mercoledì 15 luglio 2026

RECENSIONE: Il bosco obliquo

 

Il bosco obliquo
di Alice Bassoli

Editore: Corbaccio
Prezzo Cartaceo: €18,00
Prezzo Ebook: €9,99
Pagine: 272

Nel cuore selvaggio dell’Appennino emiliano, il piccolo paese di Rocchelle viene sconvolto da un omicidio raccapricciante: Francesco, giovane spacciatore dal passato tormentato, viene trovato decapitato nel bosco, con una testa di bambola al posto della sua. Gli abitanti, già segnati da antichi segreti e rancori mai sopiti, sprofondano nella paura e nei sospetti. Daniele, fratello della vittima, e Chiara, la giovane fidanzata, cercano disperatamente la verità, mentre il parroco don Giacomo si scontra con i limiti della redenzione e del perdono. Tra croci rovesciate, rituali inquietanti e una rete di tradimenti, il bosco diventa teatro di una spirale di violenza che travolge ogni certezza. Nessuno è innocente a Rocchelle: ogni personaggio porta con sé un frammento di verità, un dolore nascosto, una colpa da espiare.

Il bosco obliquo è un thriller psicologico dove la suspense si intreccia con il dramma umano, e la verità si nasconde tra le ombre di una comunità pronta a tutto pur di proteggerei propri segreti.



Rocchelle, febbraio 2017. Andrea si trova davanti una scena a dir poco raccapricciante: Francesco, giovane spacciatore, viene trovato morto nel bosco, con una testa di bambola al posto della sua, che sulla scena del crimine non c'è. Il ragazzo è stato brutalmente ucciso, ma chi può aver commesso una tale oscenità?
Francesco era amato da pochissime persone: dalla sua famiglia, in particolare da suo fratello Daniele, da Chiara, la sua fidanzata e da Don Giacomo. Erano le uniche persone al mondo a capirlo davvero, a comprendere il suo dolore e i suoi tormenti. Tutto il resto del paese, lo riteneva un poco di buono, se non addirittura vera e propria immondizia. Ma nonostante non fosse ben voluto da molti, immaginare che qualcuno potesse compiere un atto del genere era fuori dal normale, soprattutto in un paesino come Rocchelle.
Le indagini iniziano presto ed in paese scatta il coprifuoco perché quel modus operandi sembra appartenere al cosiddetto Boia, serial killer che agisce tra Veneto ed Emilia decapitando le priorie vittime e sostituendone la testa con quella di una bambola. L'unico problema è che le ricerche confermano che non si tratta di un'azione del Boia e questo vuol dire solo una cosa: a Rocchelle c'è un assassino capace di cose orrende. 

Daniele e Chiara non si danno pace, devono scoprire chi è stato, vogliono giustizia a tutti i costi. oltra all'amore per Francesco c'è qualcos'altro che li accomuna, entrambi hanno trovato davanti a casa una croce rovesciata.

Da questo momento in ogni capitolo della storia viene approfondito un personaggio diverso: Nicola proprietario del bar che odiava profondamente Francesco perché spacciava nel suo locale; Tiziana, madre di Chiara, che non poteva sopportare che sua figlia così candida uscisse con un essere così spregevole;  Roberto, ossessionato dalla sua ex moglie, Giovanna che lavora nel bar di Nicola; Guido che dopo la tragica morte di sua moglie Marta ha intrapreso una relazione con Giovanna; Angelo figlio di Guido, bullizzato da sempre da Francesco. Un personaggio fondamentale  è quello di Angelina, l'unica in paese a sapere davvero cosa sia successo a Marta, l'unica che continua a dire che il bosco è maledetto, e che bisogna starci lontano. Ma, come spesso succede in questi casi, chi dice la verità o sa la verità viene semplicemente considerato un pazzo. 

Quando ho letto La ninnananna degli Alberi nel 2024 me ne sono totalmente innamorata. Non leggevo un thriller così intenso da tempo. Mi ha catturata fin dall'inizio e con Il bosco obliquo ho avuto la stessa sensazione. Mi piace moltissimo il modo di scrivere di Alice Bassoli, la capacità che ha di catturare l'attenzione con piccoli dettagli per poi spostarsi in una situazione parallela, lasciando che il dubbio si insinui nella mente del lettore. Ho amato il fatto che tra i capitoli, ci siano dei piccoli spaccati che rappresentano il punto di vista dell'assassino, facendoti sperare di captare un qualsiasi indizio che ti porti alla soluzione del caso. 

Chi ama i thriller, non può assolutamente perdere i romanzi della Bassoli. 
Consigliatissimo!

Durata  della lettura:  Quattro giorni
Bevanda consigliata: Caffè nero fumante
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Consigliato a chi è piaciuto: La ninnananna degli alberi, di Alice Bassoli



"I traumi vissuti nell'infanzia si allungano come ombre sul tempo, accompagnandoci silenziosi anche nell'età adulta"
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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