lunedì 24 gennaio 2022

Recensione: La Principessa che voleva amare Narciso

 

La principessa che voleva amare Narciso
di Maria Chiara Gritti


Editore: Sonzogno
Prezzo cartaceo: 15,00 €
Prezzo ebook: 3,99 €
Pagine: 176


Una mattina d’estate, in un antico e bellissimo regno nasce la generosa principessa Febe, colei che dona luce. O almeno, questo è ciò che crede di dover fare, perché crescendo impara a dedicarsi solo agli altri e a renderli felici riempiendoli di affetto e calore. Quando incontra Flavio, il principe Narciso, se ne innamora al primo sguardo e crede di aver finalmente trovato la persona giusta. Ma il ragazzo nasconde un segreto: educato per diventare un perfetto principe azzurro, non può rivelare a nessuno le proprie debolezze e deve sempre mostrarsi impeccabile. Più Febe si avvicina, più lui si sente minacciato; più Flavio si allontana, più lei fa di tutto per tentare di salvarlo. La complessità dei loro sentimenti li porta a perdersi in un labirinto emotivo senza uscita, che li tiene dolorosamente legati e distanti, finché Vera non insegnerà loro a guardarsi dentro per ritrovare la strada... Attraverso questa suggestiva favola metaforica, la psicoterapeuta Maria Chiara Gritti svela con sensibilità i meccanismi e le cause profonde della dipendenza affettiva e del narcisismo patologico, tracciando un percorso liberatorio verso la conoscenza di sé. Perché solo scoprendosi si può raggiungere la consapevolezza necessaria ad amare e farsi amare pienamente.





Ci sono due modi per intendere le fiabe. Il primo è di vederle come dei racconti per bambini, fatte per intrattenere e per far passare il tempo e rivolte principalmente ad un pubblico giovane. Il secondo, invece, è quello di vederle come uno strumento potente, capace di trattare temi complessi e delicati con un linguaggio semplice, adatto ai più piccoli. Ed ecco che possiamo vedere cenerentola come "la fiaba della scarpetta di cristallo" (Disney docet), oppure possiamo soffermarci su tutta una serie di tematiche che emergono nel corso della narrazione - dalla difficoltà di Cenerentola con matrigna e sorellastre (una volta si diventava vedovi giovani, ora c'è il divorzio, ma creare un rapporto con la "nuova compagna del padre" non è mai così scontato per i figli) alla capacità di Cenerentola di riuscire a sfuggire ad un destino che altri hanno creato per lei.
Per leggere questo libro di Maria Chiara Gritti bisogna abbracciare questo secondo modo per intendere le fiabe: la storia della principessa Febe e del principe Flavio è narrata sì con un linguaggio semplice, ma si sviluppa con la stessa potenza del messaggio che porta con sé. "La principessa che voleva amare Narciso" è un libro piccolo ma intenso, che tratta temi potenti come il narcisismo e la dipendenza affettiva. Si tratta di quel libro che vuoi far leggere all'amica che sta vivendo una relazione sbagliata, perché la costringerà ad aprire gli occhi e a capire alcune cose che dette da te non avranno la stessa potenza. Ma è un libro che è ricco di insegnamenti per chiunque, non solo per chi si è ritrovato a vivere direttamente situazioni così complesse. Ci sono stati momenti in cui mi sono dovuta fermare perché il messaggio che in quel momento mi arrivava, ammantato di allegoria e fiaba, era qualcosa che dovevo sentirmi dire. C'è una insita verità nascosta nelle pagine di questo libro: "La felicità è sempre nascosta dietro a un muro". Ma per sapere cosa voglia dire questa frase, per capire davvero il suo significato... tornate a leggere fiabe, come quando eravate bambini. Ne varrà la pena.

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata:  The verde al bergamotto
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Maria Chiara Gritti 


"La felicità è sempre nascosta dietro a un muro."

