giovedì 18 luglio 2019

Recensioni: Cicatrici d'oro.


Cicatrici d'oro
di Annamaria Murano


Editore: Santelli Editore
Prezzo Cartaceo: € 11,90 
Pagine: 70



La protagonista di ‘Cicatrici d’oro’ ha la sua migliore amica ridotta in fin di vita dall’ex compagno, come accade a moltissime donne che ogni giorno subiscono violenze fisiche e psicologiche. In attesa del risveglio della donna, vengono ricordati i tanti bei momenti passati insieme all’insegna dell’amicizia: gli anni della scuola, i compleanni, le feste natalizie, i viaggi, la famiglia, la vita di tutti i giorni. I tempi, a volte presenti a volte passati, rendono l’idea del senso di confusione della protagonista, costretta a vedere in grave condizioni la propria amica, nella speranza di una ripresa fisica ed una ancor più difficile ripresa psicologica.



Questo romanzo, è la lettera aperta di un’amica ad un’altra, nello specifico a quella del suo cuore. Una riflessione costante, sulla violenza verso le donne, e su quante negative possano esserne le conseguenze. Nato tutto da un primo incontro a scuola, le due donne sono cresciute insieme e non si sono più separate, fino all’arrivo del mostro: un uomo che da principe innamorato, si è rapidamente tramutato in un violento compagno. Nel corso del romanzo, le riflessioni di cui il lettore verrà investito saranno diverse. Mentre una della due donne, è ridotta in fin di vita, dalle violenze del compagno e confinata in un letto di ospedale; l’altra si sofferma su quanto la nostra esistenza, possa attraverso le diverse esperienze che la vita ci pone innanzi, farci vedere le cose in modo diverso. Altrettanto vero, il fatto che ognuno dovrebbe sentirsi completo da solo ma quanto una persona la senti parte di te, e poi va via, è inevitabile sentire un vuoto dentro. Quando perdi una persona cara, la vita comunque va avanti, ma certe mancanze non puoi non sentirle. Ci sono vuoti che purtroppo non potrai mai riempire, perché qualsiasi cosa provi a metterci dentro, il vuoto resta. Un incontro sbagliato, un uomo che si rivela essere violento oltre ogni limite, può distruggere tutto nella vita di una donna; persino le amicizie più care. Ma cos’è dunque davvero l’amore? L’autrice tende a sottolineare più volte, che l’amore non è solo emozione; bensì, è esserci coi fatti e non con le belle parole che non hanno un seguito. Un romanzo toccante sulla solidarietà femminile.


Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata: Frappè alle more
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Annamaria Murano


      "Riempila di fiori, non di cicatrici."

Si ringrazia la casa editrice per la copia in omaggio.



                            

Recensione: La Gaia Critica


La Gaia Critica
di Mario Mieli

Editore: Marsilio
Prezzo Cartaceo: € 20
Pagine: 288 

Attivista, intellettuale e saggista, Mario Mieli fu anche attore e poeta, autore impegnato in un lavoro di scrittura pervasa da intenzioni politiche innovative che lo hanno reso uno dei protagonisti più radicali della storia culturale italiana del secolo scorso. Strumento indispensabile per comprendere l’evoluzione del suo pensiero, questo volume ne compendia la ricerca teorico-politica, che si espresse nella partecipazione ai primi collettivi italiani di liberazione omosessuale per poi confluire in un percorso personale e in una visione della società in chiave anticapitalistica. Gli interventi raccolti spaziano dalle osservazioni sull’attivismo e sull’esperienza omosessuale degli anni settanta, al posizionamento all’interno o a margine del movimento, alla politica e all’estetica del travestitismo e della transessualità. Un pensiero che presenta intuizioni e sintesi brillanti accompagnate da letture scientifiche e si arricchisce delle discussioni tra compagne e compagni, di attraversamenti estetici, poetici e geografici. Capace di anticipare molti temi dell’attuale dibattito, fino a includere preoccupazioni e convinzioni ecologiste e antimilitariste, osservazioni etnografiche della scena gay urbana, Mieli individua come punto da cui ripartire l’oppressione della femminilità di ogni essere umano: solo nella sua liberazione è possibile infrangere il predominio fallico e mettersi al lavoro per costituire una nuova comunità. Il volume è accompagnato da un’introduzione e da una biografia critica che restituiscono i momenti chiave della formazione esistenziale e politica di Mieli. 





