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martedì 2 gennaio 2024

Recensione: Sussurri

                                         

Sussurri
di Ashley Audrain

Editore: Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 18,50
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 360
Titolo originale: The whispers
Traduzione a cura di: Isabella Zani


 I Loverly, proprietari della casa più lussuosa di Harlow Street, hanno organizzato un pomeriggio di fine estate tra amici: un party favoloso dal primo all’ultimo dettaglio, ma solo fino a quando Whitney Loverly, l’impeccabile padrona di casa, donna magnetica che richiama in egual modo malevolenze e ammirazione, si scaglia urlando contro il primogenito di dieci anni. Una scenata che gela all’istante l’atmosfera festaiola e gli invitati. Nove mesi più tardi, verso mezzanotte, quello stesso bambino cade dalla finestra della sua cameretta ed entra in coma. Whitney gli siede accanto nella stanza d’ospedale satura di apprensione e angoscia, rifiutandosi di parlare con chiunque, compresa la sua migliore amica Blair, di cui non riesce nemmeno a sopportare la vista. I fatti che seguono nei tre giorni successivi, mentre si consuma il dramma del piccolo Xavier, la cui sorte è sospesa in un fermo immagine, stringono il campo sulle famiglie di Harlow Street. In particolare, sulle tre donne che ruotano intorno a Whitney – Blair, Rebecca, Mara – di cui vengono svelati segreti e bugie: sussurri, che a poco a poco s’insinuano sotto la spessa coltre che ha sempre protetto, o meglio coperto, i rapporti di buon vicinato. I sussurri sono le invidie, i desideri, le confusioni, le intuizioni silenziate; e Ashley Audrain si conferma maestra di seduzione nel delineare le paure e la furia delle donne quando diventano madri, quando diventano amiche, ogni volta che scelgono.



Un piccolo centro, un quartiere dove vivono molte famiglie. I vicini si conoscono bene e si frequentano abitualmente. Ognuno con le sue vite, molto diverse tra loro. Un libro narrato al femminile con un'esplorazione della natura umana, delle relazioni, delle paure e delle certezze che possono infrangersi in un secondo.
Whitney è la donna di successo che tutte ammirano, ha tre figli, un bel marito, una società di successo e un rapporto difficile con il primo figlio Xavier che ha poco più di dieci anni. Blair è la casalinga, con una casa modesta, un buon marito e una figlia che adora. È affettuosa, perfetta nella gestione della propria famiglia, ma sempre alle prese con una gelosia che rischia di trasformarsi in odio nei confronti del marito Aiden. Rebecca. Medico, sposata con Ben che adora, vorrebbe tanto avere un figlio ma dopo cinque aborti le sue speranze sono ridotte a un lumicino. E poi c'è Mara, un'anziana donna portoghese che abita in una casa ormai decadente con il marito Alberto. Mara aveva un figlio "speciale" che le manca infinitamente. Le sue giornate sono scandite da una routine ormai consolidata, il bucato, la cucina, i ricordi e... l'osservazione di tutto quello che accade alle sue famiglie vicine. Ma non si intromette mai, osserva e tace e viene trattata quasi con condiscendenza dalle donne che vivono a pochi metri da lei. Ha un appuntamento fisso il giovedì: raccogliere l'aeroplanino di carta che trova nei cespugli che delimitano il suo giardino. 
Un giorno qualsiasi di una settimana qualsiasi accade un incidente: Xavier, il figlio di Whitney, a sera tarda cade dalla finestra della sua cameretta e giace in un letto d'ospedale in coma. Non si sa se se la caverà. Whitney entra in una specie di trance e non si allontana mai dal capezzale del figlio. Blair, sua intima amica (o almeno così lei credeva) cerca di starle vicina ma Whitney la allontana, non la vuole accanto. Rebecca lavora nell'ospedale dove è stato portato Xavier, ed è proprio lei ad accoglierlo in Pronto Soccorso.
La narrazione si snoda attraverso la visione di ognuna delle protagoniste, delle quali iniziamo a conoscere anche i più intimi pensieri, i rapporti apparentemente saldi che invece si rivelano fragili come cristallo.

Durata totale della lettura: 3 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: una tisana con miele
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autore: Ashley Audrain

  "I vicini, le loro famiglie, gli affetti e le amicizie una storia di donne forti e deboli, felici e disperate."



Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio.

giovedì 28 dicembre 2023

Recensione: Perfette sconosciute

                                        

Perfette sconosciute
di Liza Marklund

Editore: Marsilio
Prezzo Cartaceo: € 19,00
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 352
Titolo originale: Polcirkelm
Traduzione a cura di: Laura Cangemi


 Inseparabili durante l’adolescenza, quando insieme a Sofia Hellsten formavano il gruppo di lettura Circolo polare, quattro donne si ritrovano dopo essersi perse di vista per un tempo lunghissimo. A riunirle è un evento sconvolgente: in una notte nera come la pece, nella pila del ponte che collega il piccolo centro abitato del profondo Nord in cui sono cresciute alle terre selvagge della base di sperimentazione americana, subito oltre il fiume, è stato ritrovato il corpo mummificato di una ragazza. Potrebbe essere proprio Sofia, di cui si sono perse le tracce quarant’anni prima?

Già allora, la gelosia e la voglia di lasciarsi alle spalle le proprie radici avevano determinato la fine della loro amicizia. Le differenze sempre più evidenti e l’isolamento avevano sbriciolato lentamente un’unione sbocciata da un’infanzia condivisa.

Ma perché, prima che ognuna prendesse la sua strada, una di loro ha dovuto morire? C’entra forse Wiking Stormberg, il poliziotto ora a capo delle indagini, di cui all’epoca erano tutte innamorate? Quali terribili verità nascondeva il Circolo polare, e cosa successe realmente nell’estate del 1980, quando Sofia Hellsten scomparve?



