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giovedì 30 aprile 2026

Review Tour: Nate dalla tempesta

Uscito da pochi giorni in tutte le librerie, il nuovo libro di Alessia Coppola "Nate dalla tempesta" ci porta tra tradizioni ancestrali e legami famigliari attraversando un secolo di storia. Con questo Review Tour, esce oggi, assieme ad altri blog, la recensione di questa potente storia. 

Nate dalla tempesta
di Alessia Coppola

Editore: Fazi Editore
Prezzo Cartaceo: € 18,50
Prezzo eBook
€ 9,99
Pagine: 432

Due famiglie legate al mare e alla terra.
Tre donne unite da una maledizione.

Salento, primi del Novecento. Alla vigilia dell’Immacolata, Cosma Guadalupi perde il marito in una notte di tempesta. Mesi dopo nasce Minerva, la loro ultima figlia, che tutti chiamano Mina. Fin dal principio, Mina si dimostra diversa dalle sorelle, poiché porta in sé i doni della nonna masciara, Nilde, la strega alla quale il paese si è sempre rivolto per guarigioni e malefici. Ribelle e oscura per natura, Mina è esclusa dalle altre bambine e allontanata da Cosma. Gli anni trascorrono nel casolare dei Guadalupi, che assiste a guerre e tumulti. Mina intanto diventa una giovane donna, e incontra Vincenzo Malerba, con cui avrà dei figli e il cui destino sarà legato al mare. La loro ultimogenita, Rosa, deciderà di non rassegnarsi alla sofferenza che ha segnato tutte le donne Guadalupi, a partire dall’antenata Almuneda. Prenderà in mano la propria vita e lascerà il paese per sottrarsi alla madre e alla miseria.

Alessia Coppola, con uno stile ricco e avvolgente, riflette sul legame profondo tra donne diverse ma unite da segreti inconfessabili e ci regala un romanzo impetuoso e viscerale sul destino che sembra già scritto e sul coraggio che a volte ci permette di cambiarlo. Una storia su un’eredità antica che si trasmette di madre in figlia, ambientata in un Salento misterioso e primordiale in cui vita e morte seguono le sempiterne regole della natura.



..."A volte mi soffermo a pensare che la mia vita sia stata costellata da donne, come corpi celesti in un firmamento nero, alcune forti, altre fragili. Chi mi ha ispirato, chi mi ha ferito. Ma sono le donne che mi hanno portato qui, ciascuna di loro, soprattutto mia madre."...

Sono le donne a tenerci incollate alle pagine di questo libro e a dettare le sorti, a tracciare solchi nelle vite delle persone che attorno a esse gravitano da cui è difficile uscirne. Siamo in terra pugliese, a Carovigno, un piccolo Comune non troppo lontano dal mare e dalla città, ma abbastanza lontano da tutto per essere esso stesso vittima delle tradizioni e superstizioni di un tempo. Qui troviamo la famiglia Guadalupi a cavallo tra i due conflitti mondiali, ma anche a cavallo tra due mondi: quello della vita e quello della morte. 

...«Imparerai che niente è giusto. Siamo femmine, Eloi'», continuò sua madre.
«E chi lo dice?», intervenne Mina.
«È la legge del mondo, la legge degli uomini».
«E quella delle donne che dice?».
«Non dice, non esiste.»...

In una realtà popolare e ferma nel tempo, in cui domina la legge degli uomini, le donne della dinastia Guadalupi lottano per trovare un posto nel mondo. Se la presenza maschile nel romanzo di Alessia Coppola è destinata a perdersi immediatamente tra i non vivi o a restare nell’ombra del mondo delle femmine, queste ultime le vediamo intente, di generazione in generazione, a gestire il peso di un’eredità non richiesta: il legame della masciara. Figura stregata e sensitiva, capace di vedere nel futuro e parlare con gli spiriti, di leggere le carte e di presagire i drammi degli eventi. Temuta e cercata, per conoscere i segreti dell’attesa o per provare a cambiarli. Non si può sfuggire all’essere masciara: infatti, le donne della famiglia toccate da questa eredità sentono un mondo amplificato dalle presenze dei morti del passato e del futuro. Segnate, vengono emarginate anche dai loro stessi legami affettivi, impauriti da quel potere difficile da comprendere, ed emarginate per volontà propria. Il peso delle brutte notizie è un macigno che inaridisce i cuori, ci si sente colpevoli senza esserlo stati realmente, solo per aver visto prima di altri quello che attendeva il domani. 