                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio


venerdì 21 gennaio 2022

Recensione: Il concilio di pietra

    

Il concilio di pietra
di Jean-Christophe Grangé

Editore: Garzanti
Prezzo Cartaceo: € 13,00
Prezzo ebook: € 7,99
Pagine: 417
Titolo originale: Le Concile de pierre


Diane Thiberge ha 29 anni. È una single bionda e bella, campionessa di arti marziali ed etologa, specializzata nello studio degli animali da preda.
Quando decide di adottare in Thailandia un bambino di cinque anni, Lu-Sian detto Lucien, non sa che per lei sta cominciando un incubo. Lucien, ferito in un incidente automobilistico, cade in coma e intorno a lui si inanella una sequenza di morti misteriose. Diane inizia a cogliere i contorni di un terribile complotto e per salvare il bambino dovrà riuscire a sciogliere il mistero. La pista che segue, indizio dopo indizio, è un viaggio nel passato, verso le origini dell'umanità. Arriverà fino al cuore della taiga mongola, dove vive un popolo dai poteri straordinari e dove vige ancora la legge del Concilio di Pietra: quella dello scontro originario tra l'uomo e l'animale. Qui Diane dovrà affrontare l'ultimo combattimento.
Con il suo romanzo, Jean-Christophe Grangé conferma le sue doti di narratore: una trama incalzante, personaggi dalle psicologie complesse e affascinanti, una serie di sorprendenti colpi di scena conducono il lettore, pagina dopo pagina, verso l'imprevedibile scioglimento.


Ho letto altri libri di Jean-Christophe Grangé e mi hanno tutti affascinata per la scrittura scorrevole, per la sua capacità di scavare nell'animo umano, che gli permettono di creare trame intricate, affascinanti e anche un po' fantastiche. Così ho avuto la curiosità di leggere anche i suoi primi romanzi.
E non mi ha deluso.
In questo libro vengono affrontati diversi temi: la femminilità, l'essere o non essere madre, i tratti che determinano lo sviluppo di una persona fin dall'infanzia, la fiducia, l'avidità, la brama di potere. Tutti temi inseriti in un racconto dai risvolti fantastici ma che sono collocabili nella realtà di ogni giorno.
Un po' come succede nelle favole.
La protagonista è Diane Thiberge, una giovane donna i cui problemi psicologici non le consentono di instaurare un rapporto d'amore con l'altro sesso, anzi, con nessuno. Vive da sola, lavora come etologa ed è specializzata nello studio dei comportamenti degli animali da preda. Ha girato il mondo, si è affermata. Ha una madre che non stima, alla quale non vuole bene e che ritiene responsabile dei propri problemi. La madre è una bellissima donna, sposata con un importante uomo d'affari e nella sua casa organizza cene ed eventi che vedono coinvolti personaggi di spicco nel mondo politico e imprenditoriale.
Diane decide di adottare un bambino, avendo scelto di non poter vivere la maternità. E lo trova in Thailandia. Quando lo prende con sé è felice, uno dei momenti più belli della sua vita. Lo ama da subito e farebbe qualunque cosa per lui. Diventa la sua ragione di vita. Ma una sera, tornando da una cena a casa della madre ha un incidente e Lucien rimane gravemente ferito e in coma. Diane è scioccata dall'avvenimento e iniziano le indagini da parte della polizia per stabilire le cause dell'incidente. È inspiegabile come il guidatore del camion che lo ha provocato possa avere fatto una tale manovra, come se si fosse addormentato improvvisamente.
Lucien peggiora costantemente e si teme per la sua vita. Fino all'intervento di un medico anestesista che si offre di fare un tentativo per salvarlo attraverso l'agopuntura. Lucien si riprende e sembra un miracolo. Il misterioso medico sembra intanto svanito nel nulla e, soprattutto, non essere parte dell'equipe dell'ospedale. E da qui inizia un susseguirsi di eventi misteriosi, che portano Diane a indagare sul passato del bimbo che ha adottato. Scopre che è di origini mongole, di una particolare etnia che si dava per estinta. Riti, sciamani, poteri misteriosi, fatti inspiegabili e incredibili in particolare per una scienziata come Diane. Ma deve ammettere che alcuni degli accadimenti sono inspiegabili. Si rivolge a un ipnotista per cercare di recuperare ricordi della propria infanzia che a tratti emergono negli incubi che ha quasi ogni notte. Spezzoni che sembrano far parte di una storia della quale Diane non ha memoria. Le indagini che svolge alla ricerca dell'identità del figlio la portano a capire che il bimbo è in pericolo, che qualcuno cercherà di fare lui del male.
Ad aiutarla l'ispettore di polizia che segue le indagini sull'incidente che, anche se inizialmente dubita delle affermazioni di Diane, a poco a poco si convince che c'è del vero e intensifica le ricerche di possibili pericoli.
Pagina dopo pagina ci si addentra in un thriller che lascia senza respiro e dove il confine tra realtà e occulto è molto sottile. Con un finale totalmente inaspettato.
Consigliato se avete voglia di un romanzo che vi trasporta in altri mondi e oltre l'apparenza delle cose.

Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: caffè macchiato con cannella
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni


      "Ci sono madri e madri."


giovedì 20 gennaio 2022

Recensione: Sangue freddo

 
Sangue freddo
di Robert Bryndza

Editrice: Newton Compton

Prezzo cartaceo: € 90,90
Prezzo Ebook: € 4.99
Pagine: 352
Genere: Thriller

Dall’autore del bestseller La donna di ghiaccio

Un grande thriller

Un’indagine della detective Erika Foster

La valigia è logora, la zip arrugginita. Quando riesce a forzare la cerniera, Erika Foster si trova davanti qualcosa di inaspettato…

Sulle rive del Tamigi viene ritrovato il corpo martoriato di un ragazzo. La detective Erika Foster è scioccata dalla macabra scoperta, tanto più che c’è un precedente, un omicidio altrettanto brutale… Due settimane prima, infatti, in una valigia identica era stato rinvenuto il corpo di una ragazza. Che cosa collega le due vittime? Erika e la sua squadra si mettono al lavoro e i loro peggiori timori trovano presto conferma: c’è uno spietato serial killer in circolazione. E va fermato al più presto.
Ma proprio quando l’indagine comincia a fare emergere una pista promettente, Erika subisce una violenta aggressione che la costringe a un riposo forzato. Un inconveniente che, insieme ai problemi della sua disastrosa vita privata, rischia di distoglierla dalla caccia all’uomo.
La conta delle vittime non si ferma, ed Erika non ha scelta: deve tornare al lavoro e trovare l’assassino il prima possibile. Perché qualcuno che è molto vicino a lei potrebbe essere in pericolo. Riuscirà a salvare la vita di altri innocenti prima che sia troppo tardi?

La nuova indagine della detective Erika Foster
Una serie da oltre 4 milioni di copie
Tradotta in 30 Paesi


«Una nuova eroina detective tinge di rosa il thriller di Robert Bryndza. Si chiama Erika Foster, ed è una poliziotta tenace e testarda. Come Clarice Starling de Il silenzio degli innocenti. Risolvere il caso diventa per lei questione di vita, occasione di riscatto.»
la Repubblica

«La tosta detective Erika Foster è di nuovo al lavoro.»
Corriere della Sera

«Un autore che sa appassionare a ogni pagina.»
Jeffery Deaver

«Erika Foster è la mia nuova eroina: intelligente tenace e appassionata. I romanzi di Robert Bryndza mi tengono con il fiato sospeso fino alla fine.»
Angela Marsons





Una vecchia valigia, di quelle capienti che non si trovano quasi più nei negozi viene ritrovata mezza sepolta in spiaggia: al suo interno c'è il corpo di un uomo fatto a pezzi con la faccia maciullata ed irriconoscibile. Un nuovo caso per Erika Foster e Kate: chi si cela dietro questo efferato omicidio? Altre valige verranno trovate, altri corpi che chiedono giustizia. Sangue freddo è il nuovo capolavoro di Robert Bryndza che ritorna in libreria per farsi nuovamente acclamare dal pubblico dei lettori. Non è facile soddisfare le aspettative, soprattutto dopo La donna di ghiaccio: ma questo volta Bryndza si è anche superato. Sin dalle primissime pagine ci si ritrova nel vivo delle operazioni: poco spazio viene dato alle frivolezze, le indagini languono mentre chi si cela dietro questi omicidi non fa altro che seminare nuove vittime acquistando fiducia e spavalderia. Ancora una volta l'analisi puntuale della psicologia del serial killer riesce a colpire il lettore per la sua accuratezza. A tutto questo si unisce Erika che sta cercando di andare avanti dopo la batosta di Peterson, provando a prendersene cura ma quando sarà lei ad aver bisogno di cure capirà quanto sia vuota la sua vita. Un thriller ben orchestrato, una narrativa magistrale ed al cardiopalma che vi terrà incollati alle pagine sino alla fine.

Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: tè alla menta
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni



"Una nuova indagine per Erika Foster, un nuovo thriller del grande autore de La donna di ghiaccio"

    
                                

                                         Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

mercoledì 19 gennaio 2022

Recensione: La custode dei peccati



 La custode dei peccati

 di Megan Campisi

 Editore: Editrice Nord
 Prezzo: € 19
 Pagine: 400
Titolo originale: The Sin Eater


 Ha rubato solo un pezzo di pane, ma la giovane May avrebbe preferito essere impiccata come tutti gli altri ladri. Invece il giudice ha scelto per lei una condanna peggiore della morte: diventare una Mangiapeccati. Dopo la sentenza, May è obbligata a indossare un collare per essere subito riconoscibile e le viene tatuata la lettera S sulla lingua. Da quel momento, non potrà mai più rivolgere la parola a nessuno. Poi inizia il suo apprendistato presso la Mangiapeccati anziana che, nel silenzio più assoluto, le insegna le regole del mestiere. Un mestiere spaventoso: raccogliere le ultime confessioni dei morenti, preparare i cibi corrispondenti ai peccati commessi e infine mangiare tutto, assumendo su di sé le colpe del defunto, la cui anima sarà così libera di volare in Paradiso. Le Mangiapeccati sono esclusivamente donne, disprezzate e temute da tutti, eppure indispensabili. E infatti, un giorno, May e la sua Maestra vengono convocate addirittura a corte, dove una dama di compagnia della regina è in fin di vita. Dopo la confessione e la morte della donna, però, alle due Mangiapeccati viene portato un cuore di cervo, un cibo da loro non richiesto e che rappresenta il peccato di omicidio. Sconcertata, la Maestra di May si rifiuta di completare il pasto e viene imprigionata per tradimento. Rimasta sola, la ragazza china la testa e porta a termine il compito, ma in cuor suo giura che renderà giustizia all'unica persona che le abbia mostrato un briciolo di compassione. Quando viene chiamata ancora a prestare i suoi servigi a corte, May intuisce che una rete di menzogne e tradimenti si sta chiudendo sulla regina e che solo lei è in grado d’intervenire. Perché essere invisibile può aprire molte porte, anche quelle che dovrebbero restare chiuse per sempre… Ispirandosi alla figura realmente esistita della Mangiapeccati, questo romanzo coinvolgente e dalla straordinaria potenza narrativa ci regala un'eroina modernissima, che rifiuta il ruolo impostole da una società che la umilia in quanto donna, e che grazie alla sua forza di volontà e determinazione riuscirà a cambiare il proprio destino.




Così come Eva ha mangiato il primo peccato, quello primordiale, così la mangiapeccati "mangia" i peccati delle persone in punto di morte in modo che Eva non se li prenda dopo la morte. Solo una donna, proprio come Eva, può essere una mangiapeccati,va marchiata a fuoco sulla lingua e porta un enorme collare, le disgrazie non sono finite, nessuno le può parlare perché le sue parole vanno sovrastate dalla preghiera del Creatore e il suo tocco brucerebbe e maledirebbe.Insomma una vitaccia! Ed è proprio quella in cui si ritrova forse per caso, May la nostra protagonista, a cui viene infilato il collare e marchiata la lingua senza nessuno preavviso e senza che lei sapesse cosa fare. L’unico modo è seguire la mangiapeccati in carica e imparare da lei in silenzio e sola al mondo.Fin qui pensiamo che il romanzo sia una storia riguardo la sua evoluzione come mangiapeccati in questo mondo vittoriano sporco e povero. Ma invece a uno dei pasti per un morente, viene aggiunto un cuore di cervo,simbolo di omicidio. Il problema è che durante la predicazione dei peccati il morente non ne aveva parlato! La mangiapeccati si rifiuta di toccare il cibo disgraziato e viene arrestata,ovviamente tutto ricade su May che si ritrova a mangiarlo promettendo che avrebbe fatto giustizia per la sua compagna.La situazione però si ripete con un altro decesso reale, ma cosa starà succedendo? Chi è che continua ad aggiungere cibi e quindi peccati per incolpare i deceduti? Il romanzo si trasforma in un giallo vero e proprio con May bistrattata da tutti che cerca di scoprire cosa sia succedendo nella casa reale,circondata da mendicanti e attori di strada malformati.La cosa che più mi è piaciuta è l'evoluzione di May da ragazzina timida e spaventata, scopre in sé una forza e coraggio che la fanno brillare e credere nel proprio valore. Più la società la mette da parte  e cerca di versarla, più lei usa le loro stesse credenze e paure contro di loro per portare avanti la sua ricerca.L'idea del romanzo è assolutamente stupenda e tutta la storia ci dà quella sensazione dei romanzi della corte inglese del 1600, affascinante e putrida allo stesso tempo, misteriosa e piena di intrighi. 
Mi è piaciuto molto il personaggio di May che lotta contro una società che la addita come peccatrice anche quando fa solo quello che le viene detto.Sul finale sono un po' meno convinta forse perché avevo capito da un po' il mistero.Assolutamente consigliato soprattutto a chi piacciono i romanzi con un tocco storico..ma anche a tutti gli altri.

