mercoledì 21 aprile 2021

Recensione: Ho trovato un cuore a terra, ma non era il mio.

 


Ho trovato un cuore a terra, a ma non era il mio.
di Claudia Venuti

Editore:Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 16,90
Pagine: 256

Quante cose possiamo vivere per la prima volta? Mi sono posta spesso questa domanda negli ultimi tempi, in particolar modo nel tempo legato alla stesura del libro, che ad un certo punto ho addirittura messo in stand-by perché era come se, dopo aver spento le mie trentatré candeline, avessi iniziato un nuovo ciclo di vita, una sorta di rinascita interiore che richiedeva maggior tempo per essere metabolizzata. Mentre cercavo parole nuove e rileggevo quelle già scritte, trovavo continuamente cuori a terra e ho sempre pensato non fosse un caso, ma una sorta di: “Sei sulla strada giusta”, una rassicurazione per il mio animo sempre in tempesta. “Ho trovato un cuore a terra ma non era il mio” credo sia il mio libro più intimo perché è il simbolo di un viaggio diverso da tutti gli altri miei viaggi fatti con carta e penna. Nina, la protagonista, amante della solitudine, in realtà ha solo un carico di paure troppo grandi con sé ed è vero che le persone sono in grado di ferirci, ma è ancor più vero che anche noi stessi siamo perfettamente in grado di farci del male da soli. Ho cercato di toccare tante “corde” della vita, tanti sentimenti e stati d’animo provati, sentiti, respirati mentre andavo in bici con la musica nelle cuffie, mentre camminavo in silenzio a riva o mi fermavo a riflettere seduta sul mio scoglio preferito davanti al mare.



Questo romanzo, insegna ad aprire il proprio cuore verso la novità, ed i sentimenti in generale. Nina è bloccata sentimentalmente, ha sempre immaginato i legami come trappole e non voleva abboccare a nessun amo gettato a caso nel mare e finire nella rete dei sentimenti. Non aveva nessuna intenzione di spogliarsi e mostrarsi nuda agli occhi di nessuno. Un padre assente per lavoro, una madre perennemente impegnata e nel mezzo solo l’esistenza di una figura chiave: quella della nonna. Una nonna speciale, una fortuna per Nina, una donna che ha saputo per tutta la vita coltivare ogni cosa con amore. Dalle piante ai legami con le persone. La nonna sarà l’unica figura che spingerà la protagonista ad aprirsi verso l’amore, ad indossare scarpe nuove per conoscere realtà sconosciute. Questo romanzo, insegna a lasciare la possibilità di sorprendersi, sempre e comunque. Lasciate libere le vostre sensazioni, credete nel futuro ed ascoltate il vostro cuore. Un romanzo che è prima di tutto un viaggio d’introspezione verso la vera natura del nostro animo. Consigliato a tutti coloro che sono bloccati da un amore finito, o forse mai davvero conosciuto.

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Succo d'albicocca
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Claudia Venuti



      "A volte la soluzione, è mollare un attimo la presa".

Si ringrazia molto la casa editrice Sperling & Kupfer per la copia in omaggio.

martedì 20 aprile 2021

Review Party: Concrete rose

Esce proprio oggi in tutte le librerie il nuovo libro di Angie Thomas "Concrete Rose" edizione Rizzoli.
Quale modo migliore se non un Review Party per scoprirne qualche informazione in più ?!




 Concrete rose

 di Angie Thomas

 Editore: Rizzoli
 Prezzo Cartaceo: € 16,00
 Pagine: 360


Maverick ha diciassette anni e vive a Garden Hights, un quartiere ghetto della grande città, e la vita non è facile. Se vuoi sopravvivere devi entrare in una delle due gang che controllano il Garden: i King Lords o i Garden Disciples. Per Maverick la scelta è stata automatica: suo padre era il capo dei King Lords prima di entrare in carcere e lui ne ha seguito le orme, per tutti è Li’l Don, il piccolo Don. Per lui i King Lords sono una grande famiglia guidata da suo cugino Dre e le cose tutto sommato non gli vanno male, tra la scuola, gli amici e qualche lavoretto per la sua gang, mentre sua madre tenta di convincerlo a fare qualcosa di utile per il suo futuro. Ma le cose stanno per cambiare e la vita lo metterà di fronte a una serie di scelte difficili che lo obbligheranno a riconsiderare le persone che lo circondano, e a cercare dentro di sé la forza per iniziare un percorso di cambiamento che un giorno lo renderà una persona migliore.


