giovedì 30 aprile 2020

Challenge 2020 - Recensioni confronto: Scandalo in casa Mitford


In questo mese siccome con le letture legate al blog ho avuto ritmi più lenti, mi sono potuta dedicare completamente alla lettura per il libro di Aprile di questa Challenge 2020. Trovate nel calendario le recensioni precedenti. 
L'idea per questa sfida è nata con la mia cara amica Sonia del blog Il Salotto del Gatto Libraio. Abbiamo deciso di voler leggere un libro al mese per un anno, sei libri consigliati da me e sei libri consigliati da lei, per scoprire insieme storie che abbiamo in wishlist ma che non siamo ancora riuscite a leggere.
Questo mese la scelta è toccata a me ed ho scelto "Scandalo in casa Mitford" di Jessica Fellowes che ha creato due opinioni molto differenti.



Scandalo in casa Mitford
di Jessica Fellowes

Editore: Neri Pozza
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Pagine: 336
Titolo originale: The Mitford Scandal

Inghilterra, 1928. È una tiepida sera di giugno, Hyde Park è in piena fioritura e il ballo dei Guinness, al culmine della stagione londinese, vede radunata negli ampi saloni di Grosvenor Place tutta l’élite della società. Anche Nancy e Diana Mitford sono lì, e la loro presenza non sfugge a Louisa Cannon, la quale, dopo aver lasciato l’impiego di dama di compagnia delle sorelle Mitford, ha dovuto ripiegare su un lavoro come cameriera nelle cucine di Grosvenor Place. Sono trascorsi alcuni anni dal loro ultimo incontro e Diana, a differenza di Nancy, appare molto cambiata. La bellezza del suo viso, che nell’adolescenza era stata come un abbozzo a gessetto, è ora un dipinto a olio dalle magistrali sfumature rosa pallido e crema. In virtù di questo straordinario fascino, su di lei ha messo gli occhi nientemeno che Bryan Guinness, aristocratico irlandese ed erede della birra.
A un tratto, nonostante la musica e il vociare, Louisa ha l’impressione di udire uno scricchiolio, seguito da un grido acuto e da uno schianto. A terra, tra i frammenti di vetro, una giovane cameriera giace morta, mentre in alto, sopra di lei, un’altra è aggrappata al lampadario, gli occhi serrati e la bocca spalancata.
L’indagine, affidata al detective Guy Sullivan, viene presto archiviata: le due cameriere stavano osservando la festa dal lucernario, quando questo ha ceduto e le due giovani sono precipitate. Un caso tragico, ma semplice.
Sette mesi dopo, Diana e Bryan convolano a nozze e partono per una scintillante luna di miele a Parigi, tra ricevimenti glamour e serate con gli amici a teatro e nei locali notturni. Diana è accompagnata da Louisa, che ha voluto con sé come cameriera personale. Ma quello che promette di essere un viaggio incantevole si trasforma ben presto in un vero e proprio incubo per i coniugi Guinness, coinvolti nello scandalo dell’improvviso e misterioso decesso di un amico di famiglia, Shaun Mulloney, trovato morto nel suo letto dopo una cena trascorsa assieme. Tutto porta a pensare a una tragedia senza spiegazione. Solo a Louisa Cannon sembra di scorgere un collegamento tra Shaun Mulloney e la giovane cameriera precipitata dal lucernario a Grosvenor Place mesi prima…
Terzo capitolo della fortunata serie I delitti Mitford, Scandalo a casa Mitford vede nuovamente protagoniste le leggendarie sorelle Mitford in un periodo di grandi scandali, disordini politici ed efferati omicidi.






Recensione a cura di Sabrina (Kait):


