martedì 31 marzo 2020

Creativity Blogger Week: Il mondo dei sogni



#Creativity blogger week - Il mondo dei sogni


 Siamo molto felici di presentarvi la nostra rubrica ideata da Deb del blog Leggendo Romancela Creativity Blogger Week! Un appuntamento di fine mese, dove poter parlare degli argomenti più vari, con un tema ogni volta diverso. È entusiasmante e stimolante, un modo per creare sempre più connessioni e conoscere meglio altre persone, dove un po' alla volta, attraverso ogni post, si possa entrare sempre più in sintonia.

Il tema di questo mese è "Il mondo dei sogni", tema a me molto caro siccome fin da piccola sono sempre stata una sognatrice ad occhi aperti e nonostante gli anni passino in realtà non riesco mai davvero a farne a meno e la mia fantasia appena può prende sempre il volo per un mondo immaginario dove tutto è possibile.

Il mondo dei sogni mi ha sempre affascinato, da piccola avevo un diario dove scrivevo i sogni notturni che mi rimanevano impressi, quelli che ti lasciano addosso una strana sensazione anche dopo svegli. 

In tanti modi la mia mente prende spunto per iniziare a viaggiare nel mondo dei sogni e primo tra tutti leggendo i miei adorati libri. Uno dei motivi per cui amo così tanto leggere è proprio questo, le storie, i personaggi, l'avventura, mi aiutano a rifugiarmi in un mondo solo mio dove la mia immaginazione prende vita attraverso le pagine e non ha limiti. 

Ho scelto di elencare 3 modi che accendono la mia fantasia e inizio proprio con libro al quale sono molto affezionata e che si presta molto bene anche al tema trattato.



Sogno di una notte di mezza estate

Autore: William Shakespeare
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Pagine: 408 con testo a fronte

Fate e folletti popolano il mondo fantastico di questa commedia di Shakespeare, lieve e raffinata, in cui amori e tradimenti si susseguono con comicità e grazia incantevole. Dalla bellissima Titania, regina delle fate, innamorata perdutamente di un uomo dalla testa d'asino, al comico e irresistibile Bottom fino al capriccioso folletto Puck, i cui errori nel somministrare i filtri d'amore muovono le sottili trame della vicenda. Una commedia lieve e briosa, ricca di improvvisazioni e colpi di scena, che inaugura un nuovo tipo di rappresentazione nel panorama shakespeariano



Un altro suggerimento che vorrei proporvi è un podcast che ormai sto consigliando a tutti, siccome mi piace davvero tanto mi tiene spesso compagnia. "Morgana" è un programma diviso in diverse puntate ognuna dedicata ad un personaggio femminile o della nostra storia. Le donne presentate sono donne un po' streghe e fuori dagli schemi, in fondo a modo loro, tutte sognatrici.







Visto il periodo che molti stiamo trascorrendo in casa, voglio consigliarvi una serie tv poco conosciuta ma che merita davvero, il mondo in cui è ambientata è molto fantasioso e ci regala leggerezza e tanti sorrisi, direi adatto a farci distrarre e tenerci impegnati per un po'.

Pushing Daisies.

Che ne dite, vi piacciono i miei consigli? Sono curiosa di conoscere i vostri e vi lascio di seguito il calendario per leggere le altre tappe della rubrica per continuare a sognare.


  

Review party: Una brava bambina


Eccolo il nuovo romanzo di Seo Mi-Ae, la vincitrice del Grand Prize per la Korean Detective Literature. Oltretutto i produttori di Downton Abbey ne hanno comprato i diritti cinematografici, quale motivo migliore di leggerlo prima che si trovi sugli schermi!
Non dimenticate di leggere anche le altre tappe di questo Review Party!






Una brava bambina
Seo Mi-Ae

Editore: Giunti
Prezzo Cartaceo: € 19,00
Pagine: 324
Titolo originale: The Only Child



