giovedì 23 agosto 2018

Review Party: Beautiful girls




Ben arrivati cari lettori e buon Giovedì! Oggi ho il piacere di partecipare ad un bellissimo evento dedicato ad un libro che ho davvero amato molto e che spero piacerà anche a voi! Non dimenticatevi però di leggere anche le recensioni delle mie colleghe !







Beautiful Girls
di Lynn Weingarten

Editore: Newton Compton
Prezzo cartaceo: € 9,90
Prezzo ebook: € 5,99
Pagine: 320
Genere: Thriller


Incontrare la propria migliore amica è come venire centrati da un colpo di fulmine
Dicono che Delia si sia data fuoco nel capannone del suo patrigno. Parlano di suicidio, ma June non ci crede. June e Delia sono sempre state inseparabili. La loro amicizia era la cosa più importante di tutte: veniva prima dei ragazzi, prima delle famiglie. Era simile a una relazione d’amore, ma era anche… molto di più. C’erano migliaia di segreti che le tenevano unite, come sottilissimi fili di seta che formavano un legame indissolubile. Esattamente un anno fa, tutto è cambiato. Quella notte June, Delia e Ryan – il ragazzo di June – volevano divertirsi un po’. Poi, però, le cose sono sfuggite al loro controllo. E nella luce pallida del mattino, June ha capito che niente sarebbe più stato come prima. Adesso, a un anno di distanza, Delia è morta. June è sicura che sia stata assassinata. E sente il dovere di scoprire la verità… Che è di gran lunga più complicata di quello che avrebbe mai potuto immaginare.











Avere una migliore amica al proprio fianco è un dono assai raro, soprattutto durante il periodo del liceo quando tutto intorno a te sembra essere cambiato ed a casa hai una situazione poco felice ad aspettarti. Quando Delia ha invitato a casa sua June non sapevano ancora che sarebbe diventate inseparabili sino ad un anno prima del suicidio di Delia. June sa che con il tempo si sono allontanate, la sua relazione con Ryan le ha portate a prendere strade diverse ma mai avrebbe creduto che Delia sarebbe arrivata ad uccidersi. E se la verità fosse un'altra? L'autrice Lynn Weintgarten ha intrecciato perfettamente mistery e thriller portando di fronte al lettore una storia capace di catturare sin da subito le attenzioni. La protagonista June è una ragazza fragile, con alle spalle una situazione familiare poco felice, alla disperata ricerca di approvazione e di conforto, talmente insicura da aver lasciato che l'amicizia con Delia prendesse il sopravvento su tutto. Ma chi non è stato insicuro al liceo? Chi non è diventato quasi una cosa sola con il proprio migliore amico? June conosce Delia come le sue tasche, sa che ha un carattere forte e che mai sarebbe arrivata a tanto ecco perché è disposta a tutto pur di arrivare alla verità. La lettura di questo romanzo è stata piacevole, molti sono gli spunti buoni ed originali che mescolati con una buona capacità narrativa hanno reso vincente questa storia. Sono convinta che molti di voi amanti del genere e non mi darete ragione, questa autrice riuscirà a stupirvi in tutto e per tutto.




Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: Tè alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 17 anni

"Che cosa è successo a Delia?"


   

                                

                                         

mercoledì 22 agosto 2018

Recensione: Non sfidarmi


Non sfidarmi
di Lee Child


Editore: Longanesi
Prezzo Cartaceo: € 9,90 
Pagine: 256
Titolo originale: The nine emotional lives of cats