...«Odio la mia famiglia», sbottò, la testa sulle ginocchia della zia.
«Rose', l'odio diventa un nocciolo duro che ti cresce nel petto fino a che ti riempie e senti solo quello. Da’ retta a zia, l'odio è una brutta cosa. Io lo conosco bene. Non diventare come me, o come tua madre.»
«Perché lei è così? Sembra fatta di acciaio, non sente niente.»
«È fatta di acciaio perché ha conosciuto inferni che tu non conosci.»
«Che cosa vuoi dire?»
«Il dolore, Rosa, crea due tipi di persone. O le fa diventare compassionevoli e miti o le sgretola e ci fa una poltiglia.»...

Così conosciamo le masciare del romanzo: Nilde, Minerva, Rosa e Nives. Ognuna vive la sua eredità in maniera diversa, traendone benefici o sciagure, abbracciandola o rifuggendola con il timore di non replicare quei riti antichi. Accanto a loro anche le altre donne della famiglia: Cosma, Dorotea, Eloisa, Amaranta, Agata, Porzia, Liliana, Azzurra, Angela. Ci raccontano cosa vuol dire stare accanto a quel potere ancestrale nelle diverse sfaccettature dei loro comportamenti, pronte a sbattere porte in faccia o ad aprirle per lasciare spazio alla cura dell’affetto sincero. 

Da prima della grande guerra fino ai giorni nostri, la Coppola ci conduce attraverso un secolo di storie fittamente intessute, di cui quello che leggiamo però è solo un piccolo spiraglio sulla complessità dei personaggi: al lettore è lasciato il compito di indagare e immaginare per comprendere appieno (ri)sentimenti e pensieri che questi universi femminili rappresentano. Con uno stile ricco e avvolgente come i migliori romanzi famigliari, veniamo inghiottiti dalla polvere calda del Sud, ma anche dalle pungenti difficoltà dell’arida terra. Una morsa da cui è difficile staccarsi, desiderosi di andare nelle viscere dei legami e dei segreti di queste donne così diverse, così unite.

Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: caffè
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni

Visitate i blog che hanno partecipato a questo speciale per conoscere anche le loro opinioni.


      "Mi chiedo se è vero che le anime si incontrano in un altro posto dopo la vita, se quando sarà finito il mio viaggio terreno ritroverò mia madre. Che cosa ci diremo? Continueremo a ferirci? O forse ci sarà concesso di riavvolgere la pellicola della nostra esistenza e ricominciare da capo, lei e io, Minerva e Rosa." 


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

martedì 7 maggio 2024

Review Party: The Gilded Cage

Torna Lynette Noni per Sperling & Kupfer con l'atteso seguito di The Prison Healer, ovvero "The Gilded Cage" e noi non potevamo farcelo scappare.


 The Gilded Cage

 di Lynette Noni

 Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: € 17,60
Pagine: 416
Traduzione di: Angela Ricci

 Dopo essere scampata alla prigione di Zalindov e al mortale Giudizio degli Elementi, Kiva Meridan è una sopravvissuta. Negli ultimi dieci anni, il suo unico obiettivo è stato quello di riunirsi alla famiglia e distruggere le persone che hanno rovinato le loro vite, ma questa missione sta diventando più complicata che mai. Ora che si sta ambientando nella capitale, scopre di non essere stata l'unica a soffrire mentre era a Zalindov: i suoi fratelli e i loro ideali sono cambiati, e ben presto la ragazza si ritroverà a nascondere segreti non solo ai propri nemici ma anche a chi ha di più caro al mondo. Fuori dalle mura della città, nel frattempo, serpeggia la tensione fra i ribelli, insieme alle voci di una crescente minaccia da parte dei regni del Nord. Questa volta, per sopravvivere, Kiva dovrà destreggiarsi in una complicata rete di bugie, in cui un passo falso potrebbe costarle tutto.




