mercoledì 25 settembre 2019

Blogtour "La casa degli specchi": Chiacchiere con l'autrice alla riscoperta dei suoi libri

Ultima tappa del blogtour dedicato al nuovo libro di Cristina Caboni edito Garzanti Libri. Preparatevi ad una chiacchierata con l'autrice per conoscerla meglio e per conoscere meglio i suoi libri. Questa bravissima autrice tutta italiana riesce con ogni libro ad emozionarci e sorprenderci.




La casa degli specchi
di Cristina Caboni

Editore: Garzanti Libri
Prezzo: € 18,60
Pagine: 256

La grande villa di Positano è l’unico posto che Milena riesca a chiamare casa. È cresciuta lì, insieme al nonno Michele, e ne conosce ogni angolo, a partire dal maestoso ingresso rivestito da dodici specchi con cornici d’argento intarsiate. Specchi che sembrano capaci di mettere a nudo la sua anima. Milena li ha sfiorati mille volte alla ricerca di risposte, ma un giorno trova qualcosa di inaspettato: un gancio che apre il passaggio a una stanza segreta. All’interno le pareti sono tappezzate di locandine di vecchi film. Quando Milena legge il nome di una delle interpreti non riesce a crederci. È un nome proibito in quella casa. È il nome di sua nonna che, tanti anni prima, è fuggita in America senza lasciare traccia. Frugando tra le sue carte, Milena scopre cose che non avrebbe mai immaginato. Che era un’attrice nella Roma della dolce vita. Che ha lottato per farsi strada in un mondo affascinante, ma dominato dagli uomini. Che i loro sogni sono molto simili. Anche lei vuole calcare le scene, ma ha paura di mettersi in gioco. Fino a quando non si imbatte in alcuni indizi che suggeriscono qualcosa di misterioso e non può fare a meno di chiedersi perché nessuno le abbia mai parlato di sua nonna. C’è solo una persona che può darle spiegazioni, ma Michele è restio ad affrontare l’argomento. Milena è convinta che gli specchi luccicanti che decorano l’atrio della villa abbiano assistito a eventi terribili, che nella storia della sua famiglia ci sia un segreto che nessuno vuole riportare a galla, mentre per lei è vitale far emergere la verità per capire a fondo il presente. Anche se a volte è meglio che ciò che è stato sepolto dal passare degli anni resti tale.
Cristina Caboni è la narratrice più amata dai lettori italiani. I suoi libri ricostruiscono mondi affascinanti, sempre diversi. In questo nuovo romanzo la magia di Positano incontra l’eco inesauribile dell’epoca d’oro del cinema italiano. Ed è lì che una giovane protagonista deve trovare il proprio posto nel mondo.

Mi fa sempre piacere scambiare due chiacchiere con questa autrice. L'ho seguita dalla sua prima pubblicazione ed ogni volta che esce un suo nuovo libro non me lo perdo. Ogni storia che ci racconta è sempre travolgente e si alterna costantemente tra presente e passato, intrecciando segreti e sentimenti in libri originali e che hanno sempre un riferimento familiare. Pronti a scoprire meglio Cristina Caboni e le sue opere?! 



Ciao Cristina,

come stai? Grazie mille per aver accettato di fare due chiacchiere con me facendo una carrellata sui tuoi libri che ho avuto il piacere di leggere.

Cara Sabrina io sto bene e sono emozionata, grazie a te per l’invito. 



- Con i tuoi libri ci porti sempre in viaggio alla scoperta di bellezze italiane ed europee diverse. Quale è la città che ti è piaciuto di più descrivere e perché?


Venezia. Ve lo confesso. È una città stupenda, romantica e suggestiva. Tutto è evocativo, racconta di luoghi lontani che hanno affascinato i veneziani, spingendoli a replicare stili e usanze in un mix armonioso e unico.

- Le donne sono principalmente le protagoniste di ogni tuo libro. Tra passato e presente ci hai fatto conoscere tante personalità diverse, donne sempre forti dalle mille sfumature. Quale è stata la protagonista che ti ha dato più filo da torcere e quale invece senti più vicina a te stessa?


