mercoledì 14 aprile 2021

Recensione: Blu

 




Blu

di Giorgia Tribuiani

 Editore: Fazi Editore
 Prezzo: € 16,00
 Pagine: 256

Ginevra, per tutti Blu fin da bambina, ha diciassette anni, frequenta il liceo artistico ed è una ragazza solitaria intrappolata in un mondo tutto suo fatto di rituali ossessivi e gesti scaramantici. I suoi genitori sono divorziati e Blu vive con la madre, una donna che lavora molto ed è spesso fuori casa. Blu ha un fidanzato, che non riesce a lasciare perché divorata dai sensi di colpa, un ragazzo che vorrebbe amare e di cui, invece, sopporta appena la presenza. L’unica cosa che ama davvero è l’arte, e disegnare risulta un’attività in cui dimostra di avere talento. Così, quando durante una gita scolastica assiste a un’esibizione di performance art, resta folgorata da quel modo di esprimere l’atto creativo e dall’artista stessa, fino a sviluppare per lei una vera e propria ossessione. A questo punto, i pensieri maniacali si fanno via via più opprimenti, finché la sua determinazione a essere una brava ragazza la porta a vivere uno sdoppiamento della personalità subdolo e pericoloso.
Un romanzo forte e diverso che ci trascina nella mente claustrofobica di un’adolescente, prigioniera di azioni morbose e incomprensibili manie, sino a svelarne il delirante meccanismo.
Il ritmo serrato, imprevedibile, e la densità della scrittura rendono in modo perfetto il tormento psicologico della protagonista e l’incessante lotta interiore per sconfiggere il suo doppio.
Un libro che conferma il grande talento di Giorgia Tribuiani, autrice nuova e originale, capace di immedesimarsi e rendere appieno l’essenza e il tormento dei suoi personaggi.


La piccola Blu è l'adorata figlia di una madre di successo e un padre che ora è sposato con Costanza con cui ha avuto Lea, una sorellina che ha creato ancora più motivi per sentirsi in colpa per Blu. Perché tutto parte proprio dal sentirsi in colpa per qualunque cosa, costantemente e cercare un modo di autopunirsi.
L'autrice ci catapulta immediatamente in un mondo di ripetizioni, calcoli, numeri e conteggi. 
Nella mente di Ginevra/Blu è un continuo contare, un groviglio di urgenze e bisogno di certezze che rotrova nei numeri. La calma ritrovata dura sempre pochissimo e si riparte col contare. L'autrice crea anche in noi questo senso di agitazione e sfinimento di Blu. La narrazione è un costante salto nei suoi pensieri, quelli di ora e quelli del passato, le paure di ora e quelle del passato e quelle che immagina.

L'unica cosa che la aiuta è disegnare, finché non scopre Dora, un'artista di performance art per cui perde la testa. Non riesce a pensare ad altro che a lei e alla sua forma d'arte in cui ritrova sé stessa.
Un romanzo sui disturbi ossessivo compulsivi che non vengono mai nominati e che forse nemmeno la protagonista riconosce. L'unico modo di vivere è quello di scindersi in due, Blu la figliola ubbidiente e tenera e Ginevra quella che invece ruba il naso alla sorellina e fa piangere la mamma.
Un romanzo non semplice, che ci mostra il legame fra arte e una visione diversa del mondo rispetto alla "norma".
L'unico modo di sentire e vivere per Blu e infatti tramite l'arte, anche se ancora la conosce poco, per fortuna qualcuno sta avendo un occhio di riguardo e riconosce il suo bisogno di aiuto e il suo potenziale. 
Un libro non per tutti, ossessionante e maniacale, una protagonista che vorremmo salvare ma che non riusciamo nemmeno a capire fino in fondo. 
Nonostante non sia molto il mio genere, bisogna fare i complimenti all'autrice per aver affrontato un argomento complesso senza cercare di addolcirlo inutilmente ma facendoci vivere le difficoltà di Blu e la sua realtà distorta.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Limonata fresca
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: Dai 15 anni 


"Siete tutti i suoi errori e siete i tuoi.
Siete i suoi gesti e i tuoi.
Siete pulizia."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

martedì 13 aprile 2021

Recensione: Il tempo della clemenza

    

Il tempo della clemenza
di John Grisham

Editore: Mondadori
Prezzo Cartaceo: € 22,00
Prezzo ebook: € 12,99
Pagine: 280
Titolo originale: A time for mercy