“Salve a tutti e tutte. Sono Francesco e sono un maschio omosessuale.”

Certo iniziare così una recensione su un libro può essere ritenuto sconveniente, o inopportuno, o semplicemente fuori contesto. Eppure lessere sconveniente, lessere di disturbo si allinea perfettamente con la figura di Mario Mieli e col pensiero che questi cerca di portare alla luce nei suoi scritti. 

La sua è un’analisi impietosa della società occidentale degli anni ’70, dove l’attivismo per i diritti omosessuali si mescola con una forte impronta marxista e femminista. Non è per l’acquisizione dei diritti degli omosessuali che bisogna combattere, dice Mieli, ma per la disgregazione del machismo occidentale capitalistico, sul quale la realtà nata dal dopoguerra si è fondata, affermando la correttezza della supremazia del più forte a discapito delle minoranze soverchiate.

La Gaia Critica spazia dagli articoli di giornale, alle interviste, ai racconti brevi, dove traspare l’infinita conoscenza letteraria dell’autore ed il suo stile unico e soverchiante.
È con questi toni che Mieli ci porta con lui tra le vie di un souk marocchino o nelle camere da letto di giovani prostituti (o ragazzi di vita, come li chiamava Pasolini), per togliere quel velo di ipocrisia che porta a vedere l’altro come il diverso, ed il diverso come qualcosa da disprezzare. 

L’ignoranza porta alla paura e la paura all’odio. Mieli così pone le basi per il movimento di liberazione omosessuale in Italia (e non solo), profetizzando il raggiungimento della distruzione di tutte le differenze: non attraverso l’omologazione dentro etichette (gay, lesbica, bisessuale, trans etc.), ma attraverso la differenziazione della persona per mezzo di queste. 

Non più quindi una contrapposizione Io/Non Io, ma una realtà Io e Tu, dove entrambi i poli dell’equazione hanno uguali diritti e doveri, a prescindere dalla propria identità sessuale, del proprio orientamento sessuale, del sesso biologico o della razza.

Le idee di Mieli, così lucide nella loro chiarezza, fanno di questo un libro essenziale per capire il movimento omosessuale e le teorie di genere, che si affacciano ancora oggi, a cinquanta anni dai moti di Stonewall, in un mondo di discriminazioni e odio.

Lo scardinamento del fallocentrismo capitalistico, insomma, deve ancora avvenire, e Mieli ci esorta, a quasi quaranta anni dalla sua scomparsa, a rimboccarci le maniche e lottare a partire dalla vita di tutti i giorni, per sgretolare – granello dopo granello – il muro di odio che ancora ci separa.


Durata totale della lettura: Un mese e mezzo
Bevanda consigliata: Caffè Marocchino
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni 



      
Come il bagatto, sono tuttora incapace di servirmi della bacchetta magica... 
La bacchetta è il cazzo. Salvo lo indovinerà affondando le mani nelle tasche laterali dei calzoni, una notte d’inverno successivo, ad Amsterdam. Rinvigorito dalla scoperta, si metterà a correre lungo il Keizersgracht.
 «D’ora in avanti non porterò più mutande; e dato che mi piacciono gli uccelli, trasformerò la mia vita in voliera». 



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 17 luglio 2019

Recensione: Una spia americana






  Una spia americana      
Una spia americana
di Lauren Wilkinson
                                                                    Editore: Frassinelli
Prezzo cartaceo : € 18,00
Prezzo ebook: € 9,99 
Pagine: 304
Genere: Spy-Thriller

