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sabato 2 gennaio 2021

Challenge 2020 - Bookish Corner: To kill a kingdom


Ultima puntata per la challenge che abbiamo iniziato l'anno scorso della Challenge "Bookish Corner" dove i protagonisti sono i libri in lingua. 
Insieme con la mia partner in crime Sara del blog Bookspedia abbiamo deciso di leggere dei libri ancora inediti in Italia, condividendo le nostre recensioni. Ne abbiamo scelti cinque in totale e già solo dalle copertine sembrano molto promettenti. Vi va di scoprirli insieme a noi?

Questa è la volta di "To kill a kingdom" e se volete saperne di più date uno sguardo ai nostri pareri.
Abbiamo rinnovato questa challenge anche per il 2021 e prossimamente vi sveleremo i nuovi titoli scelti, sieti curiosi?



 To kill a kingdom
 di Alexandra Christo

 Editore: Macmillan
 Prezzo Cartaceo: € 15,05
 Pagine: 352

 Testo liberamente tradotto da Kait:

 Lira è una sirena reale e la più letale tra tutte. Grazie alla sua collezione di diciasette cuori di principi umani è la più rispettata, fino a quando per colpa di un incidente è costretta ad uccidere una dei suoi simili.
Per punire sua figlia, la regina dei mari trasforma Lira in ciò che più disprezza al mondo, una umana. Privata del suo canto Lira ha tempo fino al solstizio di inverno per portare alla regina il cuore del principe Elian oppure rimanere umana per sempre.





Recensione a cura di Sabrina (Kait):

Ho iniziato la lettura di questo libro con aspettative davvero alte, essendo una sorta di retelling della favola della Sirenetta mi aspettavo grandi cose ma purtroppo devo ammettere che forse l'ho idealizzato  un po' troppo.
La storia ha decisamente del potenziale, abbiamo due punti di vista, il primo quello di Lira, figlia della regina dei mari, quindi futura erede al trono che è nota per essere una cacciatrice spietata di cuori umani, in particolare quelli di principi reali. L'altro punto di vista invece è quello di Elian, principe del regno di Mida, che invece di essere interessato alla sua futura vita da regnante ama trascorrere le sue giornate in mare aperto, come un pirata a caccia di sirene. Quando Lira punta le sue mire proprio al cuore di Elian si scontra con una sua simile in una battaglia all'ultimo sangue e nonostante riesca a togliere di mezzo la sua opponente non riesce a mettere le sue mani sul cuore del principe e per punizione la severa regina dei mari decide di assegnargli una sfida. Infatti viene trasformata in umana e privata del suo canto, che è l'arma che tutte le sirene utilizzano per ammaliare gli umani nella loro rete, e entro il sosltizio di inverno deve appropriarsi del cuore di quel principe che ha mancato e per il quale ha sacrificato la vita di un'altra sirena. Lira viene presa in salvo in mezzo al mare proprio dalla nave del principe Elian, che ignaro del suo terribile scopo la salva e la accetta nella sua ciurma siccome ha bisogno di ogni aiuto possibile per la sua prossima missione, andare alla ricerca di un artifatto antico e magico che ha il potere di eliminare la minaccia delle sirene una volta per tutte.
Il rapporto tra questi due personaggi cresce con l'andare avanti della lettura, manca un po' di passione e romanticismo anche se verso la fine li troviamo molto più affiatati come coppia. Lira inizialmente mi ha colpito per la sua forza e determinazione ma da quando invece viene trasformata in umana l'ho trovata scialba e il suo personaggio a confronto con quello di Elian impallidisce. Il principe del regno di Mida è molto più interessante, Elian è un principe ribelle e spensierato, ricerca la sua libertà a bordo della sua nave viaggiando tra un regno all'altra assetato di nuove avventure. Ho torvato facile entrare in sintonia con il suo modo di pensare e fa venir voglia di far parte della sua squadra dove tutti si fidano del loro capitano e sono disposti a tutto pur di difendersi l'un l'altro. Nei loro viaggi visitano diversi regni e ognuno ha la sua particolarità e la sua storia e avrei voluto visitarli tutti per poterne carpire tutti i segreti.
Conoscendo la classica storia della Sirenetta si può facilmente capire l'andamento della trama e a malincuore non ho trovato nulla di originale o particolarmente diverso da catturare a pieno la mia attenzione, a tratti ho faticato ad andare avanti proprio a causa di mancanza di mordente e nonostante mi sia piaciuta l'ambientazione che l'autrice ha costruito attorno ai protagonisti e nonostante sia rimasta affascinata dal principe non è stato abbastanza per farmi appassionare. 
Un libro con diversi difetti e che forse non è stato sviluppato a fondo con accuratezza, d'altronde i retelling sono sempre più complicati da costruire soprattutto se la storia originale ha avuto successo ed è entrata nel cuore di molti proprio come questa.