Clanton, Mississippi. 1990. Quando l’avvocato Jake Brigance viene nominato suo malgrado difensore di Drew Gamble, accusato a soli sedici anni di aver ucciso Stuart Kofer, vicesceriffo della Ford County, capisce di trovarsi di fronte al caso più difficile della sua carriera.
Perché Drew è soltanto un ragazzo timido e spaventato che non dimostra la sua età, e questo rende il suo crimine ancora più incredibile e agghiacciante. Ma sua madre e sua sorella, che insieme a lui vivevano a casa di Stuart, sanno cosa lo ha spinto a commettere questo terribile gesto. Conoscono fin troppo bene la doppia vita della vittima.
Molti a Clanton invocano la pena di morte, l’assassinio di un poliziotto è considerato un atto inammissibile, e la professione di Stuart Kofer lo rendeva a suo modo intoccabile in un contesto sociale pieno di ombre e contraddizioni.
Il ragazzo ha poche chance di sfuggire alla camera a gas e Jake è l’unico che può salvarlo, in un processo controverso che dividerà l’opinione pubblica, mettendo a rischio anche la sua vita e quella della sua famiglia.Il tempo della clemenza è uno dei più emozionanti legal thriller scritti da John Grisham, un romanzo profondo, drammatico e pieno di umanità che segna il ritorno dell’avvocato Jake Brigance, già amatissimo protagonista di Il momento di uccidere e L’ombra del sicomoro.



Drew Gamble è un ragazzino di 16 anni gracile, ancora lontano dalla pubertà, dimostra meno della sua età. Sua sorella Kiera ha 14 anni e sembra più grande, è più alta di lui, e cerca in tutti i modi di non attirare l'attenzione su di sè. Vivono con la madre, Josie, una donna di poco più di trent'anni che non ha avuto una vita facile, ha avuto Drew all'età di 14 anni e non è mai stata fortunata con gli uomini che ha incontrato. A causa loro è stata in carcere più volte e, di conseguenza, i suoi figli sono stati a turno ospitati in case famiglia o in orfanotrofi. Ora vivono con Stuart Kofer un vice sceriffo nella contea di Clanton. È sabato sera e Stuart, come sempre rientra ubriaco, e quando è ubriaco diventa violento. Inizia così l'inferno di Drew, di sua sorella Kiera e della madre Josie. E di Jake Brigance, l'avvocato cui viene affidata la difesa di Drew, accusato di avere ucciso Stuard Kofer. 
Brigance è molto conosciuto nella contea, soprattutto da quando ha difeso e salvato dalla pena di morte un uomo di colore qualche anno prima. Non è un avvocato di successo, fa fatica a sbarcare il lunario, dividendosi tra divorzi e incidenti stradali. E sa che se difende Drew tutta la contea gli si rivolterà contro. Sì, perché difendere un ragazzo che ha ucciso un poliziotto lo renderà assolutamente impopolare. Dalla sua però ha amici avvocati che lo sostengono e la moglie Carla, insegnante al liceo della cittadina dove vivono con la figlia.
Con il suo stile narrativo fluido Grisham ci accompagna nello svolgersi della trama con sapienza e abilità. I colpi di scena si susseguono e fino alla fine si rimane con il fiato sospeso.
Molti i temi che vengono affrontati in questo libro, dai pregiudizi nei confronti delle persone di colore che in questa parte dell'America sono ancora molto presenti; le forze dell'ordine che sono sempre apparentemente intoccabili, qualunque cosa facciano; la vita di donne che ancora non sono neanche lontanamente considerate alla pari di un uomo, che devono subire violenze e tacere perché minacciate di morte. Ma c'è anche molta umanità, dimostrata da molti dei protagonisti, pronti ad andare in soccorso di persone in difficoltà.
Lettura molto consigliata e, se vi piacerà, potrete leggere anche All'ombra del sicomoro, primo romanzo nel quale appare l'avvocato Jack Brigance.


Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: una buona tazza di caffè
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autrice: John Grisham


      "Ma è davvero possibile condannare a morte un ragazzo così gracile e indifeso?"


 Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio 

Recensione: La donna di Oslo

 


La donna di Oslo
di Kjell Ola Dahl

Editrice: Marsilio
Prezzo cartaceo: € 16,00
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 400
Genere: Thriller, Storico

Negli anni dell’occupazione tedesca della Norvegia, Ester Lemkov è un corriere della resistenza che, dopo aver assistito all’arresto del padre, decide di rifugiarsi oltre confine, nel timore che la Gestapo possa arrivare anche a lei. Accolta a Stoccolma, la giovane ebrea diventa il contatto di Gerhard Falkum, uno degli uomini più ricercati dai nazisti, del quale però il movimento clandestino perde ben presto le tracce. Venticinque anni dopo, Falkum riappare improvvisamente a Oslo. Perché ha deciso di tornare? E dove si è nascosto per tutto quel tempo? Anche Ester, dopo aver chiuso la sua collaborazione con l’intelligence israeliana, è di nuovo a casa. E ora il passato la incalza: la ricomparsa di Falkum le impone un difficile confronto con quanto è accaduto durante la guerra e con la morte di una persona a cui voleva molto bene, costringendola a ricomporre la storia di un grande amore, e di un tradimento ancora più grande.





La grande mano nera nazista si sta espandendo, anche in Norvegia gli ebrei devono iniziare a temere per la propria vita. Ed è proprio qui, in una giornata come tante altre che Ester vede caricare suo padre su un camioncino tedesco per essere arrestato. Ma Ester non si ferma, sa che deve continuare a lottare per la resistenza, deve continuare ad andare avanti un passo dopo l'altro per suo padre e per tutti gli ebrei oppressi. Dall'altra parte c'è Falkum al quale hanno appena ucciso la moglie, un uomo pericolo, il più ricercato dai nazisti che deve scappare in Svezia, deve nascondersi. La guerra è finita, il passato sembra ormai un lontano ricordo ma si sa, certi segreti non rimangono sotterrati per sempre e quando Falkum torna ad Oslo per Ester è il momento di fare i conti con quello che è successo durante la guerra. Kjell Ola Dahl regala al lettore un thriller storico davvero incalzante: tra presente e passato il lettore si ritroverà a seguire i passi di Ester e di Falkum cercando di capire cosa sia successo una volta superato il confine con la Svezia. Cosa si nasconde nel loro passato? Cosa nasconde Falkum che tutti credevano morto? Ma soprattutto cosa vuole adesso da Ester? Le pagine scorrono veloci, il ritmo narrativo non lascia il tempo di riposare, il lettore è invogliato ad andare avanti per scoprire la verità. Un romanzo davvero eccellente, una narrazione davvero magistrale per una storia intessuta in maniera esemplare. 

Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: tè alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni


"Il fantasma della guerra ritorna dal passato insieme a Falkum."

    
                                

                                         Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

lunedì 12 aprile 2021

Recensione: Benedetto sia il padre

 

Benedetto sia il padre

di Rosa Ventrella

Editore: Mondadori
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Pagine: 240

Quanto di quel che abbiamo vissuto da bambini ci rimane attaccato alla pelle? Ci si può salvare dal male che abbiamo respirato crescendo? Rosa è nata nel quartiere San Nicola, il più antico e malfamato di Bari, un affollarsi di case bianche solcate da vichi stretti che corrono verso il mare, un posto dove la violenza "ti veniva cucita addosso non appena venivi al mondo". E a insegnarla a lei e ai suoi fratelli è stato il padre, soprannominato da tutti Faccia d'angelo per la finezza dei lineamenti, il portamento elegante e i denti bianchissimi; tanto quanto nera - " 'gniera gniera' come un pozzo profondo" - aveva l'anima. Faccia d'angelo ha riversato sui figli e soprattutto sulla moglie - una donna orgogliosa ma fragilissima, consumata dall'amore e dal desiderio che la tenevano legata a lui - la sua furia cieca, l'altalena dei suoi umori, tutte le sue menzogne e tradimenti. Ma Rosa è convinta di essersi salvata: ha incontrato Marco, ha creduto di riconoscere in lui un profugo come lei, è fuggita a Roma con lui, ha persino storpiato il proprio nome. Oggi, però, mentre il suo matrimonio sta naufragando, riceve la telefonata più difficile, quella davanti alla quale non può più sottrarsi alla memoria. Ed è costretta ad affrontare il viaggio a ritroso, verso la sua terra e la sua adolescenza, alla ricerca delle radici dell'odio per il padre ma anche di quelle del desiderio, scoperto attraverso l'amicizia proibita con una prostituta e l'attrazione segreta per un uomo più grande. E, ancora, alla ricerca del coraggio per liberarsi finalmente da un'eredità oscura e difficilissima da estirpare. Rosa Ventrella ha scritto un romanzo coraggioso, animato dalla volontà di smascherare la violenza che affonda le sue radici, dure e nodose come quelle degli olivi, nella storia di tante famiglie. Ma, con la sua lingua capace di dolcezza e ferocia, ha saputo mettere in scena a ogni pagina l'istinto vitale, la capacità di perdonare e rinascere.



Ho avuto il piacere di ricevere una copia di questo libro, ed ho così scoperto questa bravissima autrice. Un romanzo intenso, emozionante, che colpisce il cuore. Una donna, ed il suo rapporto conflittuale con un padre dal passato violento. Un uomo affascinante, bellissimo, di una bellezza rara e pericolosa. Una bellezza che non si piegava ad alcun altruismo ed a nessuna indulgenza. Amabile ed irresistibile, come solo le cose malvagie sanno essere. Un padre, che per tutta la vita, ha rappresentato il puntello intorno a cui ruotava l’intera famiglia Abbinante. Rosa la protagonista è una ragazzina all’inizio del romanzo, e nel profondo forse lo è ancora. La violenza ha suo malgrado fatto parte della sua esistenza per anni, e quel padre dalla faccia d’angelo, in realtà, celava le sembianze di un vero diavolo. Una madre che sembra essere rassegnata al suo destino, due fratelli inermi, il tutto immerso in una Bari antica, malfamata e maledetta. È forse scritto da qualche parte che gli errori dei genitori, finiscano col ricadere sui figli? Questo il quesito dominante posto dall’autrice. Un romanzo che rapisce, e fa riflettere. Si smette mai davvero di essere bimbi, di soffrire per le violenze subìte per il male che pare assurdo, ma le trame avvelenate delle nostre famiglie d’origine; possono averci lasciato nel “sangue” come eredità? Lettura davvero meritevole. Piccola chicca aggiuntiva: dai romanzi della Ventrella, verranno tratte due serie tv per la rete Mediaset.

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Nescafè con doppio zucchero
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Rosa Ventrella


      "Chi ha il cuore contento, canta"


                            
                              Si ringrazia molto la casa editrice Mondadori per la copia in omaggio.

venerdì 9 aprile 2021

Recensione: Crave

 


Crave
di Tracy Wolff

Editore:  Sperling & Kupfer
Prezzo cartaceo: 14,90 €
Prezzo ebook: 9,99 €
Pagine: 450


In seguito alla morte improvvisa dei genitori, Grace è costretta a lasciare la sua amata San Diego e trasferirsi in Alaska, terra di cui non conosce praticamente nulla. Il primo impatto non è dei migliori: un atterraggio da panico su una pista ghiacciata e un viaggio rocambolesco a bordo di un gatto delle nevi, a temperature polari. Tuttavia, quando arriva alla Katmere Academy, la scuola esclusiva di cui suo zio è preside, la ragazza non può che rimanere a bocca aperta alla vista della sua nuova casa: un maestoso castello con le torri che svettano nel cielo nero. Ma l'incanto svanisce in fretta.
Tempo un quarto d'ora e Jaxon Vega, il leader indiscusso della scuola, la minaccia e le intima di tornarsene da dove è venuta. Benché indignata e confusa dalle sue parole, Grace è affascinata da quel ragazzo misterioso, con il volto solcato da una cicatrice e gli occhi scuri che celano a stento una grande sofferenza. E decide di scoprirne ogni segreto. Più indaga, però, più si rende conto che Jaxon e i suoi compagni sono tutto fuorché comuni studenti e che alla Katmere Academy niente è come sembra. Quando il soprannaturale fa irruzione con prepotenza nella sua vita, Grace si aggrappa disperatamente all'unica cosa che considera reale: i sentimenti che prova per Jaxon. Saranno sufficienti a permetterle di sopravvivere in un mondo in cui i mostri esistono e non si nascondono sotto il letto?





