giovedì 26 novembre 2015

Recensione: Agnes Browne Nonna

Agnes Browne Nonna
di Brendan O'Carrol

Editore: Beat Edizioni
Prezzo Cartaceo: € 9,00
Prezzo E-Book: Non disponibile
Pagine: 192
Titolo originale: The Granny


Nel pub di Foley, al centro di Dublino, si festeggia la nascita dell’ultimo dei Browne: Aaron, il figlio di Mark. Al bancone del bar Agnes, il bicchiere in mano, fa scorrere lo sguardo attraverso la sala. Sono tutti lì, i suoi piccoli, tutti adulti ormai. Mark si è sistemato, è sposato con Betty e ha un figlio meraviglioso; Rory e il suo amico Dino sono rinomati hair stylist; Trevor sta per diventare un qualificato artista grafico; Simon è ora portantinocapo al St Patrick’s Hospital; Cathy è con il fidanzato Mick O’Leary e Dermot… Dermot è con Mary Carter, tossica e forse anche spacciatrice, ma ancora per poco, dato che Agnes ha deciso di porre fine alla tresca. Andrebbe tutto bene per Agnes se a Pierre non venisse in mente di sollevare il calice e di dire davanti alla gente del Jarro: «Alla bellissima Agnes Browne… Benvenuta, nonna!» Cavolo, nonna a 47 anni dopo tredici anni di felice vedovanza trascorsi in compagnia di un amante francese e di impertinenti pargoli! C’è da restarci secca!



Ed eccomi qui arrivata a leggere il mio ultimo libro di Agnes. Devo ammettere di averlo finito un pochino a malincuore perche' ormai mi ero abituata a questo personaggio e alla sua vita che ho seguito passo passo, libro dopo libro e gia' so che mi manchera'. Seguendo la serie questo e' il terzo libro e troviamo una Agnes nonna e vedova ma sempre pronta a farci sorridere. Tiriamo un po' le somme di quelle che sono le varie vite dei suoi figli e ovvimente non puo' mancare la presenza dei nipoti che vede Agnes passare al ruolo di nonna dopo aver vissuto insieme a lei quello di ragazza e di mamma. Tra i suoi figli, seguiamo il matrimonio infelice di Cathy, il successo da artista di Trevor e anche il continuo scontro con Dermot, che e' forse sempre stato il piu' difficile tra tutti, insieme alle vicende di tutti gli altri, chi con piu' e chi con meno fortuna. Direi che verso la fine ci scappa anche una lacrimuccia perche' in fondo questa famiglia e' diventata anche quella del lettore, ci siamo legati ad ogni personaggio, alla sua storia e a questa Dublino sporca e viva che cambia col tempo e col susseguirsi degli eventi nella vita della nostra beniamina. Si legge che e' un piacere, viene voglia di visitare gli stessi posti in cui si svolgono le vicende dei personaggi e credo che averlo letto in questo momento della mia vita in cui sono a Dublino abbia davvero fatto la differenza e costanti sono i riferimenti che faccio quando normalmente cammino per la citta'. Momenti tristi e toccanti ed altri ironici e divertenti si alternano come sempre nella lettura, segno distintivo della narrazione di O'Carrol che ha dato il meglio di se', a mio parere, con la saga di Agnes rendendola una saga davvero unica. Mi e' capitato di sentirmi chiedere se ci sono libri simili o storie con una trama simile, ma al momento devo ammettere che non ne ho trovati ancora nessuno. Una saga, forse non cosi' famosa come tante altre, ma direi di certo non meno bella e da avere per forza nella libreria.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Blackcurrant
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni


La serie di Agnes Browne:

Agnes Browne mamma (recensione QUI)
I marmocchi di Agnes (recensione QUI)
Agnes Browne nonna
Agnes Browne ragazza (recensione QUI)



      



"Un nuovo affascinante capitolo della vita di uno dei personaggi più irresistibili della narrativa irlandese contemporanea."





Nessun commento:

Posta un commento

Commenta e condividi con noi la tua opinione!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...