venerdì 31 gennaio 2020

Recensioni a confronto: La meccanica del cuore


Con molto piacere siamo pronte per presentarvi la nostra prima Reading Challenge dell'anno! 
L'idea per questa sfida è nata con la mia cara amica Sonia del blog Il Salotto del Gatto Libraio, abbiamo deciso di voler leggere un libro al mese per un anno, sei libri consigliati da me e sei libri consigliati da lei, per scoprire insieme storie che abbiamo in wishlist ma che non siamo ancora riuscite a leggere.
Apriamo le danze con le nostre recensioni a confronto sul libro "La meccanica del cuore", consigliato da Sonia e che per coincidenza è una lettura che desideravo fare da tempo anche io.



La meccanica del cuore
di Mathias Malzieu

Editore: Feltrinelli
Prezzo Cartaceo: € 8,50
Pagine: 160
Titolo originale: La mécanique du cœur 

Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L'impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell'incantevole creatura, in compagnia dell'estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L'amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto. Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, una favola e un romanzo di formazione, in cui l'autore, con scrittura lieve ed evocativa, punteggiata di ironia, traccia un'indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.







Recensione a cura di Sabrina (Kait):


Un libro così piccolo eppure così carico di intenti. La favola del piccolo Jack inizia con la sua nascita e un problema cardiaco che viene risolto con l'implemento di un orologio a cucù. Fin dalle prime ore di vita Jack impara ad abituarsi ai ticchettii dell'orologio ed essendo un ingranaggio alquanto delicato deve starci sempre molto attento ed evitare sentimenti che possano farlo scatenare troppo, come l'amore. Il piccolo Jack incontra Miss Acacia per caso e sembra tutto da subito magia, quel primo incontro è la chiave di tutta la storia, quel momento così sublime è l'inizio di un viaggio di riscoperta per il nostro protagonista. L'amore che ci viene narrato è un amore fedele e determinato, ci fa vagare insieme a Jack all'avventura per raggiungere finalmente la meta amata. Lungo la strada troviamo affrontate altre tematiche interessanti, la diversità, la famiglia ma forse avrei preferito fossero state evidenziate diversamente. I personaggi sono davvero originali e aggiungono quella nota poetica che ci confonde mascherandoci un libro ricco di riflessioni in una favola con scure sfumature gotiche, siamo circondati da atmosfere molto burtoniane e che mi hanno fatto sognare ad occhi aperti. Il finale mi ha spiazzato e mi ha lasciato un amaro in bocca che ha influenzato un po' la mia opinione della lettura in generale. Direi come voto un tre e mezzo, ho apprezzato la voglia dell'autore di mostrarci sentimenti forti, onesti e che sicuramente colpiscono ma ho anche trovato debolezza nella struttura della storia che riesce ad ingranare molto bene e che mi ha perplesso verso la fine.


Recensione a cura di Sonia (Il Salotto del gatto libraio):


Se fosse stato un film, La meccanica del cuore avrebbe ricordato sicuramente una delle fiabe "dark" di Tim Burton... Il romanzo infatti mette in scena la rocambolesca vita di Jack che fin dalla nascita, a causa della notte più fredda del mondo, gli vediamo impiantare, dalla dottoressa Madeleine, la "strega della meccanica", un orologio a cucù affinchè il suo piccolo organo congelato possa scongelarsi e continuare a battere con regolarità.
Crescendo, il piccolo Jack, viene messo in guardia dalla fragilità del suo cuore, Madeleine infatti gli spiega che, sentimenti come l'amore e la rabbia, potrebbero essergli fatali.
E sarà proprio l'amore per una ballerina-cantante, Miss Acacia, a portare Jack lontanto da Madeleine e da tutti i suoi cari. Jask si ritroverà così a vivere un'avventura fuori dai canoni, un'avventura che da Edimburgo lo porterà fino in Andalusia, a Granada, per conquistare il suo grande amore.

Jack e Miss Acacia si completano, sembrano aver trovato la felicità ma tra di loro c'è sempre quel cuore meccanico e quando i sentimenti mutano, tutto sembra ritornare alla realtà anche quella campana di vetro in cui era stato chiuso Jack fin dalla nascita...


