venerdì 18 settembre 2020

La Biblioteca dei Bimbi: Chi l’ha detta?




Chi l’ha detta?
di Mauro Scarpa
illustrazioni di Andrea Ringli

Editore: ZOOlibri
Prezzo cartaceo: € 16,00
Pagine: 32
Formato:
 23 x 27,5 cm
Genere:  libri per bambini, cartonato illustrato

Piccolo Riccio ha sentito una parolaccia! A Mamma Riccio non resta che andare alla ricerca di CHI L’HA DETTA! Tutti gli animali fanno gli innocenti… ma nessuno sfugge all’indagine della mamma. Qualcuno imparerà ad ascoltare e capire quali sono le parole buone e quelle cattive?





Questa ripresa dal lockdown mi ha provata.. ricominciare a lavorare e leggere e fare tutto con una dueenne sempre intorno (ah, che bello essere liberi professionisti!) mi ha davvero rallentata, ma proprio a questa piccola peste ho letto un nuovo fantastico libro edito da ZOOlibri!
Come sempre i loro titoli sono davvero bellissimi e spaziano da albi illustrati pieni di poesia, ad altri pieno di ironia. "Chi l’ha detta?" fa parte di questa seconda categoria!
Il piccolo riccio torna a casa dalla mamma dicendo che qualcuno ha detto una PAROLACCIA!! Sacrilegio!
Mamma riccio impone al figlio di non dirla, ma di dirle chi l’ha detta, per andare a dirgliene quattro… 
Parte così il "viaggio" di mamma e piccolo riccio alla ricerca del responsabile di tale misfatto e, ad ogni incontro, un animale si aggrega (volente o nolente... mamma riccio é una mamma che sa farsi rispettare!!!) alla compagnia.
Un po’ come in quella canzone "alla fiera dell’Est"... avete presente???
Inutile dire che ad ogni incontro una lettera viene aggiunta alla fantomatica parolaccia finché.... ACCIDENTI!!! La torta nel forno!!!
Mamma riccio l’ha detta... ha detto QUELLA parolaccia! Ma mamma riccio spiega loro che non é una parolaccia, e via a correre in casa per salvare la torta!
Un libro davvero divertente, con tanti animali che piaceranno senz’altro ai vostri bimbi!
Una storia spassosa che prende un po’ in giro noi mamme (bisogna anche avere un po’ di autoironia, suvvia!) e le nostre "crociate" nei confronti degli atteggiamenti che riteniamo maleducati, e di tutti quegli equivoci che possono nascere (soprattutto con i bambini) su quelle che riteniamo siano delle parolacce. 
Dei disegni davvero divertenti, colorati e pieni di carattere completano una storia che, sono sicura, piacerà ai vostri bimbi!
Come sempre, ZOOLibri non sbaglia un colpo!


Bevanda consigliata: Cedrata
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 3 anni
Sito dell'illustratore: Andrea Ringli





“ACCIDENTI!" 


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

giovedì 17 settembre 2020

Recensione: Il criminale Pallido



Il criminale Pallido
di Philippe Kerr

Editore: Fazi Darkside
Prezzo Cartaceo: € 15,00
Prezzo ebook: € 7,99
Pagine: 348
Titolo originale: The pale criminal


Dopo Violette di marzo, il secondo capitolo della trilogia berlinese di Bernie Günther: un grande classico del poliziesco.
Durante la torrida ondata di caldo estivo che affligge Berlino nel 1938, il popolo tedesco attende con ansia l'esito della conferenza di Monaco, domandandosi se Hitler trascinerà l'Europa in una nuova guerra. Nel frattempo, in città sono scomparse diverse ragazze adolescenti, tutte bionde e con gli occhi azzurri, tutte bellezze ariane. Heydrich in persona assolda il detective Bernie Günther, costringendolo a tornare nella Kriminalpolizei, a capo di una squadra che faccia luce sul caso. Mentre qualcuno cerca di far ricadere la colpa su un membro della comunità ebraica, l'investigatore si cala nei meandri della prostituzione, della pornografia e della stampa estremista: la Germania hitleriana, sotto la sua patina di ordine e decoro, nasconde sentieri sotterranei cosparsi di depravazione. E, come se non bastasse, la Notte dei Cristalli è alle porte.
Colpi di scena, depistaggi, intuizioni e una buona dose di maleducazione: tutto quello che serve per un romanzo poliziesco vecchio stile riuscito in pieno, frutto di una mente geniale. Con Il criminale pallido Kerr si conferma maestro: è il momento di riscoprire l'iconico Bernie Günther, il detective privato antinazista più scorretto di sempre.



