sabato 29 febbraio 2020

Challenge 2020 - Bookish Corner: Girls of Paper and Fire


Ci ho preso gusto con le challenge e infatti torno a proporvene una nuova che questa volta vede protagonisti libri in lingua. 
Insieme con la mia partner in crime Sara del blog Bookspedia abbiamo deciso di leggere sei libri ancora inediti in Italia, condividendo le nostre recensioni una volta ogni due mesi. Ne abbiamo scelti tre a testa e già solo dalle copertine sembrano molto promettenti. Vi va di scoprirli insieme a noi?

Iniziamo allora con un libro scelto da Sara, la mia copia proviene da una Fairyloot di un po' di tempo fa, mentre quella di Sara è stata un mio regalo con la promessa di leggerlo insieme e finalmente eccoci qui!



Girls of Paper and Fire
di Natasha Ngan

Editore: Hodder & Stoughton
Prezzo Cartaceo: € 10,60
Pagine: 383

Testo liberamente tradotto da Sabrina:
Lei appartiene alla casta di Carta, la più bassa e quella più perseguitata dal popolo di Ikhara. Dieci anni prima, è stata portata via dalle guardie reali e il suo destino rimane sconosciuto. Adesso le guardie sono tornate e questa volta per Lei, la ragazza con gli occhi dorati, la cui fama ha colpito l'interesse del re.

Durante settimane di lezioni trascorse nello sfarzoso ma opprimente palazzo reale, Lei e ad altre otto ragazze imparano l'arte di seduzione e obbedienza che si addice ad una delle concubine del re. Lì, Lei fa quello che è più pericoloso, si innamora. La sua storia d'amore proibita si ritrova avvolta in un intrigo che minaccia il suo futuro. Lei, nel cuore ancora una semplice ragazza di campagna, deve decidere quanto è pronta a rischiare nel nome della giustizia e della vendetta.











Recensione a cura di Sabrina (Kait):


Questo libro lo volevo leggere da tanto tempo e sono contenta di esserci riuscita per il lancio di questa nuova challenge. Il libro l'ho trovato in una Fairyloot box di ben due anni fa con il titolo "Meravigliosi inganni" e a fine lettura direi che è una definizione adatta per questo volume. La storia ci porta in un mondo diviso in tre caste, quella della Luna, la più alta, a cui appartengono demoni dalla forma animale, poi quella di Acciaio, a cui appartengono esseri metà umani e metà demoni e infine quella di Carta, quella degli umani. Lei appartiene a quest'ultima ma ha un dono, ha degli occhi color oro che sembrano fiammeggiare. Un giorno come un altro la sua tranquillità viene rovinata dalla visita inaspettata delle guardie reali che hanno il compito di portare Lei al castello per diventare una delle concubine del re demone. Viene strappata con violenza dalla sua famiglia, dalla sua vita, costretta dal suo status a sottostare ai capricci del re e come lei altre otto ragazze provenienti da famiglie illustri e vicine al sovrano alle quali apparentemente è stato assegnato uno dei ruoli più privilegiati del regno.
Lei non è fatta per sottostare ad un crudele destino che non ha scelto, in lei riconosciamo fin da subito la ribellione ad un mondo ingiusto e costruito su bugie ed inganni e la determinazione a non piegarsi, anche quando tutto sembra perduto. Ho gradito molto il mix della storia della protagonista insieme a quella degli altri personaggi. Ci vengono proposte diverse personalità, a loro modo importanti e parte integrante della storia, tutte donne che convivono in un mondo scintillante e regale pagato ad un prezzo umiliante e inumano.
La storia di Lei è fatta di momenti dolci e altri molto amari, quando l'amore la colpisce è dapprima una sorpresa eppure la cosa più naturale al mondo. Un amore che nasconde segreti ed intrighi molto più grandi, che riguardano il destino del regno intero, estremamente in bilico e governato da un essere avido e spietato. L'autrice è bravissima nelle descrizioni, il mondo in cui ci troviamo è orientaleggiante e descritto nei minimi particolari, ci perdiamo tra le varie sezioni del territorio reale, ogni angolo è una scoperta attraverso gli occhi di Lei.
Se dovessi trovare una piccola pecca direi che in generale la lettura ha un ritmo lento all'inizio che poi esplode verso le ultime cento pagine, è lì che mi sono ritrovata più motivata ad andare avanti ed effettivamente curiosa dell'evolversi degli eventi. Quelle pagine si accendono, come il fuoco nel titolo e mi hanno preparata al seguito che è già uscito in lingua inglese. Spero che questo titolo venga tradotto anche in italiano, l'ho trovato un bel fantasy, con un background diverso ed intrigante.


