venerdì 17 novembre 2023

Recensione: Il vaso di Pandora

 



Il vaso di Pandora

di Natalie Haynes

Editore: Sonzogno
Prezzo: € 19,00
Pagine: 320
Titolo originale: Pandora's Jar
Traduzione: Ginevra Lamberti


Le protagoniste dei miti greci classici presentate qui in una nuova prospettiva, variopinta e squisitamente femminile.

«Una prospettiva divertente e affilata sulle gesta di donne controverse.» - Margaret Atwood

«Natalie Haynes prende dieci donne della mitologia greca, dieci storie conosciute, reinterpretate, fraintese e le rovescia mostrando l’altro lato della medaglia.» - Alice Ledronio per Maremosso

Avete mai pensato che magari Pandora non ha aperto di proposito lo scrigno coni mali del mondo, ma è semplicemente inciampata su un vaso senza coperchio? Vi è mai venuto in mente che Medea, come un’antica Beyoncé, forse non ha compiuto un gesto estremo per il puro piacere di fare del male, ma piuttosto per vendicarsi dell’uomo che per primo l’aveva ferita? E questo non vale solo per loro, ma anche per Giocasta, Elena, Medusa e Clitennestra, e poi ancora Euridice, le amazzoni, Fedra e Penelope: ormai ci sembra di sapere tutto su queste donne, nascoste tra le pagine dei tragediografi greci e fatte rivivere da pittori e registi in originali adattamenti contemporanei. Eppure, a prescindere dalle epoche, gli aggettivi usati per descriverle sono sempre gli stessi: malvagie, mostruose, traditrici. In queste pagine, la classicista Natalie Haynes ribalta finalmente la prospettiva, presentandoci figure escluse e taciute (o forse silenziate),ma anche ingegnose e sfaccettate. Scardinando i pregiudizi e donando nuova linfa alla mitologia, l’autrice mette in primo piano le donne non per giustificarle o assolverle, ma per comprenderne le sfumature: con una scrittura acuta e tagliente, Haynes fa risuonare la loro voce autentica, delineando protagoniste affascinanti e complesse. Perché se i miti sono davvero lo specchio di noi stessi, allora non è possibile rifiutarsi di ascoltare anche l’altra versione di queste storie, l’altro lato dello specchio.


Facciamo spesso riferimento a Pandora quando vogliamo parlare di qualcosa di catastrofico, un evento negativo che ci ha portato solo dolori e sofferenze. Il suo mito e la sua figura viene sempre associato al momento in cui tutti i mali del mondo sono stati liberati per la sua curiosità. La curiosità è femmina, si sa. Ma se Pandora non fosse realmente stata la causa di tutto questo? Se il suo mito fosse stato semplicemente travisato e la sua figura paragonata a quella di Eva in maniera errata? Natalie Haynes analizza con dovizia di particolari e fonti certe il suo mito, stroncando alcune parti che sono arrivate a noi facendoci credere che tutte le colpe, tutti i nostri dolori e sofferenze siano stati causati dal suo capriccio di aprire il famoso vaso. 
L’autrice ci ha abituati ad una narrazione precisa ed attenta e anche questa volta ci prende per mano e ci accompagna attraverso i miti greci invitandoci a vedere la realtà e a rivalutare alcune figure. Non pensate di ritrovarvi di fronte ad un trattato femministico che cerca di elevare Medusa o la bella Elena di Troia: la verità è davanti agli occhi del lettore basta solo togliersi la benda per vederla. Ed è quello che Natalie Haynes fa: analizza il mito come è arrivato a noi e poi attinge ad altre fonti che lo hanno trattato, spiegando la nascita del mito e di come la distorsione sia arrivata sino ai giorni nostri. 
Per esempio di dice che Elena fuggì con Paride e che rimase a Troia per tutta la durata della guerra. Altre fonti invece citano che quella che era al fianco di Paride fosse solo una copia e che in realtà Elena rimase in Egitto lontana dallo scontro e quindi non tradì mai Menelao. 
Natalie Haynes dà voce alle donne ancora una volta: figure potenti che sono state distorte e snaturate nel loro insieme, donne che sono arrivate a noi come flagelli degli dei o arpie capaci di tramutare gli uomini in pietra. Donne remissive e silenziose che creano tele di giorno per poi disfarle nella notte in attesa del ritorno del loro marito eroe, donne che hanno scatenato guerre solo per la loro bellezza, donne paragonate alle peggiori sventure. Ma non è sempre così. La verità non è questa e l’autrice ce lo dimostra con dettagli, passaggi di antichi manoscritti che raccontano una nuova verità, che ristabiliscono l’equilibrio permettendoci di capire la verità.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Tè con miele
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 16 anni
Sito dell'autrice: Natalie Haynes


"Queste donne erano nascoste in piena luce, nelle pagine di Ovidio e di Euripide. Erano dipinte sui vasi esposti nei musei di tutto il mondo. Si trovavano nei frammenti di poeti dimenticati e nelle statue rotte."

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

giovedì 16 novembre 2023

Recensione: Il mio arco riposa muto

Il mio arco riposa muto
di Irene Vallejo

Editore: Bompiani
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Prezzo eBook: €11,99

Pagine: 224

Enea, fuggito da Troia in fiamme, naufraga sulla costa africana, davanti alla città di Cartagine, con suo figlio e un manipolo di uomini. Una profezia lo vuole fondatore di un impero, ma il suo destino è nelle mani della regina Elissa e degli dèi, che possono scagliargli contro un’orda di nemici o una freccia per farlo cadere innamorato. Secoli dopo, il poeta Virgilio riceve da Augusto l’incarico di scrivere un poema che narri la gloriosa storia di Roma, ma teme di non essere all’altezza del compito ed è scontento di sé. L’imperatore riesce a impedire che distrugga i versi composti, consegnando così alla Storia, e a noi, il suo capolavoro. Un romanzo caldo, vivido, che come tutta l’opera di Vallejo arde di amore per il mondo classico e che rivisita le radici della nostra civiltà intrecciando la trama dell’Eneide con la vicenda creativa del suo autore: due linee temporali che consentono di rivivere un’appassionata leggenda d’amore e di guerra e l’eroismo sommesso di un artista impegnato nella lotta quotidiana contro le avversità.




Tra storia e allusioni letterarie, eccoci entrare impetuosamente in un tempo passato e lasciato in sospeso anche dal suo stesso autore. Siamo nel libro sesto dell’Eneide e la Vallejo - filologa, storica e scrittrice spagnola – ci regala un quadro paziente delle emozioni di Enea e di Didone - regina di Cartagine sempre chiamata, nel corso del romanzo, con il nome di Elissa – dal loro incontro dopo il naufragio da Troia, all’innamoramento fino alla partenza dell’eroe, sospinto a partire verso l’Italia per fondare il grande Impero Romano e la dinastia Iulia. Un soffermarsi sui non detti di quei versi, un guardare tra le pieghe delle coperte e scoprire cosa è successo e cosa hanno celato per i mesi di soggiorno sulle coste al di là del Mediterraneo. 

Intrecciata alla loro storia di scoperta reciproca come umani, fragili e in cerca di una loro compiutezza, quella del poeta Virgilio. Dopo l’opera dell’Iliade, Augusto gli ordina di dar vita al poema della fondazione di Roma. Ma come per i due innamorati – incapaci di trovare una loro dimensione assieme a Cartagine, bloccati tra profezie, inganni e volere divino – anche il poeta non trova pace: non riesce a dare forma alla storia e non si sente all’altezza del compito. Vorrebbe solo cullarsi nell’amore appena sbocciato tra Enea ed Elissa, lasciarli in un limbo d’amore e passione nell’istmo africano e indugiare sulle loro effusioni – con un complice divino: Eros, presenza evanescente che sospinge i due amanti nel reciproco abbraccio e al contempo si lascia ammaliare dai sentimenti umani, uno spettacolo per occhi e anima immortali. Nulla li turberebbe se fosse per Virgilio, come, se fosse libero, nulla gli impedirebbe di scrivere una storia diversa. 

Due punti di vista quindi, due storie parallele che scorrono nei secoli passati, tra verità storiche e finzioni romanzesche lasciando il lettore con il fiato sospeso. Sperando in un finale diverso da quello che ci è stato tramandato. Le due strade, quella dell’arte da un lato e quella dell’eroismo dall’altro, si contagiano nel loro cercare una modalità per portare a compimento il loro destino, restando fedeli a se stessi - in qualche modo. La linea narrativa di Enea, infatti, ci mostra l’eroe scalpitare e combattere contro i suoi stessi pensieri: restare a Cartagine lottando per legittimare il suo regno, profugo ed esule in terra già fondata da altri o proseguire verso l’Italia per fondare una città da zero, portando a compimento la profezia. La linea di Virgilio invece, ce lo mostra con tutte le sue fragilità e difficoltà: tra i vicoli dell’antica Roma, ecco i dubbi su di sé, sulle sue capacità e qualità. 

Un affresco di un momento poco indagato dall’epica più nota, e un retelling classico che apprezzeranno tutti gli amanti de La canzone di Achille o Circe. La storia conosciuta rallenta e permette alla splendida penna di Irene Vallejo di inserirsi, senza forzature, per raccontare ciò che il poeta romano aveva sintetizzato per dare spazio alle altre vicende dell’eroe. Sentimenti, tanti e diversi. Dall’amore e passione travolgente ai dubbi sul proseguo della relazione; il vacillare di se stessi, non trovarsi nel cammino intrapreso e scegliere di prendere il sentiero opposto; fino al tormento dell’essere esuli – sensazione che, a distanza di secoli, la si può ancora sentire nelle generazioni odierne, mai cambiata e sempre presente in tutti coloro che lasciano la propria casa. 

E alla fine? Alla fine però, 

L’imperatore avrà il suo agognato omaggio, ma il poema epico racchiuderà la melodia ribelle di tutte le aspirazioni incompiute. Canterò l’impero più poderoso dell’orbe quando era solamente il fragile sogno di un naufrago. Domani, alle prime luci dell’alba, inizierò a scrivere.
Durata totale della lettura: 3 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: té con miele
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni


      "Non domandatevi perché gli umani risultino così affascinanti. Lo sono davvero. Noi dèi non conosciamo l'avventura. Non ci capita mai niente, siamo eternamente giovani, non cambiamo mai, non corriamo alcun pericolo, esistiamo in equilibrio perpetuo e asfissiante, pallide creature prive del domani e appagate da noi stesse." 



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

mercoledì 15 novembre 2023

Recensione: L'inarrestabile signorina Mole

  


L'inarrestabile signorina Mole
di E.H. Young


Titolo originale: 
Miss Mole
Editore: Garzanti

Prezzo cartaceo: € 17
Pagine: 230
Traduzione di: 
Maria Giulia Castagnone

“Deve esserci un errore…” pensa il reverendo Corder quando apre la porta di casa alla nuova governante. Quarant'anni, l'aspetto trasandato, il naso bitorzoluto e un vero talento per i commenti inappropriati, la signorina Hannah Mole non è arrivata per errore. Dopo anni passati a fare da badante ad anziane capricciose, è tornata nella città della sua giovinezza. Ed è lì per restare. Il reverendo è preoccupato: l'ha assunta per fare da istitutrice alle figlie, ma, con il suo bizzarro e brillante senso dell'umorismo, la signorina Mole non si limita ad aiutare le ragazze a fare i compiti. Aiuta la piccola e dolce Ruth a uscire dal suo guscio e a elaborare la morte della madre. Ma soprattutto vince la diffidenza della rigida Ethel, curando il suo cuore ferito. Non segue un metodo educativo particolare. La sua arma è la capacità di trovare modi sempre diversi di vedere il mondo. Ma nel passato di Hannah c'è un segreto che potrebbe mettere a repentaglio ciò che ha faticosamente conquistato. Quando riemerge, lei sa che la sua intelligenza e il suo spirito non basteranno per liberarsene. E allora, in un giorno di pioggia, decide di andarsene. Forse, però, sottovaluta la forza che ha infuso nelle persone intorno a lei. Ora che hanno imparato a conoscerla veramente, non sono disposte a rinunciare alla sua presenza.




Scritto e ambientato tra le due guerre mondiali, Miss Mole è un romanzo purtroppo finora quasi dimenticato della scrittrice inglese Emily Hilda Young ed ebbe grande successo alla sua pubblicazione nel 1930, degno rappresentante dei valori femministi sostenuti dall'autrice in pieno fervore del Movimento delle Suffragette. Ho apprezzato molto questa riscoperta Garzanti e vi consiglio di andare a leggervi anche la storia personale dell'autrice, donna avventurosa e intelligente dalle vedute in largo anticipo rispetto al suo tempo.

Ma torniamo all'Inarrestabile signorina Mole: l'eroina delle donne comuni. Hannah Mole non è né giovane, né bella, né ricca, né particolarmente interessante. E' una dama di compagnia e governante zitella sulla quarantina, dall'aspetto sciatto e non proprio fortunato, la lingua spinosa e lo spirito eccentrico. Con il suo humour e la sua intelligenza, la profonda sensibilità e la ricchezza della sua vita interiore si rivela essere molto di più della modesta e colta istitutrice che cercava il Reverendo Corder per le proprie figlie. Insegna loro come gestire e maneggiare le emozioni anche più complesse, come vedere il lato più luminoso della vita e come riconoscere il valore delle persone, anche quelle a cui la società guarda dall'alto in basso. 

L'ho trovato uno studio inconsapevolmente profondo sulla natura umana, saldamente ancorato al periodo storico dell'immediato dopoguerra con i suoi sconvolgimenti economici e sociali che invasero soprattutto la vita della società femminile. Un romanzo in cui la trama si dipana quietamente, senza fare troppo rumore, guidato da una protagonista anticonvenzionale, avvicinabile e in cui credo molte donne si possano riconoscere, a differenza delle inarrivabili eroine che spesso guidano i romanzi storici moderni. Una donna semplice, apparentemente noiosa e blanda, che racchiude invece dentro di sé una rigogliosa vitalità e una storia ricca di segreti inconfessati, colpi di scena e perché no, la speranza di un romantico lieto fine.


Durata totale della lettura: 10 giorni
Età consigliata: 14 anni 
Bevanda consigliata: Tè nero con latte e limone
Formato consigliato: Cartaceo
Consigliato a chi ha apprezzato: Zia Mame di Graham Greene, Diario di una Lady di Provincia di E.M.Delafield, Miss Pettigrew. 


«  Un essere umano, per lei, era una meraviglia continua, un gruppo di esseri umani componeva un dramma di cui lei era per metà creatrice e per metà spettatrice.».


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

martedì 14 novembre 2023

Recensione: Cane sano, vita felice


Cane sano, vita felice
di Luca Giansanti

Editore: Newton Compton Editori
Prezzo cartaceo: 12,90 €
Pagine: 288

Consigli e curiosità per prenderti cura del tuo amico a quattro zampe

Che il cane sia il miglior amico dell’uomo è risaputo. Fedele e affettuoso, cammina al nostro fianco dall’alba dei tempi. Ma quanto conosciamo davvero i nostri amici pelosi? Siamo in grado di comprendere i loro bisogni per prenderci cura di loro come loro fanno con noi? Il dottor Luca Giansanti, uno dei veterinari più famosi del web e della TV, offre tutte le informazioni e i consigli che ogni amico umano dovrebbe ricevere prima di aprire la propria casa a uno di questi concentrati di tenerezza e gioia. Dai consigli gestionali a come riconoscere i segni di malattia, fino alle curiosità tipiche della cultura popolare: in queste pagine troverete la risposta a qualunque dubbio. Come dovrebbe essere la cuccia perfetta? Quale razza di cane è più adatta al tipo di vita che conducete? È vero che ogni anno canino corrisponde a sette anni umani? Non vi resta che scoprirlo!

Un libro fondamentale dal veterinario più seguito del web

Quante razze di cani esistono al mondo?
È vero che alcune razze sono naturalmente più aggressive di altre?
La vera storia di… Fido, Hachiko, Balto e Togo
Il collare provoca disagio al cane?
Quanto dura la gestazione nei cani?
È vero che i cani sono meno indipendenti dei gatti?
I cani che non hanno il naso umido sono malati?
Cani e gatti: possono convivere?




In questo libro dal taglio informativo e divulgativo, accessibile al lettore di tutte le età, il veterinario Luca Giansanti, volto di “La clinica degli animali”, la rubrica del programma I Fatti Vostri in onda su RAI 2, ci svela consigli e curiosità per prenderci cura al meglio dei nostri amici a quattro zampe.
Con un linguaggio semplice, ma al contempo preciso e un tono mai saccente, ma preparato e professionale, "Cane sano, vita felice" ci consente di approfondire le tematiche di maggiore interesse per chi annovera un cane in famiglia, chi si appresta ad averne uno o semplicemente chi spesso viene a contatto con cani e vorrebbe saperne di più.
Questa lettura si presta infatti ad essere apprezzata da chiunque desideri avere un rapporto più consapevole e sereno con il migliore amico dell'uomo, e ci porta alla scoperta dell'orizzonte canino approfondendo sette macrotematiche:
  1. Il migliore amico dell'uomo, sezione iniziale in cui ci racconta la storia del cane e dei suoi antenati, svelando l'origine del rapporto con l'uomo e gli albori della domesticazione dei cani;
  2. Un nuovo membro della famiglia, con capitoli ricchi di consigli pratici per accogliere e gestire il cane nei nostri spazi domestici, oltre che una presentazione delle principali razze canine conosciute con le caratteristiche fisiche e caratteriali di ciascuna;
  3. La crescita del cane, ossia una sezione dedicata alla gestione dei cuccioli, la loro salute e i relativi vaccini;
  4. L'alimentazione del cane adulto, con utili riflessioni e paragoni sui migliori tipi di alimentazione per i nostri amici animali;
  5. La gestione di un cane anziano, che aiuta il lettore a identificare alcuni campanelli d'allarme sulla salute del proprio cane in età avanzata;
  6. Le patologie principali, un'ampia sezione dedicata alle malattie più comuni riscontrabili nei cani. Particolarmente utile per chi possiede un cane o è spesso a contatto con cani, per imparare a riconoscere i segni di eventuali patologie e agire per tempo;
  7. La vita con un cane, che conclude il saggio ponendo l'accento sull'importanza dell'educazione che forniamo ai nostri cani, e sulla necessità di comprenderli ed entrare in sintonia con loro, rispettandone le caratteristiche e assicurando loro le giuste attenzioni tutto l'anno, compreso nei periodi di viaggio e vacanza.
Oltre all'indiscussa valenza informativa di questo libro, il suo merito maggiore è, a mio avviso, il fatto di porre l'accento sull'importanza del nostro rapporto con il cane, sulla fondamentale importanza rivestita dall'educazione che impartiamo al nostro animale, in quanto non esistono cani o razze canine dotate a priori e in maniera oggettiva di tratti negativi. 
Passiamo dunque più tempo possibile con il nostro Fido, ascoltiamolo e restiamo vigili, tenendo sempre a mente che averlo si tratta di un impegno etico, oltre che di un'esperienza affettiva senza pari.

Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata:  aranciata
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 12 anni
Consigliato a chi ha apprezzato: Ogni gatto ne va matto


"È bene chiarire subito che, al di là di tutto il resto, il bisogno fondamentale del vostro cane di casa sarà sempre e solo uno: voi."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 13 novembre 2023

Review Party: La lingua delle spine

Torna Leigh Bardugo con una nuova uscita che abbiamo avuto l'occasione di leggere in antepirma e quindi presentare in questo Review Party

Il libro è "La lingua delle spine" edizione Mondadori, una raccolta di storie ambientate nel mondo affascinante che ha da sempre fatto da sfondo ai libri di questa autrice.

 La Lingua delle Spine

 di Leigh Bardugo

 Editore: Mondadori
Prezzo: € 19,90
Pagine: 296
Titolo originale: The Language of Thorns
Traduzione di: Roberta Verde

 Un mondo di oscuri affari stipulati al chiaro di luna, città infestate da spiriti, foreste inquietanti e bestie parlanti. Qui la voce di una giovane sirena può evocare tempeste mortali e un fiume può eseguire gli ordini di un ragazzo innamorato, ma solo a un prezzo indicibile.

Ispirandosi a miti, folklore e fiabe, Bardugo ha scritto una raccolta di racconti straordinariamente ricchi di atmosfera, pieni di tradimenti, vendette, sacrifici e amore. Perfetti sia che siate suoi nuovi lettori sia che siate fan accaniti, questi racconti vi trasporteranno in terre familiari e misteriose, in una realtà pericolosamente intessuta di magia che milioni di persone hanno conosciuto e amato attraverso i romanzi del GrishaVerse.




Sono stata contentissima di questo ritorno della Bardugo, dopo averla seguita in tutti i romanzi precedenti avevo voglia di immergermi di nuovo nelle stesse atmosfere.
Questo volume è una raccolta di storie non collegate tra di loro e di diverso genere, il comune determinatore è l'ambientazione e la magia che permea ogni racconto, a volte buona e generosa, altre ingannevole e spietata. I racconti hanno tutti una connotazione dark e misteriosa, non sempre quelli che ci aspettiamo essere i personaggi positivi si scoprono tali alla fine, c'è sempre un twist inaspettato che rivela il vero volto della realtà, spesso amara e con una lezione da imparare e che fa riflettere. Alcuni mi hanno fatto rabbrividire, altri mi hanno lasciato un sorriso, in alcuni casi ho trovato un sentore o un richiamo ad alcune fiabe classiche come quella di Hansel e Gretel ma ovviamente sviluppate in maniera diversa e originale. Leggendo la raccolta si incontra l'amore e il desiderio, la sete di ricchezza e di rivalsa, l'inganno, il tradimento e tanti altri temi intessuti nelle trame di queste storie incantate e magiche.
Ritrovare questa autrice in una veste e un genere diverso mi ha sorpreso e sicuramente la preferisco scrittrice di romanzi, l'atmosfera cupa e imprevedibile che permea questa raccolta è quello che mi ha convinto di più. Una cosa che ho amato in particolare è che le storie sono intervallate da immagini molto suggestive e che prendono forma mano a mano che si procede nella lettura. I dettagli dell'immagine finale vanno ad aggiungersi gradualmente col procedere della storia fino a formare un quadro conclusivo che racchiude il senso e le icone focali del racconto. 
Diciamo che è una lettura adatta per l'inverno, alla quale ci si può approcciare se già si è familiari con i romanzi della Bardugo ma anche se non si è mai letto nulla di suo prima, potrebbe essere un modo per iniziare a conoscere il complesso mondo nato dalla penna di questa autrice e che accende sicuramente la curiosità di conoscerlo meglio, magari attraverso gli altri volumi.
Un libro da leggere tutto di un fiato oppure da assaporare lentamente storia dopo storia, lasciandosi trascinare nelle fredde terre del GrishaVerse imbevute di folklore e magia.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata con panna e cannella
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 14 anni
Sito dell'autrice: Leigh Bardugo


Per conoscere meglio questo libro vi consiglio di visitare tutti i blog partecipanti allo speciale. 
Buona lettura.

