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sabato 5 agosto 2017

Recensione: Victoria


Victoria
di Daisy Goodwin

Editore: Sonzogno
Prezzo Cartaceo: € 19,50
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 432
Titolo Originale: Victoria


Vittoria ha solo diciott’anni quando, nel 1837, la morte dello zio Guglielmo IV la innalza al trono d’Inghilterra. Esce da un’adolescenza malinconica e nei suoi primi giorni da regina viene guardata a vista dalla madre e dall’onnipresente e ambizioso Sir Lord Conroy, che esercita una grossa influenza sugli affari di stato e si sente minacciato dal carattere indipendente della giovane sovrana. Sebbene il potere la seduca fin da subito e le conferisca una straordinaria energia, le prime mosse dell’inesperta Vittoria sono però piuttosto avventate, soprattutto quando solleva pesanti, e ingiusti, sospetti contro l’inseparabile dama di compagnia di sua madre, accusata di intrattenere una relazione con l’odioso Conroy. Questo e altri passi falsi gettano una luce sinistra sulla regina, che non piace né al parlamento né ai sudditi. Gli scandali si succedono, insieme agli intrighi della corte per ostacolare la sua ascesa. Inoltre, agli stentati inizi sembra che stia per aggiungersi un matrimonio di pura convenienza dinastica. E invece... Le nozze con il cugino Albert si riveleranno il felice punto di svolta della vicenda pubblica e sentimentale di Vittoria d’Inghilterra, destinata, grazie alla non comune abilità politica e all’intrepida personalità, a segnare l’Ottocento britannico e a diventare una delle più grandi figure femminili della storia.



Proprio l'altro giorno stavo parlando con i miei colleghi di lavoro di come fosse complicata la successione di re e regine nella storia d'Inghilterra ma come sia anche così affascinante, io ho sempre avuto un debole per la successione monarchica inglese e questo spiega la mia passione per serie tv e libri a riguardo. Finito il tempo di Elizabeth, ora sembra arrivato il tempo di Victoria, inutile dirvi che seguo il telefilm e che con piacere ho letto questo libro scritto tra l'altro da un'autrice da me ben conosciuta e che amo particolarmente e che ho scoperto essere anche una delle sceneggiatrici della stessa serie televisiva! La storia di Victoria è abbastanza nota e questo libro la vuole protagonista dal perido in cui sale al trono fino a quando sposa Alberto, la bravura dell'autrice e la bellezza di questo libro risiedono nella concretezza con la quale ci viene descritta la regina e la sua corte, la Goodwin ci descrive in dettaglio le abitudini e le usanze dell'epoca e ci apre la porta su un mondo del quale è difficile rimanere indifferenti ed arricchisce i fatti storici, prudentemente ricercati, con quelle caratteristiche del romanzo che non fanno altro che rendere ancora più gradevole la trama. Intrighi e cospirazioni non mancano mai e sono quasi all'ordine del giorno ed è affascinante leggere di come Victoria giovanissima sale al trono e di come con decisione ed intelligenza riesce a mantenere il comando per più di 60 anni senza lasciarsi intimidire o influenzare da terzi, inoltre non manca la parte romantica, il suo amore iniziale per Lord M. e il suo matrimonio finale con Alberto, matrimonio felice e d'amore come se ne vedono pochi in questo tipo di situazioni e una Victoria che proprio in queste occasioni ci viene presentata con la sue fragilità e le sue emozioni che sono quelle tipiche di noi donne e che non cambiano nonostante il passare del tempo. Un libro che mi sento di consigliare non solo a chi come me, è amante del genere e della tematica, possiamo vederlo come uno spaccato di storia vera, romanzata perfettamente e che ci fa sbirciare in un mondo molto lontano da quello al quale siamo abituati solitamente ma di cui rimaniamo sorprendentemente affascinati.


Durata totale della lettura: Sei giorni
Bevanda consigliata: Tisana al finocchietto
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autrice: Daisy Goodwin






      "La vera storia della grande Regina d'Inghilterra."


lunedì 6 ottobre 2014

Recensione + Commenta & Vinci: L'amante inglese di Sissi


Siete tutti pronti per una nuova recensione arricchita da un Commenta & Vinci con in palio una copia di questo romanzo da poco uscto in tutte le librerie??