Angelica Senes de La custode del miele e delle api, ho faticato tanto a capirla. Ho dovuto riscrivere il libro molte volte perché non riuscivo a trovare la sua voce. La più generosa invece è stata Clarice Von Harmel de La rilegatrice di storie perdute. Ma quella che mi ha sorpreso di più è stata Milena Alfieri de La casa degli specchi. Generosa, altruista, piena di vita!

- Attraverso le tue storie scopriamo mestieri articolati e affascinanti del passato che ci descrivi sempre nei minimi dettagli. Quale è stato il più bello da scoprire e studiare a fondo per poterlo poi adattare ai tuoi libri?


Sicuramente quello della rilegatrice. Sapere che il libro in passato era formato da fascicoli che poi andavano assemblati mi ha aperto un mondo di tecnica, arte e cultura.

- Durante la stesura oppure dopo la pubblicazione, quale libro ti ha sorpreso di più?


Il sentiero dei profumi. È stato tradotto in 28 paesi e continua a regalarmi grandi soddisfazioni. Non avrei mai immaginato un successo del genere.

- C'è uno dei tuoi libri che hai riletto tempo dopo la pubblicazione e che avresti voluto cambiare?


No, seguo sempre i miei personaggi nel bene e nel male. Quelle che scrivo sono la loro storie, non potrei mai cambiarle.

- Ogni tua storia ha un lato romantico e tanti amori nascono tra le pagine. A quale coppia sei più affezionata?


Devo confessarti che la coppia che amo di più è quella di Tomaso e Sofia de La rilegatrice di storie perdute. Mi tocca il cuore.

- Ci hai fatto entrare nel mondo dei profumi, del miele, dei fiori, dei libri, dei tessuti e degli specchi. In quale altro mondo ti piacerebbe lasciare libera la tua fantasia?


In tanti, troppi per essere elencati. Seguo la mia immaginazione e vado lontano, verso luoghi che sono dentro di me.

Grazie ancora Cristina.

Grazie a te ❤

A presto, Sabrina


Lo speciale finisce oggi però vi consiglio di recuperare tutte le altre tappe già pubblicate sui blog come da calendario di seguito.



martedì 24 settembre 2019

Review Party: Il re malvagio

Evvivaaa, finalmente è arrivato anche in italia "Il re malvagio" seguito della serie di Holly Black edita Mondadori che ha riscosso tanto successo con il primo libro. 
Pronti a fare il pieno di recensioni in questo Review Party?! Preparatevi che l'avventura continua!



Il re malvagio
di Holly Black

Editore: Mondadori
Prezzo Cartaceo: € 19,00
Pagine: 276
Titolo originale: The Wicked King


Per tenere al sicuro il fratello più piccolo, Jude è stata costretta a legare a sé Cardan, il re malvagio, mettendogli a disposizione, in cambio, il proprio potere, indispensabile per mantenere saldo il trono. Ma per la ragazza la convivenza con lui non è affatto semplice, visto che alla già difficile situazione della corte, dove le alleanze sono tutto tranne che stabili, si somma l'estrema imprevedibilità di Cardan. Quest'ultimo, infatti, incapace di liberarsi della fascinazione che prova per Jude, fa di tutto per umiliarla e comprometterne la credibilità. Inoltre, qualcuno di molto vicino alla ragazza sta per tradirla, minacciando la sua vita e quella di chiunque lei ami. Venuta a conoscenza del pericolo imminente, Jude, sempre in lotta coi suoi sentimenti per Cardan, si lancia alla ricerca del traditore...