È il 1986, il muro di Berlino non è ancora caduto e la Guerra fredda non è ancora finita. Blocco occidentale e blocco sovietico combattono sul terreno delle guerre locali, accrescono gli arsenali nucleari, ma soprattutto si spiano. E la CIA recluta le menti migliori. Marie Mitchell, giovane e nera, è un'agente in gamba, ma al momento le tocca un monotono lavoro d'ufficio. Perciò, quando le offrono di unirsi a un gruppo in missione in Africa, non esita un istante ad accettare. La missione è far cadere il carismatico presidente del Burkina Faso, Thomas Sankara, il Che Guevara africano, troppo rivoluzionario e comunista per piacere agli americani. Marie partecipa alla missione, anche se in realtà ammira Sankara e quello che fa per il suo Paese. Marie parte anche se ha appena perso la sorella, che amava tanto da seguirne le orme professionali. Accetta nonostante sappia in cuor suo che è stata reclutata più per l'aspetto fisico che per il talento. Perché, prima di tutto, vuole essere una brava americana. Nei mesi che seguono, avrà modo di osservare Sankara da vicino, fino a entrare nella sua sfera più intima, fino a guadagnarsi la sua fiducia, forse il suo amore. E allora dovrà decidere verso chi essere leale. Dovrà scegliere se superare o no un'altra sottile, profondissima linea d'ombra. Con il ritmo e le sfumature di una spy story alla le Carré, Lauren Wilkinson conduce il lettore dietro le quinte della Guerra fredda, mostrando, attraverso lo sguardo ancora ingenuo della sua protagonista, il vero volto del potere. Quello nascosto.





Nel cuore della notte un uomo si è introdotto in casa sua: Marie sa che è questione di secondi e di sangue freddo, deve ucciderlo prima che lui possa arrivare nella camera dei bambini. E' questioni di secondi, di attimi e la sua intera vita precipita, Marie non può aspettare che le indagini facciano il loro corso, sa chi ha mandato quell'uomo, sa che niente lo fermerà e sa anche che se vuole dare una speranza ai suoi figli deve fuggire lontano. Lauren Wilkinson tra passato e presente della sua protagonista porta il lettore nell'America di colore, fatta di disuguaglianze e difficoltà nel 1986 nel pieno della Guerra Fredda. Marie e sua sorella Helene vengono abbandonate dalla madre, senza una spiegazione, senza una lettera o una parola di commiato, all'improvviso si ritrovano da sole con il padre costrette a far fronte ad un vuoto ed a un dolore che le segnerà per tutta la vita. Helene avrà dentro di sé una furia cieca mentre Marie eviterà di legarsi a chiunque per tutta la vita. Ma chi è in realtà Marie? E soprattutto cosa vuole la CIA da lei? Le premesse erano ottime, le basi per uno spy-thriller solido sembravano promettenti invece per tutta la durata della narrazione ho sempre avuto la sensazione che il colpo di scena fosse proprio dietro la pagina successiva, ma le mie aspettative purtroppo sono state deluse. La storia è buona, i personaggi funzionano così come la narrazione tra passato e presente ma mi è mancato qualcosa ed è stato davvero un peccato.


Durata totale della lettura: cinque giorni
Bevanda consigliata: Tè alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni




"Chi sei veramente Marie?"


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio   

                                        

martedì 16 luglio 2019

Recensione: Il Mondo di Milo 1,2




Il Mondo di Milo 1,2
di Richard Marazano, Christophe Ferreira

Editore: Renoir Comics
Prezzo Cartaceo: € 19,90
Pagine: 128
Serie: Serie da 2 numeri, in corso

Il Mondo di Milo si trova vicino a quella casa in riva al lago in cui si trova così spesso da solo. Un giorno, Milo trova un bel pesce d’oro, e la sua vita cambia! Perché, a inseguire il meraviglioso pesce, ci sono un uomo con la testa di rospo e un altro con la testa d’aquila, subito seguiti da una ragazza prigioniera. Milo scopre che dall’altra parte del lago c’è un mondo di fantasia in cui infuria una battaglia tra il bene e il male, e che non è stato coinvolto per caso in questa particolare storia...


