Atalanta di Jennifer Saint Editore: Sonzogno Prezzo: €19,90 Pagine: 368 Traduzione a cura di: Alessandra De Vizzi Quando il sovrano di Arcadia vede nascere una figlia femmina, anziché l’erede maschio che tanto desiderava, la sua decisione è immediata: la bambina sarà abbandonata a morire sulle pendici di una montagna. Ma il destino ha in serbo ben altro per la piccola Atalanta, che prima viene salvata e allevata da un’orsa e poi, una volta cresciuta, viene scelta dalla dea Artemide per vivere nella foresta insieme alle sue ninfe. La giovane diventa così un’abilissima cacciatrice, forte e veloce quasi quanto Artemide stessa. Scoprendo che un equipaggio di eroi, gli Argonauti, sta per imbarcarsi in una missione impossibile alla ricerca del vello d’oro, la dea decide di inviare Atalanta in suo nome, con un unico avvertimento: se si sposerà, condannerà la sua esistenza alla rovina. Ma la ragazza non teme alcuna sfida, ed è pronta a lottare contro il disprezzo dei suoi compagni di viaggio e del loro capo, Giasone, per dimostrare che anche le donne meritano di diventare leggenda. Dopo il grande successo di Arianna ed Elettra, Jennifer Saint ci regala un’eroina intensa, tenace e profondamente attuale, portandola per la prima volta alla ribalta con le sue paure e contraddizioni, il coraggio e la passione, la volontà di essere fedele alla dea che l’ha protetta e il desiderio di essere fedele a sé stessa e al proprio cuore. |
venerdì 15 marzo 2024
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Victoria
giovedì 14 marzo 2024
Recensione: Dolce acqua
di Laura Martinetti & Manuela Perugini Editore: Garzanti Prezzo cartaceo: € 18,60 Pagine: 416 Valle del Sesia. Due sguardi si incrociano alle porte di un albergo immerso in un bosco lussureggiante. Appartengono a due donne, Giulia e Anna, le cui parole si perdono nel mormorio del fiume che scorre veloce davanti a loro. Sono due estranee, eppure confidarsi l’una con l’altra è naturale, come se si conoscessero da sempre. Qualcosa infatti le accomuna, anche se hanno avuto esistenze completamente diverse. Giulia, capace di sentire sulla propria pelle le ferite altrui, vuole scoprire la storia di zia Laura, che le ha insegnato a essere coraggiosa e a sfidare le regole per crearsi le proprie. Anna, schiacciata da un’educazione rigida e da un peso troppo grande, è in cerca di risposte sulla madre Stefania, una donna affascinante ed enigmatica che si è spenta improvvisamente quando lei era solo una ragazzina, lasciandola in balia di dubbi e incertezze. Entrambe sperano che attraversare il ponte che conduce a quel luogo possa aiutarle a fare un passo avanti verso il futuro. Perché, in passato, altri due sguardi si sono posati sulle stesse acque scintillanti. Quelli di Laura e Stefania, che hanno affidato alla corrente i loro segreti, gli stessi che, ora, stanno per essere rivelati, per permettere a Giulia e Anna di scorrere libere. Laura Martinetti e Manuela Perugini sono due scrittrici capaci di scavare nelle pieghe più nascoste della psiche umana, con una penna delicata. Dopo "Nient’altro al mondo", tornano in libreria con un romanzo che si interroga sull’eredità delle generazioni precedenti, chiedendosi se le nostre scelte possano essere completamente indipendenti dal cammino di chi ci ha aperto la strada. |
Un incontro casuale, o forse solo inaspettato, interseca le vite di due giovani donne appesantite dagli strascichi del passato, stanche di vivere la propria vita con lo sguardo rivolto oltre le proprie spalle alla ricerca di capire meglio loro stesse ed il loro futuro. Sia Giulia che Anna sono delle anime sensibili, con storie quietamente burrascose e dolori ereditati da figure materne importanti, spaziose eppure in qualche modo mancanti, al contempo. Altre due donne, un altro tempo, un altro legame stretto dalla comune sofferenza. Tanti interrogativi a cui Giulia ed Anna tentano di trovare risposta, scavando a quattro mani nude nel terriccio delle proprie storie familiari.