Che bello che è arrivata la Black! Finalmente posso rituffarmi in quel mondo fantasy e misterioso che l'autrice ha saputo presentarci così bene con il primo volume. I personaggi sono sempre meravigliosamente descritti. Ad iniziare da Jude. Mi era piaciuta molto nel primo libro ma in questo l'ho trovata più matura. Il suo carattere è forte e si è formato grazie alle sofferenze che ha dovuto subire fin da piccola. Ora si ritrova al potere, legata al principe Cardan e i suoi giorni non sono così facili e passano insorabilmente. Intrighi, traditori, la corte pullula di pericoli e una cosa che non è cambiata dal passato è che deve sempre stare sul chi va là e non abbassare mai la guardia.
Il bello di questo libro? Che non l'ho trovato mai banale. Nulla è come sembra, l'autrice ama giocare con noi e ci confonde facendoci perdere in questo mondo fantastico dove tutto può succedere. Il principe Cardan se in passato non ha conquistato le simpatie di tutti in questo seguito non smette di sorprenderci e devo ammettere che se possibile mi è piaciuto anche di più . La vicinanza con Jude è elettrica, l'intreccio tra i due è studiato sapientemente e ci fa stare incollati alle pagine. Nonostante la trama di base sia intricata l'intreccio romantico ha il suo giusto spazio e rende il lettore consapevole di un amore che i due protagonisti ancora non riescono ben ad inquadrare mentre sono troppo impegnati ad odiarsi anche se sono tremendemante attratti l'uno dall'altra.
La Black ha uno stile unico, è uno di quegli autori che secondo me o si ama o si odia non ci sono vie di mezzo. La sua scrittura è asciutta pungente e ben si presta alla trama e ad un mondo fantasy così ricco e variegato dove ci si perde in un attimo. Seguendo anche i destini di altri personaggi non riusciamo a distogliere l'attenzione da Jude e Cardan che ovviamente rimangono coloro che ci tengono sempre sulle spine.
Se avete amato "Il principe Crudele" allora amerete ancora di più questo libro. Di solito i libri centrali sono quelli più difficili da scrivere, soprattutto con un'autrice come la Black che non risparmia i colpi di scena e ama tenere il lettore appeso ad un filo, ma in questo caso devo ammettere che ritengo il secondo capitolo davvero ben scritto e riuscito.
Le aspettative si alzano decisamente per il seguito, June e Cardan ormai ci hanno intrappolato nel loro mondo e viene voglia di addentrarci ancora più a fondo.


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Tè alla cannella
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autrice: Holly Black



Trovate qui la recensione de "Il principe crudele" primo libro della serie.

Trovate le altre recensioni su BookspediaA spasso coi libriL'universo dei LibriAria's WildIl regno dei libriLeggere RomanticamenteIl Colore dei libri.






                      

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
                                        

lunedì 23 settembre 2019

Recensione: Omicidio in corsia.


Omicidio in corsia
di Jessica Fletcher, Jon Land


Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 17,90 
Pagine: 320
Titolo originale: Murder, She Wrote – Murder in red

Mimi Van Dorn è una delle più care amiche di Jessica. Trasferitasi a Cabot Cove ben prima che la cittadina diventasse alla moda, ormai diversi anni orsono, al suo arrivo si è subito schierata contro la proposta di trasferire la sede della biblioteca per far posto all'ennesimo complesso residenziale, assicurandosi così l'affetto della famosa scrittrice. Da allora le due sono molto legate e, sebbene parlino raramente della loro vita privata, trascorrono molto tempo insieme. Discutono animatamente di libri e si divertono giocando a carte. È stata, infatti, Mimi a insegnare a Jessica il gioco del bridge, della canasta e del pinnacolo. È inevitabile, quindi, che il ricovero d'urgenza dell'amica, nel lussuoso ospedale privato appena inaugurato in città, desti in Jessica fin dal principio molta preoccupazione. E la situazione si aggrava ancor più alla notizia della sua tragica, e inspiegabile, morte. In cerca di giustizia, nel suo inimitabile stile, Jessica intraprende pertanto la propria indagine personale. E, sulle tracce di ciò che inizialmente sembrava trattarsi soltanto di una tragica fatalità, scoprirà presto che l'amica è stata vittima di qualcosa di molto più sinistro. La posta in gioco è alta, il tempo corre e Jessica dovrà darsi da fare prima del prossimo... omicidio in corsia.



L’autunno si apre con una nuova, emozionante indagine per la nostra famosissima signora in giallo. Questa volta, a essere stata assassinata, non sono altri che una delle sue migliori amiche: Mimi. Una morte misteriosa, dietro alla quale si celano diversi dubbi; anche logistici ed economici. Si parla di un fondo fiduciario, come aveva fatto la vittima a dilapidare tutti quei soldi? Aveva compiuto investimenti sbagliati in borsa o nel mercato immobiliare? L’amore per le carte si era forse trasformato in una dipendenza dal gioco d’azzardo? Questi e molti altri interrogativi colpiranno la mente del lettore, così com’è accaduto a quella di Jessica Fletcher. Uno di questi, con certezza alcuno, anche quello in merito a come, la stessa Mimi abbia intrapreso una lotta estenuante contro l’avanzare del tempo, nel tentativo di sconfiggere la malattia, e l’età che inesorabilmente avanza. A far da sfondo alla vicenda una clinica, la Clifton Clinic, di alto livello, costruita al confine con Cabot Cove. Un moderno edificio a tre piani costruito su un promontorio lungo la costa di Cabot Cove rimasto inaccessibile per secoli, perché patrimonio naturaleprotetto. La clinica tuttavia aveva ereditato dal precedente costruttore il permesso di edificare, a patto di attenersi strettamente ai parametri ambientali, che si erano in seguito ammorbiditi. Il terreno in questione era sotto la tutela dello Stato del Maine, pertanto nessuno a Cabot Cove era riuscito a capire perché uno Stato solitamente irremovibile nel proteggere le proprie risorse naturali avesse acconsentito a una simile eccezione. Molte rivelazioni che la nostra amata investigatrice raccoglierà nel corso di questa frenetica indagine, dimostreranno che il suo legame con Mimi non era così profondo, quanto lei poi credeva. Una dama di alta società, che con la stessa Jessica si è sempre dimostrata diversa da ciò che realmente era, perché sapeva nascondere meravigliosamente la sua vera natura, i suoi segreti più intimi; la sua ossessione per l’eterna giovinezza. Una morte sospetta, intrappolata in una rete di interessi farmaceutici e finanziari decisamente di alto livello. Un’autrice che si riconferma di grande impatto.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Caffè alla nocciola
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Jessica Fletcher





      "Un caso dove niente è come sembra."


                    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.                            

venerdì 20 settembre 2019

5 cose che...

Eccoci tornati ad una nuova puntata di questa bellissima rubrica ideata sempre dal blog Twins Book Lovers!

In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare! Quindi, senza timore e senza indugio, vi presento il tema di oggi: le 5 nuove uscite che mi incuriosiscono




Ho deciso di selezionare alcuni libri che sono usciti da poco e qualche piccola sorpresina di cui sappiamo ancora poco.



    

              
1. Morgana
di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri


Uscita: Disponibile in libreria
Editore: Mondadori



Controcorrente, strane, pericolose, esagerate, difficili da collocare. E rivoluzionarie. Sono le dieci donne raccontate in questo libro e battezzate da una madrina d'eccezione, la Morgana del ciclo arturiano, sorella potente e pericolosa del ben più rassicurante re dalla spada magica. Moana Pozzi, Santa Caterina, Grace Jones, le sorelle Brontë, Moira Orfei, Tonya Harding, Marina Abramovic, Shirley Temple, Vivienne Westwood, Zaha Hadid. Morgana non è un catalogo di donne esemplari; al contrario, sono streghe per le donne stesse, irriducibili anche agli schemi della donna emancipata e femminista che oggi, in piena affermazione del pink power, nessuno ha in fondo più timore a raccontare. Il nemico simbolico di questa antologia è la "sindrome di Ginger Rogers", l'idea - sofisticatamente misogina - che le donne siano migliori in quanto tali e dunque, per stare sullo stesso palcoscenico degli uomini, debbano sapere fare tutto quello che fanno loro, ma all'indietro e sui tacchi a spillo. In una narrazione simile non c'è posto per la dimensione oscura, aggressiva, vendicativa, caotica ed egoistica che invece appartiene alle donne tanto quanto agli uomini. Le Morgane di questo libro sono efficaci ciascuna a suo modo nello smontare il pregiudizio della natura gentile e sacrificale del femminile. Le loro storie sono educative, non edificanti, disegnano parabole individuali più che percorsi collettivi, ma finiscono paradossalmente per spostare i margini del possibile anche per tutte le altre donne. Nelle pagine di questo libro è nascosta silenziosamente una speranza: ogni volta che la società ridefinisce i termini della libertà femminile, arriva una Morgana a spostarli ancora e ancora, finché il confine e l'orizzonte non saranno diventati la stessa cosa.







2. Persone normali
Sally Rooney

Uscita: Disponibile in libreria
Editore: Einaudi




Connell e Marianne frequentano la stessa scuola di Carricklea, un piccolo centro dell’Irlanda rurale appena fuori Sligo. A parte questo, non hanno niente in comune. Lei appartiene a una famiglia agiata e guasta che non le fa mancare nulla tranne i fondamenti dell’amore e del rispetto. Lui è il figlio di una donna pratica e premurosa che per mantenerlo fa la domestica in casa d’altri (quella della madre di Marianne). Nell’inventario di vantaggi e svantaggi, l’inferiorità economica di Connell è bilanciata sul piano sociale. Lui è il bel centravanti della squadra di calcio della scuola e fra i compagni è molto amato, mentre Marianne, che nella pausa pranzo legge da sola Proust davanti agli armadietti, è quella strana ed evitata da tutti. Se la loro fosse una battaglia, o anche solo una sequenza di scaramucce amorose, si potrebbe dire che le frecce al loro arco si equivalgono. Ma Connell e Marianne sono «come due pianticelle che condividono lo stesso pezzo di terra, crescendo l’una vicino all’altra, contorcendosi per farsi spazio, assumendo posizioni improbabili »: nella loro crescita, si appoggiano e si scavalcano, si fanno molto male ma anche molto bene, e la sofferenza che si procurano non è che boicottaggio di sé.
Certo, la ferocia informa tutti i rapporti di potere che vigono fra i personaggi, nella piccola scuola di provincia come nel prestigioso Trinity College cui entrambi i ragazzi accedono, nelle dinamiche di genere come negli equilibri famigliari. Perfino in quelle dicotomie sommarie che tanto Connell quanto Marianne subiscono, e in cui essi stessi indulgono: quelle fra persone gentili e persone crudeli, fra brave persone e persone cattive, corrotte, sbagliate, fra persone strane e persone normali.
In un modo o nell’altro entrambi aspirano alla normalità, Connell per un’innata benché riprovevole pulsione di conformità, Marianne forse per sfuggire a quella cruda e pervasiva sensibilità che tanto dolore le causa e che facilmente vira all’autodistruttività. C’è Jane Austen in queste pagine, la forza del suo dialogo, la violenza sotterranea delle sue relazioni, e l’omonimia di Marianne con l’eroina del suo romanzo piú celebre ne è un indizio.
Per anni Marianne e Connell si ruotano intorno «come pattinatori di figura», rischiando la vita e salvandosela, chiedendosi, promettendosi, negandosi, dimostrandosi che quella che li lega è una storia d’amore. La conclusione è un capolavoro di tenera e dolente maturità, per un’autrice oggi ventottenne che a ogni nuovo passo sbaraglia tutte le aspettative.








3. I testamenti
 di Margaret Atwood


Uscita: Disponibile in libreria
Editore: Ponte alle grazie


«Il nostro tempo insieme sta per cominciare, mio lettore. Può darsi che vedrai queste pagine come un fragile scrigno da aprire con la massima cura. Può darsi che le strapperai o le brucerai: con le parole accade spesso». Hai fra le mani un'arma pericolosa, caricata con i segreti di tre donne di Gilead. Stanno rischiando la vita per te. Per tutti noi. Prima di entrare nel loro mondo, forse vorrai armarti anche di questi pensieri: «La conoscenza è potere». «La Storia non si ripete, ma fa rima con sé stessa».

                                                                                                                       



4. L'Istituto
di Stephen King

Uscita: Disponibile in libreria

Editore: Sperling&Kupfer

«King travolge il lettore con una storia di bambini che trionfano sul male come non ne scriveva dai tempi di It. Entrando nella mente dei suoi giovani personaggi, crea un senso di minaccia e di intimità magici… Non c'è una parola di troppo in questo romanzo perfetto, che dimostra ancora una volta perché King è il Re.» PUBLISHERS WEEKLY È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali - telepatia, telecinesi. Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. «È come il motel di un film dell'orrore», dice Kalisha. «Chi prende una stanza non ne esce più.» Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell'Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo. Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d'uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall'Istituto. Dopo classici come L'incendiaria e It, King si mette di nuovo alla prova con una storia di ragazzini travolti dalle forze del male, in un romanzo come sempre trascinante, che ha anche molto a che fare con i nostri tempi.





5. ...
di Elena Ferrante

Editore: Edizioni e/o
Uscita: 7 Novembre 2019


Non sappiamo ancora nulla del nuovo romanzo, soltanto la data di uscita per ora. Questo peró ci basta e non vediamo l'oraa! 




Avete avuto modo di leggerne qualcuno? Quali sono quelli che incuriosiscono voi?



Review Party: La corte di ali e rovina


Oggi partecipiamo al Review Party dedicato all'attesissimo terzo capitolo del fantasy "La corte di rose e spine" di Sarah J. Maas. Finalmente abbiamo avuto l'opportunità di leggere "La corte di ali e rovina" e oggi ve ne parleremo.





La corte di ali e rovina
di Sarah J. Maas

Editore: Mondadori
Prezzo cartaceo : € 18,90
Prezzo ebook: € 8,90
Pagine: 684

Feyre è determinata a raccogliere il maggior numero di informazioni possibile sui piani di Tamlin e del Re di Hybern che minacciano di mettere Prythian in ginocchio. Per questo si è separata dall’uomo che ama e ha fatto ritorno alla Corte di Primavera. Ma per poter portare a termine il suo piano, dovrà tessere una fitta trama di inganni e tenere a bada il suo desiderio di vendetta. Sa bene, infatti, che un solo passo falso potrebbe condurre non soltanto alla sua rovina ma a quella di tutto il suo mondo. La ragazza sa anche che il Re di Hybern non si fermerà davanti a nulla, perciò, a mano a mano che la guerra si avvicina, dovrà decidere di chi fidarsi e cercare alleati nei posti più inaspettati.


Nel primo capitolo di questa saga abbiamo conosciuto Feyre, una ragazza coraggiosa che sfida il pericolo del bosco pur di sfamare la sua famiglia. Nel secondo capitolo vediamo un lato di lei a noi completamente inaspettato per poi riprendersi più combattiva di prima, e nel terzo? Beh nel terzo mi sono ancora più affezionata al suo personaggio. È una donna forte come poche che a costo di proteggere ciò che ama, è pronta ad affrontare tutte le sfide che si presentano lungo il suo cammino. In questo terzo libro abbiamo già un assaggio di azione dopo le prime 60/70 pagine, quindi è inutile dirvi che poi mi sono ritrovata a leggere il libro tutto d’un fiato. È un libro avvincente colmo di intrighi, sete di vendetta, insomma la Maas non poteva creare una trama più avvincente! Quindi mi è piaciuto? Eccome! Se devo confrontarlo con il secondo capitolo, questo è quello che ho apprezzato maggiormente. Il personaggio di Feyre ha subìto un’evoluzione e in questo ultimo capitolo è più agguerrita che mai! Riuscirà nel suo intento di salvare il suo mondo e far capitolare il Re di Hybern? Beh per scoprirlo, non vi resta che leggerlo e divorarlo proprio come ho fatto io!


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Tè ai mirtilli
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autrice: Sarah J. Maas




«Volevo vendetta, ma una vendetta repentina, a parte soddisfare la mia rabbia cocente, sarebbe stata inutile.» 

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio


Ps: Non perdetevi il tour con tutte le recensioni!

Review party: La libertà ha i tuoi occhi

Ho avuto il piacere di leggere in anteprima il nuovo romanzo di Ronald H. Balson, una storia nella storia, Olocausto, amicizia, perdita e tanta sofferenza vi aspettano in queste pagine. 
Un libro forte e coinvolgente che vi consiglio di cuore, non dimenticate di leggere anche le altre tappe di questo Review Party!




La libertà ha i tuoi occhi
Ronald H. Balson

Editore: Garzanti
Prezzo Cartaceo: € 18.60
Pagine: 368
Titolo originale: Karolina's twins