Recensione a cura di Sara (Bookspedia):

Lira è la protagonista femminile di questa storia, una principessa del mare e soprattutto una delle sirene più letali mai viste. Ogni anno infatti, in occasione del suo compleanno, la principessa con il suo canto attira un principe della Terra e gli strappa il cuore, usandolo come fonte di potere perchè vuole essere pronta ad essere la degna erede di sua madre, come Regina del Mare. Eppure ha ancora tanta strada da fare, è disobbediente e infatti ogni imposizione per lei risulta una sfida, almeno fino a quando questo non le costa l'uccisione di una sirena della sua specie e costringe la madre a renderla umana per farle trascorrere del tempo sulla Terra, senza ovviamente il suo canto e quindi la possibilità di incantare gli altri. Lira si ritrova quindi in un mondo che inizialmene non capisce, determinata ovviamente a dimostrare a sua madre di essere all'altezza della punizione e quindi pronta a strappare l'ennesimo cuore ad un principe per accrescere il suo potere, senza tuttavia prevedere che stare nel mondo degli umani in qualche modo inizia a cambiarla. Ovviamente non può dire a nessuno la verità sulla sua storia, per la Terra sono le sirene i nemici, così come per le sirene lo sono gli umani e forse questa punizione potrebbe farle capire non solo chi è davvero Lira, ma che tipo di regina potrebbe essere per il suo popolo. E' sicuramente lei il personaggio più interessante, quella più enigmatica e in continua lotta con la sua voglia di dimostrarsi all'altezza del compito affidatole dalla madre, ma allo stesso tempo con la sua natura umana che inizia a prendere il sopravvento e a farle capire molto di più su questo mondo. 

Elian è invece il protagonista maschile della storia, un principe ben diverso da quelli che siamo abituati a vedere nelle favole. Non ha assolutamente nulla di azzurro, non è un ragazzo che se ne sta fermo a palazzo e attende che gli eventi facciano il loro corso, è un ragazzo pronto a mettere in gioco la sua stessa vita pur di salvare il suo regno e pur di sconfiggere quante più sirene possibili. Tanti principi prima di lui hanno fallito e sono morti per colpa di questi esseri, per cui Elian è assolutamente determinato a cambiare le cose non solo per se stesso, ma anche per tutti gli amici che ha perso. Ovviamente anche lui è un personaggio testardo che non ascolta i consigli degli altri, nè dei suoi genitori nè tantomeno dei suoi amici, ha una missione da compiere ed è determinato a portarla a termine. E' forse lui la parte più debole della storia: sicuramente è un bel cambiamento rispetto ai principi che siamo abituati a vedere e rispetto alla favola originale, tuttavia mi aspettavo qualcosa di più da lui, anche se devo dire che in qualche modo è riuscito a convincermi, tuttavia non spicca quanto Lira. 

Il mondo creato da Alexandra Christo è davvero molto interessante e innovativo: abbiamo una Regina del Mare che governa nel suo regno, una donna che sembra voler spingere sempre di più sua figlia a dare il massimo, ad essere una degna erede per il suo popolo ma allo stesso tempo non vuole rivali e quindi si diverte quasi a sfidarla e a punirla per i suoi errori, una donna ben lontana quindi da una possibile amorevole madre. Le sue fattezze sembrano richiamare la strega del mare della Sirenetta, un po' quindi come se questo personaggio ci facesse capire fin da subito di essere un nemico per la nostra protagonista. Questo mondo funziona in modo molto particolare poichè abbiamo due tipi di sirena: alcune sono di fatto dei mostri, pronti a divorare chi vogliono senza troppe domande, altre invece, come Lira, sono delle incantatrici: con il loro canto infatti catturano l'attenzione degli umani e possono quindi strappare loro il cuore e questo processo dà loro un grandissimo potere. Lira infatti ogni anno, per il suo compleanno, va a caccia di principi da incantare per poi strappare loro il cuore, in modo tale da avere un enorme potere. Il principe Eilan è a conoscenza della pericolosità delle sirene e infatti ha fatto della sua personale missione quella di distruggerle, in modo tale da portare al suo regno un po' di pace. E' ben lontano dall'essere un principe azzurro, è un vero e proprio pirata che non si fa problemi a rubare e a trovare scappatoie se questo significa aiutare il proprio regno. Abbiamo quindi due mondi completamente opposti, mostri come le sirene che uccidono gli umani e gli umani che per tentare di ribellarsi, uccidono le sirene, dando vita quindi ad una continua ruota che gira e che si potrà fermare solo quando questi nemici capiranno la verità e diventeranno alleati, qualcosa di possibile solo comprendendo il punto di vista dell'altro ed è proprio quello che Lira andrà a sperimentare per colpa di una punizione della madre, che nel tentativo di punirla finirà per aprirle gli occhi. 

Da amante della Sirenetta ovviamente questo romanzo non poteva mancare nella mia libreria, anche se ci ho messo più tempo del previsto per leggerlo perchè non ne ho mai trovato il tempo fino a qualche giorno fa, quando finalmente mi sono immersa in questa storia. Posso sembrare forse un po' cieca, questa non è una storia priva di difetti, eppure a me è piaciuta da impazzire, forse perchè appunto è una delle poche che si trova sulla Sirenetta e quindi me la fa amare ancora di più, ma la parte sicuramente che più colpisce è il suo worlbuilding, la distinzione che l'autrice fa tra sirene, che in inglese avviene attraverso due vocaboli ben distinti mentre invece in italiano perde nella traduzione perchè di fatto entrambi significano la stessa cosa. L'atmosfera che si respira durante le pagine è sicuramente cupa, molto più vicina alla storia originale di Handersen piuttosto che al cartone disneyano e questo contribuisce a dargli una grossa marcia in più perchè anche se bene o male si intuisce dove andrà a parare la storia, si lascia leggere che è una bellezza. Lo stile dell'autrice è molto semplice, il lessico forse per chi fatica con l'inglese non troppo facile, ma è una lettura autoconclusiva che non lascia nulla in sospeso e che passa velocemente perchè si ha sempre più voglia di continuare la lettura. Le mie aspettative quindi sul libro erano molto alte, proprio perchè un retelling della mia favola preferita, e devo dire di non essere stata delusa, c'erano elementi e situazioni che potevano essere gestiti meglio ma io ho solo avuto gli occhi a cuoricino perchè avevo tra le mani una storia ambientata in fondo al mar, qualcosa di davvero raro, e quindi non posso che sperare che venga tradotto presto in Italia.



