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venerdì 28 giugno 2019

Recensione: Ricomincio da vedova






  Ricomincio da vedova       
Ricomincio da vedova
di Minna Lindgren
                                                                    Editore: Sonzogno
Prezzo cartaceo : € 17,00
Prezzo ebook: € 6,99 
Pagine: 221
Genere: Narrativa moderna

«So come ti senti» è una delle frasi che, pronunciate con aria contrita, avrebbe dovuto consolare Ullis al funerale del marito. Ma la vedova settantaquattrenne, che ha trascorso gli ultimi dodici anni ad accudirlo, ha in testa una sola parola: «Finalmente!» Iniziano così le avventure di una nuova Ullis, che desidera soddisfare desideri fino a quel momento repressi, da un diverso taglio di capelli  alla ripresa dei contatti con le vecchie conoscenze di quando era giovane. Certo, qualcuno non c’è più e molti di loro non sono disposti a uscire dall’isolamento nel quale l’età li ha reclusi. Molti ma non le sue ex compagne di scuola Hellu e Pike e l’affascinante Valtonen: un simpatico terzetto con cui Ullis inizia a folleggiare per le vie di Helsinki, sia di giorno con attività di ogni sorta – dai corsi di hot yoga a quelli di italiano, fino alla pittura di porcellane –, sia di notte, tra concerti a teatro e serate nei locali. Finché un bel giorno arriva addirittura la decisione di vendere la casa di famiglia per trasferirsi in centro. Un sogno che Ullis coltiva da sempre e che, non fosse stato per il caro estinto, avrebbe tentato di realizzare molto prima. Ma sarà proprio il trasloco a far scattare l’allarme nei suoi due figli, ormai adulti e a dir poco infastiditi dalle stravaganze dell’anziana madre, per la quale avevano escogitato ben altri piani, soprattutto quello di limitare il più possibile lo sperpero dell’eredità. Fra mille peripezie, un po’ dolci e un po’ agre, Ullis dovrà ricorrere a tutta la sua energia e al senso di ritrovata libertà per dimostrare alle future generazioni, ma soprattutto a se stessa, che invecchiare non significa certo rincitrullire, smettere di godersi la vita, o rinunciare a volersi bene.  





Ullis è stata una moglie, una madre ed alla fine negli ultimi anni della malattia di Olli è stata anche una badante 24h su 24h senza ferie, si è annullata totalmente per dedicarsi al lento declino dell'uomo con il quale aveva vissuto. Dopo la morte di Olli però piano piano Ullis ha iniziato a sentire che il peso di tutti quegli anni stava scomparendo, il mondo attorno a lei era luminoso e lei aveva solo voglia di vivere, realmente però questa volta senza dover assecondare il volere di nessuno, neppure dei suoi figli. Ecco quindi che Facebook le sembra la soluzione migliore per ritrovare i vecchi amici ed è con tre di loro che riscoprirà la bellezza dell'essere una donna libera. Minna Lindgren è un'autrice meravigliosa, capace di rendere ogni volta la lettura dei suoi romanzi un'esperienza unica ed emozionante. Dopo la trilogia di Helsinki eccola ritornare in libreria con una nuova storia con gli "anziani" come protagonisti: la sua capacità non solo di rendere indimenticabili i suoi protagonisti ma anche di parlare della vecchiaia in maniera fluida e spensierata senza però tralasciare un retrogusto dolce amaro. I figli di Ullis nel volersi preoccupare della madre da poco vedova iniziano a farle visita, a farle firmare testamenti biologici ed a trattarla come un'anziana dalla memoria corta. Nessuno di loro vuole vedere quanto Ullis sia in salute, nel pieno delle facoltà mentali e soprattutto sia felice adesso che è da sola. Ecco che quindi il lettore vedrà sotto una luce diversa il rapporto con i propri cari, prenderà in considerazione i loro desideri invece che imporre i propri e li tratterà con maggior riguardo. Ho adorato e divorato questo romanzo, Minna Lindgren è una certezza.

Durata totale della lettura: due giorni e mezzo
Bevanda consigliata: Tè alla pesca
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni







"La vita comincia a settantaquattro anni."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio   

                                        

giovedì 27 aprile 2017

Recensione: Assalto a Villa del Lieto Tramonto

Assalto a Villa del Lieto Tramonto
di Minna Lindgren

Editore: Sonzogno
Prezzo E-Book: € 9,99
Prezzo cartaceo: € 16,50
Pagine: 240
Titolo Originale: Ehtoolehdon tuho
Genere: Thriller, Giallo


Dopo Mistero a Villa del Lieto Tramonto e Fuga da Villa del Lieto Tramonto, la Trilogia di Helsinki si chiude con una nuova commedia dolceamara, che ci trasporta in un mondo non troppo futuribile e dimostra, con intelligente e tenera ironia, che all’avanzata della tecnologia si può anche resistere.

