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lunedì 14 aprile 2025

Recensione: Angeli Sepolti

  


Angeli Sepolti
di Patricia Gibney

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 12,90
Prezzo ebook: € 6,99
Pagine: 384
Titolo originale: Buried Angels
Traduzione a cura di: Laura Miccoli


Quando Faye Baker scopre il cranio di un bambino dietro una parete della sua nuova abitazione, la detective Lottie Parker è chiamata a investigare. 
La casa è da anni di proprietà della famiglia del fidanzato di Faye, Jeff; quindi, quando Jeff inizia a comportarsi in modo sospetto, Lottie si chiede cosa potrebbe nascondere... Non ha però molto tempo per approfondire: l’undicenne Gavin, infatti, rinviene i resti di un cadavere sui binari della ferrovia lì vicino. I resti non corrispondono al piccolo cranio già in possesso della polizia, ma Lottie non crede alle coincidenze. Là fuori c’è qualcuno che ha subito una terribile perdita, e spetta a lei fare giustizia. Ma poco dopo, il cadavere della stessa Faye viene ritrovato nel bagagliaio della sua auto. Mentre Lottie dà la caccia all’assassino di Faye, il caso prende una piega ancora più oscura quando Gavin scompare. Faye e Gavin sono collegati solo dai raccapriccianti ritrovamenti che hanno fatto. Ma chi sono queste piccole vittime, e perché il loro assassino è tornato? Lottie riuscirà a trovare le risposte prima che un’altra vittima innocente venga portata via?

Dei macabri ritrovamenti, una scia di morti che rimanda al passato, un nuovo caso per Lottie Parker.


Lottie Parker è alle prese con una nuova avvincente indagine. È però distratta da Boyd, suo collega e compagno, che ha scoperto di avere la leucemia e sta affrontando oltre alla malattia anche la perdita improvvisa della madre. E, a causa di questo, deve prendersi cura della sorella Grace che non è in grado di vivere da sola. 
Due ragazzini di undici anni, Gavin e Jack, ogni mattina, prima di andare a scuola, fanno volare il drone di Jack e ogni volta scelgono un luogo diverso. È la volta dei binari che dalla stazione di Ragmullin, piccolo villaggio irlandese, portano a Dublino. 
Quello che scoprono guardando le immagini riprese dal drone sullo smartphone è inquietante: un corpo smembrato è adagiato sui binari. Gli agenti Lynch e Kirby vengono inviati subito sul posto, la circolazione dei treni viene bloccata e ha inizio una ricerca su tutto il territorio circostante per trovare indizi. Il torso è quello di una bambina e la mano che viene ritrovata durante le ricerche appartiene a un uomo. Anche una gamba della bimba viene ritrovata nel canale lì vicino. Jack e Gavin sono sconvolti. Faye, giovane donna incinta di pochi mesi, insieme al suo compagno Jeff, sta cercando di iniziare i lavori di ristrutturazione della casa che Jeff ha ereditato dalla zia. È vecchia, con muffa ovunque, carta da parati che si stacca dalle pareti, maleodorante. Mentre Faye stacca la carta da parati vicino al camino, si accorge che il muro sotto è diverso e si rende conto che dietro sembra vuoto. Allora inizia a colpirlo con un martello fino a che non si crea un buco. 
Ma dal buco qualcosa cade ai suoi piedi: un teschio. 
Faye è spaventata e chiama subito Jeff che accorre ma cerca di minimizzare. Faye scompare dopo avere denunciato il ritrovamento alla polizia. Marianne, madre di Ruby, amica di Sean, figlio di Lottie, è una aspirante scrittrice. La famiglia di lei, benestante, le ha lasciato un capitale e una bella casa nella quale vive. Ma è vessata e umiliata completamente dal marito, Kevin, che vuole avere il controllo su tutto e non perde occasione per aggredirla, sia verbalmente, sia fisicamente. 
Ultimamente si comporta in modo ancora più strano, rientra tardi, è di pessimo umore e beve più del solito. Marianne vuole fuggire, ma per farlo deve riuscire a fare valutare la casa per poterla vendere e poi sparire con la figlia. Aaron Frost, trentenne agente immobiliare dell'unica agenzia del villaggio, viene invitato da Marianne a fare una valutazione. 
Qualche giorno dopo scompare nel nulla. 
Scomparse e assassini si susseguono e Lottie è convinta che ci sia un collegamento con il corpo ritrovato sui binari ma non ci sono prove, si tratta di sensazioni. Quando inizia a scavare più a fondo, inizia a scoprire cosa lega uno all'altro i personaggi che apparentemente non hanno nulla in comune. 
Il romanzo è raccontato in due fasi temporali: vent'anni prima, con una voce narrante che racconta quanto era successo all'epoca, un massacro di una madre e delle sue due figlie piccole e al presente, con i fatti che stanno accadendo a Ragmullin e di cui Lottie si sta occupando. 
Avvincente e con tanti colpi di scena tiene incollati fino all'ultima pagina, con un finale inatteso. 

Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: te alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Consigliato a chi ha apprezzato: La ragazza del treno di P.Hawkins
Sito web dell'autrice: Patricia Gibney



  "Una mente malata può rimanere nascosta per anni."



Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio.

lunedì 31 marzo 2025

Recensione: Territori

 


Territori
di Olivier Norek

Editore: Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 320
Titolo originale: Territoires
Traduzione a cura di: Maurizio Ferrari


A Malceny, nel dipartimento parigino della Seine-Saint-Denis, un’infilata di esecuzioni sommarie ha fatto piazza pulita dei boss che si spartivano il traffico di stupefacenti. È un messaggio inequivocabile: qualcuno ha deciso di mettere le mani sul lucroso giro del territorio, una resa dei conti tra spacciatori che Victor Coste, capitano dell’Anticrimine del 93, rifila volentieri alle attenzioni di un’altra squadra. Quando però, qualche giorno dopo, a morire è una donna anziana – stroncata da un infarto e trovata riversa sul pavimento di casa in mezzo a un mare di banconote – e quando nella stessa casa viene rinvenuto un grosso quantitativo di hashish e cocaina, Coste decide di avviare un’indagine parallela che si snoda nella cité di Malceny. Lì dove il disagio è la normalità, e la violenza il pane quotidiano, s’imbatterà in storie di vita al limite, tra cui quelle di Rose e di Jacques, pensionati divenuti ostaggio di criminali senza scrupoli, e quella di Bibz, soldato bambino cresciuto a suon di botte, aguzzino spietato di un povero gatto. In mezzo ai delinquenti più scaltri legati a funzionari disposti a tutto pur di restare in sella, il confine tra sbagliato e giusto, tra esercizio del potere e abuso, è un filo appena distinguibile, ma abbastanza robusto da reggere un sistema corruttivo quasi perfetto. Occorre allora battere le strade palmo a palmo per poterlo scardinare, e occorre farlo in fretta: nella banlieue abbandonata a se stessa, la guerriglia è pronta a esplodere al primo fruscio. E Victor Coste deve fermarla.


Victor Coste è il capitano dell'anticrimine della 93, nella Seine Saint-Denis, una parte di Parigi che non ha nulla di romantico. Sì, infatti, in questo dipartimento lo spaccio, la violenza sono il pane quotidiano di chi ci vive. E anche le persone che non sono direttamente coinvolte, sono loro malgrado colpite e inserite in affari dai quali per tutta la vita si sono tenute alla larga. Mano a mano che il degrado investe il quartiere, diventa difficile anche solo avvicinarvisi, anche per la polizia.
Ma proprio mentre l'antidroga è ormai vicina ad arrestare una gang di trafficanti, il capo di questi viene ucciso sotto i loro occhi senza che possano intervenire.
E insieme a lui tutta la sua gang viene smantellata, eliminata. Ciò significa che una nuova entità sta prendendo il sopravvento e questo costringe a ricominciare daccapo.
Ma torniamo a Victor Coste. Lo troviamo mentre sta salutando la sua compagna in partenza per una vacanza, in una stazione. Viene chiamato perché una donna anziana è stata trovata senza vita nel suo appartamento. Apparentemente di morte naturale. Ma è quello che gli agenti trovano nel suo appartamento che fa scattare qualcosa e capire che questa morte naturale nasconda invece qualcosa di più losco e incomprensibile, almeno all'inizio. Soldi, tanti soldi, ingiustificati per una donna anziana che fa fatica a tirare avanti con la sua pensione e che vive in questo quartiere degradato. Il caso viene affidato a Coste anche se il filo sottile che divide questo caso da quello dell'antidroga rischia di spezzarsi velocemente. Infatti tra le due unità, anticrimine e antidroga, non corre buon sangue. 
A rendere le cose ancora più intricate c'è la presenza costante della sindaca del quartiere di Malceny, dove stanno succedendo omicidi, aggressioni e un cambio radicale in testa allo spaccio. Coste inizia a sospettare che ci sia molto di più di quanto sembra dietro tutto questo e inizia a indagare con metodo per arrivare alla verità.
Molto ben scritto, Norek ci accompagna pagina dopo pagina attraverso la psicologia di ogni personaggio, ci mostra le sue paure, ci fa percepire gli umori e i sentimenti di ognuno e riuscendo a riservare un finale inaspettato.

Durata totale della lettura: 4 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: caffè con panna
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni
Consigliato a chi ha apprezzato: Puzzle di Franck Thilliez


  "La vita nella banlieu come nessuno l'ha mai raccontata."



Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio.

mercoledì 10 maggio 2023

Recensione: Un inganno di troppo

                            

Un inganno di troppo
di Harlan Coben

Editore: Longanesi
Prezzo Cartaceo: € 19,90
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 348
Titolo originale: Fool me once


Maya Burkett è appena rientrata a casa dal funerale del marito, Joe, il grande amore della sua vita, brutalmente ucciso a Central Park pochi giorni prima. È in quel momento che la sua migliore amica le regala un portafoto digitale, un oggetto in apparenza tanto innocuo quanto inutile che in realtà contiene una telecamera nascosta. Secondo Maya è una precauzione eccessiva. In fondo non ha motivo di dubitare della babysitter, Isabella, legatissima alla piccola Lily. O forse sì? Passano poche ore quando, mentre controlla la registrazione del giorno precedente, Maya vede la sua splendida bambina di due ani giocare tranquilla e sorride, subito rassicurata. Ma all'improvviso un uomo entra nell'inquadratura. Maya non fa nemmeno in tempo a rendersi conto di cosa sta succedendo quando l'uomo si volta, davanti alla telecamera. E il cuore di Maya si ferma. Sì, perché lei conosce benissimo quel viso e sa che è semplicemente impossibile che quell'uomo sia lì, visto che è suo marito. Maya, ex pilota delle operazioni speciali in 
Iraq, in guerra ha visto di tutto, eppure ora non riesce a credere ai propri occhi.
Ma la domanda è: dovrebbe crederci?
La risposta è sepolta negli inganni e nei segreti del suo passato, e soltanto facendo i conti con quelli potrà scoprire una verità inconcepibile su suo marito, e su sé stessa.