Avrei preferito che il finale rimanesse in linea con le scene surreali e al limite della fantasia come per gran parte della storia, invece l'autore, Mathias Malzieu , abbandonato metafore e poesia che fino a quel momento ci avevano accompagnato, ha deciso di scaraventarci una realtà più cruda e diretta quasi a rompere volutamente l'incanto intorno a Jack e al suo mondo.

La meccanica del cuore è senz'altro una lettura delicata, dolce e poetica anche se a tratti, l'ho trovata dura e forte, tanto da mettere in risalto temi importanti come la diversità e il bullismo.
Nel complesso però l'ho trovata piacevole e dall'atmosfera coinvolgente anche se ho la presunzione di dire che... non è un libro adatto a tutti.




Cosa ne pensate? Vi lascio di seguito la lista dei libri che abbiamo scelto per accompagnarci in questa challenge!


Libri scelti da Sabrina (Kait)

 


Libri scelti da Sonia (Il Salotto del Gatto Libraio)





Se volete partecipare trovate il calendario con i libri assegnati per ogni mese:

Gennaio - La meccanica del cuore
Febbraio - Jane
Marzo - L'uomo del labirinto
Aprile - Scandalo in casa Mitford. I delitti Mitford
Maggio - I segreti della casa sul lago
Giugno - Nellie Bly
Luglio - Vicious
Agosto - Anna dai capelli Rossi 1
Settembre - Lo spacciatore di carne
Ottobre - Il principe e la sarta
Novembre - La principessa di ghiaggio
Dicembre - Eleanor e Park. Per una volta nella vita


Allora ci fate compagnia?

Buone letture da Sonia e Sabrina

Rubrica: 5 cose che



Eccoci ancora con la rubrica lanciata dal blog Twins Book Lovers, ovvero:


In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare!

 5 libri in uscita che aspetto di più






La ragazza con la macchina da scrivere
di Desy Icardi

Cosa ricordano le dita? Se la memoria scompare, possono gli oggetti aiutare a ritrovare i ricordi?
Sin da ragazza, Dalia ha lavorato come dattilografa, attraversando il ventesimo secolo sempre accompagnata dalla sua macchina da scrivere portatile, una Olivetti MP1 rossa.
Negli anni Novanta, ormai anziana, la donna viene colpita da un ictus che, pur non rivelandosi letale, offusca parte della sua memoria. I ricordi di Dalia tuttavia non si sono dissolti, essi sopravvivono nella memoria tattile dei suoi polpastrelli, dai quali possono essere liberati solamente nel contatto con i tasti della Olivetti rossa. Attraverso la macchina da scrivere, Dalia ripercorre così la propria esistenza: gli amori, i dispiaceri e i mille espedienti attuati per sopravvivere, soprattutto durante gli anni della guerra, riemergono dal passato restituendole un’immagine di sé viva e sorprendente, la storia di una donna capace di superare decenni difficili procedendo sempre a testa alta con dignità e buonumore. Un unico, importante ricordo, però, le sfugge, ma Dalia è decisa a ritrovarlo seguendo gli indizi che il caso, o forse il destino, ha disseminato lungo il suo percorso.
La narrazione alla ricerca del ricordo perduto si arricchisce pagina dopo pagina di sensazioni e immagini legate a curiosi oggetti vintage: la protagonista del libro ritroverà la memoria anche grazie a questo tipo di indizi, che appaiono ogni volta in luoghi inaspettati, in una specie di caccia al tesoro immaginaria, tra realtà e fantasia.
Dopo L’annusatrice di libri, sul senso dell’olfatto e la lettura, un romanzo appassionante sul tatto e la scrittura, un viaggio a ritroso nella vita di una donna sulle tracce dell’unico ricordo che valeva la pena di essere conservato.


Ho amato particolarmente il primo libro di questa autrice, L'annusatrice di libri, per il suo stile narrativo e la storia da lei creata..non vedo l'ora quindi di leggere il suo nuovo romanzo.







