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lunedì 17 agosto 2015

Recensione: Ogni Cosa E' Segreta



Ogni Cosa E' Segreta
di Laura Lippman

Prezzo cartaceo: € 18,50

Prezzo E-Book: Non Disponibile
Titolo Originale: Every Secret Thing
Editore: Neri Pozza
Pagine: 427
Genere: Giallo, Thriller


In un afoso pomeriggio di luglio due bambine, Ronnie Fuller e Alice Manning, attraversano da sole Edmonson Avenue a Baltimora. Vengono da una festa in piscina, da dove sono state cacciate. Non hanno un copricostume. Si sono avvolte nell'asciugamano e imprecano ogni volta che casca. Dopo esserci inciampata per la quarta volta, Ronnie se lo mette intorno al collo, fregandosene se la gente la vede mezza nuda. È il giorno in cui le due ragazzine sono destinate a infrangere ogni regola. Hanno cominciato alla festa dove hanno mollato un pugno alla madre di una compagna di scuola, e continuano scorrazzando svestite tra le strade arroventate e i quartieri assolati della città. A metà di Hillside, la più maestosa delle strade di Baltimora, una carrozzina brilla al sole in cima a una rampa di scale. Dentro vi è una neonata addormentata, sdraiata su un fianco, le guance tonde spiaccicate da un lato. Perché non comportarsi da brave ragazze, "prendendosi cura" di quella bambina abbandonata? È il pensiero che attraversa la mente di Ronnie. Quando la polizia rinviene il cadavere di Olivia Barnes - questo il nome della neonata - il destino delle due ragazzine è segnato: ritenute colpevoli dell'orrendo crimine vengono condannate a scontare una condanna di sette anni nel penitenziario minorile. Il giorno del loro rilascio Baltimora sembra averle dimenticate. La città si è riempita di boutique e cinema. La famiglia Barnes si è trasferita in un altro quartiere...

Alice e Ronnie non potrebbero essere più diverse: la prima è una bambina docile e riflessiva mentre la seconda dice sempre la cosa sbagliata ed è scapestrata. E' colpa di  Ronnie se sono state cacciate da una bellissima festa di compleanno e ora si ritrovano a camminare sotto al sole: quella piccola disavventura segnerà per sempre le loro vite, le marchierà come assassine di undici anni perchè è quello che hanno fatto alla piccola Olivia, l'hanno trovata da sola nel passeggino e l'hanno portata via. Sette anni dopo quel terribile evento molte vite sono cambiate irrimediabilmente: la madre di Olivia Cynthia si è licenziata ed ora la sua vita è come un'enorme buco nero, Helen Manning la madre di Alice ha cercato di andare avanti e sta aspettando il rilascio di sua figlia, Sharon l'avvocato di Alice nonostante siano passati così tanti anni non riesce a smettere di pensare alla sua assistita e poi ci sono loro, le due bambine ormai diciottenni che stanno per tornare alla loro vita, ma riusciranno davvero a vivere normalmente? Un intenso romanzo che porta il lettore prima a conoscere le due ragazzine e poi ad incontrarle sette anni dopo in una Baltimora più moderna con più negozi di vestiti ed una memoria più corta. Il lettore avverte il cambiamento e quando un'altra bambina verrà rapita improvvisamente le cose precipiteranno perchè chi ha ucciso una volta non può cambiare, ma sarà davvero così? Laura Lippman in questo romanzo non solo ci propone un giallo con tanto di investigazione ma anche un caso vero e proprio: il rapimento della piccola Olivia e poi il suo omicidio ha cambiato per sempre la vita di Alice e di Ronnie ma anche quella delle persone a loro care, dei loro genitori, della famiglia Barnes che si è vista strappare la loro figlioletta per gioco e anche la vita di Sharon non è mai più stata la stessa di prima. In un crescendo emozionale il lettore ripercorre gli eventi di tanti anni prima, segue le nuove vite di queste due ragazze chiedendosi come sia possibile ad undici anni uccidere a sangue freddo una bambina di pochi mesi, una domanda che aleggia per tutta la narrazione e ne influenza la narrazione. Chi sono Alice e Ronnie? La prima sembra vivere all'ombra di una madre bella e magra che l'ha educata da sola e le ha insegnato sempre ad essere sè stessa, ma Alice è grassa, piena di risentimento verso quel genitore pieno di amore che lei riesce solo a disprezzare. Dall'altra parte c'è Ronnie che viene da una situazione familiare disastra ed è alla disperata ricerca di un pò di amore vero, di calore umano e comprensione. Non importa che la pena da loro scontata sia finita, tutta Baltimora capeggiata in primis da Cynthia sarà pronta a puntare il dito verso queste due ragazze, perchè sono loro di nuovo le colpevoli, la giustizia è stata troppo permissiva con loro e la punizione evidentemente non è bastata: assassine una volta, assassine per sempre. L'autrice non solo pone il riflettore su un problema sociale ormai molto diffuso, la noia tra i giovani che li spinge a comportamenti sempre più estremi per provare qualche emozione, ma anche sul valore del perdono e dell'accettazione. Un romanzo intenso che merita la vostra attenzione.