Seguo dall'inizio questa serie di libri e non vedevo l'ora di leggere anche questo terzo capitolo. Jessica Fellowes è un'autrice che amo particolarmente, sono una fan di romanzi storici e mi piace quella impronta crime che sa aggiungere al classico del genere.
In questo volume ritroviamo la protagonista degli altri due, Louisa Cannon, che se prima era a servizio della famiglia Mitford, adesso la vediamo come cameriera personale di una delle sorelle Mitford, Diana, appena sposatasi con il facoltoso Bryan Guinness. La tranquillità della vita da sposini viene brutalmente rovinata dalla misteriosa morte dell'amico di famiglia Shaun Mulloney e per Louisa è l'inizio di una nuova indagine che si prolunga nel corso di diversi anni e che nasconde sorprese e il ritrovo di un caro vecchio amico, Guy Sullivan, il poliziotto con il quale già ha collaborato in passato.
Non voglio dilungarmi in dettagli perché un crime non va mai svelato troppo e vorrei soffermarmi su ciò che mi ha colpito durante la lettura. Mi piacciono molto i due punti di vista offerti, l'alto e il basso, quello di Louisa, il mio preferito, ovvero quello dello staff e del personale che lavorano sullo sfondo nella vita di famiglie facoltose come quella Mitford, sempre al centro di eventi e circondati da personalità influenti ottimo scenario per tragici incidenti. Il caso affrontato è ben strutturato, lascia una giusta suspance per la maggior parte della lettura e sembra che ci porta per mano fino alla risoluzione finale. A farci compagnia i protagonisti con i quali indaghiamo, Guy e Louisa, che aggiungono una velata nota rosa alla storia che purtroppo non mi ha fatto impazzire, secondo me è stata resa troppo ingenua ed è stata inserita nella trama in momenti poco convenienti.
Ho adorato l'atmosfera, che ci viene attentamente descritta dalla Fellowes regalandoci preziose informazioni storiche sull'andamento della politica degli anni dei primi del Novecento e dettagli culturali sulla vita mondana dell'epoca. Proprio grazie alla ricchezza della trama ho trovato poco fluido lo stile di scrittura, molti passi sono affrettati e slegati.
In generale a parte piccole note che avrei migliorato, con questo libro ho ritrovato il giusto mix tra un mistery leggero e un romanzo storico che si legge piacevolmente e che non è scontato fin da subito. Avendo letto i libri legati alla serie è stata una piacevole aggiunta ma confermo che a mio parere si può leggere in maniera indipendente dagli altri, anzi stuzzica la curiosità di recuperarli tutti.



Recensione a cura di Sonia (Il Salotto del gatto libraio):

Niente potrebbe sconvolgere la perfetta vita felice di Diana Mitford... è vero siamo in un periodo storico abbastanza critico, come la grande Depressione e l'ascesa del Fascismo, ma finalmente Diana è riuscita a coronare il suo sogno, diventare la moglie di Bryan Guinness, un aristocratico irlandese ed erede della birra.

Nel frattempo Louisa Cannon che aveva lasciato l’impiego di dama di compagnia dei Mitford per intraprendere la carriera di detective, dopo un rifiuto, è stata costretta a ripiegare nuovamente nel ruolo di cameriera ma questa volta, la cameriera personale di Diana.

Quindi come detto tutto sembra andare per il meglio se non fosse che in viaggio di nozze, Diana viene sconvolta da una terribile notizia, Shaun Mulloney, un amico di famiglia è stato trovato misteriosamente morto nel suo letto. Tutto porta a pensare a una tragedia senza spiegazione ma Louisa Cannon è invece convinta del contrario. La morte del Sig. Mulloney infatti, sembra aver a che fare con il tragico incidente che ha visto precipitare dal lucernario e morire, una giovane cameriera durante un festa a cui anche lei aveva partecipato come cameriera. Riuscirà la nostra impavida cameriera a risolvere il caso?

Ad essere sincera non sono riuscita ad appassionarmi ne alla storia ne ai personaggi ma probabilmente è stato un mio errore infatti pur essendo Scandalo in casa Mitford un libro auto conclusivo, non si può affrontare la lettura di questo romanzo senza aver letto i primi due volumi, inevitabilmente troverete delle lacune proprio come è successo a me.

A prescindere da questo però, non ho amato neanche la storia, il ritmo infatti l'ho trovato troppo lento e prolisso, mentre in alcuni frangenti mi è sembrato di correre troppo. L'autrice poi ha dedicato veramente troppo tempo alla descrizione della mondanità parigina che per una come me che non ama moda ed etichette pensate che gioia...

Per quanto mi riguarda i gialli e i thriller per me sono ben altro, questo potrei semplicemente definirlo un romanzo storico e niente più! Cara amica mia... BOCCIATO!




Cosa ne pensate? Vi lascio di seguito la lista dei libri che abbiamo scelto per accompagnarci in questa challenge.