Il primo libro della serie finisce veramente con il botto e sono stata contentissima di avere tra le mani il secondo capitolo e inutile dire che mi ci sono fiondata subito e l'ho letto davvero in poco tempo.
Ritroviamo la nostra protagonista Kiva, che finalmente è riuscita a scappare dalla prigione di Zalindov, dove ha vissuto i suoi ultimi dieci anni, e può godersi finalmente la vita da libera cittadina nella capitale.
Ovviamente una delle prime cose che le accadono è l'incontro con i suoi fratelli, la famiglia che ha sempre portato nel cuore durante i suoi anni di prigionia e che le hanno sempre dato quella speranza per andare avanti e alimentato la voglia di vendetta contro quelli che hanno imprigionato lei e suo padre senza pietà.
Il ricongiungimento con suo fratello e sua sorella non si svolge come previsto, Kiva  presto capisce che il tempo e gli avvenimenti del passato hanno lasciato cicatrici molto profonde, ma diverse dalle sue, loro sono adesso molto cambiati rispetto al ricordo che portava con se. Hanno portato avanti con decisione un piano spietato per la loro vendetta e forse Kiva, dopo tutto questo tempo, non è sicura che la vendetta sia poi la risposta giusta a tutte le sue domande e a quello che ha subito. Inoltre la sua vicinanza con Jaren, iniziata a Zalindov sembra intensificarsi e forse questa nuova libertà le sta permettendo di osservare le cose da un punto di vista diverso, quel punto di vista che lei in passato non ha mai preso in considerazione accecata dal desiderio di riscatto.
Un secondo libro che ha le caratteristiche del libro intermedio, succedono tante cose ma molte diciamo sono prevedibili, quello che mi ha spiazziato più di tutto è il finale che, se per certi versi avevo intuito per altri mi ha sorpreso e lasciato con la voglia di leggere il terzo subito.
Kiva l'ho trovata meno incisivo come personaggio, dopo tutto quello che ha dovuto subire in prigione, mi è sembrata più morbida e indecisa, spero che nel terzo capitolo riesca a ritrovare la forza e la determinazione che la contraddistinguono. Tanto del suo passato e della sua storia trova chiarezza in questo volume, molti tasselli lasciati in sospeso dall'autrice qui trovano il loro posto e ricostruiscono una leggenda cha ha radici profonde e che con il tempo non è stata tramandata in maniera veritiera portando alla luce il lato oscuro della magia che ha fatto vittime in passato e ha fame di farne ancora adesso.
Un altro libro ben scritto, la Noni continua a tenere viva l'attenzione per questa storia e il destino della protagonista e mantiene la narrazione scorrevole e mai noiosa e il libro davvero si finisce in poco tempo. Sono proprio curiosa di leggere il capitolo finale e spero che arrivi presto in Italia, ho bisogno di sapere come va a finire e ho bisogno di vedere Kiva splendere come non mai.

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Tè mandorla e caramello
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 15 anni
Sito dell'autrice: Lynette Noni

Serie "The Prison Healer"
  1. The Prison Healer
  2. The Gilded Cage
  3. The Blood Traitor (inedito in Italia)


Buona lettura.