Una tenuta estiva nella lussureggiante valle alpina che segue il fiume Sesia, in Piemonte, fa da sfondo iniziale a questa sapiente, toccante analisi nella psiche femminile e nel bagaglio emotivo e personale che ci lasciano le donne venute prima di noi, operata dal duo consolidato Martinetti - Perugini.
Mi è piaciuto molto lo stile letterario ma mai pomposo delle sue scrittrici, la sensazione è quella che ognuna di loro si sia concentrata su una delle protagoniste, su uno dei bivi di questa narrazione altalenante nel tempo eppure mai caotica. Ho apprezzato molto l'appendice fotografica alla fine del libro, che riaggancia parti del racconto alla realtà storica di vite vissute, seppur in parte romanzate, facendo da corollario ad un romanzo che amalgama bene fantasia e storia, riuscendo a non banalizzarne nessuna.
E' una storia sussurrata, ma incisiva. Descritta con toni poetici, morbidi e accattivanti che riscatta la letteratura italiana "al femminile", che niente ha da invidiare alla sua sorella anglosassone.
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mercoledì 13 marzo 2024
Recensione: Compleanno di sangue
| Editore: Longanesi Prezzo Cartaceo: € 19,60 Prezzo ebook: € 11,99 Pagine: 432 Titolo originale: 21st Birthday Traduzione a cura di: Annamaria Biavasco e Valentina Guani Sono le 17.30 di un anonimo lunedì quando una donna in preda al panico fa irruzione nell’ufficio di Cindy Thomas, giornalista investigativa del San Francisco Chronicle, supplicandola di indagare sulla scomparsa di sua figlia Tara e della nipotina Lorrie. La donna non ha alcun dubbio: accusa il marito della figlia, un uomo violento, non solo di averle fatte sparire ma addirittura di averle uccise. Ma non ha prove che possano dimostrarne la colpevolezza. La disperazione della donna convince Cindy a passare il caso all’amica Lindsay Boxer, sergente della polizia di San Francisco. Agli occhi di Lindsay, la vicenda appare in un primo momento come un tragico episodio di violenza domestica, e anche i suoi sospetti ricadono sul marito. Eppure, qualcosa non torna… L’uomo nega con ostinazione qualsiasi coinvolgimento, e racconta agli investigatori un’altra storia: sua moglie era una donna ribelle e inquieta, che in passato era scappata altre volte. Che si tratti anche adesso di una sparizione volontaria? Nella mente di Lindsay si insinua il dubbio che la vicenda sia ben più complessa, e il ritrovamento del corpo della piccola Lorrie non fa che accelerare gli eventi. Il caso assume dimensioni sempre più ampie e le donne del Club Omicidi dovranno unire le forze per districare un’inquietante ragnatela di bugie. |
Si conoscono da molto tempo e ognuna di loro è legata in vario modo a indagini di polizia. Lindsay è sergente della Polizia di San Francisco; Claire è giornalista e si occupa anche tramite il suo blog di inchieste criminali; Yuki è avvocato e Claire è medico legale.
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 18 anni
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martedì 12 marzo 2024
Recensione: Five Survive
Editore: Rizzoli Prezzo Cartaceo: € 16,00 Prezzo eBook: €9,99 Pagine: 444 Sei ragazzi in camper viaggiano nella notte verso le agognate vacanze di primavera. A un tratto, una gomma a terra li costringe a fermarsi, ma quello che sembra un banale incidente di percorso, ben presto si trasforma in un incubo. Un puntino rosso si muove lungo la fiancata del camper. Un rumore sordo. Odore di benzina. Qualcuno ha sparato al serbatoio. Là fuori, nell’oscurità, è appostato un cecchino e loro non possono fuggire, né comunicare con l’esterno perché i cellulari non funzionano: il loro aggressore ha messo fuori uso le celle telefoniche e comunica attraverso un walkie talkie appeso allo specchietto del camper. Ma la scoperta più agghiacciante è capire che non sono vittime casuali: il killer li conosce ed è venuto a cercare proprio uno di loro… In quelle otto ore che li separano dall’alba, le più lunghe della loro vita, molti segreti verranno svelati e la tensione tra i sei amici raggiungerà livelli fatali. Alla fine di quella lunga notte saranno ancora tutti insieme? |
Leggere Five Survive è come stare sul galeone dei pirati: breve - dura il tempo di una notte, ed è inaspettato come quel giro a 360º che sai che sta per arrivare ma non sai quando né quante volte.
