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venerdì 29 maggio 2020

5 cose che...

Eccoci come al solito alla bellissima iniziativa lanciata dal blog Twins Book Lovers: 5 cose che… 

Oggi vi parliamo di: 5 personaggi Disney (non protagonisti) che ho amato.






1. Anacleto
Film: La spada nella roccia


Non ho molto da aggiungere.. secondo me Anacleto si commenta da solo... lo amo!





2. Kronk
Film: Le Follie dell'Imperatore


Bello, muscolosissimo ma stupido in maniera disarmante.. io amo questo film per mille motivi, ma credo che Kronk sia quello principale!!!







3. Scuttle
Film: La Sirenetta

Mi fa talmente ridere che sono diventata esperta nella sua imitazione di « questo é un raro esempio di soffia blabla... »







4. Il genio della Lampada
Film: Aladdin

Doppiato magistralmente da Gigi Proietti per me rimane uno dei miei personaggi preferiti (so tutte le sue battute!)







5. Mushu
Film: Mulan

Non so voi, ma io ho sempre in mente (e mi fa molto ridere), il momento in cui dice “Diiiisonore sulla tua famiglia, diiisonore sula tua mucca, ecc”. Ogni volta rido!



E i vostri? Quali sono i vostri preferiti?
Aspetto curiosissima, come sempre!




venerdì 22 maggio 2020

Rubrica: 5 cose che


 Eccoci tornati ad una nuova puntata di questa bellissima rubrica ideata sempre 
dal blog Twins Book Lovers!


In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare!
Quindi, è con immenso piacere che vi auguro
una buona giornata con il tema di oggi

5 personaggi dei libri a cui chiederei aiuto in caso di bisogno





1. Harry Potter.
Sono stata catturata dai libri di Harry Potter. Ricordo che me li regalò una cara amica ma che non li lessi subito. Iniziai il primo mentre ero in ospedale e avevo appena dato alla luce il mio bimbo. Ne fui subito rapita. Credo che in un momento in cui serva un miracolo o una magia, mi piacerebbe avere il grande HP con le sue pozioni, la sua bacchetta magica in grado di difendere e trasformare un brutto guaio in qualcosa di meraviglioso! 




2. Benjamin Malaussène.
Non è un segreto che io adori Daniel Pennac e che sia una fan di Benjamin Malaussène, il famoso protagonista di tanti suoi libri, che di professione fa il "capro espiatorio". Sarebbe bello avere al proprio fianco un personaggio come lui, con il suo piglio ironico, la sua famiglia allargata fatta di una mamma che gli sforna fratelli geniali e sorelle sensitive, il suo cane epilettico. Sicuramente non ti annoieresti mai, perché anche nei momenti più tristi sarebbe capace di tirarti su il morale e di trovare un modo per risolvere ogni problema.




3. Miss Marple.
Una zitella un po' anziana ma arzilla come nessuno! Sagace, ironica, un po' impicciona, tra un crochet e una tazza di buon te, risolve i casi più intriganti che succedono a St Mary Mead, il piccolo villaggio nella campagna inglese dove vive. Pensate che meraviglia avere la possibilità di attingere al suo grande intuito quando vi trovate a dover risolvere un problema che vi angustia. Anche se non si tratta di un delitto ma di un semplice diverbio o di una intricata diatriba, sono sicura che lei saprebbe trovare la soluzione e tirarvi fuori dai guai.


4. L'ispettore Morse.
Morse (non si sa il suo nome, o meglio lo si scoprirà solo nell'ultimo suo romanzo) nasce dalla penna di Colin Dexter. È un personaggio eclettico, fatto a modo suo. Un po' scorbutico ma con un cuore grande. E una grande intuizione. Quanto mi piacerebbe poterlo chiamare quando ho bisogno del supporto di una mente geniale, intuitiva, intelligente, sempre pronta a vedere al di là delle cose. Capace di scavare a fondo, fino a dove nessuno riesce ad arrivare, per trovare la verità e la soluzione anche nelle situazioni più ingarbugliate. Con un giusto tocco di sana ironia inglese.



5. Hobbes.
E per finire ecco qualcun altro che potrebbe venire in aiuto: Hobbes. Calvin & Hobbes nasce come striscia nata dalla penna e dalla matita di Bill Watterson. Trovo l'idea geniale, per grandi e piccoli. Il piccolo Calvin, bimbo di sei anni pestifero e con una fantasia sfrenata, ha come amica Hobbes, la sua tigre di stoffa. Quando Calvin è da solo, Hobbes prende vita e riesce a consigliarlo, a farlo ragionare e lo accompagna in tutte le sue avventure. Sono inseparabili. Ora, pensate. Ma non sarebbe meraviglioso avere un compagno o una compagna così? Sempre pronto ad aiutarti e anche a metterti alla prova. Qualunque sia il tuo problema. Semplicemente fantastico!





venerdì 15 maggio 2020

5 cose che...

