venerdì 24 dicembre 2021

Recensione: Io e te alla fine del mondo



 Io e te alla fine del mondo

 di Brianna Bourne

 Editore: Rizzoli
 Prezzo cartaceo: € 17,00
Pagine: 396
Titolo originale: You & Me at the End of the World


 Hannah Ashton, giovane promessa della danza classica, si sveglia un giorno in una Houston surreale. La città intorno a lei sembra abbandonata, immersa in un silenzio assordante, finché non si imbatte in Leo Sterling: ­rocker dall’aria misteriosa e dannata, il ragazzo più bello della scuola. Potrebbe anche essere il più bello del mondo (e non solo perché è l’unico rimasto), ma è anche troppo egoista e soprattutto troppo disastroso anche per se stesso, figuriamoci per Hannah. Avendo solo l’un l’altro, i due ragazzi esplorano un mondo senza genitori, senza amici e senza scuola e si rendono conto che possono essere se stessi invece di recitare le parti che tutti si aspettano da loro. Hannah non deve dare ogni particella di sé per apparire la perfetta ballerina da carillon, e Leo può essere più di un chitarrista inconcludente ossessionato dal rock anni ’80. Leo è un’esplosione di onestà e simpatia che attira Hannah, e Hannah fa sì che Leo pensi per la prima volta a qualcuno che non sia se stesso.Insieme condurranno un viaggio lungo le strade deserte e arroventate di un mondo dalle tinte apocalittiche, dove i pericoli si nascondono dietro ogni angolo, ma dove la forza di volontà e l’immaginazione hanno più potere che mai…Ma cos’è successo? C’è stata un’allerta meteo improvvisa, un’invasione aliena? Sono gli unici superstiti di un’apocalisse, o sono finiti dentro una realtà virtuale? O magari sono morti, e non se ne sono accorti?




Questo libro mi è arrivato a sorpresa e devo dire che mi ha colpito nonostante sia un paranormal romance e quindi non proprio il mio genere di romance preferito. 
I protagonisti sono Hannah e Leo, due ragazzi appartenenti a realtà diverse e che nonostante frequentino la stessa scuola non si sono mai davvero calcolati, Hannah concentrata a diventare una ballerina modello in una vita fatta di regole e dove la disciplina viene rispettata scrupolosamente, Leo un musicista rock con quel suo fascino da artista dannato che lo contraddistingue. La vita di entrambi non si è mai incrociata ma ora si ritrovano ad essere gli unici due sopravvissuti ad una specie di apocalissse che sembra aver colpito tutto intorno a loro, rendendo l'uno l'unica compagnia dell'altro.
Pagina dopo pagina mentre cercano di capire cosa li abbia portati ad essere gli ultimi superstiti in un mondo che sembra fantasma si svelano e si conoscono meglio e mettono a nudo la loro vera personalità e di conseguenza un romantico affetto inizia a farsi spazio tra i loro cuori.
La storia tra i due evolve velocemente, anche troppo per i miei gusti, mi ha fatto ricordare come è semplice e brucia in fretta l'amore quando si è poi così giovani e quell'alone di mistero sulla loro sorte da la giusta spinta per andare avanti anche se devo dire che l'attenzione spesso e volentieri viene concentrata su di loro. L'autrice ci offre i punti di vista di entrambi i ragazzi e questo lo apprezzo sempre nei romance per entrare meglio in sintonia con quello che pensano e nel caso di questo libro come vivono l'essere rimasti all'improvviso soli, la trama l'ho trovata sicuramente piena di potenziale anche se avrei gradito un po' di incisività in più e per questo si becca solo tre diamantini. In conclusione, direi una lettura con poche pretese che riesce comunque ad intrattenere e colpire soprattutto un pubblico più giovane.

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Pepsi cola
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: Dai 16 anni
Sito dell'autrice: Brianna Bourne
"Innamorarsi non è mai stato così emozionante come alla fine del mondo."