Maya ha incubi ogni volta che chiude gli occhi. Il sonno per lei non è mai ristoratore, ma sempre fonte di suoni, urla, esplosioni, tutto legato al suo passato di pilota. È da poco tornata da una pericolosa missione che l'ha vista coinvolta in un'inchiesta per la morte di civili durante un'operazione in Iraq. Ha fatto un errore? Lo rifarebbe?
Ora lavora come istruttrice di volo, ha un marito e una figlia piccola di soli due anni. 
Aveva un marito, assassinato mentre erano insieme a Central Park. Rimasta sola con la piccola, riceve in regalo da una cara amica un portafoto digitale. Apparentemente un oggetto inutile, non fosse per la telecamera nascosta che l'amica le consiglia di utilizzare, ora che deve lasciare la bimba sola con la babysitter mentre lei è al lavoro.
La famiglia del marito è molto facoltosa, sconvolta dalla morte di uno dei fratelli del marito anni prima, in seguito a un incidente in barca. Rimangono altri due fratelli, il più piccolo che si occupa dell'azienda di famiglia e la sorella Caroline, con problemi di salute mentale, o almeno così sembra. E poi c'è la suocera, una psicologa, molto forte e anche invadente.
Un giorno, guardando le riprese della telecamera nascosta vede un uomo giocare con la figlia, e sembra proprio essere il marito di Maya. Sconvolta, inizia a sospettare di chiunque le stia intorno, a partire proprio dall'amica che le ha regalato il portafoto. Affronta la babysitter per chiederle conto della presenza dell'uomo in casa, ne nasce una collutazione nella quale Maya ha la peggio e la babysitter riesce a fuggire, portando con se la scheda con le riprese della telecamera. Maya non può parlare con nessuno di quello che ha visto, non ha neanche le prove e nessuno le crederebbe, neanche il suo migliore amico. Tutti penserebbero che è pazza, che il trauma che ha subito mentre era in azione, oltre agli incubi le abbia provocato un distaccamento dalla realtà, creando anche allucinazioni.
Un poliziotto, a capo delle indagini sulla morte del marito, inizia a pressarla e a interrogarla, arrivando a ipotizzare che Maya stessa possa essere la causa della morte del marito.
Inizia così un'indagine personale che la porta a scoprire molte cose sul passato del marito, della famiglia e anche sulla sorella di Maya, Claire, uccisa in una tentata rapina solo pochi anni prima. 
Sembra che la morte insegua Maya ovunque vada, portandole via le persone più care. Ma cosa c'è dietro a queste morti? E qual è il ruolo di Maya?
Un thriller da leggere velocemente, dove il lettore può, in ogni pagina, trovare indizi e scoprire sempre nuovi dettagli.
Senza però riuscire a immaginarne il finale.

Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: succo di mela
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 18 anni


  "La guerra, quella vera. La vita, quella vera. Ma sotto la superficie, anche la realtà non è quella che sembra."



mercoledì 10 agosto 2022

Recensione: Il porto degli uccelli

                  

Il porto degli uccelli
di Katrine Engberg

Editore: Marsilio
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Prezzo ebook: € 9,99
Titolo originale: Listen to me


In una bella giornata di primavera, Oscar Dreyer-Hoff, quindici anni, sparisce. Visto il difficile rapporto con i genitori, noti galleristi e commercianti d'arte, la cosa più probabile è che sia scappato di casa. E che entro ventiquattr'ore sarà già di ritorno. Ma le ore passano, passano anche i giorni, e di Oscar ancora nessuna traccia. Dal momento che si tratta di una famiglia in vista, che per di più ha ricevuto una serie di lettere minatorie, l'indagine viene affidata a Jeppe Kørner e Anette Werner. I due poliziotti della sezione Omicidi di Copenaghen cominciano a scavare nella vita del ragazzino per scoprire, tra le altre cose, che da tempo riceveva messaggi anonimi, e che a casa sua tutti hanno un modo di fare molto ambiguo. Perché qualcuno lo minacciava? Cosa nascondono quelli che gli stanno intorno? E cosa c'entra Oscar con i traffici equivoci che agitano il porto di Copenaghen? Tra adulti troppo carichi di impegni, adolescenti ombrosi e artisti imbroglioni, il duo meglio assortito del corpo di polizia danese indaga nei passaggi segreti di fortezze marine, in cunicoli sotterranei e su isole abbandonate, per trovarsi inevitabilmente di fronte ad anime sole e inquietanti segreti di famiglia.


Oscar Dreyer-Hoff scompare. Dopo avere detto ai propri genitori che avrebbe dormito dalla cara amica Iben, il giorno successivo non fa rientro a casa e i genitori avvisano la polizia. Sono noti galleristi e commercianti d'arte, facoltosi e un po' ambigui nella loro idea di essere genitori. Hanno ricevuto diverse lettere minatorie anonime e il loro comportamento è molto strano. Si pensa che il ragazzo, adolescente e con un rapporto difficile con la famiglia, si sia semplicemente allontanato, ma quando dopo giorni non fa rientro a casa la preoccupazione sale. Le indagini vengono affidate alla coppia di poliziotti Jeppe Kørner e Anette Werner, che subito iniziano a scavare nella famiglia e nelle amicizie del ragazzo. L'amica Iben ha un padre ingegnere che lavora nell'inceneritore di Copenaghen e che sembra avere parecchi segreti da tenere ben celati. Proprio mentre siede accanto all'operatore dell'impianto che smaltisce i rifiuti, nelle fauci della benna vede un braccio. Si tratta del cadavere di una persona di sesso maschile. Subito si teme che sia Oscar.
Molti i personaggi che fanno da corollario all'indagine: una anziana insegnante alle prese con la stesura del suo primo libro, amica di Kørner. Un'artista bizzarra nel suo atelier, in chiare difficoltà economiche. E non mancano le vite personali dei due poliziotti: Werner, sposata con un bimbo piccolo, il cui matrimonio sembra essere in crisi. Kørner, fidanzato con la collega Sara, madre di due ragazze con le quali lui non riesce a instaurare un rapporto. Una trama intricata che guida il lettore sino alle ultime pagine dove il finale non è così scontato.