Non conoscevo questo autore e devo ammettere che è stata un’ottima scoperta. Il libro è ambientato nella Berlino del 1938 ed è la seconda puntata della trilogia di avventure di Bernie Günther, detective privato antinazista. Un vero e proprio poliziesco che ci riporta ad eventi storici e drammatici, alla vigilia di un’altra guerra, la più grande che vedrà coinvolto il mondo intero. Nella sua narrazione, Kerr, induce il lettore a esplorare il disagio che deriva da alcuni atti molto violenti. Ma veniamo alla storia. L'ex detective, ora  investigatore privato Bernie Günther, incontra con il favore delle tenebre il capo della polizia Arthur Nebe. Quest'ultimo gli comunica che Heydrich della Gestapo lo vuole a Kripo per intraprendere un'indagine delicata. Nel frattempo viene ingaggiato da una ricca donna tedesca, Frau Lange, proprietaria di una tipografia. Ha un figlio gay, vittima di un ricattatore che ha acquisito lettere tra lui e il suo amante, lo psicoterapeuta Dr Lanz Kindermann, e lei vuole che ne scopra l'identità. Ma quello che sembra un semplice caso di ricatto si rivela invece un caso molto complicato. Questo ingaggio, infatti,  è l'inizio dei guai di Bernie Günther: il suo partner viene trovato morto e il ricattatore si suicida. Questo riporta l'investigatore a dirigere un'indagine commissionata dalla Kripto (la Kriminalpolizei) sul rapimento e uccisione di alcuni adolescenti e che porta la Gestapo a tenere sotto controllo alcune ragazze per evitare che ci siano altri omicidi. Günther accetta l'incarico (aveva forse alternative?) e diventa Kommissar con una sua squadra di fedeli sottoposti scelti da lui. Un sospettato viene arrestato e poi rilasciato perché nel frattempo viene rapita un'altra ragazza. Telefonate anonime, esperienze di altre ragazze, portano a pensare che gli omicidi siano orchestrati da un uomo con un accento bavarese, collegato alle SS. Günther si attiva sotto copertura per risolvere il caso. Colpi di scena, humor nero e immagini crude che portano il lettore attraverso alcune tra le pagine più oscure della storia europea, se pensiamo alle persecuzioni di ebrei, zingari, omosessuali e al clima di incertezza e terrore della Berlino della fine degli anni '30.
Se all'inizio il libro vi sembrasse un po' lento non arrendetevi, è un crescendo che vi porterà a non volere smettere di leggere fino alla fine.


Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: buon caffè
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autore: Philip Kerr



      "Non solo un poliziesco ma un'immersione in uno dei periodi più bui della storia europea."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

mercoledì 16 settembre 2020

Recensione: Il grande me



Il grande me 
di Anna Giurickovic Dato
Editore: Fazi Editore
Prezzo cartaceo : € 18,00
Prezzo ebook: € 10,99
Pagine: 230


Simone, davanti alla consapevolezza di una morte certa, viene raggiunto a Milano dai suoi tre figli, dopo molti anni di lontananza. È l’inizio di un periodo doloroso, ma per Carla si tratta anche dell’ultima occasione per recuperare del tempo con suo padre. Simone, angosciato dal pensiero di aver fallito e di non poter più cambiare il suo passato, ripercorre le tappe della propria eccentrica esistenza, vissuta con grande passione e voracità. Mentre la sua lucidità mentale vacilla sempre più, vuole usare il poco tempo che gli resta anche per rimediare a vecchi errori e confessa ai figli un segreto. In Carla e i suoi fratelli riaffiorano ricordi di anni lontani, i momenti dell’infanzia in cui la famiglia era ancora unita e quelli legati alla separazione dei genitori, nel tentativo di ricostruire una verità dai contorni sempre più incerti. I ragazzi non possono far altro che assecondare il padre, tra realtà e delirio, mentre la malattia si dilata richiedendo sempre più attenzioni e occupando la totalità delle loro giornate. Inizia così una ricerca – anche interiore – dai risvolti inaspettati, che porterà Carla e la sua famiglia a scontrarsi con un’ulteriore dura realtà, oltre a quella della vita e della morte. Sarà un confronto necessario, che Carla ha cercato e allo stesso tempo sfuggito per anni, ma che ora dovrà affrontare con tutta la forza di cui è capace.



Il grande me non è certo un libro da leggere a cuor leggero, ma questo lo capisci già dalla trama. Quello che però non puoi capire dalla copertina di questo libro, è la maestria della penna che lo ha sapientemente scritto. Ammetto di non aver mai letto nulla di quest'autrice ma la trama su un argomento a me molto vicino, mi ha incuriosita a tal punto da voler affrontare questa lettura, seppur sapendo che non sarebbe stato facile per me. Chi perde un padre, in tarda o tenera età, si trova ad affrontare un dolore per cui non si è pronti. Si è consapevoli che i genitori non sono immortali e che non potranno accompagnarci a lungo durante il cammino della nostra vita, ma nessuno è mai pronto a dover sopportare la loro assenza. 
Ciò che in realtà vorremmo è essere eternamente figli, ma ci sono casi in cui i figli smettono di essere figli e vestono i panni dei genitori per prendersene cura come meritano. Questo è ciò che succede a Carla quando a suo padre Simone gli viene diagnosticato il cancro. Prova per suo padre un amore infinito e vorrebbe tanto continuare a essere quella figlia sempre alla ricerca di sue attenzioni, ma ora i ruoli si sono ribaltati ed è lui che ha bisogno di tutte le sue attenzioni. Inizia così un calvario non solo per Simone, ma soprattutto per Carla e i suoi fratelli che giorno dopo giorno vedono Simone cambiare e farsi sempre più piccolo e perdere ogni sua forza, fino a quando fatica persino a parlare. 
Il grande me è un libro che parla di dolore, di quello straziante che puoi provare solo quando qualcuno di importante sta scivolando via dalla tua vita, ma parla soprattutto di amore. Quell'amore grande e infinito che può esserci solo tra un padre e una figlia. 
Se ancora ti stai chiedendo perché dovresti leggere un libro così drammatico, ti rispondo che ti stai ponendo la domanda sbagliata. Dovresti chiederti perché ancora non hai questo libro tra le mani. Se hai perso qualcuno, ti rivedrai nel dolore di Carla, ti sentirai meno solo e probabilmente ti ritroverai con il viso rigato di lacrime perché i ricordi affioreranno. Se non hai mai affrontato questo dolore, questo libro ti aiuterà a capire di non dare alcun affetto per scontato e di godere di ogni minimo secondo della presenza di chi ami.


Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Tè caldo al limone
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni




«Papà era papà, non è ancora morto, ma se lo guardo negli occhi non lo trovo.»

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

martedì 15 settembre 2020

Recensione: Ginseng Roots





Ginseng Roots ~ Libro Primo. Tornare a casa
di Craig Thompson

Editore: Rizzoli Lizard
Prezzo Cartaceo: € 17,00
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 144

Cresciuto in una famiglia modesta e molto religiosa, Craig ha lavorato dai dieci ai vent’anni nei campi di ginseng del Wisconsin. Strano a dirsi, ma è proprio così: per un sacco di tempo quel piccolo fazzoletto di terra tra Canada e Usa è stato tra i principali produttori di ginseng dell’intero pianeta. Ma che ci fa una millenaria radice medicinale cinese nel cuore rurale degli Stati Uniti? È un po’ quello che, guardandosi allo specchio, si chiede anche il piccolo Craig: Che ci faccio qui?
Ogni centesimo guadagnato raccogliendo ginseng, Craig lo spende per comprare fumetti, un hobby che diventerà un’ossessione capace di spingerlo a evadere dalla prigione della vita di provincia, per sottrarsi alla fede invadente dei genitori e a un destino fatto di amarezza e rimpianti. Oggi, tornato nei posti che hanno ispirato Blankets, il suo capolavoro, il quarantacinquenne Craig ha scelto di confrontarsi con l’eredità di quel libro e con tutto ciò che in quelle pagine non ha avuto la forza di raccontare, raccogliendo i ricordi di suo padre, sua madre, suo fratello Phil, sua sorella Sarah e molta gente del suo paesino d’origine, la cui economia ruota ancora attorno al ginseng. Scavando nei luoghi della memoria, Craig va alla ricerca dei suoi errori e delle sue radici. Radici che a volte, proprio come il ginseng, contengono il segreto per guarire ogni male.




Dici graphic novel, dici Blankets. Il più celebre dei volumi pubblicati da Craig Thompson che l’ha consacrato nell’olimpo degli autori di questo genere e, soprattutto, ha fatto appassionare, conoscere e innamorare molti lettori che per la prima volta si approcciavano alla lettura di un romanzo a fumetti. Era un tomo di seicento e più pagine autobiografico e, a distanza di 18 anni, Craig torna a parlare di sé – sempre con Rizzoli Lizard – in Ginseng Roots, una serie di dodici comic book attualmente in corso di pubblicazione negli Stati Uniti (sul canale Instagram dell’autore si può scoprire la veste originaria americana, assieme alla reazione del padre alla prima lettura del volume iniziale) raccolti in tre volumi – che conterranno quattro comic book – dalla casa editrice italiana.

Al centro della vicenda una pianticella inaspettata, ma filo conduttore delle vicende di Thompson fin dall’infanzia: il ginseng. Come racconta con flashback, in cui il tratto distintivo della sua matita tanto apprezzata in Blankets ritorna e avvolge il lettore tra sfumature rosse come i semi della pianta protagonista, l’autore lavorò fin dai dieci anni nei campi di ginseng del Winsconsin assieme ai genitori, il fratello e la sorella. Così, si scopre un mondo inaspettato anche per la cultura e storia contemporanea (chi lo avrebbe mai detto che proprio tra i grandi laghi ci fosse una millenaria radice medicinale cinese?) in cui la radice era considerata oro, ma richiedeva attenzioni costanti per arrivare ai 3/4 anni di vita prima di essere raccolta e venduta anche al prezzo record di 62$ a libbra. Una vera e propria industria che coinvolgeva medi e piccoli proprietari terrieri e abitanti della zona, ma anche la banca della città di Marathon, fulcro delle attività di vendita con l’estero, i cui correntisti, negli anni 70/80, erano i più ricchi di tutta America. La florida attività finì con la libera impresa che lasciò spazio alle più grandi aziende odierne. 

Il reportage si fonde con la storia passata e attuale dell’autore e tra le pagine si scopre che la sua passione per i fumetti nacque proprio in quegli anni di lavoro nei campi: con i soldi guadagnati comprava tutti i numeri disponibili sognando, un giorno, di riuscire a diventare un fumettista. A sogno avveratosi, un Craig quarantacinquenne torna così nei luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza, per dare voce ai ricordi dei suoi cari e dei suoi datori di lavoro, mostrare il presente e ritrovare le proprie radici. Mostrando specialmente quanto l’apparente quotidianità di ciascuno di noi abbia dello straordinario, un fascino che, se ben raccontato, diventa un’amabile storia. To be continued.