Polonia, 1943. Il treno corre veloce senza fermarsi. A bordo, la giovane Lena e l’amica Karolina sentono solo il rumore delle rotaie che rompe il silenzio assoluto degli altri passeggeri. Dentro di loro, sanno che là dove sono dirette non c’è via di scampo. Auschwitz è la notte della guerra. Una lunga notte che non lascia intravedere neanche una flebile luce. Ma forse un timido bagliore di speranza c’è. Ed è di salvare le gemelle di Karolina che, su quello stesso treno, si tengono strette a loro piene di paura. Si tratta di una scelta impossibile per una madre, ma è l’unico modo di eludere un destino ingiusto: abbandonare le bambine. Anche se questo significa non rivederle mai più. Da allora sono passati anni, eppure Lena, ormai ottantottenne, non ha mai dimenticato l’istante che ha cambiato tutto. Ha provato a rifarsi una vita, a lasciarsi alle spalle il passato. Senza riuscirci. E adesso sente che è arrivato il momento di rintracciare le gemelle. Di dimostrare a Karolina che il suo sacrificio non è stato vano. Così, si affida all’investigatore Liam Taggart e all’avvocato Catherine Lockart, gli unici disposti a darle una mano, a patto che lei racconti loro tutta la storia. Benché sia convinta di fare la cosa giusta, Lena non riesce a essere sincera con chi potrebbe esaudire il suo desiderio più grande. Perché il suo cuore nasconde un segreto che non ha mai osato confessare e che ora tocca proprio a Liam e Catherine portare alla luce: è il solo modo che hanno per offrire a Lena l’aiuto che cerca.








Lena, una donna anziana e molto ben tenuta, si rivolge all'avvocato Lockhart e a suo marito, investigatore privato, per ritrovare due bambine nate durante l'occupazione della Polonia del 1944. L'avvocato Lockhart si è già occupata in precedenza di una vittima dell'Olocausto per questo ne è mediamente esperta quindi Lena si sente al sicuro e inizia a parlare. 
Mentre Lena racconta la sua storia, partendo dall'infanzia con i genitori e il fratello Milosh all'arrivo dei nazisti e al suo impiego nella fabbrica di tessili assieme alla migliore amica Karolina, suo figlio Arthur inizia a infastidirsi per le continue ricerche della madre e denuncia l'avvocato che ritiene che stia approfittando della madre che lui sostiene ormai abbia perso la propria lucidità. Non si sa davvero se la sua preoccupazione sia davvero la salute della madre o il patrimonio dei genitori.
Lena continua a raccontare la sua storia e quella di Karolina e delle loro terribili esperienze nel campo di concentramento e con i nazisti. I racconti sono talmente realistici che il dolore e la sofferenza sono palpabili. Le ragazze sono sole al mondo e rischiano di essere uccise e trucidate ogni minuto della loro vita. Non solo devono avere paura dei nazisti ma anche delle condizioni pietose in cui devono vivere, il freddo, i germi, le malattie.
Karolina rimane incinta durante il suo impiego nella fabbrica di cappotti e nascono due gemelle, le stesse che Lena vuole ritrovare da anziana, lo ha promesso alla sua amica e non riesce a immaginare di lasciare il mondo senza sapere se sono sopravvissute a quello che hanno dovuto fare per salvarla. L'avvocato capisce che in tutti i racconti c'è qualche segreto che Lena non è ancora pronta a rivelare e la ascolta paziente, anche se la situazione le sta sfuggendo di mano, Arthur la porta in tribunale e rischia di essere arrestata. Lei è una tosta e nulla la ferma, ormai è completamente presa dalla storia di Lena e anche se a volte ha qualche dubbio, vuole aiutarla, Lena ha già sofferto abbastanza nella vita.

Non sono mai stata una patita per la storia a scuola ma credo che se gli insegnanti consigliassero questo romanzo ai propri studenti, questo li aiuterebbe a capire davvero i supplizi che gli ebrei e non solo hanno dovuto subire durante quel periodo.
Il libro strutturato quasi principalmente in dialogo, è, nonostante la difficoltà dell'argomento, molto scorrevole e quasi semplice da leggere anche se alle volte risulta un po' piatto, dettaglio che ho deciso di perdonare molto facilmente. La descrizione di Lena è di una forza e dolcezza impressionanti, il libro ci insegna tanto sull'amore, l'amicizia e purtroppo anche il male di cui l'uomo 
è capace.

Una vera perla, assolutamente consigliato


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata:  Qualcosa di forte
Formato consigliato: Cartaceo

Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Website dell'autore: Ronald Balson





"È scioccante, Liam. Mi turba nel profondo. 
Sono arrabbiata. Voglio vendetta. 
Voglio che siano puniti tutti. 
Voglio portare ognuno di quei mostri nazisti fino all’ultimo 
appello e assistere mentre viene pronunciato il verdetto."

                      
    


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
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