Cosa ne pensate? Trovate di seguito il calendario dei libri che abbiamo scelto per questa challenge!

Febbraio - Girls of paper and fire
Aprile - What is hidden? 
Giugno - Sorcery of Thorns 
Novembre -  Bone Crier's Moon
Dicembre - To kill a kingdom

Libri scelti da Sara




Libri scelti da Sabrina

Che ne pensate? Vi incuriosiscono questi libri?

sabato 5 dicembre 2020

Challenge 2020 - Bookish Corner: Bone Crier's Moon


Ci siamo prese una pausa ma ritorna anche questo mese anche la Challenge "Bookish Corner" dove i protagonisti sono i libri in lingua. 
Insieme con la mia partner in crime Sara del blog Bookspedia abbiamo deciso di leggere dei libri ancora inediti in Italia, condividendo le nostre recensioni. Ne abbiamo scelti cinque in totale e già solo dalle copertine sembrano molto promettenti. Vi va di scoprirli insieme a noi?

Questa è la volta di "Bone Crier's Moon"e se volete saperne di più date uno sguardo ai nostri pareri.



 Bone Crier's Moon
 di Kathryn Purdie

 Editore: Harper Collins
 Prezzo Cartaceo: € 15,05
 Pagine: 480

 Testo liberamente tradotto da Kait:

 Le Bone Criers sono le ultime discendenti di un'antica famiglia che ha il compito di accompagnare le anime  dei defunti nell'aldilà, servendosi della magia delle ossa degli animali per evitare che si nutrano della luce vitale dei vivi.

Ailesse fin dalla nascita è stata preparata per diventare la matriarca di questa famiglia, ma solo dopo aver completato il suo rito di passaggio: uccidere il ragazzo che gli dei hanno scelto come sua anima gemella.

Il padre di Bastien è stato ucciso da una Bone Crier e da allora lui trama per la sua vendetta. Ma il suo piano subisce una brusca interruzione quando il rituale di Ailesse inizia e i loro destini vengono inesorabilmente intrecciati, nella vita e nella morte.




Recensione a cura di Sabrina (Kait):

Libro veramente avvincente e che spero vivamente venga portato in Italia, trovo che si adatti perfettamente al panorama delle ultime uscite fantasy che hanno avuto più successo.
La storia è quella di Ailesse e Bastien, lei è la figlia, quindi diretta discendente, della matriarca delle Bone Criers, donne scelte dagli dei che hanno il compito di traghettare le anime nell'aldilà e che sfruttano la magia delle ossa degli animali per acquisirne le qualità; Bastien è solo un bambino quando assiste alla morte del padre proprio per mano di una Bone Crier e da quel momento promette a se stesso di vendicarlo. Ogni Bone Crier prima di diventare una traghettatrice ha bisogno di superare un rito di passaggio, ovvero attirare la propria anima gemella con una musica magica e ucciderla, Ailesse ha aspettato questo momento da sempre e dopo aver conquistato il suo terzo osso da uno squalo tigre è pronta per affrontarlo. Il destino vuole che a rispondere al suo richiamo musicale sia Bastien, pronto per la sua vendetta che non mette in conto il fatto che una volta iniziato il rituale la sua vita e quella di Ailesse sono intrecciate in maniera indissolubile e quindi se muore uno dei due anche l'altro muore di conseguenza. Grazie a questo piccolo inghippo i due avranno modo di  trascorrere molto tempo insieme e quindi conoscersi meglio e il mondo magico e le origini della famiglia di Ailesse e delle Bone Criers ci viene svelato poco a poco, il loro ruolo come traghettatrici è fondamentale per poter far passare le anime dei defunti a miglior vita evitando che rimangano bloccate nel mondo reale dove possono cibarsi della linfa vitale di coloro che sono vivi. 
Il romance tra i personaggi principali è costantemente intervallato da battaglie, intrighi e colpi di scena quindi riesce ad avere un crescendo graduale e magnetico che ho amato, non c'è stato un momento della lettura che ho trovato noioso ed essendo buona parte del libro ambientata sotto terra nei cunicoli delle catacombe mi sono ritrovata a provare un senso di ansia e anticipazione affatto sgradevole che anzi mi ha tenuta attenta e con la voglia di andare avanti.
Ailesse e Bastian alternano i loro punti di vista durante la narrazione per darci un quadro più completo di quello che accade e al loro si aggiunge anche quello di Sabine, la migliore amica di Ailesse, un carattere molto in ombra inizialmente ma che invece con l'andare avanti riesce a ricavarsi un ruolo importante e che in molte occasioni riesce a fare la differenza, fa di tutto per aiutare la sua amica anche a costo di superare le sue insicurezze più profonde. Sabine è un personaggio interessante, che cresce e si evolve ma non so perché non mi ha convinto particolarmente ma ho il sospetto che sia uno di quei personaggi che deve raccontarci ancora tanto e nel seguito potrebbe assumere molta più importanza.
In generale un libro davvero bello, dentro e fuori che ho adorato leggere, mi piace che l'autrice abbia voluto incentrare la trama sul mito delle Bone Crier, un mondo antico, intriso di magia e in bilico tra il paradiso e l'inferno che ha saputo rappresentare con precisione e in maniera chiara, il che facilita il lettore ad entrare subito in sintonia con la storia già dalle prime pagine. Nel finale ci fa capire che le avventure del gruppetto che impariamo a conoscere non sono finite e mi ha lasciato una voglia matta di saperne di più! Straconsigliato per chi ama i romance avventurosi e i libri fantasy young adult misteriosi e travolgenti.


