lunedì 27 maggio 2019

Review Party: Il mio bastardo preferito

Buongiorno cari lettori, come andiamo? 
Oggi è una giornata meravigliosa - almeno per me. Perché posso finalmente parlarvi di un libro meraviglioso che ho letteralmente divorato e che non vedo l'ora di raccontarvi. 
Siete pronti?








Il mio bastardo preferito
di Penelope Ward e Vi Keeland


Editore:  Newton Compton
Prezzo cartaceo: 9,90 € 
Prezzo ebook: 2,99 €
Pagine: 288
Genere: rosa

Sapresti scegliere tra soldi e amore? Sicuramente hai già una risposta in testa e stai anche pensando che si tratta di una decisione facile. Per me non lo è affatto. Qui stiamo parlando di una barca di soldi, l’ho già detto? Ecco. Uscivo da un periodo stressante e avevo bisogno di starmene per conto mio. Così, ho preso una decisione impulsiva: sono partita e in aeroporto ho conosciuto Carter, per caso. È stata una conversazione bollente, ma poi lui se ne è andato e pensavo che non l’avrei mai più rivisto. Invece… era il pilota del mio volo. Sapevo che innamorarmi di lui sarebbe stato pericoloso: la sua reputazione di playboy era nota in tutti gli aeroporti del mondo e, anche se ero certa che mi avrebbe ferita, non l’ho allontanato. Forse una parte di me desiderava essere la ragazza in grado di fargli mettere la testa a posto. Ero completamente ammaliata da Carter e non mi sono accorta che più mi faceva volare e più il rischio di precipitare era alto. Fino a che ho capito di non poter più tornare indietro.





Penelope Ward e Vi Keeland sono due scrittrici straordinarie da sole, mettetele a scrivere un romanzo a quattro mani e potete stare certi che ne uscirà una piccola meraviglia. Stavolta le due autrici hanno deciso di volare alto - letterariamente parlando: il protagonista di questo romanzo è Carter, un bellissimo e carismatico pilota di aerei di linea.
Sospetto che sia praticamente impossibile resistere al suo fascino, e per Kendall, una ragazza del Texas che non sa bene cosa fare della sua incasinatissima vita, è difficile resistere al consiglio che riceve da questo bellissimo sconosciuto in uno dei bar dell'aeroporto: prendere il volo per il Brasile che partirà di lì a poche ore.
Ed è da qui che inizia una meravigliosa quanto imprevedibile avventura: non ci vuole molto perché Carter e Kendall capiscano che le loro anime dovevano trovarsi. Loro si apprezzano a vicenda, ma si capiscono anche in un modo che nessun'altro potrebbe immaginare - e da lì all'innamorarsi il passo è breve, brevissimo. Ma il destino ci si mette di mezzo....
Mi fermo qui - e lo so, vi ho detto poco o niente della trama di questo romanzo fantastico. Però giuro che lo faccio per il vostro bene: come per ogni romanzo di queste due autrici, anche in questo caso raccontare troppo della trama rischierebbe di rovinare quell'alchimia particolare che queste due autrici riescono sempre a creare.
Quello che vi posso dire è che ho divorato questo romanzo - non scherzo: sono arrivata a casa do po una giornata da dimenticare, mi sono messa a leggere questo libro per cercare di distrarmi e l'ho finito in una sera, ho letto fino a tardissimo perché non riuscivo a posare il mio lettore di ebook. Perché vi posso assicurare che la trama non è affatto scontata, e lo stile narrativo di queste due scrittrici è nato apposta a costringere il lettore a leggere ancora un capitolo, e poi un altro, ed un altro ancora.
E poi qui c'è Carter, un personaggio che io ho apprezzato tantissimo, che finisce dritto dritto nella mia classifica personale di "miglior fidanzato letterario 2019". Non voglio dirvi più di tanto, perché è bello conoscere questo personaggio un po' alla volta, ma vi assicuro che vi sorprenderà tantissimo. Insomma, un libro che non può mancare alle vostre letture di quest'anno, e che vi consiglio caldamente.


Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata:  succo di mango
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: 
Vi Keeland e Penelope Ward






“La vita che ho vissuto non è degna di una donna come te, 
ma l'unica cosa che posso fare è cambiare il futuro. 
Il passato è passato, e basta.


Che ne dite, vi stuzzica?

A presto!


                                            
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

sabato 25 maggio 2019

Recensione: Non ti lascerò



Non ti lascerò
di Chevy Stevens


Editore: Fazi
Prezzo edizione cartacea:
 € 17,50
Prezzo ebook: € 8,99
Pagine: 428
Titolo originale: Never let you go


Un uomo molto attraente che ti porta in vacanza in un resort di lusso: il mare cristallino, la spiaggia bianchissima, un luogo paradisiaco. Un sogno, per Lindsey. Almeno in apparenza. Nella realtà, il matrimonio di Lindsey è un incubo. Andrew è un uomo morboso: qualunque gesto della moglie, anche involontario, può scatenare la sua rabbiosa gelosia e farlo diventare violento. Beve molto e ha minacciato di ucciderla, se scappa. Una notte, Lindsey riesce finalmente a fuggire portando con sé la figlia. Non torneranno più. Il marito verrà arrestato in seguito a un incidente e per lei e la bambina inizierà un periodo di pace. Undici anni dopo, Lindsey è una piccola imprenditrice, e la sua vita e quella della figlia adolescente scorrono tranquille in una nuova città. Lei frequenta un gruppo di sostegno e ha un nuovo fidanzato, Greg, che la ama più di quanto lo ami lei. Fino a quando Andrew non viene scarcerato e cominciano ad accadere cose strane, una serie di incidenti sempre più misteriosi.
Lei e Sophie sono nei guai o si sta solo suggestionando? È Andrew che vuole fargliela pagare per ogni giorno trascorso dietro le sbarre? È tornato per mantenere la sua promessa? D’altronde, chi altro potrebbe essere…? Con una scrittura accattivante e frenetica, che avvolge il lettore e lo lascia senza fiato, Chevy Stevens ci porta negli abissi dell’ossessione amorosa e dei legami sbagliati.






Lindsey e sua figlia Sophie vivono una vita tranquilla, riescono a superare insieme ogni cosa perché il loro legame è fortissimo. Fino a quando non arriva la notizia che Andrew, l'ex marito di Lindsey e padre di Sophie, viene scarcerato dopo 11 anni di detenzione. Lindsey è sconvolta. Ha paura perché sente di non essere più al sicuro. Iniziano ad accadere delle cose strane, mentre è al lavoro e, in seguito, anche a casa sua.
Il libro ci porta avanti e indietro nel tempo guidandoci alla scoperta degli eventi che hanno cambiato radicalmente la vita delle nostre due protagoniste. Allora torniamo indietro di qualche anno: Lindsey e Andrew si sposano e sono felici, ma dopo qualche tempo lei si rende conto che il marito la sta un po' alla volta isolando. Inizia con farle lasciare il lavoro, dimostra di essere molto geloso. Il suo attaccamento a lei è morboso. Non può avvicinarsi ad un uomo, non sente più le sue amiche, solo la sua famiglia può avvicinarsi a lei. Fino a quando non arriva anche la violenza, che si scatena soprattutto quando Andrew beve e, negli ultimi anni lo fa spesso.
Lindsey incontra molte persone al gruppo di sostegno che frequenta e, tra queste, il suo "allenatore" che la guida per rafforzare il proprio fisico e imparare le tecniche di difesa. Ma Andrew si rifarà vivo, incontrando sia lei, sia, in segreto la figlia Sophie. Sembra cambiato e seriamente preoccupato per quello che sta succedendo alle due donne. Ma è lui che si sta di nuovo inserendo in modo morboso nelle loro vite? Oppure è veramente cambiato e sta solo cercando di difenderle? La verità verrà fuori un poco alla volta nelle ultime 100 pagine del libro.
Scritto molto bene, l'autrice riesce a farci quasi immedesimare in Lindsey, facendoci sentire quello che lei sente. Una storia sulla violenza domestica, sulla cecità di coloro che fanno parte del nucleo familiare e della paura della donna di aprirsi e di raccontare anche ai propri genitori quello che le sta accadendo. La necessità alla fine di cercare aiuto. Da leggere. Con calma, apprezzandone ogni passaggio.