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

giovedì 23 dicembre 2021

Recensione: La casa senza ricordi



La casa senza ricordi

 di Donato Carrisi

 Editore: Longanesi
 Prezzo: € 22
 Pagine: 400

 Un bambino senza memoria viene ritrovato in un bosco della Valle dell’Inferno, quando tutti ormai avevano perso le speranze. Nico ha dodici anni e sembra stare bene: qualcuno l’ha nutrito, l’ha vestito, si è preso cura di lui. Ma è impossibile capire chi sia stato, perché Nico non parla. La sua coscienza è una casa buia e in apparenza inviolabile. L’unico in grado di risvegliarlo è l’addormentatore di bambini. Pietro Gerber, il miglior ipnotista di Firenze, viene chiamato a esplorare la mente di Nico, per scoprire quale sia la sua storia. E per quanto sembri impossibile, Gerber ce la fa. Riesce a individuare un innesco – un gesto, una combinazione di parole – che fa scattare qualcosa dentro Nico. Ma quando la voce del bambino inizia a raccontare una storia, Pietro Gerber comprende di aver spalancato le porte di una stanza dimenticata. L’ipnotista capisce di non aver molto tempo per salvare Nico, e presto si trova intrappolato in una selva di illusioni e inganni. Perché la voce sotto ipnosi è quella del bambino. Ma la storia che racconta non appartiene a lui.




Purtroppo per la prima volta un romanzo di Carrisi non mi lascia a bocca aperta. 
La storia inizia benissimo, un bambino viene ritrovato in semi catalessi in un bosco, della madre però anch'essa scomparsa otto mesi prima non c'è nessuna traccia. Il bambino viene subito fatto analizzare dall'addormentatore di bambini, Pietro Gerber, un ipnotista che sembra esser l'unico a riuscire a scavare nei ricordi dei bambini ritrovarene la reale indole. 
La sua esperienza gli è stata tramandata anche dal padre, il famosissimo  Signor B., amato dai bambini e dai giudici del tribunale. Il bambino sembra nascondere un segreto nascosto nel labirinto della mente ma per riuscire a penetrarne i meandri più nascosti, l'ipnotista deve scoprire una chiave d'accesso seguendo i pochi e intricati indizi che il colpevole gli lascia. Anche Pietro in realtà vive delle difficoltà personali ogni giorno legate al suo passato e alla sua famiglia che si legano involontariamente al suo lavoro. 
Un continuo incastro di ipnotismi su ipnotismi, alle volte profondamente concatenati con presente e passato.
Inizialmente il romanzo mi ha ricordato un libro letto tanti anni fa, Falsa Memoria di Dean Koontz che mi era piaciuto molto. 
Carrisi scrive sempre molto bene e approfondisce le ricerche pre scrittura a fondo quindi parla di tecniche di ipnosi infantile effettivamente utilizzate nella pratica alle volte però si straborda un pochino nel fantasy che non ci si aspetta da lui e non si adatta nemmeno allo stile generale del romanzo. Ho avuto l'impressione di trovarmi in una matrioska di ipnotismi ad un certo punto. 
Stavolta purtroppo il romanzo nonostante la partenza positiva perde un po' di energia e pathos e diventa piatto e chiude con un finale aperto senza però quella scintilla di mistero che ti invoglia ad aspettare il successivo.

Durata totale della lettura: 6 giorni
Bevanda consigliata: Tisana rilassante
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Website dell'autore: Donato Carrisi


"La mente ci domina senza che noi ce ne accorgiamo e noi non possiamo impedirlo"


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 22 dicembre 2021

Recensione: La ladra di parole



 La ladra di parole

 di Abi Daré

 Editore: Editrice Nord
 Prezzo: € 18
 Pagine: 368
 Titolo originale: 3The Girl with the Louding Voice
 
  A Ikati, un villaggio nel cuore della Nigeria, il destino delle donne è segnato: passano l'infanzia a occuparsi della casa e dei fratelli più piccoli, vanno a scuola solo per imparare a leggere e scrivere e poi vengono date in moglie al miglior offerente. Ma la quattordicenne Adunni è diversa: ama studiare, scoprire parole nuove per dar voce ai propri pensieri, per capire il mondo, per immaginare un altro futuro. E sogna di diventare maestra, di spiegare alle bambine come, grazie all'istruzione, possano liberarsi della miseria, guardare lontano, cercare la loro strada. Un sogno che però sembra infrangersi la mattina in cui il padre le annuncia di averla promessa a Morufu, un uomo molto più vecchio di lei e con già altre due mogli. Adunni sa che la sua famiglia ha un disperato bisogno dei soldi di Morufu, eppure non si arrende, nemmeno dopo aver compiuto il suo dovere di figlia, nemmeno dopo che una tragedia la obbligherà a scappare a Lagos, dove diventerà la serva di una donna prepotente e crudele. Anche nell'ora più buia, Adunni saprà trovare parole di coraggio e di speranza, parole che le daranno la forza di trasformare il suo sogno in realtà… Un romanzo che esalta tutte quelle donne che ogni giorno lottano per un mondo più giusto. Una storia drammatica ed emozionante, che svela una realtà umana e sociale sconosciuta a molti. Una voce – sincera, spiazzante, indimenticabile – che arriva dritta al cuore e non lo lascia più. Un libro che, proprio come dice Adunni, è un amico che aiuta a trovare la libertà.