Eccoci tornati ad una nuova puntata di questa bellissima rubrica ideata sempre dal blog Twins Book Lovers!

In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare! Quindi, senza timore e senza indugio, vi presento il tema di oggi: 

5 serie tv tratte dai libri














    



              1. Sally Rooney: Persone normali


Connell e Marianne frequentano la stessa scuola di Carricklea, un piccolo centro dell'Irlanda rurale appena fuori Sligo. A parte questo, non hanno niente in comune. Lei appartiene a una famiglia agiata e guasta che non le fa mancare nulla tranne i fondamenti dell'amore e del rispetto. Lui è il figlio di una donna pratica e premurosa che per mantenerlo fa la domestica in casa d'altri (quella della madre di Marianne). Nell'inventario di vantaggi e svantaggi, l'inferiorità economica di Connell è bilanciata sul piano sociale. Lui è il bel centravanti della squadra di calcio della scuola e fra i compagni è molto amato, mentre Marianne, che nella pausa pranzo legge da sola Proust davanti agli armadietti, è quella strana ed evitata da tutti. Se la loro fosse una battaglia, o anche solo una sequenza di scaramucce amorose, si potrebbe dire che le frecce al loro arco si equivalgono. Ma Connell e Marianne sono «come due pianticelle che condividono lo stesso pezzo di terra, crescendo l'una vicino all'altra, contorcendosi per farsi spazio, assumendo posizioni improbabili»: nella loro crescita, si appoggiano e si scavalcano, si fanno molto male ma anche molto bene, e la sofferenza che si procurano non è che boicottaggio di sé. 


Certo, la ferocia informa tutti i rapporti di potere che vigono fra i personaggi, nella piccola scuola di provincia come nel prestigioso Trinity College cui entrambi i ragazzi accedono, nelle dinamiche di genere come negli equilibri famigliari. Perfino in quelle dicotomie sommarie che tanto Connell quanto Marianne subiscono, e in cui essi stessi indulgono: quelle fra persone gentili e persone crudeli, fra brave persone e persone cattive, corrotte, sbagliate, fra persone strane e persone normali. In un modo o nell'altro entrambi aspirano alla normalità, Connell per un'innata benché riprovevole pulsione di conformità, Marianne forse per sfuggire a quella cruda e pervasiva sensibilità che tanto dolore le causa e che facilmente vira all'autodistruttività. C'è Jane Austen in queste pagine, la forza del suo dialogo, la violenza sotterranea delle sue relazioni, e l'omonimia di Marianne con l'eroina del suo romanzo piú celebre ne è un indizio. Per anni Marianne e Connell si ruotano intorno «come pattinatori di figura», rischiando la vita e salvandosela, chiedendosi, promettendosi, negandosi, dimostrandosi che quella che li lega è una storia d'amore. La conclusione è un capolavoro di tenera e dolente maturità, per un'autrice oggi ventottenne che a ogni nuovo passo sbaraglia tutte le aspettative.




2. Celeste Ng: Tanti Piccoli Fuochi

1998, Shaker Heights, Cleveland, Ohio. Una comunità fondata su un insediamento Shaker e popolata da una maggioranza di benintenzionati democratici e abbienti, seguaci, anche se non proprio rigorosi, delle drastiche regole di vita stabilite dai loro predecessori.
E due protagoniste diversissime: Mrs Richardson, quattro figli, perfezionista, impegnata in attività benefiche, ricca, che incarna la filosofia Shaker; Mia, madre single che ha scelto una vita itinerante fatta di lavori saltuari per dedicare tutto il tempo libero alla fotografia artistica, al momento occupata come domestica in casa Richardson in cambio di un piccolo alloggio.
All’inizio troviamo Mrs Richardson in strada, davanti alle rovine fumanti della sua bellissima casa. Qualcuno ha appiccato un piccolo fuoco in ciascuna delle sue stanze perfette.