Confesso di essere un po' in difficoltà nel recensire questo romanzo, e di aver iniziato a scrivere questa recensione almeno una decina di volte, solo per cancellare le mie parole e ricominciare da capo ancora e ancora.
Il perché è molto semplice: avevo delle aspettative decisamente alte rispetto a questa lettura, ma arrivata alla fine ho un po' la sensazione di quando si mangia una torta in cui i gusti dei vari ingredienti non si sono amalgamati a dovere, e a seconda del morso senti un retrogusto di lievito o di burro che pare coprire tutto il resto. La torta te la mangi, ma dentro di te sai che il risultato avrebbe potuto essere ben diverso.
Ecco, a leggere Crave mi sono sentita così. Non è un romanzo brutto, voglio dirlo fin da subito - anzi, è una lettura che può regalare diverse ore di svago. Solo, il risultato finale non è quello che mi sarei aspettata quando l'ho cominciato.
Ma andiamo con ordine, ed iniziamo con il raccontare la trama in breve. La californiana Grace ha da poco perso entrambi i genitori e si vede costretta a trasferirsi in Alaska, dove sui zio è preside della misteriosa Katmere Academy. Lì Grace si ritrova a dover socializzare con il corpo studentesco, che appare fin da subito avere un atteggiamento che oscilla, a seconda dei personaggi, tra l'ostile e l'inquietante - nonostante Macy, la cugina di Grace, faccia il possibile e l'impossibile per farla sentire a proprio agio. Tra tutti i personaggi (più o meno strani) che Grace incontrerà, ce ne sono due che paiono essere particolarmente interessati a lei: Flint e Jaxon. Ovviamente questi due ragazzi non vanno d'accordo tra di loro (e ovviamente la ragione di questo attrito non è ben chiara all'inizio).
Ora, non voglio dirvi altro sennò addio a quel minimo di pathos che è comunque necessario per affrontare la lettura di questo libro, ma torniamo su cosa non mi abbia convinta appieno di questo romanzo.
Quando sono arrivata a circa metà del romanzo mi sono resa conto che la lista dei fatti misteriosi di cui non sapevo ancora abbastanza era più lunga del mio elenco della spesa settimanale, e non c'era nemmeno una qualche spiegazione in vista - solo un'altra serie di pagine in cui si parla di quella strana scuola e degli altrettanto strani studenti. Ed è forse questo uno degli elementi che mi pare stonare di più rispetto al resto del romanzo, quasi come se l'autrice avesse iniziato a scrivere un tipo di romanzo, poi si sia appassionata degli aspetti legati ai drammi adolescenziali tipici di chi frequenta gli ultimi anni del liceo, per poi ricordarsi solo dopo centinaia di pagine che non era quello il vero focus del suo racconto e tornarsene sui suoi passi. Probabilmente se avessi letto questo romanzo un tot di anni fa, la me più giovane non avrebbe avuto grossi problemi con questa scelta narrativa, ma c'è un libro per ogni stagione della vita, e temo che nel mio caso questo romanzo sia arrivato in un momento in cui io non sono più capace di assaporarlo in pieno.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata:  Succo di mirtillo
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Tracy Wolff 



"E non è l'Alaska a tenermi sveglia. 
È lui.
Jaxon Vega.
"

                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Recensione: I delitti della gazza ladra



I delitti della gazza ladra
di Anthony Horowitz

Editrice: Rizzoli
Prezzo cartaceo: € 16,00
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 528
Genere: Thriller

Niente riesce a battere un buon giallo: con il più classico dei detective narcisisti, gli indizi ben disseminati nella trama, le false piste, i colpi di scena e, da ultimo, ogni tassello che si incastra nel posto giusto. Susan Ryeland, editor di una piccola casa editrice, ne trova immancabilmente conferma nei libri di Alan Conway che hanno come protagonista Atticus Pünd, infallibile investigatore per metà greco e per metà tedesco. Ora l’ultimo manoscritto di Conway è finalmente tra le sue mani, e Susan non vede l’ora di calarsi nei panni dell’investigatore per dare la caccia a un assassino che compie le sue efferatezze in un sonnolento paesino della campagna inglese degli anni Cinquanta. Ma stavolta, il nuovo romanzo dell’autore bestseller è destinato a cambiarle la vita. Perché oltre i cadaveri e la lista dei sospettati, dissimulata tra le pagine, Susan legge un’altra, incredibile vicenda – reale, questa volta – che intreccia la sua storia a quelle di Atticus Pünd e dello stesso Alan Conway, una vicenda che ribolle di gelosie, avidità e ambizioni sfrenate.Ipnotico giallo al quadrato, labirintica storia nella storia, I delitti della gazza ladra immerge personaggi degni dei migliori classici del crime in un thriller moderno ad alto tasso di suspense. In cui anche tu, lettore, ti sentirai chiamato a individuare il colpevole.





