei i suoi poteri. La magia nei racconti della Harris non manca mai e questo è di sicuro uno dei motivi per cui mi piace tanto. Inoltre la sua scrittura è ammaliante, una malia buona nella quale ci si sente subito a proprio agio e dove ci si perde piacevolmente.
Un quarto capitolo molto bello. E' rassicurante trovare gli stessi personaggi degli altri libri anche se non rimangono mai statici, si evolvono di libro in libro ed è coinvolgente seguire quello che accade attraverso i loro occhi e i loro pensieri. Da leggere se amate storie profumate, magiche e mai scontate.


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Succo di fragole
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Joanne Harris



"Il vento ha ricominciato a soffiare.
Devo ascoltare la sua voce.
Perché solo lui può dirmi cosa fare."

Trovate le altre recensioni sui blog La Fenice MagazineA spasso coi libriIl regno dei libriDevilishly Stylish.






                      

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
                                        

mercoledì 9 ottobre 2019

Recensione Orgoglio e Pregiudizio bookclub


Orgoglio e pregiudizio bookclub


di Georgia Hill

Prezzo Cartaceo: € 9,90  (copia Flessibile) 
                             € 14,90(copertina rigida).
Prezzo E-book:   € 0.99
Pagine: 448



Tash ha una vita perfetta, è un’agente immobiliare di successo e ha un fidanzato adorabile. Le cose per lei sembrano andare davvero a gonfie vele, ma è davvero tutto oro quello che luccica? Emma ha una passione per la lettura. Iniziare a frequentare un corso di letteratura potrebbe aprirle nuovi orizzonti e mettere in discussione le sue scelte. E poi c’è Amy, che gestisce una piccola libreria. È un’inguaribile romantica che, nonostante un cuore spezzato, si ostina a credere ancora nel vero amore. Tash, Emma e Amy non potrebbero essere più diverse, ma i loro destini sono destinati a intrecciarsi quando si uniscono a un club letterario che si tiene ogni settimana in una caffetteria. Tra deliziose torte e indimenticabili letture, per loro sta per cominciare un anno ricco di colpi di scena. Perché tra classici, thriller e storie d’amore, la vita è sempre l’avventura più inaspettata.
I libri sanno parlare alla nostra anima quando ne abbiamo più bisogno








Se deciderai di leggere questo libro sicuramente ami alla follia Jane Austen (come me) e ancora di più il libro “Orgoglio e Pregiudizio” di cui sono completamente innamorata.
Chi non è rimasto incantato dalle vicende amorose del signor Darcy e della frizzante Elizabeth Bennet?
Voglio partire dicendoti che nel libro sentirai a malapena parlare della nostra Jane, ma ritroverai in questo libro numerosi aspetti che ti riporteranno a pensare e ripensare al romanzo che ha fatto sognare anche i meno romantici.
Le protagoniste sono tre, completamente opposte tra loro: Amy, Tash e Emma, ognuna con una propria storia e uno stile di vita…
Cosa le unisce? La lettura.
Amy tra le tre e la più timida, riservata amante della lettura al punto di aprire una piccola libreria annessa ad una caffetteria al centro del paese.
Questa è stata un’esperienza che in qualche modo ha avviato il suo “cambiamento” l’ha portata a credere di più in sé stessa.
 Non è stata sola, accanto a lei c’è stato uno scrittore molto famoso arrivato per caso in città in cerca di ispirazione. Lei ha da sempre sofferto per amore,ha il cuore spezzato ed e proprio per questo che ha deciso di lanciarsi in quest'avventura abbracciando l'amore per se stessa e per i libri.
 In questa libreria ha deciso di creare un book club serale, un appuntamento in cui gli amanti della lettura possono scambiarsi pareri, pensieri, consigli sui libri e possono conoscersi meglio, insomma un luogo di ritrovo per tutti i book addicted!
Tash è subito entusiasta di questa iniziativa, e ne approfitta subito per uscire dalle mura di casa e fare ciò che le piace davvero. Perché? Beh vive una situazione poco spiacevole, carica di malessere per via del suo ragazzo che giorno dopo giorno cambia e diventa irriconoscibile, man mano più violento.
Ma lei purtroppo non ha il coraggio di parlarne e approfitta subito per uscire di casa nel momento in cui viene a conoscenza  di questo book club.
Il fato le fa incontrare un giovane uomo, l‘ unico che ha intuito il suo malessere e l'unico che la aiuta in tutti i modi a scappare di casa e liberarsi una volta per tutte di quel fardello denunciando il suo ex fidanzato.
Riesce insomma a trovare il suo principe azzurro, chissà magari uscito da qualche libro!
E poi c’è lei Emma, lavora fianco a fianco con Tash, praticamente sono una squadra a lavoro e nella vita, sono amiche inseparabili.
Emma ha una storia d’amore con Ollie da tanti anni, ma c’è qualcosa che non va… la coppia comincia a scoppiare e ad entrare in crisi per via dei diversi interessi.
E qui che la giovane approfitta per dedicare il suo tempo alla sua passione più grande, iscrivendosi al bookclub, dove prende una vera e propria sbandata per un colto giovane.
Qui le tre protagoniste cominciano a conoscersi e a intrecciare le loro vite, tanto da far terminare la storia in maniera sicuramente “banale”, senza troppi colpi di scena, ma con un lieto fine per tutti.
E si sa i lieto fine sono sempre ben accetti!
I capitoli scorrono velocemente, all'inizio si fa fatica a capire i collegamenti ma alla fine la storia è molto chiara e interessante, profonda sotto alcuni punti di vista.
I personaggi sono descritti divinamente, si materializzano nella tua testa e ci abitano fino alla fine della storia.
Un libro ricco di amore, proprio come piace a me, molto piacevole da leggere.
Consigliatissimo!

