giovedì 3 dicembre 2020

Recensione: Askja

    



Askja
di Ian Manook

Editore: Fazi Editore
Prezzo Cartaceo: € 17,00
Prezzo ebook: € 12,99
Pagine: 428
Titolo originale: Askja

Dopo la Mongolia della trilogia di Yeruldelgger - 100.000 copie vendute in Italia - Ian Manook ci accompagna nei meandri più oscuri dell'Islanda.
Nel deserto di cenere dell'Askja, nel cuore dell'Islanda, viene avvistato il corpo imbrattato di sangue di una donna.
L'ispettore Kornelius Jakobsson, della polizia criminale di Reykjavik, non fa in tempo ad arrivare sul posto che il corpo è già scomparso nel nulla. Negli stessi giorni, nei pressi della capitale, la giovane poliziotta Botty sta indagando su uno scenario simile: delle tracce di sangue e una bottiglia di vodka in frantumi sono stati rinvenuti sul fondo di un cratere ma, di nuovo, il corpo non si trova.
Altro fatto curioso: in entrambi i casi, la memoria dei testimoni lascia alquanto a desiderare. Questi crimini ricordano all'ispettore Kornelius il fiasco giudiziario che aveva sconvolto l'Islanda a metà degli anni Settanta: due crimini senza cadaveri, senza prove materiali, senza testimoni, solo dei presunti colpevoli che alla fine avevano confessato senza avere il minimo ricordo dei fatti. Nel frattempo, un cecchino semina il panico...
Ian Manook ci porta questa volta in una Islanda più selvaggia, in mezzo agli ingranaggi di una macchinazione politica che rivela il lato oscuro di questa nazione solo apparentemente perfetta. Dopo Heimaey, il secondo capitolo della trilogia islandese: un viaggio sorprendente attraverso luci e ombre di un paese dai mille segreti.




Kornelius Jakobsson, l'ispettore della polizia di Reykjavik è un personaggio strano, inusuale, una specie di troll gigante, che si muove all'interno delle sue indagini in modo a dir poco inconsueto. Non ama le procedure ma preferisce muoversi seguendo il proprio istinto.
La storia inizia con l'avvistamento del corpo di una donna, con tracce evidenti di sangue, le cui foto vengono mostrate a Kornelius da un giovane ragazzo che si trovava in questo luogo magico, l'Askja, per riprendere il paesaggio con un drone. Ma quando Kornelius arriva il corpo è sparito. Lì vicino abita un anziano signore, Erikson, poliziotto in pensione, con problemi di memoria, probabilmente legati all'Alzheimer. Passa le sue giornate a guardare fuori dalla finestra per cercare di scoraggiare i turisti che calpestano i muschi e i licheni tanto preziosi che ricoprono la landa. Erikson è aiutato da una giovane donna che si occupa di tenerlo lontano dai pericoli, tiene pulita la sua casa e gli prepara da mangiare. Kornelius, preoccupato per il vecchio, decide di fermarsi per la notte e al suo risveglio si organizza per portarlo in città, ma lui scompare. Parallelamente, Gustavson, il guardiano notturno del sito, è sconvolto perché, pur non ricordando niente, teme di avere fatto del male alla donna con la quale ha passato la notte, perché al suo risveglio, dopo una notte di passione non la trova ma ci sono evidenti tracce di violenza nella sua casa.
Inizia così l'indagine per cercare di capire se i due uomini abbiano effettivamente qualcosa a che fare con la donna fotografata sulla landa, ma non ci sono cadaveri. I due casi ricordano a Kornelius un'indagine di molti anni addietro, dove un gruppo di ragazzi era stato accusato di un omicidio dove il cadavere della vittima non era mai stato trovato.
Intanto nei siti di interesse turistico compare un cecchino che spara da lunga distanza, pertanto si ritiene sia un tiratore scelto, senza mai ferire nessuno. Le due indagini proseguono tra le vicissitudini della vita di Kornielius, il quale si destreggia tra le sue ex, Botty, giovane poliziotta della sua squadra, Ida, medico legale che tuttora, forse, ha ancora una storia con lui, la figlia Alma che ricompare dopo molti anni con un figlio piccolo, il padre con cui non parla da quando la madre si è tolta la vita molti anni prima. Il tutto in questi paesaggi descritti egregiamente. L'Askja, infatti, è una landa immensa, quel che rimane da eruzioni vulcaniche, fatte di cenere, crateri, laghi sommersi, dove tutto è grigio. E, leggendo il romanzo, riusciamo anche a immedesimarci nella vita islandese, fatta di hot spot, piscine naturali di acqua calda all'aperto, di cibo tipico locale, di abitudini quotidiane di chi ci vive, di luci e suoni di un Paese così distante che affascina proprio per la sua  distintività.
Mi sono proprio goduta questa lettura che, attraverso le indagini di Kornelius, ci racconta anche di un Paese che mi piacerebbe molto scoprire.


Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: latte macchiato con cannella
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Ian Manook



      "Un Paese affascinante, dove tutto può accadere, anche quello che non riusciresti neanche a immaginare."


   Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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