Pronti a vivere un'avventura al di fuori dell'immaginario? Questa saga ci porta in un mondo fantastico dove perdersi è un piacere. La storia è quella di Milo, che vive in una casina in riva al lago con le sue tre ziette che si prendono sempre cura di lui. Un giorno per Milo sta per cambiare tutto, dopo aver pescato un pesce dorato inizia il suo viaggio in un mondo straordinario, diverse creature fantastiche si parano sul suo cammino e anche Valia, giovane ladra con un passato oscuro. In questo mondo fantastico la battaglia tra bene e male è serrata e i nostri due giovani si ritrovano insieme a combattere i cattivi, con una bella carica di colpi di scena. I disegni sono davvero accattivanti, incantano ed è proprio vero che ricordano lo stile di Hayao Miyazaki, colorati, precisi e armoniosi, perfettamente adattabili al piccolo schermo. Nel primo volume, impariamo a conoscere i nostri protagonisti e a prendere confidenza con le sorprese di questo mondo inaspettato. Fin da subito ci appassioniamo alla storia e vogliamo sapere quale sarà il destino di Milo. Con il secondo, troviamo un protagonista più cosciente, maturo, ci sono rovesciamenti di ruoli e mi ha fatto piacere notare un ritmo più serrato. Entrambi i libri, primi di una serie che in Francia è arrivata a 5 volumi, sono davvero gradevoli da leggere e non unicamente destinati ad un pubblico giovane. Lo stile è sinuoso e morbido e la trama intrisa di magia e mistero, una combo davvero da non perdere e che da vita a un fantasy riuscito che non vedo l'ora di continuare a scoprire.


Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata:  Limonata
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 13 anni







      "Il mondo di Milo è un mondo dal quale non vogliamo più tornare indietro."



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Review Party: La casa sulla scogliera.


Ben trovati a tutti per il 
Review Party dedicato al romanzo La casa sulla scogliera edito da Sperling & KupferEmma Rous. L'autrice, è al suo romanzo di esordio. Inglese, ha vissuto in molti Paesi, oltre che in Inghilterra, in Indonesia, Kuwait, Portogallo e le Isole Fiji. Ha sempre avuto due sogni nel cassetto: prendersi cura degli animali e scrivere.
Li ha esauditi entrambi, infatti è veterinaria e ora è scrittrice.

Vi invito a scoprire il suo libro grazie alle recensioni del Review Party. 








La casa sulla scogliera
di Emma Rous
Editore: Sperling&Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 19,00
Pagine: 
Titolo originale: The au pair


Seraphine ha venticinque anni e ha appena perso suo padre, l'unico genitore che le era rimasto. Non ha mai conosciuto sua madre, gettatasi dalle scogliere vicine a Summerbourne, la grande casa di famiglia sulla costa del Norfolk, in Inghilterra, solo poche ore dopo aver messo al mondo lei e suo fratello gemello Danny. Una ferita ancora aperta che ha segnato l'esistenza di Seraphine. Ora, tornata a Summerbourne in un afoso giorno d'estate per mettere a posto le cose del padre, rovistando tra torri di vecchie scartoffie, Seraphine trova una strana fotografia scattata il giorno della sua nascita. Nella foto, sua madre, con i capelli ben pettinati e pervasa da un'apparente calma composta, siede sul patio circondata dal marito e dal figlio maggiore e guarda con orgoglio l'obiettivo, con un solo bambino in grembo. Sembra suo fratello gemello, ma Seraphine non c'è. Perché? Chi è il bambino nella foto e cosa è successo quella notte?
Nulla in quell'immagine lascia presagire la tragedia che si sarebbe consumata di lì a poco. Forse, però, proprio tra quei contorni sfocati è contenuta la chiave del mistero. La verità sul passato di Seraphine e su ciò che potrà essere il suo presente. Solo una persona conosce le risposte e Seraphine ha deciso che è arrivato il momento di trovarla.
Un debutto folgorante per critica e pubblico, che ha visto gli editori di tutto il mondo competere per aggiudicarsi i diritti di pubblicazione. Ora in corso di traduzione in nove lingue, La casa sulla scogliera è una saga famigliare piena di segreti e colpi di scena che vi terrà inesorabilmente incollati fino all'ultima pagina.