Durata totale della lettura:  due giorni
Bevanda consigliata: Tè al pompelmo

Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni



“In un'afosa giornata estiva la vita di due bambine sta per cambiare irrimediabilmente.”








lunedì 9 dicembre 2013

Recensione: I Morti Lo Sanno

I Morti Lo Sanno
di Laura Lipman
Prezzo di copertina: € 12,00
Prezzo EBook: Non disponibile
Editore: Giano
Titolo Originale: What the Dead Know

Traduttore: L. Piussi
Pagine: 380
Genere: Giallo


Baltimora, USA: una donna rimasta coinvolta in un incidente stradale fa una strana rivelazione. Dichiara di punto in bianco di essere Heather Bethany, una delle due sorelle adolescenti scomparse da un centro commerciale nel 1975. La donna sa molte cose di Heather, e quanto afferma appare plausibile, ma c'è qualcosa in lei che rende increduli. Trent'anni fa, Heather e Sunny Bethany svanirono completamente nel nulla. I loro corpi non furono mai ritrovati e a lungo, sulla stampa dell'intero paese e sulla bocca degli abitanti di Baltimora, risuonò la domanda: com'è possibile che due ragazzine possano sparire da un supermercato affollato una domenica pomeriggio senza lasciare tracce e senza che nessuno le abbia viste sparire? Nel caso furono coinvolti in varia misura un agente di polizia, un assistente sociale, un avvocato e un detective che vengono immediatamente convocati al cospetto della sedicente Heather Bethany per appurare la veridicità del suo racconto. Ognuno dei personaggi in gioco nella passata e nell'attuale vicenda ha da nascondere qualcosa.






Heather ormai non è più Heather da  quando, in un giorno come tanti, lei e sua sorella sono state rapite: ha imparato ad essere sempre una bambina nuova per camuffare la sua vera identità, ma i segreti prima o poi vengono a galla e dopo un incidente stradale le barriere che ha instaurato tra lei ed il mondo esterno si abbassano quel tanto che basta per farle pronunciare una frase che la cambierà per sempre "Sono una delle ragazze Bethany". Inizia così un thriller che vi farà rimanere con gli occhi incollati alle pagine sino alla fine: non è solo il ritmo serrato e la curiosità di capire cosa sia successo alle sorelle, ma è anche grazie allo stile narrativo dell'autrice che ci porta in un viaggio nell'animo umano. Assisteremo allo svolgimento delle indagini che lasciano spesso spazio al racconto  più intimo della vita spezzata di Heather o di quella dei suoi genitori, straziati dal  dolore della perdita delle loro figlie andranno alla deriva. Ho letto altri due libri di questa autrice, Baltimora Blues e Charm City, romanzi ben più datati che non hanno lo stesso imput narrativo: è inutile dire che tra questi due romanzi e I morti lo sanno non c'è proprio paragone, il secondo è un capolavoro. Il lettore si ritrova subito coinvolto empaticamente nella vicenda di questa povera bambina ora diventata una donna che ha visto e conosciuto sulla propria pelle violenze ed abusi. La seguiamo mentre ripercorre gli orrori e i bei ricordi legati alla sua vita di prima sino alla rivelazione finale che vi farà fare un salto sulla sedia! Un ottimo romanzo, un'ottima prova di questa autrice che continuerò di sicuro a seguire! Consigliatissimo!

Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè alla menta

Età di lettura consigliata: dai 17 anni



“Un passato troppo a lungo taciuto.."