Durata totale della lettura: 4 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: tisana ai frutti rossi
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni

 

  "La famiglia. Un luogo sicuro, felice e protetto o ..."


Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio.

venerdì 29 luglio 2022

Recensione: Ascoltami

                 

Ascoltami
di Tess Gerritsen

Editore: Longanesi
Prezzo Cartaceo: € 18,90
Prezzo ebook: € 9,99
Titolo originale: Listen to me


Sofia Suarez, vedova tranquilla, infermiera amabile, vicina apprezzata da tutto il quartiere è stata assassinata. ma chi è stato? E perché? Se lo chiedono la detective della Omicidi di Boston Jane Rizzoli e il medico legale Maura Isles mentre osservano il cadavere della donna uccisa a colpi di martello. L'omicidio, infatti, sembra non avere alcun senso: chi avrebbe potuto avercela con quella donna così mite e benvoluta? Il duo brancola nel buio, nessuna pista sembra promettente, così iniziano a scavare nel passato di Sofia che si rivelerà essere diverso da quel che pareva... Nel frattempo, qualcun altro comincia a sospettare che nel proprio quartiere stia succedendo qualcosa di strano. Si tratta di Angela Rizzoli, madre di Jane, che, oltre al sangue, condivide con la figlia il talento di percepire il pericolo prima di chiunque altro. E Angela stavolta ha la netta sensazione che dei semplici pettegolezzi nascondano in realtà qualcosa di inquietante: i nuovi inquilini dell'appartamento di fronte, la ragazza fuggita dalla casa in fondo all'isolato e altri piccoli eventi che potrebbero essere collegati tra loro. Jane fatica a credere alle congetture della madre, nota per la sua fervida immaginazione e il gusto per la tragedia. E così Angela si ritroverà a indagare da sola tra i suoi vicini, temendo che in mezzo a loro ci sia un lupo in agguato, mentre Jane e Maura, assorbite dal loro caso, rischiano di non udire in tempo le sue grida di avvertimento...


Un poliziesco avvincente con una trama intricata dove molte vite si intrecciano e a volte senza incontrarsi.
Ma Jane Rizzoli, passo dopo passo, riesce a districare questa aggrovigliata matassa, con la pazienza e la costanza che la contraddistinguono. Il tutto inizia con la scoperta del cadavere di Sofia Suarez una infermiera. È in casa sua, giace in una pozza di sangue dopo essere stata uccisa con un oggetto contundente.  Nel frattempo seguiamo una ragazza che esce a tarda ora dal campus dove sta preparando la tesi di laurea e, sotto una pioggia ostinata, viene travolta da un'auto mentre attraversa la strada. La ritroviamo con la madre che se ne prende cura mesi dopo che è finalmente uscita dall'ospedale dove ha subito interventi alla gamba. Le due sono molto unite e la madre è molto protettiva nei confronti della figlia. La loro famiglia sembra perfetta, loro due e il padre, un bravo medico. Cambio di scena e ci ritroviamo con Angela Rizzoli, la madre di Jane, che racconta in prima persona i suoi sospetti sul vicinato: una coppia è appena arrivata nella casa di fronte alla sua ma non parla con nessuno. Anzi, a protezione della privacy rialza la staccionata che divide la casa da quella del vicino e mette le sbarre alle finestre. E la donna non esce mai.
Inizia così una sorta di indagine personale per scoprire quale sia il segreto di quella strana coppia e cerca di coinvolgere anche Jane e la polizia locale ma invano.
Molti degli eventi apparentemente sembrano essere slegati tra loro ma, mano a mano che si procede nella lettura si scopre che ci sono punti di contatto, anche se minimi, che potrebbero dare una lettura diversa a quanto successo.
L'ho letto velocemente, tanta era la curiosità di scoprire cosa sarebbe successo e come si sarebbe dipanata la matassa di questi intricati eventi. L'abile mano della Gerritsen accompagna il lettore svelando a poco a poco, dando qualche indizio qua e là coinvolgendolo così fino alla fine.

Durata totale della lettura: 3 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: limonata fresca
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Tess Gerritsen
 

  "Mai fermarsi alle apparenze."


Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio.

mercoledì 29 giugno 2022

Recensione: La seconda moglie

               

La seconda moglie
di Liz Lawler

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 12,99
Prezzo ebook: € 4,99
Pagine: 320
Titolo originale: The next wife 


Sei sicura di conoscere l'uomo che hai sposato?
Per Tess, Daniel è l'uomo dei sogni: è attraente, simpatico e, oltretutto, un chirurgo affermato.
Fin dal loro primo incontro, sono stati travolti da una passione inarrestabile che, in capo a pochi mesi, li ha condotti all'altare. Adesso hanno appena lasciato Londra per trasferirsi nella placida Bath. La vita che Tess ha sempre desiderato sembra finalmente a portata di mano.
Eppure, subito dopo il matrimonio alcune piccole crepe appaiono in questa facciata apparentemente perfetta. Prima, un'anziana vicina mette in guardia Tess dal marito, suggerendole di chiedergli che fine abbia fatto la sua prima moglie. Poi, Daniel comincia ad avere atteggiamenti sempre più oppressivi: le sequestra il telefono e la carta di credito. Pretende di decidere chi deve incontrare e perfino come deve vestirsi. Quando Daniel commette un terribile errore e lascia che la colpa ricada sulla moglie, Tess si rende conto di essere intrappolata in un incubo perverso e letale. Sposare quell'uomo potrebbe essere stato il più grande errore della sua vita.