Il circolo polare, un gruppo di lettura che riunisce quattro ragazze molto diverse tra loro. Tra loro Sofia, scomparsa nel nulla proprio dopo una riunione del gruppo. Sofia era la più strana, quella che non si riusciva a capire, precisa nello stendere i verbali, con blocco e penna sempre con sé per prendere nota di tutto quello che succedeva durante le riunioni. Figlia del sindaco del piccolo villaggio, benestante, introversa. Poi c'era quella ricca, con genitori separati che viveva un po' dalla madre e un po' dal padre, quella che viveva con la madre dalla mente instabile e quella più forte di tutte, sempre polemica, dura, ribelle.
Quarant'anni dopo la scomparsa il corpo di Sopia viene ritrovato durante i lavori di manutenzione del ponte che era stato costruito per la base americana. A indagare Wiking Stormberg, che all'epoca era il ragazzo più bello e ambito da tutte, ora poliziotto insieme a una delle ragazze del Circolo polare.
La narrazione è molto puntuale, i caratteri e la psicologia dei protagonisti viene espressa attraverso il loro punto di vista di quanto accadde quarant'anni prima e la loro vita attuale, in un crescendo di tensione dove le vite tornano a intrecciarsi a causa di Sofia. Ma chi era veramente Sofia? Era veramente la ragazza introversa e invisibile che conoscevano. Ognuno dei personaggi ha qualcosa da nascondere del proprio passato, qualcosa di cui non va fiero e, anzi, potrebbe distruggere o cambiare la loro vita se venisse alla luce. E sono proprio questi segreti che accompagnano il lettore fino alla conclusione dell'indagine con un finale inaspettato. 

Durata totale della lettura: 6 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: caffè forte
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autore: Liza Marklund

  "Nessuno e niente è come sembra."


Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio.

mercoledì 29 giugno 2022

Recensione: La seconda moglie

               

La seconda moglie
di Liz Lawler

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 12,99
Prezzo ebook: € 4,99
Pagine: 320
Titolo originale: The next wife 


Sei sicura di conoscere l'uomo che hai sposato?
Per Tess, Daniel è l'uomo dei sogni: è attraente, simpatico e, oltretutto, un chirurgo affermato.
Fin dal loro primo incontro, sono stati travolti da una passione inarrestabile che, in capo a pochi mesi, li ha condotti all'altare. Adesso hanno appena lasciato Londra per trasferirsi nella placida Bath. La vita che Tess ha sempre desiderato sembra finalmente a portata di mano.
Eppure, subito dopo il matrimonio alcune piccole crepe appaiono in questa facciata apparentemente perfetta. Prima, un'anziana vicina mette in guardia Tess dal marito, suggerendole di chiedergli che fine abbia fatto la sua prima moglie. Poi, Daniel comincia ad avere atteggiamenti sempre più oppressivi: le sequestra il telefono e la carta di credito. Pretende di decidere chi deve incontrare e perfino come deve vestirsi. Quando Daniel commette un terribile errore e lascia che la colpa ricada sulla moglie, Tess si rende conto di essere intrappolata in un incubo perverso e letale. Sposare quell'uomo potrebbe essere stato il più grande errore della sua vita.


Tess. Una giovane donna allegra, vivace, piena di vita. Sì perché ha saputo far fronte a un'infanzia difficile, in una casa famiglia dopo la morte dei suoi genitori, che l'ha temprata. È il lavoro di infermiera specializzata che le fa incontrare Daniel, un cardio chirurgo molto apprezzato, bello, forte, gentile, pieno di premure. Si innamorano e il loro è un amore tenero e appassionato. Dopo qualche mese Daniel le chiede di sposarlo e dopo il matrimonio si trasferiscono a Bath. Quando Tess vede l'enorme magione nel centro di Bath non crede ai suoi occhi. Una casa d'epoca immensa, completamente arredata e si chiede come abbia fatto Daniel a trovare il capitale per acquistarla. Per Tess è un sogno, non riesce a credere di essere stata così fortunata. Ma quando si trasferiscono nella nuova casa Daniel inizia a cambiare. Alterna momenti di immensa tenerezza ad atteggiamenti aggressivi e incomprensibili. Non permette a Tess di apportare alcuna modifica alla casa, neanche di lavare le tende della loro camera da letto. E inizia a pretendere che lei si vesta, profumi e acconci i capelli esattamente come vuole lui. Le acquista un intero guardaroba di abiti che lei non avrebbe mai neanche guardato, adatte forse a una donna più anziana e molto puritana. Niente jeans o t-shirt e pullover, ma abiti seri e scarpe comode. Ogni giorno arriva con un profumo diverso e pretende che lei si presenti sempre in ordine e che cucini ogni giorno come se fosse festa. Tess non capisce ed è spaventata da questi cambiamenti di umore e dalle pretese che arrivano da un uomo che, purtroppo si rende conto di non conoscere affatto. Dove è finito il Daniel di Londra? Colui che la riempiva di attenzioni e che la trattava con infinito amore. Non c'è più, è diventato qualcos'altro.
E sulla scena troviamo Martha, un'anziana signora dai vaporosi capelli bianchi un po' confusa. Ogni giorno passa ore davanti alla casa di Tess e Daniel e osserva la coppia. Fino a quando incontra Tess e le dice senza mezzi termini che suo marito non è la persona che dice di essere e di chiedergli cosa ne fosse stato della sua prima moglie. Tess vorrebbe fuggire da tutto questo ma durante un'intervento di Daniel al quale lei faceva da assistente, un errore porta alla morte del paziente. E Daniel riversa tutta la colpa su Tess. Non ha via d'uscita, perché solo Daniel può aiutarla a uscirne senza troppi problemi. Per cui ogni giorno deve sopportare continui soprusi, violenze psicologiche e poi anche fisiche dall'uomo che amava così tanto. Inizia a indagare, vuole scoprire se davvero Daniel fosse già stato sposato. Quello che scopre la lascia senza parole. Non se lo sarebbe mai aspettato.
Un libro che si legge tutto d'un fiato con un finale totalmente inaspettato.

Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: frappé alla fragola
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
 

  "L'uomo che credevi perfetto, il sogno di una vita, chi è veramente?"


Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio.

giovedì 2 giugno 2022

Recensione: La famiglia sbagliata

              

La famiglia sbagliata
di Tarryn Fisher

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 19,00
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 312
Titolo originale: The missing daughter 


Dopo aver ricevuto una tremenda diagnosi, Juno, una psicoterapeuta in pensione, decide di trasferirsi da una coppia di amici, Winnie e Nigel Crouch, per trascorrere in pace i giorni che le restano da vivere.
La loro sembra la famiglia perfetta con cui passare il tempo che ha ancora a disposizione: sono felici, hanno un figlio brillante e una casa da sogno. Ben presto, però, Juno si rende conto che l'immagine idilliaca dei coniugi Crouch non corrisponde alla realtà che la loro impeccabile facciata nasconde delle crepe profonde e impossibili da ignorare.
Quando origlia un'inquietante conversazione tra marito e moglie, Juno capisce che la tranquillità che sperava di trovare in quella casa è una pura illusione e che non può davvero chiudere gli occhi davanti ai segreti della famiglia Crouch. Perché anche lei nasconde qualcosa di inconfessato, e questa potrebbe essere la sua ultima occasione per fare finalmente i conti con il passato.


Juno approfitta dell'assenza della famiglia Crouch per mangiare di nascosto dal frigorifero. Oppure lo fa di notte quando tutti dormono. Durante il giorno vaga per la casa vuota concedendosi un buon libro nella bella veranda con vista sul parco. La villa è molto bella, antica, e Winnie, la signora Crouch, l'ha desiderata con tutta se stessa. Tanto ha fatto per convincere suo marito Nigel per comprarla. Dopotutto Greenlake è il posto ideale per crescere il figlio Samuel, una sorta di piccolo genio con il quale però ha grandi difficoltà a relazionarsi. Sembra sempre che voglia evitarla, non le racconta nulla della sua vita a scuola, con gli amici, delle sue passioni. Dopotutto è un adolescente. Passerà. 
Juno ha un grave problema di salute e, pur non essendo molto anziana, ha solo settant'anni dopotutto, fa sempre più fatica a muoversi e sempre più di frequente i capogiri la fanno finire a terra senza quasi che lei se ne renda conto.
Winnie e Nigel litigano spesso e Juno assiste impotente, origliando di nascosto ai loro scontri. Fino a quando intuisce che la coppia nasconde un orribile segreto, qualcosa che Winnie ha fatto in passato e che con la complicità di Nigel serba da molti anni.
Winnie ha una famiglia con la quale fatica ad andare d'accordo, una sorella dispotica, un fratello problematico che è stato lasciato per l'ennesima volta dalla moglie. Beve e ha sempre avuto comportamenti pericolosi, che nessuno della famiglia ha mai voluto accettare e, anzi, ha sempre cercato di giustificare.
Ma torniamo a Juno. Cosa farà ora che sente di avere scoperto questo terribile segreto? Non può starsene con le mani in mano. Ma non può neanche affrontare Winnie e Niger.
Ma Juno chi è in fondo? È veramente quella ospite che sembra o è qualcun altro?
Un thriller psicologico ben scritto, dove la trama scorre veloce con colpi di scena che si susseguono mano a mano che i segreti vengono svelati.

Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: limonata ghiacciata
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Tarryn Fisher


  "La verità non è mai quella che appare in superficie."


Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio.

venerdì 21 gennaio 2022

Recensione: Il concilio di pietra

    

Il concilio di pietra
di Jean-Christophe Grangé

Editore: Garzanti
Prezzo Cartaceo: € 13,00
Prezzo ebook: € 7,99
Pagine: 417
Titolo originale: Le Concile de pierre


Diane Thiberge ha 29 anni. È una single bionda e bella, campionessa di arti marziali ed etologa, specializzata nello studio degli animali da preda.
Quando decide di adottare in Thailandia un bambino di cinque anni, Lu-Sian detto Lucien, non sa che per lei sta cominciando un incubo. Lucien, ferito in un incidente automobilistico, cade in coma e intorno a lui si inanella una sequenza di morti misteriose. Diane inizia a cogliere i contorni di un terribile complotto e per salvare il bambino dovrà riuscire a sciogliere il mistero. La pista che segue, indizio dopo indizio, è un viaggio nel passato, verso le origini dell'umanità. Arriverà fino al cuore della taiga mongola, dove vive un popolo dai poteri straordinari e dove vige ancora la legge del Concilio di Pietra: quella dello scontro originario tra l'uomo e l'animale. Qui Diane dovrà affrontare l'ultimo combattimento.
Con il suo romanzo, Jean-Christophe Grangé conferma le sue doti di narratore: una trama incalzante, personaggi dalle psicologie complesse e affascinanti, una serie di sorprendenti colpi di scena conducono il lettore, pagina dopo pagina, verso l'imprevedibile scioglimento.