Avendo imparato ad apprezzare questa autrice in passato sono stata molto curiosa e contenta di affrontare la lettura di questo libro che mi ha regalato diverse riflessioni e ha confermato la mia fedeltà alla Thomas.
La storia è quella di Maverick, un giovane diciasettenne che seguiamo tra i banchi di scuola e le strade della gang di cui fa parte si potrebbe dire da sempre vista la sua eredità, suo padre era il capo dei King Lord ora però in carcere. I giorni tra spacci e compiti in classe sono tutti uguali fino a quando la fidanzata del suo migliore amico e compare di gang ha fatto il test di paternità del figlio e risulta che è suo. Un errore così lontano e che ora bussa alla sua porta e sconvolge la sua vita intera, tutto ad un tratto si ritrova padre, con un animo giovane con la voglia ancora di uscire e divertirsi e che invece si ritrova ad avere a che fare con pannolini e rigurgitini. Questo cambiamento innesca, come una scintilla, una serie di eventi nella vita di Maverick che lasciano a bocca aperta. Si ritrova a barcamenarsi tra un'aggiunta importante in una famiglia che già stentava ad andare avanti, una fidanzata di cui è innamorato e che non vuole perdere e le provocazioni e il richiamo della strada che sono pressanti e difficili da resistere.
Il protagonista mi ha fatto tenerezza in tanti momenti, il modo in cui si stravolge la sua vita non è facile per una persona adulta figurarsi per un ragazzo tanto giovane! Colpisce quindi la sua tenacia che, anche se con qualche falla, sembra rafforzarsi pagina dopo pagina con la speranza costante di un riscatto che ha come obiettivo la libertà di un futuro fatto di tanti piccoli passi coraggiosi. Molte sono le riflessioni che l'autrice, attraverso la storia di Maverick, cerca di farci notare, il peso di parole come gang, onore, che spesso hanno uno scintillio attraente ma si lasciano dietro anche una scia fatta di lacrime e amarezza, oppure la forza che scaturisce dalle situazioni difficili, quella che mi piace immaginare ispirata dal titolo,  che spacca il cemento per dare spazio alla bellezza di una rosa che può solo puntare in alto e crescere rigogliosa. Un libro scorrevole da leggere e che con la sua semplicità regala al lettore spaccati di vita vera che colpiscono e rimangono impressi nella mente anche una volta finito, un'autrice che punta tutto sui più giovani per aprire gli occhi anche ai più grandi.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Dr. Pepper
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 13 anni
Sito dell'autrice: Angie Thomas
Per conoscere meglio questo libro vi consiglio di visitare tutti i blog partecipanti a questo speciale. Vi lascio la lista di seguito e vi auguro una buona lettura.

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 19 aprile 2021

Recensione: Grande grande grande

 



Grande grande grande
d
i Claudio Gobbetti
e Michele Rizzardi

Editore: Sassi
Prezzo Cartaceo: € 14,90
Pagine: 40

I mesi estivi erano passati in un batter d’occhio. Dopo appena un mese di scuola, si erano già creati i primi gruppetti. Ma nessuno di questi ti voleva tra loro, anche se tutto quello che desideravi era far parte di qualcosa. Sembravi invisibile. Poi, a febbraio, cominciò il mese delle prese in giro. Una ragazza iniziò a canzonarti perché eri un po’ più grande degli altri. E così ogni giorno, a ogni presa in giro, a ogni brutta parola, a ogni esclusione, ti sentivi sempre più infelice. Era un qualcosa che cresceva dentro. Cresceva, cresceva e cresceva. E tu, insieme a lui, diventavi letteralmente un po’ più grande.



La prima cosa che mi ha colpito di questo libro è che è ..... in bianco e nero. Strano che un libro per bimbi sia assente di colori.
Poi l'ho aperto e credo di avere capito perché gli autori hanno deciso di non inserire alcun colore. Perché l'argomento di cui parla, con molta delicatezza e senza mai scadere nella retorica, è un argomento cui molti bimbi sono sensibili. O vi devono essere sensibilizzati. Il bullismo. È raccontato dal punto di vista di una bimba che viene presa di mira proprio quando inizia il suo primo anno di scuola.
Non vedeva l'ora di iniziare, di conoscere tanti altri bimbi, di giocare con loro, di crescere con loro.
Ma i problemi sono iniziati subito. Perché lei era un po' più grossa degli altri bambini. Non era l'unica a essere presa in giro, ma è stata l'unica a essere completamente emarginata.
E non ha mai detto niente a nessuno, si è tenuta tutto dentro, fini a quando.....
Ma mi fermo qui, vi invito a scoprire cosa succede quando questo malessere e quando tutte queste cose non dette si accumulano nell'animo di una personcina così piccola e che si trova ad affrontare il problema e a cercare di trovare una soluzione.
Vi lascio con le parole di Diletta, una bimba di sette anni alla quale ho fatto leggere il libro chiedendole cosa ne pensava: "Mi è piaciuto tutto perché parla di una cosa bella e molto importante e interessante. E anche sono fatti benissimo i disegni."  