Durata totale della lettura: 3 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: Caffè al ginseng
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni




      "Dolce ma amaro, sa di terra, si sente l’essenza del terreno, i minerali e anche una delicata punta dolce di sciroppo d’acero."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

lunedì 14 settembre 2020

Recensione: Un uomo a pezzi




Un uomo a pezzi
di Francesco Muzzopappa

Editore: Fazi editore
Prezzo Cartaceo: € 15
Pagine: 142

Un uomo a pezzi, appunto. In questo libro, fatto di tasselli e frammenti di varia umanità, lo scrittore umoristico più amato diventa finalmente protagonista e si racconta per la prima volta attraverso storie spassose e irresistibili.
Se si è nati al Sud, quanto coraggio occorre per tornare a casa durante le vacanze? Come ci si procura del caffè decente quando si è all’estero? È possibile uscire vittoriosi dopo l’immancabile chiamata di un call-center? Cresciuto in Puglia, dove ogni anno la famiglia metteva in piedi un’efficiente catena di montaggio per preparare pentoloni di salsa fatta in casa, il narratore si è fatto strada in mezzo a idraulici maschilisti e coinquilini di ogni tipo per approdare infine a Milano: una moderna metropoli in cui la vita è scandita da hair stylist e frigoriferi vuoti, dove per sopravvivere occorre tener testa alla sarta cinese del quartiere ed evitare di finire schiacciati dalla libreria storta ma chic raccattata al mercatino dell’usato.
Muzzopappa ha la grande capacità di narrare in modo arguto e vivace episodi che tutti noi abbiamo attraversato almeno una volta nella vita: il fascino bislacco dei luna park, i tentativi ricorrenti di mettersi a dieta, la curiosità per la moda del centro massaggi. In questi racconti singolari, popolati dai personaggi più diversi, ogni scheggia di realtà si trasforma in una riflessione sincera e divertente sul nostro folle, frenetico mondo. Dall’autore di romanzi come Una posizione scomoda e Heidi, un libro unico e imperdibile sulle vicissitudini di un giovane uomo alle prese con le contraddizioni della vita, fortunato e reso meno cinico, forse, grazie a Carmen – donna di ferro ma all’apparenza fragile Biancaneve –, personaggio ricorrente e imprescindibile di questa carrellata di pura comicità e buonumore.



Mi sono fatta delle grasse risate leggendo questo libro. Il romanzo è diviso in tante brevi storielle che riguardano le comicità di un pugliese adolescente o in trasferta a Milano. 
La storia di come si fa la salsa sembrava uno dei racconti della mia infanzia anche se io ero a Napoli ma insomma, la sudata e la storia era quella. 
L'autore ha una scrittura fresca e divertente, sembra di essere a prendere un aperitivo con un amico, alcune storie lo riguardano, molte ci raccontano dell'eclettica fidanzata ecologica/pazza furiosa Carmen, in tutte il comune denominatore sono le opinioni divertenti che succedono nella testa dello scrittore. 
Una dose bella carica di sarcasmo e ironia, molto simpatico e che ci riguarda un po' tutti, o (perlomeno quelli come me che non si vogliono far superare nelle code in aeroporto).
Consiglio di leggere una storia alla volta e magari di far passare del tempo fra un e l'altra, penso rendano di più così dato che il livello di simpatia non è costante fra tutte. 

Quella di come la salsa venga fatta in famiglia nelle estate pugliesi mi ha fatto morire!

"Conosco personalmente famiglie che, stanche e accaldate, scatenano litigi che al confronto una puntata di Uomini e Donne è un programma del Dipartimento Scuola Educazione."
Dopo questo anno complesso una lettura fresca, divertente e cattivella al punto giusto!

Durata totale della lettura: Un racconto al giorno
Bevanda consigliata: Spremuta di arancia
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: Dai 14 anni 




      "In Puglia la salsa VA fatta in casa."




Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

venerdì 11 settembre 2020

Recensione: Apriti cielo! Confessioni minime di due steward al servizio di Sua Maestà



Apriti cielo! Confessioni minime di due steward al servizio di Sua Maestà

di Franco Lombini e Mario Tadiello

Editore: Bookabook
Prezzo cartaceo : € 13,00
Prezzo ebook : € 6,99
Pagine: 232
Genere: Narrativa moderna

Quando il reale diventa surreale e la follia un modus vivendi, hai due opzioni: o ne parli con un bravo psicologo (ma non sempre funziona) o con una buona dose (q.b.) di ironia ne scrivi al mondo intero.
Questo libro è il frutto del lavoro di due steward che hanno deciso di mettere nero su bianco le loro (dis)avventure, riempiendo il “vuoto d’aria” di cui non si è mai parlato. Finora.





Che cosa succede quando si è nell'alto del cielo? Ecco in questo romanzo troverete le risposte..e saranno risposte assolutamente bizzare tratte da eventi reali accaduti ai due autore Franco e Mario. Impossibile rimanere serie di fronti a certe scene così come è impossibile non chiedersi come le persone riescano a dire e fare determinate cose. Franco e Mario sono due steward e come dice il titolo sono al servizio di Sua Maestà: nei loro viaggio hanno conosciuto persone bizzarre, bambini inarrestabili, personaggi famosi e chi più ne ha più ne metta. Hanno deciso di mettere nero su bianco la loro esperienza e di renderci partecipi della follia che hanno incontrato e il risultato è un romanzo fatto di racconti brevi che sanno far sorridere il lettore regalando dei momenti davvero piacevoli. Quello che accomuna ogni racconto è la positività che Franco e Mario riescono a regalare al lettore: nonostante siano di fronte ad una situazione ai limiti del possibile riescono sempre a trovare il risvolto allego, condividendolo con noi tramite i loro pensieri. Si instaura subito un rapporto amichevole tra il lettore e gli autori che sono accolti in un'atmosfera intima e paradossale facendo trascorrere davvero alcune ore di gioia pura. Una lettura assolutamente consigliata per passare insieme a Franco e Mario del tempo insieme.