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 18 marzo 2024

Review Party: Le figlie di Saffo






 
Le figlie di Saffo
di Selby Wynn Schwartz

 Editore: Garzanti
 Prezzo Cartaceo: € 18
 Pagine: 264
 Titolo originale: After Sappho
 Traduzone a cura di: Mariagiulia Castagnone

«La nostra prima iniziativa fu quella di cambiarci il nome. Saremmo diventate Saffo.» Ci facciamo chiamare così perché vogliamo essere libere e indipendenti. Vogliamo avere idee e prospettive. Vogliamo essere attrici, scrittrici, o qualunque cosa scelgano i nostri sogni. Vogliamo avere speranze e infinite possibilità. Vogliamo essere e sentirci donne nel modo in cui piace a noi e a nessun altro. Ma non sempre è possibile. Molte volte, ci obbligano a sottostare al volere degli altri. Molte volte, altri prendono le decisioni al posto nostro. Molte volte, siamo costrette a sposarci, a essere madri, a essere docili, a essere belle come dicono loro, a dire sempre di sì. Ed è allora che decidiamo di resistere, di lottare, di ribellarci. Siamo Lina Poletti, Virginia Woolf, Natalie Barney, Romaine Brooks, Sarah Bernhardt, Isadora Duncan, Nancy Cunard, Gertrude Stein e Radclyffe Hall. Siamo qui a dirvi cosa vuol dire essere donna quando non hai una voce. Quando soffocano la tua voce. Siamo qui a dirvi che un futuro diverso è possibile. Siamo qui a dirvi che per viverlo bisogna lottare, ieri come oggi. Selby Wynn Schwartz ha scritto un romanzo necessario, il miglior libro dell’anno tra quelli inclusi nella longlist del Booker Prize secondo «The Guardian» e «The Independent». Amato dai librai indipendenti, è stato acclamato dalla critica. Con uno stile lirico e intenso, ripercorre la storia, il mito, la politica, le leggi per raccontare di donne che hanno precorso i tempi senza sottomettersi al pensiero comune e alle convenzioni sociali. È una perla da tenere sul comodino, da sfogliare quando qualcuno che conosciamo è costretto ad agire contro la propria volontà. Dopo averne letto qualche riga, la speranza ritroverà la strada.




Una quantità enorme di storie di donne, lesbiche femministe, coraggiose e non, italiane e non. 
Per tutte il primo passo è il cambiarsi il nome, nessuna si riconosce nel proprio, alcune volte il cambio del nome è dovuto alla fuga dalla famiglia e dagli abusi. Alcune sono famosissime, Lina Poletti studia all'università di Bologna con Pascoli e scrive la tesi su Carducci, Rina Faccio, scrittrice che poi diventerà Sibilla Aleramo, la mia amata Anna Kuliscioff, paladina del diritto femminile, madre non sposata della figlia di un anarchico, studia medicina quando nessuna donna lo fa e si specializza in febbre puerperale. Alcune non le conoscevo come per esempio Laura Stephen, una delle tante donne rinchiusa in un manicomio perché diversa dalle altre.
 Tutte lottano a modo proprio per i diritti delle donne, il voto, lo studio, la possibilità di agire e crescere come individui senza essere vendute in spose a colore che le avevano violentate. 
Il romanzo tratta donne di tutto il mondo, le donne inglesi che si ribellano per essere giudicate sui loro scritti quando contemporaneamente il governo non consente loro di essere istruite come i ragazzotti di Cambridge. 
La costante è l'amore per le Saffo e le arti in generale, che siano esse la pittura, Natalie Barney per esempio è stata la prima a partecipare a una lezione di pittura dal vivo con una modello nuda, oppure la recitazione anche se a volte in ruoli maschili. 
L'autrice cadenza la breve presentazione di queste figure femminili con pezzi di poesie di Saffo legati ad esse in qualche modo, dando al romanzo un idea di una quasi mancanza di struttura, invece di un fiume di coscienza, un vero e proprio fiume di amore saffico, una donna dopo l'altra e le loro relazioni tra loro. Le storie si concentrato tra Italia, Francia e Inghilterra, i paesi più prolifici in ambito artistico nel primo Novecento, tra fascismo e guerre, guance rosee e capelli al vento. 
Purtroppo per quanto il tema sia estremamente affascinante, la brevità dei racconti su ogni personaggio mi ha lasciato una sensazione di non averne conosciuto bene nemmeno uno. 
Mi è piaciuta la vena poetica di questo testo che evidentemente segue lo stile di Saffo stessa ma tende a sembrare un testo troppo accademico e senza una struttura portante.
Consigliato da leggere a tratti, per conoscere meglio le femministe e lesbiche del primo Novecento, ma anche solo per conoscere la condizione delle donne e le leggi che mancavano di proteggerle dall'essere considerate merce di scambio.