Durata totale della lettura: un'ora, e poi ancora un'altra volta e ancora
Bevanda consigliata dall'autrice: un bel bicchiere di limonata fresca
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 7 anni


      "È brutto sembrare invisibile, ma a volte è ancora peggio essere al centro dell'attenzione."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

venerdì 16 aprile 2021

Recensione: The Hill We Climb

The Hill We Climb. Parole di coraggio, speranza e futuro
di Amanda Gorman

Editore: Garzanti
Prezzo Cartaceo: € 10,00
Prezzo ebook: € 4,99
Pagine: 64

Amanda Gorman è la più giovane poetessa nella storia degli Stati Uniti ad aver recitato una sua poesia alla cerimonia d’insediamento presidenziale. Sostiene con impegno e dedizione la lotta per la difesa dell’ambiente, per l’uguaglianza razziale e la giustizia di genere. Il suo attivismo e la sua produzione poetica hanno trovato visibilità in programmi televisivi come il Today Show, PBS Kids e CBS This Morning, e in giornali e riviste, dal «New York Times», a «Vogue», «Essence» e «O Magazine». Si è laureata con lode ad Harvard e ora vive a Los Angeles, la sua città natale. L’edizione speciale della sua poesia inaugurale, The Hill We Climb, sarà pubblicata a marzo 2021. In autunno, seguiranno la sua prima raccolta poetica, The Hill We Climb and Other Poems, e il suo primo libro illustrato, Change Sings. Tutte le informazioni sono sul sito: www.theamandagorman.com Nel 2017 è stata la prima poetessa a essere insignita del titolo di National Youth Poet Laureate da Urban World, un programma che sostiene giovani poeti in più di 60 città, regioni e stati americani




Dopo averla vista e sentita da quel palco a gennaio, davanti al Campidoglio, tra il freddo gelido americano e i volti mascherati di personalità amate e conosciute per la cerimonia all’insediamento della presidenza di Joe Biden, rileggere Amanda Gorman al caldo e con calma è sicuramente un piacere. 

Un piccolo gioiellino quello della ventiduenne che senza esitazione l’aveva declamato davanti a tutti, dando voce alla sua generazione e non solo. Poche parole in realtà, ma efficaci e toccanti, distribuite sapientemente tra le pagine che, così impaginate, danno il tempo di leggerle e farle sedimentare dentro di sé, per trovare un’interpretazione che travalica la situazione americana, per trovarne una locale e personale. Infatti, le parole di Amanda passano dal generale al particolare e viceversa, regalando un ampio sguardo di luce e speranza verso il futuro prossimo e lontano. 

Fiducia luminosa quindi, rivolta alle generazioni più giovani che devono essere supportate da quelle più anziane e dalla loro esperienza e vissuto, ma anche e soprattutto semplicità nella scelta del linguaggio da utilizzare. Una scelta apprezzata per la poesia così che possa avvicinare ancor più persone e far comprendere e assimilare i concetti espressi e farli propri. 

Sicuramente vi è voglia di conoscere, seguire e scoprire di più dei lavori di Amanda e, proprio all’ultima pagina, si scopre che nell’autunno 2021, sempre per Garzanti, verranno pubblicati il libro illustrato Change Sings e la raccolta di poesie The Hill We Climb and Other Poems. Chissà quante altre perle ci regalerà questa giovane donna. 

Unico neo: la prefazione di Oprah Winfrey che apre il libro. Molto succinta e non regala spunti o riflessioni ulteriori all’opera. L’aspettativa era sicuramente diversa da un personaggio del suo calibro.

Durata totale della lettura: 1 giorno
Bevanda consigliata dall'autrice: caffè
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni

 
      "Poiché se noi abbiamo gli occhi puntati sul futuro,
la storia ha gli occhi puntati su di noi."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

giovedì 15 aprile 2021

Recensione: Nessun luogo è sicuro

  

Nessun luogo è sicuro
di Patricia Gibney

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 12,00
Prezzo ebook: €4,99
Pagine: 416
Titolo originale: No safe place