Durata totale della lettura: un giorno e mezzo
Bevanda consigliata: tè alla frutta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni



"Ma è successo davvero?!?"


  Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio 

giovedì 10 settembre 2020

Recensione: Cercasi amore durante le vacanze

Cercasi amore durante le vacanze
di Jenny Hale

Editore:  Newton Compton
Prezzo cartaceo: 10,90 €
Prezzo ebook: 5,99 €
Pagine: 288


Callie Weaver e la sua migliore amica, Olivia Dixon, hanno finalmente realizzato il loro sogno: dando fondo ai risparmi, hanno comprato la casa sulla spiaggia di cui erano innamorate fin da bambine. Una volta rimosso il sale dalle finestre e ritinteggiato l’edificio, hanno intenzione di trasformarla in un delizioso bed and breakfast. Callie è troppo presa dai preparativi per preoccuparsi della sua vita sentimentale, ma l’incontro con Luke Sullivan, il noto rubacuori dagli occhi azzurri e dal sorriso facile, potrebbe farle cambiare idea... Ma quando la felicità sembra a portata di mano, Callie e Olivia trovano un diario pieno di segreti che coinvolgono gli abitanti dell’isola, segreti capaci di sconvolgere le vite di molti dei loro nuovi amici. Pagina dopo pagina, Callie viene a conoscenza di un mistero inquietante. Lei e Luke sapranno resistere alla tempesta che sta per scatenarsi?





Ho letto questo libro in una sera di agosto. Faceva caldo, era l'inizio di un weekend ed io ero cotta dopo una lunga settimana di lavoro (già, perché esistono persone che ad agosto non fanno ferie e io sono una di loro. Sigh). Non ve lo sto nemmeno a dire, ma avevo bisogno di qualcosa che mi aiutasse a riposare un po'. la mente, senza però finire con una lettura talmente scontata e banale da non lasciare il segno.
Fin dalle prime pagine ho capito che avevo decisamente azzeccato il libro giusto per il mio umore - e come sempre mi capita quando inizio a leggere un libro che mi piace, non sono stata capace di posarlo finché non l'ho terminato. Fin da subito ho amato molto il personaggio di Callie, che con la sua amica Olivia ha deciso di mettersi a ristrutturare una casa sulla spiaggia per farla diventare un bed and breakfast. Lo si capisce fin da subito che lei è un personaggio pacato, ha un'indole tranquilla e il solo fatto di mettersi a ristrutturare quella casa per lei è stato un grande gesto di coraggio. Non che sia un personaggio ameba, sia chiaro: ma non è che tutti i libri debbano avere delle donne che hanno un carattere così forte da poter far crollare imperi ed inchinare re e regine con un semplice sguardo. Callie è un personaggio normale, ed è questo che mi ha fatto provare un'enorme affinità con lei.
Ed è questa normalità che attira l'attenzione anche di Luke Sullivan, il ragazzo d'oro della cittadina. Lui erediterà una fortuna dagli affari del padre, è stato visto in giro con modelle e attrici, eppure bastano pochi minuti con Callie perché lui capisca quanto lei sia speciale. E mentre i due si iniziano a conoscere, i lavori di ristrutturazione procedono e vengono alla luce un vecchio diario ed una scatola chiusa a chiave. Appartenevano alla vecchia proprietaria di quella casa, ma i segreti che contengono potrebbe essere meglio che non venissero alla luce....


Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata:  Succo di melograno
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Jenny Hale




"La felicità è più vicina di quanto immagini"

                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 9 settembre 2020

Review Tour: Love Match

Buongiorno cari lettori, 
Come state? Ancora alle prese con lo shock da rientro dalle ferie o in vacanza ci dovete ancora andare? Io appartengo alla seconda categoria (sigh!) e vi posso assicurare che queste settimane sembrano davvero lunghissime. Per fortuna mi consolo con i libri belli, come lo sport romance made in Italy di cui vi parlerò oggi. 
Siete pronti?




Love Match
di Paola Gianinetto

Editore:  Sperling & Kupfer
Prezzo cartaceo: 12,90 € 
Prezzo ebook: 7,99 €
Pagine: 348


Giovane promessa del calcio femminile, Nina si lascia alle spalle un passato difficile per entrare nella rosa dell'Olimpico, squadra per cui tifa da sempre e per cui gioca - nella divisione maschile - Samuel De Luca, idolo della Serie A, sexy da morire. Nemmeno nei suoi sogni più sfrenati Nina immagina di poter avere la sua attenzione, eppure, complice un incontro fortuito, i due iniziano a frequentarsi e vengono travolti dalla passione. Ma le insidie al loro amore si celano dietro ogni angolo: per Nina, in gioco c'è il posto nella squadra femminile, per Samuel la possibilità di aprire il suo cuore e fidarsi davvero di qualcuno. Sarà sufficiente la forza del sentimento che li lega a superare ogni ostacolo e a regalare loro un lieto fine? Autrice nota nel panorama romance e non, Paola Gianinetto ci consegna un romanzo appassionante che parla di sport, di sogni raggiunti a costo di grandi sacrifici e, soprattutto, di amore.





