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venerdì 21 luglio 2017

Recensione:Gli eredi

Gli eredi
di Wulf Dorn

Editore: Corbaccio
Prezzo cartaceo: € 17,60
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 324
Genere: Thriller



«Oggi Freud e Jung leggerebbero Dorn.» Antonio D’Orrico – la Lettura

«Mi creda, avrà bisogno ancora di un sacco di caffè oggi. Sarà una cosa lunga.» Nella saletta colloqui del seminterrato del reparto psichiatrico dell’ospedale Frank Bennell, stimato criminologo alla soglia della pensione, chiede aiuto a Robert Winter, psicologo con cui ha collaborato in numerosi casi di omicidio. Però i due esperti dei lati oscuri della natura umana questa volta sono messi a dura prova. La donna che si trovano davanti, sopravvissuta a un grave incidente su una strada di montagna immersa nella nebbia e battuta dalla pioggia, sembra oscillare tra realtà terribili e allucinazioni. Si chiama Laura Schrader, trentadue anni, capelli biondi; sull'auto accanto a lei una pistola vecchio modello col caricatore vuoto e un baule in cui si nasconde una dura verità. Nel suo sguardo diffidenza e terrore. Perfino Winter, il quale nella sua carriera ha ascoltato dai suoi pazienti storie così plausibili da rendere difficile smascherarle, non sa come mettere in ordine i pochi elementi ricavati con tanta fatica dalla donna: l'uomo che l'ha salvata chiamando i soccorsi e poi è sparito nel nulla, bambini dagli occhi di ghiaccio, misteriose uccisioni… Fatica a collegarli a quanto si vede nella foto che gli ha mostrato il collega: qualcosa di terribile, che supera ogni immaginazione. In una lunga notte, fuori dalla clinica, sotto un cielo nero e gonfio di odio sta succedendo qualcosa. Ma cosa? Bisogna credere a quella donna per arrivare in tempo. Se sarà ancora possibile. Un romanzo forte come un pugno allo stomaco, con un ritmo serratissimo. Un altro Incubo, radicale, definitivo, ma anche provocatorio, che ci costringe a riflettere da un altro punto di vista sulle nostre responsabilità verso il mondo dopo di noi.








Laura è vittima di un terribile incidente ma quello che sconvolgerà ancora di più il criminologo Frank Bennell e lo psicologo Robert Winter è il corpo senza vita di una bambina nascosto nel bagaglio della sua auto. La verità è racchiusa nella mente di Laura, ma potrà essere ritenuta attendibile? Wulf Dorn ci regala un nuovo viaggio nell'oscurità della mente umana fatto di immagini e di sangue, di voci che sussurrano di verità insostenibili. Un'oscura figura capace di brutali omicidi ed un paesino nel quale sembra impossibile uscire sono alcuni dei tasselli che Bennell e Winter dovranno far combaciare ma sarà soprattutto una lotta contro il tempo, capire non significa risolvere il caso e salvare vite umane. Con il suo stile affilato ed inconfondibile Dorn porta il lettore nei meandri più oscuri della mente umana dando corpo e voce ai demoni che lo popolano: come si può contrastare il frutto della psiche e delle paure? Con ritmo incalzante l'autore mi ha coinvolta ed anche spaventata, ammetto di aver letto questo romanzo solo con la luce del sole per evitare di non riuscire a dormire di notte, non tanto per il sovrannaturale ma per il potere disarmante che ha la mente umana. La tensione è il filo conduttore del romanzo che si mescola con temi attualissimi come il rapporto tra l'uomo e la Natura fanno sì che l'intera narrazione non perda mai di mordente. Un romanzo imperdibile come quasi tutti quelli nati dalla sua penna e dal suo genio.



Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: Tè ai frutti rossi
Formato consigliato: cartaceo

Età di lettura consigliata: da 18 anni






"La mente di Laura è l'unica che può far luce sull'accaduto, ma sarà in grado di sostenere la verità?"