Quando si inizia la storia di Red e dei suoi amici, si è già nel pieno del fermento e si viene colpiti da una scarica di adrenalina - come quella che precede l’allacciarsi le cinture di sicurezza prima di partire sul nostro galeone.
Il gruppo di ragazzi è già in viaggio verso una meta per le vacanze; di essi, si sa soltanto che sono amici e lentamente si scoprono i dettagli dei legami che li hanno portati a riunirsi su un camper tutti assieme.
Ma Holly Jackson, che ci ha abituati a una serie di tre libri per risolvere il mistero di Little Kilton con l’incredibile Pippa Fitz-Amob, questa volta dà al lettore un trattamento totalmente differente.
La scrittrice non lascia il tempo di abituarsi e ambientarsi alla situazione, dando tregua tra i vari avvenimenti. Giusto il tempo di dare i dettagli essenziali ed ecco che il camper e i suoi passeggeri si trovano bloccati nel bel mezzo di una radura senza connessione di sorta.
Da qui, è un susseguirsi di colpi di scena e i cliffhanger che ne conseguono, rendono impossibile mettere giù il libro.
Il tempo scorre veloce e al contempo lentamente da tanti avvenimenti che si conseguono. E il tutto per cercare di ottenere la risposta che interessa a tutti i presenti, lettore e cecchino che tiene sotto scacco il camper compresi: quale oscuro segreto e allo stesso tempo preziosissima verità stanno proteggendo i nostri protagonisti, seppur così giovani?
Dopo la serie de Come uccidono le brave ragazze, le aspettative dei lettori più affezionati erano alte. Del resto, come battere Pippa e Sal alla scoperta dei misteri della loro cittadina? Ma Holly sorprende con una narrazione totalmente diversa che, quando arrivi alla fine, ti verrebbe voglia di rileggerlo seguendo la scansione delle ore notturne del romanzo, per vivere ancora più a pieno l’adrenalina degli avvenimenti.
Infatti, per apprezzarlo, occorre avvicinarsi a questo titolo aspettandosi un travolgente e rocambolesco susseguirsi degli eventi. La voglia di arrivare alla fine di una nottata da non rivivere, metterà in secondo piano la caratterizzazione dei personaggi e tutti gli ulteriori dettagli aggiuntivi. Del resto, proprio come quando stiamo per salire sul galeone dei pirati, è l’esperienza ciò che conta.
Voglia di un prequel o di un sequel o di un qualsiasi altro enigma da risolvere scritto dalla penna della Jackson? Ma ovvio che sì. Che domande.
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
lunedì 11 marzo 2024
Recensione: La fabbrica delle ragazze
La fabbrica delle ragazze di Ilaria Rossetti Editore: Bompiani Prezzo: € 19 Pagine: 312 Al centro di questo romanzo ci sono le ragazze: con i capelli al vento di chi attraversa la campagna in bicicletta, con le guance scavate perché il cibo scarseggia ma gli occhi ardenti di chi ha tutta la vita davanti, con le dita sottili che sono perfette per costruire le munizioni. Infatti, durante la Prima guerra mondiale, la fabbrica Sutter & Thévenot sceglie proprio la campagna lombarda per installare, a Castellazzo di Bollate, uno degli stabilimenti dove centinaia di donne giovanissime fanno i turni per rifornire i soldati al fronte. E poi ci sono anche loro, i ragazzi, allontanati dalle famiglie e dal lavoro per andare a far carne da macello nelle trincee, con i cuori pieni di nostalgia e pronti ad accendersi quando arriva una cartolina vergata da una grafia femminile, come succede a Corrado che per amore arriva alla diserzione... Ma è il 1918, la Storia sta accelerando: è così che Emilia, la piscinìna, la mattina del 7 giugno saluta i genitori senza sapere se li rivedrà, perché una grave esplosione investirà la fabbrica causando decine di vittime, quasi tutte donne e bambine. La produzione però riprende subito, in tempo di guerra le vite umane contano ancora meno del solito. È così che Corrado e il padre di Emilia, Martino, con sua moglie Teresa dovranno accettare che la realtà è più dura dei sogni e il tempo scorre indifferente come il Seveso sotto il grande cielo. Con una lingua intensamente poetica e venata di dialetto senza mai indulgere nella maniera, Ilaria Rossetti racconta un episodio quasi dimenticato e più che mai attuale di lavoro femminile e morti bianche: prima di lei, fu Ernest Hemingway a parlarne in uno dei Quarantanove racconti. In queste pagine la storia vera dell’esplosione della fabbrica Sutter & Thévenot di Bollate, che uccise cinquantanove tra operai e operaie, da testimonianza si fa romanzo e attraverso le voci di tante piccole vite non smette di chiederci ascolto.