Recensione a cura di Sara (Bookspedia):

Ci troviamo a Ikhara, una città che si basa su tre tipo di caste: quella della carta, ossia persone completamente umane; quella dell’acciaio, che comprende persone che hanno qualità di demoni-animali e infine quella più importante, quella della luna, che al suo interno vanta persone formate completamente fa fattezze demoniache, con capacità annesse riferite proprio a queste. Ogni anno, in questo mondo crudele e violento, vengono scelte otto ragazze, le famose ragazze di carta, per compiacere il re e per far sentire queste ragazze in qualche modo importanti, tutte infatti lo ritengono un grande onore.
Per Lei non potrebbe esserci niente di peggio: si ritiene fortunata a vivere la sua vita, anche se sente la mancanza della madre che le è stata portata via tanto tempo prima e di cui non ha più notizie, pertanto non può immaginare la sua vita tranquilla cambi in un attimo, facendola diventare a tutti gli effetti la nona ragazza di carta, un ruolo che mai avrebbe voluto. Per Lei si rivela un duro colpo allontanarsi da padre, per proteggerlo, e ritrovarsi a corte, pronta ad essere scelta in qualsiasi momento per compiacere il re, un dettaglio che la repelle al solo pensiero. Ecco perché, quando arriva il suo turno, non esita a far valere la propria opinione, mettendo in moto così una concatenazione di eventi che rischiano di cambiare per sempre il mondo così come lo si conosce. allo stesso tempo, oltre a lottare per la sua libertà, Lei deve lottare per trattenere dei nuovi sentimenti che sente nascere per una persona, con cui è impensabile iniziare una storia, specie in un mondo violento e pericoloso come il loro. Tuttavia la ragazza di carta è determinata a far uscire il fuoco che arde dentro di lei, perché la sua voce deve essere sentita, non la si può mettere a tacere, perché ogni voce conta.

Lei è la protagonista di questa storia, una ragazza che è crescita senza una madre perché portata via dalle guardie quando era ancora piccola e che da quel momento vive un’esistenza più o meno tranquilla, lavorando con il padre. Lei fa parte della casta della carta e quindi è l’ultima ad essere considerata dalla società, una semplice umana anche se ha occhi estremamente particolari. Eppure questo non le impedisce di diventare una ragazza di carta, una ragazza che è costretta ad andare a palazzo e servire il Re in tutti i suoi capricci, sia al di fuori dei suoi appartamenti che al suo interno. Per Lei questa modifica della routine non è facile e anzi, cede ai soldati che la vengono a prelevare solo per salvare il padre, ma non è nel suo carattere sottostare ad ordini e presto anche davanti al Re dimostrerà di che pasta è fatta, perché può essere una nullità ma eiettò non le impedisce di avere coraggio e di lottare per decidere come condurre la sua vita, scegliendo quindi lei a chi donarsi, senza obblighi. Allo stesso tempo per Lei arriva qualcosa di nuovo, il primo amore all’interno di un luogo di violenza e terrore, un amore proibito che desidera e per cui è disposta a lottare. Dunque Lei si rivela essere un personaggio estremamente positivo, una ragazza che nn è abituata ad abbassare la cresta e lo dimostra in qualsiasi occasione, anche rischiando di mettersi in pericolo, ma lo fa per non andare contro i suoi stessi principi, una ragazza che mette ben in chiaro che se è anche ritenuta poco importante dagli altri e dalla società stessa per via della sua casta, lei non si sente come tale, si sente una persona importante come gli altri e come tale deve essere trattata con rispetto perche, se nessuno è disposto a farlo, è ben lieta di metterlo bene in chiaro lei stessa. Lei quindi diventa una figura coraggiosa e da prendere come esempio anche nel nostro quotidiano, dimostrando che nessuno può obbligarci a fare ciò che non vogliamo o trattarci come nullità, perché siamo tutti nello stesso piano: persone, non dei.