Durata totale della lettura: 1 settimana
Bevanda consigliata: una tisana al tiglio
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autrice: Chevy Stevens



   Mai abbassare la guardia.  

venerdì 24 maggio 2019

5 cose che....




Buongiorno cari lettori,
eccoci con un nuovo appuntamento della rubrica lanciata dal blog Twins Book Lovers:



 Il tema di questa settimana è
5 personaggi filmici/televisivi di cui vorrei vedere uno spin off



Siete pronti?

Eowin e Faramir 
dalla Trilogia de Il Signore degli Anelli

Visto che io non credo che Eowin abbia davvero accettato di essere una dama che fa poco o niente dopo essersi sposata con Faramir o che lui apprezzerebbe una Eowin in modalità mogliettina devota sempre rinchiusa in casa... Ecco, penso che se proprio proprio dovessimo andare a creare uno spin off non autorizzato ed apocrifo nel mondo di Tolkien, io ce lo vedrei bene con loro due protagonisti.







Caroline Martens
dalla serie TV Killing Eve



Caroline è il capo di Eve in Killing Eve, serie TV britannica assolutamente da recuperare se ancora non l'avete mai vista. Caroline lavora per l'MI6 da tempo immemore, è scaltra, ha talento per il mondo spionistico ed è una donna che si è fatta strada in un ambiente che non deve essere facile per chi indossa la gonna. Ecco, credo che una serie TV in cui si racconta come lei sia entrata ed abbia fatto carriera nel mondo dello spionaggio inglese secondo me sarebbe fantastica.



Q
dalla serie di film dedicati a 007- James Bond


Q è un personaggio a cui non si può non voler bene. Ho adorato l'attore che lo ha rappresentato all'inizio (che forse è anche l'unico che non ha mai lasciato il ruolo fino alla sua morte, mentre tutti gli altri personaggio - da James Bond a M - sono stati rappresentati da attori diversi nel corso degli anni). Ma anche Q di adesso, rappresentato da Ben Whishaw, non è affatto male e ha legato bene con Bond. Ma mi piacerebbe vederlo protagonista di un film tutto suo, in cui non deve limitarsi a fare da spalla all'agente 007 e può finalmente esprimersi al meglio. O, quanto meno, in cui James non gli distrugge l'ennesima auto super tecnologica che Q ha preparato!





Hawkeye
dal Marvel Cinematic Universe

Dicono che sia nei piani della Marvel far uscire questa serie. E io lo spero, perché lui è il personaggio più umano del gruppo originario degli Avengers, ma è di sicuro tra i più coraggiosi (cioè, provate voi ad affrontare tutto ciò che ha affrontato lui usando solo arco e freccia e senza superpoteri, e poi ne riparliamo!) - e un po' di gloria se la meriterebbe pure lui... PS: spero di non essere l'unica a chiedersi quali casi della vita lo abbiano portato a combattere a fianco di un mostro verde, un miliardario playboy filantropo, un dio norreno, una ex spia russa e le chiappe più belle d'America!




I Malandrini
dalla serie di film dedicati ad Harry Potter

Ma un film, una serie TV, un QUALCOSA dedicato agli anni in cui ad Hogwards c'erano James Potter, Remus Lupin, Sirius Black e Peter Minus?
Che magari ci racconta anche come James e Lily si siano conosciuti, odiati e poi si siano innamorati?
Vi prego, ditemi che non sono la sola che ci spera!