Durata totale della lettura:
 Quattro giorni

Bevanda consigliata:  Succo all'albicocca
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni


Non dimenticate di leggere anche le altre tappe del Review Party :)



" ...ogni volta che mettevamo da parte il verbo "impadronirsi", la nostra fuga era senza ritorno"


    

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 12 febbraio 2024

Review Party: Amore e Psiche

Nuova settimana e nuovo Review Party dedicato a un'uscita in anteprima firmata Garzanti Libri.

Si tratta di "Amore e Psiche" di Luna Mcnamara, un mito intramontabile, quello di Eros e Psiche rivisitato e presentato in una chiave inedita.


 Amore e Psiche

 di Luna Mcnamara

 Editore: Garzanti Libri
Prezzo: € 17,60
Pagine: 336
Titolo originale: Psyche and Eros
Traduzione di: Elena Sacchini

 L’Oracolo di Delfi ha parlato: il figlio del re di Micene sarà un eroe capace di fronteggiare persino gli dei. Nella culla però non c’è un maschio, ma una femmina: Psiche. Impossibile che la profezia sia sbagliata. E, quando incontra lo sguardo della piccola, il padre della bambina capisce: sarà valorosa e coraggiosa e saprà compiere il proprio destino. A Psiche viene insegnata l’arte della guerra e del combattimento e, crescendo, la ragazza si renderà conto di quanto la sua formazione sia diversa da quella delle altre donne, che devono sottostare alle decisioni dei padri, o dei mariti. Lei, invece, è libera. Ed è per la libertà altrui che Psiche combatte la sua prima battaglia. Gli dei, però, non sono d’accordo: il mondo deve restare tale e quale. Afrodite, adirata, si scaglia contro Psiche e manda sulla terra suo figlio Eros per esigere la propria vendetta. Eros è il dio del desiderio, ma non riesce a comprendere perché gli uomini, dominati dalla passione, si affannino tanto in cerca dell’anima gemella. Fino a quando non incontra Psiche. Solo allora scopre che esiste qualcosa di più forte del potere degli dei: l’amore. La ragazza non sa chi sia Eros, ma intuisce la profonda affinità che l’accomuna a quel giovane. Un legame profondo, per cui è pronta ad affrontare la guerra cui è destinata sin dalla nascita. Anche se non credeva di dover lottare per amore. Perché lottare per amore dà un senso diverso a tutto. Non esiste maledizione che, così, non possa essere sconfitta.