Recensione a cura di Sara (Bookspedia):

Ailesse, Sabine e Bastien sono i tre personaggi principali di questa storia, i tre narratori che ci fanno immergere in questa avventura, dei protagonisti completamente diversi tra loro che tuttavia non possono che farci immedesimare in questo romanzo così particolare. Ailesse e Sabine sono migliori amiche, sono due Bone Crier quindi di fatto delle future traghettatrici di anime, due personaggi completamente differenti sia come modo di pensare che come modo di agire, ma che comunque si completano a vicenda. Ailesse è la figlia della Matrona, l'erede delle Bone Crier quindi colei che un giorno sarà a comando di tutto ed è per questo che mira ad essere perfetta non solo per se stessa ma per sua madre, per dimostrarle il suo valore. Ailesse quindi fa tutto quello che ci si aspetta da lei: è temeraria, è disposta a rischiare e a bruciare delle tappe prima del tempo per far capire che merita davvero il ruolo che le è stato assegnato e lo dimostra anche solo scegliendo animali molto difficili da affrontare e uccidere, per formare la sua collana di ossa che di fatto sono come amuleti, le servono per attingere alla loro forza ed essere quindo un passo più vicina dall'essere una Ferrier. Ben diversa è invece Sabine, la quale odia togliere la vita alle persone e agli animali, sebbene servano tre ossa per dimostrare di voler essere una Bone Crier, Sabine ne ha solo uno e ha fatto molta fatica anche a procurarselo perchè è una delle anime più pure che esistano, eppure non può fare a meno di aiutare Ailesse nei suoi piani, perchè ha stima di lei e perchè la loro è una vera amicizia, che va oltre le opinioni diverse e i modi di fare differenti, un'amicizia che non si ferma davvero davanti a niente. Completamente lontano dal loro mondo è invece Bastien, un ragazzo che ha visto morire il padre a causa di una Bone Crier e che ha giurato vendetta. Egli si è alleato con due suoi amici, Marcel e Jules, anche loro come lui hanno infatti perso il padre, per poter in qualche modo fermare queste donne e ucciderle, come loro hanno ucciso la persona che amava e hanno completamente cambiato la sua vita. E' proprio quando Ailesse deve superare la sua seconda prova, ossia attirare la sua anima gemella, che Bastien decide di attuare il suo piano, legando per sempre la sua vita a quella di Ailesse, che di fatto viene rapita dai tre ragazzi poichè non sanno più cosa farne di lei senza far del male a Bastien. Ed è qui che Sabine, quella ragazza che ancora non ha deciso che fare della sua vita, è costretta ad abbandonare i suoi principi per avere un'occasione di riportare a casa la sua migliore amica, viva. Inutile quindi dire che questi personaggi sono completamente distanti l'uno dall'altra ma personalmente non posso che affermare di aver amato Sabine più di tutti perchè è veramente una ragazza straordinaria, pura e di animo gentile che tuttavia è disposta a tutto per ritrovare la sua migliore amica. Ailesse devo dire che ha i suoi momenti, ovviamente continua a dimostrarsi forte e coraggiosa ma non sempre riesce a brillare quando è lontana dalla sua casa. Per quanto riguarda Bastien devo dire di avere sentimenti contrastanti per lui, avrei preferito amarlo di più ma in certi momenti è davvero difficile farlo, bisogna ammettere che Ailesse va contro tutto quello che conosce e lui vorrebbe solo ucciderla, per cui è naturale avere momenti di indecisione, tuttavia non mi ha convinto fino in fondo.

Il mondo creato dall'autrice è semplicemente spettacolare, quello che più mi è piaciuto di questo romanzo se devo essere sincera. Kathryn Purdie infatti si rifà al mito delle Dames Blanches e lo rende suo, creando appunto le Bone Crier, delle donne che nascono come Leuress e, attraverso una serie di prove, devono diventare delle Ferrier ossia delle traghettatrici di anime, le quali possono andare verso il Paradiso comandato da una dea chiamata Elara oppure verso l'Inferno, comandato da Tyrus. Queste donne di fatto rendono il mondo più sicuro, è compito loro assicurarsi che le anime passino oltre, eppure dagli umani, che non comprendono le loro tradizioni, sono viste ovviamente come dei mostri. Come dicevo però per poter diventare delle Ferrier ci sono delle prove da superare: prima tra tutti bisogna uccidere tre animali e da questi prendere un osso che andrà ad essere un talismano se vogliamo chiamarlo così, che tuttavia infonderà i poteri degli stessi animali come per esempio la vista notturna oppure la forza, insomma tutto dipende dall'animale che si uccide, più forte è e più forte sarà il suo potere. Una volta svolta questa prima prova, serve quella decisiva: tramite un flauto magico bisogna recarsi in un ponte (che è di fatto il simbolo del passaggio tra il nostro mondo e quello dell'aldilà) e suonare una melodia che attirerà la propria anima gemella e a quel punto le opzioni sono varie: si può uccidere questa persona immediatamente oppure decidere di trascorrere un anno insieme a lui e ovviamente dare vita ad un figlio, che sarà quasi sicuramente una femmina e continuerà le tradizioni della famiglia, ma purtroppo nulla può cambiare il fatto che quell'uomo è destinato, in un modo o nell'altro, a morire per un bene più grande. Non è tuttavia solo questo a caratterizzare questa storia, è la stessa ambientazione che di fatto è piena di magia, come se fosse questa ad essere la vera protagonista piuttosto che i personaggi stessi e quindi non posso che fare i miei complimenti all'autrice perchè ha dato vita a qualcosa di speciale e devo dire anche di originale che lascia il segno.