Ho letto altri libri di Jean-Christophe Grangé e mi hanno tutti affascinata per la scrittura scorrevole, per la sua capacità di scavare nell'animo umano, che gli permettono di creare trame intricate, affascinanti e anche un po' fantastiche. Così ho avuto la curiosità di leggere anche i suoi primi romanzi.
E non mi ha deluso.
In questo libro vengono affrontati diversi temi: la femminilità, l'essere o non essere madre, i tratti che determinano lo sviluppo di una persona fin dall'infanzia, la fiducia, l'avidità, la brama di potere. Tutti temi inseriti in un racconto dai risvolti fantastici ma che sono collocabili nella realtà di ogni giorno.
Un po' come succede nelle favole.
La protagonista è Diane Thiberge, una giovane donna i cui problemi psicologici non le consentono di instaurare un rapporto d'amore con l'altro sesso, anzi, con nessuno. Vive da sola, lavora come etologa ed è specializzata nello studio dei comportamenti degli animali da preda. Ha girato il mondo, si è affermata. Ha una madre che non stima, alla quale non vuole bene e che ritiene responsabile dei propri problemi. La madre è una bellissima donna, sposata con un importante uomo d'affari e nella sua casa organizza cene ed eventi che vedono coinvolti personaggi di spicco nel mondo politico e imprenditoriale.
Diane decide di adottare un bambino, avendo scelto di non poter vivere la maternità. E lo trova in Thailandia. Quando lo prende con sé è felice, uno dei momenti più belli della sua vita. Lo ama da subito e farebbe qualunque cosa per lui. Diventa la sua ragione di vita. Ma una sera, tornando da una cena a casa della madre ha un incidente e Lucien rimane gravemente ferito e in coma. Diane è scioccata dall'avvenimento e iniziano le indagini da parte della polizia per stabilire le cause dell'incidente. È inspiegabile come il guidatore del camion che lo ha provocato possa avere fatto una tale manovra, come se si fosse addormentato improvvisamente.
Lucien peggiora costantemente e si teme per la sua vita. Fino all'intervento di un medico anestesista che si offre di fare un tentativo per salvarlo attraverso l'agopuntura. Lucien si riprende e sembra un miracolo. Il misterioso medico sembra intanto svanito nel nulla e, soprattutto, non essere parte dell'equipe dell'ospedale. E da qui inizia un susseguirsi di eventi misteriosi, che portano Diane a indagare sul passato del bimbo che ha adottato. Scopre che è di origini mongole, di una particolare etnia che si dava per estinta. Riti, sciamani, poteri misteriosi, fatti inspiegabili e incredibili in particolare per una scienziata come Diane. Ma deve ammettere che alcuni degli accadimenti sono inspiegabili. Si rivolge a un ipnotista per cercare di recuperare ricordi della propria infanzia che a tratti emergono negli incubi che ha quasi ogni notte. Spezzoni che sembrano far parte di una storia della quale Diane non ha memoria. Le indagini che svolge alla ricerca dell'identità del figlio la portano a capire che il bimbo è in pericolo, che qualcuno cercherà di fare lui del male.
Ad aiutarla l'ispettore di polizia che segue le indagini sull'incidente che, anche se inizialmente dubita delle affermazioni di Diane, a poco a poco si convince che c'è del vero e intensifica le ricerche di possibili pericoli.
Pagina dopo pagina ci si addentra in un thriller che lascia senza respiro e dove il confine tra realtà e occulto è molto sottile. Con un finale totalmente inaspettato.
Consigliato se avete voglia di un romanzo che vi trasporta in altri mondi e oltre l'apparenza delle cose.

Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: caffè macchiato con cannella
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni


      "Ci sono madri e madri."


giovedì 15 aprile 2021

Recensione: Nessun luogo è sicuro

  

Nessun luogo è sicuro
di Patricia Gibney

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 12,00
Prezzo ebook: €4,99
Pagine: 416
Titolo originale: No safe place

Durante un funerale, mentre la folla piange in silenzio nel cimitero di Ragmullin, un grido assordante risuona nell’aria: in una tomba aperta c’è il corpo insanguinato di una giovane donna. La detective Lottie Parker è chiamata a indagare sul fatto.
Quel corpo non può essere lì da molto, e così Lottie comincia a sospettare che possa trattarsi di Elizabeth Byrne, una ragazza scomparsa nel nulla pochi giorni prima. Come se non bastasse, il nuovo capo sembra avercela con lei… Lottie deve fare di tutto per risolvere al più presto entrambi i casi.
Quando altre due donne scompaiono da Ragmullin, la detective e il suo team cominciano a temere che ci sia un serial killer in circolazione. Inoltre, queste sparizioni sono terribilmente simili a quelle di un caso irrisolto risalente a dieci anni prima. Possibile che la storia si stia ripetendo?
Mentre i giornalisti iniziano a interferire con il suo lavoro, Lottie teme che l’assassino potrebbe presto colpire di nuovo. Comincia così una corsa contro il tempo per trovare le donne scomparse, ma il killer è più vicino di quanto lei creda. Che sia proprio Lottie il prossimo bersaglio?