È il 1996. La guerra fredda dovrebbe essere finita da un pezzo, ma c’è un nuovo e altrettanto pericoloso nemico sullo scenario internazionale. Jack Reacher ha trentacinque anni e non ha ancora abbandonato l’esercito. È appena rientrato da una missione che ha portato a termine con successo e viene insignito quella stessa mattina di una medaglia al merito. Ma, poco dopo la cerimonia, Reacher riceve nuovi ordini: dovrà seguire un corso di studio serale. Non proprio la ricompensa che si sarebbe aspettato. Quella sera, arrivato in aula per il corso, incontra altri due «studenti»: un agente dell’FBI e un analista della CIA, entrambi, come Reacher, reduci da missioni vittoriose. I tre si chiedono quale sia il vero motivo della loro presenza in quella scuola, ma i dubbi vengono presto fugati. Una cellula dormiente jihadista ad Amburgo ha ricevuto una visita inaspettata, un corriere saudita in cerca di asilo che attende di concludere un affare sospetto. In una lotta contro il tempo, Reacher e i due nuovi colleghi dovranno sventare un colpo terroristico di proporzioni catastrofiche…



Per la prima volta mi sono fatta rapire dalle avventure del mitico agente Jack Reacher, e ad essere sincera, non ne sono rimasta affatto delusa. Un intrigo internazionale, un tentativo di evitare un attacco terroristico, a tutti gli effetti, un’avventura al cardiopalma. Protagonista (quasi assoluta), la città di Amburgo. Amburgo era un’antica citta`della Lega anseatica, con piu` di mille anni di storia alle spalle,ma nessun tetto di quelli che Reacher vedeva aveva piu` di cinquant’anni. La Germania aveva bombardato la Gran Bretagna,e la Gran Bretagna l’aveva bombardata a sua volta, diventandopiuttosto brava a farlo. Nel 1943 aveva scatenato una tempesta di fuoco che aveva quasi spazzato via Amburgo. Fiamme alte trenta metri, temperature di cinquecento gradi, aria rovente, strade che bruciavano, fiumi e canali che ribollivano. Un solo raid causo’ quarantamila morti. La Gran Bretagna aveva subito sessantamila perdite in tutta la guerra. Chi semina vento raccoglie tempesta.Osea, uno dei dodici profeti minori, in quel caso ci aveva azzeccatoin pieno. Un intrigo internazionale, in cui troviamo coinvolti anche alti esponenti della Nato. Non mancano tutti gli ingredienti, che hanno reso grande questo autore, ed altrettanto Reacher l’agente nato dalla penna del primo. Una lettura per tutti coloro che sono affascinati dal mondo dello spionaggio.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Frappè al caffè
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Lee Child







      " Jack Reacher. Una sola legge: la sua."





                            

martedì 21 agosto 2018

Recensione: Lettere dal carcere


Lettere dal carcere
di Nelson Mandela


Editore: Il saggiatore
Prezzo Cartaceo: € 26,00
Pagine: 812
Titolo originale: The Prison Letters of Nelson Mandela


Quanto a lungo si deve urlare la parola «libertà» prima che acquisti davvero un valore? Quanto tempo deve passare prima che il domani sia un giorno nuovo? Per ventisette anni Nelson Mandela, l'uomo che avrebbe guidato il paese fuori dal regime di segregazione razziale che lo soffocava da quasi mezzo secolo, non è stato altro che una sigla: un anonimo numero di matricola che identificava un prigioniero come tanti in una delle strutture carcerarie del paese. Eppure proprio in quelle celle, nel silenzio dell'isolamento, nella fatica dei lavori forzati, ha preso forma il mito che avrebbe sgretolato il sistema di oppressione dell'elite bianca. Le "Lettere dal carcere" di Nelson Mandela sono un documento fondamentale del Novecento. La testimonianza unica e in presa diretta della determinazione, delle difficoltà e della fede nel progresso di una delle grandi icone politiche del nostro tempo: dal primo, durissimo periodo, quando gli era concesso di scrivere una sola lettera di cinquecento parole ogni sei mesi, agli scambi con le grandi personalità internazionali negli anni ottanta; dalle umiliazioni, vessazioni e privazioni di Robben Island - non gli fu permesso di partecipare al funerale della madre e nemmeno a quello del figlio Thembi - alle struggenti parole di amore e lotta inviate alla moglie Winnie, anche lei attivista e anche lei rinchiusa in prigione.