Libri scelti da Sabrina (Kait)

 


Libri scelti da Sonia (Il Salotto del Gatto Libraio)





Se volete partecipare trovate il calendario con i libri assegnati per ogni mese:

Gennaio - La meccanica del cuore
Febbraio - Jane
Marzo - L'uomo del labirinto
Aprile - Scandalo in casa Mitford. I delitti Mitford
Maggio - L'anno in cui imparai a leggere
Giugno - Nellie Bly
Luglio - Vicious
Agosto - Anna dai capelli Rossi 1
Settembre - La giostra delle anime
Ottobre - Il principe e la sarta
Novembre - La principessa di ghiaggio
Dicembre - Eleanor e Park. Per una volta nella vita


Allora ci fate compagnia?

Buone letture da Sonia e Sabrina

mercoledì 29 aprile 2020

Creativity blogger week - Easter Eggs


#Creativity blogger week - Easter Eggs


Buongiorno a tutti! Siamo molto felici di presentarvi la nostra nuova rubrica ideata da Deb del blog Leggendo Romancela Creativity Blogger Week! Un appuntamento di fine mese, dove poter parlare degli argomenti più vari, con un tema ogni volta diverso. È entusiasmante e stimolante, un modo per creare sempre più connessioni e conoscere meglio altre persone, dove un po' alla volta, attraverso ogni post, si possa entrare sempre più in sintonia.

Il tema di questo mese è "Easter Eggs".


Questa volta vi voglio raccontare una cosa che mi è successa personalmente.
Abito nel Regno Unito ormai da una serie di anni, tutto bello, tutta contenta finchè non è arrivata la prima Pasqua, e la bambina che c'è in me è andata a comprarsi il suo ben meritato uovo. 
La prima reazione alla vista delle Easter eggs non è stata delle migliori, non sono tonde e belle cicciotte come le nostre e tantomeno con quelle belle carte colorate e scintillanti. 



Qui infatti sono inscatolate, certo dentro c'è un pochino di carta ma giusto un filino invisibile. Sono tutte di marche diverse come ad esempio quello della Mars che ho comprato io. 
Ho deciso di concedere il beneficio del dubbio al mio nuovo domicilio, d'altronde è un altro paese, bisogna venirsi incontro. 



Ebbene la delusione non era finita. 


Una volta aperto l'uovo, era VUOTO!!!! Non c'era la sorpresa!!!! 





Ovviamente ci sono rimasta malissimo, meno male che c'era il cioccolato a farmi superare lo shock.


Mi sono però chiesta come mai nel nostro Paese ci sia la sorpresina e qui invece no, ero convinta fosse una cosa internazionale e ho deciso di informarmi un po'.

Nel Regno Unito infatti le uova vuote rappresentano il sepolcro vuoto di Gesú, quindi simbolo di resurrezione e rinascita. Durante il periodo di Pasqua, i bambini ricevono uova di cioccolato o sode decorate questo perchè per molte religioni non era possibile consumare le uova durante il periodo di Quaresima; per questo venivano cotte e conservate fino alla Domenica di Pasqua, quando tale divieto cessava. 
Finalmente a Pasqua le stesse uova venivano distribuite ai familiari e amici come gesto di affetto e di amicizia.
Ancora oggi, come in passato, le uova vengono dipinte a mano e decorate, e per rendere tutto ancora piú divertente, si organizza la Egg Hunt in cui i bambini devono trovare tutte le uova nascoste.


In Italia invece dobbiamo ringraziare la vedova Giambone che nel 1725  riempì alcuni gusci vuoti con del cioccolato liquido e li espose in vetrina insieme a una gallina vera, suscitando il divertimento e la curiosità dei passanti.
Grazie poi all'invenzione dello stampo a cerniera della Casa Sartorio nel 1920, le uova erano piú semplici da produrre.
Nel 1925 vengono finalmente introdotte le sorprese nelle uova, inizialmente si trattava di confetti o piccoli animali di zucchero e il loro successo continuò ad aumentare specialmente nel Secondo Dopoguerra. Dato lenorme successo, il famosissimo Michele Ferrero, decise di creare nel 1974 l'ovetto Kinder, per regalare un pochino di Pasqua a ogni giorno!

Spero abbiate avuto fortuna quest'anno e abbiate ricevuto almeno un uovo o che ve lo siate regalato da soli. In questo periodo di quarantena nulla può aiutare di piú di una bella scorpacciata di cioccolato!



Avete avuto qualche piccola catastrofe pasquale?Raccontatemele!


Non dimenticate di seguire anche le altre puntate della rubrica che ci faranno compagnia fino a Giovedì.