Ho un debole per la mitologia e quando si tratta di storie che sono rivisitazioni di racconti epici o di miti conosciuti non so resistere e quindi sono stata contentissima di aver potuto leggere questo libro in anteprima.
Il mito in questione è quello di Amore e Psiche. Lui il dio dell'amore e della passione, viene presentato come uno degli dei originali, antecedente a Zeus stesso, che vive in una casa magica sul mare e sembra essere estraneo al classico comportamento vanesio e arrogante che caratterizza le altre divinità. Lei invece è la figlia del re di Micene, dimostra fin da subito un carattere forte e coraggioso da vera eroina, viene allenata da Atalanta e presto dimostra la sua bravura nell'arte del combattimento. La dea Afrodite gelosa della sua bellezza chiede a suo figlio Eros di lanciarle una maledizione per punirla che però si ritorce contro Eros stesso che si innamora perdutamente di Psiche. Nonostante le varie difficoltà, con qualche sotterfugio alla fine i due si incontrano e si innamorano ma devono fare i conti con la maledizione che li perseguita, che è solo il primo dei vari ostacoli che dovranno affrontare per raggiungere loro felicità.
Il mito rivisto dalla Mcnamara si distacca molto fin dall'inizio dal mito classico, Amore viene umanizzato più di quanto siamo abituati a concepirlo mentre lei invece viene molto valorizzata per la sua forza, una donna che non è vittima del suo destino, nonostante abbia a che fare con esseri divini, ma che è invece decisa a farsi valere e lottare per quello in cui crede. Presentando il punto di vista di entrambi, l'autrice riesce a far entrare in sintonia con i personaggi e il loro amore riesce a coinvolgere rendendo il lettore speranzoso di un lieto fine. Alla fine così come Amore e Psiche imparano a conoscersi e ad amarsi, così chi legge si affeziona a loro e crede nel loro sentimento.
La scrittura è molto scorrevole e le pagine si susseguono facilmente, la storia riesce a mantenere quell'atmosfera antica e fantasiosa della leggenda venendo arricchita da un tocco moderno, l'autrice non ha paura di stravolgere la narrazione originale per il suo scopo, mirando a dare vita a una storia alla quale ci si avvicina con facilità e dove l'attenzione è concentrata maggiormente sulla figura di Psiche che vuole in qualche modo rappresentare quella forza ed emancipazione femminile assente nella mitologia greca e molto più presente nei giorni nostri.
Una lettura molto piacevole e decisamente attuale, perfetta per chi ha voglia di una storia leggendaria in una chiave totalmente nuova e diversa dal solito.

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Tisana zenzero e cocco
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 16 anni
Sito dell'autrice: Luna Mcnamara


Buona lettura.


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 22 gennaio 2024

Review Party: Il club dei lettori in cerca di felicità

Iniziamo la settimana con il Review Party dedicato a una nuova uscita firmata Garzanti Libri.

Si tratta di "Il club dei lettori in cerca di felicità" di Erica Bauermeister, un'autrice che ritorna a emozionare con una storia emozionante e che potrebbe essere la storia di ogni lettore. 


 Il club dei lettori in cerca di felicità

 di Erica Bauermeister

 Editore: Garzanti Libri
Prezzo: € 18,60
Pagine: 276
Titolo originale: No Two Persons
Traduzione di: Sara Caraffini

 Può un libro cambiare tante vite diverse? Il profumo di un giardino, una barca nascosta tra gli scogli, una madre che si volta a guardare il figlio. Immagini che si levano dalle pagine e si avvinghiano al cuore di chi posa gli occhi su Theo, romanzo d’esordio della giovanissima Alice. Quando finisce nelle mani di Lara, assistente di redazione di una casa editrice, le permette di ritrovare la passione per il lavoro; Rowan, l’attore che presta la voce all’audiolibro, ci trova un nuovo slancio vitale; Juliet, che ascolta Theo narrato da Rowan, si riscopre innamorata di suo marito. Theo aiuterà anche Saylor a districare i nodi del proprio passato, Nola a ritrovare la strada, e poi ancora William ad accogliere la memoria della persona che ha amato di più… Forse è proprio questo il compito di una scrittrice. Solo che Alice, ora, non riesce più a scrivere. Prima, le storie la raggiungevano spontaneamente. Dove sono adesso? Ci si può dire scrittori se si è destinati a scrivere un romanzo solo? Alice non lo sa. Ma non sa nemmeno che il suo romanzo ha raggiunto così tante persone e donato loro un pizzico di felicità. Forse, se sapesse quanto hanno viaggiato le sue parole, capirebbe che la letteratura è proprio questo: uno scambio infinito tra chi scrive e chi legge. Perché chi legge un libro lo ha scritto per metà. Alice non ne ha idea, ma i suoi lettori la aiuteranno a trovare la forza di ripartire.

Erica Bauermeister si è fatta conoscere con La scuola degli ingredienti segreti che, grazie al passaparola, è diventato un bestseller internazionale. Da allora i suoi romanzi hanno conquistato i lettori di tutta Italia. Con questo libro ha deciso di raccontare proprio loro: i lettori. Perché ogni libro, ogni opera, cambia attraverso la lente dell’esperienza di chi lo legge. I libri sono vivi ed è così anche grazie a noi. E noi, nei libri, possiamo cercare, quasi sempre sicuri di trovarla, la felicità.