Tess. Una giovane donna allegra, vivace, piena di vita. Sì perché ha saputo far fronte a un'infanzia difficile, in una casa famiglia dopo la morte dei suoi genitori, che l'ha temprata. È il lavoro di infermiera specializzata che le fa incontrare Daniel, un cardio chirurgo molto apprezzato, bello, forte, gentile, pieno di premure. Si innamorano e il loro è un amore tenero e appassionato. Dopo qualche mese Daniel le chiede di sposarlo e dopo il matrimonio si trasferiscono a Bath. Quando Tess vede l'enorme magione nel centro di Bath non crede ai suoi occhi. Una casa d'epoca immensa, completamente arredata e si chiede come abbia fatto Daniel a trovare il capitale per acquistarla. Per Tess è un sogno, non riesce a credere di essere stata così fortunata. Ma quando si trasferiscono nella nuova casa Daniel inizia a cambiare. Alterna momenti di immensa tenerezza ad atteggiamenti aggressivi e incomprensibili. Non permette a Tess di apportare alcuna modifica alla casa, neanche di lavare le tende della loro camera da letto. E inizia a pretendere che lei si vesta, profumi e acconci i capelli esattamente come vuole lui. Le acquista un intero guardaroba di abiti che lei non avrebbe mai neanche guardato, adatte forse a una donna più anziana e molto puritana. Niente jeans o t-shirt e pullover, ma abiti seri e scarpe comode. Ogni giorno arriva con un profumo diverso e pretende che lei si presenti sempre in ordine e che cucini ogni giorno come se fosse festa. Tess non capisce ed è spaventata da questi cambiamenti di umore e dalle pretese che arrivano da un uomo che, purtroppo si rende conto di non conoscere affatto. Dove è finito il Daniel di Londra? Colui che la riempiva di attenzioni e che la trattava con infinito amore. Non c'è più, è diventato qualcos'altro.
E sulla scena troviamo Martha, un'anziana signora dai vaporosi capelli bianchi un po' confusa. Ogni giorno passa ore davanti alla casa di Tess e Daniel e osserva la coppia. Fino a quando incontra Tess e le dice senza mezzi termini che suo marito non è la persona che dice di essere e di chiedergli cosa ne fosse stato della sua prima moglie. Tess vorrebbe fuggire da tutto questo ma durante un'intervento di Daniel al quale lei faceva da assistente, un errore porta alla morte del paziente. E Daniel riversa tutta la colpa su Tess. Non ha via d'uscita, perché solo Daniel può aiutarla a uscirne senza troppi problemi. Per cui ogni giorno deve sopportare continui soprusi, violenze psicologiche e poi anche fisiche dall'uomo che amava così tanto. Inizia a indagare, vuole scoprire se davvero Daniel fosse già stato sposato. Quello che scopre la lascia senza parole. Non se lo sarebbe mai aspettato.
Un libro che si legge tutto d'un fiato con un finale totalmente inaspettato.

Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: frappé alla fragola
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
 

  "L'uomo che credevi perfetto, il sogno di una vita, chi è veramente?"


Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio.

venerdì 21 gennaio 2022

Recensione: Il concilio di pietra

    

Il concilio di pietra
di Jean-Christophe Grangé

Editore: Garzanti
Prezzo Cartaceo: € 13,00
Prezzo ebook: € 7,99
Pagine: 417
Titolo originale: Le Concile de pierre


Diane Thiberge ha 29 anni. È una single bionda e bella, campionessa di arti marziali ed etologa, specializzata nello studio degli animali da preda.
Quando decide di adottare in Thailandia un bambino di cinque anni, Lu-Sian detto Lucien, non sa che per lei sta cominciando un incubo. Lucien, ferito in un incidente automobilistico, cade in coma e intorno a lui si inanella una sequenza di morti misteriose. Diane inizia a cogliere i contorni di un terribile complotto e per salvare il bambino dovrà riuscire a sciogliere il mistero. La pista che segue, indizio dopo indizio, è un viaggio nel passato, verso le origini dell'umanità. Arriverà fino al cuore della taiga mongola, dove vive un popolo dai poteri straordinari e dove vige ancora la legge del Concilio di Pietra: quella dello scontro originario tra l'uomo e l'animale. Qui Diane dovrà affrontare l'ultimo combattimento.
Con il suo romanzo, Jean-Christophe Grangé conferma le sue doti di narratore: una trama incalzante, personaggi dalle psicologie complesse e affascinanti, una serie di sorprendenti colpi di scena conducono il lettore, pagina dopo pagina, verso l'imprevedibile scioglimento.