Per prima cosa bisogna parlare del worlbuilding di questa storia, un background che sa di già visto, ma che a poco a poco riesce a trovare la sua identità. Il mondo di Lei infatti è diviso in tre caste: Paper, Steel e Moon e quindi Carta, Acciaio e Luna.
Questi tre si identificano a loro volta per essere o semplicemente umani o dotati di poteri oppure una via di mezzo. Di fatto comunque chi appartiene al “paper” è poco più che una nullità, l’ultima ruota del carro. Non deve stupire quindi che il Re scelga delle Paper Girls per sue concubine, come se in qualche modo innalzasse la loro posizione sociale, quando di fatto sceglie delle donne per obbligarle a passare del tempo con lui, non solo conversando. Non stupisce nemmeno questo poiché ci troviamo in un mondo dallo sfondo orientale, che rende possibile quindi avere concubine o più mogli, degradando ulteriormente la donna e facendola passare per una figura quasi marginale. Ecco però che la scelta di un personaggio come Lei, una ragazza che non accetta a stessa bassa il suo destino, diventa un vero e proprio simbolo e lancia un messaggio essenziale: bisogna reagire, ribellarsi ad un destino che non si è scelto. Abbiamo quindi un mondo magico, ma tematiche prettamente reali e tangibili, che non fanno che far amare sempre più questa lettura perché ci porta a veder il marcio del mondo e cosa si può fare per combatterlo.
Allo stesso tempo, in mezzo a tanta violenza e soprattutto diversità sociale, cosa che l’autrice non manca di sottolineare spesso, si trova spazio anche per un pizzico di dolcezza e quindi di amore, una storia proibita che si poteva prevedere ma che non appare per nulla scontata e soprattutto cerca di contrastare tutta la violenza quotidiana a cui assistiamo.

Sono stata subito attratta da questo libro, in particolare per la copertina ma anche per la trama e quando Sabry me lo ha regalato, non potevo che esserne super felice. Ovviamente leggere in inglese, per entrambe, richiede più tempo e più attenzione, specie se parliamo di un fantasy, per cui abbiamo tardato con la lettura, fino ad oggi visto che ve ne parliamo insieme!
L’autrice fin dalla trama che dalle note a inizio del libro, mette in chiaro fin da subito che andremo a leggere una storia non semplice da ascoltare e che contiene violenza, tuttavia questo non vi deve fermare ma vi deve far capire che per quanto esista del marcio nel mondo, bisogna sempre avere la forza di lottare e di decidere da se il proprio destino, ribellandosi fino alla fine.
La prima parte della storia ci appare molto introduttiva, l’autrice deve farci entrare nel mondo di Lei e noi dobbiamo comprenderlo: sicuramente per la scelta delle divisioni degli abitanti in tre gruppi e per la quasi competizione a diventare una “Paper Girl”, può ricordare tanti altri romanzi, ma è da metà storia che l’autrice inizia ad acquistare più consapevolezza delle sue capacità e dei suoi personaggi, col risultato che la trama diventa molto più imprevedibile, il ritmo molto più incalzante e la lettura molto più immediata.
Girls of paper and fire non è solo una bella copertina da tenere in libreria, è una storia che parla di ingiustizie, di voglia di riscatto e di scegliere da se il proprio destino, è una storia che sa come catturare l’attenzione del lettore r ha uno stile molto semplice, con anche un lessico non troppo aulico, che permette la lettura anche a chi mastica abbastanza l’inglese, visto che ancora non esiste in italiano, e che mette una gran voglia di sapere di più della storia di Lei.



Cosa ne pensate? Vi lascio di seguito il calendario dei libri che abbiamo scelto per questa challenge!

Febbraio - Girls of paper and fire (Sara)
Aprile - What is hidden? (Sabrina)
Giugno - Sorcery of Thorns (Sara)
Agosto - Etiquette & Spionage (Sabrina)
Ottobre - To kill a kingdom (Sara)
Dicembre - The Whishing Thread (Sabrina)

Libri scelti da Sara




Libri scelti da Sabrina




Che ne pensate? Vi incuriosiscono questi libri?

venerdì 28 febbraio 2020

5 cose che


Buongiorno cari lettori,
eccoci con un nuovo appuntamento della rubrica lanciata dal blog Twins Book Lovers:


 Il tema di questa settimana è
5 libri che ho avuto difficoltà a reperire

Siete pronti?