  
             

martedì 28 aprile 2020

Recensione: Difetti cristallini






Difetti cristallini
di Concetta Tandoi

Editore: Bookabook
Prezzo cartaceo : € 10,00
Prezzo ebook : € 6,99
Pagine: 72
Genere: Narrativa moderna

Limpido, spontaneo, libero, sfrontato: è questo il modo in cui si raccontano le protagoniste di queste storie. Donne che non temono il giudizio altrui, cristalline nei loro difetti e nella loro diversità non celata, anzi valorizzata, perché ciò a cui aspirano è vivere una vita che le sorprenda.
Le figure maschili sono un’eco lontana, come un sospiro appena percepito in questa matrioska di racconti volti a creare un’unica forma: quella di una donna che sa ciò che vuole.




Quattordici racconti brevi con altrettante protagoniste che non si nascondo dietro falsi paraventi ma anzi, mostrano senza paura, i loro difetti in maniera cristallina. Concetta Tandoi ha racchiuso in questo piccolo volume un inno alle donne, le ha elogiate, ne ha esaltato i difetti attraverso metafore poetiche. Con una narrazione curata nei minimi dettagli questi racconti meritano una lettura e rilettura attenta per poterne cogliere la forza. Ogni libro, ogni racconto ha bisogno del giusto momento per poter essere apprezzato, per poter essere esaltato in tutta la sua magnificenza. Nel mondo moderno siamo sempre in lotta con noi stessi, ci confrontiamo con gli stereotipi che la società ci impone, con i modelli di donne che la pubblicità esalta e che ci fa sentire sempre inadeguate nella nostra pelle perchè non siamo abbastanza alte, magre o formose. Le donne di Concetta Tandoi invece non hanno paura di mostrarsi per quelle che sono, hanno trasformato i propri difetti nella loro forza, li hanno esaltati per quelli che sono. Quattordici racconti che sanno di purezza, di donne vere che ispirano il lettore a guardarsi dentro, a ricercare i propri difetti chiedendosi se poi alla fine lo siano davvero.


Durata totale della lettura: qualche ora
Bevanda consigliata: Tè freddo al karkadè
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 17 anni




"Le sfacettature delle donne, racchiuse in tanti racconti brevi che meravigliano."


  Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
                                        

lunedì 27 aprile 2020

Recensione: Le grandi profezie che hanno cambiato la storia

Le grandi profezie che hanno cambiato la storia
di Paolo Cortesi
Prezzo Cartaceo: € 9,90
Pagine: 256



Dai manoscritti del Mar Morto a Nostradamus, gli inquietanti documenti che hanno anticipato epidemie, carestie e catastrofi naturali.
Esistono libri completamente diversi da ogni altro e anche dal concetto stesso di libro: non comunicano né informano, ma occultano, sviano, confondono e suscitano inquietanti interrogativi. Libri dal contenuto oscuro, libri dal messaggio enigmatico, libri scritti in alfabeti ignoti o dimenticati, libri scritti da autori inafferrabili… Questi sono gli scritti del mistero di cui tratta questo saggio, proponendo al lettore una straordinaria carrellata, unica nel panorama culturale italiano. Attraverso le più svariate epoche, dagli sconcertanti Manoscritti di Qumran all’incredibile enigma shakespeariano, dalle perdute conoscenze di antiche civiltà alle folgoranti anticipazioni del futuro di Nostradamus, il lettore è guidato in un viaggio che, per quanto possa apparire frutto di fantasia, è rigorosamente autentico e documentato. Davanti all’incalzare di tanti enigmi, si insinua il dubbio che incrina tutta la consueta concezione della cultura e dello sviluppo della civiltà umana: siamo davvero certi di aver ricostruito esattamente l’albero genealogico della conoscenza umana?
Le profezie che hanno annunciato le più grandi catastrofi ed epidemie dei nostri giorni.



Un testo sicuramente molto interessante e scorrevole.
Si parla di costellazioni, di scoperte che si pensa siano del 1600 ma che non si sa bene come anche prima di Cristo erano riprodotte nell'architettura di alcuni palazzi. Sicuramente le stragi di libri nelle varie epoche e nazioni non hanno aiutato, eliminando una moltitudine di scritti e un'ampia gamma della cultura del tempo.
Si affronta la questione del manoscritto di Qumran e dei suoi segreti origini e significati.
Si viaggia poi al papiro Tulli, ai suoi segni confusi (o forse no) 3 a come gli ufologi si siano scatenati a riguardo.
Un testo che a mio parere va affrontato a piccole dosi, un capitolo ogni tanto, per avere il tempo di inglobare bene la quantità di informazioni fornite in ognuno siccome si nominano una miriade di personaggi e storie.
Nel testo si passa dalla letteratura, all'esoteria, dalla decifrazione delle lapidi alla ricostruzione di allegorie e metamorfosi di opere antiche.
Il mio capitolo preferito è sicuramente quello riguardante la reale esistenza di Shakespeare, nonostante abbia letto praticamente tutto di quetso autore non avevo la più pallida idea di cosa si nascondesse dietro la sua persona e tutte le congetture conseguenti. 