Ho letto altri libri di Jean-Christophe Grangé e mi hanno tutti affascinata per la scrittura scorrevole, per la sua capacità di scavare nell'animo umano, che gli permettono di creare trame intricate, affascinanti e anche un po' fantastiche. Così ho avuto la curiosità di leggere anche i suoi primi romanzi.
E non mi ha deluso.
In questo libro vengono affrontati diversi temi: la femminilità, l'essere o non essere madre, i tratti che determinano lo sviluppo di una persona fin dall'infanzia, la fiducia, l'avidità, la brama di potere. Tutti temi inseriti in un racconto dai risvolti fantastici ma che sono collocabili nella realtà di ogni giorno.
Un po' come succede nelle favole.
La protagonista è Diane Thiberge, una giovane donna i cui problemi psicologici non le consentono di instaurare un rapporto d'amore con l'altro sesso, anzi, con nessuno. Vive da sola, lavora come etologa ed è specializzata nello studio dei comportamenti degli animali da preda. Ha girato il mondo, si è affermata. Ha una madre che non stima, alla quale non vuole bene e che ritiene responsabile dei propri problemi. La madre è una bellissima donna, sposata con un importante uomo d'affari e nella sua casa organizza cene ed eventi che vedono coinvolti personaggi di spicco nel mondo politico e imprenditoriale.
Diane decide di adottare un bambino, avendo scelto di non poter vivere la maternità. E lo trova in Thailandia. Quando lo prende con sé è felice, uno dei momenti più belli della sua vita. Lo ama da subito e farebbe qualunque cosa per lui. Diventa la sua ragione di vita. Ma una sera, tornando da una cena a casa della madre ha un incidente e Lucien rimane gravemente ferito e in coma. Diane è scioccata dall'avvenimento e iniziano le indagini da parte della polizia per stabilire le cause dell'incidente. È inspiegabile come il guidatore del camion che lo ha provocato possa avere fatto una tale manovra, come se si fosse addormentato improvvisamente.
Lucien peggiora costantemente e si teme per la sua vita. Fino all'intervento di un medico anestesista che si offre di fare un tentativo per salvarlo attraverso l'agopuntura. Lucien si riprende e sembra un miracolo. Il misterioso medico sembra intanto svanito nel nulla e, soprattutto, non essere parte dell'equipe dell'ospedale. E da qui inizia un susseguirsi di eventi misteriosi, che portano Diane a indagare sul passato del bimbo che ha adottato. Scopre che è di origini mongole, di una particolare etnia che si dava per estinta. Riti, sciamani, poteri misteriosi, fatti inspiegabili e incredibili in particolare per una scienziata come Diane. Ma deve ammettere che alcuni degli accadimenti sono inspiegabili. Si rivolge a un ipnotista per cercare di recuperare ricordi della propria infanzia che a tratti emergono negli incubi che ha quasi ogni notte. Spezzoni che sembrano far parte di una storia della quale Diane non ha memoria. Le indagini che svolge alla ricerca dell'identità del figlio la portano a capire che il bimbo è in pericolo, che qualcuno cercherà di fare lui del male.
Ad aiutarla l'ispettore di polizia che segue le indagini sull'incidente che, anche se inizialmente dubita delle affermazioni di Diane, a poco a poco si convince che c'è del vero e intensifica le ricerche di possibili pericoli.
Pagina dopo pagina ci si addentra in un thriller che lascia senza respiro e dove il confine tra realtà e occulto è molto sottile. Con un finale totalmente inaspettato.
Consigliato se avete voglia di un romanzo che vi trasporta in altri mondi e oltre l'apparenza delle cose.

Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: caffè macchiato con cannella
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni


      "Ci sono madri e madri."


mercoledì 4 agosto 2021

Recensione: Non scrivermi

          

Non scrivermi
di ophie Hannah

Editore: Garzanti
Prezzo Cartaceo: € 18,90
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 432
Titolo originale: The narrow bed

Ci sono libri che sembrano innocui.
Ma tra le pagine nascondono oscuri segreti.
E possono essere molto pericolosi. "In questa indagine i libri sono dappertutto." Non c'è niente di più vero per i detective Simon Waterhouse e Charlie Zailer che, nella placida Culver Valley, sono alle prese con un'inchiesta tra le più complicate che abbiamo mai condotto. Quattro omicidi perpetrati in luoghi e momenti diversi, stesso modus operandi e un singolo elemento a collegarli: accanto ai cadaveri l'assassino deposita sempre un taccuino bianco sulle cui pagine appare il verso di un celebre poeta. Che cosa significhino quelle citazioni, la polizia non è ancora in gradi di capirlo. Ha scoperto che le vittime sono coppie di amici di vecchia data, ma non ci sono altri indizi. Nessun testimone. Nessun movente apparente. Fino a quando si fa avanti una donna: si chiama Kim Tribbeck, dice di aver ricevuto un taccuino simile a quello che l'omicida lascia sulla scena del crimine più di un anno prima, dopo una visita in libreria. Non ricorda più né il nome né il volto della persona che glielo ha consegnato, ma si dice estranea allo schema delle coppie di amici, che non è più da considerarsi una pista praticabile. Così, il mistero si infittisce e la polizia si ritrova punto e a capo. E allora, con l'aiuto di Kim, a Charlie Zailer e Simon Waterhouse non resta altro da fare che rimescolare i pezzi di un puzzle che promette di sbloccare i meccanismi di una mente oscura e imprevedibile.
Sophie Hannah è considerata dalla stampa più autorevole una delle migliori autrici di thriller nella scena letteraria internazionale. I suoi romanzi sono congegnati alla perfezione: tensione, colpi di scena, depistaggi e personaggi acutamente caratterizzati sono tutti elementi che non mancano mai tra le sue pagine da cui è impossibile staccarsi. non Scrivermi mette in scena una nuova indagine dei detective più amati dai lettori, Charlie Zailer e Simon Waterhouse, e ci svela il male che si nasconde nella vita di tutti i giorni.