Una vera scena del crimine mostra la crudeltà dell’essere umano molto più di qualsiasi film dell’orrore. Questo insegna Seonkyeong agli studenti del suo corso di criminologia. Ma anche se tutti la chiamano Clarice, come la protagonista del 'Silenzio degli innocenti', la giovane professoressa è appena all’inizio della sua carriera e nessuno si spiega come mai uno dei più temibili serial killer della nazione, Yi Byeongdo, soprannominato il David per il suo volto angelico, abbia deciso di parlare proprio con lei. Ha ucciso tredici donne ma non ha mai voluto rivelare dove ne ha nascosto i corpi e ora è nel braccio della morte in attesa della pena capitale. Per Seonkyeong l’inattesa notizia arriva in un momento già difficile della sua vita privata: la figlia del marito si trasferisce a vivere con loro dopo essere scampata a un incendio in cui ha perso i nonni. Da un giorno all’altro un pericoloso killer e una bambina spaventata sono entrati prepotentemente nella sua vita e richiedono tutta la sua attenzione. Mentre Seonkyeong cerca di trovare accesso alla psiche malata di Yi Byeongdo, la piccola Hayeong si rivela una bambina schiva e silenziosa, morbosamente attaccata al padre e al suo vecchio orsetto di peluche, capace di reazioni inaspettatamente violente. Se è vero che tutti i serial killer hanno avuto una infanzia difficile, quali sono le vere radici dei comportamenti criminali? Possibile che gli occhi di un terribile serial killer e di una indifesa bambina nascondano la stessa oscurità?  Una storia potente, inquietante e avvincente che rimarrà con voi a lungo, perché, come diceva Einstein, «l’ultima frontiera dell’umanità non è l’universo, ma la mente umana».






Un romanzo abbastanza agghiacciante, una bambina, una criminologa, un serial killer e tanti incubi ricorrenti.
La storia riguarda la criminologa Seonkyeong, che viene scelta dal serial killer Yi Byeongdo, per essere interrogato, non si capisce come sia possibile dato che non si sono mai visti prima e soprattutto lui non ha mai voluto raccontare i suoi crimini. 
Seonkyeong, si ritrova di punto in bianco a doversi occupare di una bambina di 11 anni di cui non conosceva nemmeno l'esistenza in precedenza. Non è una sconosciuta, è la figlia del marito, di cui lei sapeva solo che vivesse dai nonni perchè la madre si era suicidata. Questa bambina sembra un angioletto con le guanciotte rosa e i grandi occhioni ma dal primo momento in cui mette piede in casa, si capisce che la relazione con la madre e tutti i traumi subiti le hanno lasciato grosse cicatrici. Oltretutto l'incendio della casa dei nonni e la loro conseguente morte devono averla segnata ancora di piú, allora perchè lei sembra non dimostrare alcun dolore?
La vita della criminologa è quindi incastrata fra due tiranti, il serial killer che le lancia qualche indizio del suo passato e le lascia intendere alcune cose ma che però continua a non aprirsi del tutto, e la bambina che la lascia interdetta molte volte per le reazioni e quello che combina.
Un libro interessante che costruisce una suspence non indifferente dandoci nozioni di criminologia molto affascinanti, mi sono sempre piaciuti i romanzi che studiano le sfaccettature della mente umana, soprattutto nel caso di persone che hanno subito abusi.
Il fulcro della discussione che ci crea nella mente del lettore, gira tutta attorno al decidere se il modo in cui veniamo cresciuti sentenzierà il nostro futuro, oppure l'uomo nasce buono o cattivo per natura.
Alcune parti del romanzo mi sono piaciute molto, le descrizioni del passato, la storia di Yi Byeongdo, la sua evoluzione cosí come la storia della bambina e della criminologa.
Alcune cose sono un po' troppo prevedibili, tranne forse il finale stesso che però risulta leggermente accelerato. La cosa che meno risulta credibile, secondo me, è il personaggio del marito, che non si collega in niente alla moglie o alla figlia ma compare qui e là senza un vero e proprio scopo.
Un libro comunque consigliato per gli appassionati di thriller psicologici per la creazione della suspence molto interessante.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata:  Succo di pomodoro
Formato consigliato: Ebook

Età di lettura consigliata: dai 16 anni




"Se avessero continuato a starle accanto,
 sarebbe diventata una persona normalissima, 
come tutte le altre."



    


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 30 marzo 2020

Challenge 2020 - Recensioni confronto: L'uomo del labirinto


Finisce Marzo e con la speranza che Aprile ci porti buone nuove noi continuiamo a leggere ed è arrivato il momento di recensire il terzo libro di questa Challenge 2020. Trovate nel calendario le recensioni precedenti. 
L'idea per questa sfida è nata con la mia cara amica Sonia del blog Il Salotto del Gatto Libraio, abbiamo deciso di voler leggere un libro al mese per un anno, sei libri consigliati da me e sei libri consigliati da lei, per scoprire insieme storie che abbiamo in wishlist ma che non siamo ancora riuscite a leggere.
Questo mese il libro è stato scelto da Sonia "L'uomo del labirinto" di Donato Carrisi, un autore al quale è molto affezionata e che per me ammetto è stata una nuova sorpresa.