Un romanzo bellissimo, primo libro che leggo di Abi Daré e non sarà l'ultimo,la sua protagonista Adunni, forte, dolce, ignorante, con un coraggio e una testardaggine fuori dal comune, mi ha rapito il cuore.
Adunni è solo una bambina che nasce a Ikati da una famiglia molto povera, la mamma purtroppo morirà quando è ancora molto piccola giurando al padre che non la farà sposare ma anzi continuerà a farla studiare. Le cose non andranno così, Adunni sogna di diventare maestra da grande ma il padre decide di farle sposare Morufu che potrebbe essere suo padre data l'età ma che fornirà cibo alla sua famiglia come pagamento. Morufu ha già altre mogli ma gli han dato solo figlie femmine quindi buone solo "a pulire e in camera da letto" come dice lui.
Adunni è disperata e terrorizzata, l'unica luce di positività è la seconda moglie, Khadija che ha una figlia proprio della sua età e che la tratta come se fosse una figlia. Aiutandola a superare tutte le violenze subite da Morufu e dalla prima moglie.
Adunni non potrà stare a lungo e inizierà la sua vita da sola a casa di Big Madame una ricca venditrice di tessuti che la maltratta continuamente e la mette in guardia dal marito. Anche in questo caso l'aiuto arriverà da una donna dal cuore generoso.

Un romanzo bellissimo davvero, di rinascita, di lotta contro i soprusi e le violenze. Le emozioni di Adunni sono palpabili e la dolcezza del modo in cui parla fanno una tenerezza infinita. C'è poi tutto un lato da non dimenticare, tutte queste violenze sono su una ragazzina di 14 anni. Una bambina.
Ma Adunni è già una donna forte, vuole solo imparare, assimila parola per parola, da chi parla, dai libri, dai giornali, ascolta e assorbe cultura, un po' della quale ci viene anche regalata a inizio dei capitoli.
Alle volte il romanzo fa male, la prima volta che qualcuno le dice grazie o una cosa carina mi si è spezzato il cuore dato che la gentilezza non era una cosa che conosceva prima. 
Veramente un bel libro, sarebbe anche uno stupendo regalo di Natale ad una ragazza che ha bisogno di un incoraggiamento per credere nelle proprie forze.

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Aranciata
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni


"L’istruzione è la tua voce, bambina. Parla per te anche se non apri la bocca. 
Parla finchè Dio non ti chiama per andare da lui. »"


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

martedì 21 dicembre 2021

Recensione: Renegades - Born in the USA




Renegades

di Bruce Springteen & Barack Obama

Editore: Garzanti
Prezzo Cartaceo: € 30,00
Pagine: 320

RENEGADES. Born in the USA è il dialogo sincero e coinvolgente tra il presidente Barack Obama e la leggenda del rock Bruce Springsteen. Ricco di illustrazioni a colori, RENEGADES accoglie fotografie rare ed esclusive dalle raccolte private degli autori e materiali d’archivio inediti, e offre un coinvolgente ritratto di due outsider – un bianco e un nero – alla ricerca di un legame tra il loro bisogno di senso, di verità, di comunità, con la più profonda storia dell’America.