Lottie Parker è alle prese con un nuovo caso, inquietante, quasi irrisolvibile.
Una giovane donna, Elisabeth Byrne, scompare nel nulla. Come ogni giorno prende il treno delle 17:10 da Dublino per tornare a Ragmullin, dove vive con la madre, ma nessuno la vede scendere dal treno e di lei non si hanno più tracce.
Lottie riceve la visita di una ragazza che vive nel campo nomadi vicino al cimitero e che le dice di avere sentito delle urla inquietanti provenire proprio dal cimitero la notte prima. Si ricorda bene anche l'ora, perché era stata svegliata dal piccolo figlio. Solo Lottie decide di dare ascolto alla giovane donna e decide di andare a controllare che sia tutto nella normalità. Ma proprio mentre stanno per sotterrare una anziana, nel bel mezzo del funerale, Lottie scorge tra l'argilla dove stanno per deporre la bara, un piede con le unghie smaltate di rosa: che sia proprio Elisabeth Byrne? 
Da qui inizia una lunga indagine con un nuovo capo, una vecchia conoscenza di Lottie, che fa di tutto per metterla in difficoltà. 
Il vecchio capo di Lottie, in congedo per un intervento chirurgico, le lascia però un messaggio. Il caso attuale ha delle similitudini con la scomparsa di un'altra giovane donna molti anni prima. Anche lei prendeva il treno per Ragmullin e non è mai arrivata a casa proprio nel giorno di San Valentino. La famiglia della donna scomparsa però nasconde molti scheletri negli armadi e non è facile per Lotti e la sua squadra, riuscire a carpire le informazioni che potrebbero far luce anche sulla scomparsa recente. Quando scompaiono nel nulla altre due ragazze, si fa strada l'ipotesi che si tratti di un serial killer. Tutte le donne hanno in comune il viaggio in treno, negli stessi orari. E non solo, ma la verità verrà a galla poco per volta perché la reticenza di tutte le persone coinvolte mette a dura prova la caparbietà di Parker & Co.
Ce la faranno anche questa volta a salvare le donne scomparse e a trovare il colpevole?
Un libro avvincente che si legge molto velocemente, molti colpi di scena, non scontati e che vi terrà incollato alle pagine fino alla fine.


Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: caffè con un goccio di latte
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Patricia Gibney


      "Nulla succede per caso."


 Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio 

mercoledì 7 aprile 2021

Recensione: La legge del silenzio

   

La legge del silenzio
di Kimberly McCreight

Editore: Editrice Nord
Prezzo Cartaceo: € 18,60
Prezzo ebook: €9,99
Pagine: 340
Titolo originale: A good marriage

Un quartiere dove tutti si conoscono. Una coppia affiatata. Un delitto inspiegabile.

Quando una moglie viene uccisa, il primo indiziato è sempre il marito. Se poi la moglie viene trovata in casa, ai piedi delle scale, con accanto il marito sporco di sangue, è praticamente un caso chiuso. Lizzie Kitsakis lo sa bene, avendo lavorato per anni come procuratore federale, prima che le difficoltà economiche della famiglia la costringessero ad accettare un posto meglio retribuito in un prestigioso studio di avvocati difensori. Stavolta però è diverso: il marito in questione, infatti, è Zach Grayson, un suo vecchio amico, nonché l'ultima persona che crederebbe capace di un gesto simile. Ai tempi del college, Zach era un giovane onesto e gentile; adesso è un imprenditore di successo, un pilastro della comunità di Park Slope, la zona più esclusiva di Brooklyn. Eppure, raccogliendo le dichiarazioni dei vicini, pian piano Lizzie si rende conto che quelle famiglie sono felici solo in apparenza e tra loro si celano invidie, rivalità e rancori. E, la sera del delitto, tutti hanno partecipato a una festa nella villetta accanto a quella di Zach, festa di cui nessuno accetta di rivelare i dettagli. Possibile che uno di loro sia il vero colpevole? Per scoprirlo, Lizzie dovrà scavare nel passato degli invitati, anche a costo di violare la legge non scritta che vige in quel quartiere: la legge del silenzio…



Un thriller psicologico e un thriller legale, scritto con maestria dall'autrice. Tanti personaggi, tutti intriganti, descritti così bene nei loro tratti psicologici che a un certo punto ti sembra quasi di conoscerli da tempo. Ogni pagina scorre veloce e non vorresti mai fermarti, perché hai il bisogno fisico di scoprire cosa succede subito dopo, e vai avanti per carpire ogni dettaglio e cercare di indovinare chi sia il colpevole. Ma, dopo queste premesse, veniamo alla storia. Lizzie Kitsakis è sopraffatta dalle ore di lavoro presso lo studio legale Young&Crane, situazione nella quale si è ritrovata dopo che le difficoltà economiche della sua famiglia l'hanno costretta a lasciare la sua precedente occupazione di procuratore federale. Il marito soffre di alcolismo e insegue il suo sogno di diventare uno scrittore di successo. Ma Lizzie sente che il suo matrimonio è in crisi, in dirittura di arrivo. Fa sempre più fatica a sobbarcarsi l'onere di tenerlo in piedi. Una sera riceve una chiamata dal carcere e a chiamare è Zach Grayson, un suo amico di lunga data, sospettato di omicidio. Sua moglie, infatti, è stata trovata morta nel suo appartamento e lui è sospettato di averla uccisa. Lizzie non se la sente di rifiutare, convinta dell'innocenza di Zach e inizia a scavare nel mondo oscuro del quartiere di Park Slope dove abitava la coppia. E molti segreti vengono a galla: cyberbullismo nella scuola privata di Grace Hall, feste segrete. Ma scopre anche che il matrimonio apparentemente perfetto di Zach e Amanda, nasconde di fatto segreti inquietanti. E mentre analizza il matrimonio dei suoi amici, si ritrova a fare il conto con il proprio, senza riuscire a tenere le due cose distinte, facendosi molte domande e affrontandone le risposte. Il finale lascia senza parole e alcune domande rimangono senza risposta, ma va bene così, mi piacciono i libri che ti lasciano con qualcosa ancora da scoprire, con un po' di spazio anche all'immaginazione del lettore.
Mi ha fatto pensare a storie come Big Little Lies e Undoing per la tipologia di storia, di cose non dette e per quelle parti dell'animo umano che rimangono nascoste fino a che..... 
E sul sito dell'autrice si svela che Amazon stia producendo una serie con Nicole Kidman.