Kim Tribbeck è un'attrice comica, con un passato alquanto incasinato. Ha un fratello, Drew, che non sopporta e una nonna in fin di vita in ospedale, a causa di un cancro. Ed è proprio nelle prime pagine che la vediamo seduta fuori dalla stanza della nonna, stanza nella quale si rifiuta di entrare. Potreste pensare che è per il troppo dolore per la perdita, scopriamo invece che lei quella nonna non l'ha mai amata. È a causa sua se la madre di Kim l'ha data in adozione alla nascita, per evitare l'onta di avere una nipote illegittima (la madre era ancora teenager quando è rimasta incinta).
Kim ha un'agenda fitta, in tournée in tante città per il suo spettacolo comico, un marito, o meglio ex-marito, un amante e.... sta scrivendo un libro. 
Ma cosa c'entra Kim con l'indagine? 
La polizia è alle prese con un assassino seriale che uccide coppie di migliori amici/amiche e l'unica cosa che accomuna le vittime è il fatto di avere ricevuto qualche tempo prima dei delitti un libretto bianco rilegato a mano nel quale sono riportati alcuni versi di poesie.
E anche Kim ne ha ricevuto uno, durante un suo spettacolo, consegnatole da un uomo. Ma Kim non ricorda dove né esattamente in quale spettacolo e non lo ha neanche conservato. Ma quando legge che le vittime ne hanno ricevuto uno decide di rivolgersi alla polizia.
E poi, Kim non è stata uccisa.....
I detective Charlie Zailer e il suo compagno, o meglio capo, Simon Waterhouse, non riescono a procedere nelle indagini, ma quando incontrano Kim, con la sua collaborazione, si lanciano nella ricerca dell'uomo che le ha consegnato il famigerato libretto bianco e devono ripercorrere le tappe della sua tournée per cercare di scoprirne di più.
Una trama molto intricata, scritta con maestria, ironia e a più voci che vede sfilare tanti personaggi, ognuno con un suo ruolo determinante per la risoluzione del mistero. Passiamo dalle pagine del libro di Kim, che raccontano la sua storia, ai dialoghi che si tengono nelle riunioni della sede della polizia, alle vite dei due detective. Il tutto con una narrazione dal tono umoristico e dissacrante riguardo alle dinamiche che intercorrono tra i vari protagonisti.
Ho letto anche libri di Sophie Hannah e questo l'ho trovato diverso, fluido nella scrittura e con la giusta ironia, un po' perché Kim è un'attrice comica, ma anche per il ritratto che la scrittrice ci regala di tutti i protagonisti.
Da leggere se vi piacciono i thriller non splatter e avete voglia di un poliziesco dalla trama intricata, con continui colpi di scena e, soprattutto del quale è praticamente impossibile indovinare chi è il colpevole!


Durata totale della lettura: quattro giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: del buon te
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Sophie Hannah


      "Ah, cosa può fare l'amore per i libri..."




Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio.

giovedì 15 aprile 2021

Recensione: Nessun luogo è sicuro

  

Nessun luogo è sicuro
di Patricia Gibney

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 12,00
Prezzo ebook: €4,99
Pagine: 416
Titolo originale: No safe place

Durante un funerale, mentre la folla piange in silenzio nel cimitero di Ragmullin, un grido assordante risuona nell’aria: in una tomba aperta c’è il corpo insanguinato di una giovane donna. La detective Lottie Parker è chiamata a indagare sul fatto.
Quel corpo non può essere lì da molto, e così Lottie comincia a sospettare che possa trattarsi di Elizabeth Byrne, una ragazza scomparsa nel nulla pochi giorni prima. Come se non bastasse, il nuovo capo sembra avercela con lei… Lottie deve fare di tutto per risolvere al più presto entrambi i casi.
Quando altre due donne scompaiono da Ragmullin, la detective e il suo team cominciano a temere che ci sia un serial killer in circolazione. Inoltre, queste sparizioni sono terribilmente simili a quelle di un caso irrisolto risalente a dieci anni prima. Possibile che la storia si stia ripetendo?
Mentre i giornalisti iniziano a interferire con il suo lavoro, Lottie teme che l’assassino potrebbe presto colpire di nuovo. Comincia così una corsa contro il tempo per trovare le donne scomparse, ma il killer è più vicino di quanto lei creda. Che sia proprio Lottie il prossimo bersaglio?



Lottie Parker è alle prese con un nuovo caso, inquietante, quasi irrisolvibile.
Una giovane donna, Elisabeth Byrne, scompare nel nulla. Come ogni giorno prende il treno delle 17:10 da Dublino per tornare a Ragmullin, dove vive con la madre, ma nessuno la vede scendere dal treno e di lei non si hanno più tracce.
Lottie riceve la visita di una ragazza che vive nel campo nomadi vicino al cimitero e che le dice di avere sentito delle urla inquietanti provenire proprio dal cimitero la notte prima. Si ricorda bene anche l'ora, perché era stata svegliata dal piccolo figlio. Solo Lottie decide di dare ascolto alla giovane donna e decide di andare a controllare che sia tutto nella normalità. Ma proprio mentre stanno per sotterrare una anziana, nel bel mezzo del funerale, Lottie scorge tra l'argilla dove stanno per deporre la bara, un piede con le unghie smaltate di rosa: che sia proprio Elisabeth Byrne? 
Da qui inizia una lunga indagine con un nuovo capo, una vecchia conoscenza di Lottie, che fa di tutto per metterla in difficoltà. 
Il vecchio capo di Lottie, in congedo per un intervento chirurgico, le lascia però un messaggio. Il caso attuale ha delle similitudini con la scomparsa di un'altra giovane donna molti anni prima. Anche lei prendeva il treno per Ragmullin e non è mai arrivata a casa proprio nel giorno di San Valentino. La famiglia della donna scomparsa però nasconde molti scheletri negli armadi e non è facile per Lotti e la sua squadra, riuscire a carpire le informazioni che potrebbero far luce anche sulla scomparsa recente. Quando scompaiono nel nulla altre due ragazze, si fa strada l'ipotesi che si tratti di un serial killer. Tutte le donne hanno in comune il viaggio in treno, negli stessi orari. E non solo, ma la verità verrà a galla poco per volta perché la reticenza di tutte le persone coinvolte mette a dura prova la caparbietà di Parker & Co.
Ce la faranno anche questa volta a salvare le donne scomparse e a trovare il colpevole?
Un libro avvincente che si legge molto velocemente, molti colpi di scena, non scontati e che vi terrà incollato alle pagine fino alla fine.


Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: caffè con un goccio di latte
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Patricia Gibney


      "Nulla succede per caso."


 Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio 

martedì 13 aprile 2021

Recensione: Il tempo della clemenza

    

Il tempo della clemenza
di John Grisham

Editore: Mondadori
Prezzo Cartaceo: € 22,00
Prezzo ebook: € 12,99
Pagine: 280
Titolo originale: A time for mercy


Clanton, Mississippi. 1990. Quando l’avvocato Jake Brigance viene nominato suo malgrado difensore di Drew Gamble, accusato a soli sedici anni di aver ucciso Stuart Kofer, vicesceriffo della Ford County, capisce di trovarsi di fronte al caso più difficile della sua carriera.
Perché Drew è soltanto un ragazzo timido e spaventato che non dimostra la sua età, e questo rende il suo crimine ancora più incredibile e agghiacciante. Ma sua madre e sua sorella, che insieme a lui vivevano a casa di Stuart, sanno cosa lo ha spinto a commettere questo terribile gesto. Conoscono fin troppo bene la doppia vita della vittima.
Molti a Clanton invocano la pena di morte, l’assassinio di un poliziotto è considerato un atto inammissibile, e la professione di Stuart Kofer lo rendeva a suo modo intoccabile in un contesto sociale pieno di ombre e contraddizioni.
Il ragazzo ha poche chance di sfuggire alla camera a gas e Jake è l’unico che può salvarlo, in un processo controverso che dividerà l’opinione pubblica, mettendo a rischio anche la sua vita e quella della sua famiglia.Il tempo della clemenza è uno dei più emozionanti legal thriller scritti da John Grisham, un romanzo profondo, drammatico e pieno di umanità che segna il ritorno dell’avvocato Jake Brigance, già amatissimo protagonista di Il momento di uccidere e L’ombra del sicomoro.



Drew Gamble è un ragazzino di 16 anni gracile, ancora lontano dalla pubertà, dimostra meno della sua età. Sua sorella Kiera ha 14 anni e sembra più grande, è più alta di lui, e cerca in tutti i modi di non attirare l'attenzione su di sè. Vivono con la madre, Josie, una donna di poco più di trent'anni che non ha avuto una vita facile, ha avuto Drew all'età di 14 anni e non è mai stata fortunata con gli uomini che ha incontrato. A causa loro è stata in carcere più volte e, di conseguenza, i suoi figli sono stati a turno ospitati in case famiglia o in orfanotrofi. Ora vivono con Stuart Kofer un vice sceriffo nella contea di Clanton. È sabato sera e Stuart, come sempre rientra ubriaco, e quando è ubriaco diventa violento. Inizia così l'inferno di Drew, di sua sorella Kiera e della madre Josie. E di Jake Brigance, l'avvocato cui viene affidata la difesa di Drew, accusato di avere ucciso Stuard Kofer. 
Brigance è molto conosciuto nella contea, soprattutto da quando ha difeso e salvato dalla pena di morte un uomo di colore qualche anno prima. Non è un avvocato di successo, fa fatica a sbarcare il lunario, dividendosi tra divorzi e incidenti stradali. E sa che se difende Drew tutta la contea gli si rivolterà contro. Sì, perché difendere un ragazzo che ha ucciso un poliziotto lo renderà assolutamente impopolare. Dalla sua però ha amici avvocati che lo sostengono e la moglie Carla, insegnante al liceo della cittadina dove vivono con la figlia.
Con il suo stile narrativo fluido Grisham ci accompagna nello svolgersi della trama con sapienza e abilità. I colpi di scena si susseguono e fino alla fine si rimane con il fiato sospeso.
Molti i temi che vengono affrontati in questo libro, dai pregiudizi nei confronti delle persone di colore che in questa parte dell'America sono ancora molto presenti; le forze dell'ordine che sono sempre apparentemente intoccabili, qualunque cosa facciano; la vita di donne che ancora non sono neanche lontanamente considerate alla pari di un uomo, che devono subire violenze e tacere perché minacciate di morte. Ma c'è anche molta umanità, dimostrata da molti dei protagonisti, pronti ad andare in soccorso di persone in difficoltà.
Lettura molto consigliata e, se vi piacerà, potrete leggere anche All'ombra del sicomoro, primo romanzo nel quale appare l'avvocato Jack Brigance.


Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: una buona tazza di caffè
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autrice: John Grisham


      "Ma è davvero possibile condannare a morte un ragazzo così gracile e indifeso?"


 Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio 

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