La storia è quella di un libro che fin dalla sua stesura entra a far parte della vita di diverse persone in maniera determinante.
Inizia con quella dell'autrice Alice, che ama scrivere anche se non è il destino che i suoi genitori vorrebbero per lei. Dopo un grave incidente, come comprensibile, impiega un po' per ritrovarsi, con il tempo e il supporto giusto riesce a tirare fuori la storia che ha nella mente e nel cuore e a dare il vita al suo primo libro "Theo", che dopo una serie di rifiuti trova finalmente l'editore che è deciso a pubblicarlo.
Da qui, l'attenzione si sposta dalla vita di Alice a quella di Lara, assistente di un'agenzia letteraria che rimane folgorata da "Theo", ci si ritrova fin dalle prime frasi e da buona intenditrice abituata a leggere tanti manoscritti capisce subito che questo merita decisamente una possibilità. Così inizia il viaggio di questo libro, che in modo diverso e di capitolo in capitolo fa la sua comparsa nella vita di vari personaggi che aprono una finestra sul loro quotidiano e sul loro vissuto. "Theo" risulta stregare e essere compatibile con diverse sfumature di momenti di vita di persone slegate tra loro e che non si conoscono, quello che d'altronde succede nella vita reale con i libri. In qualche modo riescono, e anche spesso in maniera casuale, a toccare l'animo di tantissime persone in maniera diversa, lasciando un'impronta mai uguale nell'animo di chi li legge o se li ritrova tra le mani.
Il messaggio che l'autrice lascia è davvero comprensibile per chi ama la lettura ma arriva anche a chi è capitato di essere catturato da un libro in particolare in una fase specifica della propria vita. 
Un libro può piacere, si può odiare, può far riflettere e mostrare punti di vista mai considerati o può essere la svolta, la spinta che si sta aspettando da tanto tempo. Le emozioni che i libri riescono a scaturire nel lettore sono davvero infinite e la Bauermeister in questa sua ultima fatica cerca di descriverne alcune dimostrandone la potenza.
Le storie che vengono descritte forse le ho trovate troppo brevi, a tratti ho sentito la mancanza di tempo per riuscire a familiarizzare davvero con alcuni dei personaggi che si susseguono e appassionarmi a loro come loro riescono a lasciarsi appassionare da "Theo". La lettura scorre davvero in maniera fluida e l'autrice, come anche in passato, dimostra la voglia di racchiudere in un unico volume tanti mondi, molteplici voci legate da un filo sottile, in questo caso rappresentato da un oggetto, o come nei libri precedenti da un luogo.
Un romanzo contemporaneo ben scritto, con eleganza tocca sentimenti reali e mette in luce la positività della lettura e il meraviglioso percorso che spesso fanno i libri, tre diamantini e mezzo la mia valutazione finale. Lo consiglio se cercate una lettura suggestiva ed emozionante.

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Camomilla alla vaniglia con miele
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 15 anni
Sito dell'autrice: Erica Bauermeister


Buona lettura.


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

martedì 28 novembre 2023

Review Party: Un giorno di notte cadente

Un ritorno molto desiderato quello di Samantha Shannon che torna in Italia con il suo "Un giorno di notte cadente" edizione Oscar Vault Mondadori in uscita proprio oggi.

Fan del Priorato questo Review Party fa sicuramente per voi che amerete questo prequel!


 Un giorno di notte cadente

 di Samantha Shannon

 Editore: Oscar Vault Mondadori
Prezzo: € 28,00
Pagine: 948
Titolo originale: A Day of Fallen Night
Traduzione di: Benedetta Gallo

 TUNUVA MELIM È UNA SORELLA del Priorato: da cinquant’anni si allena a uccidere le creature draconiche, ma è dall’epoca del Senza Nome che non se ne vedono, e ormai la gente inizia a mettere in discussione l’importanza del suo ordine.