                           
HUNGER GAMES – NUOVO ROMANZO


Hunger Games
di Suzanne Collins


A dieci anni dalla pubblicazione di HUNGER GAMES, il nuovo romanzo della saga creata da Suzanne Collins

Il mondo di Panem sessantaquattro anni prima degli eventi che hanno visto protagonista Katniss Everdeen.Tutto ha inizio la mattina della mietitura dei Decimi Hunger Games.A dieci anni dalla pubblicazione di HUNGER GAMES, il nuovo romanzo della saga creata da Suzanne Collins

Chi non ha amato la serie dedicata ad Hunger Games? non vedo l'ora di conoscere questo prequel!!















Il cannocchiale d'Ambra. Queste oscure materie. Vol. 3 - Philip Pullman - copertina
Il cannochiale d'ambra 
di Philip Pullman

Lyra è impetuosa, appassionata, un'onestissima e ingenua bugiarda e Will è orgoglioso, sensibile, leale e coraggioso, ma sfuggente come un gatto: i due, provenienti da mondi diversi, si sono incontrati nel secondo libro. Will è in possesso della lama sottile, un misterioso coltello che permette il passaggio tra i mondi e che è l'unico mezzo per liberare Lyra, tenuta addormentata dalla signora Goulter. Anche la Chiesa ha decretato la morte della ragazzina, centro di un'antica profezia delle streghe; e suo padre, Lord Asriel, la cerca perché sa che senza di lei Will non si unirà a lui nella battaglia finale contro l'Autorità. Will e Lyra sono coscienti di avere un compito importante da svolgere, ma non sanno quale sia: perché la profezia si avveri non dovranno obbedire a un destino precostituito, ma essere liberi di scegliere. Philip Pullman arricchisce il suo multiforme universo di nuovi personaggi - i gallivespiani, orgogliosi guerrieri a cavallo di libellule dai colori sgargianti; i mulefa, strane creature che viaggiano su ruote, dotate di linguaggio e della capacità di vedere la Polvere - e apre nuovi mondi, arrivando perfino nella terra della morte. Nel "Cannocchiale d'ambra" la storia diventa epica, sfrontata e dissacrante, esplora i recessi più profondi dell'animo, supera i confini tra cielo e terra, in un'unione di avventura, filosofia, mito e religione.

Avevo iniziato ed amato molto questa saga, non ero mai riuscita a trovare il terzo volume e quindi non vedo l'ora di poterla concludere!






Before the Coffee Gets Cold - Toshikazu Kawaguchi - coverFinchè il caffè è caldo

di Toshikazu Kawaguchi

In Giappone esiste una caffetteria speciale. Su di essa girano mille leggende. Si narra che, bevendo il caffè, sia possibile rivivere un momento della propria vita in cui si è fatta la scelta sbagliata, si è detta l’unica parola che era meglio non pronunciare, si è lasciata andare la persona che non doveva sfuggire. Si narra che facendo quel piccolo gesto tutto possa cambiare. Ma c’è una regola da rispettare: non bisogna, per nessuna ragione, finire il caffè dopo che si è raffreddato. Non tutti hanno il coraggio di entrare nella caffetteria. Eppure qualcuno decide di sfidare il destino. Qualcuno si siede su quella sedia con davanti una tazza fumante. C’è Fumiko, che non ha trattenuto il ragazzo che ama; Kothake, che insieme ai ricordi di suo marito crede di aver perso anche sé stessa; Hirai, che non è mai stata sincera fino in fondo con sua sorella. E infine c’è Kei, che cerca tutta la forza dentro di lei per diventare una buona madre. Ognuno ha un rimpianto. Ognuno ha un ricordo che riaffiora. Ma tutti scoprono che non è importante il passato. Perché non si può cambiare. Ciò che conta è il presente. Quello è nelle proprie mani. Ogni cosa si può ancora decidere, scegliere, fare nel modo giusto. La vita come il caffè va gustata sorso dopo sorso, cogliendone ogni attimo.


Mi sono innamorata della copertina e della storia, sono curiosa di entrare in questo mondo..