Non è solo la magia tuttavia ad emergere in questa storia, ci sono infatti tantissimi altri argomenti che l'autrice tratta. La prima cosa che notiamo è l'amicizia che lega Sabine e Ailesse: come vi dicevo le due sono come sorelle, hanno certamente idee diverse e non sembrano condividere la stessa idea per il futuro, tuttavia è impossibile non notare come si proteggano sempre a vicenda, come siano disposte a tutto pur di salvarsi o di spalleggiarsi e questo non è un sentimento che si vede facilmente. Paradossalmente è più importante la loro amicizia della storia d'amore, che passa quasi in secondo piano anche grazie al worldbuilding, molto più coinvolgente.Devo dire infatti che la storia d'amore in questo romanzo non è riuscita a convincermi del tutto: gli ingredienti erano tutti giusti infatti abbiamo due personaggi che si odiano, che in qualche modo sono collegati l'uno all'altra e quindi devono tentare di collaborare per poter restare in vita, che passano ovviamente da nemici ad amanti, tuttavia non sono riusciti a coinvolgermi del tutto, forse gli serviva più tempo, oppure semplicemente si preferisce l'amicizia tra Sabine e Ailesse piuttosto che la sua storia con Bastien.A proposito di Bastien, anche lui lo vediamo insieme a due personaggi che di fatto sono i suoi migliori amici tuttavia questi tre non sono davvero uniti da un sentimento puro e sincero, quanto dalla voglia di vendetta e di distruggere le Bone Crier per quello che hanno fatto ai loro padri e questo ovviamente rovina un po' il personaggio maschile perchè sempre in continuo contrasto con i nuovi sentimenti che sente nascere e con le parole degli amici, che lo spingono a riflettere bene sul perchè si trovano in questa situazione e a tenere bene a mente la loro vendetta, quella che hanno preparato per anni e anni. Di conseguenza non può che essere la stessa famiglia un tema principale della storia: per Bastien si parla infatti di quel padre che amava e che è morto, lasciandolo solo e senza nessuno a cui chiedere aiuto, per Ailesse significa dimostrare alla madre di essere all'altezza del suo ruolo e ovviamente per Sabine significa salvare a tutti i costi quella che reputa la sua famiglia, ovvero Ailesse. Insomma parliamo di un romanzo fantasy, ma che porta con sè tante altre sfumature.

Bone Crier's Moon è il primo libro della serie creata da Kathryn Purdie che ci fa conoscere un mondo completamente nuovo che non si può che amare. Devo dire che le prime pagine hanno una funzione molto introduttiva, alcune volte le ho dovute riprendere perchè non capivo esattamente cosa l'autrice volesse comunicare, eppure una volta che il libro prende il via diventa una storia che, nonostante la difficoltà della lingua (perchè alcune parole purtroppo sono da cercare per chi non è madrelingua inglese) si legge davvero in pochissimo tempo. Lo stile della Purdie è fluido e scorrevole, ho apprezzato molto la scelta di inserire i tre punti di vista dei personaggi principali, sicuramente è qualcosa di originale perchè non capita spesso nei fantasy e questo è da rendere conto all'autrice, la quale non ha dato vita ad una storia che si tiene in piedi grazie al romance, ma questo passa quasi in secondo piano per il worldbuilding pazzesco e la magia che ci circonda durante la lettura. Non è un libro perfetto eppure me ne sono innamorata, specie sul finale dove i colpi di scena sono all'ordine del giorno e quindi non fanno che attirare ancora di più l'attenzione del lettore, che trova anche qualche pagina del secondo libro alla fine e quindi impazzisce nel non avere subito il volume tra le mani. Bone Crier's Moon è una lettura adatta a chi ama il fantasy e preferisce che sia proprio il worldbuilding a spiccare, piuttosto che la love story, ma anche i personaggi sanno il fatto loro, specie Ailesse e Sabine, insomma non posso che sperare di vederlo presto in Italia.



Cosa ne pensate? Trovate di seguito il calendario dei libri che abbiamo scelto per questa challenge!

