La paziente del reparto 9 di Naomi williams Editore: Newton Compton Editori Prezzo Cartaceo: €16,90 Prezzo Ebook: €6,99 Pagine: 288 Laura è una donna senza più ricordi. Non sa chi è. Ma potrebbe sapere chi sei tu. Laura Winters non sa come abbia perso la memoria, né perché sia stata trovata sola e coperta di sangue. Un sangue che non è il suo. Ora è rinchiusa in un centro psichiatrico di massima sicurezza. Non c’è un corpo, non ci sono testimoni: tutto dipende da me, l’unica psicologa con cui accetta di parlare. Ho sei giorni di tempo per guadagnarmi la sua fiducia, capire cosa si nasconde dietro i suoi ricordi frammentati e, soprattutto, rimettere insieme i pezzi di ciò che è accaduto. Tra le pieghe dei racconti di una vita perfetta e di un fidanzato senza difetti, comincio a intravedere una verità più oscura. E, mentre ascolto la sua storia, emergono inquietanti somiglianze con la mia. L’uomo che Laura descrive assomiglia in modo sorprendente a mio marito. Sto entrando nella mente di una vittima, di una testimone... o di un’assassina? |
La donna viene portata ad Heaton Place, un ospedale psichiatrico di alta sicurezza, nella speranza che Emma Best, psicologa esperta in abusi, violenza e coercizione, riesca, in soli sei giorni, a risvegliare la memoria di Laura. Ma Emma non è stata scelta per la sua reputazione. Laura ha esplicitamente chiesto di parlare solo ed esclusivamente con lei. Non avrebbe fatto terapia con nessun altro. Ma perché?
Le prime sedute non hanno avuto un esito estremamente positivo. Laura stessa è una psicologa e nonostante Emma faccia del suo meglio per cercare di far affiorare i ricordi nella mente della paziente partendo dal suo passato riesce ad ottenere risposte utili con difficoltà. Finché Laura non inizia a raccontare della sua ultima relazione. La donna racconta così il suo rapporto con Daniel, di come lo ha conosciuto e come fosse amorevole e premuroso, apparentemente l'uomo perfetto. Ma Emma era fin troppo consapevole che quella perfezione nascondeva qualcosa di molto più oscuro. Sapeva che Laura non stava raccontando tutta la verità su quella relazione e doveva assolutamente approfondire quell'aspetto. Man mano che passano i giorni Laura inizia a raccontare degli episodi in cui l'apprensione di Daniel appare più una forma di manipolazione e di controllo ossessivo.
Ma non è tutto, per qualche ragione Emma si convince che la paziente stia "giocando" con lei, con la sua mente. Alcuni degli episodi che Laura racconta le ricordano la sua vita, la sua relazione, o addirittura la sua carriera e la sua infanzia e tutto ciò non può essere reale. Emma deve convincersene, è un semplice caso di controtransfert come viene definito in terapia: si stava identificando con alcune emozioni della paziente.
L'ansia di Emma è amplificata da una serie di eventi e comportamenti delle persone che la circondano: non può usare internet, il suo cellulare è stato tenuto in custodia al suo arrivo ad Heaton Place. Nelle stanze, comprese quelle del personale, non si possono aprire le finestre, non si può muovere da sola, ogni psicologo e/o paziente è seguito da un'equipe di due inservienti per questioni di sicurezza. Riesce ad ottenere un vecchio cellulare per poter chiamare e mandare messaggi a suo marito Connor. L'unica persona che può esserle di conforto, anche perché è l'unico numero che Emma conosce a memoria.
Connor però non risponde alle sue chiamate e questo amplifica l'ansia di Emma, avevano litigato prima che lui partisse per un viaggio di lavoro e probabilmente l'ignorare le chiamate della moglie era il suo modo di pretendere delle scuse. Ma Emma non riesce ad essere lucida al riguardo.
Il romanzo di Naomi Williams ruota attorno a due semplici domande. Che ruolo ha avuto Laura Winters in quell'episodio e cosa è successo realmente quella sera? È lei la vittima? È stata lei a ferire qualcuno o è semplicemente testimone di un qualcosa di terribile?
E funziona. Il lettore è costretto a cercare indizi di continuo per capire cosa sia successo e in che modo possono essere legate le due donne. L'ossessione di Emma per Connor che non risponde al telefono resta volutamente presente e pressante per tutto il racconto.
C’è un momento esatto in cui ho pensato a Shutter Island, incredibile film con Di Caprio: le verità nascoste, le ossessioni, i ricordi.
Formato consigliato: Cartaceo



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