«Tra ironia e propensione all'avventura, Minna Lindgren descrive il lato scanzonato della vecchiaia; la sua serie diverte il lettore e fa vincere l'ottimismo.» - La Repubblica

«La terza età raccontata con il migliore umorismo finlandese.» - Gioia

«Ascoltatemi bene, miei compagni di morte! Dobbiamo smetterla di terrorizzarci a vicenda con il giorno dell'apocalisse. Io dico che potremmo far scoppiare una guerra qui al Lieto Tramonto. Su, forza, cosa stiamo aspettando?»

Villa del Lieto Tramonto non è più la stessa. Un avveniristico progetto di teleassistenza, combinato alle stravaganti invenzioni della domotica, ha scombussolato ritmi e abitudini della residenza per anziani alla periferia di Helsinki. Che fare se il frigorifero parlante ripete all’infinito la lista degli alimenti in scadenza? Come intrattenere il robottino da compagnia per evitare la raffica dei suoi stupidi quiz? Tra una partita di canasta e un caffè solubile, sono questi i nuovi argomenti di conversazione di Siiri, Irma e Anna-Liisa, le tre arzille e affiatate amiche che mai avrebbero immaginato – a novant’anni suonati – di doversi difendere dai minacciosi prodigi della tecnica. Da quando il personale in carne e ossa è stato licenziato, gli ospiti del Lieto Tramonto comunicano con l’esterno attraverso sofisticate e irritanti pareti intelligenti, mentre le macchine si occupano di tutto. Ma chi controlla dal cloud questa fredda tecnologia e chi lucra sul suo massiccio impiego? I dubbi si infittiscono nell’impavido e inseparabile terzetto di nonnine dopo la comparsa di misteriosi volontari: si presentano come fervidi credenti, ma la loro ostinazione nel racimolare donazioni in denaro è a dir poco sospetta. Per fare luce sulle loro reali intenzioni serviranno tutto il sangue freddo di Siiri, la spensierata vaghezza di Irma, l’acume di Anna-Liisa... e un inatteso aiuto della cara, vecchia Madre Natura. Dopo Mistero a Villa del Lieto Tramonto e Fuga da Villa del Lieto Tramonto, la Trilogia di Helsinki si chiude con una nuova commedia dolceamara, che ci trasporta in un mondo non troppo futuribile e dimostra, con intelligente e tenera ironia, che all’avanzata della tecnologia si può anche resistere.










La vita a Villa del Lieto Tramonto è cambiata radicalmente: niente più infermieri, niente più inserviente o contatto umano ora tutto è automatizzato le pareti sono completamente digitali ed anche il cibo che viene servito, sempre tramite un distributore, è creato da una stampante 3D. Per Siiri, Irma ed Anna-Liisa tutta questa modernità sembra fuori luogo soprattutto quando per le camere degli ospiti si aggirano sospettosi topi ed i poveri pazienti muoiono da soli nelle loro stanze. Si conclude la trilogia di Helsinki nata dalla fantasia di Minna Lindgren ed è un vero dispiacere salutare questre tre arzille nonnine che mi hanno saputo intrattenere e divertire in ogni capitolo. Come vorrei una nonnia dolce come Irma, perspicace come Anna-Liisa e premurosa come Siiri, in loro compagnia le pagine sono volate via e le loro avventure rimarranno nella mia memoria a lungo. Minna Lindgren ha saputo creare tre personaggi davvero fuori dal comune, tre vecchine tutte sulla novantina che passano le loro giornate tra giri in tram per Helsinki e partite a carte mentre nella loro casa di riposo strani eventi le insospettiranno ..e chi potrebbe mai aiutarle? Dovranno fare tutto da sole, come ogni volta! Questa volta sotto la lente d'ingrandimento di Minna c'è al tecnologia che a Villa del Lieto Tramonto ha sostituito ogni contatto umano: gli ospiti vivranno continuamente monitorati a distanza da sensori e da rilevatori, ma non saranno mai stati più soli di così. Questra trilogia non solo ha la meravigliosa caratteristica di essere dei fantastici gialli con tre protagoniste irriverenti ma ogni volume denuncia una mancanza legata al suo paese ed aiuta così anche il lettore a riflettere su determinati aspetti della nostra vita: quanto ci curiamo dei nostri cari? quanta importanza hanno i soldi? quanto spazio ha la tecnologia nelle nostre vite quotidiane? Insomma diversi sono i temi e diversi sono i modi in cui Minna ce li propone ma alla fine della lettura nella mente del lettore rimangono riflessioni ed interrogativi importanti. La seconda tematica affrontata è quella della strumentizzazione della religione, un tema delicato e controverso ma soprattutto attuale che Minna sa trattare con delicatezza ed efficacia. Come sempre è un piacere lasciarsi trasportare dalla voce narrante di Siiri e scoprire in che nuovo guaio si andranno a cacciare queste tre allegre vecchine, ed è un peccato che questa trilogia si sia conclusa così presto. Imperdibili i suoi romanzi, se ancora non avete avuto modo di leggerli recuperate!