Laura Lippman è nata ad Atlanta e cresciuta a Baltimora, una delle città piú violente d’America. Nel 1997, quando apparvero i suoi due primi romanzi, Baltimora Blues e Charm City, Laura Lippman mise da parte una ventennale carriera giornalistica per dedicarsi pienamente alla letteratura. Da allora ha pubblicato numerosi romanzi, otto dei quali fanno parte della serie di Tess Monaghan, reporter disoccupata e costretta a riciclarsi in investigatore privato, divenuta presto uno dei personaggi piú amati e popolari nel mondo del poliziesco americano contemporaneo.  Giano ha pubblicato di Laura Lippman I morti lo sanno (2007), Baltimora blues (2008) e Charm City (2009).




E voi cosa ne pensate? Siete incuriositi?


lunedì 7 ottobre 2013

Recensione: Charm City

Charm City
di Laura Lippman

Prezzo di copertina: € 17,50
Prezzo EBook: Non Disponibile
Editore: Giano
Titolo Originale: Chamr City
Traduttore: L. Piussi
Pagine: 319
Genere: Giallo

"Charm City": così è chiamata Baltimora negli Stati Uniti, la città affascinante. E Baltimora è davvero una "Charm City", ma per criminologi, poliziotti e detective, visto l'alto numero di omicidi all'anno che registra. Tess Monaghan, ex reporter, diventata detective per caso non ha di che lamentarsi. Lavora a tempo pieno per un avvocato, vive col fidanzato, Crow, nell'appartamento sopra alla libreria di sua zia Kitty, e i casi da risolvere non le mancano. Una sera di marzo Tess torna a casa dal lavoro e scopre che il centro di Baltimora è insolitamente animato: davanti a una folla esultante l'imprenditore Wink Wynkowski annuncia che porterà in città una squadra di basket dell'NBA. Il passato di Wynkowski è tutt'altro che limpido e il quotidiano locale, il Beacon Light, pubblica in prima pagina un articolo che rivela scandali e illeciti del nuovo idolo di Baltimora. Risultato: Wink Wynkowski viene ritrovato cadavere nel garage di casa sua, apparentemente asfissiato dai gas di scarico della sua macchina.






La vita di Tess è cambiata: ora finalmente ha un lavoro ed un ragazzo e Baltimora non le sembra più una città noiosa, anzi! E' passata dall'essere una ragazza senza arte nè parte, ad essere una vera investigatrice! Ma il vecchio lavoro e la redazione di un giornale non la abbandonaneranno tanto facilmente perchè sono lo scenario di un caso di omicidio su cui deve far luce. In questo secondo romanzo, di nove di cui è composta la saga di Tess, l'autrice ci fa conoscere non solo meglio la protagonista ma anche i personaggi minori che le ruotano attorno come la divertente zia Kitty! Una donna spumeggiante sempre pronta a rischiare tutto per una nuova idea che le sembra intrigante e fuori da ogni schema, proprio come la sua vita che non ha niente di "normale" anzi, è condita con pepe e malizia! La nostra Tess rispetto al primo romanzo in cui era grigia come i  vestiti anonimi che indossava, risplende di una luce nuova: merito del nuovo lavoro che le ha fatto ritrovare non solo la fiducia nelle sue capacità ma l'ha portata a conoscere nuovi lati di sè stessa. Un buon giallo condito con siparietti divertenti e personaggi sopra le righe che vi faranno sorridere e vi rimarranno nel cuore. Da leggere assolutamente se amate il genere!


Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè alla pesca
Età di lettura consigliata: dai 17 anni



“Una nuova indagine..una nuova sfida"

Laura Lippman è nata ad Atlanta e cresciuta a Baltimora, una delle città piú violente d’America. Nel 1997, quando apparvero i suoi due primi romanzi, Baltimora Blues e Charm City, Laura Lippman mise da parte una ventennale carriera giornalistica per dedicarsi pienamente alla letteratura. Da allora ha pubblicato numerosi romanzi, otto dei quali fanno parte della serie di Tess Monaghan, reporter disoccupata e costretta a riciclarsi in investigatore privato, divenuta presto uno dei personaggi piú amati e popolari nel mondo del poliziesco americano contemporaneo.  Giano ha pubblicato di Laura Lippman I morti lo sanno (2007), Baltimora blues (2008) e Charm City (2009).