Il dito della signora punta subito su Izzy, la più piccola dei suoi figli, una pecora nera appena adolescente, ora in fuga per chissà dove.
Anche Mia ha una figlia adolescente, Pearl, che ha fatto amicizia con i ragazzi Richardson, si trova benissimo a Shaker Heights e convince la madre a metter fine al vagabondaggio… Allora come mai quella che dovrebbe essere una svolta decisiva nella vita delle due donne diventa invece un problema, e non solo per loro?
Accade quando una vecchia amica di Elena Richardson adotta una neonata abbandonata da una giovanissima cinese. La madre, clandestina, si pente presto del suo gesto, reclama la piccola, e nasce una battaglia per la custodia che divide l’intera città, con Elena e Mia su due fronti opposti. Nella mente della democratica Mrs Richardson scatta il sospetto che Mia nasconda un passato torbido, ma la sua indagine ossessiva avrà un costo altissimo per tutti.
Lo stile fluido di Celeste Ng viene paragonato dalla critica americana a quello di Elena Ferrante, e la trama è tipica del romanzo popolare: segreti, agnizioni, rivelazioni sorprendenti. E sullo sfondo controversi, attualissimi, problemi sociali: immigrazione, povertà, razza, adozioni, e diffusa ipocrisia, non solo istituzionale.


3. Justin Cronin: Il Passaggio


Durante una spedizione nelle foreste della Bolivia, il professor Jonas Lear scopre un virus - trasmesso dai pipistrelli - che, una volta modificato, rende più forti gli esseri umani preservandoli da invecchiamento e malattie. Nasce così il Progetto Noah, che prende vita in una base americana all'interno della quale avvengono esperimenti top secret volti a studiare la scoperta del professor Lear. Per lo scopo vengono utilizzati come cavie, dodici condannati a morte e una bambina di nome Amy. 





Tuttavia, nulla va secondo i piani del governo statunitense e i detenuti sottoposti alla sperimentazione si trasformano in creature assetate di sangue, i virali, e fuggono dalla base seminando morte e terrore. Da quel momento, tutti i sopravvissuti vivono con la paura di essere contagiati o di morire e nessun luogo è sicuro. L'unica speranza è rappresentata da Amy, la piccola superstite dell'esperimento: su di lei il virus ha avuto effetti particolari, trasformandola in una pedina fondamentale nella lotta contro i virali. Così la piccola Amy, a fianco dell'agente dell'FBI Brad Wolgast, dovrà liberare il mondo dall'incubo in cui è precipitato.



4. Andrzej Sapkowski: Il Guardiano degli innocenti



Geralt è uno strigo, un individuo più forte e resistente di qualsiasi essere umano, e si guadagna da vivere uccidendo quelle creature che sgomentano anche i più audaci: demoni, orchi, elfi malvagi... Strappato alla sua famiglia quand'era soltanto un bambino, Geralt è stato sottoposto a un durissimo addestramento, durante il quale gli sono state somministrate erbe e pozioni che lo hanno mutato profondamente. Non esiste guerriero capace di batterlo e le stesse persone che lo assoldano hanno paura di lui. Lo considerano un male necessario, un mercenario da pagare per i suoi servigi e di cui sbarazzarsi il più in fretta possibile. 





Anche Geralt, però, ha imparato a non fidarsi degli uomini: molti di loro nascondono decisioni spietate sotto la menzogna del bene comune o diffondono ignobili superstizioni per giustificare i loro misfatti. Spesso si rivelano peggiori dei mostri ai quali lui dà la caccia. Proprio come i cavalieri che adesso sono sulle sue tracce: hanno scoperto che Geralt è gravemente ferito e non vogliono perdere l'occasione di eliminarlo una volta per tutte.
                                                                                 



5. Aldous Huxley: Il Mondo Nuovo

Scritto nel 1932, "Il mondo nuovo" è un romanzo dall'inesausta forza profetica ambientato in un immaginario stato totalitario del futuro, nel quale ogni aspetto della vita viene pianificato in nome del razionalismo produttivistico e tutto è sacrificabile a un malinteso mito del progresso. 




I cittadini di questa società non sono oppressi da fame, guerra, malattie e possono accedere liberamente a ogni piacere materiale. In cambio del benessere fisico, però, devono rinunciare a ogni emozione, a ogni sentimento, a ogni manifestazione della propria individualità. Al romanzo seguono la prefazione all'edizione 1946 del "Mondo nuovo" e la raccolta di saggi "Ritorno al mondo nuovo" (1958), nelle quali Huxley tornò a esaminare le proprie intuizioni alla luce degli avvenimenti dei decenni centrali del novecento. Con una nota di Alessandro Maurini.







venerdì 8 maggio 2020

Rubrica: 5 Cose che...

Eccoci tornati ad una nuova puntata di questa bellissima rubrica ideata sempre dal blog Twins Book Lovers!

In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare! Quindi, senza timore e senza indugio, vi presento il tema di oggi: 5 libri da tanto tempo nella wishlist.




