di Charlotte Wood Editore: Fazi Editore Titolo originale: Stone Yard Devotional Prezzo cartaceo: € 18,50 Pagine: 252 Traduzione: Manuela Francescon Esausta e bisognosa di solitudine, una donna di mezza età abbandona il marito, gli affetti e il lavoro in una fondazione animalista senza avvertire nessuno. Fugge da Sydney per riavvicinarsi ai luoghi in cui è cresciuta e si rifugia in un piccolo convento di suore cattoliche nascosto nelle aride pianure dell’Australia rurale. Non crede in Dio, non sa cosa sia la preghiera e si ritrova a vivere questa strana esistenza solitaria quasi per caso. Nonostante ciò, il suo bisogno di pace e la sua ricerca di qualcosa di più grande che non sa ben definire la portano a scegliere di condurre proprio questa vita. Le giornate assumono una cadenza lenta, scandite da piccoli rituali e gesti ripetuti. Mentre il tempo si dilata, gli avvenimenti del passato si riaffacciano alla memoria: fatti vissuti e rimasti incompresi che, finalmente, si dischiudono. Mossa dalla strenua ricerca di un miglioramento personale e dall’ambizione di diventare una persona buona, la donna si troverà però a dover affrontare una serie di eventi sconvolgenti che minaccia di interrompere la sua ritrovata quiete. Accolto dalla critica internazionale in maniera entusiastica, finalista al Booker Prize, tra i migliori dieci libri dell’anno per «The New York Times» e «The Washington Post», Devozione è un romanzo che scorre calmo come la superficie di un fiume, ma che del fiume possiede la profondità, le correnti e i vortici. Intenso e commovente, è il libro fondamentale di una scrittrice di rara potenza, che si domanda cosa significhi ritirarsi dal mondo e quale sia l’effetto prolungato del dolore sull’animo umano. |
Ed eccoci a presentarvi l'ultimo romanzo di questa straordinaria scrittrice australiana, pubblicato in Australia e Gran Bretagna nel 2024 e negli Stati Uniti nel 2025, Devozione.
Un romanzo molto particolare, in cui il lettore si addentra a passo lento, ritmato e silenzioso. Mentre scorrono le pagine si dischiude un mondo quasi esclusivamente femminile, popolato in primis dalla protagonista, una donna di mezza età che senza apparente motivo esplicito decide di ritirarsi dalla sua vita precedente in un convento di suore. Inizialmente la donna visita il convento per un breve soggiorno, per poi decidere di restare. Con lei vivono un gruppetto di suore con cui la donna impara a condividere la vita quotidiana, scandita da preghiere e semplici lavori domestici, di giardinaggio e cura degli animali e pian piano quelle che inizialmente le sembravano attività assurde e immotivate, come le ore dedicate a vespri e salmi, diventano invece parte integrante delle sue giornate.
Come lettori al principio siamo tentati di scoprire quali eventi tragici nella vita della protagonista siano accaduti per giustificare questa sua scelta di vita, per poi scoprire proseguendo con la lettura che tali fatti straordinari non sono mai avvenuti, e che non serve una motivazione specifica per compiere tale scelta. Magari la donna era semplicemente stufa della vita che conduceva, e sentiva la necessità di riprendere contatto con la sua interiorità e una vita più semplice, lontana dalla mondanità, complice anche la morte dei genitori. Una scelta controcorrente, che infatti non la mette al riparo da giudizi e critiche di amici che non la comprendono, né condividono.
La donna scoprirà però presto che nemmeno il convento è un mondo senza contatti con l'esterno, e che il passato spesso ritorna, magari facendo capolino da una porta di servizio. Una vecchia compagna di scuola dal carattere imponente ripiomberà infatti nella sua vita con abiti da suora tornando in convento nientemeno che dalla Tailandia (per un'occasione tutt'altro che gioiosa che scoprirete leggendo), dandole modo di riflettere sulla sua gioventù e le ingiustizie della vita, con occhi nuovi e sinceri.
Un potente romanzo per meditare e fermarsi a pensare a come stiamo e quale direzione vorremmo seguisse la nostra vita.
Durata totale della lettura: quattro giorni
Bevanda consigliata: caffè americano
Formato consigliato: cartaceoBevanda consigliata: caffè americano
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
"Mia madre diceva che tutto ciò che è stato vivo deve tornare alla terra. [...]
Serve solo tempo, e natura. Tutto ciò che ha vissuto può tornare utile, diceva mia madre, e da morto diventa nutrimento.
Non ho mai conosciuto nessuno che avesse lo stesso rispetto per la terra."
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio




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