Durata totale della lettura: 3 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: latte e menta
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autrice: Kimberly McCreight



      "Ogni coppia è un mistero. Quando si chiude la porta, ciò che resta fuori è diverso da ciò che resta fuori."


 Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio 

lunedì 22 marzo 2021

Recensione: La spinta

 


La spinta
di Ashley Audrain

Editore: Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 348
Titolo originale: The push

È la vigilia di Natale e Blythe è seduta in macchina a spiare la nuova vita di suo marito. Attraverso la finestra di una casa estranea osserva la scena di una famiglia perfetta, le candele accese, i gesti premurosi. E poi c'è Violet, la sua enigmatica figlia che dall'altra parte del vetro, a sua volta, la sta fissando immobile. Negli anni, Blythe si era chiesta se fosse stata la sua stessa infanzia fatta di vuoti e solitudine a impedire di essere una buona madre, o se invece qualcosa di incomprensibile e guasto si nascondesse dietro le durezze e lo sguardo ribelle di Violet. Quando ne parlava con Fox, il marito, lui tagliava corto, tutto era come doveva essere, diceva. Era cominciata così, o forse era cominciata molto prima, quando era stata lei la bambina di casa. Blythe ora è pronta a raccontare la sua parte di verità, e la sua voce ci guida dentro una storia in cui il rapporto tra una madre e una figlia precipita in una voragine di emozioni, a volte inevitabili, altre persino selvagge. Un tour de force che pagina dopo pagina stilla tutto quel che c'è da sapere quando una famiglia, per preservare la sacralità della forma, tace. Viscerale, onesto fino alla brutalità.
La spinta è un viaggio ipnotico e necessario nella psiche di una donna a cui nessuno è disposto a credere.



Un libro che fa riflettere sui rapporti tra madre e figlia, ma non solo. Quanto il carattere, la personalità di una madre può influire sulla vita futura della figlia. Sia per quanto riguarda il suo rapporto con la maternità e sull'educazione che questa avrà a sua volta con la propria figlia, ma anche con gli altri. È la storia di Blythe, della sua infanzia con una madre, Cecile, che sembra non averla mai amata. Ma è anche la storia di Cecile e del rapporto che (non) ha mai avuto con la madre Etta. Blythe ha avuto la fortuna di incontrare un uomo perfetto, innamorato di lei, con una famiglia molto unita e amorevole che la accoglie e la circonda di affetto. Blythe non è sicura di voler diventare madre. Il suo passato la porta a credere che non potrà mai essere una buona madre, ma Fox, suo marito lo desidera moltissimo, sogna di avere una famiglia. Quando scopre di aspettare un bambino le sue emozioni sono contrastanti. Da un lato è terrorizzata che la storia si ripeta, consapevole di essere cresciuta senza amore, abbandonata da una madre che non l'ha mai veramente desiderata e con un padre che non è stato in grado di compensare quella mancanza. Ma dall'altro ha voglia di riscatto, di dimostrare che può essere una madre amorevole e che sarà in grado di crescere un figlio circondandolo di tutte le attenzioni, premure e affetto. Quando nasce Violet Blythe è in difficoltà. Non prova quell'innamoramento istantaneo verso la propria figlia che le altre madri le raccontano. Violet sembra respingerla fin dai primi giorni ed è serena sono con il padre o con la nonna. Fox cerca di aiutare Blythe, di minimizzare, la tranquillizza dicendole che si tratta solo di una fase, che passerà. Ma mano a  mano che Violet cresce aumenta anche la distanza tra lei e Blythe e quest'ultima inizia anche a intravedere una sorta di cattiveria nell'animo della figlia che si ripercuote anche nei suoi rapporti con gli altri bambini quando inizia a frequentare l'asilo. È dispettosa, aggressiva e subdola. Ma Fox non vuole sentire ragioni: per lui Violet è solo una bimba affettuosa e che .... è Blythe il problema. 
E la storia prosegue, con alternati passaggi tra passato e presente, nei quali si raccontano le storie di Etta, la nonna di Blythe, di Cecile, sua madre e di Violet sua figlia, in un susseguirsi di eventi inaspettati.
Un viaggio nel rapporto tra madri e figlie, ma anche un esempio di come molte volte le richieste di aiuto rimangono inascoltate e delle conseguenze che il rifiuto di accettare la realtà e di prendere coscienza dei problemi possano portare a epiloghi anche tragici e dolorosi.
Un libro che si legge senza sosta e che fa riflettere. 
 

Durata totale della lettura: 3 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: te nero con un goccio di latte
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni



      "È sempre vero che una madre ami incondizionatamente i propri figli? E che questo amore sia reciproco?"


 Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio 

mercoledì 3 marzo 2021

Recensione: L'uomo con la valigia


L'uomo con la valigia
di Mattias Berg

Editore: Marsilio
Prezzo Cartaceo: € 19,90
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 528
Titolo originale: The carrier