Durata totale della lettura:  Tre giorni
Bevanda consigliata: Tisana al Karkadè
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni



"Il cuore fa meraviglie. Ha una capacità infinita di provare e conservare amore"



martedì 8 ottobre 2019

Recensione: Germaine Johnson odia il martedì






        
Germaine Johson odia il martedì
di Katherine Collette
                                                                Editore: Garzanti
Prezzo cartaceo : € 17,00
Prezzo ebook: € 9,99 
Pagine: 320
Genere: Narrativa moderna

Germaine Johnson è una persona razionale. Ogni elemento della sua vita è analizzato ed espresso in grafici e tabelle, nessun dettaglio è lasciato al caso, tutto è sicuro e certo. Ha una vera passione per il sudoku, in cui è bravissima, ma proprio non le riesce di inserire in uno schema le persone. Motivo per cui Germaine ne fa volentieri a meno. La sua vita è così, e la rende felice. Fino al giorno in cui qualcosa rimette tutto in discussione: viene licenziata. Una variabile che non aveva preso in considerazione. Deve al più presto trovare un altro impiego, ma mai si sarebbe aspettata di accettare un lavoro al Telefono amico per la terza età. Lì passa le sue giornate rispondendo a mille e più improbabili richieste di anziani che alzano la cornetta per un nonnulla: niente di più irritante per una persona come lei, abituata a non sprecare neanche un attimo del proprio tempo. Ma la cosa che Germaine odia di più è il martedì. Perché è il giorno in cui i colleghi si riuniscono in sala mensa per i biscotti. Perché è il giorno in cui è costretta ad andare al centro anziani e stare in compagnia di chi la tartassa con inutili telefonate. Eppure, più passano i mesi, più Germaine comincia a provare qualcosa che aveva dimenticato da tempo. Qualcosa a cui non sa dare un nome ma che assomiglia molto al sentirsi utile. Di fronte alla minaccia del comune di trasformare il centro in un parcheggio, tutti gli anziani contano sul suo aiuto. Germaine, però, sa che non esiste la formula matematica della fiducia e, per la prima volta, è in preda alla confusione. I suoi amici numeri non sanno esserle di alcun aiuto. Ma ormai non è più sola, e sta per scoprire che, se vissuti insieme, le emozioni e i sentimenti fanno meno paura.






Germaine non lascia che la vita la colga impreparata, tutto per lei si può incasellare in uno schema con numeri e tutto quindi può essere previsto con largo anticipo in fondo si tratta solo di statistica. Peccato però che il licenziamento al posto della promozione non fosse rientrato in quell'equazione così come il lavoro al telefono amico della terza età che ha trovato grazie alla cugina. Ma non sarà di certo qualche telefonata a scoraggiarla, basta incasellare le telefonate in un elenco e cercare di rendere il tutto più funzionale basandosi su di un ennesimo schema. Katherine Collette esordisce in libreria con un romanzo ironico con protagonista una donna totalmente ed assurdamente pragmatica che ha votato la sua intera esistenza alla matematica. Anche uno schema perfetto però può incrinarsi, basta un riporto sbagliato e tutto crolla..anche la sua corazza numerica subirà un attacco proprio da chi Germaine ha cercato di schermarsi da sempre, le persone e il loro affetto. Non è una protagonista facile, l'empatia per lei la si costruisce pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo quando sotto tutti quegli strati di numeri si intravede un'anima buona ma ancora di più una donna sola che ha cercato di tenersi lontana dalla vita con il suo essere imprevedibile per la paura di scottarsi. La narrazione è scorrevole e l'autrice fa una scelta coraggiosa che però la ripaga quando alla fine il lettore si ritrova totalmente innamorato di Germaine. Un'ottima prima prova per Katherine Collette che ha dato prova di grande talento.

Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: infuso alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni





"Pronto telefono amico, chi parla?"


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio   

                                        
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