 
Trilogia di Helsinki

- Mistero a Villa del Lieto Tramonto
- Fuga da Villa del Lieto Tramonto
- Assalto a Villa del Lieto Tramonto




Durata totale della lettura: due giorni e mezzo
Bevanda consigliata:  Tè al melone
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autore: Minna Lindgren

 






"Un'ultima avventura per le vecchiette più amate di Helsinki."



                      
   

                                        

venerdì 15 luglio 2016

Recensione: Fuga Da Villa Del Lieto Tramonto

Fuga da Villa del Lieto Tramonto
di Minna Lindgren

Editore: Sonzogno
Prezzo Cartaceo: € 17,50
Prezzo E-Book: € 9,99
Pagine: 317

Il nuovo episodio della Trilogia di Helsinki, irresistibile commedia gialla che mescola sapientemente suspense, umorismo e acute riflessioni su temi sociali di rilevante attualità.

Pareti abbattute, tubature divelte e trapani che spaccano i timpani. Villa del Lieto Tramonto, la tranquilla residenza per anziani nella periferia di Helsinki, è sottosopra per massicci lavori di ristrutturazione, e alle inseparabili Siiri e Irma non resta che cercare un modo per fuggire. E alla svelta: loschi individui – sono davvero muratori? – si aggirano nell’edificio, e il portagioie della loro compagna Anna-Liisa è scomparso. Tutto sotto gli occhi della direzione della struttura. Perché allora non affittare un appartamento in centro, lontano da disagi, furti e calcinacci? Meglio però allargare l’invito agli amici della canasta: la puntigliosa, cara Anna-Liisa e l’ambasciatore, il suo distinto consorte, oltre all’infelice Margit alle prese con la grave malattia del marito. La convivenza nello stravagante alloggio – raso rosso alle pareti, un letto rotondo e un improbabile palo da lap-dance in soggiorno – in uno dei palazzi più antichi della capitale finlandese, è per il gruppo di anziani un avventuroso nuovo inizio: la spesa al pittoresco mercato coperto, il bucato, i pasti da cucinare, amicizie inaspettate e giri in tram tra vecchi ricordi e scoperte entusiasmanti. Eppure, qualcosa non quadra. Per il fiuto investigativo di Siiri e Irma, la ristrutturazione nasconde ben altre, criminose attività, e quando il mistero comincerà a dipanarsi tra comici passi falsi, inattesi colpi di scena e irriverenti quanto umane opinioni sulla morte, le ostinate vecchiette toccheranno con mano quanto sia facile lasciarsi ingannare dalle apparenze. Anche alla loro non più tenera età.





Vista dalla strada Villa del lieto tramonto sembra irriconoscibile con tutta quella plastica che la avvolge, sembra proprio un cantiere a cielo aperto e lo sanno bene i residenti della villa che da qualche mese vengono svegliati all'alba da colpi di martello e dal vociare dei muratori stranieri. Siiri ed Irma nonostante tutti questi inconvenienti non hanno perso l'abitudine di prendersi una bella fetta di toorta inzuppata nel caffè ed ora che il muro tra le loro stanze è stato accidentalmente buttato giù è ancora più semplice. Siete pronti per una nuova avventura? Siete pronti per vivere fuori dalla residenza insieme a Siiri, Irma ed Anna-Lisa? Questo secondo capitolo della trilogia di Helsinki promette sorprese agrodolci e misteri ancora più intricati per queste nonnine ultranovantenni. Minna Lindgren torna sugli scaffali italiani con un secondo romanzo davvero imperdibile non solo ritroveremo queste nonnine a cui ormai siamo affezionati ma le rincorreremo mentre cercheranno un alloggio per creare una comune e poi via per una corsa sul tram alla scoperta della città. L'autrice non solo riesce a mantenere un tono sempre allegro grazie anche alla caratterizzazione delle protagoniste ma tocca dei temi non sempre così belli e lo fa in maniera delicata portando il lettore a riflettere e magari a fare una telefonata in più alla propria nonna. Quello che più apprezzo di questi romanzi è la capacità dell'autrice di portare alla luce determinate tematiche legate al mondo degli anziani che spesso, vuoi per la fretta della quotidianità, passano inosservati: la loro solitudine nonostante abbiano passato l'intera vita ad occuparsi prima dei figli e poi dei nipoti, le "cure" riservate loro dalle istituzioni e dagli ospedali. Minna Lindgren ce li fa scoprire attraverso gli occhi di queste tre nonnine tutto pepe che tra una fetta di toorta ed una lacrima asciugata con un fazzolettino di pizzo riescono ad entrare nei cuori dei lettori per rimanerci per sempre.



Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: Tè alla frutta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni





      "Che cosa accadrà a Siiri, Irma ed Anna-Lisa ora che la Villa è in totale ristrutturazione?"




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