                      
   

                                        

martedì 9 dicembre 2014

Recensione: Il Superstite


Il Superstite
di Wulf Dorn

Prezzo cartaceo: € 18,60

Prezzo E-Book: € 6,99
Titolo Originale: Kalte Stille
Editore: Corbaccio
Pagine: 440
Genere: Thriller

Prima del silenzio. Una notte d'inverno, la strada ghiacciata, neve tutt'intorno, un'auto sbanda, si schianta contro un albero, il guidatore è gravemente ferito. Aveva appuntamento con lo sconosciuto che poche ore prima aveva rapito suo figlio Sven, mentre era fuori casa con il fratello maggiore. Adesso tutto è inutile: l'uomo sa che sta per morire. E sa che anche suo figlio morirà. Dopo il silenzio. Da ventitré anni lo psichiatra Jan Forstner vive con l'angoscia della scomparsa del fratellino. Tutto ciò che gli resta è un registratore che aveva portato con sé la notte in cui erano usciti insieme e dove sono incise le ultime parole di Sven: "Quando torniamo a casa?" E poi il silenzio. E gli incubi che da quella notte non hanno smesso di tormentarlo. La notte in cui il padre è morto in un incidente d'auto. La vita di Jan si riassume tutta in quella notte: ha studiato psichiatria come suo padre, si è specializzato in criminologia e ora è tornato al punto di partenza: alla Waldklinik, la clinica dove lavorava il padre e dove adesso lavorerà anche lui. Vorrebbe ricominciare a vivere, lasciarsi alle spalle l'incubo, ma quando una paziente della clinica si suicida, Jan si trova coinvolto in un'indagine che svelerà un segreto atroce rimasto sepolto per ventitré anni...



Jan è un famoso psichiatra ma ultimamente lavorare e concentrarsi è diventato impossibile: la voce di Sven gli riecheggia nella mente e le mille domande legate alla sua sparizione lo ossessiano a tal punto che torna nella sua città natale in cerca di qualcosa che plachi la sua anima tormentata dai sensi di colpa.  Secondo volume di Dorn dopo La psichiatra che indagava a fondo sulle paure dell'animo umano, in questo romanzo l'autore si sofferma sul lato oscuro dell'uomo: che cosa spinge una persona ad uccidere un suo simile? Il ritmo incalzante e le atmosfere inquietanti rendono la narrazione  claustrofobica: oscuri omicidi, antichi ricordi e sparizioni misteriose portano Sven a far luce sul suo passato e attanagliano la mente del lettore che ancora una volta si  ritrova in un vorticoso thriller. La maestria di Dorn non si evince solo dalla caratterizzazione del protagonista e dai luoghi oscuri della mente umana ma anche dai personaggi minori che spiccano sullo sfondo e diventano parte integrante di un mondo narrativo vario e ben orchestrato. Il povero Jan è un uomo a metà: nonostante siano passati 23 anni dalla sparizione del suo fratellino lui non riesce ad andare avanti con la propria vita in maniera serena, ed il matrimonio fallito nè è la dimostrazione. Deciso a far luce su quella sera si metterà alla ricerca di indizi concreti che possano svelare a lui ed al mondo che cosa è successo a Sven: ma quello che Jan non sa è che sta facendo un viaggio dentro sè stesso e dentro le oscurità che si nascondo nel profondo dell'anima di ognuno di noi. Ammiro molto la dote di Dorn di scavare nella mente e nelle profondità dell'animo umano: non lo fa mai in maniera banale o stereotipata proponendo al lettore facili pillole di saggezza, lui osa con i suoi personaggi e con le sue storie ed è questo che secondo me lo rende così bravo. Ottimo secondo romanzo, non vedo l'ora di leggere gli altri che ho sul mio Kindle.
 