Il romanzo di esordio per Emma Rous è un thriller insolito, dove il racconto della famiglia Mayes tiene il lettore incollato alle pagine fino all'ultima riga.
La storia inizia con Seraphine che, dopo la morte del padre, è tornata nella casa di famiglia a Summerbourne e si sta occupando di sistemare tutte le carte del padre.
Non ha mai conosciuto la madre, che si è suicidata gettandosi dalla scogliera vicina a casa poco dopo la sua nascita. 
Tra le carte una foto, un bellissimo ritratto di famiglia con il padre, il fratello più grande Edwin e la madre che tiene in braccio un neonato. 
Ma Seraphine ha un gemello, come mai nella foto si vede un solo bimbo? E chi è quello nella foto, lei o il fratello gemello Danny? Seraphine ha sentito per tutta la vita la mancanza della madre e ora, questa foto riapre una ferita mai rimarginata. Soprattutto perché ritrae una famiglia felice, guardandola non riesce neanche a immaginare che la madre avesse intenzione di uccidersi, anzi.
Inizia così la lunga e tortuosa ricerca della verità.
Seraphine inizia a contattare tutte le persone che erano presenti nella casa all'epoca della sua nascita e della tragedia
Inutile chiedere alla nonna Vera, che è sempre molto reticente e infastidita quando viene toccato l'argomento. Poi, iniziano a succedere cose strane, messaggi che la intimano a fermarsi.
Ma perché? Cosa è successo? 
Seraphine può però contare sul supporto dei suoi fratelli che, anche se preoccupati per questa sua ossessione, fanno di tutto per aiutarla e sostenerla.
I colpi di scena si susseguono e tanti segreti vengono alla luce un poco alla volta, fino ad arrivare alla fine del libro che è totalmente inaspettato.
Mi sono immersa in questo romanzo approfittando di ogni momento libero, tanta era la curiosità di scoprire in ogni pagina un nuovo indizio. Mi sono immaginata molti scenari ma vi assicuro che mai avrei pensato ad un finale così.
Lo consiglio caldamente, da leggere sdraiati su un divano o, approfittando dell'estate, su un bel lettino sotto l'ombrellone guardando il mare.



Durata totale della lettura: 3 giorni
Bevanda consigliata: latte freddo alla menta
Formato consigliato: cartaceo 
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Emma Rous





«Gemelli, c'è un legame speciale che unisce due fratelli come fossero una sola cosa.
Ma è veramente così?»




    

                                        

lunedì 15 luglio 2019

Recensione: La Stirpe della Sirena




La Stirpe della Sirena
di Satoshi Kon


Editore: Star Comics
Prezzo cartaceo: € 15,00
Pagine: 256
Formato: 17 x 21 cm
Genere: manga

Un’antica leggenda di una piccola località marittima giapponese narra di un patto, stretto molto tempo fa, fra un sacerdote shintoista e una sirena: l’uomo si sarebbe preso cura di un uovo donatogli dalla creatura, ottenendo in cambio prosperità per il suo villaggio. Ogni sessant’anni, inoltre, l’uovo misterioso andava riportato in mare per essere riconsegnato alla sirena, che in cambio ne avrebbe donato uno nuovo. Il momento di rinnovare il rituale è ormai alle porte, ma l’attuale sacerdote, padre del giovane Yosuke, è scettico nei confronti della tradizione e preferisce sfruttare l’antica leggenda per portare sviluppo economico e progresso in quelle terre, pur dovendosi scontrare con gli abitanti del luogo. Yosuke, che nutre dei dubbi circa l’esistenza della sirena, si troverà costretto a fare una difficile scelta... 
Star Comics ha il piacere di annunciare la riedizione di un’eccezionale opera che ha consacrato la fama del maestro Satoshi Kon, un volume unico arricchito per l’occasione da una breve storia inedita del grande mangaka! Partite per un viaggio in un Giappone realistico e magico allo stesso tempo, in cui l’elemento mitologico penetra nelle contraddizioni della modernità offrendone una lettura originale e profonda





Se avete amato gli anime “Perfect Blue” oppure “Tokyo Godfather” o ancora “Paprika - Sognando un sogno”, allora non potete mancare di comprare e leggere questo manga autoconclusivo partorito dalle mani dello stesso autore/regista.
Gli elementi onirici ci sono.. il confine tra realtà e finzione pure. Un mix ben bilanciato!
La storia racconta di Tsunate, un piccolo villaggio marino situato nella zona costiera della prefettura di Amide. Uno di quei villaggi che ti sembrano fermi nel tempo.
Proprio per questo motivo il sacerdote Hiratsu Shine, padre del protagonista Yosuke, in accordo con un imprenditore, vuole trasformare questo piccolo villaggio di pescatori in una grande meta turistica.
Per fare questo rivela al mondo intero il segreto della sua famiglia: da generazioni custodiscono un uovo di sirena (umibito) che ogni 70 anni, secondo la leggenda, deve essere riportato in mare.s Yosuke, insieme ai suoi amici, si troverà a dover salvare l'uovo dalle mani degli imprenditori che vogliono trasformare il suo villaggio!
Una storia che ci ricorda il labile rapporto tra uomo e Natura, che, non manca mai di ricordarci quanto siamo piccoli!
In fondo al volume una breve storia inedita divertente e che parla di estate e di speranze per il futuro preceduta, inoltre, da alcune bellissime tavole in bianco e nero che riprendono alcuni momenti della storia principale.
Se amate Jirō Taniguchi apprezzerete anche il tatto di Satoshi Kon!
Consiglio!!!