1. Il porto proibito
di Teresa Radice e Stefano Turconi

Questa graphic novel è in lista da un po' e spero prima o poi di prenderla, ho preso in compenso la graphic novel ispirata a questo libro dal nome "Le ragazze del Pillar" e l'ho inserito in una delle challenge librose che porterò a compimento questo anno.

Trama
Abel, giovane naufrago senza memoria, restituito dal mare perché sveli un mistero che il mare ha inghiottito. La storia di un amore così puro da squarciare il velo della morte e il cuore di chiunque la legga. Un'edizione di grandi dimensioni con un quaderno di disegni inediti a colori in appendice, per celebrare le tavole di questo classico moderno del fumetto.





2. La sirena e Mrs Hancock
di Imogen Hermes Gowar

Questo mi è stato consigliato da un'amica e avendo un debole per storie dal fondo piratesco è entrata subito parte della mia wishlist. Ogni volta che leggo la trama mi torna la voglia di leggerlo, devo prenderlo al più presto.


Trama
È il settembre del 1785 quando Jonah Hancock, mercante inglese figlio di mercanti inglesi, quarantacinque anni, cranio spelacchiato e vestiti di lana pettinata, riceve in dono una sirena. Certo, non è proprio un regalo e nemmeno una sirena nel senso piú romantico del termine: è piú che altro un corpo mummificato di essere marino che gli è costato una nave. Ma a rassicurare Mr Hancock del valore dell’investimento c’è il lungimirante capitano Jones, responsabile della compravendita. E a trasformare quella creatura in una fonte di lucro ci pensa Mrs Chappell, l’avveduta tenutaria di un bordello di lusso: che abbia gambe o squame, una ragazza indifesa nuova in città a lei non può sfuggire. Per la madama non è difficile convincere il mite Mr Hancock ad affittarle la sirena come arredo per incuriosire i clienti della sua casa di piacere. Ed è proprio in quel luogo di libidinosa perdizione che Jonah Hancock si perde, non tra le vie del peccato, bensí negli occhi di Angelica Neal. Il suo corpo è senza segreti per chi ha avuto l’onore di essere suo cliente – o per chi ne ha ammirato il ritratto esposto all’Accademia -, ma il suo cuore non è altrettanto prodigo. Spietata e impertinente, Angelica promette a Mr Hancock che cederà alle sue avance solo in cambio di un nuovo esemplare, suadente e fatale, di sirena. Ma i desideri hanno spesso conseguenze impreviste. Per esempio, possono essere esauditi. Dal centro di un’affascinante Londra georgiana, passando per moli nebbiosi, oscuri quartieri popolari e bordelli sfavillanti, fino ai mari perigliosi che nascondono creature magiche e misteri evanescenti: in questo viaggio senza precedenti Angelica e Mr Hancock vivranno un’avventura straordinaria alla scoperta dei segreti sepolti negli abissi del cuore. La sirena e Mrs Hancock racconta con sguardo sognante un mondo dai contorni fantastici gremito di personaggi tanto reali quanto indimenticabili, un mondo pieno di quell’intensità di cui solo le passioni umane sono capaci.






3. Il fabbricante di sogni 
di R. M. Romero

Anche questo libro mi è stato consigliato da una cara amica e ne ho sentito molto parlare anche da altre lettrici ma purtroppo ancora non ho avuto l'opportunità di comprarlo. Voi lo avete letto?

Trama
Cracovia, 1939. È un giorno come tanti quello in cui una bambola di nome Karolina prende vita nella polverosa bottega di un giocattolaio. Una magia inaspettata che rompe la monotonia della solitaria esistenza di Cyryl.

Cyryl è un uomo burbero che ha conosciuto la guerra e non è mai riuscito a ricomporre i pezzi del suo cuore infranto. Ma, quando Karolina entra nella sua vita come una ventata d’aria fresca, le cose cambiano. Nella bottega del giocattolaio torna il sorriso e Cyryl si avvicina a un violinista ebreo e a sua figlia, per la quale realizza una splendida casa di bambole. Proprio nel momento in cui tutti sembrano finalmente aver trovato la felicità, però, l’ombra nera del nazismo si allunga sulla Polonia. I nuovi amici ebrei si trovano all’improvviso in pericolo, e Cyryl non intende abbandonarli per nessun motivo. Anche se questo significa sacrificare se stesso.






4. Le sette morti di Evelyn Hardcastle
di Stuart Turton

Un libro che mi ha colpito appena uscito ma che non ho ancora recuperato, è in lista da parecchio e anche qui spero di rimediare senza perdere altro tempo.

