Mi affascina ed emoziona sempre iniziare un libro basato su fatti reali storici. In questo caso mi e' piaciuto imparare piccoli dettagli della storia russa che non sempre si conoscono ma che invece sono cosi' particolari ed importanti. La nostra protagonista e' Varvara, una semplice ed umile cucitrice che pero' verra' incaricata di spiare la Principessa Sofia Federica Augusta Anhalt-Zerbst che sposera' il principe ereditario. Bello leggere come Varvara apprende l'arte del nascondersi, impara ad origliare a diventare quasi trasparente alla presenza degli altri. Varvara quindi trascorrera' tanto tempo con la futura imperatrice Caterina e le due stringeranno inaspettatamente una bella amicizia. In un mondo pericoloso come quello di corte, ricco di intrighi e giochi di potere e' difficile muoversi e la delicata e fragile principessa Sofia sorprendentemente si rivelera' all'altezza delle aspettative nonostante le opinioni generali che tendono sempre a sottovalutare il genere femminile.
Mi e' piaciuto vedere in un'atmosfera rigida come quella di corte, come puo' nascere, nonostante tutto, una bella complicita' tra due donne. Non e' facile e neanche tanto comune, ma quando succede viene da pensare che se le menti femminili uniscono il loro potenziale senza invidie e rivalita' puo' sempre nascere qualcosa di buono.
La scrittrice utilizza un linguaggio semplice e descrittivo grazie al quale vengono svelati usi e costumi della Russia dell'epoca. Lo stile e' scorrevole e ci accompagna con facilita' attraverso una parte della vita di una figura tanto importante nella storia come quello di Caterina che sara' l'imperatrice di un regno tanto grande e prospero.
Bevanda consigliata: Te'nero con chiodi di garofano
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni