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 6 novembre 2023

Recensione: Redemptor



 Redemptor

 di Jordan Ifueko

 Editore: Fazi Editore
 Prezzo: € 19
 Pagine: 444
 Traduzione: Marinella Magrì

 
 Tarisai ora siede sul trono dell’impero arit e, per la prima volta nella storia, si trova a dover coniugare il potere del Raggio con il ruolo del Redentore. Come da tradizione, l’imperatrice deve formare un concilio di undici persone legate a lei dal Raggio, ma non è facile trovare consiglieri fidati quando ogni giorno porta con sé una nuova minaccia. Inoltre il tempo stringe, perché soltanto quando la sua posizione sarà più salda Tarisai potrà prepararsi a discendere nel mondo degli Inferi e fermare una volta per tutte i terribili sacrifici richiesti dagli abiku. Determinata a portare a termine la sua missione, in un regno sempre più instabile, Tarisai si sente sola: i fratelli e le sorelle di concilio sono distanti, gli spiriti dei Redentori sacrificati in passato la tormentano chiedendo vendetta per i crimini commessi dall’impero, aumentano gli attentati alla sua vita e un attivista che si fa chiamare “il Coccodrillo” sobilla le classi sociali più basse. La giovane imperatrice è sottoposta a una pressione insopportabile e non sa più di chi fidarsi. Quale strada prenderà? Dovrà morire perché venga fatta giustizia? Ma, soprattutto, avrà qualcuno a cui chiedere aiuto nel momento del più estremo bisogno? 
Nell’attesissimo seguito di Raybearer, la storia di Tarisai prosegue in una miscela sapiente di avventura, intrighi e giochi di potere, creando il finale perfetto per una saga fantasy originale e potente.




Il mondo arit non è più lo stesso, per la prima volta ha una sovrana donna, un concilio di unti giovanissimi, il signore del Raggio non è più solo uno ma due, lei è Dayo, i cobra a capo della tana di serpenti che non concordano con la presenza di Tarisai e il suo potere. 
 Anche Tarisai non è più la stessa, la conoscevamo come una ragazzina spaventata e forse una parte di questo rimane, allo stesso tempo peró sì sta evolvendo in una coraggiosa guerriera e sovrana, che trova grosse difficoltà a "fare la cosa giusta" senza far del male a nessuno. 
Il suo compito è di creare un concilio che la accetti di modo che gli abiku non si prendano il mondo quando lei entrerá nel mondo degli Inferi, lei stessa si è donata agli abiku come ultimo redentore per salvare tutti i bambini futuri. Non sarà facile convincere tutti i sovrani ad amarla e a credere in lei, soprattutto quando gli Inferi cercano di mettere i bastoni tra le ruote in ogni modo mandandole bambini morenti a perseguitarla. Il suo viaggio nell'accettazione da parte del concilio si specchia con il suo viaggio personale nella conoscenza di sé stessa e delle proprie capacità. 
Gli obijiji giocano sulle sue debolezze per farla cadere e renderla sempre più insicura. 
 Molto bello il percorso che seguiamo del suo modo di conoscere e farsi conoscere dai sovrani, ognuno dei quali si avvicina a lei con motivazioni e secondi scopi. Il suo viaggio finale poi, per quanto me lo aspettassi più lungo (ma forse era solo la mia voglia di non finire il libro!) è piena di dolore, sorprese e rivincite. 
 Come giá nel primo romanzo, anche in questo caso la capacità descrittiva dell'autrice mi ha appiccicata alle pagine, che siano scene di guerra, avvicinamenti amorosi, drappi, acconciature o l'interno dell'inferno stesso, le immagini che ci regala sono vive e a pieni colori. 
Ho sempre paura di leggere il secondo di un romanzo che mi è piaciuto molto perché è difficile mantenere il precedente livello, stavolta invece non solo ha mantenuto lo standard ma ha dato una chiusura degna della saga! I personaggi sono ben scritti e ci leghiamo facilmente ad almeno un paio, Tarisai nonostante la sua crescita e il suo aumento di potere, rimane ancorata alla realtá e alla sua crecsita personale.

Anche stavolta la famiglia che ci si crea e i valori che ci insegnano sono poi quello che ci fa crescere e ci riempe il cuore ogni giorno. L'amore che circonda Tarisai adulta, che non aveva mai provato dalla madre, rimane saldo nonostante la distanza e le difficoltá.

Unl romanzo stupendo, accattivante e assolutamente da leggere. 

Non vedo l'ora di leggere i prossimi lavori dell'autrice!