Se siete alla ricerca di un regalo che colpisca il cuore di un parente o di un amico, che vive nel mito americano, questo saggio scritto a quattro mani, tra l’ex presidente ed il mitico cantante; è decisamente ciò che fa al caso vostro. Il racconto (correlato di foto private, testi inediti e brani imperdibili), che celebra l’ascesa di due outsider. L’America, il paese dove tutto è possibile, dove chiunque viene accolto con una promessa concreta. Anime libere che attraverso una lucida intervista si confrontano davanti ad un microfono su ciò che significa essere americano, l’esigenza di sentirsi parte di un progetto più grande, di piantare una bandiera nel terreno ed esprimere il proprio patriottico sentimento. Un inno assoluto all’America, il cui segreto di grandezza sta nella “mescolanza di razze diverse”, un posto per tutti, una possibilità per ognuno. La democrazia come grande credo di un popolo. Riflessioni lucide sul “dio denaro”, sul fatto che non possa rendere felice nessuno, nemmeno chi ne possiede in abbondanza, ma la tutela dei valori, come quelli familiari, quella sì che è una vera ricchezza per i due autori. Una chicca letteraria che dovrebbe essere presente in ogni libreria che si rispetti.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Caffè nero americano
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Obama, Springteen


      "Sogni - miti - musica"


                            
                              Si ringrazia molto la casa editrice  Garzanti per la copia in omaggio.

lunedì 20 dicembre 2021

Recensione: The Rivals

 

The rivals
di Vi Keeland


Editore:  Sperling & Kupfer
Prezzo cartaceo: 12,90 €
Prezzo ebook: 7,99 €
Pagine: 288


Discendenti di due famiglie rivali da generazioni, Sophia Sterling e Weston Lockwood hanno imparato a detestarsi sin dall'infanzia. Tutto l'odio nasce da Grace, la donna contesa tra i loro nonni. Quando lei muore, l'hotel di lusso di sua proprietà viene dato in gestione a Sophia e Weston, che si sfidano nella speranza di poterselo aggiudicare. La tensione è alle stelle, in gioco c'è molto di più di un albergo, ci sono l'onore e la credibilità stessa delle rispettive dinastie. Eppure, tra un litigio e una dimostrazione di forza, Sophia e Weston cominciano una relazione infuocata, che presto diventa amore. Al momento della resa dei conti, riusciranno a mettere da parte la loro rivalità e a fidarsi finalmente dei sentimenti che provano l'uno per l'altra?
Con questa storia d'amore ambientata in un hotel di lusso di New York, piccante e piena di colpi di scena, Vi Keeland si dimostra ancora una volta la regina indiscussa del romance, capace di sorprendere a ogni libro le sue lettrici.





Leggere un libro di Vi Keeland è un po' come andare a trovare quell'amica speciale che sa sempre cosa dirti per tirarti su di morale e farti tornare il sorriso dopo una brutta giornata. Amiche così te le tieni da conto, e di riflesso anche i romanzi della Keeland te li tieni da conto, pronta ad assaporarli quando hai bisogno per un momento di rilassarti e di tornare a sorridere per un po'.
The Rivals ovviamente non fa eccezione, e anche se l'ho trovato un filino meno divertente degli altri romanzi della Keelan - alcuni avevo dovuto proprio evitare di leggerli sui mezzi perché la gente mi guardava male perché non riuscivo a smettere di sghignazzare - anche questo è bello fresco e frizzante, una lettura perfetta per risollevare delle giornate "no".
I protagonisti si chiamano Sophia e Weston, entrambi provengono da famiglie che si occupano di gestire hotel di lusso in svariate parti del mondo. Famiglie rivali, ovviamente: i loro nonni erano migliori amici, ma avevano finito per innamorarsi della stessa donna, tale Grace - anche lei proprietaria di un hotel di lusso, il Countless. Grace ora è passata a miglior vita, e nel suo testamento ha lasciato il 49% del suo hotel alla famiglia di Weston, il 49% alla famiglia di Sophia, e la restante percentuale ad una associazione benefica che venderà presto quelle quote a quella delle due famiglie che offrirà di più. Ma finché l'offerta di acquisto non è finalizzata, Sophia e Weston sono stati mandati dalle rispettive famiglie per gestire l'hotel. Assieme.
I due ovviamente si odiano a priori, ma la verità è che tanto tempo prima c'era stato qualcosa tra di loro, che però nessuno dei due vuole davvero riconoscere. O forse sì? Forse il fatto di dover lavorare fianco a fianco li aiuterà a fare evolvere la loro rivalità?
Non aggiungo altro, se non: buona lettura!

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata:  The verde freddo
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Vi Keeland 


"La situazione poteva peggiorare. Eccome. E lo fece."