Susan è una ragazza che ama i libri, non riesce a starne lontana e da questa sua passione è nato il suo lavoro come editor. Dopo una giornata come tante altre rientra in casa con la bozza dell'ultimo thriller dell'autore di punta della casa editrice per la quale lavoro. Non sa che quel manoscritto le cambierà totalmente la vita, non si tratterà solo di un semplice giallo, ma sarà il via per una serie di eventi che la renderanno la protagonista lei stessa di un romanzo giallo. I delitti della gazza ladra è un libro che sa stupire, non solo grazie ad una trama avvincente, ma grazie alla scelta dell'autore di renderlo un romanzo nel romanzo, come una matrioska questa storia vi stupirà lasciandovi davvero senza parole. Per chi ha amato Agatha Christie e i gialli classici, Anthony Horowitz è l'autore che fa per voi: questo suo giallo lascia davvero senza parole. L'ho definito un romanzo nel romanzo proprio perchè leggeremo non solo la storia di Susan che aprirà e chiuderà il libro, ma leggeremo anche il giallo che lei stessa sta leggendo. Ci ritroveremo quindi a risolvere non uno ma bensì due gialli in contemporanea. Non è facile sapersi distinguere nel panorama letterario, ci vogliono idee originali e buone doti narrative, Anthony Horowitz fa un passo in più creando una struttura narrativa particolare che cattura ed intriga.

Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: tè alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni


"Lasciatevi incantare da un romanzo dentro il romanzo."

    
                                

                                         Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

giovedì 8 aprile 2021

La Biblioteca dei Bimbi: Intrusi





Intrusi
testi e illustrazioni di Alfredo Soderguit

Editore: Terre di Mezzo
Prezzo cartaceo: € 15,00
Pagine: 96
Formato:
 22 X 25,5 cm
Titolo origianale: Los Carpinchos
Genere:  differenze, unione fa la forza, integrazione, cartonato illustrato

Un branco di capibara in fuga dai cacciatori cerca rifugio in un pollaio. I capibara sono tanti, grossi, pelosi. Le galline non si fidano, li confinano nello stagno e gli impongono un sacco di regole, soprattutto: vietatissimo fare amicizia. Ma quando i nuovi arrivati salvano le penne a un pulcino, le galline si ricredono. E se invece unissero le forze? E se insieme riuscissero persino a scappare dalla fattoria?
Una storia per scoprire che l’unione fa la forza. E anche per imparare a conoscere un animale che incuriosirà molti bambini, alle nostre latitudini: il capibara, che vive in Sudamerica, è il roditore più grande del mondo ed è noto come “la sedia del regno animale”, perché  usano appollaiarsi sulla sua schiena diverse specie di uccelli, scimmie, conigli.




Che succederebbe se un branco di capibara, per sfuggire alla stagione della caccia, si rifugiasse in un pollaio?
E’ quello che accade in questo divertente libro, in cui delle “povere” galline si ritrovano nel recinto un branco di enormi capibara. Non potendo mandarli via, vengono stabilite delle regole che possono essere riassunte con: nessuna interazione con gli intrusi! Ma, come spesso accade, la curiosità (e la genuinità!) dei più piccoli va ben oltre le differenze sociali…
Cosa accadrà quando un piccolo pulcino sarà in pericolo?
Ho davvero amato questo libro!!
Innanzitutto io adoro i capibara, mi fanno ridere tantissimo e li trovo meravigliosi!
E, poi, ho trovato davvero geniale questa storia. Siamo tutti intrusi/stranieri nella terra di qualcun altro, dovremmo ricordarcelo sempre!!!
Un libro che ci insegna come la differenza non è un limite, bensì un pregio! Di come l’unione fa la forza… perché la vera forza è saper fare affidamento l’uno sull’altro!
I disegni sono davvero bellissimi, realistici, ma con un tocco divertenteche rende i personaggi molto espressivi.
L’uso del colore è davvero azzeccata: quasi tutto monocromatico se non per qualche particolare in rosso, arancione e marrone.
Ho adorato l’illustrazione finale… anzi, ho proprio riso di gusto!