 Intanto nel Settentrione la regina di Inys, Sabran l’Ambiziosa, ha sposato il nuovo sovrano di Hróth, allo scopo di rafforzare l’alleanza dei regni devoti alle Sei Virtù. Hanno una figlia, Glorian, che vive nascosta nella loro ombra, e non desidera uscirne.

A Oriente i draghi dormono da secoli; Dumai ha trascorso tutta la vita in un tempio tra le montagne di Seiiki, officiando i riti in onore del potente Kwiriki. Ma ora un uomo riemerge dal passato di sua madre Unora, e dà una svolta al destino della ragazza.

Una nuova era di terrore e violenza si avvicina: e quando il Monte dei Lamenti esploderà, spetterà a queste donne trovare la forza di proteggere l’intero genere umano dalla più terribile delle minacce.




Si ritorna nel mondo del Priorato, ormai ne è passato di tempo eppure non si fa fatica a rientrare in quel mondo complesso e ricco che nasce dalla penna della Shannon e che mi aveva tanto colpito in precendenza.
Come ci ha abituato l'autrice la trama si espande da Occidente a Oriente in una mappa larga nella quale ogni regione ha una propria identità culturale, religione e tradizione. Una moltitudine di personaggi si sussegue ma solo tre che poi diventano quattro focalizzano l'attenzione e anche se ognuno ha la sua storia da raccontare e perseguire, tutte si incastrano in un destino universale.
Dumai a Oriente è una donna che ha dedicato la sua vita al tempio ma che presto scopre l'impatto di quello che c'è al di fuori, Tunuva, una guerriera del priorato e forse il personaggio che ho trovato più dolce e leale, pronta a fare di tutto per difendere la sua famiglia. Poi c'è Glorian, figlia della regina di Inys, Sabran l’Ambiziosa, che non ama e accetta il suo destino reale e che in qualche modo è forzata dal suo lignaggio ad un ruolo che non riesce a sentire suo e che anzi evita il più possibile e poi infine troviamo Wulf, che viene introdotto quasi a metà libro e che rappresenta il Nord, un guerriero al servizio del re Bardholt e l'unico protagonista maschile che viene svelato lentamente. Tutti personaggi ben caratterizzati che incrociano le loro strade con tanti altri in questa avventura meastosa tutta da scoprire e che rimangono i punti di vista principali che vengono seguiti.
Rispetto al precedente, anche se come ordine sarebbe da leggere questo per primo, visto che i fatti narrati avvengono cinquecento anni prima di quelli narrati nel "Il priorato dell'albero delle arance", ho trovato il libro molto più politico e a tratti complicato e di certo aver familiarizzato già con l'ambiente descritto è stato un vantaggio. Tanto spazio è dedicato al worldbuilding, punto forte della Shannon, che essendo molto articolato ha bisogno di una buona introduzione che si rispecchia in un inizio molto descrittivo e lungo, l'azione infatti ritengo si concentri verso la seconda parte del libro, quando il destino dei protagonisti principali si intreccia in maniera più profonda.
Non mancano i sentimenti e le emozioni, l'autrice da voce a donne forti e per alcuni aspetti moderne e risalta l'amore tra madre e figlia e gli elementi fantasy per eccellenza come la magia e i draghi che sono un piacere da scoprire in quella che è la battaglia personale dei protagonisti e quella atavica tra bene e male. Le pagine nonostante siano pregne si lasciano leggere senza fatica grazie alla perfetta narrazione dell'autrice che trascina in un mondo dove è stato molto piacevole ritornare.
Insomma Samantha Shannon ci regala ancora una volta un fantasy epico potente davvero ben riuscito, si è nuovamente dimostrata un'abile scrittrice che sa conquistare il lettore e garantirsi un seguito, di cui faccio parte anche io e che adesso aspetta con ansia un nuovo capitolo di questa che ormai è diventata una serie della quale non si riesce a fare a meno.

Durata totale della lettura: Dieci giorni
Bevanda consigliata: Tè cannella e cardamomo
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 16 anni
Sito dell'autrice: Samantha Shannon


Buona lettura.

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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