L'uomo del labirinto
di Donato Carrisi

Editore: Longanesi
Prezzo Cartaceo: € 19,00
Pagine: 400

L’ondata di caldo anomala travolge ogni cosa, costringendo tutti a invertire i ritmi di vita: soltanto durante le ore di buio è possibile lavorare, muoversi, sopravvivere. Ed è proprio nel cuore della notte che Samantha riemerge dalle tenebre che l’avevano inghiottita.
Tredicenne rapita e a lungo tenuta prigioniera, Sam ora è improvvisamente libera e, traumatizzata e ferita, è ricoverata in una stanza d’ospedale. Accanto a lei, il dottor Green, un profiler fuori dal comune. Green infatti non va a caccia di mostri nel mondo esterno, bensì nella mente delle vittime. Perché è dentro i ricordi di Sam che si celano gli indizi in grado di condurre alla cattura del suo carceriere: l’Uomo del Labirinto.
Ma il dottor Green non è l’unico a inseguire il mostro.
Là fuori c’è anche Bruno Genko, un investigatore privato con un insospettabile talento. Quello di Samantha potrebbe essere l’ultimo caso di cui Bruno si occupa, perché non gli resta molto da vivere. Anzi: il suo tempo è già scaduto, e ogni giorno che passa Bruno si domanda quale sia il senso di quella sua vita regalata, o forse soltanto presa a prestito.
Ma uno scopo c’è: risolvere un ultimo mistero. La scomparsa di Samantha Andretti è un suo vecchio caso, un incarico che ­Bruno non ha mai portato a termine… E questa è l’occasione di rimediare. No­no­stante sia trascorso tanto tempo.
Perché quello che Samantha non sa è che il suo rapimento non è avvenuto pochi mesi prima, come lei crede.
L’Uomo del Labirinto l’ha tenuta prigioniera per quindici lunghi anni.
E ora è scomparso.






Recensione a cura di Sabrina (Kait):


Da qualche anno a questa parte mi sono avvicinata al genere thriller che sto riscoprendo amare sempre di più e Donato Carrisi è un autore di cui ho sempre sentito parlare e che mi ha sempre incuriosita e sono contenta che finalmente attraverso questa challenge sono riuscita a leggere un suo libro. La storia è incentrata sul ritrovamento di Samantha Andretti dopo quindici anni, era stata rapita solo tredicenne e mai ritrovata fino a questo momento. La caccia al rapitore si riapre, la polizia attraverso l'aiuto del Dottor Green cerca di fare luce sul caso attraverso la riabilitazione della ragazza. Intanto nell'ombra l'investigatore privato Bruno Genko, nonostante sia passato tanto tempo, adesso che Samantha è salva, sente di dover portare a termine quel vecchio incarico che non era riuscito a concludere. Della trama non voglio anticipare oltre, un buon thriller non si deve mai rovinare con troppi dettagli, ma ho amato lo stile di questo autore che con una narrazione semplice ma particolarmente incalzante mi ha letteralmente tenuta incollata alle pagine, ragion per cui il libro si riesce a finire con velocità. L'autore ci fa vivere la storia da diversi punti di vista e questa alternanza ci facilita entrare in empatia con ognuno dei protagonisti, vivere la realtà attraverso i loro occhi ci fa sentire protagonisti al posto loro sentendo l'adrenalina scorrere nelle vene. Il personaggio che mi ha colpito di più è sicuramente quello di Genko, un uomo intelligente ma molto tormentato che ha fatto del suo mestiere uno stile di vita.

La lettura è ricca di pathos e trepidazione, ogni scoperta, ogni passo avanti per la risoluzione del caso è una sorpresa, una trama avvincente e assolutamente non banale, si capisce che Carrisi ama confondere e attaccare il suo lettore lasciandogli un'impronta che a fine lettura fa ancora riflettere per qualche giorno. Unica pecca per la mia esperienza di lettura ammetto che è stato il finale, non avendo letto altri libri di questo autore mi ha lasciata un po' perplessa, poi confrontandomi con Sonia, mi sono resa conto che per chi ha seguito questa serie di libri la verità finale assume molto più senso.
Non mi faccio intimidire e sono decisa ad andare avanti nella scoperta di questo autore che mi ha davvero colpito e che ha una penna tagliente e astuta decisamente degna di merito.