Bevanda consigliata: Succo all’Albicocca
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 3 anni


“Nessuno sapeva chi fossero, nessuno li stava aspettando." 


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Review Party: Per le strade di Tokyo

Un nuovo bellissimo Review Party vi aspetta con la recensione di un romanzo che davvero mi ha fatto sognare.



 Per le strade di Tokyo
di Nick Bradley


Editore: Editrice Nord
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 360
Titolo Originale: The Cat and the City


A volte devi solo seguire il filo del destino...

Tokyo è una metropoli dove tutto cambia rapidamente. Con le Olimpiadi ormai alle porte, le gru dei cantieri punteggiano il cielo, interi palazzi vengono rasi al suolo e ricostruiti, nuove strade si aprono fra i grattacieli. Eppure, nel quartiere di Asakusa, accanto al tempio più antico della città, c’è una bottega rimasta identica da secoli. È il laboratorio di un tatuatore, forse l’ultimo a usare aghi e inchiostri tradizionali. Sebbene in pochi siano disposti a sottoporsi a quella tecnica, così dolorosa da spaventare persino gli uomini della yakuza, un giorno si presenta una ragazza per farsi tatuare sulla schiena una fedele rappresentazione di Tokyo, senza nessuna presenza umana. Sorpreso da quella richiesta insolita che lo impegnerà per mesi, il tatuatore accetta. Ma, dopo qualche tempo, mentre sta tracciando l’incrocio di Shibuya, non resiste alla tentazione di disegnare una gattina calico proprio davanti alla statua di Hachiko. Durante la sessione successiva, però, il tatuatore si accorge che la gatta è sparita. Incredulo, la cerca nel disegno e la vede nascosta dietro un palazzo di Ginza. E ancora eccola svanire di nuovo, per rispuntare sul tetto della stazione di Shinjuku. Come se avesse preso vita. Ciò che lui non sa è che, da quando ha inserito la piccola intrusa nel tatuaggio, una gatta calico ha iniziato a girare per le strade di Tokyo, sfiorando di volta in volta persone diverse: da un senzatetto cui le ruspe hanno distrutto il rifugio a una traduttrice in cerca di fortuna; da un tassista appena rimasto vedovo a un ragazzino bullizzato che ha il disperato bisogno di un amico. Per ognuno, la gatta è un’apparizione fugace, un dettaglio presto dimenticato. Nessuno si accorge che è proprio lei a tirare il filo che lega il destino di tutti loro... Ispirandosi alla leggenda del bakeneko – demone gatto capace di assumere le fattezze di una fanciulla – questo romanzo ci conduce attraverso una Tokyo autentica e affascinante, tratteggiando una galleria di personaggi apparentemente lontanissimi, eppure accomunati dagli stessi dubbi e desideri, mostrandoci come a volte basti un attimo per cambiare per sempre la nostra vita.



La città di Tokyo è affascinante, cosmopolita, carica di storia e modernità: presente e passato si mescolano tra le sue strade così come le storie dei personaggi di questo romanzo che si intrecciano, si sfiorano e si colmano tra di loro. A far loro da filo conduttore c'è una gatta che sa tutto, che conosce la città e le persone che la popolano. Un tatuatore che ha scelto di portare avanti l'antica arte del tatuaggio senza convertirsi alla modernità incontrerà una ragazza particolare, la quale gli chiederà di tatuargli su tutta la schiena la città di Tokyo, senza persone, solo la città. Il cliente è sacro, lo sa anche lui, ma l'impulso di tatuare una gatta sarà più forte. E sarà quella stessa gatta a farlo impazzire. Sì perchè quella gatta non sarà mai nello stesso punto, un giorno sarà in una strada, un giorno in un'altra. Ma come è possibile? Nick Bradley ha scelto di ispirarsi all'antica leggenda del demone gatto per il suo romanzo, sarà infatti la stessa gatta insieme alla città di Tokyo la vera protagonista di questo romanzo. Impossibile rimanere indifferenti di fronte a questo romanzo: in poco meno di quattrocento pagine l'autore ci regala un viaggio in una città lontana, una città che ha il potere di incuriosire e di catturare tra le sue strade chi leggerà di lei. Le parole scorrono velocemente così come le storie che all'inizio possono sembrare slegate l'una dall'altra ma che piano piano regaleranno al lettore un quadro multicolore di speranze, aspettative e sogni infranti. Una lettura davvero emozionante che consiglio vivamente a chi ama Tokyo e a chi vuole volare lontano.


Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: Tè nero alla mela
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni

Per conoscere meglio questo libro vi consiglio di visitare tutti i blog partecipanti a questo speciale. Vi lascio la lista di seguito e vi auguro una buona lettura.



   

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 7 aprile 2021

Recensione: FOMO Sapiens

 


FOMO Sapiens
di Patrick J. McGinnis

Editore:  Rizzoli
Prezzo cartaceo: 16,00 €
Prezzo ebook: 9,99 €
Pagine: 450


La sensazione di disagio davanti a una storia Instagram dei tuoi amici che a quell’evento ci sono andati, al contrario di te. La depressione che ti assale guardando il feed di LinkedIn, zeppo di possibilità lavorative migliori di quella che hai scelto tu. Prima stavi benissimo, ma adesso non riesci a smettere di pensarci: “Mi sto perdendo tutto il divertimento?”, “Avrò davvero scelto il posto di lavoro perfetto?”. Sì, sei affetto da FOMO (Fear Of Missing Out) e da FOBO (Fear of Better Options), la paura di essere tagliato fuori e di non essere in grado di prendere la decisione migliore. È una naturalissima risposta biologica, quella di farsi prendere dall’ansia quando pensi che le altre persone stiano vivendo una vita più ricca della tua, ma attraverso l’iperutilizzo dei social media l’angoscia è diventata così pervasiva da essersi trasformata in una vera e propria crisi culturale globale.
Patrick J. McGinnis è stato il primo a usare questi acronimi e per oltre dieci anni ha cercato di capire come debellare il terrore paralizzante che sta affliggendo intere generazioni. La soluzione, racchiusa in questo agile manuale, è imparare a prendere le proprie decisioni e scegliere in serenità, distinguendo cosa è davvero importante per noi in un mare di possibilità e opzioni: soppesa i costi e i benefici di una scelta, datti delle priorità, ascolta il tuo istinto, metti a tacere FOMO e FOBO. Solo così si arriva a eliminare dalla propria vita il superfluo per ridare spazio alla felicità e alla consapevolezza di sé.





Avete già sentito parlare della FOMO, vero? Fear Of Missing Out, che potremmo tradurre come paura di restare escluso o di perdersi qualcosa di importante. Si tratta di un fenomeno con cui tutti abbiamo a che fare. Accedete tutti i giorni ad Instagram per vedere le Stories perché sennò poi spariscono dopo 24 ore? Ecco, quella è FOMO, nella sua forma più pura. Ma c'è anche un altro fenomeno incredibilmente attuale e stranamente poco conosciuto: la FOBO. Fear of Better Options, quella paura che paralizza le nostre scelte perché pensiamo sempre che possa esserci una opzione migliore a cui rinunceremmo se prendessimo ora una decisione.
Patrick J. McGinnis, l'autore di questo saggio, è anche l'uomo che da anni studia questi fenomeni, che ha inventato questi termini e che ha identificato alcune tecniche da utilizzare per impedire che queste due "Fear of" finiscano con il paralizzarci nelle decisioni e nel farci vivere male non solo le scelte importanti della nostra vita, ma perfino la quotidianità e i rapporti con gli altri. Pensateci un secondo: quante volte (prima della pandemia) avete fatto i vaghi rispetto a degli impegni il sabato sera, restando su un generico "ti faccio sapere" perché in realtà speravate che da lì alle prossime otto ore magicamente saltasse fuori un programma migliore per il weekend? (questa è FOBO) E non ditemi poi che non avete mai avuto paura di perdere l'affare della vita al black friday! (ecco, questa invece è FOMO)
Capire questi fenomeni non è affatto un passaggio scontato. Se avete letto "Intelligenza emotiva" di Goleman, e questo libro vi ha cambiato la vita tanto quanto a me, allora potete stare certi che non volete perdervi questo saggio di McGinnis. Perché diventare coscienti di cosa siano la FOMO e la FOBO non è che il primo passo per poterle riconoscere nella quotidianità e nel poterle in qualche modo contrastare o trarne vantaggio.

Durata totale della lettura: Sette giorni
Bevanda consigliata:  Tisana pompelmo, basilico e curcuma
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Patrick J. McGinnis 



"La FOBO è come il fumo: non ha aspetti positivi 
e non potete trarne nulla di buono."

                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
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