Ci sono autrici che, libro dopo libro, diventano una certezza. Per me Ali McNamara è una di queste. Ho letto tutti i suoi romanzi e ogni volta ritrovo quella capacità di raccontare storie leggere solo in apparenza, capaci invece di lasciare qualcosa su cui riflettere. E c’è un’altra cosa che ormai associo ai suoi libri, l’estate. Sono letture che amo affrontare in questa stagione, quando ho voglia di lasciarmi trasportare da una storia, di emozionarmi e, semplicemente, di stare bene tra le pagine.
Con Un amore è per sempre, l’autrice sceglie un’idea narrativa particolarmente affascinante, il viaggio nel tempo. Jo-Jo, ambiziosa e indipendente, si ritrova improvvisamente lontana dalla propria epoca e deve imparare a muoversi in una realtà che non riconosce. Ma il viaggio non si ferma agli anni Sessanta, attraverso diversi decenni, la protagonista è costretta ogni volta a rimettere in discussione le proprie certezze, ed è proprio qui che, secondo me, il romanzo trova la sua parte più interessante.
Jo-Jo appartiene a un mondo nel quale ha costruito la propria identità, le proprie ambizioni e il proprio modo di vivere. Ritrovarsi in epoche in cui le donne erano chiamate a rispettare aspettative molto diverse significa per lei confrontarsi con una società che, spessp, sembra volerle ricordare quale dovrebbe essere il suo posto.
Il passato diventa così uno specchio attraverso cui osservare quanto siano cambiate le donne, il lavoro, le relazioni e le possibilità di scegliere la propria strada. Gli anni Sessanta, Settanta, Ottanta e Novanta non sono soltanto ambientazioni, ognuno porta con sé una mentalità, delle regole e un modo diverso di guardare al futuro.
Ho apprezzato particolarmente questo aspetto perché l'autrice riesce a parlare di cambiamento senza trasformare il romanzo in una lezione. Lo fa attraverso la vita quotidiana della protagonista, attraverso le situazioni in cui si trova coinvolta e attraverso lo spaesamento di una donna che, pur rimanendo sempre se stessa, deve continuamente capire come adattarsi a ciò che la circonda.
E poi c’è la musica.
La presenza di George e del suo negozio di dischi contribuisce a creare quell’atmosfera nostalgica che accompagna tutta la storia. La musica diventa una compagna di viaggio, capace di evocare epoche, emozioni e ricordi, e questo è uno dei dettagli che ho amato maggiormente perché aggiunge al romanzo una dimensione sensoriale, mentre leggevo, era facile immaginare quelle atmosfere e lasciarsi coinvolgere dal fascino dei diversi decenni.
Ma, al di là dell'elemento fantastico e della componente romantica, Durante la lettura sono stata conquistata dal modo in cui il libro porta a riflettere sulle nostre scelte.
Quanto di quello che siamo dipende dalle circostanze in cui viviamo? Quanto siamo disposti a cambiare per adattarci agli altri? E soprattutto, se avessimo la possibilità di guardare la nostra vita da un'altra prospettiva, sceglieremmo ancora le stesse cose?
Senza raccontare cosa accadrà, posso dire che è una storia che invita a guardare con occhi diversi alle proprie priorità, ai legami che scegliamo e alle occasioni che lasciamo passare. Perché il tempo, nel romanzo, può diventare un luogo in cui perdersi, ma anche uno strumento prezioso per comprendere ciò che conta davvero. Quanto alla nostra protagonista, non deve soltanto trovare il modo di tornare a casa, ma deve capire che cosa significhi davvero sentirsi a casa nella propria vita.
Ali McNamara, ancora una volta, regala una lettura perfetta per l'estate con quel pizzico di magia che rende difficile mettere giù il libro e forse è proprio per questo che continuo a tornare ai suoi romanzi perché so già che, tra una storia d’amore, una buona dose di magia e qualche viaggio inatteso, troverò sempre anche qualcosa che mi farà guardare per un momento la mia vita da una prospettiva diversa.
Un amore è per sempre è un invito a non dare mai per scontato chi siamo e ciò che desideriamo davvero.
Durata della lettura: 10 giorni