L'amante inglese di Sissi
di Daisy Goodwin

Editore: Sonzogno
Prezzo: € 19,50
Pagine: 448
Titolo originale: The Fortune hunter


Nel 1875 Sissi, imperatrice d'Austria, è desiderata da ogni uomo e invidiata da ogni donna. Eppure Sissi, bella, sportiva, colta, ha tutto tranne la felicità. L'etichetta di corte e il suo algido marito, Francesco Giuseppe, la annoiano e frustrano il suo carattere delicato e passionale. Come unico sfogo Sissi si sottopone a un rigoroso allenamento atletico richiedendo al proprio fisico prestazioni agonistiche che non si erano mai viste in una donna del suo rango. Sissi eccelle in particolare come amazzone e quando, in cerca di distrazione, arriva in Inghilterra per partecipare a una battuta di caccia reale, l'incontro con il capitano Bay Middelton, l'unico in Europa capace di tenerle testa a cavallo, si trasformerà in un'attrazione fatale. Di dieci anni più giovane, Bay è fidanzato con la ricca ereditiera Charlotte, per nulla rassegnata a mettere da parte le emozioni che quel cavaliere pieno di fascino ha suscitato in lei fin dal primo istante. D'altra parte, l'uomo, ammaliato dallo splendore di Sissi, sa di avere tutto da perdere nell'amore per una donna che non sarà mai sua. Ma il gentiluomo e l'imperatrice sono entrambi spericolati e non temono le sfide più difficili.



Un altro libro della Goodwin, che dopo "L'ereditiera americana" mi ha incuriosito e mi ha spinto a leggere anche questo. Sono sempre rimasta affascinata dalla vita di corte e soprattutto dalla vita dell'imperatrice Sissi che viene sempre descritta come una donna forte e molto attenta alla cura del corpo e al mantenimento della sua bellezza. In realta' di Sissi nello specifico in questo libro non ci sono molti dettagli poiche' la storia e' maggiormente dedicata alla relazione che intraprende con il capitano Bay Middelton durante la sua permanenza in Inghilterra. Il Capitano e' un uomo affascinante con il debole per le donne ma come molti altri viene stregato dall'imperatrice. Precedentemente l'incontro con l'imperatrice, Bay intraprende una relazione con Charlotte Baird con la quale dovrebbe sposarsi e che comunque continua a corteggiare contemporaneamente alla relazione con Sissi. La storia di questo triangolo amoroso e' al centro del nostro romanzo, le due donne protagoniste sono quasi opposte tra di loro, abbiamo Charlotte che sembra essere la classica eroina romantica dei romanzi di questo genere, amante della fotografia che presto si rendera' conto che a volte da una foto si possono capire tante cose che spesso ad occhio nudo non vengono notate. Sissi invece e' una donna infelice che cerca rifugio in Inghilterra per potersi sentire libera dalle sue responsabilita' da imperatrice e dal suo matrimonio non proprio perfetto. Quando incontra Bay viene sorpresa da questa passione ma allo stesso tempo e' molto frenata e combattuta dai doveri e dalle aspettative che implicano il suo ruolo. Bay e' un uomo confuso e troppo suscettibile al fascino femminile, il che a tratti lo rende poco credibile come personaggio ma alla fine lo vedremo fare la sua scelta guidato solamente dal suo cuore. Una storia fittizia che pero' e' ben modellata su personaggi realmente esistiti e alcuni eventi realmente accaduti. Un libro al quale dedicare un po' di tempo ma che comunque riserva una storia gradevole.

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata con fragole
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni


L'imperatrice Sissi protagonista di una passione travolgente e dai risvolti da scoprire".








Questo nuovo Commenta & Vinci prevede in regalo una copia del romanzo "L'amante inglese di Sissi" di Daisy Goodwin. Le regole per partecipare sono molto semplici e auguro in un bocca al lupo a tutti e spero che anche a voi questo libro possa piacere.