Durata totale della lettura: Sei gorni
Bevanda consigliata: Frappè al cioccolato
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Website dell'autrice: Megan Campisi


"Perché io non posso essere maledetta. 
Sono già una maledizione fatta persona".

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

martedì 18 gennaio 2022

Review Party: Come dinosauri dopo l'asteroide

 Un Review Party MAGICO! Il nuovo romanzo di Gayle Forman non potete farvelo scappare,  la Mondadori pubblica oggi la stupenda storia di una libreria datata e polverosa, posseduta da una famiglia a brandelli..entrambe non aspettano altro che una serie di fortuite coincidenze che ne ribalteranno il destino!





 
Come dinosauri dopo l'asteroide
 di Gayle Forman

 Editore:  Mondadori
 Prezzo Cartaceo: €18,50
 Pagine: 228
 Titolo originale: We are inevitable

C’è stato un tempo in cui Aaron Stein credeva che i libri fossero dei piccoli miracoli. Ci avete mai pensato? Con sole ventisei lettere e qualche segno di interpunzione, di pagina in pagina, nei libri prendono forma parole infinite e infiniti mondi. Ora, però, Aaron non la pensa più così. A dirla tutta, l’unico libro che riesce a leggere è un saggio sull’estinzione dei dinosauri. Un avvenimento che lui capisce fin troppo bene, ora che sia suo fratello sia sua madre se ne sono andati e tutti gli amici lo hanno abbandonato, lasciando da soli lui e il suo confusionario padre Ira a occuparsi della libreria in una sperduta cittadina di montagna dove nessuno sembra più sapere cosa sia la lettura.
Così, quando intravede l’opportunità di liberarsi del negozio, Aaron non ha esitazioni. Non ha fatto i conti però con Chad, un vecchio conoscente animato da un inspiegabile ottimismo, né con un gruppo di taglialegna che fanno del salvataggio della libreria sull’orlo del fallimento il loro progetto speciale. E di certo non poteva immaginare che avrebbe incontrato Hannah, una musicista bellissima e coraggiosa che, come un asteroide, sconvolgerà la sua esistenza già parecchio complicata…





Se amate i libri questo romanzo è per voi. 
Tutto vi è collegato anche quando non sembra, ogni sentimento o sensazione viene riferito tramite una frase letta in un romanzo. Ci troviamo in una vecchia e polverosa libreria in cui tutto sembra in standby, tutto sembra coperto da un'aura di negatività e polvere. 
Ira e il figlio Aaron infatti sono rimasti soli dopo alcuni avvenimenti nella loro famiglia e senza quasi accorgersene si ritrovano ricoperti di debiti e soprattutto senza alcuna gioia nel cuore per cercare di far ripartire la libreria in qualche modo.
Proprio nel momento più buio sembra capitare per caso nella loro vita Chad,un vecchio amico del fratello di Aaron, che una volta era un bullo e lo aveva infastidito parecchio. Adesso sembra essere intenzionato ad entrare nella vita di Aaron partendo da una rampa di scale e allargandosi poi al conoscere il ragazzo e scardinare il suo caratteraccio. 
Aaron ha purtroppo un caratteraccio incredibile, nulla sembra scalfire quella testardaggine e depressione costante, sicuramente non viene fuori come il protagonista da amare per tutto il romanzo, questo è poco ma sicuro.
Ira, il padre di Aaron, ci sembra ormai un uomo perso nel suo dolore e nella mancanza di legame con la realtà, ma l'arrivo di Chad in qualche modo trasversale riesce a influenzare anche la sua profonda solitudine. 
Quando ormai Aaron ha preso una decisione definitiva per risolvere il problema economico alla radice, una serie di errori e coincidenze portano nella libreria una miriade di personaggi divertenti e che han deciso di aiutare nonostante le remore del ragazzo.