Un araldo per Valdemar
di Mercedes Lackey


La giovane Talia, fuggita dalla Terra di Confine e dai burberi genitori, si impossessa di Rolan, un cavallo fatato dagli straordinari poteri. Il magico animale la trasporta fino al mitico Collegio dove vivono gli araldi che vegliano sul regno di Valdemar, minacciato dalle forze delle tenebre. Ora lo stesso destino del regno è anche nelle mani di Talia.


Uno dei fantasy più belli che io abbia mai letto, ma riuscire a reperirlo (e a reperire gli altri due libri di questa trilogia) è stato un vero inferno. Spero che presto qualche CE si decida a riportarle in Italia questa scrittrice che merita tantissimo.



La Seconda Guerra Mondiale
di Winston Churchill



Per farvi capire quanto sia difficile reperire quest'opera, vi dico solo che non sono nemmeno riuscita a trovare in rete la sua sinossi. Si tratta di un'opera immensa, qualcosa come otto tomi, ma io sono anni che smanio per leggerla. So che ci deve essere qualche copia nascosta in alcune biblioteche italiane, ma questa è una di quelle opere che vorrei tenere in casa.
Irreperibile, così come irreperibili in italiano sono la maggior parte delle opere di Churchill - nonostante quest'uomo abbia pure vinto un Nobel per la Letteratura.
Cari giornali, visto che amate tanto proporre ai vostri lettori collane di libri ca comprare in edicola assieme ai quotidiani, quand'è che vi deciderete a vendere anche i libri di Churchill?



Scaramouche
di Tommaso Ebhardt




Bretagna, ultimi anni dell’Ancient Régime. André-Louis Moreau conduce brillantemente i suoi studi da avvocato, protetto da un nobile del luogo che lo ha adottato e che si rifiuta di rivelargli le sue origini. Aline, nipote del patrigno, da sempre amata in segreto, è promessa sposa al marchese de La Tour d’Azyr, un aristocratico arrogante e reazionario, che per colmo della misura provoca a duello e uccide crudamente Philippe de Vilmorin, un giovane animato da idee rivoluzionarie e il più caro amico di André-Louis. Tra il marchese e Moreau scoppia così un contrasto insanabile, che è di sentimenti, di caratteri, di stili. Nel frattempo, esplode la Rivoluzione… Dopo aver infiammato con la sua eloquenza i cittadini di Rennes e poi di Nantes nelle vesti di Omnes Omnibus, André-Louis è costretto a fuggire per scampare alla forca e si unisce a una compagnia di teatranti, recitando la parte di Scaramouche, una delle maschere più famose della commedia dell’arte. Innamoratosi della bellissima figlia del capocomico, Moreau se la vedrà sfuggire, ancora una volta, tra le braccia dell’odiato marchese, che deciderà di farne la sua amante. Una nuova trasformazione porterà il nostro Scaramouche in una scuola di scherma, di cui presto, da semplice assistente quale era, diventerà il maestro riconosciuto. Tra duelli e colpi di scena, lo scontro tra i due protagonisti arriverà più volte sull’orlo del finale tragico, per fermarsi immancabilmente un attimo prima… Ma chi è veramente Scaramouche? Di chi è figlio? Quale profondo segreto ne lega inestricabilmente il destino a quello del marchese de La Tour d’Azyr?


Un giorno Netflix si accorgerà di questo libro, ne farà una serie DA PAURA e finalmente questo romanzo sarà di nuovo facilmente reperibile. E poi la gente capirà che grande scrittore è Rafael Sabatini e potremo finalmente leggerci anche la sua serie di libri dedicata ai pirati. Già, io non perdo le speranze....


La spia tedesca
di Eric Gimpel

La vera storia di Erich Gimpel, spia al soldo dell'AMT VI, il servizio segreto del Terzo Reich.