Durata totale della lettura: Otto giorni
Bevanda consigliata: Latte e menta
Formato consigliato: Cartaceo
Consigliato a chi ha apprezzato Raybearer di Jordan Ifueko



"Non ti è dato scegliere il motivo per cui le persone ti amano. 
Ma quello che fai con l’amore che ricevi... ed è una scelta che fai tutti i giorni"


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

venerdì 3 novembre 2023

Recensione: Icebreaker


Icebreaker
di Hannah Grace

Editore: Oscar Mondadori
Prezzo cartaceo: 16,00 €
Prezzo ebook: 7,99 € 
Pagine: 600
Tradotto da: Daniela Rossetti


Anastasia Allen si prepara da una vita per entrare nella nazionale americana di pattinaggio.
E tutto sembra andare per il meglio: è riuscita a ottenere una borsa di studio per l’Università della California e un posto nella loro squadra di pattinaggio artistico.Si sente inarrestabile. Niente potrà fermarla: neanche il capitano della squadra di hockey, Nate Hawkins. Lei non lo può soffrire, e la cosa è reciproca, ma saranno costretti a condividere il palazzetto del ghiaccio in cui allenarsi e molto di più.





Icebreakers era uno di quei titoli di cui attendevo da tempo lo sbarco nelle librerie italiane. Ne avevo sentito parlare molto bene da chi lo aveva già letto in lingua inglese e non vedevo l'ora di gustarmi un romanzo leggero ambientato nel mondo dello sport su ghiaccio - mondo per cui sono consapevole di avere un debole, anche se sono estremamente negata per il pattinaggio.
Allora, la storia è semplice: Anastasia Allen è una pattinatrice di figura, e si fa ogni giorno un mazzo tanto per diventare la migliore. Il suo partner è Aaron, pattinatore bravissimo nonché suo coinquilino. Anastasia e Aaron vanno apparentemente d'accordo, anche se il carattere di lui a volte sa essere difficile. Ah, e Anastasia ama pianificare tutto: la sua vita è organizzata al minuto attraverso un planner nel quale lei organizza il tempo per allenarsi, studiare all'università, seguire le lezioni passare il tempo con gli amici eccetera.
Solo che un bel giorno - anzi, un brutto giorno, per i criteri di Anastasia - il suo bel planner potrebbe andare a farsi benedire, visto che la squadra di hockey dell'università si dovrà allenare nello stesso palazzetto del ghiaccio dei pattinatori di figura. E il loro temibile coach non è uno che ami rispettare gli orari, soprattutto se i suoi giocatori non stanno dando il massimo durante l'allenamento. Insomma, roba da mandare al manicomio Anastasia, il cui carattere diventa ogni giorno più scontroso - anche se questo le fa a suo modo guadagnare il rispetto di tutta la squadra di hockey. Anche quello di Nate, il capitano - praticamente l'opposto di Anastasia per quello che riguarda il carattere, decisamente più solare nonostante lui arrivi da un mondo sì ricco e privilegiato, ma decisamente non tutto rose e fiori. Complici una serie di eventi, i due scoprono di non poter negare la chimica che esiste tra di loro.
Insomma, un romanzo rosa come tanti, solo che i protagonisti passano metà del tempo a pattinare? In realtà no, c'è di più - temi come la famiglia, l'importanza delle amicizie, le difficoltà di riuscire a trovare un giusto equilibrio tra la vita personale e l'inseguire i propri sogni sportivi. Ma c'è anche un altro tema, che emerge lentamente nel corso del romanzo, che è la sottile manipolazione di cui può capitare di essere oggetto - e di quanto possa essere difficile accorgersene e contrastarla.
Ho amato molto questa lettura, è stata una bella ventata fresca in un periodo in cui avevo bisogno di un romanzo leggero ma non banale. Un libro decisamente consigliato per chi vuole leggere un romanzo frizzantino ma non scontato.

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata:  Infuso fragoline di bosco
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Hannah Grace 


"- Sei l'essere più fastidioso che io conosca.
- Non mi interessa come mi definisci, basta che mi metti sempre in cima alla lista."

                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
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