Tempo di lettura: qualche ora 
Bevanda consigliata: Limonata fresca
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni


 






Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

Recensione: Un letto per due



Un letto per due
di Beth O'Leary


Editore:  Mondadori
Prezzo cartaceo: 18,50 € 
Prezzo ebook: 9,99 €
Pagine: 370


Dopo il naufragio della sua storia d’amore, Tiffy Moore ha assolutamente bisogno di trovare una nuova sistemazione. E alla svelta. Peccato che il suo stipendio da junior editor sia poco compatibile con gli affitti stellari di Londra. Ma Tiffy non si dà per vinta e, spulciando le inserzioni, decide di rispondere a un annuncio singolare: dividere appartamento, camera, e soprattutto l’unico letto della casa, con Leon, un infermiere che fa i turni di notte. Una convivenza ideale: Leon occupa la casa di giorno, mentre Tiffy rientra la sera ed esce prima che lui torni. Unico scambio: un via vai di messaggi sul frigo. All’inizio formali, poi ironici, infine affettuosi… Due perfetti sconosciuti e una amicizia affidata a bigliettini di carta.

Ma quanto passerà prima che a Tiffy e Leon non venga la curiosità di vedersi?

Un letto per due è la commedia dell’anno. Brillante e divertente, con un tocco magico di romanticismo e tenerezza.per tutti, dai grandi scrittori ai poveri corteggiatori on line.





Ma quanto mi è piaciuto questo libro? Tanto! Ma tanto quanto? Tantissimo! Ecco, io potrei finire qui la mia recensione, perché il mio entusiasmo per questo libro non fa che aumentare ogni volta che ne parlo, e sento di averlo consigliato un po' a tutti - dalla mia vicina di scrivania in ufficio a tutti i miei parenti più prossimi, da gente incontrata random in libreria al tavolo vicino a a me al ristorante cinese in cui sono andata in pausa pranzo. Perché era da un po' che un romanzo apparentemente leggero e spensierato non mi faceva stare così bene, facendomi ridere e poi commuovere ed entrare in completa empatia con i protagonisti. Perché ho amato alla follia questa storia all'apparenza un po' bislacca - due sconosciuti che si ritrovano a condividere non solo lo stesso tetto, ma anche lo stesso letto, senza mai incontrarsi, e che si conoscono solo attraverso i bigliettini che si lasciano appesi in giro per la casa - ma capace di toccare dei temi decisamente non banali.
Un letto per due è un romanzo che sembra essere nato per essere divorato sotto l'ombrellone, ma che poi finisce con l'essere quel libro che si regala alle amiche a cui si vuole bene per restituire loro il sorriso dopo una settimana un po' così, il libro che ci si compra per leggerlo sui mezzi mentre si va al lavoro e poi si finisce con lo stilare la lista d'attesa perché mamme, sorelle, zie cugine, nonne, cognate, nuore e gatte di casa vogliono poi leggerselo, mentre la parte maschile della famiglia finge indifferenza ma in realtà si domanda cos'abbia di speciale questo libro che sembra più ambito del Sacro Graal o dei biglietti in tribuna centrale per la partita in cui si deciderà che vince lo scudetto. Qual è il segreto di questo libro? Fa stare bene il lettore, che non può non arrivare alla fine senza avere un sorriso stampato sul volto. Non un sorriso scontato, ma sincero e che arriva dal cuore. E scusate se è poco.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata:  Frapuccino
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Beth O'Leary







“Sono pronto a sopportare alti livelli di paccottiglia e lampade obsolete0
 per 350 sterline al mese e cibo gratis.


  Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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