Cosa ne pensate? E quali sono i vostri?
Ditemelo nei vostri commenti e.... alla prossima!






Recensione: Lena e la tempesta


Lena e la tempesta
di Alessia Gazzola

Editore:  Garzanti
Prezzo ebook: 9,99 €
Prezzo cartaceo: 16,40 €
Pagine: 186


Si dice che ciascuno di noi, nel corso della propria vita, accumuli in media tredici segreti. Di questi, cinque sono davvero inconfessabili. Lena ne ha soltanto uno, ma si fa sentire dentro come se ne valesse mille. Per quanto si sforzi di dimenticarlo, è inevitabile per lei ripensarci mentre dal traghetto scorge l’isola di Levura, meta del suo viaggio. Levura, dove ha passato le estati indimenticabili della sua giovinezza. Dove non rimette piede da quando aveva quindici anni. Ora suo padre le ha regalato la casa di famiglia e lei ha deciso di affittarla per dare una svolta alla sua esistenza. Perché si sente alla deriva, come una barca persa tra le onde. Perché il lavoro di illustratrice, che ama, è in un vicolo cieco. Lena non sarebbe mai voluta tornare tra quelle mura. Ma è l’unica possibilità che ha. Mentre apre le finestre e il vento che sa di mare muove le tende, i momenti dell’ultima vacanza trascorsa lì riaffiorano: le chiacchierate, gli schizzi d’acqua sul viso, le passeggiate sulla spiaggia. E insieme il ricordo di quel giorno, impresso a fuoco nella sua mente. Il suo progetto è quello di stare a Levura il minor tempo possibile per poi ricominciare altrove. Eppure nulla va come aveva immaginato. Lena non sa che la stagione che abbronza il suo viso chiaro e delicato sarà per lei molto di più. Non sa che l’isola sarà luogo di incontri inaspettati, come quello con Tommaso, giovane medico che dietro un’apparente sicurezza nasconde delle ombre. Giorno dopo giorno, Lena scopre che la verità ha mille sfumature. Che niente è davvero inconfessabile. Perché spesso la colpa cela solo una profonda fragilità.






Chi lo ha detto che le commedie romantiche devono per forza avere una protagonista solare? La risposta giusta è "nessuno".
Quindi, se avete voglia di leggere un libro diverso dal solito, una commedia romantica un po' fuori dai soliti schemi, sappiate che l'ultimo libro pubblicato da Alessia Gazzola è ciò che state cercando.
La sua Lena è un personaggio che potremmo definire l'antieroina delle commedie romantiche: dall'adolescenza ha sviluppato un carattere introverso, difficilmente lascia avvicinare a se le persone. Quando i suoi genitori si sono separati, appena qualche anno prima, suo padre le ha donato la casa in cui hanno passato tante estati di vacanza.
La casa si trova in quel di Levura, isola meravigliosa ove su certe cose il tempo sembra essersi fermato. Lo splendore dell'isola e della casa, però, non sono bastati a convincere Lena a tornarci, perché a quel luogo - e ad alcune persone che ancora potrebbe incontrare se vi si recasse - sono collegati dei ricordi orribili, ricordi che le si sono annidati sottopelle e l'hanno spinta a diventare così introversa.
Un periodo di difficoltà economiche la convincerà, però, a tornare a Levura per risistemare la casa ed affittarla a dei ricchi vacanzieri per l'estate. E, a quel punto, la vita la porterà ad una serie di incontri particolari - come quello con Cassius, un cagnolino che era stato smarrito da una turista che aveva visitato l'isola e che condividerà le giornate con Lena. Ma anche quello con Tommaso, giovane guardia medica dell'isola, che abita in un faro poco distante dalla casa di Lena.
Altra protagonista indiscussa di questo romanzo è l'isola di Levura: la sua bellezza avvolge l'intera narrazione, e lentamente sembra anche portare ispirazione a Lena per i suoi disegni. Lena di mestiere fa l'illustratrice, e Alessia Gazzola è riuscita a raccontare magnificamente gli stati d'animo che hanno attraversato nella vita tutti coloro che fanno questo mestiere realmente, dal "non trovo l'ispirazione" al "questo lavoro promette bene" che diventa un "aaaahhhh no orrore! tutto da rifare!".
Mi sono letta questo libro in pochissimo tempo, divorandolo assieme alla mia schiscetta durante le pause pranzo passate in ufficio. Si tratta di un romanzo che si differenzia rispetto alla serie dedicata ad Alice Allevi, le tematiche sono diverse, l'ambientazione stessa cambia molto, anche il tono è meno ironico rispetto ai libri con Alice (anche se il personaggio della madre di Lena è meraviglioso!). Eppure si riesce a riconoscere ben distintamente la penna di Alessia Gazzola, quel suo no so ché capace di incantare il lettore e portarlo costantemente a voler leggere un altro capitolo, e poi un altro ed un altro ancora. E questa è una dote che solo gli scrittori davvero bravi sanno avere, soprattutto quando decidono di cimentarsi nel racconti di qualcosa di molto diverso da ciò che hanno scritto in precedenza.



Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  Limonata
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Alessia Gazzola








"Ciascun individuo, nella propria vita, accumula in media tredici segreti.
Di questi, solo cinque sono inconfessabili."


                                         
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Tiffany's Comics: Il Giardino Segreto




Il giardino segreto
di Frances Hodgson Burnett
illustrazioni di Fabio Mancini


Editore: PIEMME - Il battello a Vapore
Prezzo cartaceo: € 10,00
Pagine:  48
Formato: 17,5 x 21 cm
Genere:  fumetti

Grandi storie a fumetti per piccoli lettori. Mary è appena arrivata dall'India nella brughiera inglese, è senza genitori e non conosce nessuno. Non è strano quindi che sia scorbutica e imbronciata: si annoia e non ha nulla da fare. È così che, anche se fa freddo e minaccia sempre pioggia, Mary comincia a esplorare i giardini che circondano la grande casa in cui vive. Fino a quando scopre un muro e una piccola porticina, chiusa a chiave...





Prendete un grande Classico della letteratura (come il Giardino Segreto), aggiungete un pizzico di colori, inchiostro e vignette; mescolate il tutto ed otterrete un fantastico fumetto, pronto per essere letto dai vostri bambini.
Si sa, alcuni libri sono un po’ lunghi per certi bambini, vuoi la soglia di attenzione, vuoi la paura di rapportarsi ad un “malloppone”, fanno sì che alcune storie non vengano lette par svariati motivi.
Beh, se volete far avvicinare i grandi Classici ai vostri bambini, questa è la soluzione giusta! Un fumetto che racconta in “formato Bignami”, ma con la giusta sintesi, tutti i passaggi salienti del grande Classico!
L’Orfana Mary, abituata ad essere servita e riverita in India (dove viveva con i suoi genitori) si ritrova catapultata nella piovosa campagna inglese, a casa di suo zio (sempre assente). Annoiata e sola, la piccola si mette a gironzolare per casa e trova, inaspettatamente, una chiave, un nuovo amico e scopre l’esistenza di un cugino costretto a letto.
Una avventura che insegna il valore dell’amicizia e del trovare le forze dentro sé stessi.
Se anche voi avete amato Il Giardino Segreto e volete farlo assaporare a fumetti ai vostri bambini, allora questo è il fumetto giusto!
Delle illustrazioni digitali davvero molto belle, con un giusto equilibrio tra linee e colori. Questi ultimi creano e riempito le atmosfere e passano dai grigi dell’Inghilterra piovosa, fino ad arrivare ai colori vibranti dell’estate.
Consigliatissimo!


Tempo di lettura: qualche minuto
Bevanda consigliata: Thé Earl Grey
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 6 ai 10 anni
Sito dell'illustratrice: Fabio Mancini

 




"Colin, tu cammini!" 





Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

giovedì 23 maggio 2019

La Biblioteca dei Bimbi: Lettera a una bambina







Lettera a una bambina
Di Amy Krouse Rosenthal e Paris Rosenthal
illustrazioni di Holly Hatam


Editore: Il Castoro Editore
Prezzo cartaceo: € 13,50
Pagine: 48
Formato: 23,5 X 23,5 cm
Titolo Originale: Dear Girl
Genere: amore per sé stessi, accettazione, coraggio

Una lettera a tutte le bambine per dire loro quanto speciali, intelligenti e belle sono! Lettera a una bambina racchiude l’amore sconfinato di un genitore verso un figlio. Qualsiasi bambina, ragazza, donna, leggendo questo libro, troverà una pagina che sentirà sua. Le parole toccanti delle autrici faranno sentire speciali le bambine così come sono: se adorano saltare nelle pozzanghere, se hanno il viso pieno di lentiggini o se ballano sui tavoli! Un incoraggiamento alle bambine a essere sempre sé stesse e ad amarsi nello stesso modo in cui solo un genitore sa fare.





Questo è un libro che DOVETE avere! Soprattutto se siete mamme/zie/nonne di qualche bambina!!!!
In una società in cui, ancora, la donna deve fare o non fare certe cose; in cui se vesti di blu la tua bambina “ah che bel maschietto!”; in un mondo che, ancora, crede ci siano giochi/ruoli/mestieri/sport adatto solo ai maschi; in tempi in cui essere perfetto è obbligatorio.
Devo dirlo: avrei voluto, anzi, PRETESO un libro così da piccola!!
Lo terrò con cura finché la mia piccolina non sarà in grado di capirne bene il significato, poi glielo leggerò tutte le volte che vorrà, non ne avremo mai abbastanza!
Un libro che ti smuove dentro e che va a toccare quelle corde e quei piccoli nervi scoperti.
Un racconto che insegna a vivere seguendo le proprie passioni, il proprio istorio; ad amare ciò che ci rende uniche, particolari, speciali; a giocare, ridere, circondarsi di amici uguali e diversi da noi; ad avere momento di introspezione, scrivere un diario, fermarsi a riflettere, pensare...
"Lettera a una bambina" è un libro che bisognerebbe leggere soprattutto quando si è giù di corda.. (adulte comprese!) perché, in fondo, siamo tutte ancora un po’ bambine dentro!
Illustrazioni digitali fatte di colori, collage, texture, foto, caratterizzate prevalentemente da uno sfondo bianco. Un linguaggio visivo chiaro e semplice che arriva dritto al punto, illustrazioni davvero simpatiche ed efficaci per un libro che, personalmente, reputo un piccolo DIAMANTE PURO!
Più libri come questo, grazie ❤️!


Tempo di lettura: qualche minuto
Bevanda consigliata: Cioccolata Calda
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 4 - 5 anni
Sito dell'illustratrice: Holly Hatam

 






“Cara bambina, scrivi i tuoi pensieri ogni tanto, anche solo per sentire il piacere della penna sulla carta”





Recensione: Storia del buio



Storia del buio
di Nina Edwards


Editore: Il Saggiatore
Prezzo edizione cartacea:
 € 27,00
Pagine: 394
Titolo originale: Darkness: A Cultural History