 
Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: Tè alla frutta

Formato consigliato: EBook
Età di lettura consigliata: dai 18 anni



“Entrate nei meandri della mente e lasciatevi conquistare dal maestro del thriller psicologico”

I Libri di Wulf Dorn

Trigger - La Psichiatra 
Kalte Stille - Il Superstite
Dunkler Wahn - Follia Profonda
Mein Boses Herz - Il Mio Cuore Cattivo
Phobia - Phobia





martedì 7 ottobre 2014

Recensione: Follia Profonda

Follia Profonda
di Wulf Dorn

Prezzo Brossura: € 17,60
Prezzo E-Book:€ 8,99
Editore: Corbaccio
Titolo Originale: Dunkler Wahn
Pagine: 429
Genere: Thriller

Un mazzo di bellissime rose rosse senza biglietto. Un inquietante disegno sotto il tergicristallo dell'auto... Lo psichiatra Jan Forstner è l'oggetto delle attenzioni insistenti di una sconosciuta. All'inizio pensa si tratti semplicemente dei sentimenti innocui di una paziente. Ma quando un amico giornalista, che stava per fargli delle rivelazioni sconvolgenti che lo riguardavano da vicino, viene trovato barbaramente ucciso, Forstner comincia a temere di essere il bersaglio finale di una pazza omicida. Una stalker che non si ferma davanti a nulla pur di ottenere ciò che vuole. E ciò che vuole è lui, Jan, per sempre...


   


Jan e Carla stanno vivendo un momento difficile: il loro matrimonio è  entrato in crisi quando Carla ha deciso di pubblicare un libro sulle vicende che hanno contrassegnato l'infanzia di Jan. La sua routine lavorativa lo sta aiutando a non pensare alla mancanza e alla freddezza della moglie ma un mazzo di rose
cambierà per sempre la sua vita: si ritroverà vittima di una fantasia da parte di una psicopatica erotomane che è decisa a realizzare il suo sogno d'amore insieme allo psichiatra. Con il suo stile accattivante Wulf dorn ci porta nei meandri di una mente distorta che proietta nella vita reale la sua fantasia d'amore coinvolgendo non solo lo psichiatra Jan ma anche tutte le persone che ruotano attorno a lui e che vengono identificati come ostacoli. In un susseguirsi di colpi di scena e di inseguimenti l'autore ci accompagna in una vera e propria follia ad occhi aperti: che cosa c'è nel passato di questa donna che ha fatto sì che la sua mente deviasse a tal punto? e cosa rappresenta Jan nella sua mente? Increduli spettatori di una follia sempre più dilagante, osserviamo i vani tentativi di Jan di arginare lo spargimento di sangue e cerchiamo nello stesso tempo di intuire chi possa nascondersi dietro quella voce e quei capelli biondi. I protagonisti spiccano grazie alla caratterizzazione dettagliata: i risvolti psicologici e le loro menti si aprono piano piano di fronte al lettore che cerca di carpirne i percorsi e la logica. Un ottimo romanzo che coinvolge sin dalle prime battute.

Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: Tè alla frutta
Formato consigliato: EBook
Età di lettura consigliata: dai 18 anni

“Un mazzo di rose rosse..un amore folle capace di compiere gesti estremi”


I Libri di Wulf Dorn

Trigger - La Psichiatra 
Kalte Stille - Il Superstite
Dunkler Wahn - Follia Profonda
Mein Boses Herz - Il Mio Cuore Cattivo
Phobia - Phobia








martedì 30 settembre 2014

Recensione & Intervista: Phobia

Phobia
di Wulf Dorn

Prezzo Brossura: € 17,60
Prezzo E-Book: € 9,99
Editore: Corbaccio
Pagine: 400
Genere: Thriller Psicologico

Londra, una notte di dicembre nel quartiere di Forest Hill. L’automobile del marito
nel vialetto di casa. La chiave nella toppa. I passi che risuonano in corridoio. Rumori
 familiari per Sarah Bridgewater. Ma l’uomo che trova in cucina non è Stephen. Eppure
indossa gli abiti di Stephen, ha la sua valigia, ed è arrivato fin lì con l’auto di Stephen.
 Sostiene di essere Stephen, e conosce delle cose che solo il marito di Sarah può conoscere.
 Per Sarah e per Harvey, il figlio di sei anni, incomincia un incubo atroce, anche perché lo
sconosciuto scompare così come era apparso e nessuno crede alla sua esistenza, né la polizia è
preoccupata del fatto che il marito risulti svanito nel nulla. Sarah sa che può contare solo su
 una persona: l’amico psichiatra Mark Behrend. Con il misterioso sconosciuto ha così inizio un
duello psicologico, in cui ogni punto vinto o perso può significare riuscire a sopravvivere o
venire brutalmente uccisi…