Quanto ho cercato questo libro! Avevo letto un breve riassunto della vita di quest'uomo, Eric Gimpel, e ne volevo sapere di più. E niente, introvabile, esaurito, non era da nessuna parte. Zero speranze di trovarlo.
Poi un giorno mia nonna mi chiede una mano per rimettere a posto dei libri. Ed è così che me lo ritrovo tra le mani. Lui, il libro a cui davo la caccia da anni, se ne stava buono buono nella libreria di casa di mia nonna, in attesa che io lo trovassi.
Ovviamente l'ho letto. Ovviamente l'ho adorato. Ovviamente è stato addirittura più bello di quanto mi aspettassi. 


The iron king
di Julie Kagawa



Per anni ho atteso che questo libro venisse tradotto in italiano. Nulla, nada, zero. Così ho deciso di leggermelo in lingua originale. Che dire? Splendido. Tutt'ora non mi capacito che non sia stato tradotto in italiano, nemmeno nel periodo post twilight in cui ogni cosa anche solo lontanamente young adult & fantasy ce la ritrovavamo in libreria. 
Spero che qualche CE si decida a recuperarla presto.




Ne conoscete qualcuno? Cosa ne pensate?
Ditemelo nei vostri commenti e.... alla prossima!

Challenge 2020 - Recensioni a confronto: Jane


Che ne pensate di questa challenge del 2020, vi è piaciuto il primo libro? Vi lascio qui le recensioni della prima lettura di questa sfida. 
L'idea per questa sfida è nata con la mia cara amica Sonia del blog Il Salotto del Gatto Libraio, abbiamo deciso di voler leggere un libro al mese per un anno, sei libri consigliati da me e sei libri consigliati da lei, per scoprire insieme storie che abbiamo in wishlist ma che non siamo ancora riuscite a leggere.
Questo mese il libro è stato scelto da me "Jane" della Bao Publishing. Una graphic novel che ho voluto da quando è stata pubblicata e che non vedevo l'ora di leggere.



Jane
di Aline Brosh McKenna, R. K. Pérez

Editore: Bao Publishing
Prezzo Cartaceo: € 21,00
Pagine: 224

Aline Brosh McKenna è una sceneggiatrice di fama mondiale. Sua la sceneggiatura del film Il diavolo veste Prada, ed è co-creatrice e showrunner della serie TV Crazy Ex-Girlfriend. Ramón Pérez è un fumettista canadese che ha lavorato su importantissime serie Marvel. Insieme, raccontano una versione ambientata nella New York dei giorni nostri di Jane Eyre, il classico di Charlotte Brontë.
La storia di una giovane donna rimasta orfana che cerca la propria strada nel mondo e si ritrova a fare la tata di una ricchissima bambina che ha perso la madre e che vive all’ombra ingombrante di un padre severo e che nasconde un terribile segreto vi conquisterà.










Recensione a cura di Sabrina (Kait):


Sono una fan delle sorelle Brontë e così come per la zia Jane, mi piace leggere ogni storia ispirata dai loro grandi romanzi e questo mi ha spinto a voler leggere questa graphic novel che in chiave completamente moderna ci porta nella vita di una Jane Eyre appena arrivata a New York e pronta per una nuova vita, si spera più felice di quella del passato. Senza un soldo e vivendo in una specie di sgabuzzino si deve rimboccare le maniche per trovarsi un lavoro. Inizia come bambinaia per la figlia di un ricco uomo d'affari, Rochester, schivo ed impassibile, dal quale però Jane non si lascia impaurire così facilmente.
Infatti questa Jane a differenza dell'originale è più determinata e si fa sentire, anche quando l'amore si insinua nel suo cuore non si tira indietro, neanche quando le cose non vanno proprio come vorrebbe. Non aspettatevi di rivere esattamente l'opera di Charlotte Brontë, ritroviamo molti aspetti simili ma il finale e un twist giallo inaspettato arricchiscono questo libro rendendolo più accattivante e in fondo molto meno drammatico, ottima scelta a mio parere per una versione illustrata.
Mi sarei aspettata di leggere qualche pagina in più, a volte gli avvenimenti non sono fluidi e di solito preferisco cambi di scenario meno bruschi però ho amato i colori dei disegni, le vignette sembrano muoversi da sole incorniciate da sfondi monocromatici che intensificano le emozioni di ogni scena. I tratti sono decisi e si capisce che le tavole sono le vere protagoniste rispetto ai dialoghi che sono brevi e spesso non servono, si nota come l'autrice sia abituata a rendere reale ciò che scrive essendo una sceneggiatrice del grande e piccolo schermo.
Una lettura decisamente gradevole che si completa in tempo zero, un grande classico svestito dalla pesantezza del passato ma che ci narra sempre di un amore tragico e non convenzionale messo duramente alla prova dall'avidità e dalla follia dell'essere umano.