Trama
Blackheath House è una maestosa residenza di campagna cinta da migliaia di acri di foresta, una tenuta enorme che, nelle sue sale dagli stucchi sbrecciati dal tempo, è pronta ad accogliere gli invitati al ballo in maschera indetto da Lord Peter e Lady Helena Hardcastle. Gli ospiti sono membri dell’alta società, ufficiali, banchieri, medici ai quali è ben nota la tenuta degli Hardcastle. Diciannove anni prima erano tutti presenti al ricevimento in cui un tragico evento – la morte del giovane Thomas Hardcastle – ha segnato la storia della famiglia e della loro residenza, condannando entrambe a un inesorabile declino. Ora sono accorsi attratti dalla singolare circostanza di ritrovarsi di nuovo insieme, dalle sorprese promesse da Lord Peter per la serata, dai costumi bizzarri da indossare, dai fuochi d’artificio.
Alle undici della sera, tuttavia, la morte torna a gettare i suoi dadi a Blackheath House. Nell’attimo in cui esplodono nell’aria i preannunciati fuochi d’artificio, Evelyn, la giovane e bella figlia di Lord Peter e Lady Helena, scivola lentamente nell’acqua del laghetto che orna il giardino antistante la casa. Morta, per un colpo di pistola al ventre.
Un tragico decesso che non pone fine alle crudeli sorprese della festa. L’invito al ballo si rivela un gioco spietato, una trappola inaspettata per i convenuti a Blackheath House e per uno di loro in particolare: Aiden Bishop. Evelyn Hardcastle non morirà, infatti, una volta sola. Finché Aiden non risolverà il mistero della sua morte, la scena della caduta nell’acqua si ripeterà, incessantemente, giorno dopo giorno. E ogni volta si concluderà con il fatidico colpo di pistola.
La sola via per porre fine a questo tragico gioco è identificare l’assassino. Ma, al sorgere di ogni nuovo giorno, Aiden si sveglia nel corpo di un ospite differente. E qualcuno è determinato a impedirgli di fuggire da Blackheath House…






5. Un dolore così dolce
di David Nicholls 

Adoro questo autore e mi vergogno molto del fatto che ancora non ho rimediato a prendere questo suo ultimo romanzo, lo farò quanto prima e spero che anche questo mi piaccia come mi sono piaciuti gli altri.


Trama
È l’estate del 1997 a Londra, l’estate del New Labour, della morte di Lady Diana e della fine della scuola per Charlie Lewis. Cinque anni terminati in un batter d’occhio e suggellati dall’immancabile ballo nella palestra della scuola, coi professori alla consolle che azzardano persino Relax dei Frankie Goes to Hollywood o Girls and Boys dei Blur, i ragazzi che si dimenano selvaggiamente e le ragazze che ancheggiano con malizia. Cinque anni in cui Charlie Lewis si è distinto per non essersi mai distinto in nulla. Né bullo né mansueto, né secchione né ribelle, né amato né odiato, insomma uno di quei ragazzi che, a guardarli nella foto di fine scuola, si stenta a ricordarli, poiché non sono associati ad alcun aneddoto, scandalo o grande impresa.
Ora, però, per Charlie è giunta l’ora di definire la propria personalità, il che alla sua età è come cambiare il modo di vestire e il taglio dei capelli. Un’impresa di non poco conto, visto che, dopo aver cominciato a lavorare in nero alla cassa di una stazione di servizio per circa dodici ore la settimana, Charlie non sa che farsene di quella lunga estate. Per giunta, a casa le cose non vanno per niente bene. Sua madre se ne è andata e suo padre, un uomo mite, cade spesso preda della malinconia.
Un giorno, il giovane Lewis afferra Mattatoio n. 5 di Kurt Vonnegut, scelto giusto perché c’è la parola mattatoio nel titolo, e se ne va a leggere su un prato vicino casa. Qualche pagina letta e poi si addormenta all’aria aperta, per svegliarsi qualche tempo dopo intontito dal sole e dalla meravigliosa visione di una ragazza dalla carnagione pallida e i capelli neri. È Frances Fisher, detta Fran. Viene dalla Chatsborne, una scuola per ricchi che se la tirano da artisti e indossano vestiti a fiori vintage e magliette che si stampano da soli. Fran fa parte della cooperativa del Bardo, un gruppo teatrale di ragazzi come lei che vogliono mettere in scena «una storia di bande rivali e di violenza, di pregiudizio e amore»: Romeo e Giulietta di Shakespeare.
Charlie non è felice né indaffarato, e dunque si innamora perdutamente di Fran. Per stare con lei, tuttavia, deve affrontare una sfida improba: entrare a far parte della compagnia diretta da un tipo paffuto e con gli occhioni da King Charles Spaniel.





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