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mercoledì 10 agosto 2022

Recensione: Il porto degli uccelli

                  

Il porto degli uccelli
di Katrine Engberg

Editore: Marsilio
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Prezzo ebook: € 9,99
Titolo originale: Listen to me


In una bella giornata di primavera, Oscar Dreyer-Hoff, quindici anni, sparisce. Visto il difficile rapporto con i genitori, noti galleristi e commercianti d'arte, la cosa più probabile è che sia scappato di casa. E che entro ventiquattr'ore sarà già di ritorno. Ma le ore passano, passano anche i giorni, e di Oscar ancora nessuna traccia. Dal momento che si tratta di una famiglia in vista, che per di più ha ricevuto una serie di lettere minatorie, l'indagine viene affidata a Jeppe Kørner e Anette Werner. I due poliziotti della sezione Omicidi di Copenaghen cominciano a scavare nella vita del ragazzino per scoprire, tra le altre cose, che da tempo riceveva messaggi anonimi, e che a casa sua tutti hanno un modo di fare molto ambiguo. Perché qualcuno lo minacciava? Cosa nascondono quelli che gli stanno intorno? E cosa c'entra Oscar con i traffici equivoci che agitano il porto di Copenaghen? Tra adulti troppo carichi di impegni, adolescenti ombrosi e artisti imbroglioni, il duo meglio assortito del corpo di polizia danese indaga nei passaggi segreti di fortezze marine, in cunicoli sotterranei e su isole abbandonate, per trovarsi inevitabilmente di fronte ad anime sole e inquietanti segreti di famiglia.


Oscar Dreyer-Hoff scompare. Dopo avere detto ai propri genitori che avrebbe dormito dalla cara amica Iben, il giorno successivo non fa rientro a casa e i genitori avvisano la polizia. Sono noti galleristi e commercianti d'arte, facoltosi e un po' ambigui nella loro idea di essere genitori. Hanno ricevuto diverse lettere minatorie anonime e il loro comportamento è molto strano. Si pensa che il ragazzo, adolescente e con un rapporto difficile con la famiglia, si sia semplicemente allontanato, ma quando dopo giorni non fa rientro a casa la preoccupazione sale. Le indagini vengono affidate alla coppia di poliziotti Jeppe Kørner e Anette Werner, che subito iniziano a scavare nella famiglia e nelle amicizie del ragazzo. L'amica Iben ha un padre ingegnere che lavora nell'inceneritore di Copenaghen e che sembra avere parecchi segreti da tenere ben celati. Proprio mentre siede accanto all'operatore dell'impianto che smaltisce i rifiuti, nelle fauci della benna vede un braccio. Si tratta del cadavere di una persona di sesso maschile. Subito si teme che sia Oscar.
Molti i personaggi che fanno da corollario all'indagine: una anziana insegnante alle prese con la stesura del suo primo libro, amica di Kørner. Un'artista bizzarra nel suo atelier, in chiare difficoltà economiche. E non mancano le vite personali dei due poliziotti: Werner, sposata con un bimbo piccolo, il cui matrimonio sembra essere in crisi. Kørner, fidanzato con la collega Sara, madre di due ragazze con le quali lui non riesce a instaurare un rapporto. Una trama intricata che guida il lettore sino alle ultime pagine dove il finale non è così scontato.

Durata totale della lettura: 4 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: tisana ai frutti rossi
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni

 

  "La famiglia. Un luogo sicuro, felice e protetto o ..."


Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio.

sabato 9 febbraio 2019

Recensione: Il ragazzo della porta accanto


Il ragazzo della porta accanto
di Alex Dahl

Editore: Newton Compton
Prezzo edizione cartacea: 
€ 9,00

Pagine: 384
Titolo originale: The Boy at the Door

Aveva una vita perfetta e lui non ne faceva parte

Cecilia Wilborg vive insieme al marito affettuoso e alle due bellissime figlie nella cittadina norvegese di Sandefjord. Sa bene che deve stare molto attenta, perché un errore commesso in passato potrebbe mandare in frantumi in un solo istante la sua esistenza così serena. Annika Lucasson si arrangia come può. La vita per lei è tutt’altro che tranquilla: il compagno è uno spacciatore e un uomo violento. Annika conosce il segreto di Cecilia e non dubita che una come lei sia disposta a fare qualunque cosa perché rimanga sepolto. Il mondo di Cecilia comincia a scricchiolare quando qualcuno dimentica di andare a prendere un bambino alla piscina locale. Cecilia si offre di riaccompagnarlo, ma quando arriva a casa sua quel che trova è un posto vuoto e abbandonato. Tobias è davvero un ragazzino fragile e innocente come appare? E perché la vita di Cecilia rischia di scontrarsi pericolosamente con quella di Annika?

Una famiglia serena e rispettabile.
Una tranquilla cittadina scandinava, dove non è mai successo niente di male.
Una rete di bugie densa e quasi impenetrabile.




Quando ho iniziato questo libro ho pensato: "OK, so come come andrà finire..." E, invece, non avevo proprio idea di quello che avrei scoperto continuando a leggere! La protagonista, Cecilia Wilberg, sembra la tipica madre "bene" cui non manca niente: un marito affascinante, due figlie, una bella casa, soldi. Ma è tutta una facciata: nel suo passato c'è qualcosa che potrebbe mettere a rischio tutto quello che si è conquistata. Ed è questo che ti intriga e ti spinge, pagina dopo pagina, a continuare a leggere per scoprire cosa c'è dietro questa vita perfetta. Perché, fin dall'inizio, Cecilia non è dipinta come una persona simpatica, non crea empatia, è egoista, cattiva, determinata a ottenere sempre e solo quello che desidera. Tutto inizia quando, in una giornata qualunque, nel momento in cui si appresta a tornare a casa dalla piscina con le sue bambine, le viene chiesto di accompagnare un bimbo, Tobias, che è stato "dimenticato", i suoi genitori non sono venuti a prenderlo dopo il corso di nuoto. Un po' riluttante accetta ma, quando arriva all'indirizzo trova una casa abbandonata. Ospita il bambino per la notte nella sua bella casa e lo accompagna a scuola la mattina dopo. Ma si scopre che a scuola nessuno lo conosce, non la frequenta. Il marito, dolce e altruista, la convince a ospitarlo temporaneamente, in attesa che i servizi sociali gli trovino una sistemazione. Cecilia si arrabbia, lei non è una "brava" persona. Ma, proprio quando si tratta di Tobias, scopriamo il suo lato umano, nonostante la sua iniziale opposizione ad accoglierlo nella sua famiglia perfetta. Ma qual è il segreto di Cecilia? Perché proprio Tobias potrebbe rovinare la sua vita fantastica? Qual è il fantasma del passato di Cecilia che la lega a Tobias? Un potente romanzo d'esordio per Alex Dahl, scrittrice per metà americana e per metà norvegese che consiglio a chi ama il noir scandinavo ed è alla ricerca di una lettura frenetica, di quelle che quando arrivi alle ultime cento pagine ti fanno sperare di non avere impegni e di poter continuare a leggere per scoprire come va a finire. Non vedo l'ora di leggere il suo prossimo libro!


Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata: una tazza di caffè con cannella 
Formato consigliato: cartacea
Età di lettura consigliata: dai 19 anni
Sito dell'autore: Alex Dahl on Facebook




      "Ma quale genitore potrebbe dimenticarsi il figlio?"


  
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