Recensione a cura di Sonia (Il Salotto del gatto libraio):


Alla morte dei genitori, Jane è costretta a trasferirsi da sua zia, la sorella della madre con cui non ha mai avuto nessuno tipo di rapporto e arrivata lì,  fin da subito, capisce di essere solo un peso per la famiglia.

Questo è il motivo per cui alla prima occasione, decide di imbarcarsi in una nave in cerca di lavoro. Passano gli anni e finalmente riesce a realizzare il suo sogno, abbandonare i ricordi di un paesino del New England, e trasferirsi a New York per studiare Arte.

Appena arrivata, Jane è solo una studentessa squattrinata che riesce a malapena a permettersi un ripostiglio come abitazione. Si mette così in in cerca di un lavoro e dopo poco tempo le sue preghiere vengono ascoltate, viene infatti assunta come tutrice di una bambina, Adel, figlia di un misterioso e potente uomo d'affari, Rochester.

Jane, nonostante Rochester, si un uomo schivo, tenebroso e misterioso, si sente profondamente attratta da lui ma a causa di questo, ben presto si ritroverà coinvolta in un vortice di intrighi e pericoli. Chi è realmente Rochester e quali segreti sono nascosti nella sua casa?

Alinea Brosh McKenna la sceneggiatrice del famosissimo film "Il diavolo veste Prada", debutta come autrice di graphic novel e con questa rivisitazione in chiave moderna di Jane Eyre, stupisce e convince.

Le tavole invece, illustrate da Ramón K. Perez sembrano così reali che quasi si ha l'idea di sfogliare un cortometraggio.

Che dire, ho amato ogni singola tavola di questa edizione della Bao Publishing che, non avendo ancora letto il libro originale di Charlotte Bront, sono corsa ad immergermi nella sua lettura.
È una graphic novel quindi che mi sento di consigliare sia agli amanti dei fumetti che alle inguaribili romantiche.




Cosa ne pensate? Vi lascio di seguito la lista dei libri che abbiamo scelto per accompagnarci in questa challenge!


Libri scelti da Sabrina (Kait)

 


Libri scelti da Sonia (Il Salotto del Gatto Libraio)





Se volete partecipare trovate il calendario con i libri assegnati per ogni mese:

Gennaio - La meccanica del cuore
Febbraio - Jane
Marzo - L'uomo del labirinto
Aprile - Scandalo in casa Mitford. I delitti Mitford
Maggio - I segreti della casa sul lago
Giugno - Nellie Bly
Luglio - Vicious
Agosto - Anna dai capelli Rossi 1
Settembre - Lo spacciatore di carne
Ottobre - Il principe e la sarta
Novembre - La principessa di ghiaggio
Dicembre - Eleanor e Park. Per una volta nella vita


Allora ci fate compagnia?

Buone letture da Sonia e Sabrina

giovedì 27 febbraio 2020

Recensione: Il matrimonio dei segreti


Il matrimonio dei segreti

di Samantha Downing

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 9,90
Pagine: 384
Titolo originale: My lovely wife



La nostra è una storia d’a­more piuttosto ordinaria. Ho conosciuto una bellis­sima donna, mi sono inna­morato perdutamente di lei. Abbiamo avuto due figli.
E, come molte coppie, abbiamo fini­to per trasferirci in una bella villetta in un quartiere residenziale.
La vita ci ha regalato l’opportuni­tà di avere qualcuno con cui con­dividere ogni cosa. E così, quando ci siamo annoiati della monotonia quotidiana, abbiamo potuto contare l’uno sull’altra.
Da fuori sembriamo una coppia normale. Potremmo essere i tuoi vicini; i genitori degli amici dei tuoi figli; i conoscenti con cui fai quattro chiacchiere al supermercato o gli amici degli amici con cui ogni tanto vai a cena.
Ma tutti i matrimoni nascondono un segreto che li mantiene vivi. Un trucco grazie al quale l’unione tra due persone rimane salda e arden­te come il primo giorno.
Il nostro segreto è che ci piace uc­cidere.