Per partecipare bisogna:

  •  Essere follower del blog Reading at Tiffany's
  • Lasciare un commento a questo post ricordandovi di scrivere la vostra mail per essere contattati in caso di vittoria!
  • Cliccare su mi piace nella pagina Facebook di Reading at Tiffany's

Non è obbligatorio ma se volete potete: 
- Condividere l’iniziativa dove volete sui vostri siti/blog/facebook/twitter
- Seguirci anche su Twitter

La vincitrice o vincitore verrà annunciata/o nei commenti qui sotto, quindi tenete d'occhio il post e partecipate numerose/i entro il 18 Ottobre... buona fortuna!



venerdì 23 agosto 2013

Recensione: L’ereditiera americana

L’ereditiera americana

di Daisy Goodwin

Prezzo di copertina: € 19,50
Editore: Sonzogno
Formato:Brossura
Titolo Originale: My last duchess
Traduttore: A. Di Luzio
Pagine: 462
Genere: Narrativa straniera


Siamo nei mitici anni Novanta del diciannovesimo secolo. Per la sera del ballo in maschera di Cora Cash niente è stato lasciato al caso. Splendida, determinata e scandalosamente ricca, Cora è quanto di più simile a una principessa si possa trovare nell'alta società newyorkese. Sua madre ha architettato per lei un debutto che promette di essere il più svafillante del decennio. Subito dopo il ballo, Cora andrà in Europa, con l'implacabile madre a farle da scorta, per procacciarsi un titolo nobiliare. L'Inghilterra pullula di aristocratici caduti in disgrazia che fanno la fila per corteggiare le ereditiere americane, senza badare all'origine a volte umile del loro patrimonio. Cora appare immediatamente meravigliosa agli occhi della società inglese. Ma l'aristocrazia è un reame pieno di regole arcane e di trappole, dove non è facile trovare chi accolga a braccia aperte una straniera facoltosa. Quando s'innamora perdutamente di un uomo che conosce appena, Cora si rende immediatamente conto di prendere ormai parte a un gioco che non capisce fino in fondo. E dovrà fare in fretta per armare il proprio candore con un pizzico di malizia, che la trasformerà dall'ereditiera ricca e viziata di un tempo in una donna dal carattere forte e risoluto. 



Questo romanzo mi aveva colpito in quanto essendo amante della serie "Downton Abbey" pensavo fosse simile riguardo a trama, storia e struttura. Non è proprio così, in parte assomiglia alla serie in quanto la protagonista Cora è una giovane ereditiera americana che viene introdotta nella società inglese a caccia di un matrimonio vantaggioso che possa farle guadagnare un titolo nobiliare. La madre di Cora arricchitasi con il commercio della farina ha già abbastsanza soldi per sè e la sua famiglia ma non essendo di sangue blu aspira per sua figlia un futuro nobile e ancora più prestigioso. Così vediamo la storia ambientarsi nel pieno della società britannica di quel periodo dove tutti sono a caccia di una buona dote e la corsa è per accaparrarsi la più ricca o ricco e sistemarsi per sempre. Cora sarà fortunata perchè verrà chiesta in matrimonio proprio da un duca e così le mire della madre possono definirsi soddisfatte. Cora inizierà la sua vita da duchessa e durante tutta la storia del romanzo crescerà e maturerà diventanto da ragazzina presuntuosa e viziata a donna più ragionevole e abituata ormai all'ambiente in cui vive fatto fondamentalmente da falsità e facciate ben preparate per nascondere il marcio che c'è dietro. Interessante e amio parere la parte più bella è la storia di Bertha, la sua cameriera personale che nel romanzo ha una storia tutta sua che è affascinante forse anche più della trama principale. Mi è piaciuto molto che in questo libro si sia dato spazio anche alla vita di camerieri e servitori che normalmente fanno da sfondo alla vita dei ricchi inglesi che concentrano tutta l'attenzione del libro. Un libro a volte un pò troppo prolisso che però a tratti contiene queste piccole peculiarità, come appunto la storia dei servitori, che sono piacevoli e rendono tutta la trama più interessante.


Durata della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Succo di ciliegia
Età di lettura consigliata: dai 15 anni



“Un'ereditiera americana nel mezzo dell'alta società inglese."


Daisy Goodwin 
Ha studiato a Cambridge e vive a Londra. E' produttrice di programmi televisivi e ha curato numerose antologie di poesia. Scrive regolarmente per "The Sunday Times". E' sposata e ha due figlie. Con L'ereditiera americana, il suo romanzo d'esordio, ha conquistato il pubblico inglese e quello degli Stati Uniti.


Cosa ne pensate?


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