Nonotante il testo sia interessante, il titolo però è estremamente fuorviante, non si parla infatti di profezie, si parla di enigmi, si parla di misteri e di concezioni erronee riguardo le ere storiche ma sicuramente non di predizioni, si parla solo un pochino di Nostradamus ma principalmente della motivazione del suo successo e il suo sfruttamento.


Durata totale della lettura: occasionalmente
Bevanda consigliata: Succo di frutta al pompelmo
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni 





      "Obscurum per obscurius, ignotum per ignotius: rivelo cose oscure tramite cose più oscure ancora; descrivo l’ignoto con cose più ignote"




Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

venerdì 24 aprile 2020

Rubrica: 5 cose che



Eccoci ancora con la rubrica lanciata dal blog Twins Book Lovers, ovvero:


In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare!

 5 autori che seguo sui social





L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso
La prima sicuramente è Barbara Fiorio che seguo sia su Instagram che su Facebook: le sue iniziative sono sempre molto stimolanti, le sue storie sono fantastiche e i suoi romanzi sono sempre un viaggio meraviglioso.












L'immagine può contenere: testo
Poi c'è Sara Rattaro che seguo sia su Instagram che su Facebook: i suoi romanzi riescono sempre ad incantarmi e non voglio mai perdere le sue news sulle sue prossime uscite.





L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, primo piano
Poi c'è Alice Basso che seguo su Facebook:non poteva assolutamente mancare tra le cinque autrice che seguo, come potrei perdermi i suoi post sempre ironici come i suoi romanzi?



L'immagine può contenere: Desy Icardi, con sorriso, primo piano
Poi c'è Desy Icardi che seguo sia su Instagram che su Facebook :la sua bravura è innegabile, le sue iniziative sono sempre bellissime, un'autrice che amo tantissimo.





L'immagine può contenere: Alessandro Barbaglia
Poi c'è Alessandro Barbaglia che seguo sia su Instagram che su Facebook :i suoi romanzi sono poesia allo stato puro.











Recensione: Omega 9 - Carpet dal Mare di Angle




Omega 9 - Carpet dal Mare di Angle 
di Tom Garland, Josh Sparda

Editore: Bookabook
Prezzo cartaceo : € 19,00
Prezzo ebook: € 6,99
Pagine: 456


In un mondo dominato dagli araldi, creature simili ad angeli, gli umani sono considerati esseri deboli e imperfetti e per questo sono stati confinati in una landa inospitale, abitata da mostri e specie pericolose. Ma negli anni hanno sviluppato una tecnologia avanzatissima e, ora che possiedono armi sofisticate e ali meccaniche, hanno dato inizio a una guerra per riconquistare il loro posto nel mondo. L’epica battaglia arriva finalmente a una svolta quando scende in campo la famigerata Omega 9, una squadra di nove guerrieri eccezionali, di cui fa parte il giovane Carpet, l’unico essere umano col dono della magia. Ma non tutto è deciso e il destino non ha ancora calato tutte le sue carte…


La storia è ambientata in un mondo in cui ci sono gli araldi, creature dotate di ali, magia e una forza fuori dal comune, e dall'altra gli uomini, visti dagli araldi come esseri insignificanti e deboli. A causa della loro inferiorità, non meritano di vivere al fianco dei potenti araldi e per questo motivo sono confinati in un'altra terra. Non è di certo una terra dove regna la pace siccome è abitata da creature mostruose, infatti questo male di vivere, fa nutrire negli uomini una voglia di rivincita sugli araldi. Una squadra di soldati in particolare, l'Omega 9, sposa questa causa e tra addestramenti e igegni meccanici, sono pronti ad entrare in battaglia per far rivalere la specie umana. Anche se l'omega 9 ha Carpet, ovvero l'unico umano in grado di padroneggiare la magia, dalla sua parte l'impresa non sarà per nulla facile.
Non appena ho letto la trama di questo libro, mi ha messo addosso un bel po' di curiosità. Una storia con battaglie, creature mostruose e magia, rientra proprio nel genere dei libri che preferisco. Questa volta però le mie aspettative sono state un po' deluse da un libro che poteva essere più promettente di così. Lo stile di scrittura, a mio avviso, non ha dato quel tono avvincente e coinvolgente alla storia, e non sono riuscita ad entrare in empatia con nessun personaggio, cosa che per me è importante durante la lettura di un libro. Quindi, in breve è un libro che secondo me ha delle potenziali che potevano essere state sfruttate meglio per diventare un fantasy "coi fiocchi"!