Sarah  è da sola in casa, il marito Stephen è fuori per lavoro e lei non riesce a prendere a sonno: una strana ansia si impossessa di lei ogni volta che è da sola e a cui non riesce a dare una motivazione.  Un rumore in familiare in cucina però le allegerisce  il cuore: Stephen è tornato e lei riuscirà finalmente a riposare, peccato che quell'uomo in cucina non è il marito e per lei l'incubo è solo iniziato. Wulf Dorn torna nelle librerie italiane con il suo quinto romanzo: per me Phobia è il primo libro
che leggo dell'autore e dire che ne sono rimasta incantata è solo un'eufemismo. L'intreccio narrativo mi ha coinvolta sin dalle prime battute: l'autore ha realmente studiato psicologia e la sua esperienza, ma soprattutto la conoscenza dell'animo umano gli ha permesso di rendere vivo e palpitante ogni suo personaggio. La fobia è una forma di paura che ti cattura sin nel profondo di te stesso e ti intrappola impedendoti di respirare come prima, di muoverti e di pensare in maniera razionale. Attraverso Sarah e Mark, lo psichiatra del suo primo romanzo, l'autore entra nella mente umana e con assoluta lucidità ci riporta un quadro veritiero e disarmante: mi sono sentita spesso messa a nudo dalle descrizioni dei comportamenti che Dorn fa durante la narrazione, è come se una parte di me, quella più celata fosse emersa dalle pagine. Un ottimo romanzo davvero imperdibile.

Durata totale della lettura: un giorno e mezzo
Bevanda consigliata: Tè ai frutti rossi
Formato consigliato: E-Book
Età di lettura consigliata: dai 18 anni

“Due occhi nell'ombra di scrutano e ti conoscono meglio di te stessa...”





Buongiorno Wulf Dorn e benvenuto su Reading At Tiffany's.
 
Ho appena finito, anche se dovrei dire divorato, il suo ultimo libro Phobia e l'ho trovato davvero straordinario. La lucidità delle azioni dei personaggi e la follia dell'uomo sfigurato sono i particolari che hanno reso la lettura davvero palpitante. Se penso alle prime 50 pagine del libro ho ancora la pelle d'oca: sebbene le abbia lette alla luce del sole ho provato la stessa paura di Harvey. Per me il buio rappresenta davvero una paura ancestrale e provo la stessa inspiegabile angoscia quando mi trovo da sola in casa senza mio marito.

- Come riesci a creare questi personaggi che sembrano così straordinariamente
reali?
 
E’ molto importante per me conoscere molto bene i miei personaggi dato che in loro compagnia dovrò percorrere un lungo cammino

- Quanta parte della tua esperienza psichiatrica ritroviamo nei tuoi libri?
Effettivamente fornisce un grosso aiuto alla scrittura perché guardi ai personaggi, ai loro comportamenti in un certo modo e anche alle m otivazioni dei loro gesti.

- Come riesci a ricreare in maniera vivida le paure ancestrali dell'uomo?
In verità scrivo delle mie paure

- Qual è la tua paura più grande?
La cosa che mi fa più paura sono i fanatici cioè quelli che devono cambiare il mondo con la violenza.