Recensione a cura di Sonia (Il Salotto del gatto libraio):

Non so per quale infausto motivo non avessi ancora letto L'uomo del labirinto di Donato Carrisi, fatto sta che iniziato il libro, l'ho divorato in soli due giorni. Carrisi è Carrisi e non mi stancherò mai di ripeterlo. Crederete che ormai non riesca più ad essere obiettiva quando si tratta di lui, ma dopo aver letto tutti i suoi libri posso asserire con certezza che Donato Carissimi è l'unico thrillerista in grado di tenermi con il fiato sospeso fino alla fine.

L'uomo del labirinto è stata senz'altro una lettura al cardiopalma, andrenalinica, d'azione, ricca di colpi di scena e cambi di ritmo che vi assicuro, intratterranno anche i lettori più esigenti.
Samantha Andretti rapita a tredicianni è riemersa in una notte buia e calda dopo anni e anni di ricerche. La ragazza è traumatizzata, ferita e impaurita. Non ricorda niente a parte un luogo buio e sotterraneo. È stata ricoverata in una stanza d'ospedale nel reparto ustionati perchè i suoi occhi, da tempo, non venivano esposti alla luce. Accanto a lei, il dottor Green, un profiler che caccia i serial killer in un modo tutto particolare, non lo troverete infatti in azione nel mondo reale ma all'interno  delle menti delle vittime. In parallelo seguiremo anche la caccia di Bruno Genko, un investigatore privato, che prima di morire, ha una grave malattia cardiaca, vuole catturare il rapinatore di Samantha Andretti, Bunny. Il ritrovamento di Samantha infatti, era un suo vecchio caso mai portato a termine e ora che il suo tempo sta per scadere, si senti in dovere di trovare quell'uomo mascherato da coniglio. Riuscirà Samantha a ricordare dettagli essenziali alla cattura del suo carceriere? Genko riuscirà a svelare l'identità di Bunny?

La conclusione del libro mi ha letteralmente spiazzata, l'ho trovato infatti un finale pazzesco e geniale. Purtroppo però, come ha potuto constatare la mia cara amica e compagna di recensioni, Sabrina, è un finale che solo gli amani di Carrisi, quindi i lettori dei precedenti libri, potranno capire.
Come al solito Carrisi non si smentisce e a concludere L'uomo del labirinto troverete i due finali che ormai contraddistinguono il suo stile: quello che porta alla conclusione della storia e quello aperto, in cui sarà inevitabile porsi mille interrogativi.




Cosa ne pensate? Vi lascio di seguito la lista dei libri che abbiamo scelto per accompagnarci in questa challenge, abbiamo sostituito qualche titolo ma adesso è aggiornata.


Libri scelti da Sabrina (Kait)

 


Libri scelti da Sonia (Il Salotto del Gatto Libraio)





Se volete partecipare trovate il calendario con i libri assegnati per ogni mese:

Gennaio - La meccanica del cuore
Febbraio - Jane
Marzo - L'uomo del labirinto
Aprile - Scandalo in casa Mitford. I delitti Mitford
Maggio - L'anno in cui imparai a leggere
Giugno - Nellie Bly
Luglio - Vicious
Agosto - Anna dai capelli Rossi 1
Settembre - La giostra delle anime
Ottobre - Il principe e la sarta
Novembre - La principessa di ghiaggio
Dicembre - Eleanor e Park. Per una volta nella vita


Allora ci fate compagnia?

Buone letture da Sonia e Sabrina

venerdì 27 marzo 2020

5 cose che...

Eccoci come al solito alla bellissima iniziativa lanciata dal blog Twins Book Lovers: 5 cose che… 

Oggi vi parliamo di: 5 programmi tv preferiti.






1. James May - our man in Japan


Se, come me, amate il Giappone, allora questo programma in 6 puntate fa per voi... divertentissimo! E se ci siete già stati, potrete rivedere dei luoghi a voi familiari!





2. Com’è fatto


Non so voi, ma io adoro guardare questo programma in cui mi spiegano come si fanno le cose più disparate. Se poi vedo una fresa in azione, divento matta!!







3. Baker Brothers

Guardare questi due fratelli che si sfidano in cucina mi fa sempre venire una gran fame!!! Peccato non essere lì ad assaggiare i risultati finali!