Questo libro, è prima di ogni altra cosa, una lunga ed importante raccolta di lettere. La raccolta che appare in questo libro fa conoscere intimamente al lettore non solo il Nelson Mandela attivista e prigioniero politico ma pu¬re il Nelson Mandela avvocato, padre, marito, zio e amico, e spiega come la lunga incarcerazione, che lo strappò dalla sua consueta quotidianità, gli abbia impedito di svolgere tali ruoli. Rivisita un periodo molto cupo della storia del Sudafrica, un periodo in cui chiunque venisse sorpreso a opporsi al sistema dell’apartheid di Stato, volto a opprimere un’intera componen¬te razziale della popolazione, era soggetto a punizioni terribili. Nella toccante introduzione, scritta ad opera del nipote, si sottolineano delle importanti domande, nel dettaglio: Come ha fatto Mandela a sopravvivere a ventisette anni di car¬cere? Cosa gli ha consentito di andare avanti? Le risposte si trovano nelle sue parole. Avvocato di professione, Mandela utilizzava abitualmente la parola scritta per sollecitare i funzionari carcerari a rispettare i diritti umani dei prigionieri e, in almeno due occasioni, scrisse a qualche funzionario per chiedere il proprio rilascio e quello dei suoi compagni. Secondo la descrizione di Dingake, il ruolo di Mandela in carcere a partire dai primi anni sessanta fu quello di «ariete». Di fronte a condi¬zioni «atroci», sarebbe stato impossibile ignorarlo, «non solo per via del suo status, ma perché lui “non glielo avrebbe consentito”». Le sue inces¬santi campagne in favore dei diritti dei prigionieri alla fine spezzarono la determinazione delle autorità a far sì che ciascun prigioniero esprimesse individualmente le proprie lagnanze. Mandela «seguitò spavaldamente a descrivere le condizioni generali» nelle sue lettere al commissario per le Carceri, e gli altri prigionieri iniziarono a esprimere rimostranze persona¬li «ogni volta che ne avevano l’opportunità».Una raccolta ricercata, e molto dettagliata, un corollario epistolare che va delle lettere scritte alla moglie, fino alle più elevate cariche politiche. Un modo davvero “prezioso” di ricordare un grande uomo quale Mandela è stato.


Durata totale della lettura: Sette giorni
Bevanda consigliata: Crema al caffè fredda
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Nelson Mandela






      "Non c'è nessuna strada facile per la libertà! "




                            

lunedì 20 agosto 2018

La biblioteca dei Bimbi: Il pastore degli alberi



Il pastore degli alberi
di Luciana Volante


Editore: NPS edizioni
Prezzo Cartaceo: € 8,00
Pagine: 46



Il regno del re Guglielmo è stato maledetto dalla strega Griselda, che ha catturato le Fate degli Alberi e lanciato un incantesimo su tutto il reame. Il re incarica Sabatino, un giovane pastore, di compiere il viaggio verso la montagna per sconfiggere la strega, aiutato dal fedele cane Teo e dal vecchio saggio Aronte. Una favola dal forte messaggio ecologista, che invita i lettori a riflettere sull’importanza della natura e sulla necessità di lottare per salvaguardarla. Contiene alcuni disegni da colorare, realizzati a mano dall’autrice.