- All'inizio del libro Sarah, mentre Ë alla prese con una revisione dell'ennesimo romanzo thriller, riflette sul fenomeno editoriale che questo genere ha scatenato negli ultimi anni: sempre più libri thriller in cui l'orrore e la paura, le sevizie e le torture creano scenari horror. Mi chiedo cosa ne pensi di questo fenomeno?  Purtroppo viviamo in un mondo violento, sempre più spesso
al telegiornale sentiamo di vittime di violenza quindi mi chiedo come è possibile che l'uomo abbiamo bisogno di ritrovare queste stesse cose in un libro che dovrebbe essere fonte anche di svago? Io stessa amo particolarmente questo filone narrativo e sono incuriosita dal percorso mentale.
Io non credo che il mondo sia diventato più violento. Pensate anche solo a tutte le guerre e le stragi degli ultimi secoli fino al Medio Evo. Quello che è cambiato è la nostra “consapevolezza” di tutta la violenza che ci circonda. Abbiamo molte più informazioni attraverso la stampa La TV, internet ecc. Concordo sul fatto che libri e film sono diventati più espliciti in termini di violenza. Specialmente i thriller e gli horror.. Fino ad un certo punto sono d’accordo che sia così ma la violenza deve rientrare nella storia che viene narrata, esserne parte integrante. Quello che non mi piace è quando la violenza diventa fine a se stessa. Perché la violenza non crea suspense. Infatti è la paura di quello che potrebbe succedere che ci tiene in tensione. Ed è il motivo per il quale mi concedo questo rimando nel mio romanzo quando Sarah è annoiata dai romanzi di uno scrittore che fa continuamente leva sulle scene di violenza. Come lei anche io non sono un fan di quello che si chiama “la pornografia della tortura” nei libri e film.

- Cito da Wikipedia
La fobia è una manifestazione psicopatologica riguardante stati dell'Io non pienamente inserito con l'ambiente che lo circonda. Puo’ spiegarmi meglio la sua scelta di basare il suo ultimo romanzo su questa manifestazione? Quanto può essere distruttiva sulla psiche
di una persona?
Il nostro mondo è cambiato dagli attacchi terroristici di New York, Londra e Madrid. Non siamo più al sicuro a casa nostra. C’è la possibilità che qualcuno o qualcosa entri nella nostra vita  e la distrugga. Questa consapevolezza causa paura nella nostra società così come le epidemie come l’Ebola, la distruzione della natura, il cibo alterato e la crisi economica. Viviamo in un mondo pieno di paure e dobbiamo imparare a conviverci se non vogliamo che ci dominino. Questa è la ragione per la quale ho scelto la paura come tema del mio ultimo romanzo.

- In un mondo editoriale dove i thriller la fanno quasi da padroni C'è un autore che consiglieresti? Che apprezzi come collega?
Amo molto Paul Cleave (“Il vendicatore”), Joe Hill, Lars Kepler e Donato Carrisi. Sono tutti fantastici scrittori!

- Come sei diventato uno scrittore? Cosa ti ha portato su questa strada? E' stato un percorso lungo e  difficile vedere il tuo primo romanzo pubblicato?
Le storie mi piacciono da quando sono piccolo. Ho sempre letto molto e mi è sempre piaciuto raccontare storie. I miei genitori mi dicono che ero un bambino con una fervida fantasia. A dodici anni ho scritto il mio primo racconto e mi ha affascinato il processo di scrittura. Era come aprire la porta su un mondo immaginario. E così ho cominciato a scrivere sempre di più. Per molto tempo ho scritto per me stesso e i miei amici. Non ritenevo che i miei testi fossero abbastanza buoni da meritare la pubblicazione.
E’ stata mia moglie a convincermi a spedire i miei testi agli editori. Che li hanno rifiutati.
Poi ho incontrato un agente letterario che mi ha dato eccellenti consigli e ha trovato l’editore giusto per me. E lavoriamo insieme da 8 anni ormai.


- C'è un personaggio a cui ti senti particolarmente legato? E perchË?
E’ come chiedermi quale figlio preferisco! :) Li amo tutti naturalmente. Ognuno di loro è speciale per me.

- E ora passiamo ad una domanda personale e alleggeriamo i toni dell'intervista:è  la prima volta che parliamo e vorrei chiederti se dovessi scegliere cinque aggettivi per descriverti quali sceglieresti e perchè
Curioso, ambizioso, talvolta impaziente, con una dipendenza dai Libri e dalla caffeine… :)

- Per concludere raccontaci qualcosa di buffo e divertente su di te
Dopo aver cominciato a studiare l’italiano ho messo alla prova le mie capacità in un ristorante di Milano. Ho ordinato del te e una macedonia. Il cameriere mi ha portato un te alla frutta e un’insalata mista!