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domenica 29 settembre 2013

Recensione: Baltimora Blues

Baltimora Blues
di Laura Lippman

Prezzo di copertina: € 17,50
Prezzo EBook: Non Disponibile
Editore: Giano
Titolo Originale: Baltimora Blues
Traduttore: L. Piussi
Pagine: 302
Genere: Giallo

Il giornale presso cui lavorava ha chiuso i battenti da un paio di anni e da allora Tess Monaghan, non vive certo uno dei suoi momenti migliori. Senza lavoro e senza sussidio di disoccupazione, trascorre il tempo andandosene a vogare la mattina al Circolo di Canottaggio e a correre la sera per le strade di una Baltimora che non se la passa bene nemmeno lei, col suo triste record di un omicidio al giorno. Tess ha incontrato, nelle acque del Circolo, Darryl Paxton, Rock per gli amici, ricercatore di biologia alla Hopkins di Baltimora. Al ristorante del Circolo, le ha fatto una proposta veramente bizzarra: seguire Ava, la sua ragazza, e appurare se era davvero nei guai. Ava aveva trovato lavoro nello studio legale di Michael Abramowitz, l'avvocato difensore della peggiore feccia della città, solo che si assentava misteriosamente dall'ufficio più volte e Rock era preoccupato. Quando le ha spifferato il compenso, trenta dollari all'ora, Tess ha subito accettato. Dopo un paio di pedinamenti, ha fatto subito bingo. Infatti, ha visto Ava entrare in un albergo dove ha messo piede subito dopo mister Abramowitz in persona. Tess stava giusto pensando a come riferire la cosa al povero Rock, quando ha aperto il Beacon-Light e ha letto questa stupefacente notizia: L'avvocato Michael Abramowitz... è stato strangolato la scorsa notte nel suo ufficio... Un sospetto è stato fermato un'ora dopo il delitto... Darryl Paxton, trentatreenne ricercatore della facoltà di medicina della Johns Hopkins.





Tess ogni anno a settembre compra un quaderno e ci annota i suoi "vorrei" : completare la lettura del Don Chisciotte per esempio e trovare un lavoro. Di questi quaderni ne ha  più di venti ma sono pochi i punti che ha portato davvero a termine durante gli anni, trovare un lavoro poi non dipende certo da lei ma dalle offerte che non ci sono. Tutto però sta per cambiare durante un semplice allenamento in canoa quando Rock, il suo amico ed allenatore, le propone di seguire la sua fidanzata Ava e di scoprire cosa gli nasconde. Un compito semplice per una ex-reporter, quello che Tess non sa è che presto si troverà invischiata in un omicidio a sfondo passionale. Laura Lippman con questo romanzo del 1997 introduce la figura di Tess Monaghan: giovane ex-reporter che è quasi un alter ego della sua autrice, divide la casa con una zia eccentrica dalla vita sociale più attiva della sua ed insieme gestiscono una libreria per sole donne. Il ritmo della narrazione è facile da seguire e le descrizioni di Baltimora si alternano con quelle della vita e dei ricordi della protagonista permettendoci subito di entrare in sintonia con lei. Le indagini si snodano tra colpi di scena e pedinamenti, la trama essendo stata scritta nel 1997 manca dello sprint delle indagini moderne e  dei libri gialli che ci sono oggi sul mercato ma questo unico punto non penalizza la trama che risulta piacevole e ben articolata. Un buon primo romanzo per un'autrice famosa in tutto il mondo.


Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè alla menta
Età di lettura consigliata: dai 17 anni



“Un pedinamento semplice sta per cambiare totalmente la vita di Tess.."

Laura Lippman è nata ad Atlanta e cresciuta a Baltimora, una delle città piú violente d’America. Nel 1997, quando apparvero i suoi due primi romanzi, Baltimora Blues e Charm City, Laura Lippman mise da parte una ventennale carriera giornalistica per dedicarsi pienamente alla letteratura. Da allora ha pubblicato numerosi romanzi, otto dei quali fanno parte della serie di Tess Monaghan, reporter disoccupata e costretta a riciclarsi in investigatore privato, divenuta presto uno dei personaggi piú amati e popolari nel mondo del poliziesco americano contemporaneo.  Giano ha pubblicato di Laura Lippman I morti lo sanno (2007), Baltimora blues (2008) e Charm City (2009).

E voi cosa ne pensate? Siete incuriositi?


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