La parte romantica del romanzo forse mi ha entusiasmata meno, rientrava nella descrizione del soggetto ma andava secondo me sviluppata con maggiore evoluzione dei personaggi, sembra un po immediata e poco verosimile.
Il romanzo mi è comunque piaciuto, una bella coming of age story, con personaggi divertenti e una storia legata alla depressione, all'ansia e all'importanza di non tenersi tutto dentro e affidarsi alle volte all'aiuto di chi ci circonda. Lascio a voi il piacere di scoprire cosa abbiano a che fare i dinosauri con tutto questo :)

Direi tra 3 e 4 diamanti :)

Non dimenticate di leggere anche le altre tappe del Review Party :)

Durata totale della lettura:
 Quattro giorni

Bevanda consigliata:  Tè al gelsomino
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Website dell'autrice: Gayle Forman


"Cioè, non so ancora cosa siamo.» «Ieri hai detto che siete inevitabili"


    

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 17 gennaio 2022

Recensione: La biblioteca dei sussurri

 

 
La biblioteca dei sussurri
di Desy Icardi

Editrice: Fazi Editore

Prezzo cartaceo: € 16,00
Prezzo Ebook: € 9.99
Pagine: 360
Genere: Narrativa moderna

A volte, basta restare in ascolto con attenzione per ritrovare quel luogo del cuore che si chiama casa.
Nella periferia di Torino, c’è una casa sul fiume dove ogni cosa viene fatta il più rumorosamente possibile: le pentole sbatacchiano sui fornelli, i passi riecheggiano nei corridoi, la radio gracida, i mobili scricchiolano. Siamo negli anni Settanta e la piccola Dora vive in questo ambiente chiassoso insieme a tutta la sua famiglia, fra cui spicca l’eccentrica prozia. Un giorno, però, questo equilibrio bizzarro ma confortante viene incrinato dal lutto; la casa, di colpo, si fa triste e silenziosa e, altrettanto improvvisamente, Dora comincia a udire dei rumori sinistri.
Per sfuggire a questa atmosfera opprimente, la bambina trova rifugio in un luogo dove il silenzio regna sovrano ma non è espressione di malinconia bensì di rispetto e raccoglimento: la biblioteca. Qui Dora farà la conoscenza del “lettore centenario”, l’avvocato Ferro, che ha dedicato l’intera esistenza ai libri e che decide di prendere la ragazzina sotto la sua ala per educarla al piacere della lettura.
Nella vita di Dora, però, continuano a susseguirsi eventi inaspettati; la sua famiglia si divide inevitabilmente e la casa sul fiume diventa solo un ricordo. Sarà proprio grazie agli insegnamenti dell’avvocato Ferro e al grande amore per i libri che Dora deciderà di far pace con il proprio passato per riavvicinarsi a coloro che ama di più.
Dopo L’annusatrice di libri e La ragazza con la macchina da scrivere, un emozionante romanzo di formazione costellato di personaggi davvero indimenticabili.

«Desy Icardi vive dentro i libri con ironia, attraversa le epoche con leggerezza e ne scrive con maestria».
Costanza Rizzacasa D’Orsogna

Su L’annusatrice di libri hanno scritto:

«L’annusatrice di libri è un romanzo sorprendente, divertente e originale».
Paola Mastrocola, «Il Sole 24 Ore»

«Desy Icardi sviluppa un intreccio che prende le mosse da una fantasiosa congettura, che sarebbe piaciuta a Calvino».
Guido Caserza, «Il Mattino»

«L’annusatrice di libri è frutto di una penna avvolgente e divertita, è un piccolo gioiello di delicatezza e spiritosaggine, ma è soprattutto un omaggio alla forza della lettura».
Giulia Ciarapica, «Il Foglio»

Su La ragazza con la macchina da scrivere hanno scritto:
«Con ironia e destrezza, Desy Icardi costruisce un ingranaggio narrativo che usa la spregiudicatezza della scrittura come divertimento».
Teresa Franco, «Il Sole 24 Ore»

«Bel congegno narrativo il romanzo di Desy Icardi, costruito con abilità, si impernia sul senso del tatto in un modo imprevisto e originale».
Margherita Oggero, «TTL – La Stampa»