Avete presente il dramma di quando leggete un libro e poi entrate in crisi perché vi è piaciuto troppo e temete che qualunque cosa leggerete dopo sarà una delusione perché non potrà mai essere all'altezza del romanzo che avete appena concluso? Ecco, sapete come mi sono sentita io dopo aver finito di leggere questo libro. Ho passato alcuni giorni a deambulare per casa alla ricerca di qualcosa che potesse non dico vincere, ma quanto meno competere con questo romanzo.
Ora, io potrei passare ore a parlarvi della trama, a darvi delle piccole anticipazioni su quello che troverete in questo libro. Ma non lo farò, perché con questa recensione voglio invece spiegarvi perché questo non è un romanzo rosa come tanti e perché non dovete farvelo sfuggire.
Ci ho pensato un po' prima di capire cosa potesse rendere così speciale questo romanzo - e secondo me i suoi grandi punti di forza sono due.
Il primo è l'ambientazione: tutti gli sport romance che avevo letto finora erano ambientati negli Stati Uniti e nel 99% dei casi riguardavano sport come il football americano, il baseball, l'hockey. Nulla da dire contro questi sport, ogni tanto me li guardo anche io in tv - ma noi in Italia abbiamo altri interessi sportivi: il calcio, la pallavolo, il calcio, il basket, il calcio, la Formula 1, il calcio, il nuoto, il calcio, lo sci. Siamo sinceri, l'unico momento in cui in Italia non si segue il calcio è durante le Olimpiadi estive (due settimane ogni quattro anni, non so se rendo l'idea). Quindi ok leggere di una strepitosa storia d'amore tra una tizia qualunque e il quarterback di una importante squadra della NFL, ma la verità è che io non mi ci riesco a riconoscere al 100% E credo che per voi sia lo stesso: ciò che fa un quarterback per portarsi a casa lo stipendio è più oscuro della regola del fuorigioco. I nostri veri idoli sportivi sono degli uomini che corrono in pantaloncini dietro ad una palla per 90 minuti. Ed ecco perché uno sport romance ambientato in Italia e che racconta del mondo del calcio ha la mia completa attenzione.
Il suo secondo punto di forza è la sua protagonista femminile, la cui forza interiore è stata per me una vera sorpresa nel corso del romanzo. Ed è collegata a quello che vi ho detto prima sugli interessi sportivi: quando ho detto che in Italia si segue il calcio non sono stata precisa. In Italia si segue il calcio maschile, mentre il calcio femminile sono pochi a seguirlo o a ricordarsi che esiste. Ecco, la protagonista femminile gioca a calcio e sogna di diventare professionista. Pensateci un secondo: sogna di diventare professionista in uno sport che è considerato "da uomini", si fa un mazzo tanto pur sapendo che lei - come tutte le sue compagne di squadra - avrà meno della metà della metà della gloria dei giocatori uomini. Lei gioca perché ama quello sport, anche se spesso deve affrontare pregiudizi e difficoltà che metterebbero tante persone al tappeto, anche se per inseguire il suo sogno deve lavorare come rider e fare consegne a domicilio per mantenersi. Insomma, al di là del fatto che il suo personaggio vi piaccia (io l'ho adorata) o meno, sappiate che come minimo le dovete tutta la vostra ammirazione per la forza che dimostra nell'inseguire il suo sogno, nonostante tutte le avversità
Insomma, se volete uno sport romance in cui riuscirete ad entrare davvero in sintonia con l'ambientazione e una protagonista che sa dimostrare cosa sia essere forti nella quotidianità, questo è il romanzo che fa per voi.

Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  The freddo alla pesca
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Paola Gianinetto (Pagina Facebook)






“Tu meriti tutto e l'avrai, alla faccia di chi 
vuole farti credere che non puoi riuscirci.

Che ne dite, vi stuzzica?

A presto!



  Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

martedì 8 settembre 2020

Recensione: Nella morsa del lupo


Nella morsa del lupo
di Stef Kiryan

Editore: Bookabook
Prezzo cartaceo : € 16,00
Prezzo ebook : € 6,99
Pagine: 320
Genere: Fantasy

Nelle remote e fredde terre del Lashmir si incrociano le strade di quattro viandanti. Il cacciatore di mostri Easley Van Fanel, il di- scepolo dei Maestri di Cristallo Valadier Bandergar, il necromante Rexir e il druido O’Wak, in fuga dopo essere stati attaccati da una misteriosa creatura, si ritrovano per effetto di un incantesimo su Uril, un mondo parallelo dove regnano terrore e sofferenza. Per riuscire a tornare a casa dovranno sconfiggere quattro mostri che minacciano Uril e uccidere l’Aquila di Sangue, lo spietato despota che domina quelle terre. Ma giorno dopo giorno il loro piano si complica sempre di più, mentre il lento emergere di un doloroso passato inizierà a metterli l’uno contro l’altro.