«L’oscurità divide. Qualcuno è spaventato dal buio – o comunque preferisce evitarlo – e a molti non piace quello che sembra rappresentare. Altri si lasciano ammaliare dal suo strano potere, “dall’ilarità delle tenebre”, crogiolandosi nella sua incertezza, adescati dalle varie suggestioni del folklore e delle leggende, dal richiamo del mistero e da possibilità sconosciute. La storia dei diversi atteggiamenti verso ciò che non riusciamo a capire completamente, in tutte le sue manifestazioni sia fisiche che metaforiche, è influenzata dal contesto geografico e culturale e mette in continua discussione la pretesa di poter comprendere pienamente la realtà che ci circonda. L’oscurità esisteva prima di noi ed esiste indipendentemente dalla nostra volontà, ma gioca in molti modi un ruolo nelle nostre vite.
Eppure il linguaggio dell’oscurità e della luce è così familiare nel nostro modo di esprimerci che è facile sottovalutarne l’importanza. Al giorno d’oggi siamo talmente abituati ad associare la luce con la gioia e la comprensione che abbiamo dimenticato quanto ognuno di noi faccia affidamento sull’oscurità, quella pacifica e a volte rassicurante sensazione che è allo stesso tempo una delle consapevolezze più elevate e di una sublime bellezza. L’oscurità nutre l’immaginazione.»
Da sempre l’oscurità nutre la nostra immaginazione: che sia un concetto sfuggente o una reale presenza fisica, il suo significato è profondamente stratificato. In questo libro illustrato, Nina Edwards indaga il complesso rapporto tra l’uomo e l’oscurità, prendendo in considerazione diversi periodi storici e molteplici aspetti della questione – fisici e metaforici, culturali e letterari –, e restituendo un’inedita storia del mondo, enigmaticamente pervaso dalle tenebre: nell’arte, nella poesia, nella religione, nella moda e in ogni aspetto del quotidiano.






Un libro molto interessante che ci accompagna alla scoperta del significato del buio. Quel buio che da bambini ci faceva paura, che ci spingeva a chiedere ai nostri genitori di lasciare una lucina accesa anche mentre dormivamo. Perché il buio può terrorizzare. L'assenza di luce che impedisce di vedere, che diventa quasi opprimente. E il buio ha da sempre ispirato storie, dai libri al teatro. Fonte di ispirazione per registi e scrittori, ma anche per stilisti e nella religione.
Nina Edwards lo esplora fino nel profondo degli oceani, ci parla delle creature che popolano il buio, dentro e fuori dall'acqua. Il libro è arricchito da illustrazioni e segue una linea ben precisa di narrazione: dalla nascita dell'oscurità, dal significato del buio per gli antichi, fino ad arrivare all'arte, alla fotografia e alla psicologia dell'oscurità.

Basti pensare al nostro personale rapporto con il buio. Alcuni di noi hanno un rapporto di amore-odio con il buio. Da un lato ne siamo affascinati, attratti, dall'altro lo temiamo. Nella letteratura, il buio è spesso associato a spiriti e fantasmi, all'ignoto. Il genere "giallo" italiano è per i francesi il "noir". In fotografia il buio invece viene spesso utilizzato per mettere in evidenza la luce, e non è per niente inquietante, anzi, ci sono immagini bellissime e piacevolissime da guardare.
Quanto siamo affascinati dai fuochi artificiali nelle notti estive? Non potremmo vederli se non ci fosse il buio.
Ormai c'è una tendenza sempre più diffusa a illuminare troppo. Ci sono luoghi illuminati a giorno, spesso per motivi di sicurezza (di nuovo il buio che cela il male).
Parliamo un po' di moda: il nero è il colore per eccellenza dell'eleganza. Nero è il tight, nero è lo smocking, nero è spesso il dress code richiesto per partecipare a party molto selettivi.
Anche in natura il buio è importante: ci sono animali che vivono nelle tenebre, uccelli che cantano solo di notte, fiori che sbocciano solo quando cala la luce sprigionando il proprio profumo inebriante, pesci che vivono nell'oscurità degli oceani.
E voi, che rapporto avete con il buio? Questo libro mi ha insegnato a conoscerlo meglio e ad apprezzarlo. Perché senza buio, non ci sarebbe luce.





Durata totale della lettura: da consultare un poco alla volta
Bevanda consigliata: caffè (nero)
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni







   

   “ Il buonsenso ci dice che la nostra esistenza è solo un breve spiraglio di luce tra due eternit. fatte di tenebra. (V. Nabokov, Parla, ricordo)



  
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