La Dora scorre da sempre, lenta e placida il più delle volte, ma anche imperiosa e distruttrice quando le acque piovane gonfiano i suoi affluenti. Vicino ad essa sorge una casetta molto particolare, al suo interno non troverete un mobilio armonioso, bensì tanti mobili diversi tutti vicini tra loro che però sanno stare bene tra di loro. Dentro la casa sulla Dora abitano la signora Dorina, capostipite della famiglia, due sorelle con i loro mariti e la loro progenie. Tra di essi troviamo la piccola Dora che condivide con la zia non solo il nome ma anche la capacità di sentire i Sospiri delle case. Un caso fortuito le farà incontrare l'avvocato Ferro che le mostrerà la via della lettura aprendole gli occhi sul fantastico mondo dei libri. Desy Icardi torna in libreria con un altro magico gioiello: anch'esso come i precedenti suoi romanzi è capace di catturare l'anima del lettore facendole vivere una storia meravigliosa ad occhi aperti. La biblioteca dei sussurri è un apriporta sul mondo dei libri e sul potere della letteratura, ma anche sul difficile percorso dell'accettazione di sè stessi al di là di ogni stereotipo della società. Ancora una volta Desy Icardi ci regala una protagonista indimenticabile con la quale crescere e dalla quale imparare tante lezioni: come quella del perdono in primis verso sè stessi e poi verso gli altri; oppure quella sul rimpianto e sulla pericolosità del cullarsi in esso sino a smarrire la propria strada e la propria identità. Attraverso i suoi libri l'autrice ricorda ogni volta quanto la lettura sia un potente, anzi potentissimo lenitivo per l'anima e per il cuore.

I libri hanno una voce e quando la si sente conviene badarle, perché il libro che ci chiama è certamente quello del quale in quel momento abbiamo più bisogno.

Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: tè alla menta
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni


Diamante Puro

"Una nuova meravigliosa avventura che porta la firma di Desy Icardi."

    
                                

                                         Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

venerdì 14 gennaio 2022

Recensione: Il Regno di Cenere



Il Regno di Cenere

di Sarah J. Maas

Throne of Glass Series #6

Editore: Mondadori
Prezzo cartaceo: € 18,00
Prezzo ebook: € 8,99
Pagine: 1008 
Titolo Originale: Kingdom of Ashes
Genere: fantasy

Aelin Galathynius ha giurato di salvare il suo popolo, ma ha pagato un prezzo altissimo. Rinchiusa in una bara di ferro dalla regina Maeve, ha dovuto fare ricorso a tutta la sua forza per sopportare mesi di torture. Sa che cedere significherebbe la condanna di tutti quelli che ama, ma giorno dopo giorno anche la sua determinazione inizia a incrinarsi. Nel frattempo i suoi amici e alleati affrontano sorti differenti: alcuni legami si faranno ancora più stretti, altri si romperanno per sempre. E quando i fili dei destini torneranno a intrecciarsi, tutti dovranno combattere per dare all’Erilea una possibilità di salvezza.    


"C'era una volta, in una terra da tempo ridotta in cenere, viveva una giovane principessa che amava il suo regno..."

