sabato 27 aprile 2013

Recensione: Sacré Bleu



Sacré Bleu
di Christopher Moore

Prezzo di copertina: € 18,00
Editore: Elliot Edizioni
Pagine: 320
Formato:Brossura
Lingua: Italiano
Lingua originale: Inglese
Titolo originale: Sacré Bleu. A Comedy d'Art
Traduzione: L. Fusari
Genere: Narrativa straniera


“Un romanzo ambizioso in cui viene riscritta la storia dell'arte in maniera gioiosa e piena di fantasie...I lettori di Moore ne resteranno affascinati.”
Publisher Weekly

"Mescolando commedia e mystery, Moore confeziona un'intricata storia che avvince il lettore con innumerevoli colpi di scena conditi da humour dissacrante."
Booklist


l titolo del romanzo si ispira al preziosissimo color azzurro, ricavato dai lapislazzuli d’Oriente e utilizzato nell’arte sacra per ornare gli abiti della Madonna. Ambientato a Parigi nel 1880, ne è protagonista Lucien, fornaio e figlio di fornai, ma deciso ad abbandonare farine e impasti per diventare pittore – il sogno di suo padre, amico e protettore di artisti poveri e affamati di nome Renoir, Monet, Pissarro, Cézanne… Anche Lucien dipinge – e ha come “spalla” d’eccezione nel romanzo niente meno che un certo Toulouse-Lautrec – e la sua musa è la bella Juliette dagli occhi color del cielo, che lo pianta in asso salvo ricomparire dopo due anni e mezzo di misteriosa assenza dalla sua vita. Al fianco della ragazza, un venditore di colori, dietro la cui misteriosa apparizione si celano enigmi e retroscena sconvolgenti: la sparizione dell’azzurro da certi capolavori rinascimentali, o il misterioso suicidio – o forse omicidio? – di Vincent Van Gogh… Dopo il Vangelo e Re Lear, Christopher Moore ci regala la sua rilettura di un momento fondamentale della storia dell’arte e della modernità nel suo complesso, frutto di tre anni di ricerche che lo hanno portato in Francia e in Italia, in un capolavoro di umorismo e riflessioni su quanto di più profondo muove gli esseri umani: la passione, sotto qualsiasi forma essa si manifesti.


Una storia fantastica, originale e davvero divertente! Moore e' un autore che ho iniziato ad apprezzare grazie a questo libro e di sicuro continuerò a seguire. La storia si incentra su Jiuliette, questa ragazza misteriosa che è la musa di Lucien, un'emergente pittore che ha da sempre lavorato nel forno di famiglia conosciuto da tutti. Juliette scompare, poi riappare, lasciandosi alle spalle un'aura di mistero, ma soprattutto ricorre spesso la presenza di questo uomo basso, rozzo e si anche un pò ripugnante che è il colorista che cerca sempre di vendere i suoi colori dichiarandoli i più rari e raffinati mai esistiti. Lucien è accecato dall'amore per Jiuliette e farà di tutto per rincorrerla insieme all'aiuto del suo fidato nonchè esilarante e divertente amico Toulouse- Lautrec che secondo me nel romanzo è il personaggio meglio riuscito che si lascia amare da subito! Cercando di scovare Jiuliette, Lucien si ritrova alla scoperta di un mistero e di una storia molto più grande di quello che ci si potesse aspettare. Insieme a lui il lettore scopre la vita dei pittori e degli artisti di fine '800, la storia dei colori usati dagli artisti e le varie tecniche usate per dipingere numerosi quadri diventati famosissimi col tempo, ma prima di tutto si scopre la storia di Juliette, che in realtà non è quello che sembra e cela un segreto vecchissimo con il quale Lucien ben presto si ritroverà a fare i conti. In tutto questo cosa c'entra il colorista, che è sempre presente nei momenti meno opportuni e cosa c'entra questo blu, il Sacré Bleu, che sembra conquistare e stregare chiunque e rende ogni quadro un vero capolavoro? Una storia piena di colpi di scena che non può non piacere con un continuo scambio di battute e di momenti esilaranti che davvero danno un tocco in più alla storia, che a mio parere è già bellissima di per sè. Libro consigliatissimo e che sorprende mischiando storia, misteri irrisolti ed ironia tagliente in un cocktail davvero ben riuscito!


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Un bicchiere di Brandy
Età di lettura consigliata: dai 16 anni







“Lo spirito della Parigi fin de siècle e dell’Impressionismo in una storia di intrighi, passione, arte, ragazze can-can e assenzio.“


Christopher Mooreè nato a Toledo in Ohio, vive a San Francisco. È autore di dodici romanzi, molti dei quali sono best seller negli Stati Uniti, in Inghilterra, Francia, Germania e Giappone. In Italia sono usciti Un lavoro sporco, Il Vangelo secondo Biff, Suck!, Fool, Sesso e lucertole a Melancholy Cove e Demoni. Istruzioni per l’uso, tutti pubblicati da Elliot Edizioni. Ha vinto numerosi premi tra cui il prestigioso Quill Award per due volte consecutive.

Vi incuriosisce questo libro?




1 commento:

  1. Sempre di Moore ti consiglio "Il vangelo seondo Biff" :)

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