4. Takeshi’s Castle

Se non sapete cosa fare in questi giorni e volete ridere un bel po’, vi consiglio questi improbabili “giochi senza frontiere” alla giapponese con trappole e percorsi senza senso!!







5. Che fine ha fatto Carmen Sandiego?

C’è un paese dove le persone parlano poco. In questo strano paese, per poter pronunciare le parole bisogna comprarleDa gennaio si Netflix sono tornati i cartoni animati della ladra dal cappotto rosso che ha popolato i miei pomeriggi da bambina! Grazie a Google potete cimentarvi nella caccia alla ladra più ricercata con un mini gioco di Earth



E a voi? Cosa guardate in questo periodo di reclusione forzata?
Aspetto curiosissima, come sempre!
#STATEACASA #ANDRATUTTOBENE




Recensione: Finchè il caffè è caldo





Finchè il caffè è caldo
di Toshikazu Kawaguchi

Editore: Garzanti
Prezzo cartaceo : € 16,00
Prezzo ebook: € 9,99 
Pagine: 192
Genere: Narrativa moderna

Un tavolino, un caffè, una scelta. Basta solo questo per essere felici.

ECCO LE 5 REGOLE DA SEGUIRE:
1. Sei in una caffetteria speciale. C’è un unico tavolino e aspetta solo te.
2. Siediti e attendi che il caffè ti venga servito. 
3. Tieniti pronto a rivivere un momento importante della tua vita.
4. Mentre lo fai ricordati di gustare il caffè a piccoli sorsi.
5. Non dimenticarti la regola fondamentale: non lasciare per alcuna ragione che il caffè si raffreddi.

In Giappone c’è una caffetteria speciale. È aperta da più di cento anni e, su di essa, circolano mille leggende. Si narra che dopo esserci entrati non si sia più gli stessi. Si narra che bevendo il caffè sia possibile rivivere il momento della propria vita in cui si è fatta la scelta sbagliata, si è detta l’unica parola che era meglio non pronunciare, si è lasciata andare via la persona che non bisognava perdere. Si narra che con un semplice gesto tutto possa cambiare. Ma c’è una regola da rispettare, una regola fondamentale: bisogna assolutamente finire il caffè prima che si sia raffreddato. Non tutti hanno il coraggio di entrare nella caffetteria, ma qualcuno decide di sfidare il destino e scoprire che cosa può accadere. Qualcuno si siede su una sedia con davanti una tazza fumante. Fumiko, che non è riuscita a trattenere accanto a sé il ragazzo che amava. Kotake, che insieme ai ricordi di suo marito crede di aver perso anche sé stessa. Hirai, che non è mai stata sincera fino in fondo con la sorella. Infine Kei, che cerca di raccogliere tutta la forza che ha dentro per essere una buona madre. Ognuna di loro ha un rimpianto. Ognuna di loro sente riaffiorare un ricordo doloroso. Ma tutti scoprono che il passato non è importante, perché non si può cambiare. Quello che conta è il presente che abbiamo tra le mani. Quando si può ancora decidere ogni cosa e farla nel modo giusto. La vita, come il caffè, va gustata sorso dopo sorso, cogliendone ogni attimo. 
Finché il caffè è caldo è diventato un caso editoriale in Giappone, dove ha venduto oltre un milione di copie. Poi ha conquistato tutto il mondo e le classifiche europee a pochi giorni dall’uscita. Un romanzo pieno di fascino e mistero sulle occasioni perdute e sull’importanza di quelle ancora da vivere.




Esiste un piccolo caffè che si chiama come una canzone che avete ascoltato da piccoli, si devono scendere alcuni gradini per entrare, una volta dentro lo spazio vi sembrerà angusto e piccolo ma insolatemente fresco soprattutto d'estate quando fuori il termometro segna 42°. Troverete tre tavoli e qualche sgabello, su uno di essi ci sarà una donna vestita di bianco che sta leggendo un romanzo. La peculiarità di questo caffè è che è possibile tornare indietro nel tempo, ma bisogna rispettare cinque regole ben precise, una delle quali è che il presente comunque sia non cambierà. Siete pronti quindi a bere un caffè? Inizia così un romanzo delicato come un vento di primavera, all'interno del quale scoprirete dei personaggi indimenticabili ed una narrazione che vi colpirà dritto al cuore. Non tutti decideranno di fare un viaggio nel passato conoscendo le regole, perchè tornare indietro se poi non è possibile modificare il presente? Questo è quello che si chiede Fumiko, il suo desiderio più grande è quello di impedire al suo fidanzato di partire per l'America. Ogni personaggio che sceglierà di viaggiare ha un rimpianto, un qualcosa di non detto, un cuore spezzato che vorrebbe trovare pace, ognuno berrà il caffè per sanare una ferita, per cercare il perdono in chi ha ferito. Ho divorato questo romanzo in una giornata, qualche ora di puro ed impagabile svago in queste giornate di quarantena per il coronavirus, un viaggio che mi ha permesso di evadere da una clausura necessaria. Impossibile non amare questo romanzo, impossibile non consigliarlo.