E c'era una volta una Ailis che amava così tanto questa storia e i suoi personaggi che divenne triste quando finì.
Sì, credimi, ho fatto fatto fatica. Ero così profondamente scossa che ci un messo un po’ a metabolizzare e scrivere questa recensione.
Avete presente quella sensazione che avete quando dovete lasciare un luogo a voi caro? Ecco… IN MODO DIVERSO, ma questa serie mi ha fatto provare la stessa “tristezza” che ho provato quando ho dovuto dire addio ad Harry, Hermione e Ron di HP!
La prima cosa che devo dire è che "il Rego di Cenere" è stato un capolavoro che probabilmente non troverà mai eguali! Sarah J Maas ha superato se stessa con questo libro e la conclusione di questa serie è stata incredibilmente mozzafiato!
Tutte le questioni in sospeso si sono intrecciate e risolte dando ad ogni singolo personaggio non solo il tempo per brillare, ma anche lo spazio necessario per svilupparsi, per crescere. (ecco anche il perché delle 1000 e fischia pagine!).
Sarah J Maas sa sicuramente come scrivere un finale!
Passiamo brevemente (o forse no!) ai personaggi. Cercherò di non fare spoilers, ma, ovviamente, descrivendoveli potrei dirvi qualcosa in più… quindi se siete dei “NO SPOILER LOVERS”, bypassate… riassumerò il tutto con un: LEGGETE IL LIBRO CHE E’ STUPENDO!!!
Avevamo Lasciato Aelin nelle mani della terribile Maeve, chiusa in una cassa di ferro e pronta ad essere torturata finche non si sarebbe piegata ad esse. Sarò sincera: la prima parte del libro, quelle in cui assistiamo alle sevizie su Aelin è stata davvero dura. Incredibile come l’autrice sia riuscita a far provare il buio e l’abbandono al nulla in cui uno si lascia andare per cercare di sfuggire al dolore…. e Fenrys (imparerete ad amarlo, credetemi!)? Che meraviglioso personaggio nelle tenebre più oscure di Aelin!! La nostra amata guerriera ce la farà ad uscire a a salvare il suo regno?
Anche Rowan rimane uno dei personaggi con cui si riesce ad empatizzare di più: con la sua sete di ritrovare la sua compagna e con la sua mancanza di pietà per tutti coloro che lo intralciano in questo.
Dorian finalmente diventa un personaggio che si scrolla di dosso quella sensazione di vittima pietosa. Ammetto di non essere mai stata una fan di Dorian (chi mi ha letto, sa chi è il mio preferito!) e anche in questo libro. in principio, ho sfiorato dei momenti in cui l’ho trovato un po’ fastidioso, ma Sarah J Maas ha trovato il modo di renderlo “degno”, forte e impressionante in questo libro.
Manon, che è senz’altro uno dei personaggi femminili che più merita in questa serie, riesce finalmente “ad uscire fuori dal guscio” ed essere quella che abbiamo sempre intravisto in lei. Mi è piaciuto molto il suo personaggio e la sua evoluzione!
CHAOL. Vabbè, ma che ve lo dico a fare??? ;-D
Già lo sapete che sono di parte e che secondo me lui è, rimane e resterà per sempre IL personaggio maschile migliore di tutta la serie!! Tornato finalmente ad essere quello che era ne “La Torre dell’Alba” lo vediamo più forte che mai e diventa ciò che era destinato ad essere.
Yrene è uno dei personaggi che più “chiude il cerchio” in questo libro. Tutto per lei inizia con l’incontro con Caelena molti anni prima e ci dimostra come un gesto di gentilezza possa cambiare l’intero corso degli eventi!
Lysandra è fantastica! Ho amato la sua forza (soprattutto nel non cadere nelle “trappole di bullismo” di Aedion! Personaggio che arriverete ad odiare in questo libro, credetemi!!!), il suo coraggio nel mettere a rischio tutto, pur di salvare Aelin e la sua corte e ho adorato il suo incontro con Falkan.
Doveroso parlare anche di Elide e Lorcan… Ammetto che Elide si impunta un po’ troppo (nonostante capisca il perché!) per i miei gusti e che Lorcan ogni tanto mi ha fatto anche un po’ pena, ma sono rimasta incollata alle pagine di questo libro anche grazie a loro e alla loro storia ed a come essa evolve e si conclude!
Mi sono dilungata anche troppo (potrei raggiungere anche io le 1000 pagine di recensione! LOL), ma è doveroso parlare in ultimo di LORO che hanno iniziato tutto: Aelin, Chaol e Dorian. (SPOILER!)
Ok, lo ammetto, sono ancora qui che piango come una fontana!! Questi TRE! AHHH! Ho pianto tantissimo quando si sono incontrati di nuovo e ho pianto ancora di più quando hanno dovuto separarsi alla fine del libro! La loro amicizia era tutto e anche di più ed è stato così bello rivederli tutti insieme. Dopo tutto quello che hanno passato, dopo tutto quello a cui sono sopravvissuti, dopo tutto quello che è successo, la loro amicizia è ancora forte. Sono il trio originale che ha dato il via a tutto e vederli insieme mi ha emozionato e commosso! T_T

Nel caso in cui questa LUNGHISSIMA recensione non sia ancora chiara la riassumerò così: ho adorato il Regno di Cenere! È uno dei migliori finali di serie che abbia mai letto e ribadisco che adoro Sarah J Maas! 
È riuscita a fare qualcosa che molti autori non sono in grado di fare e in realtà ha risolto e intrecciato tutte le questioni in sospeso.
Quindi leggetelo, piangete e divertitevi con questa magnifico finale di serie e tutti i suoi personaggi!
Tempo di lettura: Sei giorni
Bevanda consigliata: The alla Cannella
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'Autore: Sarah J Maas
 

Diamante Puro

"C'era una volta, in una terra da tempo ridotta in cenere, viveva una giovane principessa che amava il suo regno...


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio!
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