Durante un funerale, mentre la folla piange in silenzio nel cimitero di Ragmullin, un grido assordante risuona nell’aria: in una tomba aperta c’è il corpo insanguinato di una giovane donna. La detective Lottie Parker è chiamata a indagare sul fatto.
Quel corpo non può essere lì da molto, e così Lottie comincia a sospettare che possa trattarsi di Elizabeth Byrne, una ragazza scomparsa nel nulla pochi giorni prima. Come se non bastasse, il nuovo capo sembra avercela con lei… Lottie deve fare di tutto per risolvere al più presto entrambi i casi.
Quando altre due donne scompaiono da Ragmullin, la detective e il suo team cominciano a temere che ci sia un serial killer in circolazione. Inoltre, queste sparizioni sono terribilmente simili a quelle di un caso irrisolto risalente a dieci anni prima. Possibile che la storia si stia ripetendo?
Mentre i giornalisti iniziano a interferire con il suo lavoro, Lottie teme che l’assassino potrebbe presto colpire di nuovo. Comincia così una corsa contro il tempo per trovare le donne scomparse, ma il killer è più vicino di quanto lei creda. Che sia proprio Lottie il prossimo bersaglio?



Lottie Parker è alle prese con un nuovo caso, inquietante, quasi irrisolvibile.
Una giovane donna, Elisabeth Byrne, scompare nel nulla. Come ogni giorno prende il treno delle 17:10 da Dublino per tornare a Ragmullin, dove vive con la madre, ma nessuno la vede scendere dal treno e di lei non si hanno più tracce.
Lottie riceve la visita di una ragazza che vive nel campo nomadi vicino al cimitero e che le dice di avere sentito delle urla inquietanti provenire proprio dal cimitero la notte prima. Si ricorda bene anche l'ora, perché era stata svegliata dal piccolo figlio. Solo Lottie decide di dare ascolto alla giovane donna e decide di andare a controllare che sia tutto nella normalità. Ma proprio mentre stanno per sotterrare una anziana, nel bel mezzo del funerale, Lottie scorge tra l'argilla dove stanno per deporre la bara, un piede con le unghie smaltate di rosa: che sia proprio Elisabeth Byrne? 
Da qui inizia una lunga indagine con un nuovo capo, una vecchia conoscenza di Lottie, che fa di tutto per metterla in difficoltà. 
Il vecchio capo di Lottie, in congedo per un intervento chirurgico, le lascia però un messaggio. Il caso attuale ha delle similitudini con la scomparsa di un'altra giovane donna molti anni prima. Anche lei prendeva il treno per Ragmullin e non è mai arrivata a casa proprio nel giorno di San Valentino. La famiglia della donna scomparsa però nasconde molti scheletri negli armadi e non è facile per Lotti e la sua squadra, riuscire a carpire le informazioni che potrebbero far luce anche sulla scomparsa recente. Quando scompaiono nel nulla altre due ragazze, si fa strada l'ipotesi che si tratti di un serial killer. Tutte le donne hanno in comune il viaggio in treno, negli stessi orari. E non solo, ma la verità verrà a galla poco per volta perché la reticenza di tutte le persone coinvolte mette a dura prova la caparbietà di Parker & Co.
Ce la faranno anche questa volta a salvare le donne scomparse e a trovare il colpevole?
Un libro avvincente che si legge molto velocemente, molti colpi di scena, non scontati e che vi terrà incollato alle pagine fino alla fine.


Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: caffè con un goccio di latte
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Patricia Gibney


      "Nulla succede per caso."


 Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio 

mercoledì 14 aprile 2021

Recensione: Blu

 




Blu

di Giorgia Tribuiani

 Editore: Fazi Editore
 Prezzo: € 16,00
 Pagine: 256

Ginevra, per tutti Blu fin da bambina, ha diciassette anni, frequenta il liceo artistico ed è una ragazza solitaria intrappolata in un mondo tutto suo fatto di rituali ossessivi e gesti scaramantici. I suoi genitori sono divorziati e Blu vive con la madre, una donna che lavora molto ed è spesso fuori casa. Blu ha un fidanzato, che non riesce a lasciare perché divorata dai sensi di colpa, un ragazzo che vorrebbe amare e di cui, invece, sopporta appena la presenza. L’unica cosa che ama davvero è l’arte, e disegnare risulta un’attività in cui dimostra di avere talento. Così, quando durante una gita scolastica assiste a un’esibizione di performance art, resta folgorata da quel modo di esprimere l’atto creativo e dall’artista stessa, fino a sviluppare per lei una vera e propria ossessione. A questo punto, i pensieri maniacali si fanno via via più opprimenti, finché la sua determinazione a essere una brava ragazza la porta a vivere uno sdoppiamento della personalità subdolo e pericoloso.
Un romanzo forte e diverso che ci trascina nella mente claustrofobica di un’adolescente, prigioniera di azioni morbose e incomprensibili manie, sino a svelarne il delirante meccanismo.
Il ritmo serrato, imprevedibile, e la densità della scrittura rendono in modo perfetto il tormento psicologico della protagonista e l’incessante lotta interiore per sconfiggere il suo doppio.
Un libro che conferma il grande talento di Giorgia Tribuiani, autrice nuova e originale, capace di immedesimarsi e rendere appieno l’essenza e il tormento dei suoi personaggi.


La piccola Blu è l'adorata figlia di una madre di successo e un padre che ora è sposato con Costanza con cui ha avuto Lea, una sorellina che ha creato ancora più motivi per sentirsi in colpa per Blu. Perché tutto parte proprio dal sentirsi in colpa per qualunque cosa, costantemente e cercare un modo di autopunirsi.
L'autrice ci catapulta immediatamente in un mondo di ripetizioni, calcoli, numeri e conteggi. 
Nella mente di Ginevra/Blu è un continuo contare, un groviglio di urgenze e bisogno di certezze che rotrova nei numeri. La calma ritrovata dura sempre pochissimo e si riparte col contare. L'autrice crea anche in noi questo senso di agitazione e sfinimento di Blu. La narrazione è un costante salto nei suoi pensieri, quelli di ora e quelli del passato, le paure di ora e quelle del passato e quelle che immagina.

L'unica cosa che la aiuta è disegnare, finché non scopre Dora, un'artista di performance art per cui perde la testa. Non riesce a pensare ad altro che a lei e alla sua forma d'arte in cui ritrova sé stessa.
Un romanzo sui disturbi ossessivo compulsivi che non vengono mai nominati e che forse nemmeno la protagonista riconosce. L'unico modo di vivere è quello di scindersi in due, Blu la figliola ubbidiente e tenera e Ginevra quella che invece ruba il naso alla sorellina e fa piangere la mamma.
Un romanzo non semplice, che ci mostra il legame fra arte e una visione diversa del mondo rispetto alla "norma".
L'unico modo di sentire e vivere per Blu e infatti tramite l'arte, anche se ancora la conosce poco, per fortuna qualcuno sta avendo un occhio di riguardo e riconosce il suo bisogno di aiuto e il suo potenziale. 
Un libro non per tutti, ossessionante e maniacale, una protagonista che vorremmo salvare ma che non riusciamo nemmeno a capire fino in fondo. 
Nonostante non sia molto il mio genere, bisogna fare i complimenti all'autrice per aver affrontato un argomento complesso senza cercare di addolcirlo inutilmente ma facendoci vivere le difficoltà di Blu e la sua realtà distorta.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Limonata fresca
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: Dai 15 anni 


"Siete tutti i suoi errori e siete i tuoi.
Siete i suoi gesti e i tuoi.
Siete pulizia."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

martedì 13 aprile 2021

Recensione: Il tempo della clemenza

    

Il tempo della clemenza
di John Grisham

Editore: Mondadori
Prezzo Cartaceo: € 22,00
Prezzo ebook: € 12,99
Pagine: 280
Titolo originale: A time for mercy


Clanton, Mississippi. 1990. Quando l’avvocato Jake Brigance viene nominato suo malgrado difensore di Drew Gamble, accusato a soli sedici anni di aver ucciso Stuart Kofer, vicesceriffo della Ford County, capisce di trovarsi di fronte al caso più difficile della sua carriera.
Perché Drew è soltanto un ragazzo timido e spaventato che non dimostra la sua età, e questo rende il suo crimine ancora più incredibile e agghiacciante. Ma sua madre e sua sorella, che insieme a lui vivevano a casa di Stuart, sanno cosa lo ha spinto a commettere questo terribile gesto. Conoscono fin troppo bene la doppia vita della vittima.
Molti a Clanton invocano la pena di morte, l’assassinio di un poliziotto è considerato un atto inammissibile, e la professione di Stuart Kofer lo rendeva a suo modo intoccabile in un contesto sociale pieno di ombre e contraddizioni.
Il ragazzo ha poche chance di sfuggire alla camera a gas e Jake è l’unico che può salvarlo, in un processo controverso che dividerà l’opinione pubblica, mettendo a rischio anche la sua vita e quella della sua famiglia.Il tempo della clemenza è uno dei più emozionanti legal thriller scritti da John Grisham, un romanzo profondo, drammatico e pieno di umanità che segna il ritorno dell’avvocato Jake Brigance, già amatissimo protagonista di Il momento di uccidere e L’ombra del sicomoro.