Ogni volta che il presidente degli Stati Uniti è in viaggio, Erasmus Levine si trova al suo fianco. Sempre e dovunque. Ufficialmente è un professore di filosofia, in realtà è la persona che ha il potere di annientare il mondo per come lo conosciamo. È lui l'uomo con la valigetta nera - il nuclear football -, membro di una squadra di agenti supersegreti guidata da un capo dall'identità sconosciuta che tutti chiamano Alpha. Nella sua doppia vita fatta di manipolazioni, Erasmus è sempre stato appassionato e professionale in entrambi i suoi ruoli. Fino a quando il peso specifico della valigetta, l'assurdo carico di quel compito, comincia a essere troppo per lui. Per anni ha ricevuto messaggi criptati da Alpha, e ora è pronto a mettere in pratica il piano che hanno in comune. Sono loro due contro i mondo, nella prima epoca della storia in cui l'umanità corre il rischio di distruggersi con le proprie mani. L'occasione si presenta nel corso di una visita di stato in Svezia, quando, dopo una corsa all'ultimo respiro nel labirinto di cunicoli e bunker scavato sotto Stoccolma, Erasmus si trova coinvolto in un'azione che mira ad annientare l'arsenale nucleare mondiale. Ma è davvero questo l'obiettivo? O c'è invece chi manovra per provocare un'apocalisse controllata? Ed Erasmus, da che parte sta? In una spy story ispirata a fatti reali, Mattias Berg dà voce proprio a colui che, più di ogni altro, incarna l'insanabile conflitto tra il buonsenso e le conquiste tecnologiche, e pone un interrogativo fondamentale: perché abbiamo creato qualcosa di così potente da essere in grado di distruggerci tutti?



Un libro molto affascinante e che fa pensare.
Sì, perché, come dichiara l'autore, si basa su fatti realmente accaduti. E ancora parte della storia contemporanea.
La storia è quella di Erasmus che, da brillante studente, grazie al suo talento per la crittografia, viene ingaggiato dai servizi segreti. E proprio la madre, cui fa continuamente riferimenti durante la narrazione, che fin dalla nascita lo ha creduto geniale e destinato a grandi cose, gli ha dato il nome di Erasmus, da Erasmo da Rotterdam, il teologo, umanista, filosofo e saggista olandese.
Il tema al centro del libro è l'armamento nucleare mondiale e il potere che hanno alcuni uomini, potenti e meno potenti, di far accadere una nuova apocalisse, in grado di distruggere il mondo intero. Al di là della storia, molto intricata e i cui protagonisti sono criptici e non si ha mai la certezza di riuscire a capirli, o almeno leggerne le intenzioni reali, gli interrogativi al centro del libro sono molti. Ma perché l'uomo ha creato, con l'obiettivo di salvare la propria nazione, armi in grado di distruggerla? Sì, perché con lo scoppio di armi nucleari non saranno solo le nazioni nemiche dalle quali ci si difende a perire, ma il mondo intero.
Ma torniamo a Erasmus, chi è veramente? Uomo dalla doppia vita, quella ufficiale, con la moglie e i tre figli, con una vita normale, che lavora, ama i propri figli e la moglie a cui è devoto. E quella nascosta, che lo costringerà, a un certo punto ad abbandonare tutto e a sparire.
È l'uomo con la valigia, l'ombra del presidente, che si confonde tra gli uomini della scorta e che nessuno nota. E il suo mentore, Alpha, che lo manovra da lontano, senza mai farsi vedere e di cui nessuno conosce la vera identità. Fino a un certo punto, quando ricongiungendosi a Erasmus, lo guida per raggiungere un obiettivo ben preciso. 
Un libro da leggere con molta attenzione, la trama è molto complessa ma intrigante. La tecnologia è alla massima potenza e l'ironia è che alla fine, Erasmus decide di scrivere la propria storia senza ricorrere alla tecnologia che ha impregnato la sua vita. 

Durata totale della lettura: 8 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: tanto te al limone
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 18 anni


      "Come distinguere cosa è reale da cosa non lo è?"


 Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

giovedì 8 ottobre 2020

Recensione: Il primo cadavere

 

Il primo cadavere

di Angela Marsons

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: da € 9,99
Prezzo ebook: € 2,99
Pagine: 384
Titolo originale: First blood


All'alba di un freddo e buio giorno d'inverno, la detective Kim Stone scende dalla moto e fa il suo ingresso nella stazione di polizia di Halesowen, pronta a incontrare la squadra che le hanno assegnato. Poco dopo viene ritrovato il cadavere di un giovane impalato e decapitato, e Kim e i suoi si precipitano sul posto. È l'inizio della prima indagine che li metterà subito a dura prova. Stacey Wood, entrata a far parte del gruppo come esperta informatica, scopre un'inquietante somiglianza con un omicidio recente e si convince che tra le due morti ci sia un legame. La chiave di tutto potrebbe essere una residenza per ragazze maltrattate. Mentre l'assassino minaccia di mietere altre vittime, i quattro colleghi dovranno imparare al più presto a collaborare. Se la giovane Stacey già si distingue per l'efficienza e il sergente Bryant per la sua affidabilità, l'ambizione di Dawson rischia di mandare all'aria il delicato equilibrio del team investigativo. Non sarà facile per Kim, nel suo nuovo ruolo di capo, tenere unita la squadra che è chiamata a risolvere il suo primo difficile caso.