                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio


martedì 14 dicembre 2021

Recensione: La ragazza sbagliata

  

La ragazza sbagliata
di C.D. Major

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 9,90
Prezzo ebook: € 1,99
Pagine: 320
Titolo originale: The other girl



Nuova Zelanda, 1942. Edith ha passato gli ultimi quindici anni rinchiusa.
Aveva solo cinque anni quando è stata mandata all'Istituto Seacliff e, anche se ricorda ben poco della vita prima dell'ingresso in manicomio, non smette di sperare di poter tornare un giorno alla normalità.
Quando un devastante incendio distrugge il reparto, Edith viene interrogata dalla polizia e dal giovane medico Declan Harris. Affascinato dalla sua bellissima paziente, Declan comincia a dubitare delle ragioni ufficiali che hanno portato al suo internamento. È davvero pazza? O la storia folle che ha raccontato da bambina corrispondeva al vero? Il tempo sta per scadere: mentre Edith è in attesa di essere sottoposta a un nuovo definitivo trattamento, che lascerebbe ben poco di lei da salvare, Declan cerca di scoprire la verità. Ma il mistero si sta trasformando in ossessione, e il dottore rischia di perdere tutto ciò che ha: per salvare la mente di Edith, sarà disposto a sacrificare la sua?


Le malattie mentali da sempre sono oggetto di allontanamento. Si ha paura di chi soffre di questi disturbi, perché si tende a pensare che non ci sia la possibilità di una cura che possa aiutare a convivere con la malattia e vivere una vita normale. Questo succede oggi ed era così, anzi, decisamente peggio all'epoca in cui viveva Edith, nata negli anni '30.
Siamo a Seacliff un Istituto di cura per malattie mentali. I pazienti soffrono di disturbi tra i più svariati e le cure consistono nel somministrare loro insulina, medicinali che li rendono "innocui" e elettroshock quando manifestano reazioni che fanno temere per l'incolumità della comunità.
Scoppia un incendio devastante in uno dei reparti e più di 40 donne che vi erano rinchiuse senza la possibilità di fuggire perdono la vita. Solo due di loro si salvano, Edith e Marha.
La polizia le interroga ma, dato il loro stato e lo shock di quanto cui hanno assistito, poco emerge dalle loro labbra. Ad assistere un giovane medico, Declan che rimane colpito da Edith, dal suo atteggiamento mite e tranquillo. Inizia a indagare per capire come mai sia entrata nell'istituto quando aveva appena cinque anni. La storia di Edith ha qualcosa di incredibile. Quando era piccola sorprendeva la madre e il padre, pastore di una piccola comunità, raccontando un'esperienza drammatica che sostiene le sia successa quando era l' "altra ragazza e viveva con l'altra mamma". Quando inizia a raccontare sempre più particolari di questa sua vita precedente i genitori, soprattutto il padre, credono che sia posseduta e tentano un esorcismo. Ma a nulla serve. Decidono allora di farla internare in questa struttura affinché venga curata e li salvi dall'imbarazzo di avere una figlia pazza. Edith non ricorda molto di quando era piccola e di ciò che raccontava, allora Declan, senza che il suo capo il dottor Malone ne sappia nulla, legge i fascicoli del periodo in cui Edith è stata ricoverata. La polizia intanto continua a indagare ma non si riesce a capire come possa essere scoppiato l'incendio. C'è la possibilità che sia stata proprio una delle pazienti a dare fuoco al reparto. Riuscirà Declan a scoprire se Edith è veramente malata o se quanto raccontava può essere un fenomeno già successo anche in altri casi in passato? E se così fosse potrà salvarla?
Scritto come un romanzo giallo, in tre momenti temporali, Prima, Presente, Passato, dove Edith racconta di quando era bambina, di quando era all'Istituto prima dell'incendio e di quello che sta vivendo al momento, con il terrore che le cure culminino in una delle peggiori modalità di curare le malattie mentali dell'epoca.

Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: caffè con panna
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autrice: C.D. Major


      "In quindici anni ha sempre avuto paura di dire la verità. Perché le conseguenze sono sempre state terribili."



Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio.

lunedì 13 dicembre 2021

Recensione: Lady Constance Lloyd, L'importanza di chiamarsi Wilde



 Lady Constance Lloyd, L'importanza di chiamarsi Wilde

 di  Laura Guglielmi

 Editore: Morellini
 Prezzo: € 17,90
 Pagine: 256

 Constance Lloyd, una ragazza bella e ambiziosa, di origine irlandese, cresce a Londra ed entra in contatto con gli ambienti più esclusivi della fine dell’Ottocento. L’impero britannico è più potente che mai e la regina Vittoria è salda al potere. Tanti uomini la vorrebbero sposare, ma lei è in cerca di un marito che la lasci libera di realizzare le sue ambizioni. Il dandy più famoso d’Inghilterra, Oscar Wilde, rimane folgorato mentre la sente recitare alcuni versi della Commedia di Dante in italiano. Al centro dell’attenzione mondana e culturale della scena londinese, Constance e Oscar si sposano e hanno due figli, ma lei non rinuncia a nulla, viaggia, scrive racconti per l’infanzia, diventa direttrice di una rivista che promuove un nuovo modo di vestire per le donne. Poi arriva la tragedia: Wilde viene processato per sodomia e condannato per due anni ai lavori forzati. Lei, pur avendo altre relazioni, gli sarà sempre vicino. Innamorata dell’Italia, dopo aver girato raminga per l’Europa si ferma nella riviera ligure e muore a Genova poco prima di compiere quarant’anni. Questo libro è l’autobiografia mancata di una donna speciale, ma sconosciuta ai più.




Romanzo assolutamente consigliato di una donna coraggiosa e unica, appassionata di letteratura e politica, testarda e intraprendente. Una donna che non ha avuto molta fortuna nella sua famiglia di nascita, la madre infatti non le dimostra amore o affetto, anzi le dice chiaramente che se non avesse avuto figli la sua vita sarebbe stata migliore. L'unica cosa che la rende felice sono i libri, l'arte e la politica. All'inizio non ha alcuna intenzione di sposarsi, perché una donna sposata (e non) a quei tempi non poteva far altro che occuparsi dei figli e uscire solo col marito. Lei invece voleva passeggiare e andare a teatro e continuare a imparare cose nuove. Quando però si rende conto che lo zio che si prende cura di lei sta invecchiando capisce che dovrà sposarsi per forza o rimarrà sola e senza soldi.
Il fratello a cui è tanto legata che è stato mandato a Oxford a studiare può sostenerla solo con l'affetto delle sue lettere ma anche lui dovrà cercare moglie e crearsi una famiglia.
Nonostante conosca molti uomini interessati a lei, solo uno la affascina per la sua mente e cultura, Oscar Wilde. Anche lui non ha mai conosciuto una donna come lei, più interessata ai libri che ai corsetti.
Negli anni dopo il matrimonio nasceranno due bambini e la collaborazione tra i due porterà alla produzione di molte opere eccellenti. Come sappiamo però Oscar ad un certo punto inizia a essere sempre più distante, ammaliato dal famoso Bosie, che sembra interessato principalmente ai suoi soldi e alla fama che deriva dallo stargli vicino.
Constance a differenza di molte altre donne non lo abbandonerà mai, lo amerà sempre, anche se forse più come un fratello, ma anche nei momenti più duri, in tribunale, nei momenti di prigionia per sodomia lo sosterrà costantemente.
È stato bellissimo leggere di Constance che darebbe una lezione di affetto puro a tante di noi ma è stato anche bellissimo leggere di Oscar Wilde dagli occhi di chi lo conosceva meglio di tutti, questo uomo così artisticamente distaccato dalla realtà e dalle convenzioni della società del tempo, la cosa che più mi ha stupita è la capacità di entrambi di non adattarsi a fare ciò che la società stabiliva "giusto". Entrambi han continuato per la propria strada a testa alta.
Il romanzo ci racconta la storia alternando i racconti di Constance a qualche lettera tra lei, Oscar e i suoi amici, in modo da avere anche un contatto diretto con loro.

Questo è un altro volume della collana Femminile Singolare che come in questo caso ci ha dato la possibilità di approfondire la vita di alcune donne poco conosciute al pubblico, questo è stato uno dei miei preferiti e voi? Quale mettete al primo posto?

Durata totale della lettura: 6 gorni
Bevanda consigliata: Infuso alla lavanda
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni

"Mi accorsi di sentirmi davvero me stessa quando avevo 
al mio fianco una persona con dentro una furia, 
qualcosa che bruciava e rimaneva sospeso nell’aria"


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...