Febbraio - Girls of paper and fire
Aprile - What is hidden? 
Giugno - Sorcery of Thorns 
Novembre -  Bone Crier's Moon
Dicembre - To kill a kingdom

Libri scelti da Sara




Libri scelti da Sabrina

Che ne pensate? Vi incuriosiscono questi libri?

mercoledì 7 ottobre 2020

Challenge 2020 - Recensioni confronto: Il principe e la sarta


Continua la Challenge 2020 "Recensioni a confronto" e questa volta una graphic novel! 
Trovate nel calendario le recensioni dei libri che abbiamo letto nei mesi precedenti e i titoli delle prossime letture. 
L'idea per questa sfida è nata con la mia cara amica Sonia del blog Il Salotto del Gatto Libraio. Abbiamo deciso di leggere un libro al mese per un anno, sei libri consigliati da me e sei libri consigliati da lei, per scoprire insieme storie che abbiamo da sempre in wishlist ma che non siamo ancora riuscite a leggere.
La scelta oggi tocca a me e ho scelto una graphic novel di cui ho sentito parlare tanto in passato e che non vedevo l'ora di recuperare. "Il principe e la sarta" ha davvero raggiunto le mie aspettative, un libro che questa volta è piaciuto ad entrambe!



 Il principe e la sarta
 di Jen Wang 

 Editore: Bao Publishing
 Prezzo Cartaceo: € 21,00
 Pagine: 288
 Titolo originale: The Prince and the Dressmaker

Jen Wang racconta una storia deliziosa, ambientata all’inizio del Ventesimo secolo, ma assolutamente senza tempo: il giovane principe del Belgio è un cross dresser, e assume una giovane sarta perché gli cucia i bellissimi vestiti femminili che lui stesso disegna. La sera girano i locali di Parigi, e nessuno sa che sotto la parrucca di Lady Crystallia c’è una futura testa coronata. Cosa può andare storto, giusto? Una storia di amicizia, comprensione di sé, moda, pregiudizi, primi batticuori e la necessità di scriversi da soli il proprio destino. Un libro amatissimo e premiatissimo in tutto il mondo; un libro che fa bene, chiunque tu sia. Un piccolo gioiello narrativo, che rivela la piena maturità di una delle autrici più interessanti della moderna scena del romanzo grafico americano.





Recensione a cura di Sabrina (Kait):


Questa graphic novel era davvero da tanto tempo in lista e sono molto contenta che questa challenge mi abbia dato la spinta necessaria per apprezzare ed ammirare questa piccola perla.
La storia è quella di Frances e Sebastian, una giovane sarta che si fa notare per la creazione di abiti sensazionali che rompono le regole che la moda impone a quell'epoca e un giovane principe che nota subito l'abilità di Frances e le chiede di confezionargli degli abiti colorati e femminili che lui adora indossare quando è in incognito per la città di sera. 
Per Frances tutto accade velocemente, le basta un abito per far notare a tutti la fantasia che prende forma dalle sue mani e arriva alla realizzazione di abiti che sono lo specchio di chi li indossa. Sebastian riveste una posizione importante, il futuro erede al trono non può mostrare debolezze e proprio per questo si rifugia nel suo alter ego Lady Cristallia, che lo fa sentire libero e spensierato, la parrucca, il trucco, quegli abiti meravigliosi gli calzano a pennello non solo fisicamente ma sono perfetti per la sua anima. Il segreto del principe è molto pericoloso da mantenere e il suo peso si riversa soprattutto su Frances che davanti a lei ha le carte giuste per sfondare e raggiungere il suo sogno di diventare una stilista affermata. Lacrime, rimpianti, scelte difficili, i nostri protagonisti sono messi a dura prova e trasmettono mille emozioni lasciandoci con un finale che non mi aspettavo e che mi ha riempito il cuore. 
La grafica mi è piaciuta tantissimo, le tavole sono ricche di colori soprattutto caldi, le immagini sembrano prendere vita sotto gli occhi e con delicatezza portano alla nostra attenzione temi importanti sui quali soffermarsi, come l'amicizia, l'accettazione di se stessi, il peso del pregiudizio. 
Una favola bellissima che mi sento di consigliare con tutto il cuore, un'autrice che fa sognare mostrandoci come sono luminosi i colori della libertà.


Recensione a cura di Sonia (Il Salotto del gatto libraio):

Se amate le favole sopratutto quelle capaci di regalarvi finali magici, allora non potete assolutamente farvi scappare questa bellissima graphic novel targata bao publishing. 
Quella del Principe e la sarta è una storia senza tempo e anche se sembra essere ambientata nel ventesimo secolo, sfilate, magazzini alla moda ecc, è difficile collocarla in un tempo ben definito. 

I protagonisti di questa storia sono Frances, una giovane sarta talentuosa e un Principe, Sebastian l'erede al trono del Belgio. Frances costretta a vivere del suo lavoro, non ha molte opportunità di mettere in risalto la sua creatività ma quando questo accade, ecco che una proposta al quanto grottesca, cambierà per sempre la sua vita. 
Affascinato infatti dall'abito creato per una dama da Frances, Sebastian fa assumere la ragazza come sua sarta personale ma, udite udite, non per confezionare abiti maschili ma bensì abiti femminili. 

Sebastian è infatti affascinato dal mondo femminile, ama indossare parrucche e abiti sgarcianti perché solo in questo modo riesce a sentirsi veramente se stesso. Frances da prima scioccata, decide di aiutare il principe ed è così che dalla collaborazione di entrambi, nasce Lady Crystallia, un'avvenente dama sempre alla moda. 
Ma se qualcuno scoprisse il segreto del Principe Sebastian cosa potrebbe accadere alla Corona? E Frances riuscirà a realizzare il suo sogno imponendosi nel mondo della moda? 