The City in Crimson Cloak - Asli Erdogan - coverLa città dal mantello rosso
di Asli Erdogan

Il taxi la deposita nel distretto periferico di Santa Teresa, ma non c’è nessuno ad aspettarla. Nessuno che dia il benvenuto alla trentenne Özgür, sbarcata da Istanbul a Rio de Janeiro per intraprendere la carriera di insegnante. Eppure, questa inattesa solitudine non le fa paura. Al contrario, in una città traboccante di fascino e mistero in cui è sconosciuta, si sente investita di una libertà inedita. Del potere straordinario di riscrivere la propria storia da capo, quasi fosse una pagina vergine in attesa della prima macchia d’inchiostro. Comincia così l’iniziazione di Özgür a Rio de Janeiro e alla nuova se stessa. Nel cuore pulsante della megalopoli brasiliana la giovane conosce un mondo inconsueto, dove le contraddizioni convivono in perfetta armonia. Tenendo alla larga il timore che, di tanto in tanto, minaccia di inghiottirla, si avvicina alla povertà e alla violenza quotidiana, vivendole in prima persona. Cammina accanto alla morte, di cui le strade portano i segni, ma poi ne prende le distanze facendo il pieno di vita nei colori e nei suoni di una città che non dorme mai. Quella di Özgür è una vertigine senza fine. Un viaggio in un labirinto che la conduce faccia a faccia con un’identità personale in costante mutamento. Un viaggio che può concludersi solo con un libro, quello che Özgür scriverà per dare senso all’alienazione trasformativa che l’ha trasfigurata e l’ha resa la donna che è oggi e che, forse, resterà anche domani. 

Il Brasile è una terra meravigliosa che per me rappresenta l'infanzia di mia madre..voglio lasciarmi conquistare da questo romanzo.






Creativity Blogger Week: Brrr che freddo



#Creativity blogger week - Un regalo inaspettatoL'immagine può contenere: una o più persone e testo

Buongiorno a tutti! Siamo molto felici di presentarvi la nostra nuova rubrica ideata da Deb del blog Leggendo Romancela Creativity Blogger Week! Un appuntamento di fine mese, dove poter parlare degli argomenti più vari, con un tema ogni volta diverso. È entusiasmante e stimolante, un modo per creare sempre più connessioni e conoscere meglio altre persone, dove un po' alla volta, attraverso ogni post, si possa entrare sempre più in sintonia.

Il tema di questo mese è " Brr..che freddo" ed ecco il mio


Il freddo è arrivato..le giornate sono caratterizzate dall'aria frizzante che solletica il viso, congela le mani e la punta del naso. Il freddo però significa anche una cioccolata calda con panna, una coperta morbida sulle gambe, un bel fuoco ma soprattutto l'abbraccio delle persone a noi care. Nonostante sia freddo, nonostante i mille strati in più che bisogna indossare il freddo e l'inverno portano con loro anche un'aria limpida che regala tramonti mozzafiato. Il mare d'inverno non è meraviglioso per esempio? Le spiagge sono praticamente deserte e si può rimanere sulla riva ad osservare l'orizzonte, la mente può vagare lontano mentre le onde con il loro moto ipnotico ci regalano momenti di tranquillità e di dolci ricordi. Il freddo ci regala anche la neve e le giornate sul bob tra risate e giochi, ma anche lo sci insieme agli amici più cari. Amo profondamente l'estate ma penso che l'inverno ed il freddo ci regalino dei momenti meravigliosi, il calore di un abbraccio..il sapore della cioccolata.. impossibile non amarlo!


Non dimenticate di seguire anche le altre puntate della rubrica che ci faranno compagnia fino a Lunedì.