Un mondo parallelo dove vengono confinati chi merita l'esilio. E' in questo mondo che si ritrovano un druido, un cacciatore, un drago e un necromante: personaggi nati dalle penna di Stef Kiryan che esordisce nelle nostre librerie con questo romanzo prendendo spunto dalla sua esperienza come giocatore di ruolo. L'intreccio narrativo funziona così come il finale aperto che lascia intendere che potrebbe esserci un seguito. I personaggi sono ben delineati e la vicenda progredisce spedita sino alle ultimissime pagine che lasciano il lettore a bocca aperta. Tutti e quattro i personaggi sono legati da un destino comune e da un passato che ha visto i loro stessi genitori fronteggiarsi anni prima sullo stesso campo di battaglia. Il Fato ha voluto che questa volta tutti fossero dalla stessa parte ma piano piano i pensieri del cacciatore e del necromante lasciano intendere che vogliano prendere il potere mettendo a tacere per sempre i loro due antagonisti. Sono molti i fili che l'autore tira insieme sviluppando la storia su molti livelli narrativi riuscendo sempre a mantenere alto il pathos e l'interesse del lettore. Ogni personaggio affronta il viaggio in questa dimensione sconosciuta e caratterizzata dalla morte in maniera diversa, saranno soprattutto quelli negativi a svilupparsi maggiormente: sarà ben presto chiaro i fini ai quali aspirano e sarà difficile per il lettore rimanere inerme senza poter avvertire Valadier. In lui e nel druido risiedono i sentimenti buoni e gli spiriti benevoli che si contrappongono al Lupo Easley, un Cacciatore assetato di vendetta e di sangue, che in questo mondo diventerà ancora più forte e predominante. Un romanzo ben costruito e una trama davvero efficace.


Durata totale della lettura: due giorni e mezzo
Bevanda consigliata: tè alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni



"Un druido, un drago, un lupo e un necromante."


  Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio 

Recensione: Daisy Jones & The Six

Le 60 lingue che uniscono l'Europa
di Taylor Jenkins Reid

Editore:  Sperling & Kupfer
Prezzo cartaceo: 17,90 €
Prezzo ebook: 9,99 €
Pagine: 352


Daisy Jones & The Six: il gruppo rock più mitico di tutti i tempi. I loro concerti riempivano gli stadi in tutto il mondo, le loro canzoni hanno acceso le notti di un'intera generazione. La loro storia è il racconto di un'ascesa folgorante, dalle prime esibizioni nei peggiori locali di Los Angeles al successo planetario. È l'incarnazione stessa di un'epoca e di uno stile di vita - sesso, droga e rock'n'roll. È la sintesi di un'alchimia perfetta, non solo sul palco: l'amore tra Daisy Jones - la splendida vocalist, spirito libero e inafferrabile - e Billy Dunne, il frontman carismatico e dannato. Eppure, il 12 luglio 1979, dopo un concerto memorabile, il gruppo è scoppiato. Nessuno ha mai saputo perché... Fino a oggi. Musicisti della band, manager, fan, parenti e amanti: sono tutti testimoni di questa storia, ma ognuno ha la sua versione dei fatti. E oggi, a quarant'anni di distanza, sono finalmente pronti a raccontarla. Un romanzo a più voci che crea una leggenda. Una geniale prova d'autore. Una lettura che ci rende inevitabilmente fan di una band di cui poi vorremo ascoltare ogni singola canzone.





Daisy Jones & The Six è un libro di cui sentirete parlare molto nei prossimi giorni. Anzi, nei prossimi mesi, visto che diventerà una serie di Prime Video.
Ve lo dico subito: io questo libro l'ho divorato. Già, nonostante fossi un po' (ok, un po' tanto) scettica sullo stile narrativo - di cui vi parlerò a breve - mi sono bastate poche pagine per entrare nel vivo del racconto ed essere catapultata nell'ambiente rock degli anni '70.
Ora, ammettiamolo: gli anni '70 sono stati la decade che ci ha regalato perle musicali di genialità e sregolatezza che hanno posto l'asticella per gli anni a venire. Ed è in questo ambiente che veniamo catapultati, seguendo le vicende della fittizia band rock The Six e dell'altrettanto fittizia cantante e compositrice Daisy Jones. Già, perché questo è un racconto di fantasia, ma tutto ciò che leggerete potrebbe essere successo per davvero, tanto appare realistico il racconto. A raccontarvi di più della trama mi sembra di andare ad intaccare quella magia che rende questo romanzo così speciale, quindi mi perdonerete se non aggiungerò altro su questo punto.
Ma posso dirvi qualcosa sullo stile narrativo, che è forse una delle più grandi peculiarità di questo romanzo. So che alcuni di voi resteranno spiazzati dallo stile narrativo di questo libro, perché ricorda più un copione teatrale o la sbobinatura di un documentario che un romanzo. E, in effetti, l'idea che passa è che questa sia una sorta di documentario (anche se io ho voluto fingere che si trattasse di un podcast, visto il mio amore spassionato per il genere) in cui Daisy Jones, i membri della band The Six e altre persone del loro entourage raccontano i retroscena delle vicende che li hanno visti arrivare al successo. Ecco, a voi dico: lasciate da parte le vostre remore, e lanciatevi nella lettura.
Sappiate che avete tutta la mia invidia, perché non so cosa darei per poter tornare a qualche giorno fa e poter rivivere le emozioni che la lettura di questo libro mi ha regalato.


Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  Coca cola
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Taylor Jenkins Reid





"Essere la musa di qualcuno non mi interessava. 
Io non sono una musa. 
Io sono quel qualcuno. 
Fine della storia."

                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 7 settembre 2020

Recensione: La seconda vita di Missy Carmichael



La seconda vita di Missy Carmichael

di Beth Morrey


Editore: Garzanti
Prezzo Cartaceo: € 17,90
Pagine: 336
Titolo originale: Saving Missy


La mia casa è grande. Troppo grande. Ma io non sento la solitudine. La mia vita mi piace così. Uguale, giorno dopo giorno. Non ho bisogno degli altri. La maggior parte di loro, comunque, non si accorge di me. E io non faccio nulla perché questo accada. Eppure una mattina al parco qualcuno si è avvicinato. Due donne mi hanno vista persa nei miei pensieri e mi hanno offerto un caffè. Niente di che. Un piccolo gesto. Qualcosa che nessuno faceva per me da tanto tempo. Una gentilezza dopo la quale nulla è stato come prima. La mia seconda vita ha avuto inizio. La mia casa non è più così grande, se intorno al tavolo della cucina siamo in tanti. Com’era una volta. Le mie passeggiate sono diventate più lunghe, se fatte con qualcuno accanto. Ho aperto uno spiraglio nel guscio in cui mi ero rifugiata. Ma all’inizio l’ho richiuso subito, per paura che qualcuno potesse conoscere i segreti che non ho mai confessato a nessuno. Sono sempre stata brava a nasconderli. A poco a poco, però, ho scoperto la magia del fidarsi e del lasciar andare. Anche gli sbagli. Anche il dolore. Perché le persone sono pronte non solo a giudicare, ma anche a starti vicino. Basta permetterglielo.
Una protagonista come non ne avete mai conosciute. Un esordio con un successo planetario come non avveniva da anni. Una storia pronta a cambiarvi la vita come non è mai accaduto finora. Dopo aver scalato le classifiche a pochi giorni dall’uscita, dopo aver riempito di recensioni entusiastiche le pagine culturali dei principali giornali del mondo, dopo aver fatto innamorare i lettori, anche i più esigenti, dopo essere state scelte per la trasposizione cinematografica, finalmente arrivano in Italia Beth Morrey e la sua Missy Carmichael. Preparatevi a conoscerla, sarà con voi per sempre, sul vostro comodino e nel vostro cuore.



Millicent per tutti Missy è la nonnina che vediamo per strada e di cui normalmente ci dimenticheremmo. Ha vissuto la sua vita ormai ha quasi 80 anni, ha avuto due figli che ormai sono grandi, uno vive con la moglie e il figlio in Australia e l'altra vive con la compagna a Cambdrige. Missy abita da sola a Londra, nella casona enorma in cui è andata ad abitare appena sposata con Leo l'amore della vita. Lì hanno vissuto tutto, i momenti belli, quelli tristi, le feste, le liti. 
Ora però lei è sola e si sente sempre più sola e abbandonata un po' per colpa delle vicende della vita e un po' per il suo carattere chiuso e distaccato, non si è mai lasciata andare davvero alle gioie della vita. 
C'è solo un modo per uscire da quetao bozzolo di negatività, al parco conosce per puro caso Sylvie, Angela e il suo bambino Otis, lei non lo sa ancora ma le rivoluzioneranno la vita, le insegneranno molte cose su sé stessa, sull'amore e sull'amicizia. All'affetto incondizionato e al vivere ogni sensazione ci penserà invece Bobby che le darà modo di ricucire anche rapporti ormai rotti. 
Finalmente Missy riesce a poco a poco a scrollarsi di dosso quelle costrizioni sociali che la vita le aveva lasciato addosso, ritrovandosi a ridere di cuore, a tuffarsi in una piscina in un momento poco consono, a gioire delle cose.
Se vi sembra che non succeda nulla di eclatante e la storia sia un pochino monotona, sappiate che il finale vi sbalordirà, non mi aspettavo assolutamente un twist del genere.
Un libro caldo e confortevole, che si legge con facilità e ci ricorda di amarci un pochino di più, senza perdere sé stessi nella monotonia giornaliera ma anche che non è mai troppo tardi, c'è sempre tempo per dare amore e riscoprirsi basta dare modo alle persone (ma soprattutto ai cani) di avvicinarsi e donarci il loro aiuto. 
Insomma leggetelo, fatevi abbracciare dalla scrittura calda e avvolgente e lasciatevi scaldare il cuore, ho scoperto dopo la lettura che questo pare essere il romanzo di esordio dell'autrice, cosa che mi lascia sbalordita perchè è veramente scritto benissimo, una nuova scrittrice da seguire :).


Durata totale della lettura: Sei giorni
Bevanda consigliata: Acqua fresca
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: Dai 16 anni 




"..ma un giorno li avevo visti al parco giocare insieme con una vecchia corda, che entrambi strattonavano con un’aria così felice che mi ero fermata a guardarli. 
A volte l’amore non trafigge il cuore, ma lo protegge dagli urti."



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
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