Drew Gamble è un ragazzino di 16 anni gracile, ancora lontano dalla pubertà, dimostra meno della sua età. Sua sorella Kiera ha 14 anni e sembra più grande, è più alta di lui, e cerca in tutti i modi di non attirare l'attenzione su di sè. Vivono con la madre, Josie, una donna di poco più di trent'anni che non ha avuto una vita facile, ha avuto Drew all'età di 14 anni e non è mai stata fortunata con gli uomini che ha incontrato. A causa loro è stata in carcere più volte e, di conseguenza, i suoi figli sono stati a turno ospitati in case famiglia o in orfanotrofi. Ora vivono con Stuart Kofer un vice sceriffo nella contea di Clanton. È sabato sera e Stuart, come sempre rientra ubriaco, e quando è ubriaco diventa violento. Inizia così l'inferno di Drew, di sua sorella Kiera e della madre Josie. E di Jake Brigance, l'avvocato cui viene affidata la difesa di Drew, accusato di avere ucciso Stuard Kofer. 
Brigance è molto conosciuto nella contea, soprattutto da quando ha difeso e salvato dalla pena di morte un uomo di colore qualche anno prima. Non è un avvocato di successo, fa fatica a sbarcare il lunario, dividendosi tra divorzi e incidenti stradali. E sa che se difende Drew tutta la contea gli si rivolterà contro. Sì, perché difendere un ragazzo che ha ucciso un poliziotto lo renderà assolutamente impopolare. Dalla sua però ha amici avvocati che lo sostengono e la moglie Carla, insegnante al liceo della cittadina dove vivono con la figlia.
Con il suo stile narrativo fluido Grisham ci accompagna nello svolgersi della trama con sapienza e abilità. I colpi di scena si susseguono e fino alla fine si rimane con il fiato sospeso.
Molti i temi che vengono affrontati in questo libro, dai pregiudizi nei confronti delle persone di colore che in questa parte dell'America sono ancora molto presenti; le forze dell'ordine che sono sempre apparentemente intoccabili, qualunque cosa facciano; la vita di donne che ancora non sono neanche lontanamente considerate alla pari di un uomo, che devono subire violenze e tacere perché minacciate di morte. Ma c'è anche molta umanità, dimostrata da molti dei protagonisti, pronti ad andare in soccorso di persone in difficoltà.
Lettura molto consigliata e, se vi piacerà, potrete leggere anche All'ombra del sicomoro, primo romanzo nel quale appare l'avvocato Jack Brigance.


Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: una buona tazza di caffè
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autrice: John Grisham


      "Ma è davvero possibile condannare a morte un ragazzo così gracile e indifeso?"


 Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio 

Recensione: La donna di Oslo

 


La donna di Oslo
di Kjell Ola Dahl

Editrice: Marsilio
Prezzo cartaceo: € 16,00
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 400
Genere: Thriller, Storico

Negli anni dell’occupazione tedesca della Norvegia, Ester Lemkov è un corriere della resistenza che, dopo aver assistito all’arresto del padre, decide di rifugiarsi oltre confine, nel timore che la Gestapo possa arrivare anche a lei. Accolta a Stoccolma, la giovane ebrea diventa il contatto di Gerhard Falkum, uno degli uomini più ricercati dai nazisti, del quale però il movimento clandestino perde ben presto le tracce. Venticinque anni dopo, Falkum riappare improvvisamente a Oslo. Perché ha deciso di tornare? E dove si è nascosto per tutto quel tempo? Anche Ester, dopo aver chiuso la sua collaborazione con l’intelligence israeliana, è di nuovo a casa. E ora il passato la incalza: la ricomparsa di Falkum le impone un difficile confronto con quanto è accaduto durante la guerra e con la morte di una persona a cui voleva molto bene, costringendola a ricomporre la storia di un grande amore, e di un tradimento ancora più grande.





La grande mano nera nazista si sta espandendo, anche in Norvegia gli ebrei devono iniziare a temere per la propria vita. Ed è proprio qui, in una giornata come tante altre che Ester vede caricare suo padre su un camioncino tedesco per essere arrestato. Ma Ester non si ferma, sa che deve continuare a lottare per la resistenza, deve continuare ad andare avanti un passo dopo l'altro per suo padre e per tutti gli ebrei oppressi. Dall'altra parte c'è Falkum al quale hanno appena ucciso la moglie, un uomo pericolo, il più ricercato dai nazisti che deve scappare in Svezia, deve nascondersi. La guerra è finita, il passato sembra ormai un lontano ricordo ma si sa, certi segreti non rimangono sotterrati per sempre e quando Falkum torna ad Oslo per Ester è il momento di fare i conti con quello che è successo durante la guerra. Kjell Ola Dahl regala al lettore un thriller storico davvero incalzante: tra presente e passato il lettore si ritroverà a seguire i passi di Ester e di Falkum cercando di capire cosa sia successo una volta superato il confine con la Svezia. Cosa si nasconde nel loro passato? Cosa nasconde Falkum che tutti credevano morto? Ma soprattutto cosa vuole adesso da Ester? Le pagine scorrono veloci, il ritmo narrativo non lascia il tempo di riposare, il lettore è invogliato ad andare avanti per scoprire la verità. Un romanzo davvero eccellente, una narrazione davvero magistrale per una storia intessuta in maniera esemplare. 

Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: tè alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni


"Il fantasma della guerra ritorna dal passato insieme a Falkum."

    
                                

                                         Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

lunedì 12 aprile 2021

Recensione: Benedetto sia il padre

 

Benedetto sia il padre

di Rosa Ventrella

Editore: Mondadori
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Pagine: 240

Quanto di quel che abbiamo vissuto da bambini ci rimane attaccato alla pelle? Ci si può salvare dal male che abbiamo respirato crescendo? Rosa è nata nel quartiere San Nicola, il più antico e malfamato di Bari, un affollarsi di case bianche solcate da vichi stretti che corrono verso il mare, un posto dove la violenza "ti veniva cucita addosso non appena venivi al mondo". E a insegnarla a lei e ai suoi fratelli è stato il padre, soprannominato da tutti Faccia d'angelo per la finezza dei lineamenti, il portamento elegante e i denti bianchissimi; tanto quanto nera - " 'gniera gniera' come un pozzo profondo" - aveva l'anima. Faccia d'angelo ha riversato sui figli e soprattutto sulla moglie - una donna orgogliosa ma fragilissima, consumata dall'amore e dal desiderio che la tenevano legata a lui - la sua furia cieca, l'altalena dei suoi umori, tutte le sue menzogne e tradimenti. Ma Rosa è convinta di essersi salvata: ha incontrato Marco, ha creduto di riconoscere in lui un profugo come lei, è fuggita a Roma con lui, ha persino storpiato il proprio nome. Oggi, però, mentre il suo matrimonio sta naufragando, riceve la telefonata più difficile, quella davanti alla quale non può più sottrarsi alla memoria. Ed è costretta ad affrontare il viaggio a ritroso, verso la sua terra e la sua adolescenza, alla ricerca delle radici dell'odio per il padre ma anche di quelle del desiderio, scoperto attraverso l'amicizia proibita con una prostituta e l'attrazione segreta per un uomo più grande. E, ancora, alla ricerca del coraggio per liberarsi finalmente da un'eredità oscura e difficilissima da estirpare. Rosa Ventrella ha scritto un romanzo coraggioso, animato dalla volontà di smascherare la violenza che affonda le sue radici, dure e nodose come quelle degli olivi, nella storia di tante famiglie. Ma, con la sua lingua capace di dolcezza e ferocia, ha saputo mettere in scena a ogni pagina l'istinto vitale, la capacità di perdonare e rinascere.



Ho avuto il piacere di ricevere una copia di questo libro, ed ho così scoperto questa bravissima autrice. Un romanzo intenso, emozionante, che colpisce il cuore. Una donna, ed il suo rapporto conflittuale con un padre dal passato violento. Un uomo affascinante, bellissimo, di una bellezza rara e pericolosa. Una bellezza che non si piegava ad alcun altruismo ed a nessuna indulgenza. Amabile ed irresistibile, come solo le cose malvagie sanno essere. Un padre, che per tutta la vita, ha rappresentato il puntello intorno a cui ruotava l’intera famiglia Abbinante. Rosa la protagonista è una ragazzina all’inizio del romanzo, e nel profondo forse lo è ancora. La violenza ha suo malgrado fatto parte della sua esistenza per anni, e quel padre dalla faccia d’angelo, in realtà, celava le sembianze di un vero diavolo. Una madre che sembra essere rassegnata al suo destino, due fratelli inermi, il tutto immerso in una Bari antica, malfamata e maledetta. È forse scritto da qualche parte che gli errori dei genitori, finiscano col ricadere sui figli? Questo il quesito dominante posto dall’autrice. Un romanzo che rapisce, e fa riflettere. Si smette mai davvero di essere bimbi, di soffrire per le violenze subìte per il male che pare assurdo, ma le trame avvelenate delle nostre famiglie d’origine; possono averci lasciato nel “sangue” come eredità? Lettura davvero meritevole. Piccola chicca aggiuntiva: dai romanzi della Ventrella, verranno tratte due serie tv per la rete Mediaset.