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Brr… che freddo – Gennaio – Calendario partecipanti

27/01– I miei magici mondi  – https://imieimagicimondi.blogspot.com/28/01– On Rainy Days – https://onrainydaysblog.wordpress.com/29/01– Libri, Libretti, Libracci – http://librilibrettilibracci.blogspot.com/– Bookspedia – http://bookespedia.blogspot.com/30/01– Scheggia tra le Pagine – http://www.scheggiatralepagine.net/– Romance e altri rimedi – https://romanceealtririmedi.wordpress.com/– Rivendell: Katy Booklover – https://virtualkaty.blogspot.com/31/01– La nicchia letteraria – http://lanicchialetteraria.altervista.org/– Le recensioni della libraia – http://lerecensionidellalibraia.blogspot.com/– Il salotto del gatto libraio – http://ilsalottodelgattolibraio.blogspot.com/– Reading at Tiffany’s – http://www.readingattiffanys.it/
  
             

Recensioni: L'avvocato degli innocenti


L'avvocato degli innocenti
di John Grisham

Titolo originale: The Guardians
Editore: Mondadori
Prezzo Cartaceo: € 22,00
Pagine: 324


Sono passati più di ventidue anni da quando Quincy Miller, un giovane di colore, è stato arrestato dalla polizia della cittadina di Seabrook, in Florida, con l'accusa di aver ucciso l'avvocato Keith Russo, di cui era stato cliente.
Quincy viene frettolosamente processato sulla base di testimonianze e prove poco attendibili e di un movente poco credibile. Ciononostante viene condannato all'ergastolo. Per tutto il tempo l'uomo si professa innocente senza venire mai ascoltato da nessuno, fino al giorno in cui, disperato, scrive una lettera alla Guardian Ministries, i "padri guardiani", una fondazione no profit che si occupa di dimostrare l'innocenza dei suoi assistiti salvandoli dalla pena di morte. Cullen Post è a capo di questa piccola e agguerrita organizzazione, ha all'attivo otto casi risolti e una storia personale sui generis: quando era un giovane avvocato alle prime armi e pieno di ideali, era rimasto fortemente deluso dal sistema giudiziario e dopo una profonda crisi aveva deciso di diventare pastore episcopale, per dedicarsi poi anima e corpo a combattere le condanne ingiuste e assistere gratuitamente solo clienti dimenticati dal sistema. Accettando di dimostrare l'innocenza di Quincy Miller, strappandolo all'ergastolo, Cullen deve partire alla ricerca dei vecchi testimoni e smontare le false prove che erano state prodotte, mettendo a rischio la sua vita. Perché il suo cliente è stato incastrato da criminali senza scrupoli che non vogliono certo che lui esca vivo dalla prigione. Hanno già ucciso un avvocato ventidue anni prima e possono benissimo eliminarne un altro senza pensarci due volte. Corruzione, abuso di potere ed errore giudiziario sono gli elementi portanti di questo nuovo legal thriller scritto da John Grisham con impeccabile maestria e con un ritmo incalzante.


Ho letto, credo, tutti i libri di Grisham. Mi piace molto il genere, mi appassiona. Mentre leggi i suoi libri ti senti crescere l'adrenalina, ti immedesimi negli avvocati che lavorano 14 ore al giorno, eternamente stressati su più fronti. A volte per buone cause, altre al servizio di clienti di cui, loro malgrado, non condividono le idee e l'etica. Questo libro è un po' diverso, nonostante il tema sia comunque la legge. Perché nasce da un'ispirazione che Grisham ha avuto imbattendosi in due storie vere. Quella di un'associazione che si occupa di cercare di dimostrare l'innocenza di carcerati condannati ingiustamente e quella di un innocente che ha passato la sua intera vita in prigione dichiarandosi innocente e la cui mancanza di colpe è emersa grazie a una giornalista agguerrita quando lui era quasi ottantenne.
L'avvocato Cullen Post ha fondato un'organizzazione no profit, la Guardian Ministries, votata a cercare di liberare da ingiuste condanne persone che sono state ingiustamente incarcerate. Seguiamo le vicende di Quincy Miller, il protagonista dell'indagine principale che  più vent'anni prima era stato condannato all'ergastolo, evitando per un soffio la pena capitale, e che si era sempre professato innocente. Post e le sue socie ci hanno pensato molto prima di decidere di prenderne le difese ma poi i fatti hanno dato loro ragione. Ma quello di Quincy non è l'unico caso. I Guardians sono impegnati anche nella lotta contro la condanna a morte di un altro detenuto che ritengono innocente. E i colpi di scena non mancano. Ad aiutarlo c'è anche un suo ex cliente che è riuscito a liberare dimostrando che non era colpevole del reato che lo aveva visto ingiustamente scontare una pena dopo quattordici anni dal suo ingresso in carcere. È un libro che fa anche riflettere sull'applicazione della legge negli Stati Uniti, ma forse anche in Europa. Dalle statistiche infatti emerge che non si contano le condanne ingiuste e fa paura pensare di poter essere ingiustamente condannati e scontare una pena sapendo che i veri colpevoli sono liberi. Per fortuna esistono organizzazioni come quella di cui tratta il libro di Grisham per le quali non è il vile denaro ad essere più importante, ma la verità. Altamente consigliato.


Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: caffè alla vaniglia
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autrice: John Grisham






      "A me tocca raccogliere i cocci e trovare giustizia."



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

giovedì 30 gennaio 2020

Recensione: Le peggiori paure






Le peggiori paure
di Fay Weldon

Editore: Fazi
Prezzo cartaceo : € 16,00
Prezzo ebook: € 9,99 
Pagine: 422
Genere: Narrativa moderna

Alexandra Ludd, attrice e donna affermata, è appena rimasta vedova. Il marito Ned, un critico teatrale molto in vista, è morto inaspettatamente a causa di un infarto nella loro bella casa di campagna, mentre lei si trovava a Londra. Fino a quel momento il rapporto tra i due sembrava felice e privo di ombre, e ora Alexandra è sconvolta, ma una serie di strani dettagli la obbliga a porsi delle domande: accenni di indizi e mezze parole nel giro di pochi giorni si concretizzano in una verità che sovverte ogni sua convinzione in quanto donna, madre e artista. Una rivelazione dopo l’altra, la protagonista giunge alla definitiva presa di coscienza: le sue amicizie erano false, tutte le sue peggiori paure avevano un fondamento, Ned aveva una vita parallela di cui lei era totalmente all’oscuro.
Un libro estremo, esagerato, sostenuto da una scrittura che si muove con sicurezza sul sottile discrimine fra tragedia e ironia e che, attimo per attimo, sembra seguire, più che costruire, il passaggio della protagonista dall’umiliazione alla vendetta.
Le peggiori paure spiazza e coinvolge il lettore, tenendolo avvinto fino all’ultima pagina in un crescendo di colpi di scena in cui la complicità e le competizioni femminili sono messe a nudo in un continuo confronto di incomunicabilità con il fragile, ambiguo universo maschile.

Il miglior romanzo di Fay Weldon, l’autrice inglese più anticonformista, irriverente, corrosiva di sempre, Le peggiori paure è una feroce riflessione sulla natura del matrimonio.
«Sorprendente e crudele».
Isabella Bossi Fedrigotti
«L’equivalente letterario di un ottimo superalcolico o di un tuffo nell’Atlantico in pieno inverno. Fay Weldon incarna l’essenza dell’antiromanticismo e Le peggiori paure è uno dei suoi migliori romanzi».
«The New York Times»



Alexandra è una moglie, una madre ed un'attrice affermata. Si trova lontana da casa quando Ned, suo marito, muore nel loro letto, nel loro cottage inglese tra le braccia della sua amante. Si apre così un romanzo che sembra quasi una piéce teatrale che mostra al lettore uno spaccato di vita moderna e ne investiga i segreti. Il vero protagonista di questo romanzo è la paura: quella di invecchiare, di essere stata amata, di aver amato abbastanza ma soprattutto la paura di conoscere la verità su se stessi. Fay Weldon investiga l'animo umano, lo spoglia degli orpelli, dei vestiti e della pelle per raggiungerne il cuore e l'anima. Le peggiori paure non è un romanzo di facile lettura: i personaggi possono risultare stereotipati ed inavvicinabili, bisogna invece fare un salto di lettura in più per poterlo apprezzare nella sua interezza, per poterne quindi cogliere la vera essenza. Le chiavi di lettura che si mostreranno saranno quindi molteplici, saranno personali ed intimi, si verrà a creare un rapporto di fiducia con i personaggi dei quali riusciremo a comprendere le paure più profonde. Quindi vi chiedo quali sono le vostre paure? Morire? Conoscere la verità? Ad ognuno di voi verrà dato lo spazio ed il tempo per ascoltare la voce del vostro cuore.


