venerdì 30 gennaio 2026

Recensione: Il silenzio dei colpevoli

 


Il silenzio dei colpevoli
di Angela Marsons

Editore:  Newton Compton Editori
Prezzo Cartaceo:  €12,90      
Prezzo e-book  :      6,99       
Pagine:   384  

Il corpo senza vita di un uomo barbaramente torturato viene trovato in una zona industriale. Quando comunica la devastante notizia a Diane Phipps, moglie della vittima, il detective Kim Stone sente che qualcosa non va nella reazione della donna. Nel giro di ventiquattr'ore, Diane e il resto della famiglia scompaiono nel nulla. 

E non è finita: un secondo corpo inchiodato al suolo viene rinvenuto in una riserva naturale in una cittadina del Somerset. Kim e la sua squadra scoprono un indizio prezioso: un segreto gelosamente custodito che collega entrambe le vittime e che potrebbe costare altre vite. 

Un segreto che anche alcuni poliziotti stanno proteggendo. Di fronte agli inganni di coloro di cui dovrebbe potersi fidare, a familiari che non parlano ea una giornalista locale, Tracy Frost, che riapre il caso di una donna uccisa dal marito un anno prima, Kim si trova in acque più che mai profonde. Il detective Stone deve trovare il movimento per scoprire l'assassino che sta sistematicamente prendendo di mira e torturando le sue vittime. Ma riuscirà a svelare la scioccante verità ea fermarlo prima che colpisca ancora?



Il silenzio dei colpevoli è un thriller avvincente che conferma Angela Marsons come una delle voci più solide e coinvolgenti del giallo britannico contemporaneo.

La storia si apre con il ritrovamento del corpo brutalmente torturato di un uomo in una zona industriale: un inizio potente che lancia immediatamente il lettore nel cuore dell'indagine. La detective Kim Stone non solo deve risolvere il mistero di questo omicidio, ma si trova a fare i conti con segnali inquietanti, depistaggi e segreti che coinvolgono anche membri della polizia stessa.

Parallelamente, emerge la storia di Tracy Frost, giornalista locale che riapre il caso di una donna uccisa dal marito un anno prima. Questo filone narrativo, all'inizio separato dal caso principale, si intreccia con sorprendente coerenza, offrendo due prospettive complementari sulla verità e sulla giustizia. Il rapporto tra Kim e Tracy, inizialmente segnato da una certa rivalità, si evolve con naturalezza lungo la narrazione, aggiungendo un elemento umano forte alla tensione investigativa.

I personaggi sono uno dei punti forti del romanzo: Kim Stone è una protagonista complessa e coerente, con una squadra ben delineata attorno a sé, e le sue dinamiche con Tracy arricchiscono la trama di conflitti, dubbi e fiducia crescente.

La scrittura di Marsons riesce a scandire una suspense costante grazie a capitoli ben calibrati ea un ritmo che spinge alla lettura continuativa. L'ambientazione realistica e l'attenzione alle motivazioni psicologiche delle vittime e degli investigatori rendono il libro non solo un giallo avvincente, ma anche una riflessione su come il silenzio ei segreti possono diventare loro stessi colpevoli.

In definitiva, Il silenzio dei colpevoli è un thriller ben costruito, con personaggi memorabili, intrecci narrativi efficaci e un equilibrio narrativo che soddisferà sia gli appassionati della serie di Kim Stone sia i lettori nuovi a questo universo. 


Durata della lettura:  Due settimane 
Bevanda consigliata:   Infuso di mirtilli e lavanda 
Formato consigliato:   Cartaceo  
Età di lettura consigliata:  dai 18 anni    
Consigliato a chi ha apprezzato:    Quelli che uccidono, Angela Marsons  




«  "Ne è valsa la pena?" mi chiedo. Il mio sguardo si ferma sullo spazio a destra del mio letto. Sì, ne è assolutamente valsa la pena. ».            


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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