martedì 21 aprile 2026

Review Tour: La prima donna che...

Benevnut* al Review Tour del nuovo romanzo di Manlio LoPresti che ci regala una sferzata di coraggio e tenacia come non mai! Non dimenticate di andare a leggere le recensioni di tutte le altre blogger!


  La prima donna che...

 di Manlio Lo Presti

 Editore: La Lepre Edizioni
 Prezzo: € 16
 Pagine: 216
 
  Il libro nasce da una serie di articoli che l’Autore ha scritto per il quotidiano l’Opinione su invito del direttore Arturo Diaconale. L’opera si fonda su due criteri: raccontare donne che, per prime nella storia, hanno ricoperto un determinato ruolo, oppure che sono riuscite in un’impresa mai compiuta da altre prima di loro. Si tratta di requisiti rigorosi e altamente elettivi, applicati a figure femminili provenienti da ogni contesto sociale e da qualunque epoca storica. A accomunarle sono l’intelligenza e una tenacia sostenuta da una profonda fiducia in se stesse. Tra le protagoniste di questo libro Eneduanna, figlia del re Sargon, che scrisse nel 2286 a.C. versi alla dea; la piratessa Ching Shi, che tenne testa con la sua flotta alle armate navali di francesi, inglesi, portoghesi e dell’imperatore giallo, sconfiggendoli in mare aperto; una “pericolosa” ragazza russa di nome Ludmilla Pavlichenko, la cecchina che uccise a freddo 309 soldati tedeschi durante la Seconda guerra mondiale; Edy Lamarr, attrice e insigne matematica. Un posto d’onore a Eva. Queste sono solo alcune delle 75 brevi biografie di questo libro.




Questo libro nasce da una rubrica dedicata alle donne, pubblicata nel 2021 sul quotidiano L’Opinione delle Libertà. A un certo punto l’autore ha deciso di raccogliere 76 di queste storie in un unico volume, mettendole una accanto all’altra. 

Le protagoniste, in fondo, hanno solo due cose in comune: essere donne e essere state le prime nel loro campo. Pioniere, innovatrici, spesso contro ogni aspettativa. 

Il taglio delle storie è volutamente essenziale. Niente retorica, niente frasi ad effetto: sono racconti brevi, asciutti, quasi una sequenza di fatti che ripercorrono i momenti chiave della vita di ciascuna. Ed è proprio questo che li rende così efficaci: vanno dritti al punto, senza abbellimenti inutili. 

Dentro c’è davvero di tutto. Ci sono donne arcinote, come Marie Curie — che pensavo di conoscere a memoria e invece mi ha sorpresa più di una volta — e molte altre totalmente sconosciute, almeno per me come il pallone d'oro (attuale) Ada Hegerberg e Virginia Tacci, la prima a correre il Palio di Siena. Ed è forse qui il bello: scoprire quante storie incredibili non vengono quasi mai raccontate. 

Quasi tutte, in un modo o nell’altro, hanno dovuto lottare contro uomini che non le volevano “invadere” certi spazi. Emblematico il caso di Rosina Ferrario, a cui il maggiore Carlo Piazza, primo pilota ad aver compiuto azioni aeree sulla Libia, disse che la preferiva “mamma piuttosto che aviatrice”. Una frase che fece infuriare le femministe dell’epoca… e anche me oggi, leggendo. 

Eppure nessuna di loro si è lasciata davvero fermare: quando le loro carriere si interrompono, spesso è per colpa delle guerre o degli eventi storici, non certo per mancanza di capacità o determinazione. Le mini biografie arrivano da ogni angolo del mondo e da contesti sociali molto diversi: si passa dallo Sri Lanka di Sirimavo Bandaranaike alla Germania di Aenne Burda, senza mai dare l’impressione di leggere storie tutte uguali. 

Ho letto diversi libri di questo tipo, che tendono a concentrarsi su poche figure raccontandone ogni dettaglio. Qui succede l’opposto: ogni storia dura poche pagine, racconta l’essenziale e basta. È come un assaggio, pensato apposta per farti venire voglia di andare a cercare altro, di approfondire la vita di quella donna che ti ha colpito di più. 

Se vi piacciono le storie di donne ostinate, coraggiose, che non si fermano davanti a un “non si può fare”, questo libro è davvero una bella scoperta.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Aranciata fresca
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni





"«A tal che a molti diede meraviglia e da credere qualcosa della Cuccagna, poiché le donne cominciano a fare, li esercizi degli uomini». 


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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