Durata totale della lettura: quattro giorni e mezzo
Bevanda consigliata: tè ai frutti rossi
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni




"Di cosa avete più paura?"


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio   

                                        

Review party: Una sposa in prova

Eccolo il nuovo romanzo di Helen Hoang, una mamma ostinata, un figlio adulto autistico e una ragazza che vuole credere nell'amore e allo stesso tempo migliorare la sua vita. 
Un libro divertente e leggero, non dimenticate di leggere anche le altre tappe di questo Review Party!






Una sposa in prova
Helen Hoang

Editore: Fanucci
Prezzo Cartaceo: € 16
Pagine: 252
Titolo originale: The Bride Test



Khai Diep non ha sentimenti. Si irrita quando le persone muovono le sue cose ed è contento quando i conti sui registri quadrano al centesimo ma non conosce emozioni come il dolore o l'amore. La sua famiglia sa che il suo autismo lo porta a gestire le emozioni in modo diverso, tuttavia, davanti all'ennesimo muro che Khai erige, sua madre prende in mano la situazione e torna in Vietnam per trovargli la sposa perfetta. Ho Chi Minh City: Esme Tran, una ragazza di razza mista, si è sempre sentita fuori posto e quando si presenta l'occasione di andare in America a incontrare un potenziale marito, non si lascia scappare l'occasione di poter andare via. Sedurre Khai, però, non è così semplice. Le lezioni d'amore di Esme sembrano funzionare solo su sé stessa, irrimediabilmente affascinata da un uomo convinto che non sarà mai in grado di provare amore per nessuno. Ma Khai sarà costretto a capire che forse si sbaglia, e che c'è più di un modo di amare.









Helen Hoang torna con il suo nuovo romanzo d'amore e anche stavolta non si affida alla convenzione ma sceglie un protagonista autistico e ci regala una storia diversa dal solito. 
Khai infatti sembra non provare alcun sentimento, ce ne accorgiamo da subito, dalla morte del suo migliore amico e la sua assenza di dolore. Suo fratello Quan in compenso è bello, simpatico e socievole, la madre infatti non si preoccupa di lui ma sa che dovrà trovare una moglie per Khai, qualcuno di forte e determinato ma dolce e comprensiva. 
La mamma è inarrestabile, ha deciso che lui si dovrà sposare, ha prenotato la sala a pochi mesi di distanza ed è tornata dal Vietnam con una sposa per lui, My/Esmeralda. Questa ragazza però non era tra quelle interessate al "lavoro", lei stava solo pulendo i gabinetti, ha una figlia, una mamma e una nonna da mantenere e la speranza di migliorare la sua posizione nel mondo, senza però perdere la possibilità di essere amata e di creare una posizione per se stessa.
Decide di conoscere Khai per l'estate e vedere come andranno le cose.
Beh le cose vanno male da subito! Lui non accetta nessuna intrusione esterna nella sua routine, nella sua precisione, nel suo ordine. Lei è estremamente paziente, ma lui sembra allontanarla sempre di più. Certo lei non può sapere che dal primo momento in cui l'ha vista lui non riesce a pensare ad altro che al suo corpo e prova sensazioni e pulsioni che non aveva mai provato prima.
Cerca di allontanarla sempre di più ma lei non molla, con la sua dolcezza e testardaggine tenta in ogni modo di avvicinarsi a lui. Il fratello Quan prova a aiutarla, facendolo ingelosire ma le reazioni di Khai sono diverse da quelle che chiunque possa aspettarsi.
Riuscirà Esmeralda nell'impresa anche senza rivelare a Kahi che ha una bambina?
Un romanzo leggero, divertente, consigliato a chi piacciono le storie d'amore con anche qualche tocco erotico.

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata:  Margarita
Formato consigliato: Cartaceo

Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Website dell'autrice: Helen Hoang






"Era il XXI secolo, cazzo. La gente non andava più in giro a comprare mogli per i propri figli."