Questo libro per bimbi è realmente carino, una sorta di favola che insegna ai più piccoli, l’importanza di “tutelare l’ambiente che ci circonda”. Il tutto ha inizio con un regno senza foresta, dove non c’erano più alberi che facevano ombra nelle calde giornate d’estate, non c’era più legna da ardere negli inverni freddi e neppure legname per costruire. Re Guglielmo, nel suo regno così duramente provato, si trova costretto dunque a cercare un suddito che con coraggio possa affrontare la malefica Griselda, e riporti gli alberi nel suo regno. In cambio, egli promette onore, gloria e la carica di Capitano delle sue guardie. Il candidato (un po’ azzardato, se vogliamo), per tale missione, sarà Sabatino, pastore, senza pecore. (Anche le sue bestie sono infatti state tutte divorate dai lupi per la mancanza di un ovile dove farle dormire). I nostri piccoli lettori, saranno a questo punto coinvolti in un affascinante avventura. Riuscirà un semplice pastore a vincere una simile sfida (ove nemmeno i più potenti maghi, erano riusciti?). Una favola “ a tema ecologico”, che saprà insegnare ai nostri bimbi, che gli alberi vanno curati, e protetti , perché possano moltiplicarsi negli anni, per dare frescura nelle estati calde, legna da bruciare per scaldarsi negli inverni freddi e legname per costruire. Nel libro troverete anche disegni bellissimi da colorare a mano, personalmente realizzati dalla stessa autrice. Una nuova casa editrice, che merita la vostra attenzione.


Durata totale della lettura:Un'ora
Bevanda consigliata: Frappè al cioccolato con panna
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 6 anni
Sito dell'autore: Luciana Volante










      "Il cuore dovrai saper ascoltare per le malvagie creature governare.
 Coraggio, forza ed onestà ogni male dominerà"





                            

domenica 19 agosto 2018

Recensione: Ma dove sono gli uomini?

Ma dove sono gli uomini?
(Mizora, una profezia)
di Mary E. Bradley Lane

Editore: Mille e una notte
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Pagine: 256
Titolo originale: Mizora A . prophecy


Un mondo al Centro della Terra? Una società di sole donne? Un'utopia femminista? Di sicuro un viaggio visionario scritto nel 1881, con divertenti invenzioni e temi profetici, oggi sempre più attuali. 
Prima traduzione mondiale, adattato da Aldo Tanchis.


Questo romanzo, è probabilmente la prima traduzione in italiano, in assoluto di Mizora, una profezia (pubblicato a puntate sul Cincinnati Commercial nel 1880-1881). Si narra di un mondo privo di uomini appunto, ove le mizoriane (le uniche abitanti di questa terra), tendono ad escludere tutto ciò che è naturale: animali, sesso, cibo; persino sentimenti per noi naturali, come l’invidia, il pettegolezzo e la cattiveria. Un mondo tanto perfetto e meraviglioso, che pare essere un’allucinazione, con le sue donne perfette e la natura addomesticata. In tale realtà sembrano mancare persino ogni tipo di costruzione religiosa, per intendersi, università, gallerie e biblioteche pubbliche. Senza uomini infatti, le donne sono diventate onniscienti. Non hanno un Dio, ma la ricerca dello stesso è sacra. Il sapere è di tutte, come il benessere. Per questo sono scomparsi, l’odio, l’invidia, tutte hanno tutto. Le mizioriane hanno estirpato alla radice la fonte della malvagità umana, scartando la parte bestiale, la parte oscura, che era solo dei maschi. Un romanzo visionario, in cui molto più semplicemente il maschio non è odiato, è dimenticato, estinto. Una casa editrice innovativa, che merita la vostra attenzione.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Frappè alla fragola
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Mary Bradley Lane




      "Un mondo nuovo: un mondo senza maschi."



                            

sabato 18 agosto 2018

Recensione: L'amore nella fila 27


L'amore nella fila 27
di Eithnne Shortall


Editore: Dea Planeta
Prezzo Cartaceo: € 16,00
Pagine: 383
Titolo originale: Love in Row 27