Il Principe e la sarta è una bellissima favola moderna che attraverso le splendide tavole disegnate e narrate da Jen Wang ci porterà a conoscere due personaggi eccezionali. Le linee morbide dei personaggi contribuiscono ancora di più a rendere magica la storia e nonostante le tavole e i dialoghi siano semplici, vengono trattati molti temi attuali come l'accettazione di se stessi o la capacità di andare ben oltre l'aspetto apparente. La Wang ha curato talmente bene anche i più piccoli particoli, come gli abiti di Frances, che ho quasi avuto l’impressione di trovarmi di fronte al frame di un film d’animazione.




Cosa ne pensate? Vi lascio di seguito la lista dei libri che abbiamo scelto per accompagnarci in questa challenge.


Libri scelti da Sabrina (Kait)

 


Libri scelti da Sonia (Il Salotto del Gatto Libraio)





Se volete partecipare trovate il calendario con i libri assegnati per ogni mese:

Gennaio - La meccanica del cuore
Febbraio - Jane
Marzo - L'uomo del labirinto
Aprile - Scandalo in casa Mitford. I delitti Mitford
Maggio - L'anno in cui imparai a leggere
Giugno - Nellie Bly
Agosto - Vicious
Settembre - Il principe e la sarta
Ottobre - La giostra delle anime
Novembre - La principessa di ghiaccio
Dicembre - Eleanor e Park. Per una volta nella vita


Allora ci fate compagnia?

Buone letture da Sonia e Sabrina

martedì 22 settembre 2020

Challenge 2020 - Recensioni confronto: Vicious. Senza pietà


Continua la Challenge 2020 "Recensioni a confronto" e questa volta siamo un pochino in ritardo con la lettura di questo romance che avevamo programmato per il mese di Luglio. Trovate nel calendario le recensioni dei libri che abbiamo letto nei mesi precedenti e i titoli delle prossime letture. 
L'idea per questa sfida è nata con la mia cara amica Sonia del blog Il Salotto del Gatto Libraio. Abbiamo deciso di leggere un libro al mese per un anno, sei libri consigliati da me e sei libri consigliati da lei, per scoprire insieme storie che abbiamo da sempre in wishlist ma che non siamo ancora riuscite a leggere.
Questa volta abbiamo letto un libro consigliato da Sonia, ovvero "Vicious" di L.J. Shen che è il primo di una serie al momento di tre libri, siete curiosi di sapere cosa ne pensiamo? Proseguiamo subito con le recensioni!



Vicious. Senza pietà
di L. J. Shen 

Editore: Always Publishing
Prezzo Cartaceo: € 17,00
Pagine: 368

Quando i suoi genitori accettano di lavorare al servizio degli Spencer, Emilia LeBlanc si ritrova a vivere sotto lo stesso tetto con l'erede della famiglia, Baron "Vicious" Spencer. Vicious è sfrontato, privilegiato, spietato e pieno di rabbia. Ma l'arrivo di Emilia turberà il suo equilibrio e destabilizzerà le sue emozioni, e da quel momento Vicious avrà un unico obiettivo: rendere la vita della figlia della domestica un vero inferno sulla terra. Dieci anni dopo, Baron Spencer è un avvocato brillante, un abile criminale, un bellissimo bugiardo. E ha un piano per vendicarsi. Quando, sulle strade di New York, il suo cammino torna ad incrociarsi con quello di Emilia che si trova in gravi difficoltà, Vicious le offre un lavoro e lei si ritroverà di nuovo intrappolata nella sua ragnatela spietata. Emilia non può immaginare che il ritorno prepotente dell'uomo che è stato insieme il suo tormento e il protagonista dei suoi sogni farà crollare tutte le certezze della sua vita come tessere del domino. Stavolta Vicious non si fermerà, non fino a che lei non sarà sua.





Recensione a cura di Sabrina (Kait):