Durata totale della lettura: qualche ora
Bevanda consigliata: caffè caldo
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni







"Non dimenticarti la regola fondamentale: non lasciare per alcuna ragione che il caffè si raffreddi."


   

                                        

giovedì 26 marzo 2020

Recensione: Italian Burger






Italian Burger
di Chiara Caprettini, fotografie di Matteo Consolini

Editore: Nomos Edizioni
Prezzo Cartaceo: € 19,90
Pagine: 128

Hai mai pensato di trasformare un hamburger in un viaggio nel gusto? Italian Burger ti insegna a preparare a casa l’hamburger perfetto, dal pane fino alle salse, passando attraverso una scelta attentissima della materia prima, con i segreti dello chef per selezionare, preparare e assemblare al meglio tutti gli ingredienti (carne, verdure, pesce, crostacei, formaggi…).

Perché il vero hamburger italiano è quello che permette di viaggiare attraverso le nostre prelibatezze regionali, dove la stracciatella di Andria si abbina alla pancetta croccante, il caciocavallo di Agnone con le cipolle essiccate nel mosto, lo speck d’oca del Friuli con il tartufo nero di Gubbio. Le tecniche vengono illustrate passo a passo: così potrai preparare il pane bun a regola d’arte ma anche la fonduta di pecorino romano, la riduzione di lamponi e delle chips assolutamente perfette!



I burger sono uno di quei cibi che considero comfort food, uno di quei piatti che appena ti ritrovi di fronte tutto passa in secondo piano e l'acquolina in bocca ci anticipa quel mix di ingredienti che stiamo per assaporare assolutamente gustoso. In questo libro i burger vengono spogliati del tutto, pezzo per pezzo a partire dal bun fino alle varie salse e le diverse combinazioni, ci vengono svelati tutti i trucchi per un burger perfetto che si puo adattare a tutti i gusti con prodotti italiani e locali che mai avvremmo pensato di usare in questa occasione. Il libro nasce da una catena di locali a Perugia fondata da Giovanna Morrone e Gianluca Peverini che grazie alla loro esperienza hanno dato vita a panini buonissimi che possiamo provare a realizzare anche comodamente a casa. Troviamo ricette per diversi tipi di burger, con carne, pesce oppure vegetariani, ognuna con la propria spiegazione dettagliata e immagini che a mio avviso fanno sbavare. Una sezione è anche dedicata alle salse, ai contorni da poter affiancare e una al dolce per completare il nostro menu in bellezza.
I burger sono un piatto cosi versatile da preparare che da libero sfogo alla fantasia e con questo manuale ogni piccolo segreto per ottenere il panino a regola d'arte è alla portata di tutti. Oltre a divertirci provando a sperimentare accostamenti nuovi ma assolutamente vincenti portiamo a tavola un piatto tipico dei fast food stranieri ma con un tocco di casa e di genuinità e che lo trasformano in  uno slow food da godersi da soli o in compagnia e che forse difenirei una piccola coccola culinaria che fa tornare il buon umore. Soprattutto in questi giorni in cui trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in casa, abbiamo una scusa in più per viziarci e lanciarci nella preparazione del nostro burger preferito con l'aiuto di questo imperdibile libro che in qualche modo ci permette di viaggiare con la mente assaporando le delizie della nostra terra condensate in panini deliziosi per un'esplosione di gusto unica.