Un matrimonio come tanti altri, un marito istruttore di tennis in un club, una moglie agente immobiliare di medio successo, due figli, un maschio di 14 anni che sgattaiola fuori dalla finestra per vedere la fidanzatina la notte e una figlia che non pensa ad altro che al calcio, il suo sport preferito.
Sembra tutto nella norma fin qui. Invece una volta finita la cena e lavato i piatti, la coppia si ritrova nella macchina nel garage e parla delle donne che ha ucciso e di quelle che ucciderà.
Ebbene si questa coppia ha un piccolo vizietto, scelgono una preda, la seguono, la studiano, al momento giusto la rapiscono e la uccidono dopo averla torturata. Non è la prima volta, ci sono già state Robin, che è finita in fondo a un lago e Holly, che è finita sotto terra. Poi Lindsay che stranamente non è ancora stata ritrovata e a chi toccherà adesso? 

Ma soprattutto riusciranno a far credere a tutti che sia Owen il serial killer a essere tornato o verranno scoperti?
Ovviamente non posso dire altro ma vi assicuro che il finale e i vari twist sono totalmente inaspettati, non vedevo l'ora di vedere cosa sarebbe successo!


I personaggi sono ben descritti, Millicent un personaggio bellissimo, freddo, calcolatore ma anche apprensivo e sensibile con i figli.
Il marito, meno di successo della moglie anche se non sappiamo se è sottomesso o meno e non ci è chiaro forse fino all'ultima riga del romanzo.
La vita finta che conducono, sembra quella di tanti e ci fa pensare ai segreti che le coppie che conosciamo possono nascondere. Non ci si può fidare proprio di nessuno, soprattutto quando non si è gli agnellini che si fa finta di essere.
Consigliato a chi ama i thriller anche se forse mi sarebbe piaciuto un po' pi
ú di ritmo prima dei twist! 


Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata: Succo di pomodoro
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni 




      "Owen si mette di nuovo in contatto."




Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 26 febbraio 2020

Recensione: La casa delle voci


La casa delle voci

di Donato Carrisi


Editore:Longanesi
Prezzo Cartaceo: € 22
Pagine: 400

Gli estranei sono il pericolo.
Fidati soltanto di mamma e papa.Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l’ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso protagonisti di eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui la polizia si serve per le indagini.
Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l’addormentatore di bambini.
Ma quando riceve una telefonata dall’altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un’adulta.
Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un’illusione, ha un disperato bisogno di Pietro Gerber.
Hanna è un’adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci».
Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio.
O forse non ha semplicemente visto.
Forse l’assassina è proprio lei.




Che libro fantastico!
Ho conosciuto Carrisi quando ho letto il gioco del suggeritore che ho trovato bellissimo, ma ogni volta mi affascina sempre di più.
Il romanzo è estremamente interessante, pochi i personaggi principali, Pietro, l'addormentatore di bambini, ipnotizzato che lavora col tribunale, sposato con la collega Silvia e con un bimbo, Hanna, la paziente, arrivata misteriosamente dall'Australia con una storia per niente chiara, una donna che sembra persa in sé stessa e nel suo passato incerto. Ci sono molti altri personaggi, mamma, papà, Biancaneve, Cenerentola, la Vedova viola, ma per questi ci sono molti motivi. Sta a noi capire quali siano buoni e quali meno, cosa sia reale e cosa invece inventato.
Apprezzo sempre enormemente la quantità di ricerca che Carrisi svolge durante la scrittura di un romanzo. 
Sulla trama purtroppo posso dire poco perché non voglio rovinare la suspence e la sorpresa nella lettura. Ci troviamo davanti però a tanti misteri che non riusciamo a decifrare, bambini che confondono i proprio ricordi, altri che cercano di lanciare messaggi di aiuto nei modi più disparati che solo un occhio estremamente attento può captare, donne misteriose che si intrufolano nella vita di chi pensa di starle aiutando. Una storia d'amore materno e di mancanza, di come i genitori siano il porto sicuro e il simbolo della fiducia per i bambini ma che a volte proprio questo possa rovinarli. I genitori in fin dei conti sono solo delle persone.
La tensione cresce ed è continua, ad un certo punto del romanzo non vedevo l'ora di sapere cosa sarebbe successo e contemporaneamente non volevo che finisse. A fine lettura mi è rimasto qualche leggero dubbio, cosa che ha solo riattivato tutto il meccanismo di ricollegare tutti i pezzi e il capire il come è il perché di alcune cose.
Un titolo assolutamente consigliato a chi piace scervellarsi per collegare i pezzi e a chi piace la suspence.

Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata: Cappuccino bollente
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni 
Website dell'autore: Donato Carrisi



      "E se le dicessi che ci sono cose da cui non può proteggere I suoi cari, mi crederebbe?"




Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Recensione: A ciascuno la sua solitudine

A Ciascuno la sua solitudine
di Luz Bisetti

Editore: Bookabook 
Prezzo cartaceo : € 13,00
Prezzo ebook: € 5,99 
Pagine: 149


Gli incontri, i rapporti, l’eros, il tempo, i tumulti e le miserie della vita.
Undici racconti per sviscerare l’animo umano nel momento in cui la vita pone gli individui di fronte a cambiamenti e ostacoli che fanno perdere linearità al percorso. Tra dolori, affanni e viscerali passioni, i protagonisti di queste storie si analizzano per alleggerire la zavorra della propria solitudine, liberarsi dal grigiore e riconsegnarsi all'aurora, cercando, con uno sguardo al passato, la strada verso il proprio futuro.




A ciascuno la sua solitudine, sì …perché ognuno di noi si è sentito solo, o quantomeno ha avuto il bisogno di rintanarsi dentro sé stesso per sfuggire a qualcosa.
Ho scelto questo libro perché pensavo di viaggiare nei sentimenti, entrando nella vita e nei pensieri di persone diverse da me, per cercare di capire cosa porta ognuno di noi e a creare il proprio percorso di vita. Beh devo dire che ho viaggiato parecchio…
Sono raccontate storie che hanno qualcosa da dare, ti lasciano lì a pensare che forse è qualcosa su cui tu stesso ti sei interrogato.
C’è Roberta, una ragazza che ha deciso di prendere in mano la sua vita, di lavorare e vivere lontano dalla sua famiglia. Sua madre ha subito un intervento e lei si è sentita in colpa perché non è riuscita a starle vicino come voleva. Al contrario sua sorella è sempre presente e questo ha fatto sì che lei scavasse dentro sé stessa, ritrovandosi a fare i conti con il tempo, i suoi sentimenti e i mille pensieri che le attraversano la testa…pensando “magari le cose potevano andare diversamente”.
C’è Vanessa, una donna super gelosa che deve fare i conti con il suo grande amore Valter, tutto l’opposto. Un uomo che in gioventù ha avuto un rapporto omosessuale e questo la manda in bestia. Perché? Perché questo ragazzo si è fatto vivo, rompendo gli equilibri, facendo sì che in ognuno di loro qualcosa si smuovesse. Tutti iniziano a porsi delle domande, chiedendosi se hanno scelto la strada più facile negando i loro veri sentimenti.
C’è Valerio un missionario che decide di viaggiare nel tempo, ricordando un suo amore passato, Lucrezia. Comincia a leggere le cartoline che si scambiavano, ricordando i momenti in cui si era sentito vivo, felice. Per un attimo riesce a ingannare la solitudine travestita da nostalgia.
È sicuramente un libro ben scritto, non annoia, ti viene voglia di entrare nella testa delle singole persone per capire cosa c’è dietro, ti chiedi ”ora come sarà andata a finire? Come avranno affrontato il resto della loro vita?” È un viaggio di introspezione, che ti fa porre delle domande.
Perché tante volte ci si sente prigionieri di sé stessi e non si capisce il motivo. Si perde di vista il proprio obiettivo di vita dando precedenza alla paura invece che ai propri desideri.
Questo libro è mi è piaciuto un sacco, bisogna alleggerire il peso dei propri pensieri…parlare, parlare e parlare, e soprattutto fare ciò che ci rende felici, non ciò che ci sentiamo in dovere di fare!


Durata totale della lettura: un giorno
Bevanda consigliata: tisana al cocco e vaniglia
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 17 anni
Sito dell' autore: Luz Bisetti



"Vorrei saper trovare le parole...
Non so cosa rispondere al tuo dolore e nemmeno al mio"



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio   
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