                      

    


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 29 gennaio 2020

Recensione: Da oggi voglio essere felice.


Da oggi voglio essere felice
di Valeria Benatti


Editore: Giunti Editore
Prezzo Cartaceo: € 16,00
Pagine: 240



  Quando Nino arriva in comunità ha lo sguardo smarrito di un bambino di cinque anni che non capisce perché quella mattina, all’asilo, sia stato prelevato da un gruppo di sconosciuti invece che dalla sua mamma. Quella mamma che arriva sempre tardi, è spesso nervosa e lo fa vivere in un’enorme casa occupata piena di gente strana come lei. Però è l’unica mamma che Nino abbia mai conosciuto e non può certo lasciarla sola: Gianna ha bisogno di lui. Ma a poco a poco, la vita serena in comunità insieme agli altri bambini, la dolcezza degli educatori e dei volontari, la sicurezza della routine gli fanno temere il momento in cui dovrà rivederla. Lo riconoscerà, adesso che è così pulito, ben vestito e pettinato? Sarà arrabbiata con lui per essere stata abbandonata? Comincerà a urlargli contro come al solito? Il senso di colpa e l’ansia crescono ancora quando Nino scopre che c’è una famiglia che vorrebbe accogliere proprio lui: una mamma, un papà, una sorellina e perfino un cane, che vivono in una bella casa e fanno le vacanze in camper. Davvero può fare questo a Gianna, lasciandola sola al suo destino? Un romanzo struggente e delicato sul tema dei bambini in affido: un mondo così vicino a noi, di cui sappiamo così poco.



Fin dalle prime pagine, ho letteralmente adorato questo romanzo, la storia di Nino e della sua mamma “sgangherata”. Gianna la mamma di Nino, infatti, aveva messo al mondo il piccolo in giovane età. Era una ragazzina che viveva alla giornata, il suo passato l’aveva cancellato ben bene, il suo futuro non lo vedeva, pensava solo a come sopravvivere ancora un po’, senza chiedere di più. La ragazza viveva in una casa occupata, e solo la presenza di Nino, la riportava quotidianamente alla dura realtà. Proprio per tale motivo, lei considerava il bimbo, alla pari di una condanna e un’intrusione fastidiosa. Nino è invece un mucchietto d’ossa, un bimbo che ne ha viste di tutti i colori (nonostante la giovane età). Mi ha fatto tenerezza la sua descrizione iniziale, il fatto che il piccolo attenda con ansia (a differenza dei soliti bimbi), il momento di andare all’asilo, per prendersi una pausa da tutto. Chi mai vorrebbe soffrire nella vita? Mica si può scegliere la sofferenza, Nino lo sa bene. Lui di certo avrebbe preferito nascere felice. L’esistenza di Nino e della madre Gianna, sta per subire una vera svolta: riuscirà la nocciolina magica del piccolo (unico regalo del padre) a salvarlo? Nonostante le paure iniziali pur tuttavia, la vita in comunità per Nino, potrebbe essere il primo capitolo di una nuova esistenza, quella da vero bambino, quella che non ha ancora mai avuto. Questo romanzo mi ha emozionato, e commossa a ogni singola pagina. L’autrice è stata in grado di scrivere un’opera letteraria di grande impatto, coinvolgente, vicinissima a un reportage su ciò che succede in una comunità residenziale per bambini allontanati dalla famiglia, perché inadeguata. Ci sono purtroppo nella nostra società, famiglie che non riescono a garantire la protezione e il processo di crescita naturale dei figli. Questo romanzo è un racconto toccante sul tema dell’infanzia abusata che illumina con forza un tema da pochi conosciuto: quello dei bambini smarriti. Toccante e davvero unico.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata calda miele e vaniglia
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Sito dell'autore: Valeria Benatti





      "Un romanzo struggente e delicato sul tema dei bambini in affido: 
un mondo così vicino a noi, di cui sappiamo così poco"



Si ringrazia molto la casa editrice Giunti per la copia  omaggio.                            
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