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Red bull
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 15 anni




Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

giovedì 23 aprile 2020

Recensione: Questa nostra stupida storia d'amore

Questa nostra stupida storia d'amore 
di Mariana Zapata

Editore:  Newton Compton
Prezzo cartaceo: 9,90 € 
Prezzo ebook: 4,99 €
Pagine: 416


Lenny ha chiuso con il passato. E soprattutto ha chiuso con Jonah Collins. C’è stato un tempo in cui credeva che fossero fatti per stare insieme. Ma poi lui è sparito. Non è servito a niente tentare di contattarlo con messaggi, e-mail o telefonate. Jonah non si è fatto vivo quando aveva bisogno di lui e adesso Lenny ha smesso di preoccuparsene. O di pensare ai suoi splendidi occhi... Ora è concentrata sulle cose che contano davvero. Come la palestra di suo nonno, che deve essere rimessa in sesto. L’ultima cosa al mondo di cui ha bisogno è che Jonah irrompa di nuovo nella sua vita come un uragano, sconvolgendo di nuovo ogni cosa. È finita tra loro e non c’è nulla che lui possa fare per convincerla del contrario. Pensava di essere stata molto chiara in proposito. E se invece lui non avesse ricevuto il messaggio?





Mariana Zapata è una delle scrittrici che sto scoprendo durante questo strano periodo di chiusura forzata del mondo. A dover restare continuamente in casa il tempo per leggere sembra essersi dilatato, ma per me è sempre più difficile trovare libri che riescano sul serio a distrarmi. "Questa nostra stupida storia d'amore" è stata una rara eccezione, una boccata d'aria fresca che mi ha permesso di evadere con la mente dalle quattro mura in cui siamo tutti confinati.
Della Zapata sapevo che è una di quelle autrici da non perdere per chi ama gli sport romance, ma dopo aver letto questo libro vorrei rassicurare coloro che temono che questo romanzo non sia apprezzabile da chi non ama gli sport: il rugby e le arti marziali - i due sport in cui hanno militato i due protagonisti - sono più che altro un contorno in questa storia d'amore. Quindi non vi preoccupate se non sapete cosa sia una touche o che cosa faccia un mediano d'apertura - saprete godervi ugualmente questo romanzo.
La protagonista di questa storia si chiama Lenny: ora gestisce una palestra - la palestra che era stata fondata da suo nonno, l'uomo che l'ha cresciuta dal momento che suo padre è morto prima che lei nascesse e sua madre non ha mai voluto occuparsi di lei. Lenny un tempo era una campionessa di arti marziali, poi la vita aveva preso una piega un po' strana ed era andata a stare in Francia per qualche tempo. E lì lei aveva conosciuto Jonah Collins - giocatore di rugby neozelandese (lì il rugby è come per noi in Italia il calcio. Anzi, forse è ancora più importante) nonché un manzo di primissima scelta - e se ne era innamorata. Lenny e Jonah stavano bene assieme, finché un giorno lui è scomparso. Ha smesso di rispondere alle mail e alle telefonate di Lenny, anche quando lei è tornata negli Stati Uniti. Potete quindi immaginarvi la sorpresa di Lenny quando un giorno lui si ripresenta da lei....
E anche se vi ho raccontato si e no poche pagine di questo libro, non vado oltre nel raccontarvi la trama: un po' perché non voglio fare spoiler, un po' perché una delle cose belle di questo libro è il modo in cui la storia procede a piccoli passi e con estrema naturalezza, e questo stile così delicato sarebbe rovinato da qualunque altra parola io possa aggiungere alla trama.


Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  The alla pesca
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Mariana Zapata




"Un conto è fare qualcosa di rischioso che al massimo può procurarti del dolore fisico; quello si può gestire con ghiaccio, riposo e antinfiammatori. Ma quell’altro tipo di dolore, quello che ti penetra nelle vene e si fa il nido in angoli remoti che non visiti quasi mai, è più difficile da superare.."

                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
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