Durata totale della lettura: Da consultazione
Bevanda consigliata: Craft Beer
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni
Sito dell'autrice: Chiara Caprettini






      "Ingredienti, tecniche e strumenti per hamburger perfetti"


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 25 marzo 2020

Recensione: Per sole donne

Per sole donne
di Veronica Pivetti

Editore: Mondadori
Prezzo Cartaceo: € 19
Pagine: 252



Era stata una scopata noiosissima. Adelaide si era addormentata a metà, mentre Andrea gliela leccava.” È il fulminante inizio di Per sole donne, il primo romanzo di Veronica dopo due esilaranti bestseller autobiografici. Adelaide fa l’antiquaria, ha un marito più giovane di lei con cui è in crisi, una madre complice e saggia nonostante un principio di arteriosclerosi, e quattro amiche vere, che come lei stanno attraversando la crisi dei cinquant’anni. Crisi? In realtà si direbbe che non si siano mai divertite tanto. Nei loro incontri (quasi sempre in un ristorante cinese) si scambiano le più inconfessabili confidenze sessuali, e al lettore è concesso di origliare e apprendere così, nei più imbarazzanti dettagli, le avventure e le sventure erotiche di Adelaide, Benedetta, Tonia, Rosaria e Martina. Cinque donne diversissime tra loro ma accomunate da due cose: una visione ormai disincantata della vita e, al tempo stesso, una gran voglia di viverla a pieno. Anche a dispetto dell’età che avanza, come sperimenta dolorosamente Adelaide durante un amplesso con l’atletico amante Lorenzo detto “Trivella”. Si ride molto, alle loro spalle e a quelle dei loro partner, talmente goffi da suscitare tenerezza. Ma tra un sorriso e una risata capita anche di riflettere sull’eterna conflittualità dei rapporti tra i sessi e sull’inossidabile valore dell’amicizia.
Un’avvertenza: astenersi puritani e persone sensibili. Tenere lontano dalla portata dei bambini.



Mi sono divertita moltissimo a leggere quetso libro, è il primo che leggo della Pivetti e non pensavo di farmi così tante risate.


Il romanzo ruota attorno a questo gruppo di amiche, siamo noi oppure noi tra 10 o 20 anni, il gruppetto è formidabile. C'è Rosaria la pacate e prudente, Tonia la lesbica indipendente che si innamora di tutte, Martina la domatrice di uomini, Ben, migliore amica di Adelaide dura, rigida e sconveniente, e infine Ade, la nostra protagonista, sposata con Andrea da soli quattro anni, che si addomernta già mentre lui pensa di darle piacere. Lei è annoiatissima da questo rapporto e forse anche lui è così in un viaggio in treno casca tra le braccia (o meglio, le gambe) del suddetto Trivella, l'eiaculatore fenomenale. 
Il linguaggio e scurrile ma divertente, principalmente è onesto, lo stesso che useremmo se stessimo raccontando alle nostre amiche di aver vomitato sul pisello di qualcuno.
Il gruppetto si ritrova al ristorante cinese per aggiornarsi, chi si rivela lesbica, chi sa parlare solo dei propri gatti, chi dell'amante del marito e chi della gioia di non avere figli. 
Ebbene si sono tutte senza figli e ne sono super orgogliose, si godono le loro vite, le loro scappatelle amorose ma soprattutto le loro amicizie. Ovviamente l'incontro e scontro con la società che ti vuole etero e gravida o col bisogno di essere almeno una delle due cose se non entrambe, non manca. Ma queste donne sono eccezionali, sono oneste e sono donne vere. 
Niente mulino bianco qui ma tanto sesso e tante tante risate, queste qui non la lasciano dire a nessuno.
Una standing ovation per un personaggio in particolare, la madre di Adelaide, vecchiotta, con l'arterio sclerosi ma progressista e senza un pelo sulla lingua riguardo il sesso e la vita.

Lettura consigliata a tutte e tutti per alleggerire un po' la nostra giornata ma sotto sotto anche per farci riflettere tra una risata e l'altra. 
Consiglio anche di chiamare le vostre amiche alla fine della lettura perché senza di loro a 60 anni e con le tette appese non sapremo con chi ridere. Uno spasso!


Durata totale della lettura: 3 giorni
Bevanda consigliata: Spritz
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni 





      "E io non ho figli perché non mi interessa averne, sono perfettamente realizzata senza, ho un’esistenza piena e appassionante, mi sento donna fino al midollo e, guarda un po’, l’hanno pensato anche quei quattro coglioni che mi sono portata a letto nel corso della vita, per quel che può importare. Sono in-sin-da-ca-bil-men-te donna senza figli, tesoro"




Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
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