Grazie per le vostre belle domande!
A presto,
Wulf

Ti ringrazio per aver partecipato a questa intervista, grazie del tempo
che ci hai dedicato ma soprattutto grazie per i tuoi libri magistralmente scritti.

A presto,
Holly








mercoledì 10 settembre 2014

Recensione: La Psichiatra

La Psichiatra
di Wulf Dorn

Prezzo Hardcover: € 18,60
Prezzo E-Book: € 8,99
Editore: Corbaccio
Titolo originale: Trigger
Pagine: 399
Genere: Thriller Psicologico


Lavorare in un ospedale psichiatrico è difficile. Ogni giorno la dottoressa Ellen Roth si scontra con un'umanità reietta, con la sofferenza più indicibile, con il buio della mente. Tuttavia, a questo caso non era preparata: la stanza numero 7 è satura di terrore, la paziente rannicchiata ai suoi piedi è stata picchiata, seviziata. È chiusa in se stessa, mugola parole senza senso. Dice che l'Uomo Nero la sta cercando. La sua voce è raccapricciante, è la voce di una bambina in un corpo di donna: le sussurra che adesso prenderà anche lei, Ellen, perché nessuno può sfuggire all'Uomo Nero. E quando il giorno dopo la paziente scompare all'ospedale senza lasciare traccia, per Ellen incomincia l'incubo. Nessuno l'ha vista uscire, nessuno l'aveva vista entrare. Ellen la vuole rintracciare a tutti i costi ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire. Chi è quella donna? Cosa le è successo? E chi è veramente l'Uomo Nero? Ellen non può far altro che tentare di mettere insieme le tessere di un puzzle diabolico, mentre precipita in un abisso di violenza, paranoia e angoscia. Eppure sa che, alla fine, tutti i nodi verranno al pettine...


L'Uomo Nero sta arrivando e ti porterà via con sè. Una filastrocca, una figura che è nell'incoscio di molti di noi sin dai primissimi ricordi d'infanzia: l'Uomo Nero è a tutti gli effetti una figura cattiva, perfida che si nasconde nel buio ed è pronta a farti del male. Ellen è un'ottima psicologa che sa scindere la realtà dalle proiezioni estranianti dei suoi pazienti: ma quando una donna con addosso i segni inconfondibili di una violenza le chiede di proteggerla dall'Uomo Nero non sa che sta per cadere anche lei preda di una follia. La Psichiatra è un romanzo molto amato di Wulf Dorn, i lettori di tutto il mondo lo elogiano e lo amano: la narrazione scorre con un ritmo palpitante, le spirali del vortice di follia che attanagliano Ellen si fanno via via più serrate e il lettore non riesce a staccare gli occhi dal libro. I protagonisti Mark ed Ellen scandiscono la lettura ma sarà soprattutto la seconda a catturare l'attenzione del lettore. La donna con cui Ellen ha parlato è scomparsa e di lei nessuno ricorda niente, la stanza 7 è sempre stata vuota: quindi con chi ha parlato realmente? Era reale o solo frutto della stanchezza? I brividi lungo la schiena e la paura che la colpisce quando si trova al buio le fanno capire che la donna è reale e anche la minaccia che tanto l'ha spaventata. Un intricato thriller psicologico che catapulta il lettore in  un'atmosfera ansiogena che richiama dall'infanzia una figura spaventosa: insieme ad Ellen entreremo nella mente distorta della vittima ed insieme scopriremo le paure ancestrali che accomunano tutti gli essere umani, quali il buio e la paura stessa. Una buona narrazione seppur a tratti dispersiva, in definitiva un buon thriller psicologico.


Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: Tè Rosso
Formato consigliato: EBook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni




Nel buio si nascondono le paure...e due occhi vi stanno fissando in questo momento solo che non lo sapete... ”



I Libri di Wulf Dorn

Trigger - La Psichiatra 
Kalte Stille - Il Superstite
Dunkler Wahn - Follia Profonda
Mein Boses Herz - Il Mio Cuore Cattivo
Phobia - Phobia


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