Non leggevo un romance da tanto tempo, di solito è un genere molto presente nelle mie letture invece ultimamente leggo molto di più libri di genere fantasy e thriller e quindi è stato piacevole ritornare alle vecchie abitudini con questo titolo. Emilia è la nostra protagonista femminile, sua madre e suo padre lavorano al servizio della famiglia del giovane rampollo Baron "Vicious" Spencer e vivono nella dependance della loro maestosa villa. Entrambi i ragazzi frequentano la stessa scuola anche se tra i due non scorre proprio buon sangue, soprattutto a causa di Vicious, bello, ricco, desiderato da tutte e tremendamente arrogante che sembra provare gusto nel mettere in difficoltà la povera Emilia che nonostante subisca il suo fascino irresistibile, cerca di evitarlo il più possibile concentrandosi soprattutto sullo studio e sulla sua famiglia che ha bisogno del suo aiuto avendo anche una sorella più giovane con delle complicazioni di salute, nei confronti della quale è sempre molto protettiva.
I due si rincontrano dopo dieci anni, anni durante i quali Emilia si è trasferita a New York con la sorella con il sogno di diventare un'artista affermata e avere i suoi quadri esposti in una galleria d'arte, mentre invece Vicious insieme alla sua squadra di amici del liceo, gli Hot Holes, è a capo di diversi business e diciamo che è diventato ancora più ricco e di successo di prima se possibile.
Rincontrarsi cancella tutti gli anni passati e tante cose poi alla fine non sono poi così diverse dacom e erano prima, il loro rapporto sembra rimasto intaccato e mi sarei aspettata una Emilia decisamente meno sottomessa. Mi piace la sua vena artistica, i suoi capelli rosa, la voglia di rincorrere i suoi sogni e quell'istinto protettivo verso la sorella ma quando si parla di Vicious l'ho trovata o troppo remissiva oppure esageratamente sostenuta, non è un personaggio femminile nel quale sono riusciata a rispecchiarmi e quindi ad affezionarmi.
Vicious, è indubbiamente affascinante, la sua arroganza mi ha dato sui nervi praticamente sempre, capisco che sei bello, ricco e tutte ti cadono ai piedi, però questo per me non giustifica i modi che ha di trattare chi gli è intorno e soprattutto Emilia. Sicuramente il modo in cui ci viene presentato non rappresenta appieno la sua vera identità, il suo è un personaggio che scopriamo spogliandolo a mano a mano dalla sua corazza e molte cose gli vengono perdonate soprattutto quando viene alla luce il suo passato. La chimica e l'attrazione tra i due è decisamente bollente e mi ha saputo coinvolgere, direi che è la parte che mi è piaciuta di più del libro anche se forse non è abbastanza per convincermi del tutto su questa lettura. L'autrice ha uno stile molto scorrevole, le pagine e la storia si susseguono in maniera fluida e la trama che, a parte i due protagonisti, è arricchita di altri personaggi che incuriosiscono.
Ho apprezzato molto tornare un po' alle mie radici con il genere romance, ma forse non è proprio il tipo di romance che fa per me, ho notato che ci sono altri due libri che fanno parte di questa serie e sono entrambi focalizzati su alcuni dei personaggi secondari che impariamo a conoscere attraverso le vite di Emilia e Vicious, la curiosità di leggerli ammetto che c'è, ma il timore di incappare in una delusione al momento mi frena dal dargli un'altra possibilità.


Recensione a cura di Sonia (Il Salotto del gatto libraio):

In genere quando si tratta di romance sono una lettrice molto esigente, leggendone pochi, quando li leggo voglio letteralmente pendere dalle labbra dei protagonisti, soprattutto quelli maschili ehhe, e devo dire che Vicious, ha pienamente soddisfatto le mie aspettative.

Baron “Vicious” Spencer è il classico bad boy viziato, quello che noi tutte guardiamo male ma che nel profondo speriamo almeno una volta di incontrare una persona così nella vita. Ma quello che ho amato di più di questo libro, è stata la scelta della scrittrice di presentarci sia il Vicious adolescente che la versione adulta. In entrambi i casi, come evidenziato nel titolo, vi troverete alle prese con un Vicious senza pietà in cui il suo unico scopo a quanto pare, sembra quello di rendere la vita di Emilia un inferno.

I genitori di Emilia lavorano al servizio della famiglia di Vicious, gli Spencer, la ragazza quindi, oltre a dover condividere parte della casa è anche costretta ad essere bullizzata da lui ogni giorno a scuola. Ma nonostante Emilia a causa di Victor ne passa di tutti i colori, tra cui essere cacciata da casa e dal paese, non smette di provare qualcosa per lui e quando anni dopo se lo ritrova a New York nel pub in cui lavora, non può far a meno di provare sentimenti contrastanti: odio e amore.

Emilia è un personaggio dalla forte personalità, ironico, gentile, divertente e dalla lingua tagliante, non è insomma la classica ragazza fragile o sottomessa che finisce per aggiustare il cuore del bad boy. La loro "non storia" infatti tarda a decollare proprio a causa del loro passato,  ma quando parte... preparate gli occhi a cuoricino.

La gentilezza e l'ironia di Emilia compensano l'antipatia e la brutalità di Vicious ma ancora una volta, nonostante le difficoltà e un passato complicato, entrambi i protagonisti riusciranno a portare un po' di serenità nelle proprie vite, ma anche in quello delle lettrici. Ho apprezzato molto la scrittura della Shein soprattutto il suo espediente narrativo ovvero passare dal presente al passato tramite lunghi flashback. Sicuramente non c'è niente di positivo nel personaggio di Vicious ma sarò sadica o altro, anche io l'ho amato alla follia come Emilia.
L'autrice ha introdotto anche altri personaggi molto interessanti come la sorella di Emilia e gli HotHoles, amici e soci di Vicious, e sono quasi sicura che presto troveremo le loro storie in altri libri.
Nel complesso posso dire di essere pienamente soddisfatta e che quasi sicuramente, recupererò anche gli altri volumi per vedere se incontrerò nuovamente Emilia e Vicious.




Cosa ne pensate? Vi lascio di seguito la lista dei libri che abbiamo scelto per accompagnarci in questa challenge.


Libri scelti da Sabrina (Kait)

 


Libri scelti da Sonia (Il Salotto del Gatto Libraio)





Se volete partecipare trovate il calendario con i libri assegnati per ogni mese:

Gennaio - La meccanica del cuore
Febbraio - Jane
Marzo - L'uomo del labirinto
Aprile - Scandalo in casa Mitford. I delitti Mitford
Maggio - L'anno in cui imparai a leggere
Giugno - Nellie Bly
Agosto - Vicious
Settembre - Il principe e la sarta
Ottobre - La giostra delle anime
Novembre - La principessa di ghiaccio
Dicembre - Eleanor e Park. Per una volta nella vita


Allora ci fate compagnia?

Buone letture da Sonia e Sabrina

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