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Nescafè con doppio zucchero
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Rosa Ventrella


      "Chi ha il cuore contento, canta"


                            
                              Si ringrazia molto la casa editrice Mondadori per la copia in omaggio.

venerdì 9 aprile 2021

Recensione: Crave

 


Crave
di Tracy Wolff

Editore:  Sperling & Kupfer
Prezzo cartaceo: 14,90 €
Prezzo ebook: 9,99 €
Pagine: 450


In seguito alla morte improvvisa dei genitori, Grace è costretta a lasciare la sua amata San Diego e trasferirsi in Alaska, terra di cui non conosce praticamente nulla. Il primo impatto non è dei migliori: un atterraggio da panico su una pista ghiacciata e un viaggio rocambolesco a bordo di un gatto delle nevi, a temperature polari. Tuttavia, quando arriva alla Katmere Academy, la scuola esclusiva di cui suo zio è preside, la ragazza non può che rimanere a bocca aperta alla vista della sua nuova casa: un maestoso castello con le torri che svettano nel cielo nero. Ma l'incanto svanisce in fretta.
Tempo un quarto d'ora e Jaxon Vega, il leader indiscusso della scuola, la minaccia e le intima di tornarsene da dove è venuta. Benché indignata e confusa dalle sue parole, Grace è affascinata da quel ragazzo misterioso, con il volto solcato da una cicatrice e gli occhi scuri che celano a stento una grande sofferenza. E decide di scoprirne ogni segreto. Più indaga, però, più si rende conto che Jaxon e i suoi compagni sono tutto fuorché comuni studenti e che alla Katmere Academy niente è come sembra. Quando il soprannaturale fa irruzione con prepotenza nella sua vita, Grace si aggrappa disperatamente all'unica cosa che considera reale: i sentimenti che prova per Jaxon. Saranno sufficienti a permetterle di sopravvivere in un mondo in cui i mostri esistono e non si nascondono sotto il letto?





Confesso di essere un po' in difficoltà nel recensire questo romanzo, e di aver iniziato a scrivere questa recensione almeno una decina di volte, solo per cancellare le mie parole e ricominciare da capo ancora e ancora.
Il perché è molto semplice: avevo delle aspettative decisamente alte rispetto a questa lettura, ma arrivata alla fine ho un po' la sensazione di quando si mangia una torta in cui i gusti dei vari ingredienti non si sono amalgamati a dovere, e a seconda del morso senti un retrogusto di lievito o di burro che pare coprire tutto il resto. La torta te la mangi, ma dentro di te sai che il risultato avrebbe potuto essere ben diverso.
Ecco, a leggere Crave mi sono sentita così. Non è un romanzo brutto, voglio dirlo fin da subito - anzi, è una lettura che può regalare diverse ore di svago. Solo, il risultato finale non è quello che mi sarei aspettata quando l'ho cominciato.
Ma andiamo con ordine, ed iniziamo con il raccontare la trama in breve. La californiana Grace ha da poco perso entrambi i genitori e si vede costretta a trasferirsi in Alaska, dove sui zio è preside della misteriosa Katmere Academy. Lì Grace si ritrova a dover socializzare con il corpo studentesco, che appare fin da subito avere un atteggiamento che oscilla, a seconda dei personaggi, tra l'ostile e l'inquietante - nonostante Macy, la cugina di Grace, faccia il possibile e l'impossibile per farla sentire a proprio agio. Tra tutti i personaggi (più o meno strani) che Grace incontrerà, ce ne sono due che paiono essere particolarmente interessati a lei: Flint e Jaxon. Ovviamente questi due ragazzi non vanno d'accordo tra di loro (e ovviamente la ragione di questo attrito non è ben chiara all'inizio).
Ora, non voglio dirvi altro sennò addio a quel minimo di pathos che è comunque necessario per affrontare la lettura di questo libro, ma torniamo su cosa non mi abbia convinta appieno di questo romanzo.
Quando sono arrivata a circa metà del romanzo mi sono resa conto che la lista dei fatti misteriosi di cui non sapevo ancora abbastanza era più lunga del mio elenco della spesa settimanale, e non c'era nemmeno una qualche spiegazione in vista - solo un'altra serie di pagine in cui si parla di quella strana scuola e degli altrettanto strani studenti. Ed è forse questo uno degli elementi che mi pare stonare di più rispetto al resto del romanzo, quasi come se l'autrice avesse iniziato a scrivere un tipo di romanzo, poi si sia appassionata degli aspetti legati ai drammi adolescenziali tipici di chi frequenta gli ultimi anni del liceo, per poi ricordarsi solo dopo centinaia di pagine che non era quello il vero focus del suo racconto e tornarsene sui suoi passi. Probabilmente se avessi letto questo romanzo un tot di anni fa, la me più giovane non avrebbe avuto grossi problemi con questa scelta narrativa, ma c'è un libro per ogni stagione della vita, e temo che nel mio caso questo romanzo sia arrivato in un momento in cui io non sono più capace di assaporarlo in pieno.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata:  Succo di mirtillo
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Tracy Wolff 



"E non è l'Alaska a tenermi sveglia. 
È lui.
Jaxon Vega.
"

                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
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