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Bevanda consigliata: Te alla cannella
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
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venerdì 8 marzo 2024
Recensione: Alice Éclair Una spia in cucina
di Sarah Todd Taylor Editore: Garzanti Prezzo cartaceo: 15 € Pagine: 240 Titolo originale: Alice Éclair: Spy Extraordinaire! A Recipe for Trouble Traduzione di: Silvia Cavenaghi Nessun mistero può sfuggirti se non hai paura di sporcarti le mani di glassa! Armata di frusta e spatola, Alice Éclair aiuta la mamma nella pasticceria più famosa di Parigi, dove passa le giornate ad addensare golose creme e decorare biscotti con l’aiuto del gatto Casper. Per lei, i dolci sono un vero gioco da ragazzi! Ma quando, un giorno, riceve dei misteriosi bigliettini, capisce subito che si tratta di messaggi in codice mandati dallo zio Robert, una spia che ha bisogno delle abilità di Alice per fermare dei pericolosi doppiogiochisti e recuperare un fascicolo di documenti segreti. Alice non ci pensa un attimo, appende al chiodo il grembiule e parte sul Sapphire Express, il famoso treno che attraversa la Francia. Per infiltrarsi, finge di essere un’apprendista pasticciera e si porta dietro la sua amata frusta e Casper, il suo braccio destro felino. Insieme sono pronti a svelare il mistero e salvare la nazione dai guai! L’esordio di Sarah Todd Taylor ha conquistato i librai e i giovani lettori del Regno Unito e ora si prepara a entrare con passo deciso nelle librerie italiane. Un’avventura esilarante e irresistibile, piena di azione e di deliziosi dolci, ovviamente. Perché decidere se essere una pasticciera oppure una spia, quando si può essere entrambi? |
Bevanda consigliata: succo al mirtillo
Età di lettura consigliata: dai 12 anni
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giovedì 7 marzo 2024
Recensione: La casa dai vetri verdi
| La casa dai vetri verdi di Kate Milford Editore: Salani Prezzo cartaceo: 18,00 € Prezzo ebook: 10,99 € Pagine: 448 Titolo originale: Greenglass House Traduzione: Alessandra Casella Poco lontano dal fiume Skidwrack, sulla cima di una collina innevata, sorge una casa dalle vetrate colorate.
La dimora, appartenuta a un famigerato contrabbandiere, ospita ora la locanda
dei coniugi Pine e di Milo, il loro unico figlio di dodici anni. La casa è quieta e silenziosa, i Pine si accingono a trascorrere qualche giorno di meritata vacanza invernale, ma nella prima
gelida notte di riposo, suona inatteso il campanello degli ospiti. Poi suona ancora. E ancora. Presto la locanda si riempie di avventori riservati e misteriosi.
Chi sono e quali segreti nascondono?
Cosa li ha condotti lì?
Mentre alcuni preziosi oggetti scompaiono e gli animi si infiammano, Milo e Meddy, la figlia
della cuoca, proveranno a districare la rete di enigmi sempre più fitta che
li circonda.
Kate Milford costruisce un mistery avvincente come un gioco di ruolo e appassionante come un giallo di Agatha Christie, bestseller del New York Times, vincitore dell’Edgar Award e nominato al National Book Award. |
Bevanda consigliata: Cioccolata Calda
Età di lettura consigliata: dai 12 anni
Sito dell'autore: Kate Milford
