Ho letto ormai tutti i libri della Marsons e non potevo farmi mancare questo. Sì, perché è il prequel, che ci racconta come si è formata la squadra investigativa di Kim Stone, la detective più scontrosa e stravagante che si sia mai vista. Che, però, difficilmente fallisce. Ed è così che inizia il libro, con Kim Stone che arriva al suo nuovo commissariato e, in teoria, dovrebbe passare la sua prima giornata a conoscere il suo team. Ci sono Dawson, ambizioso e scansafatiche, che cerca sempre di trovare una scorciatoia. Stacey, novella investigatrice, timorosa, sempre con il desiderio di compiacere chi le sta intorno. Bryant, un mulo che persevera nel suo lavoro senza staccare mai, rispettosissimo delle regole. Tutti e tre conoscono Kim di fama. E non sanno cosa aspettarsi. Ma ecco che, neanche il tempo di fare le presentazioni, subito arriva la segnalazione del ritrovamento di un cadavere. Il lavoro inizia e Kim affida a ciascuno il suo incarico nel briefing che avviene dopo che tutti insieme si sono recati sul luogo del ritrovamento. Mano a mano che la squadra si mette al lavoro emergono informazioni e indizi che portano a pensare che si tratti di un serial killer. Tutte le vittime infatti hanno subito una morte brutale e sono stati asportati loro i genitali. Sono tutti uomini, fino a quando non compare anche il cadavere di una donna. Gli altri omicidi, precedenti a quelli che si svolgono nella giurisdizione del distretto di polizia di Halesowen, sono assegnati ad altre stazioni di polizia ed è difficile recuperare le informazioni, soprattutto per Kim che non gode di un'ottima fama nelle relazioni con i suoi precedenti colleghi.
Ognuno dei componenti la squadra dimostrerà le proprie peculiarità e i propri talenti e Kim li porterà a dare il meglio di sé. La cosa che accomuna le vittime è il fatto che tutte si siano macchiate dello stesso malsano comportamento e, al centro delle indagini, c'è un'associazione che si occupa di salvare e accogliere donne e bambini dai propri mariti o padri che hanno abusato di loro, fisicamente o psicologicamente.
Riusciranno a scoprire l'identità di questo serial killer e, soprattutto, a evitare che ci siano vittime innocenti sulla sua strada?


Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: un latte macchiato con menta
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Angela Marsons



      "Le filastrocche, a volte, non sono così innocenti."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

giovedì 30 maggio 2019

Recensione: La candidata perfetta




La candidata perfetta
di Greer Hendricks e Sarah Pekkanen
Editore: Piemme
Prezzo edizione cartacea:
 € 19,90
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 432
Titolo originale: An anonymous girl


Eminente psichiatra di New York cerca donne tra i 18 e i 32 anni per uno studio su etica e morale.

Compenso generoso. Anonimato garantito.
Una sola richiesta: sincerità assoluta.
Quando Jessica Farris, make-up artist squattrinata, accetta di partecipare a uno studio condotto da un certo dr. Shields, misterioso psichiatra della New York University, non sa bene cosa immaginarsi. Ma in fondo a lei interessa più che altro il compenso "generoso", e forse il brivido della novità: la sua vita è fatta di corse su e giù per Manhattan a truccare studentesse per le loro notti pazze, di tranquille serate in compagnia del suo cane e poco altro. Eppure, nel momento in cui mette piede nell'aula 214 - una stanza asettica con soltanto un computer accesso, su cui lampeggia un: Benvenuta, Soggetto 52 - qualcosa le dice che forse è stata troppo avventata. Sincerità assoluta: ne sarà capace?
Ti senti in colpa se dici una bugia? Hai mai fatto molto male a qualcuno a cui tieni? Spieresti i messaggi del tuo partner? Pian piano, le domande del fantomatico dr. Shields si fanno più incalzanti, più personali, più pericolose. È come se avesse capito tutto di Jess: quello che pensa, quello che nasconde. E quando le chiederà di passare dall'aula 214 al mondo reale, per lei sarà già troppo tardi per sottrarsi al gioco.
Perché Jessica Farris è la candidata perfetta per quello che il dr. Shields ha in mente. Almeno finché, ormai prigioniera di una sottile rete di lusinghe, dipendenza, e ossessione, Jess non scoprirà che la stessa sorte è toccata a qualcun'altra prima di lei…
Il romanzo più intrigante ed esplosivo dell'anno, numero uno assoluto delle classifiche americane, consacra la coppia Hendricks & Pekkanen nell'Olimpo delle star del thriller.






Jessica è una truccatrice freelance che ha messo nel cassetto i suoi sogni perché ha un costante bisogno di soldi. Per mantenersi ma anche per supportare la sua famiglia. Ha una sorella disabile e le cure sono molto costose, senza che la sua famiglia ne sia a conoscenza, partecipa al pagamento dei medici.
Conduce una vita più o meno normale a New York dove si è trasferita per cercare di entrare nel mondo dello spettacolo e diventare una truccatrice teatrale. Una sera, mentre sta truccando una delle sue clienti si imbatte nella possibilità di guadagnare soldi che le farebbero davvero comodo. Ci prova. È così che entra in uno "studio" condotto da una eminente psichiatra che cerca candidate proprio della sua età. E così inizia il suo rapporto con la dottoressa Shields. Prima attraverso un computer che le pone delle domande alle quali deve rispondere e poi, direttamente, nel suo studio. Il suo rapporto con la dottoressa è molto controverso perché da un lato Jessica sente che le fa bene, anche se la costringe ad affrontare i propri problemi, dall'altro avverte una sorta di resistenza che non si sa spiegare. Viene messa alla prova, i test si susseguono e lei non ne capisce il vero scopo. Diventa sospettosa. Molti i personaggi coinvolti, ciascuno con un suo proprio ruolo che si inserisce nella trama: non solo Jessica e la Dottoressa Shields, ma anche il di lei marito, la famiglia di Jessica, il suo "fidanzato", la società per la quale lavora, più tutte le persone che entrano nella storia apparentemente in modo marginale.
Mano a mano che si procede nella lettura diventa sempre più difficile posare il libro perché la curiosità di sapere cosa succederà alla pagina successiva è potente.
Scritto in prima persona dai vari personaggi è un incastro magico che, anche se intricato, si legge con facilità e si riesce a seguire la trama in modo fluido.
Altamente consigliato a chi è alla ricerca di una lettura intrigante con i toni del noir.




Durata totale della lettura: 5giorni
Bevanda consigliata: caffè, tanto caffè
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito degli autori: Sarah Pekkanen Greer Hendricks







   

   Ritiene che le vittime abbiano il diritto di punire di propria mano i colpevoli?



  
             

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.




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