Chi non hai mai fantasticato, almeno una volta, di trovare l'amore ad alta quota? Di prendere posto, allacciare le cinture, e alzare lo sguardo per scoprire che sul sedile accanto siede la sua anima gemella? Cora Hendricks è così: un'inguaribile romantica. Convinta che un cuore in transito sia naturalmente più esposto alle frecce di Cupido, e che, complice il sorriso di una hostess e il magico potere del destino, anche un caffè brodoso possa trasformarsi nel migliore afrodisiaco. A quasi trent'anni, Cora abita a Londra e lavora come impiegata per una piccola compagnia aerea. Dopo l'ultima, devastante delusione amorosa - un berlinese di nome Friedrich - si impegna a favorire incontri romantici tra i passeggeri che, ignari, si presentano al banco del check-in, affidandosi solo a internet e alla propria intuizione per fare in modo che i candidati più compatibili si ritrovino a sedere vicini. Dove? Nella fila 27, naturalmente: il minuscolo laboratorio amoroso nel quale Cora, con la complicità di una collega, insegue con ostinazione la formula della felicità altrui. È un campionario umano vasto e variegato quello che passa dai sedili della fila 27: per una scintilla che scocca e una relazione che prende quota, un'altra precipita senza paracadute. Ma anche il Cupido più incallito prima o poi abbassa la guardia, e non è detto che per Cora non si avvicini il momento di riporre il tavolinetto, raddrizzare lo schienale e affrontare il viaggio più romantico (e turbolento) di sempre: l'unico che non contempla misure di sicurezza.



A dispetto delle prerogative iniziali, questo romanzo, non mi ha fatto impazzire. L’ho trovato sinceramente un poco scontato, a tratti noioso. Lascio a voi, la libertà di leggerlo, e riconsiderare la mia recensione. Cora la protagonista, in seguito ad una cocente delusione d’amore, decide di organizzare una nuova attività: una sorta di agenzia matrimoniale, ad alta quota. Cora parte in questa sua nuova avventura, da una reale convinzione, vale a dire, quella secondo cui: gli aeroporti sono luoghi dove tutta l’umanità si incontra. Possono sembrare asettici, ma poi ti ritrovi con degli sconosciuti, ognuno con il proprio carico di ambizioni, di segreti, di progetti, e tutti insieme si parte e si vola nel cielo. E’ davvero qualcosa di magico secondo lei. Nella vita di questa giovane, irromperà Aiden, un uomo che saprà farle ritornare la speranza nell’amore. Cora saprà cogliere la sfida, gettarsi anima e corpo in una nuova avventura, e raggiungere un traguardo meraviglioso? Una storia d’amore romantica, e molto particolare. Allacciate le cinture di sicurezza dunque, e mi raccomando fatemi sapere se a voi invece questo romanzo è piaciuto o meno.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Frappè alla banana
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore:Eithne Shortall





      "Amore ad alta quota."





                            

venerdì 17 agosto 2018

5 Cose che...

Eccoci tornati ad una nuova puntata di questa bellissima rubrica ideata sempre dal blog Twins Book Lovers!

In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare! Quindi, senza timore e senza indugio, vi presento il tema di oggi: 5 emozioni che cerco in un libro.




1. Felicità

A dire il vero all'inizio ogni libro mi rende felice. Quello che ricerco in un libro è la costante felicità nella lettura, la voglia di voler continuare a leggere perché troppo presi dalla trama e dai personaggi e la felicità che si prova quando si conclude, soddisfatti del nostro viaggio e subito pronti per il prossimo.





2. Meraviglia.

Il libro perfetto di sicuro mi deve meravigliare, sorprendere. Amo le storie originali e che riescono a tenermi in sospeso fino alla fine, magari con un colpo di coda inaspettato. I libri che mi sorprendono li porto sempre con me.





3. Empatia

Cerco empatia in generale nella vita quindi nei libri più che mai. Un buon libro deve coinvolgermi completamente, quasi come un abbraccio. Mi piace provare per qualche ora ad immergermi nella storia e sentirmi parte integrante del libro.





4. Ridere

Non amo solo leggere libri che mi fanno ridere però sono quelli che ultimamente cerco di più. Un libro che ti fa sorridere fa bene al cuore e ti fa staccare dalla realtà in maniera decisamente piacevole.





5. Serenità

I libri sono il mio rifugio, quel momento che riesco a ritagliarmi nella giornata dove cerco assoluta serenità, un momento solo mio. 





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